Ronaldinho

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Ronaldinho
Ronaldinho 72.jpg
Ronaldinho nel 2013
Dati biografici
Nome Ronaldo de Assis Moreira
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 182 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Giovanili
1987-1998 Gremio Grêmio
Squadre di club1
1998-2001 Gremio Grêmio 44 (21)[1]
2001-2003 Paris SG Paris SG 55 (17)
2003-2008 Barcellona Barcellona 145 (70)
2008-2011 Milan Milan 76 (20)
2011-2012 Flamengo Flamengo 33 (15)[2]
2012-2014 Atletico Mineiro Atlético Mineiro 48 (16)[3]
Nazionale
1995
1997
1999
1999-2008
1999-2013
Brasile Brasile U-15
Brasile Brasile U-17
Brasile Brasile U-20
Brasile Brasile olimpica
Brasile Brasile
 ? (?)
6 (2)
21 (16)
27 (18)[4]
97 (33)[5]
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Bronzo Pechino 2008
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Corea del Sud-Giappone 2002
Coppa America calcio.svg Coppa America
Oro Paraguay 1999
Transparent.png Confederations Cup
Argento Messico 1999
Oro Germania 2005
Transparent.png Campionato sudamericano di Calcio Under-20
Bronzo Argentina 1999
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 aprile 2014

Ronaldo de Assis Moreira, meglio noto come Ronaldinho[6] (χonawˈdʒĩɲu; Porto Alegre, 21 marzo 1980), è un calciatore brasiliano, centrocampista o attaccante svincolato.

Campione del mondo con la Nazionale brasiliana nel 2002, è stato eletto FIFA World Player dalla FIFA nel 2004 e nel 2005, Pallone d'oro 2005 dalla rivista francese France Football e calciatore sudamericano dell'anno nel 2013 dal giornale uruguayano El País. Nel marzo 2004 Pelé l'ha inserito nella FIFA 100, la lista dei più forti calciatori viventi. È stato inserito nella "squadra ideale del decennio" dal Sun nel 2009.[7]

Il 27 agosto 2007 ha acquisito anche la cittadinanza spagnola.[8][9]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di umili origini, Ronaldo de Assis Moreira trascorse la sua infanzia nel barrio (l'equivalente dei nostri quartieri) Vila Nova di Porto Alegre.[10] Terzo e ultimo figlio di Dona Miguelina Elói Assis dos Santos, negoziante con diploma di infermiera, e di João de Assis Moreira, operaio in un cantiere navale ed ex calciatore dell'Esporte Clube Cruzeiro di Porto Alegre,[10][11] morto di infarto quando Ronaldinho aveva otto anni. Con la morte del padre, assunse importanza fondamentale per Ronaldo de Assis la figura del fratello maggiore Roberto de Assis (nato nel 1971), all'epoca una delle promesse del calcio brasiliano e in seguito suo procuratore.

Quando questi firmò per il Grêmio, la famiglia si trasferì in una nuova casa più spaziosa donata dal club a Roberto, la cui carriera conobbe, tuttavia, una brusca interruzione a causa di un infortunio. Dal 2006 Ronaldinho è socio onorario del Burela Pescados Rubén squadra galiziana di futsal.[12] Nell'aprile del 2011 è stato insignito della laurea honoris causa in Lettere dall'Accademia brasiliana.[13]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocatore completo e in possesso di una grande tecnica individuale,[14] è dotato di eccellenti capacità nel dribbling, il più famoso dei quali è l'elastico,[15] nella costruzione di occasioni da rete e nella finalizzazione,[14] essendo anche un ottimo tiratore di calci piazzati.[16] Può giocare sia da trequartista che da attaccante,[17] soprattutto esterno sinistro.[18] È inoltre un prolifico uomo-assist.[19][20][21]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizi nel Grêmio[modifica | modifica sorgente]

Le abilità calcistiche di Ronaldo de Assis Moreira si fecero notare subito. Fu soprannominato Ronaldinho perché solitamente era il più piccolo nelle partite che giocava.[22] Inoltre il soprannome sarebbe dovuto al fatto che nel 1999, quando esordì nella Nazionale maggiore brasiliana, era già presente un altro Ronaldo; ai Mondiali Under-17 svoltisi in Egitto nel 1997, infatti, portava ancora il nome Ronaldo sulla maglia.[23] Dopo aver praticato futsal e beach soccer si dedicò al calcio vero e proprio.

Nel 1993 si mise in luce nella formazione della sua scuola: durante una partita realizzò tutti e 23 i gol con cui la sua squadra vinse l'incontro.[10] Nel 1995 fu convocato per la prima volta nelle selezioni giovanili del Grêmio. Nel 1997 firmò il suo primo contratto da professionista con il Grêmio e venne aggregato alla prima squadra all'inizio dell'anno seguente. Debuttò in Coppa Libertadores nel 1998[24] e nel 1999 si aggiudicò il suo primo trofeo, il Campionato Gaúcho, realizzando 15 gol in 18 partite. In quattro anni disputò 44 partite di campionato e mise a segno 21 gol.

