Società Sportiva Dilettantistica Puteolana 1902

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S.S.D. Puteolana 1902
Calcio Football pictogram.svg
Logo Puteolana1902.png
Diavoli Rossi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Granata.png Granata
Simboli Diavolo
Dati societari
Città Pozzuoli
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1902
Scioglimento 1922
Rifondazione 1924
Scioglimento 1982
Rifondazione 1993
Scioglimento 2008
Rifondazione 2012
Presidente Italia Gennaro Capuano
Allenatore Italia Ciro Muro
Stadio Stadio Domenico Conte
(7.000 posti)
Sito web www.puteolana1902.org
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

La Società Sportiva Dilettantistica Puteolana 1902 è la principale società calcistica di Pozzuoli (NA). Per anno di fondazione (1902) è il più antico club della Campania ed il terzo del Meridione, dopo il Palermo ed il Messina, pur essendo stato rifondato, come questi ultimi, varie volte nell'arco della sua storia. La Puteolana vanta 4 partecipazioni al campionato di massima serie (nel 1919-20, 1920-21, 1921-22 e 1925-26). La costituzione della società attuale risale al giugno 2012 con l'acquisizione del titolo sportivo di Serie D dell'Internapoli Football Club, trasferitosi a Pozzuoli[1].

Storia della Puteolana 1902[modifica | modifica wikitesto]

Il Puteoli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1902 venne fondata la società calcistica Puteoli Sport, che nel 1909 cambiò denominazione in Puteoli Sporting Club. Il Puteoli giocò la sua prima partita il 28 maggio 1911 contro l'Audace e Liberi Napoli, vincendo per 3-0. Dopo diversi campionati a carattere amatoriale, nella stagione 1913-14 prese parte al campionato di Terza Categoria e l'anno successivo a quello di Promozione. Lo scoppio della guerra interruppe ogni campionato. Nel 1919 il Puteoli assunse la denominazione di Unione Sportiva Puteolana e, alla ripresa dei campionati, iniziò il periodo d'oro della società flegrea.

Unione Sportiva Puteolana: gli anni d'oro dei Diavoli Rossi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1919 la Puteolana partecipò, per la prima volta, al campionato di Prima Categoria (l'attuale Serie A), venendo inserita nel girone campano insieme alle veterane Naples e Internazionale di Napoli (le progenitrici del Napoli) e alle neopromosse Pro Napoli e Pro Caserta: l'impatto con il nuovo campionato fu positivo e, chiudendo il girone campano al secondo posto con undici punti, dietro soltanto all'Internazionale, la squadra riuscì nell'impresa di qualificarsi ai gironi di semifinale dell'Italia centro-sud.[2] Il campionato della Puteolana si concluse nelle semifinali interregionali: inserita nel Girone A con i romani della Fortitudo e i toscani del Pisa, i Diavoli Rossi (così all'epoca era chiamata la Puteolana) persero entrambi gli scontri diretti con la Fortitudo, mentre i confronti con il Pisa finirono con una vittoria a testa; il risultato fu che la Puteolana concluse il girone al secondo posto a pari punti con il Pisa, staccata di ben sei punti (due contro otto) dalla Fortitudo prima nel girone e perciò qualificata alla Finale contro la vincente dell'altro girone.[2] La formazione della Puteolana 1919-20 adoperata nella partita di esordio nella massima serie era: Rinetti; Lobianco, Saviano; Forte, Pizzo, Cassese; Furlanetto, Peluso, Acuto, Parodi, De Martino.[3]

Nella stagione 1920-21 la Puteolana confermò il dominio regionale vincendo sia il girone preliminare A, sia il girone finale campano. Conquistata, così, ancora una volta la qualificazione alle semifinali dell'Italia Centro-Sud sul campo, ne venne però estromessa a tavolino dalla FIGC che punì i diavoli rossi per irregolarità nei tesseramenti squalificandoli e togliendoli dalla classifica per illecito sportivo.[2] Si qualificarono, così, alle semifinali interregionali al suo posto Naples e Bagnolese.[2] La formazione tipo della Puteolana 1920-21 era: Rinetti; Manfrenati, Elia; Paolino, Lasala, Moretti III; Lobianco, Peluso, Doglioli, Cavalieri, De Carluccio.[4]

Nell'estate 1921 le maggiori 24 squadre settentrionali e tutte le squadre meridionali secessionarono in massa dalla FIGC e crearono un loro campionato, quello CCI, suddiviso in due leghe, la Lega Nord e la Lega Sud con finalissima nazionale tra le vincitrici delle due leghe.

