Ronaldinho

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Ronaldinho
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Dati biografici
Nome Ronaldo de Assís Moreira
Nato 21 marzo 1980
Porto Alegre
Paese bandiera Brasile
Nazionalità
Passaporto bandiera Spagna
Morto
Altezza 182 cm
Peso 80 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Trequartista, attaccante
Squadra Milan
Ritirato
Carriera
Giovanili
1997-1998 Grêmio
Squadre di club1
1998-2001 Grêmio 35 (14)
2001-2003 Paris SG 53 (17)
2003-2008 Barcellona 149 (70)
2008- Milan 29 (8)
Nazionale
?-?
1999-
Bandiera del Brasile Brasile Olimpica
Bandiera del Brasile Brasile
21 (16)
87 (32)[1]
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Oro Corea del Sud-Giappone 2002
Bandiera olimpica  Giochi olimpici
Bronzo Pechino 2008
 Confederations Cup
Argento Messico 1999
Oro Germania 2005
 Coppa America
Oro Paraguay 1999

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 maggio 2009

Ronaldo de Assís Moreira, conosciuto in Europa come Ronaldinho[2] (IPA: /χonawˈdʒĩɲu/; Porto Alegre, 21 marzo 1980), è un calciatore brasiliano, trequartista del Milan e della Nazionale brasiliana.

È stato eletto FIFA World Player dalla FIFA nel 2004 e nel 2005 e Pallone d'oro 2005 dalla rivista francese France Football. Nel marzo 2004 Pelé l'ha inserito nella FIFA 100, la lista dei più forti calciatori viventi.

Il 27 agosto 2007 ha acquisito anche la cittadinanza spagnola.[3]

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Giocatore completo e in possesso di una grande tecnica individuale,[4] è dotato di eccellenti capacità nel dribbling, nella costruzione di occasioni da rete e nella finalizzazione,[4] essendo anche un ottimo tiratore di calci piazzati.[5] Può giocare sia da trequartista che da attaccante.[6]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Infanzia e inizi nel Grêmio

Di umili origini, Ronaldo de Assis Moreira trascorse la sua infanzia nel bairro Vila Nova di Porto Alegre.[7] Terzo e ultimo figlio di Dona Miguelina, negoziante con diploma di infermiera, e di Joao Da Silva Moreira, operaio in un cantiere navale ed ex calciatore dell'Esporte Clube Cruzeiro di Porto Alegre,[8][7] morto di infarto quando Ronaldinho aveva otto anni. Con la morte del padre, assunse importanza fondamentale per Ronaldo de Assis la figura del fratello maggiore Roberto de Assis (nato nel 1971), all'epoca una delle promesse del calcio brasiliano e in seguito suo procuratore. Quando questi firmò per il Grêmio, la famiglia si trasferì in una nuova casa più spaziosa donata dal club a Roberto, la cui carriera conobbe, tuttavia, una brusca interruzione a causa di un infortunio.

Le abilità calcistiche di Ronaldo de Assis Moreira si fecero notare subito. Fu soprannominato Ronaldinho perché solitamente era il più piccolo nelle partite che giocava.[9] Inoltre il soprannome sarebbe dovuto al fatto che nel 1999, quando esordì nella Nazionale maggiore brasiliana, era già presente un altro Ronaldo; ai Mondiali Under-17 svoltisi in Egitto nel 1997, infatti, portava ancora il nome Ronaldo sulla maglia.[10] Dopo aver praticato futsal e beach soccer si dedicò al calcio vero e proprio. Nel 1993 si mise in luce nella formazione della sua scuola: durante una partita realizzò tutti e 23 i gol con cui la sua squadra vinse l'incontro.[7]

Nel 1995 fu convocato per la prima volta nelle selezioni giovanili del Grêmio. Nel 1997 firmò il suo primo contratto da professionista con il Grêmio. Debuttò in Coppa Libertadores nel 1998[11] e nel 1999 si aggiudicò il suo primo trofeo, il Campionato Gaúcho, realizzando 15 gol in 14 partite. In quattro anni disputò 35 partite di campionato e mise a segno 14 gol.

