Nicolas Anelka

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Nicolas Anelka
Nicolas Anelka 4720.jpg
Dati biografici
Nome Nicolas Sébastien Anelka
Nazionalità Francia Francia
Altezza 186[1] cm
Peso 80[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Atletico Mineiro Atlético Mineiro
Carriera
Giovanili
1983-1993
1993-1995
1995-1996
600px Azzurro e Bianco (Diagonale).png Trappes St. Quentin
INF Clairefontaine INF Clairefontaine
Paris SG Paris SG
Squadre di club1
1995-1997 Paris SG 2 Paris SG 2 25 (28)
1996-1997 Paris SG Paris SG 10 (1)
1997-1999 Arsenal Arsenal 65 (23)
1999-2000 Real Madrid Real Madrid 19 (2)
2000-2002 Paris SG Paris SG 39 (10)
2002 Liverpool Liverpool 20 (4)
2002-2005 Manchester City Manchester City 89 (37)
2005-2006 Fenerbahçe Fenerbahçe 39 (14)
2006-2008 Bolton Bolton 53 (21)
2008-2012 Chelsea Chelsea 125 (38)
2012-2013 Shanghai Shenhua Shanghai Shenhua 22 (3)
2013 Juventus Juventus 2 (0)
2013-2014 West Bromwich West Bromwich 12 (2)
2014- Atletico Mineiro Atlético Mineiro 0 (0)
Nazionale
1994-1995
1995-1997
1997-1998
1998-2010
Francia Francia U-16
Francia Francia U-18
Francia Francia U-20
Francia Francia
8 (3)
21 (12)
10 (4)
69 (14)
Carriera da allenatore
2012 Shanghai Shenhua Shanghai Shenhua
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Belgio-Olanda 2000
 Confederations Cup
Oro Corea del Sud-Giappone 2001
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2014

Nicolas Sébastien Anelka (Le Chesnay, 14 marzo 1979) è un calciatore francese, attaccante dell' Atlètico Mineiro.

È stato campione d'Europa nel 2000 con la Nazionale francese.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Ha assunto il nome islamico di Abdul-Salam Bilal da quando si è convertito all'Islam.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Attaccante dotato di grande ritmo e capacità realizzative, giocava prevalentemente da seconda punta di movimento a supporto di un centravanti ma poteva essere impiegato in tutti i ruoli dell'attacco; non era raro vederlo partire da lontano agendo sulla linea dei centrocampisti e sacrificandosi nel lavoro di copertura.[3] L'allenatore Carlo Ancelotti ai tempi del Chelsea lo ha definito una seconda punta rapida capace di integrarsi alla perfezione con il più possente Didier Drogba.[4] Sempre Ancelotti lo ha descritto inoltre come un attaccante completo, un eccellente finalizzatore che si muove molto bene sul campo, dotato di buona elevazione e con grandi qualità tecniche.[5] Lo stesso Anelka, in un'intervista al sito ufficiale del Chelsea il 19 agosto 2010, ha spiegato come con i Blues sia maturato come giocatore, abbandonando il ruolo di attaccante puro per diventare un attaccante di supporto e giocare in libertà svariando a sinistra, a destra o dietro al centravanti principale.[6]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Paris Saint-Germain e Arsenal[modifica | modifica sorgente]

A 16 anni inizia la sua carriera a Parigi con il Paris Saint-Germain, con cui disputa due stagioni nella Ligue 1.[7]

Nel febbraio del 1997, a 18 anni, viene acquistato dal club londinese dell'Arsenal per una somma pari a circa 500.000 sterline[8]. Sotto la nuova direzione tecnica di Arsène Wenger segna il suo primo gol per l'Arsenal contro il Manchester United nella vittoria casalinga per 3-2[9]. Durante la stagione 1996-1997 non gioca con continuità in prima squadra, mentre in quella successiva disputa molte più partite, anche a causa di una lunga serie di infortuni sofferti dall'attaccante Ian Wright.[senza fonte] Con l'Arsenal ottiene il double vincendo sia la Premier League sia la FA Cup.[10] Nella stagione 1998-1999 vince il PFA Young Player of the Year Award; la sua squadra non riesce a ripetersi in Premier League. Durante la sua esperienza con l'Arsenal, Anelka colleziona 72 presenze in prima squadra e 17 presenze con la squadra delle riserve, segnando 27 gol.

