Società Sportiva Formia Calcio

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U.S. Formia 1905 Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Formiani, Biancazzurri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Azzurro2.svg bianco-azzurro
Inno Formia facci un gol [1]
(2005)
Dati societari
Città Formia (LT)
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1905
Presidente Italia Sergio Scipione
Allenatore Italia Adriano Ceccarelli
Stadio Stadio Nicola Perrone
(3.500 posti)
Sito web www.ssformiacalcio.com
Palmarès
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L'Unione Sportiva Formia 1905 Calcio è la principale squadra calcistica di Formia (LT). Dopo essere rimasta per ben 18 anni nel campionato di Eccellenza Lazio, dalla stagione 2013-2014 giocherà in Promozione in seguito alla retrocessione della stagione 2013-2014.

Gioca dal 1948 nello stadio comunale "Nicola Perrone" di Formia (3.500 posti).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

La Società Sportiva Formia è la seconda squadra più antica della regione Lazio, dopo la S.S. Lazio (fondata nel 1900). Fu fondata nel 1905. I suoi soci fondatori, secondo alcune ricerche effettuate negli archivi di via Condotto,[senza fonte] furono alcuni commercianti (Luigi Esposito, Giovanni Di Maio, Luigi Scarpellino). A dirigere il sodalizio biancoazzurro furono, per decenni, piccoli e medi imprenditori che hanno avuto sempre a che fare direttamente con Formia: Adolfo ed Antonio Marciano, Giovanni Fabiani, Pasquale e Custodino Di Russo, Gennaro Capolino, Giuseppe Di Nardo, Vittorio Marciano, Ernesto ed Adolfo Recco, Salvatore Valeriano ed altri.

Nel 1934 il Formia, che ai tempi utilizzava il campo di gioco in località Acquatraversa, fallisce l'accesso al campionato di Serie C, istituito proprio nel 1935, perdendo 2-1 lo spareggio del campionato di Prima Divisione contro il Civitavecchia.

Dopo gli eventi bellici l'attività sportiva riprese nel 1948, con la partecipazione al campionato di Prima Divisione Regionale; il terreno di gioco diventò il San Pietro, realizzato su un terreno acquistato da otto sportivi formiani: Custodino Di Russo, Enzo Bartolomeo, Pasquale Gallinaro, Gennaro Ruosi, Adolfo Marciano, Giovanni Fabiani, Antonio Marciano e Tonino Aprea. Successivamente, nel 1950, il complesso venne donato al Comune di Formia.

In quella stagione vinse il campionato di Promozione con la partecipazione di squadre sarde (Carbonia, Monteponi, Montevecchio, La Maddalena): tale campionato venne concluso al primo posto in parità con il Colleferro e si rese necessario disputare uno spareggio sul campo neutro dell'Appio Casilino di Roma. L'incontro terminò con un pareggio dopo i tempi supplementari e quindi si rese necessaria una nuova gara che fu però sospesa per incidenti; al Formia fu infine fatale il terzo spareggio sul neutro di Arezzo, che vide vincere il Colleferro per due reti a zero.

Anni '60[modifica | modifica sorgente]

Cambiata temporaneamente alla fine degli anni sessanta la denominazione sociale in Formia Club, la società di Via Condotto alternò diverse stagioni tra i campionati di Serie D e di Promozione.

Nel 1963-1964 il Formia perse 3-1 lo spareggio con il Rieti per il passaggio in IV serie, passaggio che fu però conquistato sotto la guida di Giacomo De Caprio nella stagione 1966-1967 in cui la squadra si era classificata seconda dietro la Romulea.

Nel campionato 1968-1969, sotto la guida tecnica del Cav. Banchetti[non chiaro], giunge seconda a pari merito con la Viterbese alle spalle del Latina, mancando di poco la promozione alla Serie C.

