Vicente Feola

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Vicente Feola
Vicente Feola 1958.jpg
Dati biografici
Nome Vicente Ítalo Feola
Nazionalità Brasile Brasile
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex calciatore)
Ritirato  ? - giocatore
1966 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
 ? S.P. da Floresta S.P. da Floresta  ? (?)
 ? Auto FC  ? (?)
 ? Americano-SP Americano-SP  ? (?)
Carriera da allenatore
1937-1938 San Paolo San Paolo
1939 San Paolo San Paolo
1941-1942 San Paolo San Paolo
1947-1950 San Paolo San Paolo
1955-1956 San Paolo San Paolo
1958 Brasile Brasile
1959-1960 San Paolo San Paolo
1960 Brasile Brasile Olimpica
1962 Brasile Brasile
1963 Brasile Brasile Olimpica
1966 Brasile Brasile
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Svezia 1958
Transparent.png Campeonato Sudamericano de Football
Argento Argentina 1959
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Vicente Ítalo Feola (San Paolo, 20 novembre 1909San Paolo, 6 novembre 1975) è stato un calciatore e allenatore di calcio brasiliano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Discendente di una famiglia di Castellabate (Salerno)[1] emigrata in Sudamerica all'inizio del secolo, dopo una carriera da giocatore trascorsa in squadre dello stato di San Paolo intraprese la carriera da allenatore e divenne famoso nel 1958, anno in cui guidò la Nazionale di calcio del Brasile alla sua prima vittoria nella storia della Coppa del Mondo in Svezia, dopo la sconfitta di otto anni prima contro l'Uruguay a Rio de Janeiro.

Allenò la Seleção anche ai Mondiali 1966, ma questa volta la squadra non superò il 1º Turno, facendosi eliminare da Portogallo e Ungheria.

A livello di club ha vinto 2 Campionati Paulisti nel 1948 e nel 1949 con il São Paulo.

È morto nel 1975 all'età di 66 anni.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

San Paolo: 1948, 1949

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Brasile: Svezia 1958

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Mattino Gli intrecci della storia Castellabate si sdoppia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]