Thierry Henry

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Thierry Henry
Thierry Henry MLS All Star 2013.jpg
Thierry Henry con la maglia degli MLS All-Star il 31 luglio 2013 contro la Roma
Dati biografici
Nome Thierry Daniel Henry
Nazionalità Francia Francia
Altezza 188 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra N.Y. Red Bulls N.Y. Red Bulls
Carriera
Giovanili
1983-1989
1989-1990
1990-1992
1992
1992-1994
CO Les Ulis CO Les Ulis
Azzurro.png US Palaiseau
Viry-Chatillon Viry-Châtillon
INF Clairefontaine INF Clairefontaine
Monaco Monaco
Squadre di club1
1994-1995 Monaco 2 Monaco 2 19 (6)
1994-1999 Monaco Monaco 105 (20)
1999 Juventus Juventus 16 (3)[1]
1999-2007 Arsenal Arsenal 254 (174)
2007-2010 Barcellona Barcellona 80 (35)
2010-2011 N.Y. Red Bulls N.Y. Red Bulls 37 (16)[2]
2012 Arsenal Arsenal 4 (1)[3]
2012- N.Y. Red Bulls N.Y. Red Bulls 72 (29)[4]
Nazionale
1993-1994
1994-1995
1995-1996
1996-1997
1997-1998
1997-1999
1997-2010
Francia Francia U-16
Francia Francia U-17
Francia Francia U-18
Francia Francia U-19
Francia Francia U-20
Francia Francia U-21
Francia Francia
8 (4)
11 (10)
13 (6)
9 (5)
11 (7)
6 (1)
123 (51)
Palmarès
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
Argento Germania 2006
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Belgio-Olanda 2000
 Confederations Cup
Oro Francia 2003
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 luglio 2014

Thierry Daniel Henry (pron. tjɛʁi ɑ̃ˈʁi; Les Ulis, 17 agosto 1977) è un calciatore francese, di madre martinicana e padre guadalupense, attaccante dei New York Red Bulls.

È primatista di presenze (86) e di reti (42) con la maglia dell'Arsenal nelle competizioni UEFA per club.[5]

Lanciato nel professionismo nel 1994 dal Monaco e passato nel 1999 alla Juventus, fu con l'Arsenal che si consacrò come cannoniere; per i Gunners ha totalizzato 228 gol,[3] vinto due Premier League, tre FA Cup e due Community Shield. L'esperienza con il Barcelona gli permise di conquistare la UEFA Champions League (2008-2009) e la Coppa del mondo per club FIFA (2009), oltre ai due Campionati spagnoli, alla Copa del Rey e alla Supercopa de España. Nel gennaio 2012 Henry è tornato a vestire la maglia dell'Arsenal, essendo stato ceduto in prestito per due mesi dai New York Red Bulls.

Con la Nazionale francese, di cui è il miglior marcatore assoluto, vinse il campionato del mondo 1998 e il successivo Campionato europeo.

A livello individuale vanta quattro titoli di capocannoniere in Premier League e due Scarpe d'oro. Si aggiudicò altresì due volte il premio di Giocatore dell'anno della PFA e in tre occasioni quello di Giocatore dell'anno della FWA, risultato, questo, mai conseguito da nessun altro calciatore da quando è stato istituito il riconoscimento. Nel 2004 venne inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi stilata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. È stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009.[6] Nell'agosto 2008 Henry risultò da un sondaggio proposto ai tifosi dell'Arsenal primo tra i 50 migliori giocatori della storia del club londinese.[7]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Henry è originario delle Piccole Antille:[8] il padre, Antoine, viene dalla Guadalupa, mentre la madre, Maryse, è martinicana. Thierry nasce e cresce a Les Ulis, un distretto di Parigi che, nonostante le ristrettezze, lo ha aiutato a intraprendere i rudimenti del calcio.[9]

Thierry Henry ha sposato nel luglio 2003 la modella inglese Claire Merry, dalla quale ha divorziato quattro anni dopo, nel 2007.[10]

Campagna contro il razzismo[modifica | modifica sorgente]

Henry è stato e continua ad essere vittima del fenomeno del razzismo negli stadi. Suscitò clamore quanto avvenne in Spagna nel 2004, quando la nazionale francese affrontava quella iberica. Il tecnico degli spagnoli Aragonés si rivolse durante il match al proprio giocatore Reyes con queste parole:

« Dì a quel negro di merda che tu sei molto meglio di lui. Glielo devi dire in faccia. Diglielo da parte mia. Devi credere in te, sei migliore di quel negro di merda.[11] »

Lo sdegno non fu solo fra i francesi ma anche fra gli inglesi, che successivamente in un incontro contro la Spagna a Madrid furono bersaglio di cori razzisti da parte della curva di estrema destra del Bernabeu. Per promuovere la lotta a questo fenomeno, Henry ed altri colleghi, sponsorizzati dalla Nike diedero vita al progetto Stand Up Speak Up che ha raggiunto un buon successo[senza fonte].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Nonostante nel periodo delle giovanili avesse giocato prevalentemente da centravanti,[9] venne impiegato sia dal Monaco che dalla Juventus come ala. All'Arsenal l'allenatore Arsène Wenger lo riportò al centro dell'attacco, spesso proponendolo in coppia con l'olandese Dennis Bergkamp.[12] Dall'annata 2004-2005 il francese si dovette adattare al nuovo modulo scelto dall'allenatore, il 4-5-1, e dunque ricoprire il ruolo di unica punta.[12][13] Tale posizione, che caratterizzò anche le successive stagioni con i Gunners, gli diede più spazio e gli permise in più occasioni di marcare reti spettacolari; «Thierry Henry potrebbe prendere palla in mezzo al campo e segnare un gol che nessun altro al mondo potrebbe segnare», dichiarò Wenger.[14]