Anni '70 e la prima esperienza in Serie C2[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1970-1971, sotto la presidenza di Augusto Tipaldi e di Antonio Santonocito, il Formia si classifica ultima, retrocedendo così nel calcio semiprofessionistico; ritorna in Serie D nella stagione 1974-1975 dopo aver vinto, con la guida tecnica di Washington Parisio e con Direttore Sportivo Walter Crociani, il campionato di Promozione 1973-1974.

Dopo quattro anni il Formia, diretta da Domenico Biti, giunge, nella stagione 1977-1978, alla vittoria del campionato, frutto di 9 vittorie e 10 pareggi in 19 partite, ed alla promozione al campionato di Serie C2 istituito quell'anno in virtù della ristrutturazione dei campionati professionistici. Tra i dirigenti si ricordano Assenso, Di Nardo, Valeriano, Di Russo, Petrone Giovanni, Romano, Grossi, Colarullo, Fabbrini ed altri[non chiaro].

In terza serie il Formia ci rimase per tre stagioni, nella seconda delle quali ottenne una storica salvezza conquistata all'ultima giornata nello scontro diretto contro il Riccione.

Anni '80[modifica | modifica sorgente]

Anche negli anni '80, ci furono degli alti e dei bassi e nella stagione 1984-1985 assunse la presidenza l'imprenditore Raffaele Ranucci (di lì a poco vicepresidente della Roma di Dino Viola ed esponente della F.I.G.C.) e con il binomio tecnico Parisio-Crociani (lo stesso dell'anno 1973-1974) fu promosso nel campionato di Interregionale. Raffaele Ranucci era coadiuvato da dirigenti come Custodino Di Russo, Giuseppe Di Nardo, Salvatore Valeriano, Claudio Fabbrini e Giovanni Petrone. Venne allestito anche un settore giovanile diretto dal tecnico Carnevali[non chiaro]. La stagione si concluse con la vittoria del campionato di Promozione nel 1984-1985.

L'anno successivo il Formia conquistò la finalissima di Coppa Italia Dilettanti contro i rivali della Policassino, persa per 3-1 allo "Stadio dei Pini" di Viareggio. In seguito Ranucci abbandonò la presidenza del Formia.

Primi anni '90 e seconda esperienza in Serie C2[modifica | modifica sorgente]

Il Formia di Giancarlo Sibilia presto si ritrovò nelle primissime posizioni a lottare con Cynthia, Vjs Velletri e Tivoli. Ci furono le vittorie nei derby laziali contro Cynthia Genzano, Cisterna e Fondi. Nella partita di Afragola i biancoazzurri conducono 1-0 sul campo campano. L'arbitro concede un recupero di 10 minuti al termine del quale l'Afragolese pareggia.

A Frosinone è il Cynthia di Abbatini ad avere le migliori occasioni ove al 90' Sarnelli segnò su calcio di punizione, dando la promozione in Serie C2 alla sua squadra.

Nel torneo 1992-1993 il Formia sfiorò la Serie C1 prima di arrendersi alla Juve Stabia e all'Atletico Leonzio e chiudere al settimo posto.

Nella stagione seguente (1993-1994) la squadra fu smantellata. Partirono giocatori affermati lì come i vari Nioi, Marchetto, De Angelis, Galli ed altri, inoltre, i giovani ragazzi formiani capitanati da Stefano Liquidato e con Sibilia e Falso in panchina conquistarono la salvezza.

Declino[modifica | modifica sorgente]

La Serie C2 viene perduta nella stagione 1994-1995. Il Formia, dopo la stagione in cui vince anche un derby con il Frosinone per 2-1, disputa i play-out contro i pugliesi del Bisceglie. Gli avversari si impongono per 1-0 al Perrone, condannando il Formia alla Serie D.

Seguono altre due retrocessioni, quella nella stagione 1995-1996 in Serie D conclusa al penultimo posto e quella della stagione 1996-1997 in Eccellenza terminata all'ultimo posto con 9 punti totalizzati in tutto il torneo. Il punto di minimo è segnato dalla sconfitta interna per 1-11 contro l'Aureliano Montespaccato.