L'arrivo in Europa al Paris Saint-Germain[modifica | modifica sorgente]

Il 17 gennaio 2001 i francesi del Paris Saint-Germain annunciarono l'acquisto di Ronaldinho suscitando le polemiche del Grêmio, che non aveva dato l'approvazione per il trasferimento.[25] Sulla questione si pronunciarono sia i tribunali brasiliani sia la FIFA, che impose ai francesi un risarcimento di 6,4 milioni di euro per il club brasiliano.[26] Per via di tale disputa Ronaldinho, che aveva già firmato per il Paris Saint-Germain nel maggio del 2001,[26] non poté essere tesserato dalla società francese prima del mese di agosto, quando la stessa FIFA diede il benestare al tesseramento provvisorio del giocatore in attesa del transfer della CBF.[27]

Esordì con il PSG l'11 agosto 2001 contro l'Auxerre (1-1) nella seconda giornata della Division 1 2001-2002.[26] La prima stagione a Parigi non fu caratterizzata da grandi vittorie, ma nonostante ciò Ronaldinho risultò il miglior giocatore della squadra.[28] Nel 2003 fece trasparire chiaramente la propria volontà di lasciare il Paris Saint-Germain che non si era qualificato per nessuna coppa europea. Il desiderio di Ronaldinho scatenò le offerte dei maggiori club europei come Manchester United e Barcellona.[24] In due stagioni nella capitale francese disputò più di 50 partite e mise a segno 17 reti.

L'affermazione nel Barcellona[modifica | modifica sorgente]

Il 19 luglio 2003 lo acquistò il Barcellona per 30 milioni di euro,[29] dopo trattative molto laboriose.[28] Inizialmente non era un obiettivo del Barcellona, che decise di acquistarlo solo dopo che il Real Madrid aveva soffiato al club blaugrana David Beckham.[30] Nella sua prima stagione in Spagna il brasiliano realizzò 19 reti, contribuendo alla rimonta della squadra fino al secondo posto nella Liga.

Nel 2004 fu eletto FIFA World Player, riconoscimento assegnato dalla FIFA al miglior calciatore del mondo secondo i voti dei commissari tecnici e dei capitani delle Nazionali di calcio iscritte alla Federazione calcistica mondiale. In Champions League segnò gol molto spettacolari, fra cui uno all'ultimo minuto di Barcellona-Milan (2-1) nella fase a gironi e un altro nella gara ritorno degli ottavi di finale Chelsea-Barcellona (4-2) (suo anche il secondo gol dei blaugrana su rigore), punteggio che, tuttavia, estromise la squadra catalana dalla competizione. A fine stagione vinse il suo primo campionato spagnolo con il Barcellona.

Il 25 febbraio 2005 è diventato padre di Joao, partorito da una modella brasiliana. Il giocatore ha riconosciuto il bambino, che è allevato dalla madre in Brasile.[10] Nella stagione 2005-2006 spicca la partita di Madrid contro il Real nella vittoria del Barcellona per 3-0 sugli storici rivali. Nell'occasione il fuoriclasse brasiliano percorse metà del campo palla al piede, superando in dribbling tre avversari e depositando poi il pallone in rete con un morbido tocco.

Ronaldinho con la maglia del Barcellona in Barcellona-Racing Santander.

A fine partita, quando il "Gaucho" venne sostituito, tutti gli spettatori del Santiago Bernabéu si alzarono per applaudirlo.[31] A novembre la giuria di France Football lo nominò Pallone d'oro 2005, mentre la FIFA gli assegnò il FIFA World Player per il secondo anno consecutivo. I premi suggellarono una stagione ricca di trofei: un'altra Liga spagnola e la Champions League nella finale di Parigi contro l'Arsenal. Fu poi nominato miglior giocatore della Champions League 2005-2006.

Ronaldinho nell'agosto 2006.

La stagione 2006-2007 si è rivelata avara di soddisfazioni per il Barcellona e per Ronaldinho. Il 25 novembre 2006 segnò il suo 50º gol in campionato contro il Villarreal al Camp Nou di Barcellona. Nella stessa partita realizzò un altro gol in rovesciata dopo aver controllato il pallone con il petto. Più tardi dichiarò che fin da bambino sognava di fare un gol così.[32] Nel novembre 2006 si classificò al quarto posto nella graduatoria del Pallone d'oro e un mese più tardi è giunto terzo nella classifica del FIFA World Player. Il 14 dicembre 2006 Ronaldinho condusse il Barça alla vittoria contro i messicani dell'América (4-0) nella semifinale della Coppa del mondo per club 2006 a Yokohama segnando un gol e propiziandone altri due,[33] ma poi il Barcellona fu sconfitto in finale dall'Internacional.