Real Madrid e il ritorno al Paris-Saint Germain[modifica | modifica sorgente]

Anelka si trasferisce al Real Madrid nell'estate del 1999 per 22,3 milioni di sterline.[11][12] Guidato da Vicente del Bosque, arriva a ricevere una squalifica di quarantacinque giorni per essersi rifiutato di allenarsi con la squadra per tre giorni.[13] Nel finale di stagione realizza gol decisivi[14] per la vittoria della Champions League conquistata in finale ai danni del Valencia.

Nel 2000 firma un nuovo contratto col Paris Saint-Germain, il club che lo aveva lanciato nel calcio professionistico, dopo una transazione pari a 20 milioni di euro. L'allenatore Luis Miguel Fernández lo esclude spesso dalla rosa dei titolari.

Prestito a Liverpool e Manchester City[modifica | modifica sorgente]

Dopo trenta mesi Anelka torna in Premier League: nel dicembre del 2001 passa in prestito al Liverpool fino alla fine della stagione. Aiuta la sua squadra a raggiungere il secondo posto in Premier League segnando gol decisivi; al termine la società guidata dall'allenatore Gérard Houllier decide di non riscattarlo acquistando al suo posto un suo futuro compagno di squadra nel Bolton, El Hadji Diouf.[15]

Il 24 maggio 2002 passa al Manchester City per 13 milioni di sterline pagati dal manager Kevin Keegan, al tempo record per il club biancoblu.[16] Nella sua prima stagione al Manchester City è il capocannoniere della squadra con 14 gol, tra cui uno negli ultimi minuti nel derby di Manchester, e uno contro l'Arsenal, sua ex squadra, segnando il gol vittoria dopo aver battuto un calcio di rigore. Nella sua seconda stagione al Manchester City è ancora capocannoniere con 25 gol. Inizia la stagione 2004-2005 segnando un gol contro il Chelsea.

Fenerbahçe[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio del 2005 passa per 7 milioni di sterline alla compagine turca del Fenerbahçe.[17] Anelka aiuta la sua squadra a vincere la Süper Lig, giocando anche in Champions League. Anelka disputa con il Fenerbahçe due stagioni, totalizzando 57 presenze e 16 gol.

Bolton Wanderers[modifica | modifica sorgente]

Il 25 agosto 2006 il Bolton acquista il giocatore con un contratto quadriennale, per la somma record per il club di 8 milioni di sterline.[18] Anelka fa il suo debutto con il Bolton contro il Watford il 9 settembre 2006.[19] Termina la stagione 2006-2007 da capocannoniere della squadra con 11 gol.

Nel mese di gennaio 2007[20] dichiara di essere disposto a lasciare il Bolton per un ritorno all'Arsenal, sua ex squadra, promettendo in un secondo momento di rimanere al Bolton nel luglio 2007, dopo aver parlato col manager Sammy Lee.[21] Pur disputando una negativa prima parte di stagione nel 2007-2008,[22] il 30 agosto firma un rinnovo quadriennale fino al 2011.[23]

Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Anelka nel 2008 con la maglia del Chelsea

L'11 gennaio del 2008 il Chelsea acquista il cartellino del giocatore per una somma vicina ai 15 milioni di sterline[24] con quattro anni di contratto.[25] Anelka debutta il giorno successivo contro il Tottenham Hotspur e segna i primi gol con la nuova maglia in FA Cup contro il Wigan Athletic due settimane più tardi.