Rifondazione[modifica | modifica sorgente]

Il Formia dovrebbe partecipare al campionato di Promozione ma un imprenditore di Latina, Renato Mocellin, la rifonda trasferendo il titolo di Eccellenza dell'Atletico di Latina in riva al tirreno. L'Atletico Formia sfiora subito la vittoria del campionato, concluso dietro il Sezze Setina (stagione 1997-1998) ma è ancora uno spareggio, quello contro il Tivoli, a condannare i biancoazzurri (0-0 a Tivoli 0-1 a Formia).

Anche Mocellin abbandona e la società, che viene affidata, dopo un'altra breve permanenza di tre personaggi locali, al presidente Bozza. La società ricambia denominazione e nella stagione 2001-2002 conclude al secondo posto dietro all'Anagni, ed è ancora uno spareggio a condannare il Formia. Al Perrone il Guidonia imita Bisceglie e Tivoli e vince 1-0; al ritorno Limmatola pareggia il conto e al 120' il Guidonia segna su calcio di rigore diDavide Moscardelli, la squadra resta in Eccellenza.

L'era Zangrillo[modifica | modifica sorgente]

Nella Stagione 2006-2007, con la nuova società con a capo Aldo Zangrillo, il Formia alza al cielo del Flaminio di Roma, il 03 gennaio 2007, la sua prima Coppa Italia d'Eccellenza Lazio dopo aver superato di misura il Flaminia Civitacastellana. Nella stagione 2007-2008 si classifica seconda nel girone B di Eccellenza laziale a pari punti con il Boville Ernica; lo spareggio di Rieti fu ancora una volta fatale ai formiani che rimasero in Eccellenza. Nel Luglio 2009, il Formia presenta parte della documentazione relativa all'iscrizione al campionato di Eccellenza Lazio 2009-2010 con un giorno di ritardo, venendo inizialmente esclusa dal campionato e ammessa al campionato di Promozione; successivamente la società presenta ricorso, venendo però riammessa in Eccellenza prima della sentenza per completare l'organico, poiché il Priverno calcio aveva presentato rinuncia.

