Associazione Sportiva Dilettantistica Ginnastica e Calcio Sora

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A.S.D. Ginnastica e Calcio Sora
Calcio Football pictogram.svg
Volsci, Bianconeri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Black and White Striped.png Bianco-nero
Inno Gridiamo Forza Sora
Enrico Farina
Dati societari
Città Sora
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1907
Rifondazione 1957
Rifondazione 2005
Presidente Italia Fabio Attianese
Allenatore Italia Massimiliano Farris
Stadio Claudio Tomei
(6.500 posti)
Sito web www.soracalcio.com/
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

Il Sora, denominato per esteso Associazione Sportiva Dilettantistica Ginnastica e Calcio Sora, è una squadra calcistica italiana con sede nella città di Sora.

L'attuale società è un'evoluzione della vecchia Città di Sora, che nel 2005 è succeduta alla previgente società del 1957, la quale a sua volta aveva raccolto l'eredità del primo club del 1907. Il Sora vanta partecipazioni a più riprese ai campionati nazionali di Serie C a partire dalla stagione 1933-1934 nell'allora Prima Divisione. L'ultimo periodo di permanenza prolungata in Serie C durata 14 anni è iniziata nella stagione di Serie C2 1992-93 ed è proseguita sino alla stagione di Serie C1 2004-05.

Dopo il fallimento societario del 2005, la squadra milita dal 2011 nel campionato di Serie D, dopo una rincorsa iniziata nel 2006 dalle categorie dilettantistiche provinciali e grazie allo spirito d'iniziativa di un gruppo di tifosi.

Il 22 maggio 2011, battendo la Lupa Frascati nello spareggio per il primo posto allo Stadio Flaminio, si garantisce la partecipazione al campionato 2011-2012 di Serie D.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dalla fondazione all epoca Ghiggia[modifica | modifica sorgente]

La società calcistica fu fondata nel 1907. Nel 1907 a Sora venne fondato il Club Ginnastica e Calcio Sora. Nei primi anni, in assenza di un campo da calcio, il terreno di gioco ricavato nell'attuale piazza indipendenza, in pieno centro cittadino. Le prime sfide furono effettuate contro il Naples, l'Internazionale e la Lazio, prima società di calcio della capitale. Dopo il terremoto del 1915 che distrusse completamente Sora e dopo il periodo bellico della prima guerra mondiale si dovette aspettare qualche anno prima di vedere ricostituita una società di calcio. Era il 1920 quando un gruppo di giovani sorani ricostituì una associazione calcistica. Nei primi anni venti venne poi costruito il primo campo sportivo: lo Sferracavallo (l'attuale Claudio Tomei). Tra gli anni venti e gli anni cinquanta la squadra milita nella terza serie nazionale.

Negli anni cinquanta il Sora milita tra la IV Serie e la Promozione, ma nel 1957 giunge al capolinea fallendo economicamente, mentre la Lega di Firenze delibera lo scioglimento della squadra.

Nel 1959 la panchina fu affidata ad Alcide Ghiggia , l'uomo che fece piangere il Maracanà nella finale del mondiale del 1950

Il secondo Sora[modifica | modifica sorgente]

Un nuovo sodalizio, l'Unione Sportiva, parte dunque da zero risalendo dopo molti anni in Serie D. Il miglior risultato è il raggiungimento della finale di Coppa Italia Dilettanti nella stagione 1967-1968 giocata allo stadio Flaminio di Roma contro la STEFER. L'incontro viene perso per 2-1.