[modifica] L'arrivo in Europa al PSG

Il 17 gennaio 2001, nonostante le offerte di alcuni grandi club,[12] i francesi del Paris Saint-Germain annunciarono l'acquisto di Ronaldinho suscitando le polemiche del Grêmio, che non aveva dato l'approvazione per il trasferimento. Sulla questione si pronunciò anche la FIFA, che impose ai francesi un risarcimento di 5 milioni di dollari per il club brasiliano.

Ronaldinho esordì con il PSG nell'aprile dello stesso anno contro l'Auxerre (1-1). La prima stagione a Parigi non fu caratterizzata da grandi vittorie, anche se Ronaldinho risultò di gran lunga il miglior giocatore di un Paris Saint-Germain piuttosto mediocre. Nel 2003 Ronaldinho fece trasparire chiaramente la propria volontà di lasciare il Paris Saint-Germain che non si era qualificato per nessuna coppa europea. Il desiderio di Ronaldinho scatenò le offerte dei maggiori club europei come Manchester United e Barcellona.[11] In due stagioni nella capitale francese disputò più di 50 partite e mise a segno 17 reti.

[modifica] L'affermazione nel Barcellona

Il 19 luglio 2003 lo acquistò il Barcellona per 21 milioni di sterline,[13] dopo trattative molto laboriose. Inizialmente non era un obiettivo del Barcellona, che decise di acquistarlo solo dopo che il Real Madrid aveva soffiato al club blaugrana David Beckham. Il notevole investimento del club catalano si è comunque rivelato più che positivo. Nella sua prima stagione in Spagna il brasiliano realizzò 19 reti, contribuendo alla rimonta della squadra fino al secondo posto nella Liga.

Nel 2004 fu eletto FIFA World Player, riconoscimento assegnato dalla FIFA al miglior calciatore del mondo secondo i voti dei commissari tecnici e dei capitani delle Nazionali di calcio iscritte alla Federazione calcistica mondiale. In Champions League segnò gol molto spettacolari, fra cui uno all'ultimo minuto di Barcellona-Milan 2-1 nella fase a gironi e un altro nella gara ritorno degli ottavi di finale Chelsea-Barcellona 4-2 (suo anche il secondo gol dei blaugrana su rigore), punteggio che, tuttavia, estromise la squadra catalana dalla competizione. A fine stagione vinse il suo primo campionato spagnolo con il Barcellona.

Il 25 febbraio 2005 è diventato padre di Joao, partorito da una modella brasiliana. Il giocatore ha riconosciuto il bambino, che è allevato dalla madre in Brasile.[7]

Ronaldinho con la maglia del Barcellona in Barcellona-Racing Santander.

Nella stagione 2005-2006 si rese nuovamente autore di giocate d'alta classe e prestazioni di altissimo livello, su cui spicca quella di Madrid contro il Real nella vittoria del Barcellona per 3-0 sugli storici rivali. Nell'occasione il fuoriclasse brasiliano percorse metà del campo palla al piede, superando in dribbling tre avversari e depositando poi il pallone in rete con un morbido tocco. A fine partita, quando il "Gaucho" venne sostituito, tutti gli spettatori del Santiago Bernabéu si alzarono per appaludirlo.[senza fonte] A novembre la giuria di France Football lo nominò Pallone d'oro 2005, mentre la FIFA gli assegnò il FIFA World Player per il secondo anno consecutivo. I premi suggellarono a una stagione ricca di trofei: un'altra Liga spagnola e la Champions League nella finale di Parigi contro l'Arsenal. Fu poi nominato miglior giocatore della Champions League 2005-2006.

Ronaldinho nell'agosto 2006.

La stagione 2006-2007 si è rivelata avara di soddisfazioni per il Barcellona e per Ronaldinho. Il 25 novembre 2006 segnò il suo 50° gol in campionato contro il Villarreal al Camp Nou di Barcellona. Nella stessa partita realizzò un altro gol in rovesciata dopo aver controllato il pallone con il petto. Più tardi dichiarò che fin da bambino sognava di fare un gol così.[14] Nel novembre 2006 si classificò al quarto posto nella graduatoria del Pallone d'oro e un mese più tardi è giunto terzo nella classifica del FIFA World Player. Il 14 dicembre 2006 Ronaldinho condusse il Barça alla vittoria contro i messicani dell'América (4-0) nella semifinale della Coppa del Mondo per club 2006 a Yokohama segnado un gol e propiziandone altri due,[15], ma poi il Barcellona fu sconfitto in finale dall'Internacional.