Considerato uno dei più prolifici ed eleganti goleador del suo tempo,[15][16] tra le qualità più evidenti di Henry che testimoniano l'attitudine al gioco offensivo c'è la facilità di segnare in situazioni di "uno-contro-uno".[17] A ciò egli unisce un passo fuori dal comune,[16] che sfrutta per inserirsi nelle difese e creare circostanze favorevoli.[9][18] Notevole è il suo peso anche in materia di assist, dacché con i suoi movimenti il francese tende a decentrarsi in posizione di ala sinistra;[19][20] sostenuto da fantasia e altruismo, tra il 2002-2003 e il 2004-2005 mandò in gol circa 50 volte i suoi compagni.[21] Riesce molto spesso a eludere gli avversari posizionandosi di proposito in fuorigioco, per poi rientrare repentinamente nell'azione prima del passaggio a lui diretto.[22] Non è particolarmente efficace nel gioco aereo;[22] viceversa, è ottimo nel calciare sia da distanza ravvicinata con tocchi morbidi, sia da fuori l'area di rigore con veemenza.[15][16] All'Arsenal era infatti lui il giocatore incaricato di battere a rete in occasione di calci di punizioni e rigori.[23]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esordi[modifica | modifica sorgente]

A sette anni Henry dimostra di avere un gran potenziale, il che suggerisce a Claude Chezelle di farlo entrare nel club calcistico locale, il CO Les Ulis. Il padre lo convince a partecipare agli allenamenti.[24] Nel 1989 Thierry passa all'US Palaiseau, ma dopo un anno il padre inizia ad avere dei problemi con il club, così Henry si trasferisce nel Viry-Châtillon per due stagioni.[8] L'allenatore del Palaiseau, Jean-Marie Panza (futuro mentore di Thierry), lo segue allo Châtillon.[9]

Monaco[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 l'osservatore del Monaco Arnold Catalano è mandato dal club a guardare una partita in cui gioca Henry, che in quell'incontro segna tutte e sei le reti del 6-0 finale. Impressionato dalla sua prestazione, Catalano gli offre l'ingresso nel Monaco senza provino preliminare, a condizione che Thierry frequenti i corsi dell'accademia di Clairefontaine. Malgrado le resistenze del preside, poco propenso ad ammettere Henry all'accademia per via dei suoi scarsi risultati scolastici, il giovane completa il corso ed entra a far parte del settore giovanile del Monaco, allenato da Arsène Wenger.[24] Firmato il contratto professionistico, poco dopo Thierry fa il proprio debutto da professionista nel 1994. Wenger lo utilizza come ala sinistra, perché ritiene che il suo passo e la sua naturale abilità nel controllo di palla possano risultare più efficaci contro il libero che non contro i difensori centrali. Henry chiude la sua prima stagione con il Monaco con 3 gol in 18 presenze.[8]

Wenger continua a cercare la posizione di gioco ideale per Henry e rimane indeciso se schierarlo come attaccante puro.[8] Eletto Giovane calciatore francese dell'anno nel 1996, Henry è tra i protagonisti, nel 1996-1997, della vittoria del titolo francese.[24][25] Nel 1997-1998 contribuisce a portare il Monaco in semifinale di UEFA Champions League, segnando 7 gol, record francese nel torneo.[8][26] Alla terza stagione con i monegaschi riceve la prima convocazione nella Nazionale francese e fa poi parte della vittoriosa squadra del campionato del mondo 1998 organizzato in casa.[8] Nelle sue cinque stagioni nel Principato di Monaco continua la propria ascesa, portando il numero di gol in Ligue 1 a 20 in 105 presenze.[25] Nel corso della sua esperienza nel Principato Henry fa spesso coppia con il giovane David Trezeguet. I due si ritroveranno spesso accanto anche con la maglia della Nazionale.

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Henry lascia il Monaco nel gennaio 1999, un anno prima di Trezeguet, per trasferirsi alla Juventus. Viene acquistato da Luciano Moggi per sostituire Del Piero vittima di un grave infortunio, firmando un contratto di quattro anni e mezzo.[27][28] L'operazione fu conclusa per una cifra di circa 75 milioni di franchi francesi (pari a circa 11,5 milioni di euro), la cifra più alta pagata, fino ad allora, per un calciatore francese.[29] Fa il suo esordio in Serie A il 24 gennaio 1999, quando a 20 minuti dalla fine della partita vinta 2-1 con il Perugia, Marcello Lippi lo fa entrare al posto di Daniel Fonseca; mentre due giorni dopo in Coppa Italia disputa la sua prima partita dall'inizio contro il Bologna. La stagione 1998-1999 non è tra le più fortunate della storia bianconera. L'allenatore Carlo Ancelotti, subentrato nel corso della stagione a Lippi, tra l'altro, lo utilizza come laterale di centrocampo. Alla Juventus Henry ha comunque il tempo di disputare alcune buone partite come ala e di segnare due gol alla Lazio all'Olimpico. Il bilancio personale è di 16 presenze e 3 reti. Non giocò nessuna partita in Champions League avendo disputato una gara di Coppa UEFA con il Monaco.

