Franz Beckenbauer
| Franz Beckenbauer | ||
|---|---|---|
| Beckenbauer nel giugno 2006 | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Franz Anton Beckenbauer | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 181 cm | |
| Peso | 79 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1959-1964 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1964-1977 | 427 (60) | |
| 1977-1980 | 80 (17) | |
| 1980-1982 | 28 (0) | |
| 1983 | 25 (2) | |
| Nazionale | ||
| 1965-1977 | 103 (14) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1984-1990 | ||
| 1990-1991 | ||
| 1994 | ||
| 1996 | ||
| Palmarès | ||
| Argento | Inghilterra 1966 | |
| Bronzo | Messico 1970 | |
| Oro | Germania Ovest 1974 | |
| Argento | Messico 1986 | |
| Oro | Italia 1990 | |
| Oro | Belgio 1972 | |
| Argento | Jugoslavia 1976 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 15 novembre 2007 | ||
Franz Anton Beckenbauer (Monaco di Baviera, 11 settembre 1945) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco, di ruolo libero.
Dal 2009 è presidente onorario del Bayern Monaco dopo esserne stato vicepresidente e presidente.
La rivista inglese World Soccer lo ha posizionato al quarto posto nella classifica dei migliori calciatori del XX secolo.
Indice |
Biografia[modifica]
Suo figlio, Stephan, è stato anch'egli un calciatore professionista. Oggi è l'allenatore delle giovanili del Bayern Monaco.
Carriera[modifica]
Giocatore[modifica]
Difensore di gran classe e personalità soprannominato "Kaiser" (Imperatore), ha giocato inizialmente nel ruolo di mediano e poi di libero per 13 anni nel Bayern Monaco, la squadra della sua città, dal 1964 al 1977 vincendo ogni tipo di trofei.
Nel 1977, ormai trentaduenne e considerato a fine carriera, passò ai New York Cosmos, dove rimase per 3 anni vincendo ripetutamente il campionato nordamericano.
Rientrato in patria nel 1980 giocò ancora 2 anni con l'Amburgo, per poi concludere la carriera nuovamente con i Cosmos nel 1983.
Pilastro anche della Nazionale tedesca, con i panzer collezionò 103 presenze, corredate da 14 gol.
Nel suo palmarès annovera 5 campionati nazionali tedeschi, 3 Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, una Coppa delle Coppe, 4 Coppe di Germania e 3 campionati nordamericani.
Con la Nazionale fu campione del mondo nel 1974, vice campione nel 1966, mentre giunse terzo nel 1970 dopo la celeberrima semifinale vinta per 4-3 dalla nazionale italiana durante la quale, a seguito di un infortunio che gli causò la lussazione di una spalla, restò stoicamente in campo, giocando con un braccio fasciato lungo il corpo, fino alla fine dei supplementari.
Nel 1972 si aggiudicò anche gli Europei e nello stesso anno conquistò il Pallone d'oro, successo quest'ultimo che avrebbe poi ripetuto nel 1976, anno in cui sfiorò il bis agli europei perdendo ai rigori la finale con la Cecoslovacchia. È l'unico difensore ad essere stato insignito per ben due volte di questo prestigioso trofeo individuale.
Allenatore e dirigente[modifica]
Appesi gli scarpini al chiodo, divenne allenatore e dal 1984 al 1990 fu commissario tecnico della Nazionale tedesca, arrivando secondo al campionato del mondo 1986 e vincendo quello del 1990, svoltosi in Italia. Assieme al brasiliano Mário Zagallo può vantare il fatto di aver vinto il mondiale sia da giocatore che da allenatore.
Terminato trionfalmente il campionato mondiale 1990, si dimise da allenatore della Germania per andare ad allenare l'Olympique Marsiglia, dove invece venne esonerato a metà stagione dal presidente Bernard Tapie.
Fece quindi ritorno al Bayern Monaco nelle vesti di dirigente, e dal 1994 al 1996 ne occupò nuovamente la panchina, vincendo il campionato 1993-1994 e la Coppa UEFA 1995-1996.
Dal 1996 non ha più allenato e si è dedicato alla carriera dirigenziale.
Inserito da Pelé all'interno del FIFA 100 (la speciale graduatoria che include i più grandi calciatori di tutti i tempi), dal 2009 è presidente onorario del Bayern Monaco, del quale è stato vicepresidente prima (insieme a Rummenigge), dal 1991 al 1994, e presidente poi, dal 1994 al 2009.
Dal 2007 fa parte del comitato esecutivo dell'UEFA e della FIFA, per la quale ha organizzato i mondiali in Germania del 2006.
Palmarès[modifica]
Nazionale[modifica]
Individuale[modifica]
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Allenatore[modifica]Club[modifica]Competizioni nazionali[modifica]
Competizioni internazionali[modifica]
Nazionale[modifica]
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Onorificenze[modifica]
Onorificenze tedesche[modifica]
| Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania | |
| Croce al Merito di I Classe dell'Ordine di Germania | |
| Croce al Merito al nastro dell'Ordine al Merito di Germania | |
| Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese | |
| Croce al Merito di I Classe dell'Ordine al Merito della Bassa Sassonia | |
| Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia | |
Onorificenze straniere[modifica]
| Placca dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico) | |
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Franz Beckenbauer
Wikiquote contiene citazioni di o su Franz Beckenbauer
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Franz Beckenbauer dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 84032392 LCCN: n50006964
- Calciatori del F.C. Bayern München
- Calciatori dei New York Cosmos
- Calciatori dello Hamburger S.V.
- Allenatori dell'Olympique de Marseille
- Allenatori del F.C. Bayern München
- Dirigenti sportivi tedeschi
- Allenatori di calcio tedeschi
- Calciatori tedeschi
- Nati nel 1945
- Nati l'11 settembre
- Nati a Monaco di Baviera
- Allenatori di calcio vincitori della Coppa UEFA
- Calciatori campioni d'Europa
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Calciatori campioni del mondo
- Calciatori campioni del mondo di club
- Vincitori del Pallone d'oro
- Commissari tecnici campioni del mondo di calcio
- Presidenti del F.C. Bayern München
- Calciatori della Nazionale tedesca