Virtus Casarano
| Virtus Casarano 1927 Calcio |
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| Rossoazzurri | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Simboli | serpente | ||
| Inno | Casarano Sei |
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| Dati societari | |||
| Città | Casarano |
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| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Serie D | ||
| Fondazione | 1927 | ||
| Rifondazione | 2006 | ||
| Presidente | Ivan De Masi | ||
| Allenatore | Fabrizio Caracciolo | ||
| Stadio | Comunale "Giuseppe Capozza" (6.200 posti) |
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| Sito web | www.virtuscasarano.it | ||
| Palmarès | |||
| Trofei nazionali | 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro 1 Coppa Italia Dilettanti |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
La Virtus Casarano è la società calcistica di Casarano. Milita nuovamente in Serie D dal 2009-2010, dopo aver vinto la Coppa Italia Dilettanti (fase regionale e nazionale) e la Supercoppa Pugliese.
Nata nel giugno 2006, ha rimpiazzato calcisticamente l'Unione Sportiva Casarano, diretta discendente della vecchia e gloriosa Casarano Calcio, che per 20 anni ha calcato i campi del girone B della Serie C1 e, nel dicembre 2001, in Serie D, è stata allenata dall'argentino Mario Kempes, goleador della Nazionale argentina campione del mondo nel 1978.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Primi anni
La storia del Casarano Calcio affonda le sue radici nei primi decenni del XX secolo. Il primo presidente fu Giuseppe Capozza di Molfetta. Inizialmente lo stadio si trovava in via Marsala, poi venne trasferito durante gli anni 1940 in via Ruffano e infine nell'attuale sito, lo stadio di via Matino, inaugurato il 17 ottobre 1954 e dedicato al pioniere del calcio casaranese Giuseppe Capozza, su progetto dell'ing. Antonio Casto.
[modifica] Virtus Casarano
La Virtus Casarano venne fondata ufficialmente nel 1969 in seguito agli incidenti verificatisi a Lizzanello, con conseguente squalifica a tempo indeterminato di molti giocatori.
La società quindi rifondata, partendo dal campionato di Terza Categoria (l'allenatore fu Ciccio Chiarello), da quel momento, con il passare dei campionati si arrivò alla Serie D nel 1977.
Con il nuovo presidente Antonio Filograna, si riuscì, in sole tre stagioni, dal 1978 al 1981, partendo dal campionato di Promozione, a vincere prima il campionato di Serie D, e anche, dopo lo spareggio contro il Monopoli a Brindisi – gol di Cau - si giunse in Serie C1, nonostante il presidente Filograna fosse stato sequestrato per quasi otto mesi.
[modifica] Lunga militanza in C1
Da allora per ben 17 anni rimase nella Serie C1, vincendo la Coppa Italia Serie C il 23 giugno 1985 (con allenatori Ferretti - Placella), e sfiorando più volte la promozione in Serie B (nelle stagioni 1983-84 e 1990-91).
Nel 1993 la squadra retrocesse in C2 dopo lo spareggio con il Potenza sul campo neutro di Foggia, ma alla fine fu ripescata in Serie C1.
Negli anni a venire vestirono la maglia casaranese giocatori come Dario Levanto, Cosimo Francioso, Paolo Orlandoni, Antonio Calabro, Dario Passoni e Fabrizio Miccoli, mentre l'allenatore fu Viscidi senza risultati di rilievo. Nel 1998 giunse la retrocessione in Serie C2, prodromo a un crollo che avrebbe spedito il Casarano addirittura in Promozione. Ricordiamo anche la presenza per dieci anni (1988-1998) del direttore sportivo Pantaleo Corvino, ora alla Fiorentina.
