George Weah

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George Weah
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Dati biografici
Nome George Manneh Oppong Ousmane Weah
Paese bandiera Liberia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto bandiera Francia
Altezza 184 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra
Ritirato 2002
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1985-1986 600px Verde e Nero.png Mighty Barolle 10 (7)
1986-1987 600px Giallo Blu e Giallo.png Invincible Eleven 23 (24)
1987 600px Rosso e Verde (Strisce).png Africa Sports 2 (1)
1987-1988 600px Bianco e Nero.svg Tonnerre Yaoundé 18 (14)
1988-1992 600px Crown on red and white.png Monaco 103 (47)
1992-1995 600px Blu scuro con fascia verticale bianco rossa.png Paris SG 96 (32)
1995-2000 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 117 (46)
2000 600px Azzurro e Bianco con Leone, Staffa.svg Chelsea 11 (3)
2000-2001 600px sky city.png Manchester City 7 (1)
2001 600px Colori di Marsiglia.png O. Marsiglia 19 (5)
2001-2002 600px Bianco e Nero (Strisce).png Al-Jazira 8 (13)
Nazionale
1988-2002 Bandiera della Liberia Liberia 60 (22)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

George Manneh Oppong Ousmane Weah (Monrovia, 1º ottobre 1966) è un politico ed ex calciatore liberiano, di ruolo attaccante.

Considerato uno dei migliori calciatori africani di sempre e uno degli sportivi più noti del continente, nel 1999 fu scelto dall'IFFHS come Calciatore africano del secolo.

Nel 1995 vinse il Pallone d'Oro (primo calciatore non europeo a vincere il premio), e il FIFA World Player e fu insignito del premio di Calciatore africano dell'anno, riconoscimento che aveva ricevuto già nel 1989. A oggi è l'unico giocatore africano ad aver conquistato Pallone d'oro e Fifa World Player. Occupa la 43ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer. Nel 2004 è stato inserito nel FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione del centenario della federazione.

Vestì le maglie di squadre europee di primo livello quali Monaco, Paris Saint-Germain, Milan, Chelsea, Manchester City e Olympique Marsiglia; si ritirò dall'attività agonistica a 36 anni, nel 2002. Intraprese quindi la carriera politica, venendo sconfitto nelle elezioni presidenziali liberiane del 2005.

Indice

[modifica] Note biografiche

George Weah nacque e crebbe nella baraccopoli di Clara Town, a Monrovia. Appartiene al gruppo etnico Kru, proveniente dalla Grande Contea Kru della Liberia sud-orientale, una delle zone più povere del paese. Nato da William T. Weah e Anna Quayeweah, fu allevato perlopiù dalla nonna paterna, Emma Klonjlaleh Brown. Frequentò la scuola media presso il Congresso musulmano e la scuola superiore presso la Wells Hairston High School. Prima che la carriera calcistica gli consentisse di spostarsi all'estero, lavorò per la Liberia Telecommunications Corporation come centralinista.

Si laureò in arte e amministrazione sportiva alla Parkwood University di Londra. Questa scuola fu poi chiusa dalla Commissione per gli Affari Federali degli Stati Uniti in collaborazione con il governo britannico e la laurea perse così di valore. Nel 1999 Weah ricevette un Dottorato Onorario in Umanità dal A.M.E. Zion University College della Liberia.

Convertitosi all'Islam a metà degli anni '90 aggiunse Ousmane al suo nome, si poteva vedere prima dell'inizio di ogni partita mentre si raccoglieva in preghiera in mezzo al campo di gioco.

È sposato con Clar Weah, statunitense di discendenti giamaicani con cui ha tre figli: George Jr., Martha e Timothy George. George Jr. ha giocato nel settore giovanile del Milan.

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Weah iniziò a giocare a calcio in patria, nell'Invincible Eleven, prima di passare al Tonnerre Yaoundé, in Camerun. Nel 1988 si trasferì in Europa, al Monaco, con cui vinse la Coppa di Francia nel 1991. Negli anni novanta giocò poi con Paris Saint-Germain (1992-1995), con cui conquistò il campionato francese nel 1994, e Milan (1995-2000), con cui vinse il campionato italiano nel 1996 e nel 1999. Nel 1995 fu nominato Pallone d'Oro, FIFA World Player e Calciatore africano dell'anno (secondo successo dopo quello del 1989). Dopo la partenza da Milano nel gennaio 2000, emigrò in Inghilterra, prima al Chelsea e poi al Manchester City e, in rapida successione, nuovamente in Francia, all'Olympique Marsiglia. Nel maggio del 2001 firmò un contratto con l'Al-Jazira, squadra degli Emirati Arabi Uniti, dove chiuse la carriera. Nel 1999 fu votato Calciatore africano del secolo.