Il 3 febbraio 2008 Ronaldinho ha disputato la 200a partita con il Barcellona al Camp Nou contro l'Osasuna. La stagione 2007-2008, però, è stata segnata da diversi infortuni, l'ultimo dei quali, subito in allenamento il 3 aprile 2008 all'adduttore della gamba sinistra, lo ha costretto a uno stop di 6 settimane e a chiudere quindi anticipatamente la stagione.[16]

[modifica] Milan

Ronaldinho con la maglia del Milan.

Ronaldinho è stato acquistato dal Milan il 15 luglio 2008.[17][18] Al Barcellona sono andati 21 milioni di euro più altri 4 di bonus nel caso i rossoneri raggiungano la qualificazione alla Champions League nei prossimi anni.[19] Il brasiliano il 17 luglio, giorno della presentazione, ha firmato il contratto che lo lega alla società rossonera fino al 30 giugno 2011, per uno stipendio di 6,5 milioni di euro netti l'anno[20] davanti ai giornalisti e in diretta televisiva.[21] La stessa sera è stato presentato a San Siro, dove lo hanno accolto 40.000 tifosi.[22] Essendo il numero 10 già assegnato a Clarence Seedorf, ha scelto di vestire la maglia numero 80, suo anno di nascita.[23]

Ha esordito in partite ufficiali con la maglia rossonera il 31 agosto 2008 in Milan-Bologna 1-2, prima giornata del campionato 2008-2009, mentre ha segnato il primo gol il 28 settembre 2008 nel derby contro l'Inter vinto dal Milan per 1-0 grazie proprio a un suo colpo di testa su assist del connazionale Kaká.[24] Il 19 ottobre 2008 ha realizzato la prima doppietta in maglia rossonera contro la Sampdoria, segnando su calcio di rigore il primo gol e su assist di Kaká il secondo. Ha segnato la prima rete in Coppa UEFA con la maglia del Milan il 6 novembre 2008 al 93° minuto di Milan-Braga con un potente tiro da fuori area che si è infilato sotto l'incrocio dei pali, regalando la vittoria per 1-0 ai rossoneri.[25]

[modifica] Nazionale

Ronaldinho con il presidente del Brasile Lula prima di Brasile-Inghilterra del 1º giugno 2007.

Ronaldinho è uno dei pochi giocatori ad aver giocato per tutte le diverse selezioni del Brasile, essendo sceso in campo con l'Under-15, l'Under-17, l'Under-20, l'Under-23 e la Nazionale maggiore.

[modifica] Nazionali giovanili

Ronaldinho ha disputato la prima partita con le selezioni brasiliane il 7 marzo 1995 nella partita con la Nazionale Under-15 contro la Scozia, persa per 1-0.

Fece poi parte della prima selezione Under-17 brasiliana a vincere il Mondiale Under-17 nel 1997 in Egitto. Sulla sua maglia compariva ancora il nome Ronaldo.[7] In quella manifestazione realizzò il suo primo gol, su rigore contro l'Austria (7-0) nel girone eliminatorio. Nei quarti di finale il Brasile sconfisse l'Argentina e Ronaldinho fu eletto "uomo-partita". In semifinale contro la Germania realizzò un altro rigore per il definitivo 4-0, prima di vincere la competizione in finale contro i campioni uscenti del Ghana (2-1). Ronaldinho rientrò tra i giocatori scelti come migliori del torneo e vinse il Pallone d'argento.

Ha anche partecipato al Mondiale Under-20 1999 in Nigeria, dove il Brasile, che partiva come favorito, fu eliminato dall'Uruguay nei quarti di finale. Ronaldinho realizzo un gol contro lo Zambia (5-1) e due negli ottavi di finale contro la Croazia (4-0).

Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney, giocando 4 partite e segnando un gol, nei quarti di finale contro il Camerun, non sufficiente, tuttavia, per evitare l'eliminazione dei brasiliani da parte degli africani (1-2 dopo i tempi supplementari).

Il 7 luglio 2008 è stato convocato da Dunga per le Olimpiadi di Pechino 2008 come fuoriquota.[26] Durante il torneo olimpico ha disputato 6 partite realizzando 2 gol (di cui una su rigore) contro la Nuova Zelanda, indossando la fascia di capitano. Alla fine del torneo ha vinto la medaglia di bronzo, dopo aver perso la semifinale contro l'Argentina per 3-0 e battuto il Belgio, nella finale per il 3°-4° posto, col medesimo punteggio.