Nel Luglio 2010, con l'ammissione in Eccellenza della seconda squadra della città, il Formia 1905, i due vertici societari decisero di unire le forze in un'unica squadra. Il titolo del Formia 1905 si trasferì a Terracina e i dirigenti entrarono nella società S.S. Formia Calcio insieme ad Aldo Zangrillo, dando vita all'U.S. Formia Calcio 1905. Nel corso della stagione 2010-2011 i vari vertici della vecchia Formia 1905 abbandonarono, tramite dimissioni, il progetto del U.S. Formia Calcio 1905, lasciando la società tutta nelle mani della vecchia dirigenza del Formia Calcio. Dunque alla presidenza c'è il professionista cittadino Sergio Scipione. Il Formia ha giocato durante la stagione 2013-2014 il suo diciottesimo e ultimo campionato di Eccellenza consecutivo: dopo un disastroso campionato che l'ha vista chiudere la stagione al 17º posto, la squadra è retrocessa in Promozione per la stagione 2014-2015.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria della Società Sportiva Formia Calcio
  • 1905 - Fondazione della Società Sportiva Formia.
  • 1906-31 - Attività a carattere episodico.
  • 1931-32 - 4º nel girone Lazio del campionato di Seconda Divisione.
  • 1932-33 - 3º nel Direttorio Regionale Laziale del campionato di Seconda Divisione.
  • 1934-43 - Disputa i campionati di Seconda Divisione.
  • 1943-47 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1947-48 - 2° nel girone finale della Prima Divisione Laziale. Vince la disfida interregionale con i Lavoratori Terni. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1948-49 - 4º nel girone I della Promozione.
  • 1949-50 - 2º nel girone I della Promozione perdendo lo spareggio promozione col Colleferro.
  • 1950-51 - 7º nel girone I della Promozione.
  • 1951-52 - 16º nel girone I della Promozione. Red Arrow Down.svg Retrocesso nella Lega Laziale.
  • 1952-53 - 15º nel girone B della Promozione Laziale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in 1ª Divisione.
  • 195354 - 1º nella Prima Divisione Laziale. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione Laziale.
  • 1954-55 - 3º nel girone B della Promozione Laziale.
  • 1955-56 - 8º nel girone B della Promozione Laziale.
  • 1956-57 - 11º nel girone B della Promozione Laziale. Ammesso al nuovo Campionato Dilettanti.
  • 1957-58 - 3º nel girone B Lazio del Campionato Dilettanti.
  • 1958-59 - 11º nel girone B Lazio del Campionato Dilettanti. Ammesso al nuovo campionato di Prima Categoria.
  • 1959-60 - 9º nel girone D del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1960-61 - 2º nel girone D del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1961-62 - 6º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1962-63 - 2º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1963-64 - 1º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale. Sconfitto nello spareggio per la promozione in Serie D dal Rieti.
  • 1964-65 - 8º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1965-66 - 5º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1966-67 - 2º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D per ripescaggio.
  • 1967-68 - 13º nel girone F della Serie D.
  • 1968-69 - 3º nel girone F della Serie D.
  • 1969-70 - 11º nel girone F della Serie D.
  • 1970-71 - 18º nel girone F della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1971-72 - 2º nel girone B del campionato di Promozione Laziale.
  • 1972-73 - 6º nel girone B del campionato di Promozione Laziale.
  • 1973-74 - 1º nel girone B del campionato di Promozione Laziale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1974-75 - 11º nel girone F della Serie D.
  • 1975-76 - 12º nel girone G della Serie D.
  • 1976-77 - 12º nel girone F della Serie D. Assume denominazione Formia Club.
  • 1977-78 - 1º nel girone G della Serie D. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 1978-79 - 9º nel girone C della Serie C2. Torna ad assumere denominazione Società Sportiva Formia Calcio 1905.
  • 1979-80 - 13º nel girone C della Serie C2.
  • 1980-81 - 18º nel girone C della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Interregionale.
  • 1981-82 - 16º nel girone H del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1982-83 - 4º nel girone B del campionato di Promozione Laziale.
  • 1983-84 - 6º nel girone B del campionato di Promozione Laziale.
  • 1984-85 - 1º nel girone B del campionato di Promozione Laziale. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1985-86 - 10º nel girone G del Campionato Interregionale.
  • 1986-87 - 14º nel girone G del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1987-88 - 2º nel girone B del campionato di Promozione Laziale. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Interregionale per ripescaggio.
  • 1988-89 - 13º nel girone I del Campionato Interregionale.
  • 1989-90 - 1º nel girone I del Campionato Interregionale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1990-91 - 12º nel girone D della Serie C2.
  • 1991-92 - 15º nel girone C della Serie C2.
  • 1992-93 - 7º nel girone C della Serie C2.
  • 1993-94 - 13º nel girone C della Serie C2.
  • 1994-95 - 16º nel girone C della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti dopo play-out persi con il Bisceglie.
  • 1995-96 - 17º nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Eccellenza.
  • 1996-97 - 16º nel girone B di Eccellenza Laziale. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1997 - La società viene rifondata con il nome di Atletico Formia acquisendo il titolo dell'Atletico Latina disputante il campionato di Eccellenza.
  • 1997-98 - 2º nel girone B di Eccellenza Laziale. Sconfitto al primo turno dei play-off nazionali dal Tivoli.
  • 1998-99 - 6º nel girone B di Eccellenza Laziale.
  • 1999-00 - 6º nel girone B di Eccellenza Laziale.
  • 2000-2001 - 10º nel girone B di Eccellenza Laziale. La società assume denominazione Società Sportiva Formia Calcio.
  • 2001-2002 - 2º nel girone B di Eccellenza Laziale. Eliminato al primo turno dei play-off nazionali dal Guidonia Villanova.
  • 2002-2003 - 13º nel girone B di Eccellenza Laziale.
  • 2003-2004 - 4º nel girone B di Eccellenza Laziale.
  • 2004-2005 - 6º nel girone B di Eccellenza Laziale.
  • 2005-2006 - 12º nel girone B di Eccellenza Laziale.
  • 2006-2007 - 7º nel girone B di Eccellenza Laziale. Vince la Coppa Italia Regionale. Coccarda Coppa Italia.svg
  • 2007-2008 - 3º nel girone B di Eccellenza Laziale. Perde lo spareggio per il 2º posto con il Boville Ernica.
  • 2008-2009 - 4º nel girone B di Eccellenza Laziale.
  • 2009-2010 - 5º nel girone B di Eccellenza. Nel mese di luglio la società cambia denominazione in Unione Sportiva Formia Calcio 1905.
  • 2010-2011 - 9º nel girone B di Eccellenza.
  • 2011-2012 - 6° nel girone B di Eccellenza.
  • 2012-2013 - 11° nel girone B diEccellenza.
  • 2013-2014 - 17° nel girone B di Eccellenza, Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione

