Jupp Heynckes

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Jupp Heynckes
Jupp Heynckes.jpg
Dati biografici
Nome Joseph Heynckes
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Germania Germania (dal 1990)
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Carriera
Squadre di club1
1964-1967 Borussia M'bach Borussia M'bach 82 (50)
1967-1970 Hannover 96 Hannover 96 86 (25)
1970-1978 Borussia M'bach Borussia M'bach 226 (168)
Nazionale
1967-1976 Germania Ovest Germania Ovest 39 (14)
Carriera da allenatore
1979-1987 Borussia M'bach Borussia M'bach
1987-1991 Bayern Monaco Bayern Monaco
1992-1994 Athletic Bilbao Athletic Bilbao
1994-1995 E. Francoforte E. Francoforte
1996-1997 Tenerife Tenerife
1997-1998 Real Madrid Real Madrid
1999-2000 Benfica Benfica
2001-2003 Athletic Bilbao Athletic Bilbao
2003-2004 Schalke 04 Schalke 04
2006-2007 Borussia M'bach Borussia M'bach
2009 Bayern Monaco Bayern Monaco
2009-2011 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen
2011-2013 Bayern Monaco Bayern Monaco
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Belgio 1972
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Oro Germania Ovest 1974
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 aprile 2012

Joseph Heynckes detto Jupp (Mönchengladbach, 9 maggio 1945) è un allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco, di ruolo attaccante.

La faccia di Heynckes è nota per arrossirsi notevolmente quando è sotto stress o in uno stato generalmente agitato, soprattutto come allenatore in panchina durante una partita. Questo gli è valso il soprannome di "OSRAM" (in riferimento al produttore di illuminazione tedesco).[1][2]

È l'unico calciatore ad aver vinto la classifica marcatori delle tre principali competizioni europee per club (Coppa dei Campioni/UEFA Champions League, Coppa UEFA/UEFA Europa League e Coppa delle Coppe UEFA).

Inoltre è stato il quarto allenatore, dopo Ernst Happel, Ottmar Hitzfeld e Josè Mourinho, a vincere due Champions League con due club diversi (Real Madrid nel 1998 e Bayern Monaco nel 2013). Nel 2013 ha vinto il FIFA World Coach of the Year tra gli allenatori di calcio maschile.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Attaccante prolifico, ha debuttato nel 1964 nel Borussia Mönchengladbach, in seconda divisione. Nel 1965 la squadra, allenata dal leggendario Hennes Weisweiler, è stata promossa in Bundesliga. Dopo aver giocato per altri due anni con la maglia del Borussia, è stato ceduto all'Hannover 96, dove è rimasto per 3 anni. Nel 1970 fa ritorno al Borussia Mönchengladbach, dove ha giocato fino al 1978, anno in cui si è ritirato.

Con il Borussia ha vinto la Bundesliga nel 1971, nel 1975, nel 1976 e nel 1977, la Coppa di Germania nel 1973 e la Coppa UEFA nel 1975. Nel 1973, dopo aver eliminato il Twente in semifinale con un punteggio complessivo di 5-1, il Borussia è diventato la prima squadra tedesca a raggiungere la finale di Coppa UEFA, venendo però sconfitto dal Liverpool per 3-0 in una partita sospesa al 27º minuto a causa dell'allagamento del campo, nonostante un vittoria per 2-0 nel ritorno (con entrambi i gol segnati da Heynckes). Heynckes sarà il capocannoniere della Coppa UEFA insieme a Jan Jeuring del Twente.

