Maurizio Ganz

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Maurizio Ganz
Maurizio Ganz 2007byFigiu.jpg
Dati biografici
Nome Maurizio Ganz
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 178 cm
Peso 66 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
1985-1986 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria
Squadre di club1
1986-1988 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 13 (0)
1988-1989 600px Rosso con corona e spada (grande).png Monza 33 (9)
1989-1990 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 32 (5)
1990-1992 600px Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia 70 (29)
1992-1995 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 76 (37)
1995-1997 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 68 (26)
1997-1999 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 40 (9)
1999-2000 600px Verde Nero e Arancione (Diagonale).png Venezia 19 (8)
2000-2001 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 24 (5)
2001-2002 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 15 (2)
2002-2004 Rosso e bianco Ancona 54 (14)
2004-2005 600px Giallo e Blu3.png Modena 31 (4)
2005-2006 600px Nero e Bianco (V sul petto).png Lugano 23 (8)
2006-2007 600px Bianco con croce sottile Rossa.png Pro Vercelli 26 (10)
Nazionale
1993 Bandiera dell'Italia Italia 0 (0)
Carriera da allenatore
2007-2008 Flag of None.svg Masseroni Marchese
2008- Flag of None.svg Aldini Bariviera
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Maurizio Ganz (Tolmezzo, 13 ottobre 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. Attualmente è opinionista Rai.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

Esordisce nella Sampdoria il 14 settembre 1986, diciassettenne, dopo essere cresciuto nelle giovanili blucerchiate.[1]

Nella stagione 1988-1989 gioca con il Monza in Serie B, passando poi al Parma e al Brescia, dove rimane due stagioni vincendo con 19 gol il titolo di capocannoniere della Serie B 1991-1992.

Si trasferisce a Bergamo nell'estate 1992 e con la maglia nerazzurra dell'Atalanta resta per tre stagioni.

Dopo il campionato di Serie B del 1994-1995 viene acquistato dall'Inter, dove disputa due stagioni segnando 13 gol nella prima e 11 nella seconda.[1] Segna anche 10 gol in 16 partite nelle coppe europee (vincendo la classifica marcatori della Coppa UEFA nell'edizione 1996-1997[2]) e 3 gol in 14 partite in Coppa Italia che gli valgono di diritto il soprannome "El segna semper lu" (in italiano "Segna sempre lui")[3].

Nel dicembre 1997 la società di Massimo Moratti lo cede ai "cugini" del Milan per 1,5 miliardi di lire più l'intero cartellino di Moriero.[4] Pochi giorni dopo segna uno dei 5 gol con cui i rossoneri travolgono l'Inter nel derby d'andata dei quarti di finale di Coppa Italia (match vinto dal Milan per 5-0).[5] L'anno successivo vince lo scudetto sotto la guida di Alberto Zaccheroni, segnando 4 gol in 20 partite di campionato, tutti decisivi per la conquista del titolo in volata sulla Lazio. Tra questi uno nella vittoria sul Parma - dove in contropiede salta i due futuri campioni del mondo Fabio Cannavaro e Gianluigi Buffon - uno contro la Sampdoria con deviazione determinante di Castellini al 94' minuto ed il sofferto pareggio ottenuto a Piacenza sempre allo scadere.

Nel dicembre 1999, in Milan-Atalanta 3-0 di Coppa Italia, disputa la sua ultima partita in rossonero. La voglia di giocare costantemente lo porta a lasciare il Milan per passare al Venezia.[6] In laguna viene impiegato in maniera più continua, e totalizza 8 gol in 19 partite.

Tenterà poi nuovamente l'avventura bergamasca, ma senza il successo della prima volta (2000-2001, con 5 gol in 24 partite).[1]

Ad ottobre 2001 passa alla Fiorentina,[7] con cui segna 2 gol in 15 partite.[1]

Nel 2003 torna a giocare fra i cadetti e con 11 gol contribuisce alla riconquista della Serie A dell'Ancona,[8] e nel successivo torneo 2003-2004 la squadra termina la stagione con un'immediata retrocessione.

Dopo il campionato 2004-2005 disputato fra le file del Modena si trasferisce in Svizzera, nel campionato di Challenge League, fra le file del Lugano.[9] In Svizzera realizza 8 marcature.

A 38 anni torna in Italia, giocando il campionato 2006-2007 nella Pro Vercelli, iscritta al campionato di Serie C2 - girone A,[10] con la quale conquista l'ottavo posto in campionato e, con le ultime 10 reti, termina la carriera.

[modifica] Nazionale

Nel 1993 è stato convocato per due volte da Arrigo Sacchi in Nazionale, senza però essere schierato[11].

[modifica] Selezione padana

Ha partecipato nelle file della Padania all'edizioni 2009 e 2010 della Viva World Cup, campionato mondiale di calcio tra nazionali della NF-Board e non riconosciute dalla FIFA[12], andando in rete in entrambi i tornei.