[modifica] La rinascita
Nel giugno 2006 l'imprenditore locale Paride De Masi, presidente del Gruppo Italgest, ha rilevato il titolo sportivo dall'Assi Maglie per formare una nuova società. Dopo aver avviato un settore giovanile promettente (vittoria del campionato Allievi provinciale 2005), dimostrando un'attenzione non comune nei confronti della storia del calcio casaranese, rifonda la Virtus Casarano avvalendosi di un assetto societario formato da eccellenti competenze: iscrive la squadra al campionato di Promozione Pugliese e, come per incanto, fa rinascere entusiasmo e passione in tutti i tifosi.
Nel corso della stagione calcistica 2006-2007, per motivi non meglio precisati, lascia la presidenza a Biagio Maci, attuale Presidente della Virtus Casarano e designa come Presidente onorario il padre Giovanni De Masi.
A fine stagione la Virtus Casarano conquista l'Eccellenza tramite la vittoria dei play-off contro il Sogliano, davanti a 4.500 spettatori.
Nell'annata 2007-08 inizia il Campionato d'Eccellenza da favorita. Le aspettative sono quelle di dominare il campionato, avendo a disposizione nelle proprie file gente di categoria superiore come Gioacchino Prisciandaro, Orazio Mitri e Cristian Mortari. Dopo le prime giornate, segnate da risultati non convincenti, c'è il primo cambio di panchina: via Levanto e dentro Roberto Rizzo. Quest'ultimo si porta con sé Stasi, Andrisani e Chechi, a cui successivamente affianca Giuseppe Luceri: gente over 30 come Mitri e Prisciandaro, che affrontano la loro avventura senza dimostrare particolare attaccamento alla maglia. Anche per questo la situazione della Virtus non migliora, anzi si complica ancora di più fino ad arrivare all'epurazione dell'organico e ad un ulteriore cambio di panchina. Subentra così mister Gabriele Geretto che prende una squadra ridimensionata dai risultati e, grazie al suo carisma, riesce a trasportarla fino alla finale dei play-off, in cui viene però superata sul doppio confronto dal Bisceglie. La stagione 2008-09 porta in casa Virtus il cambio di Presidente: infatti Paride De Masi passa il testimone al fratello Ivan. Ennesima rivoluzione tecnica e di organico: ad allenare la squadra viene chiamato Salvatore Bianchetti, viene nominato D.S. Franco Elia che porta a Casarano un bel mix di giovani, con qualche "senatore" trentenne come Alberto Villa e Antonio Calabro; quest'ultimo insieme al portiere Alessandro Leopizzi aveva già indossato la maglia rosso azzurra in C1 a metà degli anni novanta. I risultati si vedono fin dalle prime giornate con la squadra che si mantiene tra i primi posti in campionato. All'undicesimo turno conquista la vetta della classifica.
Il 12 febbraio 2009 la Virtus Casarano vince la finale regionale della Coppa Italia Dilettanti superando, sul campo neutro di Francavilla Fontana, il Liberty Bari con il risultato di 2-0 maturato al termine dei tempi supplementari.
Queste le parole di De Masi al momento del suo insediamento:
| « L'avventura calcistica che conduciamo da quest'anno rappresenta, per noi della Virtus, una scommessa nella quale crediamo profondamente.