Presidente in quegli anni è il Cav. Antonio Annunziata, industriale del sapone con la sua azienda Scala. Nel 1977 il Sora (allora Unione Sportiva Sora) cambia proprietà. Alla guida Antonio Fiorini, imprenditore. Fiorini nomina Claudio Di Pucchio nuovo allenatore del Sora. Kristovich nella stagione 1977-1978 conquista la vittoria in Promozione. Nei due anni successivi il Sora sfiora la Serie C. Nel 1981 Fiorini cede l'intera rosa (compreso l'allenatore) all'Isernia, che vince il campionato di Serie D ed approda per la prima volta in Serie C2. Nel 1982, al termine della stagione con la presidenza del finanziere romano Mario Apuzzo, il Sora retrocede di nuovo in Promozione. La partita dell'ultima giornata giocata a Terracina con alla guida l'allenatore Mario Santececca vede la sconfitta dei sorani per 1-0 (rete di Pernarella). Nonostante la retrocessione il Sora viene ripescato in Serie D. A fine stagione 1982-1983 l'ultimo posto condanna il Sora alla Promozione laziale. Sono tre i successivi campionati di Promozione (con presidente l'imprenditore edile di Carnello Lombardozzi) che il Sora deve disputare prima di conoscere il punto più basso della sua storia: la retrocessione in Prima Categoria. Tiberio Marini di Ceccano ha preso la presidenza della società: la denominazione muta in Associazione Sportiva Sora. La squadra, affidata a mister Cianfarani, rimane in Prima Categoria. Antonio Fiorini rileva la società e la rifonda costituendo una nuova squadra: acquista dall'Isola Liri (in Serie D) il portiere Smimmo e il centrocampista Promutico; tornano in squadra Zappacosta e Di Stefano (dalla C2). La squadra viene affidata all'allenatore Bellardinelli. Il Sora torna in Promozione. Questa la formazione tipo: 1 Smimmo, 2 Lancia, 3 Castaldi, 4 Di Stefano, 5 Coraggio, 6 Francati, 7 Ciampoli, 8 Van, 9 Zappacosta, 10 Promutico, 11 Gazzellone, 12 Tomei - Panacci 13 Reale, 14 Fiorini, 15 Tanzilli, 16 Alonzi, 17 Bruno, 18 Pernaselci.

Dagli anni ottanta agli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

La stagione seguente (1988-1989) Fiorini richiama Di Pucchio in panchina e l'allenatore riporta il Sora nel Campionato Interregionale. In seguito alla vittoria nello spareggio con il Sulmona, il Sora ottiene la promozione in Serie C2. Gli incidenti occorsi nella partita contro l'Isola Liri (25 novembre del 1990) costano un anno di squalifica ai tifosi, i calciatori giocheranno le partite in casa a porte chiuse. Nella stagione 1991-1992 la riforma dei campionati di C prevedeva un numero minore di promozioni. Pertanto le vincenti dei vari raggruppamenti di Interregionale dovranno incontrarsi per decidere che avrà accesso in C2. Le gare sono di andata e ritorno ed al Sora tocca il Sulmona. La prima gara si gioca all'Adriatico di Pescara e terminerà sullo 0-0. D'ambra e Luiso firmano la promozione in C2 nella partita di ritorno. Nella stessa stagione il Sora raggiunge la finale di Coppa Italia Dilettanti. Stavolta è la Torres a contendere il titolo al Sora. Al Flaminio finisce 2-1 per il Torres.

Nella stagione 1993-1994 il Sora ottiene la promozione in C1 (nel frattempo è arrivato il ds Antonio Frasca) a seguito dello spareggio contro la Turris vinto ai calci di rigore. La società passa ufficialmente ad Antonio Annunziata. Nella stagione 1995-96 il Sora sfiora i play-off per la Serie B. Nel 1997 retrocede in Serie C2 a seguito della sconfitta nello spareggio play-out contro la Nocerina. Di Pucchio era stato sostituito in panchina da Castellucci. Dopo quattro anni di C2 con un play-off perso con il Benevento, il Sora giunge ai play-out contro il Tempio: dopo l'1-1 a Sora, i bianconeri vincono 3-2 a Tempio Pausania, rimanendo in C2 grazie al ritorno in panchina di Di Pucchio, che riesce a ottenere anche la promozione in C1 nella stagione successiva (3-1 ai supplementari nei play-off contro il Catanzaro. Nel novembre 2001 Antonio Annunziata abbandona la presidenza della società. A fine stagione il Sora si salva ai play-out dopo una appassionante sfida con il Castel di Sangro. All'andata al Tomei fu Zoboli al 90° a regalare la vittoria al Sora che fu difesa a denti stretti nel ritorno che si giocò in abruzzo sette giorni dopo e che vide la gara chiudersi con il risultato di parità (zero a zero) che permise al Sora di salvarsi. Nella stagione successiva il Sora retrocede: la riorganizzazione della Serie B a 24 squadre salva il Sora dalla retrocessione in C2. Il campionato di Serie C1 2004-2005 si conclude con la retrocessione della squadra. La società viene radiata da tutti i campionati calcistici professionisti e dilettantistici.