A Mosca, nella notte tra il 21 e il 22 maggio 2008, Anelka è insieme al compagno John Terry uno dei due giocatori a sbagliare il proprio calcio di rigore nella finale di Champions League, trofeo che viene assegnato al Manchester United.

Nella stagione 2008-2009, anche a causa dell'infortunio di Didier Drogba,[26] Anelka viene utilizzato con maggiore continuità, riuscendo a conseguire il titolo di capocannoniere della Premier League con 19 reti.

Nella stagione 2009-2010, con l'arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina londinese, contribuisce alla vittoria della Premier League e della FA Cup con 17 gol complessivi nelle due manifestazioni. Il 24 giugno del 2010 rinnova il contratto con il Chelsea fino al 2012.[27]

Shanghai Shenhua[modifica | modifica sorgente]

Il 12 dicembre 2011, lo Shanghai Shenhua, squadra militante nella Chinese Super League, annuncia l'ingaggio del giocatore francese a partire dal gennaio 2012.[28] Il giocatore firma un contratto di 10,6 milioni di euro l'anno per due stagioni.[29]

L'11 aprile 2012 diventa giocatore-allenatore della squadra firmando un contratto biennale da 10 milioni di euro a stagione.[30] Viene sostituito come allenatore il 29 maggio seguente da Sergio Batista.

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Il 30 gennaio 2013 viene acquistato dalla società italiana della Juventus[31] a parametro zero. Sceglie la maglia nº 18 e viene inserito nella lista per la fase finale di Champions League. Il 12 febbraio 2013 fa il suo esordio con la maglia bianconera nella gara di andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League giocata a Glasgow contro il Celtic, subentrando all'86' minuto a Mirko Vučinić e diventando il calciatore ad aver giocato con più maglie diverse nella massima competizione europea (sei squadre diverse) insieme a Zlatan Ibrahimović.[32] Il 16 febbraio successivo, nella partita persa 1-0 all'Olimpico contro la Roma, debutta nel campionato italiano, subentrando ad Arturo Vidal al 71'. Il 5 maggio 2013, grazie alla vittoria interna della Juventus sul Palermo per 1-0, vince – con tre giornate d'anticipo – il primo campionato italiano.[33]

West Bromwich Albion[modifica | modifica sorgente]

Il 4 luglio 2013 viene acquistato a parametro zero dagli inglesi del West Bromwich Albion firmando un contratto annuale da 5 milioni di sterline. [34] Il 22 agosto lascia l'allenamento dei Baggies e annuncia la volontà di ritirarsi dal calcio giocato. Alla base della clamorosa decisione ci sarebbe la recente scomparsa del suo procuratore Eric Manasse. Il 28 agosto rettifica la sua decisione e presta disponibilità anche per la partita della domenica successiva contro lo Swansea.

Il 28 dicembre 2013 va a segno per la prima volta con la maglia del West Browmich Albion, con una doppietta nel 3-3 esterno contro il West Ham, diventando così il nono giocatore ad andare a segno con sei maglie diverse in Premier League.[35] Dopo la realizzazione della seconda rete festeggiò eseguendo il gesto della quenelle[36], evocativo di antisemitismo e razzismo. Per tale ragione è stato squalificato per cinque giornate dalla Football Association, che lo ha anche condannato a pagare una sanzione pecuniaria di 80 mila sterline[37] ed a frequentare un corso obbligatorio di educazione.[38] L'esecuzione del gesto ha avuto come conseguenza per il West Bromwich la perdita dello sponsor da parte di Zoopla, società del settore immobiliare specializzata nell'intermediazione, fondata da Alex Chesterman, di religione ebraica, che ha annunciato la rottura del rapporto con il club alla fine della stagione.[39][40]

Il 14 marzo 2014 annuncia tramite il suo account di Twitter la rescissione del suo contratto con il West Bromwich a causa di alcuni dissidi causati dalla squalifica. Il West Bromwich ha però annunciato di non aver ricevuto comunicazioni formali circa la rescissione del contratto di Anelka, ritenendo poco professionale il comportamento del giocatore. Il giorno seguente, tuttavia, anche la squadra inglese ha annunciato la rescissione del suo contratto.