Il 3 febbraio 2008 Ronaldinho ha disputato la 200a partita con il Barcellona al Camp Nou contro l'Osasuna. La stagione 2007-2008, però, è stata segnata da diversi infortuni, l'ultimo dei quali, subito in allenamento il 3 aprile 2008 all'adduttore della gamba sinistra, lo ha costretto a uno stop di 6 settimane e a chiudere quindi anticipatamente la stagione.[34]

Il passaggio al Milan[modifica | modifica sorgente]

Ronaldinho con la maglia del Milan.

Ronaldinho è stato acquistato dal Milan il 15 luglio 2008.[35][36] Al Barcellona sono andati 21 milioni di euro più altri 4 di bonus qualora i rossoneri raggiungessero la qualificazione alla Champions League negli anni successivi.[37] Il brasiliano il 17 luglio, giorno della presentazione, ha firmato il contratto che lo lega alla società rossonera fino al 30 giugno 2011, per uno stipendio di 6,5 milioni di euro netti l'anno[38] davanti ai giornalisti e in diretta televisiva.[39] La stessa sera è stato presentato a San Siro, dove lo hanno accolto 40.000 tifosi.[40][41] Essendo il numero 10 già assegnato a Clarence Seedorf, ha scelto di vestire la maglia numero 80, suo anno di nascita.[40]

Ha esordito in partite ufficiali con la maglia rossonera il 31 agosto 2008 in Milan-Bologna (1-2), prima giornata del campionato 2008-2009, dove ha fornito l'assist ad Ambrosini per il momentaneo pareggio; mentre ha segnato il primo gol il 28 settembre 2008 nel derby contro l'Inter vinto dal Milan per 1-0 grazie proprio a un suo colpo di testa su assist del connazionale Kaká.[42] Il 19 ottobre 2008 ha realizzato la prima doppietta in maglia rossonera contro la Sampdoria, segnando su calcio di rigore il primo gol e su assist di Kaká il secondo. Ha segnato la prima rete in Coppa UEFA con la maglia del Milan il 6 novembre 2008 al 93º minuto di Milan-Braga (1-0) con un potente tiro da fuori area che si è infilato sotto l'incrocio dei pali, dando la vittoria ai rossoneri.[43] Decisivo nella prima parte di stagione, da gennaio in poi Ronaldinho ha avuto sempre meno spazio in squadra, tenuto spesso in panchina dall'allenatore Carlo Ancelotti. Ha concluso la sua prima stagione al Milan con 10 gol in 36 presenze.

Ronaldinho in azione con la maglia del Milan.

Nel corso della stagione 2009-2010 si è aggiudicato il Golden Foot 2009 con 43.755 voti, precedendo Raúl (31.762 voti) e Henry (25.537),[44] e lasciando così le impronte dei suoi piedi sulla Champions Promenade del Principato di Monaco.[45] È stato inoltre premiato dalla rivista World Soccer come miglior giocatore del decennio 2000-2009, precedendo Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.[46][47] Il 17 gennaio 2010 ha realizzato la sua prima tripletta in maglia rossonera, nella partita casalinga vinta 4-0 sul Siena.[48] A fine stagione è risultato, a pari merito con Marco Borriello, il miglior marcatore del Milan con 15 gol[49] e 17 assist di cui 16 nella Serie A 2009-2010,[50] che gli sono valsi il primo posto nella classifica degli assist-man.[51][52]

Dopo una prima parte della stagione 2010-2011 dove è stato poco impiegato dal neo allenatore rossonero Massimiliano Allegri[53][54] (16 partite e un gol[55]), nei primi giorni del 2011, a 6 mesi dalla scadenza del contratto con la società rossonera, Ronaldinho ha lasciato il ritiro di Dubai per tornare in Brasile e cercare una nuova squadra.[54][56][57] In totale con il Milan ha disputato 95 partite ufficiali nelle quali ha segnato 26 gol[55] e realizzato 25 assist.[58]

Il ritorno in Brasile al Flamengo[modifica | modifica sorgente]

L'11 gennaio 2011 il Flamengo ha ufficializzato l'acquisto di Ronaldinho dal Milan[58][59][60] per circa 3 milioni di euro.[61][62] Il giocatore brasiliano ha firmato un contratto quadriennale con la società di Rio de Janeiro fino al 2014[54][63] e ne è stato nominato capitano al posto di Léo Moura.[64]