Leonardo Lilla, presidente dei Boys Sora e Roberto Cirelli, presidente dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Sora settore giovanile, costituiscono la Società Sportiva Città di Sora che partecipa al campionato di Prima Categoria grazie alla squadra calcistica dei Boys Sora, ammessi di diritto alla Prima Categoria a seguito della precedente stagione in Seconda Categoria. Tornano Emilio Coraggio, ex capitano ed il portiere Mario Di Girolamo, anch'esso con un passato al Sora. Il torneo si conclude con 75 punti e la vittoria raggiunta con quattro turni di anticipo. Nella stagione 2007-2008 Cirelli diventa l'unico presidente. La denominazione della squadra è ora Associazione Sportiva Dilettantistica Sora Calcio 1907. Alla fine del torneo di Promozione laziale il Sora si classifica secondo in graduatoria alle spalle del Torrenova e disputa i play-off. Nella semifinale i bianconeri escono sconfitti dal doppio confronto con i Pescatori Ostia con identico punteggio (1-0). Nella finale per il terzo posto i bianconeri vincono con il Monterosi sul campo neutro di Zagarolo (3-2) e si piazzano quinti nella graduatoria ripescaggi. Ad agosto viene ufficializzato il passaggio in Eccellenza. In Eccellenza il Sora si classifica al 5º posto e raggiunge la semifinale di Coppa Italia Dilettanti uscendo sconfitta di misura dal doppio confronto con il Pomezia. Nella stagione successiva il presidente Mario Borza lascia la presidenza. Per evitare il fallimento e la rinuncia al campionato di Eccellenza, la dirigenza viene presa dal "comitato di tifosi".[senza fonte] L'allenatore Maurizio Promutico verrà sostituito da Pasquale Luiso nel gennaio 2010: Luiso porterà la squadra al nono posto. Massiniliano Tucciarelli viene eletto presidente nella stagione successiva. I 79 punti conquistati non consentono la vittoria del campionato: per ottenere la promozione il Sora deve affrontare il Lupa Frascati nello spareggio. Al Flaminio il Sora ottiene la promozione in Serie D (decide Scarpato).

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Ginnastica e Calcio Sora
  • 1907 - Fondazione del Club Ginnastica e Calcio Sora[1].
  • 1931-32 - 1ª in Terza Divisione Lazio. Green Arrow Up.svg Promossa in Seconda Divisione Lazio.
  • 1932-33 - 1ª in Seconda Divisione Lazio. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione.
  • 1933-34 - 9ª nel girone G della Prima Divisione.
  • 1934-35 - 11ª nel girone G della Prima Divisione. Red Arrow Down.svg Retrocessa nella nuova Prima Divisione Regionale (ex Seconda Divisione Lazio).
  • 1935-36 - In Prima Divisione Lazio.
  • 1936-37 - 8º in Prima Divisione Lazio.
  • 1937-38 - 6º in Prima Divisione Lazio.
  • 1938-39 - 4º in Prima Divisione Lazio. È successivamente ammessa in Serie C.
  • 1939-40 - 14° nel girone G della Serie C.

  • 1940-41 - In Serie C, si ritira dal campionato causa inizio guerra.
  • 1941-45 - Non partecipa ai campionati a causa del conflitto in atto.
  • 1945-46 - 7° nel girone C di Prima Divisione Laziale. Ammesso in Serie C a titolo di risarcimento antifascista.
  • 1946-47 - 3° nel girone E di Lega Centro di Serie C.
  • 1947-48 - 11° nel girone E di Lega Centro di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso nella nuova Promozione.
  • 1948-49 - 11° nel girone I della Promozione - Lega Interregionale Centro.
  • 1949-50 - 13° nel girone I della Promozione - Lega Interregionale Centro.

  • 1950-51 - 8° nel girone L della Promozione - Lega Interregionale Centro.
  • 1951-52 - 8° nel girone L della Promozione - Lega Interregionale Centro. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Regionale.
  • 1952-53 - 1° nel girone B della Promozione Laziale. Green Arrow Up.svg Promosso in IV Serie.
  • 1953-54 - 11° nel girone F della IV Serie.
  • 1954-55 - 12° nel girone F della IV Serie.
  • 1955-56 - 11° nel girone F della IV Serie.
  • 1956-57 - 18° nel girone G della IV Serie. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti, non si iscrive per problemi finanziati.