Atlético Mineiro[modifica | modifica sorgente]

Il 6 aprile 2014 viene annunciato il suo ingaggio da parte dell'Atlético Mineiro.[41]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Anelka con la maglia della Nazionale francese

Gioca con la Nazionale giovanile francese ai Mondiali di calcio nel 1997, poi, nel 1998, debutta nella Nazionale maggiore il 21 aprile contro la Svezia.

Non partecipa a Francia '98 ma entra a far parte della rosa per Euro 2000 e per la Confederations Cup 2001.

Dal 2002 al 2005 Anelka non viene mai schierato in Nazionale a causa di dissapori con Roger Lemerre[42] e Jacques Santini;[43] con l'avvento sulla panchina francese di Raymond Domenech ritorna a vestire la maglia dei bleus, per una serie di amichevoli.

Nel 2006 non viene inserito nella lista dei 23 convocati da Domenech per i Mondiali di Germania; quando Djibril Cissè è costretto a dare forfait a causa di un infortunio grave a tibia e perone, l'allenatore francese preferisce convocare il giocatore del Lione Sidney Govou.

Nelle partite di qualificazione ad Euro 2008 viene inserito nuovamente nel giro della Nazionale, partendo spesso come titolare. Viene anche inserito nella lista dei convocati della Francia per Euro 2008.

È presente nella lista dei 23 convocati di Domenech per il Mondiale 2010 in Sudafrica, lista dalla quale sarà epurato all'indomani della sfida contro il Messico (persa con il risultato di 0-2), ufficialmente per delle offese al CT.[44] Dopo i Mondiali la commissione disciplinare della FFF ha squalificato il giocatore per diciotto partite della Nazionale, in seguito al suo comportamento in occasione degli stessi.[45]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996 Francia Paris Saint-Germain 2 CN 18 10 - - - - - - - - - 18 10
1996-1997 CN 7 8 - - - - - - - - - 7 8
Totale Paris Saint-Germain 2[46] 25 18 - - - - - - 25 18
gen.-giu. 1996 Francia Paris Saint-Germain D1 2 0 CF+CdL 0 0 CdC 0 0 - - - 2 0
1996-1997 D1 8 1 CF+CdL 0+1 0 CdC 1 0 - - - 10 1
1996-1997 Inghilterra Arsenal PL 4 0 FA Cup+CdL 0 0 CU 0 0 - - - 4 0
1997-1998 PL 26 6 FA Cup+CdL 9+3 3+0 CU 2 0 - - - 40 9
1998-1999 PL 35 17 FA Cup+CdL 5+0 0 UCL 5 1 CS 1 1 46 19
Totale Arsenal 65 23 14+3 3+0 7 1 1 1 90 28
1999-2000 Spagna Real Madrid PD 19 2 CR 0 0 UCL 9 2 Cmc 3 3 31 7
2000-2001 Francia Paris Saint-Germain D1 27 8 CF+CdL 0+1 0 UCL 9 5 - - - 37 13
2001-gen. 2002 D1 12 2 CF+CdL 0 0 Int 7 3 - - - 19 5
Totale Paris Saint-Germain 49 11 0+2 0 17 8 - - 68 19
gen.-giu. 2002 Inghilterra Liverpool PL 20 4 FACup+CdL 2+0 1+0 UCL 0 0 - - - 22 5
2002-2003 Inghilterra Manchester City PL 38 14 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 41 14
2003-2004 PL 32 16 FACup+CdL 4+2 4+0 CU 5 4 - - - 43 24
2004-gen. 2005 PL 19 7 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 19 7
Totale Manchester City 89 37 5+4 4+0 5 4 - - 103 45
gen.-giu. 2005 Turchia Fenerbahçe T1 14 4 TK 2 0 UCL 2 0 - - - 18 4
2005-2006 SL 25 10 TK 6 2 UCL 6 0 - - - 37 12
ago. 2006 SL 0 0 TK 0 0 UCL 2 0 - - - 2 0
Totale Fenerbahçe 39 14 8 2 10 0 - - 57 16
ago. 2006-2007 Inghilterra Bolton PL 35 11 FACup+CdL 3+1 0+1 - - - - - - 39 12
2007-gen. 2008 PL 18 10 FACup+CdL 0 0 CU 4 1 - - - 22 11
Totale Bolton 53 21 3+1 0+1 4 1 - - 61 23
gen.-giu. 2008 Inghilterra Chelsea PL 14 1 FACup+CdL 3+2 1+0 UCL 5 0 CS - - 24 2
2008-2009 PL 37 19 FACup+CdL 5+0 4+0 UCL 12 2 - - - 54 25
2009-2010 PL 33 11 FACup+CdL 4+0 1+0 UCL 7 3 CS 1 0 45 15
2010-2011 PL 32 6 FACup+CdL 3+1 1+2 UCL 9 7 CS 1 0 46 16
2011-gen. 2012 PL 9 1 FACup+CdL 0+1 0 UCL 4 0 - - - 14 1
Totale Chelsea 125 38 15+4 7+2 37 12 2 0 183 59
2012 Cina Shanghai Shenhua CSL 22 3 CC 2 0 ACL 3 1 - - - 27 4
gen.-giu. 2013 Italia Juventus A 2 0 CI - - UCL 1 0 SI - - 3 0
2013-2014 Inghilterra West Bromwich PL 12 2 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 12 2
2014 Brasile Atlético Mineiro M1/MG+A 0 0 CB 0 0 CL 0 0 RS 0 0 0 0
Totale carriera 520 173 63 20 93 29 6 4 682 226

