André Villas-Boas
| André Villas-Boas | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Luís André de Pina Cabral de Villas-Boas | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 182 cm | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 1994 | Assistente | |
| 1994-1995 | Assistente | |
| 1995-1996 | Assistente | |
| 1996-2000 | Assistente | |
| 2000-2001 | ||
| 2001-2002 | Under-19 | |
| 2002-2004 | Assistente | |
| 2004-2007 | Assistente | |
| 2008-2009 | Assistente | |
| 2009-2010 | ||
| 2010-2011 | ||
| 2011-2012 | ||
| 2012- | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| « Non ho mai pensato di fare il calciatore, del resto non ne avrei avuto il tempo[1]. » |
| (André Villas Boas) |
Luís André de Pina Cabral de Villas-Boas, noto semplicemente come André Villas-Boas (Oporto, 17 ottobre 1977[2]), è un allenatore di calcio portoghese, tecnico del Tottenham.
È soprannominato The Special Two poiché è considerato l'erede di José Mourinho, The Special One appunto[3]. È noto anche con le proprie iniziali, AVB.[4][5][6][7]
Grazie al successo ottenuto in Europa League con il Porto, Villas-Boas è divenuto il più giovane allenatore a vincere una coppa europea, a 33 anni e 213 giorni[8].
Indice |
Caratteristiche tecniche [modifica]
Ha una cura particolare dei dettagli e ha una disciplina tattica ferrea[2] e ha sostenuto più volte che il calcio è basato sulle prestazioni dei giocatori e non sull'allenatore[9].
Carriera [modifica]
Gli inizi con Robson [modifica]
| « Devo tutto a Robson, se non fosse stato per lui difficilmente avrei intrapreso la carriera da allenatore[1]. » |
| (Villas Boas su Bobby Robson) |
Di famiglia benestante (nonno visconte di Gulhomil, bisnonno barone di Paço Vieira e mamma Margaret Kendall inglese di Cheadle[10][11]), nel 1994, all'età di 17 anni, mentre si sta per iscrivere all'ISEF di Oporto, Bobby Robson, neo-allenatore del Porto, sua squadra del cuore, viene ad abitare nel suo stesso palazzo e così, un giorno, lascia a Robson una lettera sotto la porta per consigliargli un uso più accurato dell’attaccante Domingos Paciência, per mettere in luce gli errori fatti da Robson in una partita di Champions League e per indicargli alcune mosse[12]. Villas Boas si avvicinò a calcio e tattica imparando dai videogiochi[2] e aveva una passione per le statistiche e per le figurine; dai saluti iniziali nella tromba delle scale e nell'ascensore[11], passa ben presto agli scambi di opinione sulle squadre e i singoli giocatori. Colpito dalle sue capacità, Robson prima lo inserisce come osservatore e assistente all'interno del suo staff, nel quale c'è già il suo interprete José Mourinho, lo manda a studiare alla scuola della Federcalcio scozzese e gli trova un posto come osservatore e assistente dell'amico George Burley all'Ipswich Town[13][14]. Grazie all'influenza di Robson ottiene il patentino UEFA C, solitamente riservato ai maggiorenni[15], al quale è seguito il patentino B nel 1996 e quello A nel 2003[15][16], in cui emerge per la precisione dei rapporti e per le ottime capacità di osservatore dei giovani talenti[17]. Nel 1996 è con Robson e Mourinho al Barcellona.
C.T. delle Isole Vergini britanniche e le esperienze con Mourinho [modifica]
Nel 2001, dopo due partite come commissario tecnico della Nazionale di calcio delle Isole Vergini britanniche a 23 anni[13][16], in cui fallisce la qualificazione al Campionato mondiale di calcio 2002 venendo esonerato dopo uno 0-9 subito dalle Bermude[14][15], torna al Porto per allenare la formazione Under-19 con la quale vince 24 partite su 27 disputate[15].
Dopo l'assunzione di José Mourinho come allenatore del Porto, ne diventa l'assistente tecnico incaricato di compilare i rapporti sulle formazioni avversarie[15].
Il rapporto di lavoro con il tecnico di Setúbal continua prima al Chelsea, dal 2004 al 2007, e poi, dal 2008 al 2009, all'Inter[16].
L'addio all'Inter e l'incarico all'Académica [modifica]
A metà della parentesi interista di Mourinho, Villas-Boas decide di iniziare una sua personale carriera da allenatore lasciando il ruolo di assistente a José Morais[10]. In riguardo ha dichiarato: "È stata una scelta difficile andarmene ma volevo lavorare di più con la prima squadra e con Mourinho non è stato possibile. Ne abbiamo parlato e ci siamo lasciati in buonissimi rapporti, gli sarò sempre riconoscente".[18]
Il 14 ottobre 2009 accetta quindi l'incarico offertogli dall'Académica, subentrando a Rogério Gonçalves, esonerato dopo 7 gare dall'inizio del campionato[19]. La squadra si trovava in fondo alla classifica, ma dopo il suo arrivo inizia una serie di risultati positivi che porta la formazione all'undicesimo posto, fuori dalla zona retrocessione, e fino alle semifinali della Taça de Portugal in cui venne sconfitta proprio dal Porto.