L'anno successivo il Borussia riuscirà però a vincere per la prima volta nella sua storia la Coppa UEFA vincendo, dopo lo 0-0 dell'andata (partita che Heynckes aveva saltato), per 5-1 contro il Twente a Enschede. Heynckes è ancora una volta il capocannoniere del torneo, con 10 gol. In totale Heynckes ha segnato 23 gol in 21 partite in Coppa UEFA che lo rendono uno dei migliori marcatori di tutti i tempi della competizione. Nella Coppa dei Campioni 1975-1976 Heynckes diventa miglior marcatore con 6 gol. L'anno successivo il Borussia arriva in finale di Coppa dei Campioni, venendo sconfitto per 3-1 dal Liverpool a Roma.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Dopo il suo ritiro ha firmato un nuovo contratto con il Borussia Mönchengladbach, come vice allenatore della squadra, venendo però poco dopo nominato allenatore in sostituzione di Udo Lattek. Nel 1987 viene nominato allenatore del Bayern Monaco, alla guida del quale ha vinto la Bundesliga nel 1989 e nel 1990. Nel 1990 il Bayern, a causa di gravi problemi finanziari, ha iniziato una campagna di cessione delle stelle della squadra, uscendone nettamente indebolito; questo fatto ha portato alla rescissione del contratto di Heynckes.

Il presidente del Bayern Uli Hoeneß dichiarerà in seguito di non aver approvato questa decisione, ma di averla eseguita sotto pressione di poteri superiori. Nel 1992 viene ingaggiato dall'Athletic Bilbao, diventando il terzo allenatore tedesco ad allenare una squadra della Liga dopo Hennes Weisweiler e Udo Lattek (che avevano entrambi allenato il Barcellona). Alla sua seconda stagione con il club basco ha guidato la squadra al quinto posto in Liga e alla conseguente qualificazione in Coppa UEFA.

Dopo aver firmato per l'Eintracht Francoforte prima della stagione 1993-1994, è entrato in contrasto con le stelle della squadra Anthony Yeboah, Jay-Jay Okocha e Maurizio Gaudino, causando la loro cessione. Ad oggi i tifosi dell'Eintracht considerano il suo ingaggio un grande fallimento. A fine stagione ha rescisso il contratto con il club, rinunciando ai soldi del resto del suo contratto. Nel 1995 viene ingaggiato dal Tenerife, guidando alla sua prima stagione la squadra alle semifinali di Coppa UEFA, dove venne eliminata dallo Schalke 04 futuro campione. Alla sua seconda stagione ha portato la squadra al nono posto in campionato.

Nel giugno 1997 viene ingaggiato dal Real Madrid; Heynckes era la seconda scelta il club madrileno, che aveva inizialmente tentato l'ingaggio di Ottmar Hitzfeld. Con Heynckes il Real vince la Champions League, che la squadra spagnola non vinceva da 32 anni. Tuttavia il fallimento in campionato, dove chiude quarto a 11 punti dal Barcellona campione, è causa del suo esonero a fine stagione. In vista della stagione 1999-2000 viene ingaggiato dal Benfica, dimettendosi prima dell'inizio della stagione successiva per problemi personali, rinunciando ancora una volta al resto di stipendio: verrà sostituito da José Mourinho.

Heynckes è ricordato dai tifosi del Benfica soprattutto per la clamorosa sconfitta in trasferta con il Celta Vigo per 7-0 in Coppa UEFA 1999-2000 e per aver dato il via libera alla rescissione a costo zero della stella della squadra João Vieira Pinto. Nel 2001 fa ritorno all'Athletic Bilbao, dove rimarrà per due anni, senza però riuscire a ripetere i successi della sua precedente gestione. All'inizio della stagione 2003-2004 Heynckes fa ritorno in Bundesliga, venendo ingaggiato dallo Schalke 04. Rescinde il contratto con lo Schalke nel settembre 2004.

Nel maggio 2006 viene annunciato il suo ritorno al Borussia Mönchengladbach. Il 31 gennaio 2007 annuncia le sue dimissioni dopo una striscia di 14 partite senza vittorie e con il Borussia al 17º posto in Bundesliga. Il 27 aprile 2009 viene ingaggiato ad interim come allenatore del Bayern Monaco a seguito dell'esonero di Jürgen Klinsmann. Il 5 giugno 2009 viene ingaggiato come allenatore della prima squadra dal Bayer 04 Leverkusen in sostituzione di Bruno Labbadia, che era stato ingaggiato dall'Amburgo.