Inizialmente confermato per la successiva stagione 1999-2000, dopo aver esordito in Coppa Intertoto nei quarti contro i romeni del Ceahlaul, a sorpresa è ceduto all'Arsenal per 10 milioni di sterline,[30], anche a causa di contrasti con Luciano Moggi.[31][32]

Arsenal[modifica | modifica sorgente]

Henry in azione con l'Arsenal

La svolta della sua carriera è arrivata quindi con il trasferimento all'Arsenal per 10 milioni di sterline, voluto da Arsène Wenger, che lo aveva allenato già a Monaco.

È stato proprio a Londra che Thierry si è confermato come uno dei migliori giocatori al mondo,[33] e anche se il suo trasferimento ha portato un po' di controversie, secondo Wenger i soldi utilizzati per acquistarlo erano stati spesi bene.[8] Ingaggiato con l'obiettivo di sostituire il connazionale Nicolas Anelka, Henry è stato immediatamente utilizzato come attaccante puro, scelta azzeccata che avrebbe dato i suoi frutti negli anni a venire. Un anno prima Wenger aveva già avviato il ciclo di vittorie, con la conquista del double (Premier League-FA Cup) e con l'acquisto di Henry intendeva dotare la squadra di un bomber di alto livello. Ciononostante dubbi e critica hanno iniziato ad assalirlo poco dopo l'arrivo a Londra: essi si riferivano alla sua abilità nell'adattarsi alla velocità e durezza fisica del gioco inglese. Henry, infatti, non è riuscito a convincere nelle sue prime otto partite e non ha segnato nemmeno un gol.[9]. In questo periodo di difficile adattamento, Thierry ha anche dichiarato che doveva "reimparare tutto riguardo all'arte del segnare."[9] Tuttavia questo difficile periodo è stato solamente l'inizio di una brillante stagione, terminata con 26 gol e 11 assist in 47 partite totali.[34] I Gunners hanno terminato l'annata con un 2º posto in campionato, dietro al Manchester United, perdendo nella finale di Coppa UEFA contro i turchi del Galatasaray.[8]

In seguito ad un vittorioso Euro 2000 con la Nazionale francese, Henry nella stagione 2000-01 è stato con 22 gol tra le varie competizioni il miglior marcatore stagionale della squadra. Nonostante abbia segnato meno reti e fornito meno assist rispetto al suo primo anno, la seconda stagione di Thierry si è rivelata il suo trampolino di lancio, in quanto è risultato essere il capocannoniere dell'intera squadra.[35]

Durante la sua quarta stagione Henry è già riuscito a segnare la centesima rete con la maglia dei Gunners e non è mai sceso sotto le 22 reti stagionali.

Dell'Arsenal è diventato ben presto il bomber e il giocatore simbolo, oltre che il punto di riferimento della Nazionale transalpina insieme a Zinédine Zidane.

Barcellona[modifica | modifica sorgente]

Henry con la maglia del Barcellona

Nell'estate del 2007 si trasferisce al Barcellona. Secondo quanto dichiarato dal giocatore, a indurlo ad essere ceduto sono state le dimissioni di David Dein da vice-presidente dell'Arsenal per divergenze con la società e la mancata conferma da parte del tecnico Wenger, che ha rinnovato il contratto in scadenza nel 2008 soltanto dopo la sua cessione.[36][37]

La sua prima stagione in maglia blaugrana lo vede concludere con un bottino stagionale nella Liga di 30 partite e 12 gol e in Champions di 10 gare e 3 gol. La squadra chiude al terzo posto dietro al Real Madrid ed al Villareal e chiude la Champions League in semifinale, eliminata dal Manchester United, poi vincitore.

Nella stagione 2008-2009 si laurea campione di Spagna e d'Europa (conquistando l'unico grande trofeo che mancava alla sua bacheca) con il club catalano, segnando 26 gol, 19 dei quali nella Liga e 6 in Champions League (1 nel turno preliminare).

Con 72 reti messe a segno, il tridente formato con Lionel Messi e Samuel Eto'o è stato il più profilico di sempre nella storia della Primera División, avendo superato il precedente record di 66 goal dei madridisti Ferenc Puskás, Alfredo Di Stéfano e Luis del Sol nella stagione 1960-1961.

La stagione successiva vede una diminuzione del minutaggio, complice l'esplosione calcistica di Pedro Rodríguez Ledesma e il calo delle prestazioni dell'attaccante francese, che comunque si aggiudica nella stagione 2009-2010, oltre la Supercoppa europea e il Mondiale per club FIFA, anche il campionato spagnolo.