Nel campionato CCI 1921-22 la Puteolana dominò ancora una volta il girone campano di Prima Divisione vincendo tutte le dodici gare disputate e qualificandosi così alla Fase Finale della Lega Sud contro gli altri campioni regionali del Centro-Sud.[2] La Puteolana fu sorteggiata in Semifinale Lega Sud contro i campioni delle Marche dell'Anconitana, che il 14 maggio 1922 soccombettero di fronte alla potenza dei diavoli rossi, per 3-0, con reti di Elia al 9°, di Ponzone al 15° e di Parodi al 23°.[2] Con questa vittoria la Puteolana si qualificò alla Finale di Lega Sud contro i romani della Fortitudo: il vincitore della partita avrebbe avuto l'onore, in qualità di campione del Sud, di contendere ai Campioni del Nord lo scudetto nella finalissima nazionale.[2] La Finale di Lega Sud si disputò a Roma il 4 giugno 1922 e fu vinta dalla Fortitudo Roma per 2-0: un'autorete del puteolano Lobianco al 20° e una rete del romano Bramante nella ripresa posero fine alle velleità della Puteolana di conquistare il titolo di campione del Sud e qualificarsi alla Finalissima per lo scudetto contro la Pro Vercelli.[2] La formazione della Puteolana 1921-22 che sfiorò la qualificazione alla Finalissima per lo scudetto era composta da: Rinetti; Farina, Lobianco; Cassese, Fiore, Moretti III; Elia, Polisano, Ponzone, Parodi, Paolino.[5]

In quegli anni la squadra era una delle più forti del meridione, ottenendo anche l'onore di affrontare il fortissimo Genoa in amichevole il 16 aprile 1922 perdendo solo per 2-1 in uno stadio Armstrong pieno di spettatori (4.000).[6] I giocatori più forti della Puteolana dell'epoca erano Nicola Cassese, che in seguitò giocò nel Napoli, Giuseppe Lobianco e Angelo Parodi, soprannominato "figlio del diavolo" dal campione del Genoa, il "figlio di Dio" De Vecchi, rimasto impressionato dalla foga agonistica mostrata da Parodi e dalla Puteolana nell'amichevole tra le due società già citata.[6] Fu in questo periodo che la Puteolana ottenne dalla stampa il soprannome di Diavoli Rossi.

Il raggiungimento della Finale di Lega Sud 1921-22 fu, però, il canto del cigno per i Diavoli Rossi: nell'estate 1922 la Puteolana non si iscrisse al successivo campionato di Prima Divisione per problemi economici, e i suoi giocatori più rappresentativi lasciarono la squadra finendo per rafforzare altre società (ad esempio il Savoia di Torre Annunziata).

Società Sportiva Puteolana Sporting Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due anni di inattività, l'Unione Sportiva Studentesca Puteolana ed il Gruppo Sportivo Ginnico di Pozzuoli dettero vita, nell'estate del 1924, alla S.S. Puteolana Sporting Club, il cui obbiettivo era, stando al comunicato emanato al momento della fondazione, quello di «perpetrare le gloriose gesta dei Diavoli Rossi», curando «in modo speciale il giuoco del calcio», pur non trascurando gli altri sport.[7]

La società rifondata partecipò al campionato campano di Terza Divisione 1924-1925 vincendolo e venendo promossa in Seconda Divisione Campana. Nell'estate 1925 arrivò, però, l'ammissione d'ufficio in Prima Divisione, la massima serie dell'epoca, tornando nella massima serie dopo tre stagioni di assenza. Gli anni in cui la Puteolana dominava il campionato campano erano, però, passati e la Puteolana non era più la squadra forte di un tempo, anche perché i suoi giocatori più rappresentativi (Parodi, Cassese, Lobianco) erano andati a rinforzare altre squadre: nuove forze si erano, ormai, affacciate, così il campionato campano di Prima Divisione 1925-1926 per la squadra flegrea fu semplicemente disastroso. In otto partite la Puteolana non conquistò nemmeno un punto, siglando solo 5 reti contro le 29 incassate, e chiudendo il torneo all'ultimo posto, retrocedendo inevitabilmente in Seconda Divisione (Serie C).[8] La formazione tipo della Puteolana 1925-26 era: Guitto; Magliuolo, Spina; Cassese II, Gamba, Conte; Ciaramella, Lubrano, Cassese III, Scialoia, Sarnataro.[9] Capocannoniere della squadra in quella travagliata stagione fu Ciaramella, con 3 reti.[8]