Denominazioni[modifica | modifica sorgente]

Colori e simbolo[modifica | modifica sorgente]

Il colore sociale del Formia è il biancoazzurro. Solitamente la prima maglia è di colore blu con scritte bianche, mentre la seconda maglia è di colore bianco con scritte blu.

Lo stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma fino al 2006

Lo stemma del Formia attuale prende spunto dallo stemma della città di Formia e rappresenta la fenice, con un pallone da calcio di colore verde-scuro su fondo azzurro; la fenice guarda un sole d'oro nel cantone destro del capo. La bordata è composta da tessere biancoblu e da una corona murale formata da un cerchio di muro d'oro con quattro porte sormontato da cinque merli. Il tutto è racchiuso tra due rami di palma, incrociati sotto la punta dello scudo, legati ed aventi attorcigliata una fascia col motto "post fata resurgo".

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Il Formia utilizzava il campo di gioco in località Acquatraversa. Nel 1948 il terreno di gioco diventò il San Pietro, realizzato su un terreno acquistato da otto sportivi formiani: Custodino Di Russo, Enzo Bartolomeo, Pasquale Gallinaro, Gennaro Ruosi, Adolfo Marciano, Giovanni Fabiani, Antonio Marciano e Tonino Aprea. Successivamente, nel 1950, il complesso venne donato al Comune di Formia.

Successivamente il campo da gioco del San Pietro venne restutturato, costruendo una Curva (lato Coni) e una seconda piccola tribuna centrale. Venne poi intitolato alla memoria dello storico capitano del Formia, Nicola Perrone.

Il Nicola Perrone ha una capienza di 5.000 posti circa, diminuita per motivi di ordine pubblico a 3.500 posti circa, ed è formato da una tribuna centrale, un settore di curva popolare e di una piccola tribuna.

L'impianto del Nicola Perrone è stato ceduto al Coni e il Formia si appresterà a giocare dal 2014 nel nuovo campo comunale di Maranola (Frazione di Formia) in via di restrutturazione.

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Il primo gruppo organizzato a Formia si formò nei primi anni 80 sotto lo striscione "I Ragazzi della Coni". Susseguirono svariati gruppi,nel 1985 nacquero gli Ultras Formia,altri gruppi organizzati furono i Formia korps,il Colombia group,i New generation,i furiosi ed altri che negli anni lasciarono posto ai Blues,ai Formiani,ai Formia fans ed ai Cani sciolti Scacciagalline. Oggigiorno sono presenti due gruppi organizzati distaccati tra loro,la Banda 1905 e la Gazzarra ultras. Il settore per le partite casalinghe del tifo formiano è l'attuale Curva Coni.

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • Coppa Italia d'Eccellenza Lazio: 1
2006-2007
  • Campionati di Serie D: 2
1977-1978, 1989-1990
  • Altri campionati vinti: 6
1923-1924, 1947-1948, 1953-1954, 1963-1964, 1973-1974, 1984-1985
  • Miglior piazzamento storico:
7º posto in Serie C2 1992-1993

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Sito ufficiale