Giovane Élber

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Giovane Élber
2010-09-Giovane Elber 7247-800.jpg
Dati biografici
Nome Giovane Élber de Souza
Nazionalità Brasile Brasile
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 2006
Carriera
Giovanili
Londrina Londrina
Squadre di club1
1990-1991 Londrina Londrina  ? (?)
1991 Milan Milan 0 (0)
1991-1994 Grasshoppers Grasshoppers 69 (41)
1994-1997 Stoccarda Stoccarda 87 (41)
1997-2003 Bayern Monaco Bayern Monaco 169 (92)
2003-2005 O. Lione O. Lione 30 (11)
2005 Borussia M'bach Borussia M'bach 4 (0)
2006 Cruzeiro Cruzeiro 21 (6)[1]
Nazionale
1991
1991-1992
1998-2001
Brasile Brasile U-20
Brasile Brasile olimpica
Brasile Brasile
6+ (4+)
8 (3)
15 (7)
Palmarès
CONCACAF - Gold Cup.svg  Gold Cup
Bronzo Stati Uniti 1998
 Mondiale Under-20
Argento Portogallo 1991
 Sudamericano Under-20
Oro Venezuela 1991
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovane Élber de Souza, meglio noto come Giovane Élber o anche solo Élber (Londrina, 23 luglio 1972), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nel Londrina, Élber fu acquistato dal Milan nel 1991[2] che, data la presenza in rosa di 3 stranieri (limite massimo consentito in quell'anno), lo cedette in prestito e poi, nel 1993, a titolo definitivo[3] agli svizzeri del Grasshoppers.[4] Nelle tre stagioni trascorse a Zurigo si dimostrò un ottimo realizzatore segnando e 41 gol in 69 partite di campionato, del quale fu miglior marcatore nel 1993-1994,[5] e 2 reti in 4 partite nella Coppa UEFA 1992-1993. Con la squadra svizzera vinse inoltre la Coppa Svizzera 1993-1994.

Nel 1994 si trasferì in Germania, prima allo Stoccarda (87 partite e 41 reti in campionato nell'arco di 3 stagioni) e poi nel 1997 al Bayern Monaco (169 partite in campionato e 92 reti e altre 64 gare con 23 gol in Champions League). Con la squadra di Stoccarda vinse la Coppa di Germania 1996-1997, segnando entrambe le reti della finale contro l'Energie Cottbus, mentre con quella bavarese conquistò, oltre a 4 campionati nazionali, 3 Coppe di Germania e 4 Coppe di Lega, la Champions League 2000-2001 (16 presenze e 6 reti[6]) e la Coppa Intercontinentale nel 2001. A livello personale fu inoltre capocannoniere della Bundesliga nel 2002-2003, a pari merito con Thomas Christiansen.

Nel 2003 passò in Francia all'Olympique Lione, con cui totalizzò 30 partite e 11 reti in campionato e 9 partite e 3 reti in Champions League vincendo la Ligue 1 2003-2004 e, ai rigori, la Supercoppa di Francia 2004 (suo il gol del Lione nell'1-1 contro il Paris Saint-Germain).[7]

Nel gennaio 2005 ritornò in Germania nelle file del Borussia Mönchengladbach, dove disputò solo quattro partite senza realizzare alcun gol. In Bundesliga totalizzò complessivamente 260 partite nelle quali segnò 133 gol, diventando così il maggior realizzatore straniero nel massimo campionato tedesco[8] (verrà poi superato nel 2010 dal periviano Claudio Pizarro[9][10]).

Con la squadra di Mönchengladbach Élber concluse la propria esperienza in Europa e nel 2006 ritornò in Brasile, dove giocò per il Cruzeiro. Nella squadra di Belo Horizonte concluse la sua carriera, annunciando il proprio ritiro tre giornate prima della fine del campionato, dopo alcuni infortuni e la perdita del padre.[11] In totale con il Cruzerio disputò 40 partite e realizzò 18 reti.[12]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con la Nazionale brasiliana Under-20 Élber prese parte al Sudamericano Sub-20 1991, vinto dal Brasile, e al Mondiale Under-20 1991,[13] dove giocò da titolare tutte le 6 partite dei verdeoro fino alla finale persa contro il Portogallo dopo i rigori. Nel corso della manifestazione Élber segnò 4 gol risultando il miglior marcatore della propria selezione e, alla pari con lo spagnolo Ismael Urzaiz e il messicano Pedro Pineda, il secondo in assoluto alle spalle del sovietico Sergei Sherbakov (5 reti).[14]

