Lou Macari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lou Macari
Dati biografici
Nome Luigi Macari
Nazionalità Scozia Scozia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Squadre di club1
1970-1973 Celtic Celtic 57 (26)
1973-1984 Manchester Utd Manchester Utd 329 (79)
1984-1986 Swindon Town Swindon Town 33 (3)
Nazionale
1972-1978 Scozia Scozia 24 (5)
Carriera da allenatore
1984-1989 Swindon Town Swindon Town
1989-1990 West Ham West Ham
1991 Birmingham City Birmingham City
1991-1993 Stoke City Stoke City
1993-1994 Celtic Celtic
1994-1997 Stoke City Stoke City
2000-2002 Huddersfield Town Huddersfield Town
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luigi Macari, detto Lou (Largs, 4 giugno 1949), è un allenatore di calcio ed ex calciatore scozzese, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I suoi figli Michael e Paul hanno giocato come professionisti nello Stoke City quando lui era allenatore.[1] L'ultimogenito Jonathan ha giocato come attaccante nel Nottingham Forest fino al 1999, anno in cui si è suicidato impiccandosi a Trentham[1] all'età di 19 anni.[2]

Dopo il ritiro iniziò a lavorare come opinionista per SKY Sports, Setanta Sports, e per la televisione ufficiale del Manchester United[1]. È anche il proprietario di un ristorante vicino all'Old Trafford [1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di genitori italiani emigrati ad Edimburgo, Macari arrivò al Celtic nel 1970 [1]. Con la squadra scozzese realizzò per due volte il Double, nel 1971 e nel 1972, vincendo il campionato scozzese e la Coppa di Scozia. In totale giocò 100 partite e segnò 57 reti, prima di passare al Manchester United nel mese di gennaio del 1973 [1], grazie all'operato di Pat Crerand, assistente dell'allenatore Tommy Docherty, che lo strappò al Liverpool [1].

I Red Devils lo acquistarono per 200 000 sterline [1] e Macari esordì il 20 gennaio 1973 contro il West Ham, segnando anche il gol del pareggio. Nella stagione 1973-1974 lo United retrocesse in seconda divisione per la prima volta dopo 37 anni, ma nella stagione successiva Macari contribuì alla vittoria del campionato e quindi al ritorno in massima divisione. Vinse per due volte la Coppa d'Inghilterra (1976-1977 e 1982-1983) e il Community Shield nel 1983.

Nel 1984, dopo 97 gol in 401 partite con il Manchester United, firma come giocatore-allenatore per lo Swindon Town.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Macari vestì la maglia della nazionale scozzese dal 1972 al 1978, anno in cui partecipò alla Coppa del Mondo in Argentina, sotto la guida di Ally MacLeod. In quella competizione però la Scozia venne eliminata al primo turno. In totale giocò 25 partite e segnò 5 gol.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine della sua prima stagione con lo Swindon Town, venne esonerato a causa di una lite con il suo assistente Harry Gregg. Ritornò pochi giorni dopo, e in due stagioni portò il club di Swindon dalla Fourth Division alla Second Division [1]. Nel 1978 passò al West Ham ma venne esonerato dopo sette mesi [1].

Nel 1991 allenò il Birmingham, che vinse il Football League Trophy. Poi passò allo Stoke City, con cui vinse il secondo Football League Trophy consecutivo ed il campionato inglese di seconda divisione nella stagione 1992-1993. Nel 1993 tornò al Celtic, ma dopo quattro mesi tornò allo Stoke, che allenò fino al 1997. La sua ultima panchina è stata quella dell'Huddersfield Town, squadra allenata dal 2000 al 2002 [1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Celtic: 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973
Celtic: 1970-1971, 1971-1972
Manchester United: 1974-1975
Manchester United: 1976-1977, 1982-1983
Manchester United: 1977, 1983

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Swindon Town: 1986
Stoke: 1993

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k La favola triste di Lou Macari oldbritishfootball.com
  2. ^ (EN) Only a game: Lou Macari talks about the tragedy that changed his world. scotlandonsunday.scotsman.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]