  • 1957 - L'Unione Sportiva Sora ne raccoglie l'eredità sportiva.
  • 1957-58 - ???
  • 1958-59 - In Prima Divisione, Green Arrow Up.svg promosso nella nuova Prima Categoria.
  • 1959-60 - 4° in Prima Categoria gir.D

  • 1960-61 - 3° in Prima Categoria gir.D
  • 1961-62 - 4° in Prima Categoria gir.C
  • 1962-63 - 8° in Prima Categoria gir.B
  • 1963-64 - 5° in Prima Categoria gir.B
  • 1964-65 - 4° in Prima Categoria gir.B
  • 1965-66 - 6° in Prima Categoria gir.B
  • 1966-67 - 8° in Prima Categoria gir.B
  • 1967-68 - 1° in Prima Categoria gir.B, Green Arrow Up.svg promossa dopo spareggio con la S.S. Tivoli
  • 1968-69 - 6° in Serie D
  • 1969-70 - 10° in Serie D

  • 1970-71 - 14° in Serie D
  • 1971-72 - 15° in Serie D
  • 1972-73 - 15° in Serie D
  • 1973-74 - 18° in Serie D e ripescato.
  • 1974-75 - 17° in Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Laziale.
  • 1975-76 - 7° in Promozione Laziale
  • 1976-77 - 5° in Promozione Laziale
  • 1977-78 - 1° in Promozione Laziale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1978-79 - 8° in Serie D - Gir. E.
  • 1979-80 - 12° in Serie D - Gir. E.

  • 1980-81 - 4° in Serie D - Gir. E.
  • 1981-82 - 14° in Interregionale - Gir. H. Ripescato.
  • 1982-83 - 16° in Interregionale - Gir. H. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Regionale.
  • 1983-84 - 5° in Promozione laziale.
  • 1984-85 - 8° in Promozione laziale.
  • 1985-86 - 16° in Promozione laziale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1986-87 - 5° in Prima Categoria.
  • 1987-88 - 1° in Prima Categoria. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione Regionale.
  • 1988-89 - 1° in Promozione laziale. Green Arrow Up.svg Promosso in Interregionale (Serie D).
  • 1989-90 - 10° in Interregionale – Gir. I

  • 1990-91 - 7° in Interregionale – Gir. I
  • 1991-92 - 1° in Interregionale – Gir. H. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2 dopo spareggio con il Sulmona
  • 1992-93 - 11° in Serie C2 – Gir. C
  • 1993-94 - 2° in Serie C2 – Gir. C. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C1 dopo spareggio contro la Turris
  • 1994-95 - 6° in Serie C1 – Gir. B
  • 1995-96 - 6° in Serie C1 – Gir. B
  • 1996-97 - 17° in Serie C1 – Gir. B. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2 dopo play-out.
  • 1997-98 - 3° in Serie C2 – Gir. C. Persi Play-off promozione
  • 1998-99 - 7° in Serie C2 – Gir. C
  • 1999-00 - 16° in Serie C2 – Gir. B. Ai play-out.

  • 2000-01 - 5° in Serie C2 – Gir. C. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C1 dopo play-off
  • 2001-02 - 17° in Serie C1 – Gir. B. Ai play-out
  • 2002-03 - 16° in Serie C1 – Gir. B. Retrocesso in Serie C2 dopo play-out. Riammesso in Serie C1
  • 2003-04 - 13° in Serie C1 – Gir. B.
  • 2004-05 - 15° in Serie C1 – Gir. B. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2 dopo play-out. Fallimento societario.
  • 2005-06 - Nessun campionato disputato causa fallimento societario.
  • 2006-07 - 1° in 1 Categoria.
Il Città di Sora neo-promosso in Promozione Regionale acquisisce la denominazione della squadra storica della città Sora Calcio 1907.
  • 2007-08 - 2° in Promozione Laziale. Ai play-off. Green Arrow Up.svg Ripescato in Eccellenza Laziale
  • 2008-09 - 5° in Eccellenza Laziale Gir. B
  • 2009-10 - 9° in Eccellenza Laziale Gir. B

  • 2010-11 - 1° in Eccellenza Laziale Gir. B. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2011-12 - 12° in Serie D Girone G
  • 2012-13 - 8° in Serie D Girone G
  • 2013-14 - 11° in Serie D Girone G
  • 2014-2015 - nel girone G di Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

Colori[modifica | modifica sorgente]

I colori sociali sono il bianco e il nero che fanno parte dello stemma della città.

Simboli ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma ufficiale del Sora è composto da uno scudo che presenta al suo interno delle strisce orrizzontali bianche e nere (4 bianche e 3 nere), avvolto da due spighe e coronato. Sotto lo scudo l'anno di fondazione della società, il 1907, e la denominazione "Sora Calcio", entrambe in oro.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Claudio Tomei.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'A.S. Sora.

Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'A.S. Sora.

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

C

19 1933-1934 2004-2005

D

27 1948-1949 2013-2014

Eccellenza Lazio

3 2008-2009 2010-2011

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica sorgente]

Amicizie
Rivalità

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dal libro "I cento anni del C.R. Lazio - Tante storie, un'unica grande storia" pag. 13.
  2. ^ a b c d Tifonet

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]