Ha esordito con la maglia rubro-negra il 2 febbraio 2011 contro il Nova Iguaçu, partita del Campionato Carioca 2011 vinta 1-0 dal Flamengo.[64][65] Nella partita successiva del 6 febbraio 2011, vinta per 3-2 in casa del Boavista, ha segnato la sua prima rete con la maglia del Flamengo, realizzando il primo gol della gara su calcio di rigore.[66][67] Il 16 febbraio 2011, nella gara valida per il primo turno della Coppa del Brasile 2011 vinta per 3-0 contro il Murici, ha messo a segno il primo gol su azione con il Flamengo, segnando di testa il primo gol della squadra rubro-negra.[68] Il 27 febbraio seguente ha segnato il gol-partita contro il Boavista (1-0) nella finale della Taça Guanabara, vinta senza subire alcuna sconfitta.[69] Ha concluso la sua prima stagione con il Flamengo con 52 presenze e 21 gol, dei quali 14 messi a segno nel campionato di Série A, risultando in tale competizione il secondo miglior marcatore della propria squadra dopo Deivid (15).[70]

Dopo aver disputato il Campionato Carioca 2012 (10 presenze e 4 reti) e le prime due partite del campionato di Série A 2012, il 31 maggio 2012 Ronaldinho ha rescisso il contratto che lo legava al Flamengo facendo causa al club[71] presso il Tribunale Regionale del Lavoro e chiedendo anche un risarcimento di oltre 40 milioni di real[72][73] (circa 16 milioni di euro) per gli arretrati che gli dovrebbe la società brasiliana.[74]

In totale con la maglia rubro-negra Ronaldinho in un anno e 5 mesi ha disputato 72 partite ufficiali[75] nelle quali ha segnato 28 gol[73] e con la squadra di Rio de Janeiro ha vinto un Campionato Carioca.[72][74]

Atlético Mineiro[modifica | modifica sorgente]

Il 4 giugno 2012 Ronaldinho ha firmato un contratto di sette mesi con l'Atlético Mineiro.[76][77] Essendo la maglia numero 10 già stata assegnata a Guilherme ha scelto di indossare la numero 49 come omaggio alla madre Dona Miguelina, nata nel 1949 e operata pochi giorni prima per un tumore.[78]

Ronaldinho in campo con la maglia dell'Atlético Mineiro

Ha esordito con la maglia della squadra brasiliana il 9 giugno 2012 in occasione della partita vinta per 1-0 allo Stadio Palestra Itália contro il Palmeiras.[79] Il 23 giugno seguente ha segnato la prima rete con la maglia del Galo nella partita casalinga vinta per 5-1 contro il Náutico, realizzando il terzo gol della squadra di Belo Horizonte.[80] Durante la stagione, conclusa dell'Atlético Mineiro col secondo posto in campionato che è valso l'accesso diretto alla Coppa Libertadores 2013, Ronaldinho ha segnato 9 gol e realizzato 13 assist, che gli sono valsi il primo posto nella classifica degli assist-man del Brasileirão.[81]

Poco prima della fine del campionato ha rinnovato il contratto con la squadra mineira, in scadenza alla fine del 2012, per un ulteriore anno.[82] Al termine della stagione ha ricevuto dalla rivista Placar la Bola de Prata per il secondo anno consecutivo e anche la Bola de Ouro come miglior giocatore del campionato brasiliano.[83] Nell 2013 è tornato a indossare la maglia numero 10[84] e ha iniziato la stagione vincendo il Campionato Mineiro grazie al successo nella doppia finale contro il Cruzeiro (vittoria per 3-1 all'andata e sconfitta per 2-1 nel ritorno con Ronaldinho autore, su rigore, del gol dell'Atlético Mineiro).[85]

Il 24 luglio 2013 ha vinto la Coppa Libertadores grazie al successo ottenuto ai rigori contro l'Olimpia dopo che la gara di andata era finata 2-0 per la squadra di Asunción e quella di ritorno, dopo i tempi regolamentari e supplementari, 2-0 per quella di Belo Horizonte; è il primo titolo di campione continentale per l'Atlético Mineiro.[86] Ronaldinho nel corso della competizione ha realizzato 4 gol e e 8 assist, che gli sono valsi il primo posto nella classifica degli assist-man.[87] Grazie a questa vittoria, è diventato il primo calciatore in assoluto a vincere nel corso della sua carriera il Mondiale, la Coppa America, il Pallone d'oro, la UEFA Champions League e la Coppa Libertadores.[88] Alla fine di settembre del 2013 si è infortunato riportando una lesione di terzo grado all'adduttore della coscia sinistra.[89] È riuscito a rientrare per l'ultima partita di campionato contro il Vitória, nella quale ha segnato una doppietta,[90] ed è quindi stato convocato per la Coppa del mondo per club 2013 in Marocco.

Nella prima partita dell'Atlético Mineiro nella manifestazione la semifinale contro i campioni del Marocco del Raja Casablanca, Ronaldinho ha segnato su punizione il gol del momentaneo 1-1 che però non è bastato per qualificarsi per la finale contro il Bayern Monaco dato che i padroni di casa hanno poi realizzato altre due reti.[91] È andato a segno anche nella partita successiva, vinta per 3-2 contro il Guangzhou Evergrande, che ha decretato il terzo posto finale dell'Atlético Mineiro; Ronaldinho ha segnato la rete del 2-2 nei minuti di recupero del primo tempo ed è anche stato espulso nei minuti finali prima del gol-vittoria di Luan.[92] Grazie alle reti segnate nel Mondiale per club è diventato il primo giocatore ad aver segnato in questa competizione con due squadre diverse (Barcellona e Atlético Mineiro) appartenenti a due continenti diversi.