Porto [modifica]
Il 3 giugno 2010 viene ufficializzato il suo ingaggio come tecnico del Porto con il quale firma un biennale fino al 30 giugno 2012[16]. Il 7 agosto conquista il suo primo trofeo alla guida della formazione portoghese aggiudicandosi la Supercoppa di Portogallo sconfiggendo il Benfica[20]. Il 29 dicembre prolunga il suo contratto con il Porto fino al 30 giugno 2013 inserendo una clausola rescissoria di 15 milioni di euro da pagare nel caso in cui dovesse andarsene[21].
Il 3 aprile 2011 conquista il campionato con cinque giornate di anticipo battendo per 2-1 ancora il Benfica[22] e il 20 aprile vince nuovamente a Lisbona per 3-1 e si qualifica in finale della Taça de Portugal, dove batte 6-2 il Vitória Guimarães il successivo 22 maggio.[23] Il 5 maggio, pur perdendo la gara di ritorno della semifinale di Europa League in casa del Villareal, conquista l'accesso alla finale che vincerà a Dublino il 18 maggio (1-0, gol del bomber Falcao) contro lo Sporting Braga del suo idolo Domingos Paciência.[9][24] Con la vittoria in Europa League, Villas Boas diviene il più giovane allenatore a vincere una coppa europea con i suoi 33 anni e 213 giorni (battendo il record di Gianluca Vialli che, a soli 33 anni e 308 giorni, vinse una Coppa delle Coppe nel 1998)[25]. Con la vittoria della coppa nazionale contro il Vitória Guimarães[26] mette a segno un treble identico a quello fatto da José Mourinho nel 2003 sempre al Porto. Il 21 giugno dal sito ufficiale del Porto viene reso nota la volontà dell'allenatore di lasciare la panchina per la stagione successiva[27].
Chelsea [modifica]
Il 22 giugno seguente viene ingaggiato dal Chelsea[28]. Il presidente onorario della società, per portare a termine il trasferimento, ha pagato 15 milioni di euro, clausola rescissoria definita nel contratto con il Porto[29]. Il suo esordio ufficiale alla guida dei Blues avviene il 14 agosto, nel pareggio per 0-0 sul campo dello Stoke City. L'inizio alla guida del club londinese è caratterizzato dalla conquista di 19 punti sui 24 teoricamente disponibili, assicurandosi il passaggio agli ottavi di finale di Champions League. Nelle successive 14 partite la squadra raccoglie 4 vittorie e l'11 febbraio esce dalle prime quattro della graduatoria in Premier League. Il Chelsea perde poi per 3-1 in casa del Napoli nell'andata degli ottavi di finale di Champions League, venendo sollevato dall'incarico il 4 marzo in seguito alla sconfitta esterna per 1-0 contro il West Bromwich Albion.[30] Su 38 partite disputate Villas-Boas ne ha vinte 19, pareggiate 10 e perse 9.[non chiaro] Il giorno stesso il Chelsea lo solleva dall'incarico di allenatore dei "Blues", affidando la squadra all'allenatore in seconda Roberto Di Matteo, che vincerà la Champions League e la Coppa d'Inghilterra a fine stagione.
Tottenham [modifica]
Il 3 luglio 2012 diventa il nuovo allenatore del Tottenham dopo le dimissioni di Harry Redknapp[31], firmando un contratto triennale con gli Spurs con un ingaggio da 4,5 milioni l'anno[32].
Il suo esordio sulla panchina degli Spurs non è tra i più esaltanti, con solo due punti ricavati nelle prime tre partite di campionato (da segnalare la sconfitta esterna contro il Newcastle United e i due pareggi casalinghi contro West Bromwich e Norwich). Il primo successo con gli Spurs arriva il 16 settembre al Madejski Stadium contro il Reading.
Il 29 settembre la sua squadra riesce ad espugnare l'Old Trafford dopo 23 anni, battendo il Manchester Utd per 2-3.