Nel 1992 con la Selezione olimpica brasiliana disputò il Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL totalizzando 4 presenze e 2 reti, realizzate entrambe nella partita di esordio della competizione contro l'Uruguay.[15]

Nel 1998 fu convocato in Nazionale maggiore per la CONCACAF Gold Cup, durante la quale il 5 febbraio 1998 esordì con la maglia della Seleção contro il Guatemala subentrando a Edmundo. In totale nella Gold Cup disputò 4 partite realizzando una doppietta contro El Salvador.[16] Complessivamente con i verdeoro giocò 15 partite e realizzò 7 gol tra cui anche una tripletta nel novembre 1998 in amichevole contro la Russia.[17]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Élber nel marzo 2014 durante la partita benefica Match Against Poverty dell'UNDP

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Grasshoppers: 1993-1994
Bayern Monaco: 1998-1999, 1999-2000, 2000-2001, 2002-2003
Stoccarda: 1996-1997
Bayern Monaco: 1997-1998, 1999-2000, 2002-2003
Bayern Monaco: 1997, 1998, 1999, 2000
Lione: 2003-2004
Lione: 2004
Cruzeiro: 2006

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Bayern Monaco: 2000-2001
Bayern Monaco: 2001

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

1991

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1993-1994 (21 gol)
2002-2003 (21 gol, a pari merito con Christiansen)
2002-2003 (6 gol)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 34 (12) se si comprende anche il Campionato Mineiro.
  2. ^ Finale da non perdere, Rai Sport, 22 maggio 2001. URL consultato il 23 settembre 2013.
  3. ^ Gaetano Mocciaro, Elber: campione in Germania, fantasma in Italia, tuttomercatoweb.com, 5 settembre 2013. URL consultato il 13 settembre 2013.
  4. ^ (PT) Na final de 91, Elber quis "enterrar a cabeça" após perder pênalti, placar.abril.com.br, 20 agosto 2011. URL consultato il 23 settembre 2013.
  5. ^ (EN) Switzerland - List of Topscorers, rsssf.com. URL consultato il 23 settembre 2013.
  6. ^ (EN) Giovane de Souza Élber - Matches in European Cups, rsssf.com. URL consultato il 23 settembre 2013.
  7. ^ (FR) Paris Saint-Germain 1-1 Olympique Lyonnais, lfp.fr. URL consultato il 23 settembre 2013.
  8. ^ (ES) El brasileño Elber se suma al Bayern Múnich como ojeador, terra.com, 9 settembre 2007. URL consultato il 23 settembre 2013.
  9. ^ (DE) Kicker Fussball-Jahrbuch 2011, Stiebner Verlag, luglio 2011, p. 88. ISBN 3767909154. URL consultato il 23 settembre 2013.
  10. ^ (DE) Omar Gisler, Das große Buch der Fußball-Rekorde, Stiebner Verlag, 2013, p. 118. ISBN 3767909227. URL consultato il 23 settembre 2013.
  11. ^ Giovane Elber annuncia il ritiro, espnfc.com, 20 novembre 2006. URL consultato il 13 settembre 2013.
  12. ^ (PT) Leonardo Niquini, Élber vai ao Cruzeiro e anuncia aposentadoria, esportes.terra.com.br, 17 novembre 2006. URL consultato il 23 settembre 2013.
  13. ^ (PT) Seleção Brasileira Sub-20 (U-20 Brazilian National Team) 1988-2004, rsssfbrasil.com. URL consultato il 21 settembre 2013.
  14. ^ (EN) Portugal 1991: Back-to-back triumph for hosts, fifa.com. URL consultato il 21 settembre 2013.
  15. ^ (PTEN) Seleção Brasileira Restritiva (Brazilian National Restrictive Team) 1988-1995, rsssfbrasil.com. URL consultato il 21 settembre 2013.
  16. ^ (EN) CONCACAF Championship, Gold Cup 1998 - Full Details, rsssf.com. URL consultato il 21 settembre 2013.
  17. ^ (PTEN) Seleção Brasileira (Brazilian National Team) 1998-1999, rsssfbrasil.com. URL consultato il 23 settembre 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 62628106