Ruud van Nistelrooij

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Ruud van Nistelrooij
Ruud-van-Nistelrooy3.jpg
Dati biografici
Nome Rutgerus Johannes Martinus van Nistelrooij
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 188 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 14 maggio 2012
Carriera
Giovanili
1993-1997 Den Bosch Den Bosch
Squadre di club1
1993-1997 Den Bosch Den Bosch 69 (17)
1997-1998 Heerenveen Heerenveen 31 (13)
1998-2001 PSV PSV 67 (62)
2001-2006 Manchester Utd Manchester Utd 150 (95)
2006-2010 Real Madrid Real Madrid 72 (49)
2010-2011 Amburgo Amburgo 36 (12)
2011-2012 Malaga Málaga 28 (4)
Nazionale
1998-2011 Paesi Bassi Paesi Bassi 70 (35)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Rutgerus Johannes Martinus van Nistelrooij (ryt vɐn ˈnɪstəlroːɛi, pronuncia[?·info]; Oss, 1º luglio 1976) è un ex calciatore olandese, ex attaccante della Nazionale olandese; il suo cognome viene spesso scritto van Nistelrooy.

Li è primatista di reti (38) con la maglia del Manchester United nelle competizioni calcistiche europee.[1]

Con 60 gol è il quarto miglior marcatore della storia della Champions League, alle spalle di Cristiano Ronaldo, Raul e Lionel Messi e con 62 il quinto in tutte le competizioni UEFA per club.

Nel marzo 2004 è stato inserito da Pelé nella speciale lista dei 125 migliori calciatori viventi, il FIFA 100.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esordi e PSV Eindhoven[modifica | modifica sorgente]

I primi passi da professionista li mosse con la squadra di seconda divisione olandese del Den Bosch, dove restò fino al 1997, con 69 partite e 17 gol. In seguito passò al Heerenveen. Qui trascorse una buona stagione e cominciò a farsi notare (31 incontri e 13 gol). Nel 1998 fu acquistato per 6 milioni di euro dal PSV Eindhoven, una delle migliori squadre olandesi. Anche qui riuscì a segnare molte reti e a rendersi decisivo in numerose occasioni, divenendo ben presto il pezzo pregiato del club di Eindhoven, che grazie ai suoi 75 gol in 3 anni vinse 2 campionati e 2 Supercoppe d'Olanda.

Manchester United[modifica | modifica sorgente]

van Nistelrooij in azione con la maglia del Manchester United
van Nistelrooij contro il Chelsea, aprile 2006

Nel 2000 il PSV Eindhoven cedette il calciatore al Manchester United per 28 milioni di euro. Poco dopo la formalizzazione dell'accordo, però, il giocatore si ruppe i legamenti crociati durante un allenamento e il contratto fu annullato. Il trasferimento a Manchester avvenne l'anno successivo, dopo l'esito positivo delle visite mediche. Con lo United vinse la Premier League e la Supercoppa nel 2003, la Coppa d'Inghilterra nel 2004 e la Coppa di Lega nel 2006. Nel 2003 fu anche capocannoniere, come negli anni della Eredivisie, di cui era stato il miglior marcatore in due stagioni.

Con il Manchester arrivò per van Nistelrooij la consacrazione a talento di fama mondiale e un posto tra i più forti attaccanti del mondo. È stato il più veloce calciatore del Manchester a raggiungere quota 100 gol, dato che c'è riuscito solo in 2 stagioni e mezzo, con una media di circa un gol a partita. È stato anche più volte capocannoniere di Champions e nel 2003, la sua annata migliore (ha segnato 44 gol), si è classificato 6º nella classifica del Pallone d'Oro, vinto da Pavel Nedvěd.

Il 30 maggio 2005 espresse la volontà di lasciare la società per incomprensioni con l'allenatore Alex Ferguson. Ciononostante rimase un'altra stagione a Manchester, arrivando secondo nella classifica dei cannonieri, preceduto da Thierry Henry. In questa occasione, però, sorse un'altra polemica, visto che Ferguson tenne l'olandese in panchina per le ultime 7 partite, consentendo ad Henry di superarlo per numero di gol. L'esclusione dalla finale della Coppa di Lega inglese e le continue polemiche con l'allenatore scozzese lo portarono a chiedere alla società di essere messo sul mercato.

