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La Serie D 2012-2013 è la sessantacinquesima edizione del campionato interregionale di calcio disputata in Italia, ed è gestita per la cinquantaquattresima volta dalla Lega Nazionale Dilettanti.
Al torneo prendono parte 166 squadre divise in 9 gironi, due dei quali composti da 20 squadre e i restanti sette da 18 squadre.[1] Tra esse figurano 6 club reintegrati di cui 2 ripescati e 4 in soprannumero.[2] L'elenco delle otto società escluse comprende invece l'Atessa Val di Sangro, la Virtus Casarano, l'Atletico Trivento, il Calcio Rudianese, l'Acqui, e le retrocesse Ebolitana, Montichiari e Valenzana. A causa delle iscrizioni di tre squadre provenienti dalla Lega Pro e poi fallite, quali il Foggia (che si iscrive con una nuova società, visto che quella fallita è ripartita dalla Terza categoria), il Taranto e la SPAL dopo la mancata iscrizione ai campionati professionistici,[3] si è venuto a creare un numero dispari di squadre totali, che ha indotto la Lega a decidere motu proprio l'ulteriore ripescaggio di una squadra già condannata all'Eccellenza, la Cynthia,[4] oltre alle due che erano state già precedentemente reintegrate a completamento degli organici, la Fortis Juventus e il retrocesso Darfo Boario.[5]
Il campionato, la cui stagione regolare è iniziata il 2 settembre 2012 avrà termine il 5 maggio 2013. Verranno effettuate, come ormai consuetudine da anni, soste del campionato a Capodanno e a febbraio per il Torneo di Viareggio, al quale parteciperà anche la Rappresentativa Serie D. Anche in questa stagione per determinare i piazzamenti nella graduatoria finale, a conclusione dei campionati, non ci saranno al termine della stagione regolare i pari merito, mantenendo in vigore l'uso integrale della classifica avulsa.[6]
Inizialmente, in seguito al blocco dei ripescaggi nei campionati professionistici nel 2013 già deliberato dal Consiglio federale della F.I.G.C., quest'anno si era deciso di non far svolgere i play-off, resi peraltro già inutili nella stagione passata[7], ma su volontà delle società partecipanti al campionato, sono stati ripristinati durante l'Assemblea tenutasi il 3 dicembre, specificando che, nell’ipotesi di mancata ammissione in Lega Pro Seconda Divisione attraverso il ripescaggio, verranno riconosciuti dei premi in denaro alla vincente (30 mila euro) ed alla finalista (15 mila euro). I play-off si svolgeranno dal 12 maggio al 9 giugno 2013.[8]
Le 2 squadre ripescate sono:
Le 4 squadre ammesse in soprannumero sono:
Poule scudetto [modifica]
Il triangolare 1 è formato da: Bra
Bra (A),
Pergolettese (B) e
Delta Porto Tolle (C).
Il triangolare 2 è formato da:
Tuttocuoio (D), Castel Rigone
Castel Rigone (E) e
Sambenedettese (F).
| Pos. |
Squadra |
Pt |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
DR |
| 1. |
Tuttocuoio |
6 |
2 |
2 |
0 |
0 |
4 |
0 |
+4 |
| 2. |
Castel Rigone Castel Rigone |
3 |
2 |
1 |
0 |
1 |
3 |
3 |
0 |
| 3. |
Sambenedettese |
0 |
2 |
0 |
0 |
2 |
1 |
5 |
-4 |
Il Triangolare 3 è formato da:
Torres (G),
Ischia Isolaverde (H) e Messina
Messina (I).
Le fasi finali della Poule Scudetto si giocheranno dal 23 al 25 maggio allo Stadio Comunale di Piancastagnaio (SI).
Alla fase finale partecipano: Bra
Bra,
Tuttocuoio,
Ischia Isolaverde e
Delta Porto Tolle.
I play-off sono iniziati il 12 maggio, vi prendono parte dalla 2ª alla 5ª classificata di ogni girone (dalla 3ª alla 6ª il girone G),[15] più la semifinalista di Coppa Italia (secondo il quoziente punti ottenuti nella manifestazione), la migliore semifinalista e la vincente/finalista della Coppa Italia. La prima fase è caratterizzata dagli abbinamenti di girone, con gare uniche 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^, le cui vincenti si sono affrontate nella seconda fase (15 maggio). Nella terza fase (19 maggio) vi partecipano le 9 vincenti il turno precedente più la semifinalista di Coppa Italia. Il diritto a giocare in casa è determinato dall'assegnazione di cinque teste di serie secondo una graduatoria stilata in virtù della migliore posizione in classifica al termine della stagione regolare (in caso di parità si vede il quoziente punti). La quarta fase ha inizio il 26 maggio e vi partecipano le 5 squadre vincenti il turno precedente più la miglior semifinalista della Coppa Italia (teste di serie e abbinamenti decisi con gli stessi criteri della terza fase). Proseguendo, accedono alle semifinali (2 giugno) le società che passano il turno alle quali si aggiunge la vincente della Coppa Italia. La finale è fissata per il 9 giugno in gara unica e in campo neutro.[16].
Il diritto a giocare in casa è determinato dall'assegnazione di cinque teste di serie secondo una graduatoria stilata in virtù della migliore posizione in classifica al termine della stagione regolare (in caso di parità si vede il quoziente punti). Gli abbinamenti delle partite vengono fatti tenendo conto della vicinanza geografica tra le squadre interessate.
Il diritto a giocare in casa è determinato dall'assegnazione di tre teste di serie secondo una graduatoria stilata in virtù della migliore posizione in classifica al termine della stagione regolare (in caso di parità si vede il quoziente punti). Gli abbinamenti delle partite vengono fatti tenendo conto della vicinanza geografica tra le squadre interessate.
- ^ LND
- ^ L'iscrizione di squadre in sovrannumero al campionato di Serie D è regolata dall'articolo 52 comma 10 delle NOIF della FIGC, lo stesso che dispone le norme per la rinascita nella LND delle società escluse in Lega Pro. Ad una stretta analisi testuale, in realtà, l'articolo non imporrebbe necessariamente l'iscrizione in esubero delle squadre sorte in seguito a fallimenti professionistici (esso parla infatti di iscrizioni "...anche in soprannumero..."). La ratio della norma sembrerebbe solo garantire l'iscrizione delle società rifondate anche se non ci fossero posti disponibili perché tutte le squadre aventi diritto abbiano regolarmente rinnovato l'iscrizione. L'uso effettivo è tuttavia andato in un altro senso, cioè quello di reintegrare mediante ripescaggi gli organici nella cifra stabilita dalle NOIF di 162 squadre prima di procedere alle iscrizioni delle società rifondate, che in tal modo avvengono sempre in sovrannumero.
- ^ LND
- ^ LND
- ^ LND
- ^ FIGC
- ^ FIGC
- ^ Regolamento play-off
- ^ Direttamente alla Quarta Fase come migliore semifinalista della Coppa Italia di Serie D
- ^ come semifinalista della Coppa Italia di Serie D
- ^ Direttamente alle Semifinali come vincitrice della Coppa Italia di Serie D
- ^ 1ª in virtù della miglior posizione in Coppa Disciplina
- ^ Miglior seconda
- ^ 1ª in virtù della miglior posizione in Coppa Disciplina
- ^ Essendo arrivata 2ª nel girone la Torre Neapolis, in qualità di vincitrice della Coppa Italia acquisisce il diritto di partecipare alla semifinale play-off.
- ^ Regolamento play-off
Voci correlate [modifica]