Statistiche [modifica]
Aggiornato al 19 maggio 2013
| Squadra | Naz | da | a | Record | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G | V | P | S | Vittorie % | ||||
| Academica | 14 ottobre 2009 | 2 giugno 2010 | 30 | 11 | 9 | 10 | 36,67 | |
| Porto | 3 giugno 2010 | 21 giugno 2011 | 51 | 45 | 4 | 2 | 88,24 | |
| Chelsea | 22 giugno 2011 | 4 marzo 2012 | 40 | 19 | 11 | 10 | 47,50 | |
| Tottenham | 12 luglio 2012 | 54 | 27 | 16 | 11 | 50,00 | ||
| Totali | 177 | 102 | 40 | 35 | 57,63 | |||
Palmarès [modifica]
Individuale [modifica]
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Note [modifica]
- ^ a b Villas Boas, il nuovo "Special One" che piace alla Roma. calciomercato.com, 9 aprile 2011
- ^ a b c Chi è Villas Boas, il nuovo Mourinho che fa sognare la Juve. virgilio.it, 21 aprile 2011
- ^ Villas Boas respinge la nuova Roma. fastweb.it, 21 aprile 2011
- ^ Londra, Grazie AVB: su Twitter l'unico saluto a Villas Boas Repubblica.it
- ^ I fear Rom axe thesun.co.uk
- ^ AVB's gone! Chelsea sack Andre Villas-Boas after defeat at West Brom mirrorfootball.co.uk
- ^ Villas-Boas sacked by Chelsea: AVB goes after just nine months bbc.co.uk
- ^ Europa League, vince il Porto Villas Boas sulle orme di Mou". Gazzetta dello Sport, 18 maggio 2011
- ^ a b Pierfrancesco Archetti, Villas Boas: "Mou? Il calcio non è basato sull'allenatore", La Gazzetta dello Sport, 18 maggio 2011, p. 15.
- ^ a b Villas Boas, l'ultimo genio portoghese. lastampa.it
- ^ a b Villas Boas, l'uomo dell'ascensore. max.rcs.it
- ^ Andrè Villas Boas: “Mi manda Josè Mourinho”. calciotoday.it, 16 novembre 2010
- ^ a b Moderni profeti. La Gazzetta dello Sport, 22 marzo 2011
- ^ a b Villas-Boas il nuovo Mourinho - Il suo Porto è ancora imbattuto. La Gazzetta dello Sport, 6 ottobre 2010
- ^ a b c d e (EN) Crucial role of boy scout who is Mourinho's 'eyes and ears'. independent.co.uk, 11 luglio 2004. URL consultato in data 4 aprile 2011.
- ^ a b c d (EN) Villas-Boas accepts Porto chance. uefa.com, 3 giugno 2010. URL consultato in data 4 aprile 2011.
- ^ (EN) Meet Portugal's Boy Genius. wsj.com, 5 ottobre 2010. URL consultato in data 4 aprile 2011.
- ^ AVB: "ANCORA LEGATO ALL'INTER" sportmediaset.it, 6 marzo 2013
- ^ (EN) Academica appoint Andre Villas Boas as head coach. portugoal.net, 14 ottobre 2009. URL consultato in data 4 aprile 2011.
- ^ Portogallo: supercoppa al Porto, Benfica battuto 2-0, Ansa.it, 8 agosto 2010.
- ^ V. Boas massacra il Villarreal: "15 mln la mia clausola". TMW.it, 29 aprile 2011
- ^ Trionfo del nuovo Mourinho. gazzetta.it, 3-4-2011. URL consultato in data 4 aprile 2011.
- ^ Villas Boas piace a tutti - Lo Special Two piace a mezza Europa. sportmediaset.it, 21 aprile 2011
- ^ Manuel Martins de Sa, Falcao è il signore dei gol, Extra Time, 17 maggio 2011, p. 7.
- ^ Pierfrancesco Archetti, Villas Boas come Mou, La Gazzetta dello Sport, 19 maggio 2011, p. 19.
- ^ Villas Boas, altro trionfo - Al Porto anche la coppa. corrieredellosport.it, 22 maggio 2011
- ^ FCPorto
- ^ (EN) VILLAS-BOAS APPOINTED, chelseafc.com. URL consultato in data 22 giugno 2011.
- ^ Villas Boas: «Al Chelsea per continuare a vincere»
- ^ Ufficiale: Chelsea, esonerato Villas Boas. Di Matteo nuovo tecnico
- ^ (EN) Tottenham Hotspur appoints André Villas-Boas as new head coach. Tottenhamhotspur.com, 3 luglio 2012. URL consultato in data 3 luglio 2012.
- ^ ANCELOTTI GUADAGNA PIÙ DI MOURINHO sportmediaset.it, 27 novembre 2012
Collegamenti esterni [modifica]
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- Scheda del Porto di Villas Boas su UEFA.com
- Profilo su lpfp.pt
- Allenatori del F.C. Porto
- Allenatori dell'Ipswich Town F.C.
- Allenatori del F.C. Barcelona
- Allenatori del Chelsea F.C.
- Allenatori del F.C. Internazionale Milano
- Allenatori dell'Associação Académica de Coimbra - O.A.F.
- Allenatori del Tottenham Hotspur F.C.
- Allenatori di calcio portoghesi
- Nati nel 1977
- Nati il 17 ottobre
- Nati a Oporto