Per due motivi. Primo: intendiamo restituire quella dignità calcistica alla nostra città, il cui nome in passato è andato in giro per l'Italia nei più prestigiosi ed importanti stadi del calcio professionistico; vorremmo ritornare lì dove eravamo, anche per la straordinaria passione dei nostri amabilissimi tifosi il cui entusiasmo è la nostra più grande soddisfazione. Secondo: crediamo fortemente in un progetto di solidarietà che abbiamo inteso abbinare all'immagine della Virtus: contribuire alla causa della Fondazione Bastianutti - Onlus, che ospiterà in una casa famiglia bambini disagiati. Per seguire la Virtus, i nostri tifosi accedono allo stadio gratuitamente, versando un obolo volontario che viene girato direttamente e per intero alla Fondazione Bastianutti - Onlus, oppure compiono una buona azione... Ci piace pensare che questo modo di amministrare il calcio, anche nella nostra categoria, possa avviare un potente motore di solidarietà, svincolato dal risultato del campo di gioco ma determinato a conseguire risultati più preziosi: sensibilità e senso civico. Sul campo intendiamo recitare il nostro ruolo nel migliore dei modi, non ponendoci né vincoli né obiettivi: abbiamo un sogno, però, e vorremmo tramutarlo in realtà. Con l'aiuto di tutti. Forza Virtus, Forza Casarano! » |
Il 15 marzo 2009 la squadra conquista la promozione in Serie D, vincendo per 2-0 contro il Lucera con gol di Sangiunetti e Villa (vincitore della classifica marcatori realizzando 29 reti in 29 partite). Il 30 aprile conquista la Supercoppa Pugliese, titolo della L.N.D. pugliese che mette di fronte i vincitori della Coppa Italia Eccellenza Pugliese e i vincitori della Coppa Puglia (manifestazione riservata a squadre della Prima e Seconda Categoria) contro il Fibal Pulsano 2000, vincendo per 6-1 contro i tarantini con tripletta di Presicce e gol di Dama, Disantantonio e Aragao.
Il 13 maggio 2009 trionfa alla Stadio Flaminio di Roma, dove vince la Coppa Italia Dilettanti battendo per 4-0 il Castel Rigone nella finale nazionale, con tripletta del bomber Villa e gol di D'Anna.
Per la stagione 2009-2010 il presidente De Masi allestisce una grande squadra, pronta al salto di categoria, ma un inizio stentato non permette alla Virtus Casarano di essere promossa direttamente in Serie C. Durante la gara di andata dei play-off contro il Forza&Coraggio Benevento succede l'imprevedibile. Di fronte a 4000 spettatori, e in vantaggio di 2 gol fino a all'87º minuto, la Virtus affonda in una manciata di minuti, perdendo per 3-2 la partita.
Per la stagione 2010-2011 il Casarano ha deciso di sollevare dall'incarico Salvatore Bianchetti e di assumere Antonio Toma come allenatore. Nonostante la terza posizione in classifica, la società decide di risollevare nuovamente il tecnico Antonio Toma. Questo a causa degli ultimi risultati negativi ottenuti in campionato dalla squadra, nonostante il bel gioco espresso. Al suo posto, la squadra sarà guidata da Massimo Silva.
È poi la volta di Fabrizio Caracciolo, ex giocatore dei rossoblu.
[modifica] Tifoseria
Nel 1980 nacque il CUSP (Commando Ultrà São Paulo), gruppo storico della curva nord casaranese, il quale negli ultimi anni ha assunto la denominazione di CUSP 1980. La tifoseria è gemellata sin dagli inizi degli anni '80 con i sostenitori cosentini ed ha alcune amicizie nate negli ultimi anni con i sostenitori di Locorotondo, Manfredonia e Nocerina. Inoltre c'è un'amicizia, anche se non ufficiale, con i tifosi del Pomezia Calcio, nata in seguito all'incontro tra le due squadre nella semifinale di Coppa Italia Dilettanti nella stagione 2008-09. Le rivalità sono quelle con i tifosi di Lecce, Brindisi, Barletta, Catanzaro, e i Monopolitani. Nella seconda metà degli anni '80 si assiste alla nascita di vari gruppi tra i quali uno dei più attivi i Metal Kaos, nati nel 1988 e sciolti dopo cinque anni. Questi ragazzi, tutti delle nuove leve, si può dire che erano una sezione del gruppo principale i quali per avere una certa autonomia avevano deciso di darsi una denominazionee e di avere un proprio striscione. Nonostante la breve vita si può dire che questo gruppo è stato il primo a portare qualcosa di innovativo e una ventata di gioventù in curva nord.