[modifica] Nazionale maggiore

Ronaldinho ha debuttato in Nazionale maggiore il 26 giugno 1999 contro la Lettonia, partita vinta 3-0. Nello stesso anno ha vinto la Coppa America, presentando come biglietto da visita un gol stupefacente contro il Venezuela, ed è stato finalista della Confederations Cup 1999, vincendone la classifica del cannonieri e venendo eletto miglior giocatore del torneo.

Ronaldinho in azione contro la Svizzera.

Successivamente ha contribuito alla qualificazione di misura della sua Nazionale per la fase finale del Mondiale 2002. Il torneo in Asia è stato molto positivo sotto il profilo personale e di squadra. Ronaldinho è andato in gol contro la Cina e ha messo a segno la rete della vittoria contro l'Inghilterra nei quarti di finale, con un calcio di punizione da circa 35 metri e sfruttando una grave disattenzione del portiere avversario David Seaman. Il giovane talento è annoverato tra i maggiori protagonisti della conquista del quinto titolo mondiale da parte del Brasile.

Come le altre stelle della Nazionale, non è stato impiegato nella Coppa America 2004, ma è puntualmente figurato tra i protagonisti della vittoria dei verde-oro nella Confederations Cup 2005, in cui il Brasile ha sconfitto l'Argentina in finale per 4-1.

Ronaldinho in aeroporto con la divisa del Brasile.

Nell'estate 2006 Ronaldinho era la stella più attesa ai Mondiali di Germania, dove il Brasile veniva indicato quasi unanimemente come il favorito per la vittoria della Coppa del mondo: ma è stata parecchio deludente la sua prestazione tanto da mancargli il gol. Il Brasile verrà eliminato dalla Francia ai quarti di finale per 1-0.

Il 24 marzo 2007 Ronaldinho ha disputato la prima partita da titolare nel Brasile dal settembre 2006 e ha segnato 2 reti contro il Cile, mettendo fine a un digiuno in Nazionale durato quasi 2 anni.[27]

Nel giugno 2007 ha chiesto al CT Dunga di non convocarlo per la Coppa America 2007 come avvenuto per Kaká, affermando di non godere di ottima forma fisica.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 24 maggio 2009

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998 Bandiera del Brasile Grêmio A 5 0 - - - - - - - - - 5 0
1999 A 19 6 - - - - - - - - - 19 6
2000 A 11 8 - - - - - - - - - 11 8
2001 A 0 0 - - - - - - - - - 0 0
Totale Grêmio 35 14 - - - - - - 35 14
2001-2002 Bandiera della Francia Paris Saint-Germain L1 25 8 CF+CdL 2+4 0+2 CU 3 2 - - - 34 12
2002-2003 L1 28 9 CF+CdL 5+1 3+0 CU 4 1 - - - 38 13
Totale Paris Saint-Germain 53 17 12 5 7 3 - - 72 25
2003-2004 Bandiera della Spagna Barcellona Liga 32 15 CR 6 3 CU 7 4 - - - 45 22
2004-2005 Liga 35 9 - - - UCL 7 4 - - - 42 13
2005-2006 Liga 29 17 CR 2 1 UCL 12 7 SS 2 1 45 26
2006-2007 Liga 32 21 CR 4 0 UCL 8 2 SS+SE+CMc 2+1+2 0+0+1 49 24
2007-2008 Liga 17 8 CR 1 0 UCL 8 1 - - - 26 9
Totale Barcellona 145 70 13 4 42 18 7 2 207 94
2008-2009 Bandiera dell'Italia Milan A 29 8 CI 1 0 CU 6 2 - - - 36 10
Totale 262 109 26 9 55 23 7 2 350 143

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Ronaldinho festeggia la vittoria della Liga 2005-2006.
Grêmio: 1999
Barcellona: 2004-2005, 2005-2006
Barcellona: 2005, 2006

[modifica] Competizioni Internazionali

Paris Saint-Germain: 2001
Barcellona: 2005-2006

[modifica] Nazionale

1997
1999
2002
2005
Pechino 2008

[modifica] Individuale

1999
1999 (6 reti, a parimerito con Blanco e Al-Otaibi)
1999
2004, 2005
2004, 2005
2005
Miglior attaccante: 2005
Miglior giocatore dell'anno: 2006
2005, 2006, 2007