[modifica] Partite disputate
Data Luogo Squadra di casa Ospiti Punteggio
5 giugno 2010 VIVA World Cup 2010 - Gozo, Xewkija Bandiera della Padania Padania Bandiera del Kurdistan Kurdistan 1 - 0
4 giugno 2010 VIVA World Cup 2010 - Gozo, Xewkija Bandiera della Padania Padania Bandiera delle Due Sicilie Due Sicilie 2 - 0
1 giugno 2010 VIVA World Cup 2010 - Gozo, Xewkija Bandiera della Padania Padania Bandiera dell'Occitania Occitania 1 - 0
31 maggio 2010 VIVA World Cup 2010 - Gozo, Xewkija Bandiera di Gozo Gozo Bandiera della Padania Padania 1 - 2
11 marzo 2010 Rodengo-Saiano, Stadio comunale di Rodengo-Saiano Bandiera della Padania Padania Bandiera della Provenza Provenza 1 - 3
27 giugno 2009 VIVA World Cup 2009 - Verona, Stadio Marcantonio Bentegodi Bandiera della Padania Padania Bandiera del Kurdistan Kurdistan 2 - 0
25 giugno 2009 VIVA World Cup 2009 - Varese, Stadio Franco Ossola Bandiera della Padania Padania Bandiera della Lapponia Lapponia 4 - 0
24 giugno 2009 VIVA World Cup 2009 - Brescia, Stadio Mario Rigamonti Bandiera della Padania Padania Bandiera del Kurdistan Kurdistan 2 - 1
22 giugno 2009 VIVA World Cup 2009 - Novara, Stadio Silvio Piola Bandiera della Padania Padania Bandiera dell'Occitania Occitania 1 - 0
30 aprile 2009 1° Trofeo SMArathon Darfo Boario Terme (BS) 600px Nero e Verde (Strisce).png US Darfo Boario SSD Bandiera della Padania Padania 0 - 0
30 aprile 2009 1° Trofeo SMArathon Darfo Boario Terme (BS) Bandiera della Padania Padania Bandiera delle Due Sicilie Due Sicilie 0 - 0 (3 - 1) d.c.r.

[modifica] Allenatore

Cresciuto sotto la guida di Marcello Lippi, che lo allenò a più riprese durante il periodo giovanile e tra i professionisti, e di Fabio Capello, Maurizio Ganz decide di intraprendere la carriera di allenatore a Milano, collaborando con il settore giovanile del Milan, prima nella scuola calcio Masseroni Marchese[13] e poi all'Aldini Bariviera[14]

[modifica] Opinionista

Dal 2008 partecipa spesso come opinionista a Sabato Sprint, condotto da Paolo Paganini e Sabrina Gandolfi. Tuttora, di tanto in tanto, viene anche invitato alle trasmissioni di Sky Sport.

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Milan: 1998-1999

[modifica] Selezione padana

2009
2010

[modifica] Individuale

Inter: 1996-1997 (8 gol)[2]
Brescia: 1991-1992 (19 gol)

[modifica] Curiosità

Il figlio Simone Andrea gioca nelle giovanili del Milan, di cui attualmente è capocannoniere con 25 gol in stagione, vincendo inoltre il titolo di capocannoniere al Torneo Città di Arco[15]. Il ragazzo ha debuttato in prima squadra, nel dicembre 2011, contro il BATE Borisov in un match valido per la Champions League.

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Panini, 2003-04, op. cit.
  2. ^ a b «Inter, che peccato». La Gazzetta dello Sport, 22 05 1997, p. 3. URL consultato in data 30-04-2010.
  3. ^ «I tifosi arrotolano lo striscione. In soffitta "El segna semper lü"». Corriere della Sera, 17 12 1997, p. 43. URL consultato in data 30-04-2010.
  4. ^ «Ganz al Milan fino al 2000». La Gazzetta dello Sport, 16 12 1997, p. 7. URL consultato in data 18-03-2010.
  5. ^ «Il Milan cancella l'Inter». La Gazzetta dello Sport, 09 01 1998, p. 3. URL consultato in data 18-03-2010.
  6. ^ Michele Contessa. «Spalletti affida il Venezia a Ganz». La Gazzetta dello Sport, 02 01 2000, p. 10. URL consultato in data 18-03-2010.
  7. ^ «Fiorentina: è Ganz il sostituto di Chiesa». Corriere della Sera, 26 10 2001, p. 46. URL consultato in data 18-03-2010.
  8. ^ Alessio Da Ronch. «A come Ancona, 11 anni dopo». La Gazzetta dello Sport, 08 06 2003, p. 15. URL consultato in data 18-03-2010.
  9. ^ AC Lugano - European football clubs & squads in eufo.de. URL consultato il 18-03-2010.
  10. ^ «Maurizio Ganz senza tramonto». Il Tirreno, 05 12 2006, p. 18. URL consultato in data 18-03-2010.
  11. ^ Convocazioni e presenze in campo in FIGC. URL consultato il 18-03-2010.
  12. ^ Non-FIFA World Cups in Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 18-03-2010.
  13. ^ Maurizio Ganz soccer school in A.S. Masseroni Marchese. URL consultato il 18-03-2010.
  14. ^ Scuola Calcio Milan in U.S. Aldini Bariviera. URL consultato il 18-03-2010.
  15. ^ Simoneandrea Ganz: El segnerà semper lù in zonacalcio.it. URL consultato il 14-04-2010.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

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