Carriera da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
2012 Cina Shanghai Shenhua CSL sostituito 4 1 2 1 25,00
Totale carriera 4 1 2 1 25,00

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Paris Saint-Germain: 1994-1995, 1996-1997
Paris Saint-Germain: 1995
Arsenal: 1997-1998
Chelsea: 2009-2010
Arsenal: 1997-1998
Chelsea: 2008-2009, 2009-2010
Arsenal: 1998, 1999
Chelsea: 2009
Fenerbahçe: 2004-2005
Juventus: 2012-2013

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Real Madrid: 1999-2000
Paris Saint-Germain: 2001

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b 018 - Nicolas Anelka, Juventus.com. URL consultato il 17 febbraio 2013.
  2. ^ Abdul-Salam Bilal, al secolo Nicolàs Anelka, 2 febbraio 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  3. ^ Speciale goal.com Inter-Chelsea Febbraio 2010
  4. ^ Anelka + Drogba idea vincente - gazzetta.it
  5. ^ ANCELOTTI: Anelka ha tutto quanto (Anelka has it all)
  6. ^ The Thursday interview (l'intervista del giovedì): Nicolas Anelka
  7. ^ Mercato Chelsea, Anelka torna al Psg?. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  8. ^ Number 9 Nicolas Anelka, Arseweb. URL consultato il 24 agosto 2007.
  9. ^ Nicolas Anelka Bio, ESPN Soccernet. URL consultato il 9 luglio 2007.
  10. ^ (EN) Anelka "My Arsenal career was going from strength to strength until I crossed Vieira". URL consultato il 4 dicembre 2011.
  11. ^ Nicolas Anelka, Football-Heroes. URL consultato il 24 agosto 2007.
  12. ^ Anelka passa al Madrid in Corriere della Sera.
  13. ^ Calcio, Mondiali - Del Bosque: episodio Anelka poco edificante, repubblica.it. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  14. ^ Apology Behind Him, Real Madrid's Forward Helps Break Bayern: A Goal Returns Anelka to Favor in International Herald Tribune. URL consultato il 14 gennaio 2008.
  15. ^ Houllier: No Anelka regrets in BBC News, 4 gennaio 2003.
  16. ^ Anelka agrees Man City move in BBC Sport, 24 maggio 2002. URL consultato il 10 settembre 2011.
  17. ^ Anelka completes Fenerbahce move, BBC Sport, 31 gennaio 2005. URL consultato il 30 luglio 2007.
  18. ^ Bolton sign Anelka in record deal in BBC Sport. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  19. ^ Allardyce buoyed by Anelka debut, BBC Sport, 11 settembre 2006. URL consultato il 9 luglio 2007.
  20. ^ Anelka's Wenger admiration, Sky Sports, 23 gennaio 2007. URL consultato il 9 luglio 2007.
  21. ^ Anelka makes commitment to Bolton, BBC Sport, 9 luglio 2007. URL consultato il 9 luglio 2007.
  22. ^ Bolton form may mean Anelka exit, BBC Sport, 25 agosto 2007. URL consultato il 25 agosto 2007.