Campionati ULIC e divisioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1926-27 la Puteolana rinunciò alla partecipazione al campionato di Seconda Divisione e si iscrisse al Campionato Provinciale Giovanile ULIC, dove militò con alterne fortune per tre stagioni. Nel frattempo i ricordi degli anni d'oro della Puteolana, ormai andati, spinsero la squadra del Napoli, impegnata nel giugno 1929 in un importante spareggio per la permanenza in Serie A contro la Lazio, ad indossare scaramanticamente le casacche granata della Puteolana nello spareggio contro i biancocelesti, sperando di emulare le gesta dei diavoli rossi che dieci anni prima erano tra le squadre più forti del centro-sud e, così, salvarsi: l'idea ebbe buon esito e i partenopei riuscirono a conquistare l'ambita salvezza.

Tornando alla Puteolana, la società granata nella stagione 1929-30 decise di iscriversi al campionato di Seconda Divisione Sud FIGC, ma il torneo fu disastroso per la squadra flegrea che finì all'ultimo posto a zero punti. Dopo il catastrofico campionato i flegrei si ritirarono ancora una volta dai tornei FIGC, decidendo di iscriversi per la stagione 1930-31 al campionato ULIC per poi ritornare, in seguito, a disputare un campionato FIGC: quello di Terza Divisione Campania (quinto e ultimo livello del campionato italiano), nel 1932-33. Nelle stagioni 1934-35 e 1935-36 la Puteolana militò di nuovo nel torneo ULIC per poi riaffiliarsi di nuovo alla FIGC, iscrivendosi alla Seconda Divisione Campania.

In seguito ottenne la promozione in Prima Divisione e, nel 1948, vinse il campionato venendo promossa in Promozione.

In IV serie[modifica | modifica wikitesto]

Trascorsi quattro anni in Promozione la Puteolana, al termine della stagione 1951-52, grazie al terzo posto nel suo girone, venne ammessa alla nuova IV Serie, che mantenne per quattro anni. Successivamente il club campano tornò in Promozione.

Nel 1963 risalì in Serie D dopo aver vinto per 3-2 lo spareggio per la promozione contro la Battipagliese. Nel 1969 retrocesse in Promozione, ma l'anno seguente tornò in Serie D, ove restò per dieci anni fino al 1980, quando la squadra retrocesse nuovamente in Promozione. Altre due retrocessioni consecutive portarono la Puteolana in Seconda Categoria. Dopo la stagione 1981-82 la società fallì.

Dagli anni '90 ad oggi, compresi gli anni della C2[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 i soci Fiore, Corvo, Morelli e D'Auria acquistarono il titolo sportivo del Casoria Calcio, riportando il campionato di Eccellenza a Pozzuoli con il nome Comprensorio Puteolano. Arrivato agli spareggi promozione, il Comprensorio sconfisse la Sorianese e lo Sciacca, ritornando in Serie D dove restò per 5 anni sotto la guida del nuovo Presidente, Attilio Cesarano. Nel 1998 il club assunse la denominazione F.C. Puteolana 1902.

Vincendo il Campionato di Serie D 1999-00 la Puteolana venne promossa in C2. Dopo aver sfiorato la promozione in Serie C1 la stagione successiva, perdendo la semifinale play-off contro il Catanzaro, la squadra nella stagione 2001-02 disputò una stagione mediocre, salvandosi solo ai play-out contro il Tricase. Ancora peggio andò nella stagione successiva: i campani conquistarono solo sei punti in 34 giornate subendo tantissimi gol e retrocedendo con largo anticipo in Serie D.

La società campana si trovava ormai in crisi di risultati e, dopo due stagioni di Serie D, arrivò la retrocessione in Eccellenza. Subito dopo la retrocessione in Eccellenza la società venne rilevata dal presidente Salvatore Maddaluno, che promise ai tifosi flegrei che avrebbe costruito una squadra competitiva in grado di ritornare subito in D. In realtà non mantenne le promesse, anzi: la squadra rischiò più volte di retrocedere. Al termine della stagione 2007-08 arrivò la retrocessione in Promozione e Maddaluno abbandonò la società, che non riuscì a iscriversi al campionato di Promozione.