Successivamente, nell'anno 1990, si costituisce un gruppo di tifosi amanti dello sport a Collepasso, denominato Supporters, con fini di supporto ad iniziative legate alla solidarietà. Il logo è rappresentato da una Stella a ricordo della gloriosa squadra di calcio denominata "Stella del Colle - Collepasso".
Un altro gruppo storico è quello dei Casaranesi, nati nel 1996. Nella gara contro il Medania Mesagne del campionato 2006/07 hanno festeggiato il loro decennale con una coreografia variopinta. Attualmente il gruppo risulta sciolto. Da notare che nel 2006 hanno giocato un torneo di calciotto a Nocera Inferiore dedicato a un sostenitore della Nocerina vincendo il torneo.
Un altro gruppo importante sono i Curva Nord, nati dalle ceneri dei Portici Skonvolti, nati nel 1996 e sciolti dopo circa 10 anni di militanza. Questo gruppo si propone di portare qualcosa di innovativo ma sempre con mentalità ultrà di vecchio stampo.
Nel 2007 un altro gruppo si affaccia in Curva Nord, le Sakare Caesaranum, che devono il proprio nome al simbolo della città, un serpentello (in dialetto sacara) che si attorciglia lungo il tronco di un albero. Il gruppo, composto da tifosi storici e nuove leve del tifo casaranese, prende atto di una rinnovata mentalità che coniuga sport e solidarietà e la fa subito sua, in simbiosi con gli altri gruppi ultras della Curva Nord. L'ingresso di questo nuovo gruppo in curva vuole sottolineare ancor di più, se possibile, la rinascita reale del calcio casaranese.
Sempre nel 2007 nascono due nuovi gruppi denominati XXXI maggio e Virtus Experience, nomi alternativi per ragazzi che hanno a cuore le sorti della Virtus e in collaborazione con tutti sono pronti a migliorare sempre di più la Curva Nord. In seguito nascono gruppi denominati Borghetti e Nord Est Pietrabianca, gruppi del cuore della Curva Nord.
Nell'ultima fase del campionato 2008-2009 i gruppi Curva Nord, Borghetti Group e Nord Est Pietrabianca hanno deciso di abbandonare la curva nord e di spostarsi nella tribuna est dello stadio.
Nella stagione 2009-2010 i gruppi che si erano spostati nella est si sono fusi formando il Casarano 1927, mentre in curva nord una frangia dei CUSP 1980 formava un nuovo gruppo chiamato Masters. A partire dal 14 marzo 2010 però, tutti i gruppi si riuniscono in curva e insieme ne tengono le redini. Il dato rilevante che è giusto evidenziare è la partecipazione corposa agli eventi sportivi della Virtus che seppur milita in campionati ancora non alla sua altezza può contare su un pubblico che fa invidia a numerose piazze della provincia. I tifosi tutti sperano in una risalita del loro amato Casarano nel calcio che conta per riscrivere nuovamente la storia.
[modifica] Cronistoria parziale
- 1951-52: - ? nel girone B della Prima Divisione Pugliese. Passa nella neocostituita Promozione Regionale.
- 1952-53: - 5° nella Promozione Pugliese.
- 1953-54: - ? nella Promozione Pugliese.
- 1954-55: -13° nella Promozione Pugliese.
- 1955-56: -14° nella Promozione Pugliese.
- 1956-57: - 2° nella Promozione Pugliese. Promossa all'Interregionale-II Serie.
- 1957-58: -13° nel girone unico della Promozione Pugliese. Retrocessa al C.N.D..
- 1958-59: - 6° nel girone B del Campionato Dilettanti Pugliese.
- 1959-60: - 2° nel girone D della Prima Categoria Pugliese.
- 1960-61: - 1° nel girone D della Prima Categoria Pugliese.
Spareggio promozione: Casarano Calcio - Pro Italia Galatina 1-0
- 1961-62: - 16° nel girone E della Serie D. Retrocesso in Prima Categoria.