[modifica] L'epopea al Milan

Weah fu acquistato dal Milan nel maggio 1995[1], proveniente dal Paris Saint-Germain, con cui aveva vinto il campionato francese nel 1994. Esordì in Serie A in Padova-Milan 1-2 del 27 agosto 1995, segnando un gol di testa dopo soli 6 minuti di gioco ed inventando l'assist per l'ultimo gol in rossonero del capitano Baresi. A dicembre gli venne conferito il Pallone d'Oro nel primo anno in cui il premio veniva assegnato con l'allargamento delle barriere europee: divenne così il primo calciatore non europeo a iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro del trofeo. Pur non segnando tantissimo (nel suo primo anno in Italia segnò 11 gol in 26 partite), marcò gol fondamentali per la conquista del 15º scudetto del Milan.

Nelle due stagioni successive, le più deludenti della storia recente del Milan, segnò 23 gol in campionato, tra cui alcuni di pregevole fattura. Quello che, da molti, è ritenuto il suo gol migliore, risale alla prima giornata del campionato di Serie A 1996-1997 contro il Verona a San Siro l'8 settembre 1996: recuperato il pallone a ridosso della propria area, si involò con la palla al piede verso la metà campo avversaria e, dopo aver superato sette avversari percorrendo 90 metri di campo, depositò il pallone in porta superando l'estremo difensore veronese in uscita. Il memorabile gesto tecnico fu definito "coast to coast" o "gol totale" per la caratteristica di coniugare tutte le abilità che fanno di un calciatore un goleador di notevole talento.

Nel 19981999 fu ancora tra i protagonisti della stagione, dando il proprio apporto per la vittoria del 16° tricolore. Spicca la doppietta segnata a Torino contro la Juventus in Juventus-Milan 0-2 del 9 maggio 1999. Proprio in quella stagione festeggiò le 100 partite con la maglia rossonera, mettendo a segno un gol nella vittoria per 5-1 ad Udine contro l'Udinese ed esponendo subito dopo una maglia celebrativa.

Nel gennaio del 2000, a metà della stagione 1999-2000, lasciò Milano a 34 anni per trasferirsi al Chelsea.

Il bilancio complessivo con la squadra rossonera è di 147 partite e 58 gol così distribuiti: 114 partite e 46 gol in Serie A, 19 partite e 5 gol in Coppa Italia, 12 partite e 7 gol nelle Coppe europee e 2 partite senza gol in Supercoppa di Lega.

[modifica] Nazionale

Malgrado avesse la possibilità di giocare con la prestigiosa Nazionale francese, scelse la Nazionale liberiana, con cui collezionò 65 presenze e 22 gol, e che arrivò anche ad allenare e a finanziare. In Nazionale preferiva giocare nel ruolo di libero[2], essendo il giocatore più tecnicamente dotato e con più esperienza internazionale. È grazie ai suoi gol che la Liberia ha potuto qualificarsi a 2 edizioni della Coppa d'Africa (1996 e 2002). Tuttavia, la squadra non riuscì a qualificarsi per la Coppa del mondo, mancando l'ingresso alla fase finale dell'edizione del 2002 per un solo punto. Resta così uno dei grandi calciatori della storia a non aver mai giocato la fase finale di un Mondiale.

[modifica] Dopo il ritiro: la carriera politica

Da quando ha abbandonato l'attività agonistica è diventato una figura umanitaria e politica nel suo paese, impegnandosi a fondo nella lotta contro i problemi che attanagliano la Liberia, uscita da una cruenta guerra civile.

A metà novembre del 2004 annunciò una sua possibile candidatura alle elezioni presidenziali liberiane dell'11 ottobre 2005. Il 13 agosto 2005 venne confermata la sua candidatura con il Cdc, Congresso per la Democrazia e il Cambiamento (Congress for Democracy and Change).

Al primo turno risultò il candidato più votato con il 28,3% dei voti, ma al ballottaggio fu sconfitto dall'economista Ellen Johnson-Sirleaf, che ottenne il 59,4% dei consensi.

Al suo ritorno da un suo viaggio in Europa, il celebre cantante liberiano Michael B.Clock gli dedicò la canzone "Run African Star" all'ex calciatore cercando di fargli vincere le elezioni.