La squadra parte con un record di 24 partite senza sconfitte, superando il precedente record stabilito dallo stesso Heynckes con il Bayern Monaco nella stagione 1988-1989. Il Leverkusen chiuderà la stagione al 4º posto. Nella stagione 2010-2011 la squadra raggiunge gli ottavi di finale di Europa League e si qualifica per la Champions League per la prima volta dal 2004. Il 25 marzo 2011 firma un contratto di due anni con il Bayern Monaco da 5,2 milioni l'anno, valido dal giugno successivo.[3] Per Heynckes si tratta della terza esperienza sulla panchina della società bavarese.[4]

A fine stagione porta i bavaresi al secondo posto in campionato, alle spalle del Borussia Dortmund. Riesce tuttavia ad arrivare in finale di Champions League, dopo aver battuto il 25 aprile 2012 il Real Madrid in semifinale; alla finale, svoltasi il 19 maggio 2012 all'Allianz Arena, stadio di casa del Bayern contro Chelsea, la squadra bavarese viene sconfitta per 4-3 ai rigori dopo essere andata in vantaggio all'83º minuto. Riesce inoltre ad arrivare fino in finale nella coppa nazionale, venendo però sconfitto dal Borussia Dortmund. Durante questa stagione Heynckes riesce però a favorire la crescita di ottimi giovani come Toni Kroos e David Alaba.

Il 17 marzo 2012, con una vittoria per 6-0 contro l'Hertha Berlino vince la sua partita numero 600 da allenatore in Bundesliga: solo Otto Rehhagel, che curiosamente allenava l'Hertha, ha vinto di più (oltre 800 partite). Nella stagione successiva, grazie ad una vittoria per 1-0 sull'Eintracht Francoforte, vince il titolo in campionato con sei giornate d'anticipo. Contemporaneamente riesce a battere per 4-0 e per 3-0 lo strafavorito Barcellona in Champions League qualificandosi per la seconda stagione consecutiva per la finale, che vincerà contro il Borussia Dortmund con il risultato di 2-1, facendo ottenere al Bayern la sua quinta Champions e diventando il quarto allenatore (dopo Ernst Happel, Hitzfeld e Mourinho) a vincere due volte tale trofeo alla guida di due squadre diverse. Trionfa inoltre nella coppa nazionale, realizzando il treble; nel luglio 2013 lascerà il suo incarico a Pep Guardiola, annunciando al tempo stesso il suo ritiro definitivo dalla carriera di allenatore.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Borussia Mönchengladbach: 1970-1971, 1974-1975, 1975-1976, 1976-1977
Borussia Mönchengladbach: 1972-1973
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Borussia Mönchengladbach: 1974-1975

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Belgio 1972
Germania Ovest 1974

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1973-1974 (30 gol), 1974-1975 (27 gol)
1975-1976 (6 gol)
1973-1974 (8 gol)
1972-1973 (12 gol), 1974-1975 (10 gol)

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Bayern Monaco: 1988-1989, 1989-1990, 2012-2013
Bayern Monaco: 2012-2013
Bayern Monaco: 1987, 1990, 2012
Real Madrid: 1997

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Real Madrid: 1997-1998
Bayern Monaco: 2012-2013
Schalke 04: 2003, 2004

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2013
2013
2013
2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Osram Heynckes: Mach mal Licht an, Jupp!, 26 giugno 2003. URL consultato il 29 aprile 2009.
  2. ^ „Osram“ soll Schalke wieder strahlen lassen, 24 giugno 2003. URL consultato il 29 aprile 2009.
  3. ^ ANCELOTTI GUADAGNA PIÙ DI MOURINHO sportmediaset.it, 27 novembre 2012
  4. ^ Bundesliga - Finisce l'era Van Gaal, Heynckes al Bayern! - Yahoo! Eurosport

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (DEENIT) Jupp Heynckes in Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.

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