Il 31 dicembre 2013 è stato nominato calciatore sudamericano dell'anno dalla rivista uruguaiana El País, diventando il primo giocatore in assoluto a vincere i due premi di El País (calciatore europeo dell'anno nel 2004, 2005, 2006) e calciatore sudamericano dell'anno 2013.[93]

Il 9 gennaio 2014 ha rinnovato per un anno il suo contratto con l'Atlético Mineiro,[94][95] scaduto il precedente 31 dicembre.

Il 24 luglio 2014 ha vinto la Recopa Sudamericana grazie al doppio successo ottenuto dall'Atlético Mineiro ai danni del Lanús (0-1 all'andata e 4-3, dopo i tempi supplementari, al ritorno).[96] La partita di ritorno contro il Lanús risulterà essere l'ultima di Ronaldinho con la maglia dell'Atletico Mineiro in quanto il 30 luglio la società annuncia di aver rescisso consensualmente il contratto con il giocatore.[97]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ronaldinho con il presidente del Brasile Lula prima di Brasile-Inghilterra del 1º giugno 2007.

Ronaldinho è uno dei pochi giocatori ad aver giocato per tutte le diverse selezioni del Brasile, essendo sceso in campo con l'Under-15, l'Under-17, l'Under-20, l'Under-23/Olimpica e la Nazionale maggiore.

Nazionali giovanili[modifica | modifica sorgente]

Ronaldinho ha disputato la prima gara con le selezioni brasiliane il 7 marzo 1995 nella partita con la Nazionale Under-15 contro la Scozia, persa per 1-0. Ha fatto poi parte della prima selezione Under-17 brasiliana a vincere il Mondiale Under-17 nel 1997 in Egitto. Sulla sua maglia compariva ancora il nome Ronaldo.[10]

In quella manifestazione ha realizzato il suo primo gol, su rigore contro l'Austria (7-0) nel girone eliminatorio. Nei quarti di finale il Brasile ha sconfitto l'Argentina e Ronaldinho è stato eletto "uomo-partita". In semifinale contro la Germania ha realizzato un altro rigore per il definitivo 4-0, prima di vincere la competizione in finale contro i campioni uscenti del Ghana (2-1). Ronaldinho è stato uno degli 11 giocatori scelti come migliori del torneo e ha vinto anche il Pallone d'argento.

Con la Nazionale brasiliana Under-20 nel 1999 ha partecipato al Campionato sudamericano Under-20, concluso al terzo posto, e al Mondiale Under-20 in Nigeria, dove il Brasile è stato eliminato dall'Uruguay nei quarti di finale. Ronaldinho ha realizzato un gol contro lo Zambia (5-1) e due negli ottavi di finale contro la Croazia (4-0).

Nel 2000 ha partecipato alle Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL, di cui è stato capocannoniere con 9 gol[98] in 7 partite, e alle Olimpiadi di Sydney, giocando 4 gare e segnando un gol, nei quarti di finale contro il Camerun, non sufficiente, tuttavia, per evitare l'eliminazione dei brasiliani da parte degli africani (1-2 dopo i tempi supplementari).

Il 7 luglio 2008 è stato convocato da Dunga per le Olimpiadi di Pechino 2008 come fuoriquota.[99] Durante il torneo olimpico ha disputato 6 partite realizzando 2 gol (di cui una su rigore) contro la Nuova Zelanda, indossando la fascia di capitano. Alla fine del torneo ha vinto la medaglia di bronzo, dopo aver perso la semifinale contro l'Argentina per 3-0 e battuto il Belgio, nella finale per il 3º-4º posto, col medesimo punteggio.

Nazionale maggiore[modifica | modifica sorgente]

Ronaldinho in azione contro la Svizzera.

Ronaldinho ha debuttato in Nazionale maggiore il 26 giugno 1999 contro la Lettonia, partita vinta 3-0. Nello stesso anno ha vinto la Coppa America, presentando come biglietto da visita un gol stupefacente contro il Venezuela, ed è stato finalista della Confederations Cup 1999, vincendone la classifica del cannonieri e venendo eletto miglior giocatore del torneo.

Successivamente ha contribuito alla qualificazione di misura della sua Nazionale per la fase finale del Mondiale 2002. Il torneo in Asia è stato molto positivo sotto il profilo personale e di squadra. Ronaldinho è andato in gol contro la Cina e ha messo a segno la rete della vittoria contro l'Inghilterra nei quarti di finale, con un calcio di punizione da circa 35 metri e sfruttando una grave disattenzione del portiere avversario David Seaman. Il giovane talento è annoverato tra i maggiori protagonisti della conquista del quinto titolo mondiale da parte del Brasile.