[modifica] Note

  1. ^ 92 (34) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  2. ^ in Brasile è noto invece come Ronaldinho Gaúcho, per via della sua provenienza dallo stato brasiliano del Rio Grande do Sul e per distinguerlo da Ronaldo, anch'egli soprannominato Ronaldinho.
  3. ^ Barcellona: Ronaldinho giura e diventa spagnolo. Yahoo! Italia Sport, 27-08-2007. URL consultato il 08-07-2008.
  4. ^ a b (EN) RONALDINHO (Ronaldo de Assis Moreira). footballdatabase.com. URL consultato il 12-12-2008.
  5. ^ Paolo Condò. Henry e Ronaldinho braccano il Real. La Gazzetta dello Sport, 05-11-2007. URL consultato il 16-01-2009.
  6. ^ Sebastiano Vernazza. Ronaldinho, sei un «trecante». Praticamente un nove e mezzo. La Gazzetta dello Sport, 13-04-2008. URL consultato il 16-01-2009.
  7. ^ a b c d e Dieci cose su Ronnie Da Little Italy in poi. La Gazzetta dello Sport, 18-07-2008
  8. ^ Da non confondere con il Cruzeiro Esporte Clube di Belo Horizonte.
  9. ^ (EN) Grant Wahl. «One-on-one with Ronaldinho», Sports Illustrated, 01-06-2006. URL consultato in data 19-07-2008.
  10. ^ Ronaldinho. kingsport.it. URL consultato il 16-11-2008.
  11. ^ a b (EN) Radnedge, Keir. The priceless prince of Barcelona. World Soccer, gennaio 2005 (pp. 8-9).
  12. ^ (EN) Arsene KO'd in Dinho bid. thesun.co.uk, 21-12-2005. URL consultato il 08-07-2008.
  13. ^ (EN) Ronaldinho joins Barcelona. bbc.co.uk, 20-07-2003. URL consultato il 08-07-2008.
  14. ^ (EN) Ronaldinho fulfils boyhood dream with overhead goal. ESPN, 26-11-2006. URL consultato il 08-07-2008.
  15. ^ (EN) Barcellona: Soccer: Ronaldinho turns on style as Barcelona beat Club America 4-0. Yahoo! Asia News, 27-08-2007. URL consultato il 08-07-2008.
  16. ^ Adios al Barca? Ronaldinho si infortuna: stagione finita. Yahoo! Italia Sport, 04-04-2008. URL consultato il 08-07-2008.
  17. ^ Ronaldinho: A.C.Milan comunicato ufficiale. acmilan.com, 15-07-2008. URL consultato il 16-07-2008.
  18. ^ Ronaldinho è del Milan. gazzetta.it, 15-07-2008. URL consultato il 16-06-2008.
  19. ^ (EN) Agreement in principle for Ronaldinho transfer. fcbarcelona.com, 15-07-2008. URL consultato il 16-07-2008.
  20. ^ Ufficiale: Ronaldinho è del Milan Sarà a Milano in mattinata. corrieredellosport.it, 15-07-2008. URL consultato il 16-07-2008.
  21. ^ Firma in diretta e San Siro in delirio. Debutto rossonero per Ronaldinho. corrieredellosport.it, 17-07-2008. URL consultato il 18-07-2008.
  22. ^ San Siro: 40.000 tifosi rossoneri per Ronaldinho. acmilan.com, 17-07-2008. URL consultato il 18-07-2008.
  23. ^ Dinho: il nostro R80!. acmilan.com, 21-07-2008. URL consultato il 21-07-2008.
  24. ^ «Ronaldinho ferma Mourinho, Derby al Milan, la Lazio ringrazia», La Repubblica, 28-09-2008. URL consultato in data 29-09-2008.
  25. ^ Milan all'ultimo respiro. uefa.com, 06-11-2008. URL consultato il 07-11-2008.
  26. ^ (PT) Dunga convoca 18 jogadores para Seleção Olímpica Brasileira. cbf.com.br, 07-07-2008. URL consultato il 08-07-2008.
  27. ^ (EN) Brazil 4 - 0 Chile. ESPN, 24-03-2007. URL consultato il 08-07-2008.

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