New York Red Bulls[modifica | modifica sorgente]

Henry con i New York Red Bulls

Il 13 luglio 2010 ha firmato un contratto pluriennale con gli statunitensi dei New York Red Bulls. Il 22 luglio segna il suo primo gol con la maglia dei New York Red Bulls in un'amichevole contro la squadra londinese del Tottenham.[38][39]

Nel gennaio 2011 il sito ufficiale dell'Arsenal annuncia che Henry tornerà in Inghilterra per allenarsi con la sua vecchia squadra in modo da evitare un calo di condizione fisica in vista della prossima stagione della MLS.[40]

Ritorno all'Arsenal[modifica | modifica sorgente]

Il 5 gennaio 2012, viene ufficializzato il suo ritorno all'Arsenal in prestito per due mesi a partire da gennaio. Decide di indossare la maglia numero 12 (numero usato nella sua esperienza con la Nazionale francese) perché la 14 che ha caratterizzato la sua precedente esperienza con i Gunners è già occupata da Theo Walcott.

Esordisce per la seconda volta con la maglia dei Gunners il 9 gennaio 2012, nella partita di FA Cup contro il Leeds, subentrando a Chamakh al 68º minuto. Dieci minuti più tardi, Henry trova subito la rete, siglando il suo 227° gol con la maglia dell'Arsenal.[41] Si ripete nella sua ultima partita in Premier League segnando, a tempo scaduto, il gol del 2-1 che regala all'Arsenal la vittoria sul campo del Sunderland.[42]

Conclude la sua seconda esperienza all'Arsenal, con 7 presenze e 2 gol totali,[3] il 15 febbraio dopo essere subentrato a Theo Walcott nel secondo tempo della partita di andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Milan.[43]

Ritorno in America[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver fatto ritorno a Londra con la maglia dei Gunners, il 16 febbraio 2012 ritorna ai New York Red Bulls come da contratto.[44][45][46]

Nella stagione 2013 Henry realizza 10 gol in 32 partite (di cui due disputate nei play-off) e i Red Bulls concludono al primo posto la regular season aggiudicandosi l'MLS Supporters' Shield e qualificandosi per la CONCACAF Champions League 2014-2015.[47] Vengono poi eliminati nella semifinale di conference dei play-off dopo aver perso ai tempi supplementari la gara di ritorno con gli Houston Dynamo.[48]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Henry ha avuto successo anche con la Nazionale francese. La sua carriera a livello internazionale è iniziata con la selezione under-20 transalpina, grazie alle sue grandi prestazioni fornite con la maglia del Monaco. Ha partecipato al Mondiale Under-20 svoltosi in Malesia nel 1997, assieme William Gallas e David Trezeguet, che avrebbe rivisto in futuro.[24]

Nel giro di soli quattro mesi, il CT Aimé Jacquet ha deciso di convocarlo in Nazionale maggiore. Il suo debutto con i Bleus risale all'11 ottobre 1997, in una partita vinta per 2-1 contro il Sudafrica.[49] Jacquet è rimasto così impressionato dal nuovo talento che ha deciso di portarlo al Mondiale 1998. Pur essendo quasi uno sconosciuto a livello internazionale, Henry è riuscito a dire la sua mettendo a segno 3 reti nel corso del torneo, classificandosi primo tra i marcatori francesi.[50] Era anche in procinto di apparire nella finale vinta per 3-0 contro il Brasile come sostituto, ma l'espulsione di Marcel Desailly ha costretto Jacquet a porvi rimedio e ad optare per un difensore. Nel medesimo anno ha ricevuto la Legion d'onore e la nomina di Chevalier (Cavaliere).[51]

Ha conquistato anche il campionato d'Europa 2000, realizzando 3 reti in 6 presenze. Ha preso parte anche alla negativa avventura della Francia al campionato del mondo 2002 (eliminazione al primo turno con nessuna rete segnata dalla squadra) e al campionato d'Europa 2004, competizione in cui realizzò 2 reti in 4 partite (entrambe contro la Svizzera).

Nel 2006 ha partecipato al Campionato mondiale di Germania e si è classificato secondo (Francia battuta in finale ai rigori dall'Italia), segnando 3 reti in 7 presenze (contro Corea del Sud, Togo e contro il Brasile). Ha partecipato anche alla fase finale degli Europei del 2008, dove ha esordito nel secondo match contro l'Paesi Bassi, perso dalla Francia per 4-1, mettendo a segno l'unica rete dei transalpini nel torneo.

Con la maglia della Nazionale francese ha superato il record di marcature di Michel Platini ed è diventato il secondo giocatore con più presenze.

Durante la partita di ritorno contro l'Irlanda del 18 novembre 2009, valida per i play-off di qualificazione al campionato del mondo 2010, Henry è stato al centro di molte polemiche: infatti ha controllato il pallone con la mano sinistra per ben due volte, favorendo il passaggio decisivo a Gallas, che ha segnato il gol qualificazione della Francia.[52][53][54][55]

Nel Mondiale 2010 in Sudafrica è sceso in campo nella prima e nella terza partita.

