Franz Beckenbauer

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Franz Beckenbauer
Franz Beckenbauer 2006 06 17.jpg
Beckenbauer nel giugno 2006
Dati biografici
Nome Franz Anton Beckenbauer
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Germania Germania (dal 1990)
Altezza 181 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Carriera
Giovanili
1959-1964 Bayern Monaco Bayern Monaco
Squadre di club1
1964-1977 Bayern Monaco Bayern Monaco 427 (60)
1977-1980 N.Y. Cosmos N.Y. Cosmos 80 (17)
1980-1982 Amburgo Amburgo 28 (0)
1983 N.Y. Cosmos N.Y. Cosmos 25 (2)
Nazionale
1965-1977 Germania Ovest Germania Ovest 103 (14)
Carriera da allenatore
1984-1990 Germania Ovest Germania Ovest
1990-1991 O. Marsiglia O. Marsiglia
1994 Bayern Monaco Bayern Monaco
1996 Bayern Monaco Bayern Monaco
Palmarès
W.Cup2.svg  Coppa Rimet
Argento Inghilterra 1966
Bronzo Messico 1970
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Germania Ovest 1974
Argento Messico 1986
Oro Italia 1990
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Belgio 1972
Argento Jugoslavia 1976
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 novembre 2007

Franz Anton Beckenbauer (Monaco di Baviera, 11 settembre 1945) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco, di ruolo libero.

Dal 2009 è presidente onorario del Bayern Monaco dopo esserne stato vicepresidente e presidente.

La rivista inglese World Soccer lo ha posizionato al quarto posto nella classifica dei migliori calciatori del XX secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Suo figlio, Stephan, è stato anch'egli un calciatore professionista, divenuto poi allenatore.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Franz Beckenbauer con la maglia della Nazionale tedesca

Difensore di gran classe e personalità soprannominato "Kaiser" (Imperatore), ha giocato inizialmente nel ruolo di mediano e poi di libero per 13 anni nel Bayern Monaco, la squadra della sua città, dal 1964 al 1977 vincendo ogni tipo di trofeo.
Nel 1977, ormai trentaduenne e considerato a fine carriera, passò ai New York Cosmos, dove rimase per 3 anni vincendo ripetutamente il campionato nordamericano.
Rientrato in patria nel 1980 giocò ancora 2 anni con l'Amburgo, per poi concludere la carriera nuovamente con i Cosmos nel 1983.
Pilastro anche della Nazionale tedesca, con i panzer collezionò 103 presenze, corredate da 14 gol.

Nel suo palmarès annovera 5 campionati nazionali tedeschi, 3 Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, una Coppa delle Coppe, 4 Coppe di Germania e 3 campionati nordamericani.
Con la Nazionale fu campione del mondo nel 1974, vice campione nel 1966, mentre giunse terzo nel 1970 dopo la celeberrima semifinale vinta per 4-3 dalla nazionale italiana durante la quale, a seguito di un infortunio che gli causò la lussazione di una spalla, restò stoicamente in campo, giocando con un braccio fasciato lungo il corpo, fino alla fine dei supplementari.

Nel 1972 si aggiudicò anche gli Europei e nello stesso anno conquistò il Pallone d'oro, successo quest'ultimo che avrebbe poi ripetuto nel 1976, anno in cui sfiorò il bis agli europei perdendo ai rigori la finale con la Cecoslovacchia. È l'unico difensore ad essere stato insignito per ben due volte di questo prestigioso trofeo individuale.

Allenatore e dirigente[modifica | modifica sorgente]

Appesi gli scarpini al chiodo, divenne allenatore e dal 1984 al 1990 fu commissario tecnico della Nazionale tedesca, arrivando secondo al campionato del mondo 1986 e vincendo quello del 1990, svoltosi in Italia. Assieme al brasiliano Mário Zagallo può vantare il fatto di aver vinto il mondiale sia da giocatore che da allenatore.
Terminato trionfalmente il campionato mondiale 1990, si dimise da allenatore della Germania per andare ad allenare l'Olympique Marsiglia, dove invece venne esonerato a metà stagione dal presidente Bernard Tapie.
Fece quindi ritorno al Bayern Monaco nelle vesti di dirigente, e dal 1994 al 1996 ne occupò nuovamente la panchina, vincendo il campionato 1993-1994 e la Coppa UEFA 1995-1996.
Dal 1996 non ha più allenato e si è dedicato alla carriera dirigenziale.

Inserito da Pelé all'interno del FIFA 100 (la speciale graduatoria che include i più grandi calciatori di tutti i tempi), dal 2009 è presidente onorario del Bayern Monaco, del quale è stato vicepresidente prima (insieme a Rummenigge), dal 1991 al 1994, e presidente poi, dal 1994 al 2009.
Dal 2007 fa parte del comitato esecutivo dell'UEFA e della FIFA, per la quale ha organizzato i mondiali in Germania del 2006.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Bayern Monaco: 1968-1969, 1971-1972, 1972-1973, 1973-1974
Amburgo: 1981-1982
Bayern Monaco: 1965-1966, 1966-1967, 1968-1969, 1970-1971
N.Y. Cosmos: 1977-1978, 1978-1979, 1979-1980
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Bayern Monaco: 1973-1974, 1974-1975, 1975-1976
Bayern Monaco: 1966-1967
Bayern Monaco: 1976

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Bayern Monaco: 1993-1994
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Bayern Monaco: 1995-1996

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Germania Ovest: Italia 1990

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica sorgente]

Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania
Croce al Merito di I Classe dell'Ordine di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito di I Classe dell'Ordine di Germania
Croce al Merito al nastro dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito al nastro dell'Ordine al Merito di Germania
Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese
Croce al Merito di I Classe dell'Ordine al Merito della Bassa Sassonia - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito di I Classe dell'Ordine al Merito della Bassa Sassonia
Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Placca dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Placca dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Profilo su Calciozz.it

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 127434279 LCCN: n50006964