[modifica] Curiosità

Al termine dell'incontro Porto-Milan valevole per il girone preliminare dell'edizione della UEFA Champions League 1996-1997, colpisce il difensore lusitano Jorge Costa con una testata al volto, procurandogli la frattura del setto nasale. Per questo gesto, verificatosi nel tunnel degli spogliatoi e dal quale è scaturita una rissa, è stato squalificato dall'UEFA per sei giornate. In seguito il giocatore ha motivato il suo gesto riferendo di essere stato oggetto da parte del capitano portoghese di sputi ed insulti razzisti.[3]

Nell'estate del 1992, mentre Weah giocava nel PSG, fu acquistato dal presidente del Cagliari Massimo Cellino; è noto il fatto che Carlo Mazzone, allora allenatore della squadra sarda, chiamò adirato il presidente che nel frattempo si stava recando a Milano per depositare il contratto appena firmato dal giocatore. "Non lo farò giocare!" queste le parole del focoso allenatore romano che fecero desistere il presidente dal concludere l'acquisto di George[4]. Casualmente, quando Weah fu acquistato dal Milan nel 1995, il PSG lo sostituì proprio con un attaccante del Cagliari, il panamense Julio Cesar Dely Valdes, per la bella cifra di 8 miliardi.

Nel 1998 ha realizzato un cd i cui proventi sono stati devoluti in favore dell’UNICEF dal titolo “Lively Up Africa” (Frisbie And The African Football Stars) insieme al cantante nigeriano Frisbie, e dai calciatori africani: Ibrahim Ba, François Omam-Biyik, Dimas Teixeira, Oumar Dieng, Joachim Fernandez, Mohamed Kallon, Phil Masinga, e Taribo West.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986 Bandiera della Liberia Mighty Barolle CL 10 7 - - - - - - - - - 10 7
1986-1987 Bandiera della Liberia Invincible Eleven CL 23 24 - - - - - - - - - 23 24
1987-1988 Bandiera del Camerun Tonnerre Yaoundé E1 18 14 - - - - - - - - - 18 14
1988-1989 Bandiera della Francia Monaco D1 23 14 - - - CC 5 2 - - - 28 16
1989-1990 D1 17 5 - - - CdC 7 3 - - - 24 8
1990-1991 D1 29 10 - - - CU 5 3 - - - 34 13
1991-1992 D1 34 18 - - - CdC 9 4 - - - 43 22
Totale Monaco 103 47  ?  ? 26 12 - - 129 59
1992-1993 Bandiera della Francia Paris SG D1 30 14 - - - CU 9 7 - - - 39 21
1993-1994 D1 32 11 - - - CdC 5 1 - - - 37 12
1994-1995 D1 34 7 CdL 3 1 UCL 11 8 - - - 48 16
Totale Paris SG 96 32  ?  ? 25 16 - - 121 48
1995-1996 Bandiera dell'Italia Milan A 26 11 CI 3 1 CU 6 3 - - - 35 15
1996-1997 A 28 13 CI 2 0 UCL 5 3 SC 1 0 36 16
1997-1998 A 24 10 CI 8 3 - - - - - - 32 13
1998-1999 A 26 8 CI 4 1 - - - - - - 30 9
1999-gen. 2000 A 10 4 CI 2 0 UCL 1 1 SC 1 0 14 5
Totale Milan 114 46 19 5 12 7 2 0 147 58
gen.-giu. 2000 Bandiera dell'Inghilterra Chelsea PL 11 3 FA+CdL 4+0 2+0 - - - - - - 15 5
2000-gen. 2001 Bandiera dell'Inghilterra Manchester City PL 7 1 FA+CdL 0+2 0+3 - - - - - - 9 4
gen.-giu. 2001 Bandiera della Francia O. Marsiglia D1 19 5 CdL 0 0 - - - - - - 19 5
2001-2002 Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Al-Jazira UAE 8 13 - - - - - - - - - 8 13
Totale carriera 424 200  ?  ? 63 35 2 0  ?  ?

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Paris SG: 1993-1994
Milan: 1995-1996, 1998-1999
Monaco: 1990-1991
Paris SG: 1992-1993, 1994-1995
Paris SG: 1994-1995
Chelsea: 1999-2000

[modifica] Individuale

1989, 1994, 1995
1995
1995
1994-1995

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ «Sbarca Weah:"Vedrete un Milan africano"», Corriere della Sera, 31-05-1995.
  2. ^ «Weah in patria gioca da libero», Corriere della Sera, 31-12-1995.
  3. ^ http://archiviostorico.corriere.it/1996/dicembre/17/Europa_presenta_conto_Weah_giornate_co_0_96121715332.shtml
  4. ^ «Weah, c'è il Cagliari», la Repubblica, 17-06-1992.

[modifica] Collegamenti esterni

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