  23. ^ Anelka signs new deal with Bolton, BBC Sport, 30 agosto 2007. URL consultato il 30 agosto 2007.
  24. ^ (EN) Anelka signs for Chelsea, Sky Sports, 11 gennaio 2008. URL consultato l'11 gennaio 2008.
  25. ^ Ufficiale: Anelka al Chelsea, La Gazzetta dello Sport, 11 gennaio 2008. URL consultato l'11 gennaio 2008.
  26. ^ Infortunio Drogba, Ancelotti spera. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  27. ^ (EN) Anelka signs on, Chelsea official site, 24 giugno 2010. URL consultato il 24 giugno 2010.
  28. ^ Anelka, il tramonto in Cina E l'Anzhi vuole Benitez in La Gazzetta dello Sport, 11 dicembre 2011.
  29. ^ VIDEO Anelka cinese: ufficiale allo Shangai, calciomercato.com, 11 dicembre 2011.
  30. ^ UFFICIALE: Shanghai Shenua, Anelka sarà anche allenatore, tuttomercatoweb.com, 12 aprile 2012.
  31. ^ Calcio Mercato - Juventus - Acquisti, Lega Nazionale Professionisti Serie A, 30 gennaio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  32. ^ Champions: Anelka da record con la Juve sportmediaset.mediaset.it
  33. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A in La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2013. URL consultato il 6 maggio 2013.
  34. ^ Official: WB signs Anelka su Goal.com
  35. ^ Premier, vincono Manchester City e United. Anelka doppietta: esultanza antisemita?, 28 dicembre 2013. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  36. ^ Gesto consistenete nel tendere un braccio verso il basso, con appoggio dell'altra mano sulla spalla opposta con il palmo aperto e le dita tese. Che cos’è il gesto della “quenelle”, Il Post.it, 12 dicembre 2013..
  37. ^ Circa 97.000,00 Euro
  38. ^ Anelka squalificato per la “quenelle”. Cinque giornate e 97 mila euro di multa, La Stampa, 27 febbraio 2014.
  39. ^ (EN) Nicolas Anelka: West Brom sponsor Zoopla to end deal, BBC Sport, 20 gennaio 2014.
  40. ^ “Quenelle”, la Federcalcio inglese mette sotto accusa Anelka, La Stampa.it, 21 gennaio 2014.
  41. ^ (PT) “Anelka é do Galo”, anuncia o presidente Alexandre Kalil, atletico.com.br, 6 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2014.
  42. ^ Les bannis de l'équipe de France: Nicolas Anelka. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  43. ^ Nicolas Anelka: French football’s 'enfant terrible', france24.com, 21 giugno 2010. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  44. ^ Alessio Milone, Francia: Anelka escluso dal Mondiale per insulti a Domenech in Tutto Mondiali, 19 giugno 2010.
  45. ^ (FR) Décisions de la Commission Fédérale de Discipline, fff.fr.
  46. ^ (EN) Nicolas Anelka, national-football-teams.com.

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