Ronaldinho in aeroporto con la divisa del Brasile.

Come le altre stelle della Nazionale, non è stato impiegato nella Coppa America 2004, ma è puntualmente figurato tra i protagonisti della vittoria dei verde-oro nella Confederations Cup 2005, in cui il Brasile ha sconfitto l'Argentina in finale per 4-1. Nell'estate 2006 partecipa ai Mondiali di Germania: il Brasile verrà eliminato dalla Francia ai quarti di finale per 1-0, con Ronaldinho a secco di gol.

Il 24 marzo 2007 ha disputato la prima partita da titolare nel Brasile dal settembre 2006 e ha segnato 2 reti contro il Cile, mettendo fine a un digiuno in Nazionale durato quasi due anni.[100] Nel maggio 2007 ha chiesto alla CT Dunga di non convocarlo per la Coppa America 2007, come già avvenuto per Kaká, affermando di aver bisogno di un periodo di riposo per non influenzare negativamente il proprio rendimento con il club e la Nazionale verdeoro.[101]

Nel settembre 2011 è stato convocato sia per la gara di andata sia per quella di ritorno del Superclásico de las Américas 2011; Ronaldinho ha disputato entrambe le partite come titolare e capitano del Brasile, che ha vinto il trofeo pareggiando la gara di andata in Argentina per 0-0 e vincendo quella di ritorno in casa per 2-0.[102]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 23 luglio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998 Brasile Grêmio PD/RS+A 0+6 0+1 CB 2 0 CL+CM 10+5 1+2 - - - 23 4
1999 PD/RS+A 18+17 15+6 CB 3 0 CM 4 2 - - - 42 23
2000 PD/RS+CJH 16+21 11+14 CB 3 3 - - - - - - 40 28
Totale Grêmio 34+44 26+21 8 3 19 5 - - 105 55
2001-2002 Francia Paris Saint-Germain D1 28 9 CF+CdL 2+4 0+2 CU 6 2 - - - 40 13
2002-2003 L1 27 8 CF+CdL 5+1 3+0 CU 4 1 - - - 37 12
Totale Paris Saint-Germain 55 17 12 5 10 3 - - 77 25
2003-2004 Spagna Barcellona PD 32 15 CR 6 3 CU 7 4 - - - 45 22
2004-2005 PD 35 9 CR 0 0 UCL 7 4 - - - 42 13
2005-2006 PD 29 17 CR 2 1 UCL 12 7 SS 2 1 45 26
2006-2007 PD 32 21 CR 4 0 UCL 8 2 SS+SU+Cmc 2+1+2 0+0+1 49 24
2007-2008 PD 17 8 CR 1 0 UCL 8 1 - - - 26 9
Totale Barcellona 145 70 13 4 42 18 7 2 207 94
2008-2009 Italia Milan A 29 8 CI 1 0 CU 6 2 - - - 36 10
2009-2010 A 36 12 CI 0 0 UCL 7 3 - - - 43 15
2010-gen. 2011 A 11 0 CI 0 0 UCL 5 1 - - - 16 1
Totale Milan 76 20 1 0 18 6 - - 95 26
2011 Brasile Flamengo A/RJ+A 13+31 4+14 CB 5 1 CS 3 2 - - - 52 21
gen.-mag. 2012 A/RJ+A 10+2 4+1 - - - CL 8 2 - - - 20 7
Totale Flamengo 23+33 8+15 5 1 11 4 - - 72 28
giu.-dic. 2012 Brasile Atlético Mineiro A 32 9 - - - - - - - - - 32 9
2013 M1/MG+A 6+14 4+7 CB 2 0 CL 14 4 Cmc 2 2 38 17
2014 M1/MG+A 4+2 0 CB 0 0 CL 7 1 RS 2 0 15 1
Totale Atlético Mineiro 10+48 4+16 2 0 21 5 4 2 85 27
Totale carriera 468 197 41 13 121 41 11 4 641 255