Real Madrid[modifica | modifica sorgente]

van Nistelrooij con la tuta del Real Madrid

Il 27 luglio 2006 si trasferisce al Real Madrid per 15 milioni di euro. Va a segno con la nuova squadra già alla seconda giornata della Primera División spagnola, realizzando una tripletta. Alla fine della sua prima stagione in Spagna segna 25 reti, sfiorando la vittoria della Scarpa d'oro (conquistata da Francesco Totti, autore di una sola rete in più), complice anche l'infortunio subito nell'ultima partita contro il Maiorca, infortunio che non impedisce alla sua squadra, nonostante lo svantaggio iniziale, di vincere la partita per 3-1 e, in virtù del successo, di conquistare il titolo nazionale a scapito del Barcellona. Alla sua prima stagione nella capitale spagnola van Nistelrooij ha vinto, dunque, Liga e titolo di Pichichi. Ha inoltre eguagliato il primato di Hugo Sánchez, segnando in sette partite consecutive con il Real Madrid.

Il 9 gennaio 2008 firma il rinnovo del contratto, in scadenza il 30 giugno dello stesso anno, fino al 2010, con l'opzione di prolungamento annuale. Infortunatosi a marzo 2008, torna in campo, dopo l'operazione alla caviglia, il 7 maggio 2008, nella partita contro il Barcellona, contro cui va a segno su calcio di rigore. Alla fine della stagione 2007-2008 i suoi gol sono 20 in 32 presenze.

Dopo aver segnato 7 gol in 10 presenze nella stagione 2008-2009, nel novembre 2008 si è infortunato al ginocchio destro[2] e deve rimanere inattivo per 6-8 mesi.[3]

Amburgo[modifica | modifica sorgente]

Il 23 gennaio 2010 firma un contratto di diciotto mesi, in scadenza il 30 giugno 2011, con l'Amburgo, squadra della Bundesliga tedesca. Nella prima partita disputata Ruud realizza una doppietta contro lo Stoccarda.[4]

Malaga[modifica | modifica sorgente]

Il 2 giugno 2011 ritorna in Spagna firmando per il Malaga.[5] Fa il suo debutto nel campionato spagnolo il 28 agosto nella sconfitta per 2-1 contro il Siviglia e segna il suo primo gol il 1º ottobre nella vittoria per 3-2 contro il Getafe. Viene nominato miglior attaccante del decennio 2001-2011 dal IFFHS con 86 gol. Il 14 maggio 2012 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.[6]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Van Nistelrooij durante un ritiro con la Nazionale

In Nazionale esordì appena ventiduenne contro la Germania, segnando il primo gol nel 1999 in un'amichevole contro il Marocco. Al Mondiale 1998 non venne convocato, e dovette saltare per infortunio anche gli Europei 2000, giocati in casa dall'Paesi Bassi.

Quattro anni più tardi ha potuto partecipare a una manifestazione continentale, gli Europei 2004, segnando 4 gol in 5 partite. Dopo aver aiutato i Paesi Bassi nelle qualificazioni è stato convocato per il campionato del mondo 2006 in Germania, in cui ha segnato un gol, ma non è stato messo in campo nell'ottavo di finale perso contro il Portogallo.

Il 23 gennaio 2007 ha annunciato che non giocherà più con la sua Nazionale, ma il 25 maggio, dopo essersi sentito più volte al telefono con il C.T., è tornato sui propri passi. È stato tra i 23 convocati della Nazionale di Marco van Basten per il campionato d'Europa 2008, dove ha segnato un gol contro l'Italia e uno contro la Russia.

Un mese dopo ha annunciato il suo addio alla Nazionale dichiarando di aver preso la scelta dopo aver valutato gli impegni con il Real Madrid e la selezione del suo paese ed aver concluso che sarebbe stato un impegno troppo gravoso per il suo fisico giocare con entrambe le squadre.[7]

Tuttavia, dopo il buon inizio in campionato con l'Amburgo, il ct olandese Bert van Marwijk il 3 settembre 2010 lo convoca per le gare di qualificazione agli Europei 2012, il calciatore rientra quindi in nazionale, ritrovando anche il gol contro il San Marino.

In totale ha segnato 35 gol assestandosi al quinto posto tra i goleador alla pari con Faas Wilkes e davanti a Klaas-Jan Huntelaar (34).