Il 15 luglio 2010, tramite il sito ufficiale dei New York Red Bulls, ha annunciato il suo addio alla Nazionale dopo 13 anni in cui ha disputato 123 partite e segnato 51 gol.[56]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 19 luglio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Francia Monaco 2[57] CN 19 6 - - - - - - - - - 19 6
1994-1995 Francia Monaco D1 8 3 CF+CdL 0 0 - - - - - - 8 3
1995-1996 D1 18 3 CF+CdL 0+3 0 CU 1 0 - - - 22 3
1996-1997 D1 36 9 CF+CdL 1+2 0 CU 9 1 - - - 48 10
1997-1998 D1 30 4 CF+CdL 4+1 0 UCL 9 7 - - - 44 11
1998-gen. 1999 D1 13 1 CF+CdL 0+1 0 CU 5 0 - - - 19 1
Totale Monaco 105 20 12 0 24 8 - - 141 28
gen.-giu. 1999 Italia Juventus A 16+2[58] 3+0[59] CI 1 0 UCL 0 0 - - - 19 3
ago. 1999 A 0 0 CI 0 0 Int+CU 1+0 0 - - - 1 0
Totale Juventus 18 3 1 0 1 0 - - 20 3
ago. 1999-2000 Inghilterra Arsenal PL 31 17 FACup+CdL 3+2 0+1 UCL+CU 4+8 1+7 - - - 48 26
2000-2001 PL 35 17 FACup+CdL 4+0 1+0 UCL 14 4 - - - 53 22
2001-2002 PL 33 24 FACup+CdL 5+0 1+0 UCL 11 7 - - - 49 32
2002-2003 PL 37 24 FACup+CdL 5+0 1+0 UCL 12 7 CS 1 0 55 32
2003-2004 PL 37 30 FACup+CdL 3+0 3+0 UCL 10 5 CS 1 1 51 39
2004-2005 PL 32 25 FACup+CdL 1+0 0 UCL 8 5 CS 1 0 42 30
2005-2006 PL 32 27 FACup+CdL 0+1 0+1 UCL 11 5 CS 1 0 45 33
2006-2007 PL 17 10 FACup+CdL 3+0 1+0 UCL 7 1 - - - 27 12
2007-2008 Spagna Barcellona PD 30 12 CR 7 4 UCL 10 3 - - - 47 19
2008–2009 PD 29 19 CR 1 1 UCL 12 6 - - - 42 26
2009–2010 PD 21 4 CR 1 0 UCL 6 0 SS+SU+Cmc 2+1+1 0 32 4
Totale Barcellona 80 35 9 5 28 9 4 0 121 49
2010 Stati Uniti Red Bulls MLS 11+1[60] 2+0 USOC 0 0 - - - - - - 12 2
2011 MLS 26+3[61] 14+1 USOC 0 0 - - - - - - 29 15
gen.-feb. 2012 Inghilterra Arsenal PL 4 1[3] FACup+CdL 2+0 1+0 UCL 1 0 - - - 7 2
Totale Arsenal 258 175 29 10 86 42 4 1 377 228
2012 Stati Uniti Red Bulls MLS 25+2[62] 15+0 USOC 0 0 - - - - - - 27 15
2013 MLS 30+2[63] 10+0 USOC 0 0 - - - - - - 32 10
2014 MLS 17 4 USOC 0 0 CCL 0 0 - - - 17 4
Totale Red Bulls 117 46 0 0 0 0 - - 117 46
Totale Carriera 597 285 51 15 139 59 8 1 795 360