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26-6-1999 Curitiba Brasile Brasile 3 – 0 Lettonia Lettonia Amichevole -
30-6-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 7 – 0 Venezuela Venezuela Coppa America 1999 - 1º turno 1
3-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 2 – 1 Messico Messico Coppa America 1999 - 1º turno -
6-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 1 – 0 Cile Cile Coppa America 1999 - 1º turno - Sospesa per nebbia all'85'
14-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 2 – 0 Messico Messico Coppa America 1999 - Semifinale -
24-7-1999 Guadalajara Brasile Brasile 4 – 0 Germania Germania Conf. Cup 1999 - 1º turno 1
28-7-1999 Guadalajara Brasile Brasile 2 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 1999 - 1º turno 1
30-7-1999 Guadalajara Nuova Zelanda Nuova Zelanda 0 – 2 Brasile Brasile Conf. Cup 1999 - 1º turno 1
1-8-1999 Guadalajara Brasile Brasile 8 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Conf. Cup 1999 - Semifinale 3
4-8-1999 Città del Messico Messico Messico 4 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 1999 - Finale - 2º posto
4-9-1999 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
7-9-1999 Porto Alegre Brasile Brasile 4 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
9-10-1999 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
23-2-2000 Bangkok Thailandia Thailandia 0 – 7 Brasile Brasile Amichevole 1
28-3-2000 Bogotá Colombia Colombia 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
28-6-2000 Rio de Janeiro Brasile Brasile 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 -
26-7-2000 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2002 -
3-9-2000 Rio de Janeiro Brasile Brasile 5 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2002 -
3-3-2001 Pasadena Stati Uniti Stati Uniti 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1
7-3-2001 Guadalajara Messico Messico 3 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
28-3-2001 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
14-11-2001 São Luís Brasile Brasile 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2002 -
27-3-2002 Fortaleza Brasile Brasile 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
17-4-2002 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1
25-5-2002 Kuala Lumpur Malesia Malesia 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
3-6-2002 Ulsan Brasile Brasile 2 – 1 Turchia Turchia Mondiali 2002 - 1º turno -
8-6-2002 Seogwipo Brasile Brasile 4 – 0 Cina Cina Mondiali 2002 - 1º turno 1
17-6-2002 Kōbe Brasile Brasile 2 – 0 Belgio Belgio Mondiali 2002 - Ottavi -
21-6-2002 Shizuoka Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Brasile Brasile Mondiali 2002 - Quarti 1
30-6-2002 Yokohama Brasile Brasile 2 – 0 Germania Germania Mondiali 2002 - Finale - 5º titolo
21-8-2002 Fortaleza Brasile Brasile 0 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole -
20-11-2002 Seul Corea del Sud Corea del Sud 2 – 3 Brasile Brasile Amichevole 1
10-2-2003 Guangdong Cina Cina 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
29-3-2003 Oporto Portogallo Portogallo 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1
30-4-2003 Guadalajara Messico Messico 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
11-6-2003 Abuja Nigeria Nigeria 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
19-6-2003 Saint-Denis Brasile Brasile 0 – 1 Camerun Camerun Conf. Cup 2003 - 1º turno -
21-6-2003 Lione Brasile Brasile 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 2003 - 1º turno -
23-6-2003 Saint-Étienne Brasile Brasile 2 – 2 Turchia Turchia Conf. Cup 2003 - 1º turno -
10-9-2003 Manaus Brasile Brasile 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2006 1
18-2-2004 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
31-3-2004 Asunción Paraguay Paraguay 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
28-4-2004 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 4 Brasile Brasile Amichevole 1
20-5-2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole - Centenario FIFA
18-8-2004 Port-au-Prince Haiti Haiti 0 – 6 Brasile Brasile Amichevole 3
5-9-2004 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 1
8-9-2004 Berlino Germania Germania 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1
9-10-2004 Maracaibo Brasile Brasile 5 – 2 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Maceió Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
17-11-2004 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Hong Kong Hong Kong Hong Kong 1 – 7 Brasile Brasile Amichevole 1 Carlsberg Cup
27-3-2005 Goiana Brasile Brasile 1 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
5-6-2005 Porto Alegre Brasile Brasile 4 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 2
8-6-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
16-6-2005 Lipsia Brasile Brasile 3 – 0 Grecia Grecia Conf. Cup 2005 - 1º turno -
19-6-2005 Hannover Messico Messico 1 – 0 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno -
22-6-2005 Colonia Giappone Giappone 2 – 2 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno 1
25-6-2005 Norimberga Germania Germania 2 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - Semifinale 1
29-6-2005 Francoforte sul Meno Brasile Brasile 4 – 1 Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - Finale 1 2º titolo
12-10-2005 Belém Brasile Brasile 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Abu Dhabi Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 0 – 8 Brasile Brasile Amichevole -
4-6-2006 Ginevra Brasile Brasile 4 – 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole -
13-6-2006 Berlino Brasile Brasile 1 – 0 Croazia Croazia Mondiali 2006 - 1º turno -
18-6-2006 Monaco di Baviera Brasile Brasile 2 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Dortmund Giappone Giappone 1 – 4 Brasile Brasile Mondiali 2006 - 1º turno -
27-6-2006 Dortmund Brasile Brasile 3 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - Ottavi -
1-7-2006 Francoforte sul Meno Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti -
5-9-2006 Londra Galles Galles 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
10-10-2006 Stoccolma Brasile Brasile 2 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole -
12-11-2006 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
24-3-2007 Göteborg Brasile Brasile 4 – 0 Cile Cile Amichevole 2
27-3-2007 Stoccolma Brasile Brasile 1 – 0 Ghana Ghana Amichevole -
1-6-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
5-6-2007 Dortmund Turchia Turchia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
22-8-2007 Montpellier Brasile Brasile 2 – 0 Algeria Algeria Amichevole 1
9-9-2007 Chicago Stati Uniti Stati Uniti 2 – 4 Brasile Brasile Amichevole 1
12-9-2007 Foxborough Messico Messico 2 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
14-10-2007 Bogotá Colombia Colombia 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
17-10-2007 Rio de Janeiro Brasile Brasile 5 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2010 1
18-11-2007 Lima Perù Perù 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
21-11-2007 San Paolo Brasile Brasile 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
7-9-2008 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 3 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Rio de Janeiro Brasile Brasile 0 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2010 -
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
29-3-2009 Quito Ecuador Ecuador 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Porto Alegre Brasile Brasile 3 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2010 -
17-11-2010 Doha Argentina Argentina 1 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
5-9-2011 Londra Brasile Brasile 1 – 0 Ghana Ghana Amichevole -
14-9-2011 Córdoba Argentina Argentina 0 – 0 Brasile Brasile Superclásico de las Américas -
28-9-2011 Belém Brasile Brasile 2 – 0 Argentina Argentina Superclásico de las Américas -
7-10-2011 San José Costa Rica Costa Rica 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
11-10-2011 Torreón Messico Messico 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1
28-2-2012 San Gallo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
6-2-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
6-4-2013 Santa Cruz Bolivia Bolivia 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
24-4-2013 Belo Horizonte Brasile Brasile 2 – 2 Cile Cile Amichevole -
Totale Presenze (7º posto) 97 Reti (7º posto) 33

