Pasquale Luiso
| Pasquale Luiso | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Pasquale Luiso | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 177 cm | |
| Peso | 70 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Ritirato | 2008 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1984-1986 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1986-1990 | 78 (8) | |
| 1990-1994 | 121 (58) | |
| 1994-1995 | 1 (0) | |
| 1994-1995 | → |
21 (7) |
| 1995 | 0 (0) | |
| 1995-1996 | → |
36 (19) |
| 1996-1997 | 31 (14)[1] | |
| 1997-1999 | 42 (10) | |
| 1998-1999 | → |
15 (2) |
| 1999-2001 | 44 (14) | |
| 2001-2002 | 47 (13) | |
| 2002-2003 | 10 (2) | |
| 2002-2003 | → |
10 (2) |
| 2003 | 11 (0) | |
| 2003-2004 | 3 (0) | |
| 2004 | 0 (0) | |
| 2005 | 12 (2) | |
| 2005-2006 | 32 (6) | |
| 2007 | 10 (6) | |
| 2007 | 2 (0) | |
| 2007-2008 | 15 (12) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2010-2011 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2011 | ||
Pasquale Luiso (Aversa, 30 ottobre 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano che giocava come centravanti.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Gli esordi: da Sora al Torino
Cresce nell'Afragolese, con cui gioca tre campionati di Serie C2 ed uno di Interregionale giocando come ala destra[2]. Nel 1990 si trasferisce al Sora, dove l'allenatore Claudio Di Pucchio lo sposta al centro dell'attacco[2]: in quattro stagioni segna 59 reti, conducendo i laziali alla promozione in serie C2 nel 1992. In quegli anni, per il gioco irruento e l'abilità nel colpo di testa, si guadagna il soprannome Toro di Sora che lo accompagnerà per tutta la carriera[2]. Nel campionato 1993/94 è capocannoniere del suo girone di Serie C2, realizzando 22 reti[3] e conducendo la sua squadra alla promozione in Serie C1 dopo i playoff[4]
Nel 1994 passa al Torino[4], con il quale esordisce in Serie A sotto la guida di Rosario Rampanti[2]. Chiuso da Ruggero Rizzitelli e Andrea Silenzi, in ottobre va al Pescara in Serie B[5], segnando 7 gol in 21 gare.
[modifica] L'esplosione: Avellino, Piacenza e Vicenza
Nel campionato 1995/96 viene ceduto inizialmente al Chievo Verona[2], ma prima dell'inizio della stagione si trasferisce all'Avellino. In Irpinia segna 19 reti in 36 partite, che però non bastano a evitare la retrocessione in Serie C1. Le prestazioni all'Avellino gli valgono la chiamata in Serie A al Piacenza[6]. Con gli emiliani gioca come centravanti titolare, mettendo a segno 14 reti in campionato, tra cui quella decisiva (in rovesciata) nella vittoria sul Milan per 3-2[2], che provoca l'esonero di Oscar Tabarez e il ritorno di Arrigo Sacchi sulla panchina rossonera[2]. Oltre che per le prestazioni sportive, guadagna notorietà nazionale per l'esultanza dopo i suoi gol, ballando la macarena con i compagni di squadra[7]. Grazie alle sue prestazioni, il Piacenza ottiene la salvezza dopo lo spareggio con il Cagliari, nel quale Luiso realizza altre due reti[8].
Nell'estate del 1997 si trasferisce al Vicenza nell'ambito dello scambio con Roberto Murgita[9]. Nel suo primo anno a Vicenza segna 8 reti in campionato e altrettante in Coppa delle Coppe, diventando il capocannoniere della manifestazione europea[10].
[modifica] Gli anni della Serie B
La stagione successiva, tuttavia, non è all'altezza della prima: la squadra veneta retrocede al termine della stagione, mentre Luiso a gennaio passa al Pescara[11] con cui sfiora la promozione. Tornato l'anno successivo, è fra gli artefici della promozione in Serie A dei biancorossi (13 reti nella Serie B 1999-2000), ma nella massima serie viene relegato a rincalzo, e a gennaio 2001 passa alla Sampdoria, di nuovo nella serie cadetta[12]. Nella seconda metà del campionato segna 10 reti, e i blucerchiati concludono al quinto posto il campionato, ma l'anno successivo non ritrova il feeling con il gol, mettendo a segno 3 reti in 26 partite.