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Francia Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-10-1997 Lens Francia Francia 2 – 1 Sudafrica Sudafrica Amichevole -
27-5-1998 Casablanca Belgio Belgio 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
29-5-1998 Casablanca Marocco Marocco 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
12-6-1998 Marsiglia Francia Francia 3 – 0 Sudafrica Sudafrica Mondiali 1998 - 1º Turno 1
18-6-1998 Saint-Denis Francia Francia 4 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Mondiali 1998 - 1º Turno 2
24-6-1998 Lione Francia Francia 2 – 1 Danimarca Danimarca Mondiali 1998 - 1º Turno -
28-6-1998 Lens Francia Francia 1 – 0 Paraguay Paraguay Mondiali 1998 - Ottavi -
3-7-1998 Saint-Denis Italia Italia 0 – 0 dts
(3-4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti -
8-7-1998 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Croazia Croazia Mondiali 1998 - Semifinali -
19-8-1998 Vienna Austria Austria 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
5-9-1998 Reykjavík Islanda Islanda 1 – 1 Francia Francia Qual. Euro 2000 -
29-3-2000 Glasgow Scozia Scozia 0 – 2 Francia Francia Amichevole 1
26-4-2000 Saint-Denis Francia Francia 3 – 2 Slovenia Slovenia Amichevole -
28-5-2000 Zagabria Croazia Croazia 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
4-6-2000 Casablanca Giappone Giappone 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
6-6-2000 Casablanca Marocco Marocco 1 – 5 Francia Francia Amichevole 1
11-6-2000 Bruges Francia Francia 3 – 0 Danimarca Danimarca Euro 2000 - 1º Turno 1
16-6-2000 Bruges Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 Francia Francia Euro 2000 - 1º Turno 1
21-6-2000 Amsterdam Francia Francia 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 - 1º Turno -
28-6-2000 Bruxelles Francia Francia 2 – 1 dts Portogallo Portogallo Euro 2000 - Semif. 1
2-7-2000 Bruxelles Francia Francia 2 – 1 gg Italia Italia Euro 2000 - Finale - 2º titolo europeo
16-8-2000 Marsiglia Francia Francia 5 – 1 World Stars World Stars Amichevole -
2-9-2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
4-10-2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Camerun Camerun Amichevole -
7-10-2000 Johannesburg Sudafrica Sudafrica 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
27-2-2001 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Germania Germania Amichevole -
24-3-2001 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Giappone Giappone Amichevole 1
28-3-2001 Valencia Spagna Spagna 2 – 1 Francia Francia Amichevole -
25-4-2001 Saint-Denis Francia Francia 4 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole 1
15-8-2001 Nantes Francia Francia 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
1-9-2001 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 1 Francia Francia Amichevole -
6-10-2001 Saint-Denis Francia Francia 4 – 1 Algeria Algeria Amichevole 1
13-2-2002 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Romania Romania Amichevole -
27-3-2002 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Scozia Scozia Amichevole 1
17-4-2002 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Russia Russia Amichevole -
26-5-2002 Suwon Corea del Sud Corea del Sud 2 – 3 Francia Francia Amichevole -
31-5-2002 Seul Francia Francia 0 – 1 Senegal Senegal Mondiali 2002 - 1º Turno -
6-6-2002 Busan Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 2002 - 1º Turno -
21-8-2002 Radès Tunisia Tunisia 1 – 1 Francia Francia Amichevole -
12-10-2002 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 La Valletta Malta Malta 0 – 4 Francia Francia Qual. Euro 2004 2
20-11-2002 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
12-2-2003 Saint-Denis Francia Francia 0 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
29-3-2003 Lens Francia Francia 6 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2004 2
2-4-2003 Palermo Israele Israele 1 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 -
30-4-2003 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Egitto Egitto Amichevole 2
18-6-2003 Lione Francia Francia 1 – 0 Colombia Colombia Conf. Cup 2003 - 1º Turno 1
18-6-2003 Saint-Étienne Francia Francia 2 – 1 Giappone Giappone Conf. Cup 2003 - 1º Turno -
22-6-2003 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Conf. Cup 2003 - 1º Turno 1
26-6-2003 Saint-Denis Francia Francia 3 – 2 Turchia Turchia Conf. Cup 2003 - Semifinali 1
29-6-2003 Saint-Denis Camerun Camerun 0 – 1 dts Francia Francia Conf. Cup 2003 - Finale 1 2º titolo
20-8-2003 Ginevra Svizzera Svizzera 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
6-9-2003 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 2004 1
10-9-2003 Lubiana Slovenia Slovenia 0 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Israele Israele Qual. Euro 2004 1
15-11-2003 Gelsenkirchen Germania Germania 0 – 3 Francia Francia Amichevole 1
31-3-2004 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
20-5-2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
6-6-2004 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole -
13-6-2004 Lisbona Francia Francia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Euro 2004 - 1º Turno -
17-6-2004 Leiria Croazia Croazia 2 – 2 Francia Francia Euro 2004 - 1º Turno -
21-6-2004 Coimbra Svizzera Svizzera 1 – 3 Francia Francia Euro 2004 - 1º Turno 2
25-6-2004 Lisbona Francia Francia 0 – 1 Francia Francia Euro 2004 - Quarti -
18-8-2004 Rennes Francia Francia 1 – 1 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Amichevole -
4-9-2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Israele Israele Qual. Mondiali 2006 -
8-9-2004 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 0 – 2 Francia Francia Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Nicosia Cipro Cipro 0 – 2 Francia Francia Qual. Mondiali 2006 1
17-11-2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Polonia Polonia Amichevole -
9-2-2005 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Svezia Svezia Amichevole -
17-8-2005 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole 1
3-9-2005 Lens Francia Francia 3 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2006 1
9-11-2005 Fort-de-France Francia Francia 3 – 2 Costa Rica Costa Rica Amichevole 1
12-11-2005 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Germania Germania Amichevole -
1-3-2006 Saint-Denis Francia Francia 1 – 2 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
31-5-2006 Lens Francia Francia 2 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole 1
7-6-2006 Saint-Étienne Francia Francia 3 – 1 Cina Cina Amichevole 1
13-6-2006 Stoccarda Francia Francia 0 – 0 Svizzera Svizzera Mondiali 2006 - 1º Turno -
18-6-2006 Lipsia Francia Francia 1 – 1 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2006 - 1º Turno 1
23-6-2006 Colonia Togo Togo 0 – 2 Francia Francia Mondiali 2006 - 1º Turno 1
27-6-2006 Hannover Spagna Spagna 1 – 3 Francia Francia Mondiali 2006 - Ottavi -
1-7-2006 Francoforte sul Meno Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti 1
5-7-2006 Monaco di Baviera Portogallo Portogallo 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Semifinali -
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale -
16-8-2006 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 1 – 2 Francia Francia Amichevole -
2-9-2006 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 3 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
6-9-2006 Saint-Denis Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 1
7-10-2006 Glasgow Scozia Scozia 1 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Sochaux Francia Francia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 1
15-11-2006 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Grecia Grecia Amichevole 1
7-2-2007 Saint-Denis Francia Francia 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
22-8-2007 Trnava Slovacchia Slovacchia 0 – 1 Francia Francia Amichevole 1
8-9-2007 Milano Italia Italia 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 0 – 6 Francia Francia Qual. Euro 2008 1
17-10-2007 Nantes Francia Francia 2 – 0 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 2
21-11-2007 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2008 1
6-2-2008 Málaga Spagna Spagna 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
31-5-2008 Tolosa Francia Francia 0 – 0 Paraguay Paraguay Amichevole -
3-6-2008 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
13-6-2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 1 Francia Francia Euro 2008 - 1º Turno 1
13-6-2008 Zurigo Francia Francia 0 – 2 Italia Italia Euro 2008 - 1º Turno -
20-8-2008 Göteborg Svezia Svezia 2 – 3 Francia Francia Amichevole -
6-9-2008 Vienna Austria Austria 3 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Serbia Serbia Qual. Mondiali 2010 1
11-10-2008 Costanza Romania Romania 2 – 2 Francia Francia Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Saint-Denis Francia Francia 3 – 1 Tunisia Tunisia Amichevole 2
19-11-2008 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
11-2-2009 Marsiglia Francia Francia 0 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
28-3-2009 Kaunas Lituania Lituania 0 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2010 -
5-9-2009 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Romania Romania Qual. Mondiali 2010 1
9-9-2009 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2010 1
10-10-2009 Guingamp Francia Francia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Mondiali 2010 -
14-10-2009 Saint-Denis Francia Francia 3 – 1 Austria Austria Qual. Mondiali 2010 1
14-11-2009 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2010 -
18-11-2009 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
3-3-2010 Saint-Denis Francia Francia 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
26-5-2010 Lens Francia Francia 2 – 1 Costa Rica Costa Rica Amichevole -
30-5-2010 Radès Tunisia Tunisia 1 – 1 Francia Francia Amichevole -
4-6-2010 Saint-Pierre Francia Francia 0 – 1 Cina Cina Amichevole -
11-6-2010 Città del Capo Uruguay Uruguay 0 – 0 Francia Francia Mondiali 2010 - 1º Turno -
22-6-2010 Bloemfontein Francia Francia 1 – 2 Sudafrica Sudafrica Mondiali 2010 - 1º Turno -
Totale Presenze (2º posto) 123 Reti (1º posto) 51