- 1962-63: - ? nel girone B della Prima Categoria Pugliese.
1963-1972 Dati Mancanti.
- 1973-74: - 2° nel girone B della Promozione Pugliese.
Gioca con la denominazione di: Pol. Virtus Casarano
- 1974-75: - 2° nel girone B della Promozione Pugliese. Penalizzata di tre punti.
- 1975-76: - 2° nel girone B della Promozione Pugliese.
- 1976-77: - 1° nel girone B della Promozione Pugliese.
- 1977-78: -16° nel girone H della Serie D. Retrocessa in Promozione
- 1978-79: - 1° nel girone B della Promozione Pugliese. Promossa in Serie D
- 1979-80: - 1° nel girone E della Serie D. Promossa in Serie C/2.
- 1980-81: - 2° nel girone D della in C2. Spareggio promozione: Virtus Casarano - Monopoli 1-0.
- 1981-82: -14° nel girone B della in C1.
- 1982-83: - 9° nel girone B della in C1.
- 1983-84: - 4° nel girone B della in C1. Cambia la propria ragione sociale in: Casarano.
- 1984-85: - 9° nel girone B della in C1. Vince la Coppa Italia di Serie C.
- 1985-86: - 15° nel girone B della in C1. Retrocesso in Serie C2.
- 1986-87: - 8° nel girone C della in C2.
- 1987-88: - 1° nel girone C della in C2. Promosso in Serie C1.
- 1988-89: - 7° nel girone B della in C1.
- 1989-90: - 6° nel girone B della in C1.
- 1990-91: - 3° nel girone B della in C1.
- 1991-92: - 8° nel girone B della in C1.
- 1992-93: - 16° nel girone B della in C1. Retrocesso in Serie C2 avendo perso 1-3 lo spareggio contro il Potenza. È in seguito riammesso in Serie C1.
- 1993-94: - 7° nel girone B della in C1.
- 1994-95: - 14° nel girone B della in C1.
- 1995-96: - 11° nel girone B della in C1.
- 1996-97: - 7° nel girone B della in C1. Vince il Campionato Nazionale Dante Berretti.
- 1997-98: - 18° nel girone B della in C1. Retrocesso in Serie C2.
- 1998-99: - 17° nel girone C della in C2. Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.).
- 1999-00: - 14° nel girone H del C.N.D.
- 2000-01: - 3° nel girone H della Serie D.
- 2001-02: - 13° nel girone H della Serie D.
- 2002-03: - 18° nel girone H della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
- 2003-04: - 3° nel girone unico dell'Eccellenza Puglia.
- 2004-05: - 11° nel girone unico dell'Eccellenza Puglia.
- 2005-06: - 17° nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Retrocesso in Promozione.
- 2006: - RIFONDAZIONE SOCIETARIA.
- 2006-07: - 2° nel girone B della Promozione Puglia, va ai play-off Promosso in Eccellenza avendo superato ai play-off il Racale (1-1 e 0-3) e l'A.Stefanizzi Sogliano (1-1 e 1-1).
- 2007-08: - 4° nel girone unico dell'Eccellenza Puglia, va ai play-off. Perde i play-off contro il Bisceglie nella finale pugliese.
- 2008-09: - 1° nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Promosso in Serie D. Vince la Coppa Italia Dilettanti fase Puglia, la finale Nazionale
e la Supercoppa Pugliese. - 2009-10: - 3° nel girone H della Serie D. Va ai play-off. Perde i "play-off" contro il Forza & Coraggio Benevento nella Gara 1.
- 2010-11: - 5° nel girone H della Serie D. Va ai play-off. Perde i "play-off" contro il Pomigliano nella Gara 1.
- 2011-12: - nel girone H della Serie D
[modifica] Sponsor
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[modifica] Organico
[modifica] Staff
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[modifica] Rosa
[modifica] Organico 2011/2012
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