Nel 2002, svincolatosi dalla Sampdoria[13], si trasferisce prima all'Ancona e poi alla Salernitana, entrambe fra i cadetti, ma senza lasciare segno. Inizia la stagione 2003/04 nel Catanzaro[14], per poi ritornare all'Ancona[14], nel frattempo promosso in Serie A, con cui torna brevemente a giocare nella massima serie (3 partite).
[modifica] Gli ultimi anni
Rientrato in Calabria nella stagione successiva, non viene mai impiegato e a gennaio 2005 torna al Sora per qualche mese, prima di una nuova avventura in Serie C1 fra le file del Teramo. A gennaio 2007 viene ceduto al Celano[15], squadra che milita in serie C2, dove contribuisce alla salvezza realizzando 6 reti in 10 partite.
Conclude la carriera nella stagione 2007-2008, militando nel Priverno (Eccellenza laziale) e da novembre 2007 per la terza volta al Sora, in Promozione.
[modifica] Allenatore
Conclusa la carriera agonistica, Luiso intraprende quella di allenatore. Il 20 gennaio 2010 viene assunto dal Sora, in Eccellenza laziale, con cui conquista una salvezza nella prima stagione[16], e la promozione in Serie D nella seconda[17]. Nel dicembre 2011, in contrasto con la politica di mercato della dirigenza, si dimette dall'incarico[18].
[modifica] Palmarès
[modifica] Calciatore
[modifica] Club
- Vicenza: 1999-2000
- Catanzaro: 2004-05
- Sora: 1991-92
[modifica] Individuale
- Capocannoniere della Serie C2: 1
- 1993-94 (22 reti)
- Capocannoniere della Coppa delle Coppe: 1
- 1997-98 (8 reti)
[modifica] Allenatore
- Campionato italiano di Eccellenza: 1
- Sora: 2010-2011
[modifica] Note
- ^ 32 (16) se si considera lo spareggio-salvezza contro il Cagliari.
- ^ a b c d e f g Luiso - Profilo. Solocalcio.com. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ (EN)Italy Championship 1993/94
- ^ a b SPAREGGI C2, SORA PROMOSSO TRENTO SALVO La Repubblica, 27 giugno 1994, pag.46
- ^ Calcio news La Repubblica, 28 ottobre 1994, pag.26
- ^ Piacenza - Rosa 1996/97. Storiapiacenza1919.it. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ Il Piacenza balla la macarena con Luiso. Valencia disobbedisce e sbaglia un rigore Il Corriere della Sera, 21 ottobre 1996, pag.42
- ^ Spareggio: Piacenza-Cagliari 3-1. Storiapiacenza1919.it. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ Piacenza: Acquisti e cessioni 1997/98. Storiapiacenza1919.it. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ Vicenza, nella coppa restano solo lacrime Il Corriere della Sera, 17 aprile 1998, pag.45
- ^ Negri al Vicenza, Luiso in B. .raisport.rai.it. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ Scambio Luiso-Esposito. .raisport.rai.it. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ Luiso svincolato dalla Samp. Tuttomercatoweb.com. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ a b Acquisti e cessioni Serie C1 2003/04. Footballdatabase.eu. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ UFFICIALE: Pasquale Luiso e Stefano Bagalini al Celano. Tuttomercatoweb.com. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ Pasquale Luiso ed il Sora: impresa ad un passo. Tuttomercatoweb.com. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ La rivincita di Pasquale Luiso: è il Sora la regina del girone B. Calciodellatuscia.it. URL consultato il 3 agosto 2011.
- ^ Sora shock: arrivano le dimissioni di Pasquale Luiso calciolazio.com
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori del Torino F.C.
- Calciatori del Pescara Calcio
- Calciatori dell'A.C. ChievoVerona
- Calciatori dell'U.S. Avellino
- Calciatori del Piacenza F.C.
- Calciatori del Vicenza Calcio
- Calciatori dell'U.C. Sampdoria
- Calciatori dell'A.C. Ancona
- Calciatori della Salernitana Calcio 1919
- Calciatori dell'U.S. Catanzaro
- Calciatori del Teramo Calcio
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1969
- Nati il 30 ottobre