Record[modifica | modifica sorgente]

Con la Nazionale francese[modifica | modifica sorgente]

  • Miglior marcatore della storia con 51 gol
  • Secondo giocatore con più presenze con 123 partite giocate

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Francia 1998
Belgio-Olanda 2000
Francia 2003

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2007[64]
Miglior giovane della Division 1: 1997
2004, 2005
2001-2002, 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006
2003
2003
2003, 2006
2003, 2004
2002-2003, 2003-2004, 2005-2006
2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006
2000, 2003, 2004, 2005, 2006
2008
2006
2001, 2002, 2003, 2004, 2006
  • UEFA Team of the Tournament: 1
Euro 2000
  • FIFA All Star Team: 1
World Cup 2006
  • Miglior giocatore della MLS: 1
2013

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Grand officier della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Grand officier della Legion d'Onore

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 18 (3) se si considerano le due partite di spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA 1999-2000 disputate il 27 e 30 maggio 1999 contro il Bologna.
  2. ^ 41 (17) se si considerano i play-off per la MLS Cup
  3. ^ a b c d (EN) Dubious Goals Panel reduce Henry record, Arsenal.com, 11 maggio 2012. URL consultato il 6 agosto 2013.
  4. ^ 76 (29) se si considerano i play-off per la MLS Cup
  5. ^ Arsenal FC, UEFA.com. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  6. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi in Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2012.
  7. ^ (EN) Greatest 50 Players, Arsenal.com. URL consultato il 29 gennaio 2012.
  8. ^ a b c d e f g h (EN) Thierry Henry Bio, jockbio.com.
  9. ^ a b c d e f (EN) Andrew Anthony, Thierry Henry, you're having a laugh in The Observer, 3 ottobre 2004. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  10. ^ Henry's wife is granted divorce, 15 dicembre 2009.
  11. ^ Aragonés: "Ho detto negro a Henry ma non sono Mister razzismo", Repubblica.it, 6 dicembre 2004. URL consultato il 25 agosto 2008.
  12. ^ a b (EN) Richard Clarke, Henry - Why I must adapt to our new formation, ArsenalFC.net, 14 novembre 2006. URL consultato il 1º febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2008).
  13. ^ (EN) Chris Hatherall, Henry defends Arsenal's pursuit of beautiful game in The Independent, 30 ottobre 2006. URL consultato il 1º febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il ).
  14. ^ (EN) Richard Clarke, Wenger - Don’t compare Eduardo to Henry, ArsenalFC.net, 17 luglio 2007. URL consultato il 1º febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2008).
  15. ^ a b Adam Augustyn, op. cit.
  16. ^ a b c Mauricio Velazquez De Leon, op. cit.
  17. ^ (EN) Claudio Reyna, Mike Woitalla, More Than Goals: The Journey from Backyard Games to World Cup Competition, Human Kinetics, 2004, p. 122, ISBN 978-0-7360-5171-2.
  18. ^ (EN) Alan Hansen, Alan Hansen's column in BBC, 13 marzo 2006. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  19. ^ (EN) Jacob Daniel, The Complete Guide to Coaching Soccer Systems and Tactics, Reedswain, 2003, p. 190, ISBN 978-1-5916-4068-4.
  20. ^ (EN) Etienne Charpentier, Papin: attack at the double in BBC, 12 aprile 2002. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  21. ^ (EN) Henry Winter, Record-breaking Henry still a master of humility in The Daily Telegraph, 21 ottobre 2005. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  22. ^ a b (EN) Alan Dawson, English Debate: Can Arsenal Lift Major Silverware This Campaign?, Goal.com, 22 settembre 2008. URL consultato il 1º febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2008).
  23. ^ (EN) Bill Pierce, HENRY READY TO GET UGLY in SportingLife.com. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  24. ^ a b c d (EN) Goal.com Profile: Thierry Henry, goal.com. (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2007).
  25. ^ a b (EN) Henry, footballdatabase.com. (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2010).
  26. ^ (EN) Statistiche sulla partita di semifinale dell'AS Monaco, soccerbase.com.
  27. ^ Trenta miliardi per i gol Repubblica.it
  28. ^ ecco Henry, vice Del Piero Gazzetta.it
  29. ^ (FR) Albert contre la vieille garde, lexpress.fr.
  30. ^ Henry all' Arsenal: Wenger entusiasta Gazzetta.it
  31. ^ (FR) Thierry Henry avait quitté la Juventus à cause de Luciano Moggi, fifa.com.
  32. ^ Henry: "Via dalla Juve per Moggi" Tgcom.it
  33. ^ (EN) Ronaldinho wins Fifa player award, BBC Sport, 20 dicembre 2004. URL consultato il 23 settembre 2007.
  34. ^ (EN) Games played by Thierry Henry in 1999–2000, soccerbase.com. URL consultato il 25 marzo 2007.
  35. ^ (EN) Scheda tecnica e biografia, ESPN Soccernet. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  36. ^ (EN) Thierry: Why I'm going, The Sun, 23 giugno 2007. URL consultato il 28 giugno 2007.
  37. ^ (EN) Arsenal announce Henry departure, BBC Sport, 23 giugno 2007. URL consultato il 28 giugno 2007.
  38. ^ (EN) New York Red Bulls sign international star Thierry Henry, newyorkredbulls.com, 13 luglio 2010. URL consultato il 14 luglio 2010.
  39. ^ Ufficiale: Henry firma con i New York Red Bulls, tuttomercatoweb.com. URL consultato il 14 luglio 2010.
  40. ^ Thierry Henry training with Arsenal squad, arsenal.com, 10 gennaio 2011.
  41. ^ Henry, come in una favola: entra e segna, Yahoo. URL consultato il 9 gennaio 2012.
  42. ^ http://www.diretta.it/partita/lh8GdUVr/#informazioni-partita | Sunderland - Arsenal 1-2
  43. ^ Milan vs. Arsenal - 15 febbraio 2012, Soccerway. URL consultato il 7 novembre 2013.
  44. ^ Thierry Henry e il suo commovente saluto ai tifosi dell'Arsenal (VIDEO) | Calcio Fanpage
  45. ^ Henry ritornerà a New York il 16 febbraio | Arsenal News e Fan Club Ufficiale
  46. ^ Thierry Henry | New York Red Bulls
  47. ^ Curse broken! New York Red Bulls win the 2013 Supporters' Shield, MLSsoccer.com. URL consultato il 7 novembre 2013.
  48. ^ New York Red Bulls vs. Houston Dynamo, Golazo.mlssoccer.com. URL consultato il 7 novembre 2013.
  49. ^ (EN) A striking comparison, The Football Association.
  50. ^ (EN) 2006 FIFA World Cup - Thierry Henry, top scorer and role model, UNICEF.
  51. ^ (FR) Décret du 24 juillet 1998 portant nomination à titre exceptionnel, JORF n°170, pagina 11376, 25 luglio 1998.
  52. ^ Un colpo di mano di Henry butta fuori il Trap dal mondiale, ilgiornale.it, 19 novembre 2009.
  53. ^ Qualificazione e vergogna, La Gazzetta dello Sport.
  54. ^ Henry si scusa ma la rete è scatenata, La Gazzetta dello Sport.
  55. ^ (EN) 'Henry admitted he cheated,' declares devastated Dunne, Independent.ie.
  56. ^ Henry, addio alla Nazionale, ANSA, 15 luglio 2010. URL consultato il 15 luglio 2010.
  57. ^ (EN) Thierry Henry, national-football-teams.com.
  58. ^ Presenze per lo spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA.
  59. ^ Reti per lo spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA.
  60. ^ Regular season+Play-off
  61. ^ Regular season+Play-off
  62. ^ Regular season+Play-off
  63. ^ Regular season+Play-off
  64. ^ (EN) Thierry Henry - The Time 100, time.com.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 56132248 LCCN: nb2005018882