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Grêmio: 1999
Grêmio: 1999
Barcellona: 2004-2005, 2005-2006
Barcellona: 2005, 2006
Flamengo: 2011
Atlético Mineiro: 2013

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Paris Saint-Germain: 2001
Barcellona: 2005-2006
Atlético Mineiro: 2013
Atlético Mineiro: 2014

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Egitto 1997
Paraguay 1999
Corea del Sud-Giappone 2002
Germania 2005
Pechino 2008

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1999 (15 gol)
Messico 1999 (6 gol, a pari merito con Blanco e Al-Otaibi)
Messico 1999
2000 (9 gol)
2000, 2011, 2012
Corea del Sud-Giappone 2002
Miglior calciatore straniero: 2003-2004, 2005-2006
2003-2004, 2004-2005, 2005-2006
2004, 2005, 2006
2004, 2005
2004, 2005
2005
Miglior attaccante: 2005
Miglior giocatore dell'anno: 2006
2005, 2006, 2007
2005
2012
2013 (2 gol, a pari merito con Conca, Delgado e Iajour)
2013

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Sportivo
— Sucre, 20 gennaio 2012.[103]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 78 (47) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Gaucho.
  2. ^ 56 (23) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Carioca.
  3. ^ 58 (20) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Mineiro.
  4. ^ 29 (19) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale olimpica brasiliana.
  5. ^ 102 (35) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  6. ^ In Brasile è noto anche come Ronaldinho Gaúcho, per via della sua provenienza dallo stato brasiliano di Rio Grande do Sul e per distinguerlo da Ronaldo, anch'egli soprannominato Ronaldinho.
  7. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi in Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2012.
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  9. ^ Per Ronaldinho passaporto spagnolo. Resta a Barcellona, la Repubblica, 28 agosto 2007. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  10. ^ a b c d e Dieci cose su Ronnie Da Little Italy in poi, La Gazzetta dello Sport, 18 luglio 2008.
  11. ^ Da non confondere con il Cruzeiro Esporte Clube di Belo Horizonte.
  12. ^ (ES) Fútbol sala: Ronaldinho, socio honorífico del Burela Pescados Rubén, noticias.info, 29 agosto 2006. URL consultato il 31 agosto 2010.
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  14. ^ a b (EN) RONALDINHO (Ronaldo de Assis Moreira), footballdatabase.com. URL consultato il 23 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2007).
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  16. ^ Paolo Condò, Henry e Ronaldinho braccano il Real, La Gazzetta dello Sport, 5 novembre 2007. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  17. ^ Sebastiano Vernazza, Ronaldinho, sei un «trecante». Praticamente un nove e mezzo, La Gazzetta dello Sport, 13 aprile 2008. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  18. ^ Enrico Currò, Troppa fantasia, i dubbi del Milan, la Repubblica, 14 dicembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2010.
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  73. ^ a b Adriano Seu, Dinho-Flamengo: è divorzio. La palla passa ai tribunali, La Gazzetta dello Sport, 1º giugno 2012. URL consultato il 1º giugno 2012.
  74. ^ a b Adriano Seu, Campionato brasiliano - Ronaldinho prima sparisce poi rescinde, Eurosport, 1º giugno 2012. URL consultato il 1º giugno 2012.
  75. ^ Il totale è di 74 se si comprendo anche 2 amichevoli disputate nel gennaio 2012.
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