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Olanda[modifica | modifica sorgente]

Dopo Brasile 2014 è previsto sarà l'assistente di Hiddink che prenderà il posto di van Gaal come allenatore della nazionale olandese[8].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 13 maggio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Paesi Bassi Den Bosch 1D 2 0 CO 0 0 - - - - - - 2 0
1994-1995 1D 15 3 CO 2 3 - - - - - - 17 6
1995-1996 1D 21 2 CO 0 0 - - - - - - 21 2
1996-1997 1D 31 12 CO 0 0 - - - - - - 31 12
Totale Den Bosch 69 17 2 3 - - - - 71 20
1997-1998 Paesi Bassi Heerenveen ED 31 13 CO 5 3 - - - - - - 36 16
1998-1999 Paesi Bassi PSV Eindhoven ED 34 31 CO 4 4 UCL 7 6 SO 1 0 46 41
1999-2000 ED 23 29 CO 1 0 UCL 8 3 - - - 32 32
2000-2001 ED 10 2 CO 2 2 UCL 0 0 SO 0 0 12 4
Totale PSV Eindhoven 67 62 7 6 15 9 1 0 90 77
2001-2002 Inghilterra Manchester United PL 32 23 FACup+CdL 2+0 2+0 UCL 14 10 SI 1 1 49 36
2002-2003 PL 34 25 FACup+CdL 3+4 4+1 UCL 11 14 - - - 52 44
2003-2004 PL 32 20 FACup+CdL 4+0 6+0 UCL 7 4 SI 1 0 44 30
2004-2005 PL 17 6 FACup+CdL 3+0 2+0 UCL 7 8 - - - 27 16
2005-2006 PL 35 21 FACup+CdL 2+2 0+1 UCL 8 2 - - - 47 24
Totale Manchester United 150 95 20 16 47 38 2 1 219 150
2006-2007 Spagna Real Madrid PD 37 25 CR 3 2 UCL 7 6 - - - 47 33
2007-2008 PD 24 16 CR 2 0 UCL 7 4 SS 1 0 34 20
2008-2009 PD 10 7 CR 0 0 UCL 4 3 SS 2 3 16 13
2009-gen. 2010 PD 1 1 CR 2 0 UCL 1 0 - - - 4 1
Totale Real Madrid 72 49 7 2 19 13 3 3 101 67
gen.-giu. 2010 Germania Amburgo BL 11 5 CG 0 0 UEL 7 2 - - - 18 7
2010-2011 BL 25 7 CG 1 3 - - - - - - 26 10
Totale Amburgo 36 12 1 3 7 2 - - 44 17
2011-2012 Spagna Málaga PD 28 4 CR 4 1 - - - - - - 32 5
Totale carriera 453 252 46 34 88 62 6 4 593 352

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

PSV Eindhoven: 1999-2000, 2000-2001
PSV Eindhoven: 1998, 2000
Manchester United: 2002-2003
Manchester United: 2003
Manchester United: 2003-2004
Manchester United: 2005-2006
Real Madrid: 2006-2007, 2007-2008
Real Madrid: 2008

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1998-1999, 1999-2000
2002
2002-2003 ( 25 goal )
2007 ( 25 goal )
1998-1999 ( 31 goal ), 1999-2000 ( 29 goal )
2001-2002(10 goal), 2002-2003 (12 goal), 2004-2005 (8 goal)
Miglior attaccante: 2003
2001-2011 (86 goal)
3 volte miglior attaccante nel campionato spagnolo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Man. United, UEFA.com. URL consultato il 10 febbraio 2014.
  2. ^ (ES) Una operación de garantías, realmadrid.com, 13 novembre 2008. URL consultato il 7 dicembre 2008.
  3. ^ Van Nistelrooy fa crack, la sua stagione è già finita, La Gazzetta dello Sport, 13 novembre 2008. URL consultato il 7 dicembre 2008.
  4. ^ (DE) HSV verpflichtet Ruud van Nistelrooy in www.hsv.de, 23 gennaio 2010. URL consultato il 23 gennaio 2010.
  5. ^ (ES) Presentación de Ruud Van Nistelrooy en La Rosaleda como nuevo jugador del Málaga Club de Futbol in Malagacf.com, 2 giugno 2011.
  6. ^ (ES) Ruud van Nistelrooy: "Ha sido un año inolvidable. Gracias a todos", malagacf. URL consultato il 14 maggio 2012.
  7. ^ Gazzetta.it, Calcio: Van Nistelrooy dice addio a Nazionale olandese - 4 agosto 2008
  8. ^ Guus Hiddink to take over as Holland manager after World Cup

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 169596704