Nel 2012 al Conte si ritorna a disputare un campionato importante (stavolta è serie D), grazie al trasferimento dell'Internapoli Football Club a Pozzuoli che dà vita alla S.S.D. Puteolana 1902 Internapoli. Allenatore: Corrado Sorrentino. Il patron Di Marino dichiara subito l'obiettivo stagionale: la salvezza. La squadra per tutto il girone di andata naviga nel centro classifica, conquistando anche risultati di prestigio, come la vittoria per 1-0 in casa con il Foggia Calcio.Nella Stagione 2013-2014 l'azionista di riferimento del sodalizio granata è il Dott. Alfonso Mazzamauro, che guida i puteolani con il Dott Di Marino, già presidente di questa società.

Nel 2014 il club riacquisisce la denominazione storica diventando Società Sportiva Dilettantistica Puteolana 1902.

I club alternativi negli anni di inattività[modifica | modifica wikitesto]

Nelle stagioni dal 1982 al 1993 e dal 2008 al 2012, nelle quali la Puteolana è stata inattiva, calcisticamente Pozzuoli è stata rappresentata da club alternativi che hanno ricordato, in parte della denominazione, la storica società.

La Puteolana 1909[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il fallimento della Puteolana 1902, avvenuto nel 1982, Pozzuoli ritornò al calcio di serie Interregionale nello stesso anno, grazie alla società napoletana Internapoli, che fu assorbita dalla FC Puteolana 1909 (fondata nel 1975), trasferendo la propria sede ed il proprio titolo sportivo nella città flegrea. Dopo pochi anni il club, divenuto nel frattempo il più importante della città, fu costretto, tuttavia, a dichiarare fallimento nel 1986 per poi essere, successivamente, rifondato.

Il Campania Puteolana: l'epoca Mauriello ed il trasferimento del Campania a Pozzuoli[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 1986 Mario Giocondo Mauriello, un imprenditore di origini puteolane, riportò il grande calcio a Pozzuoli trasferendo nella città flegrea la sede ed il titolo sportivo del Campania Ponticelli 1975, club che aveva rilevato dopo aver fatto fortuna ad Hong Kong.

Questa società di calcio nacque nel 1975 dalla fusione di due squadre dilettantistiche della provincia di Caserta. I colori sociali erano il bianco e il rosso e lo stemma ufficiale simboleggiava un unicorno.

Il presidente fondatore era il dott. Morra Greco, noto dentista napoletano, il quale portò la squadra a giocare nel quartiere Ponticelli di Napoli. Qui, insieme all'allenatore Nicola D'Alessio, costruì un team e un gruppo molto compatto che con pochi ritocchi annuali riuscì a vincere 6 campionati di fila, realizzando un'impresa fantastica dalla 3ª Categoria alla C1 e a sfiorare la serie B nel 1983.

Nel 1982 la squadra non riuscì ad inserirsi nella nuova realtà di C1 e venne mandato via l'allenatore dei mille successi, D'Alessio, divenendo allenatore-giocatore l'ex milanista Aldo Bet. Al termine della stagione il club concluse il proprio campionato al 6º posto. L'anno successivo, lasciato lo stadio di Ponticelli per il San Paolo, il Campania fece un grande campionato, sfiorando la promozione in serie B, persa nello scontro diretto contro l'Empoli. La gara, giocata a Napoli, finì 0-0 con gol annullato al Campania siglato da Orazio Sorbello.

Il club ha avuto calciatori famosi del calibro di Mauro Della Bianchina, Antonio De Vitis, Claudio Foscarini, Lucio Nobile, Dario Marigo, Giuseppe Massa, Piergiorgio Negrisolo, Angelo Orazi e Orazio Sorbello, oltre al già citato Aldo Bet.

Nella prima stagione calcistica, quella del 1986-87, la nuova società denominata Campania Puteolana per fusione tra il Campania, trasferitosi a Pozzuoli, e la fallita Puteolana 1909, giocò in Serie C1 sfiorando la Serie B. Nello stesso anno il club perse la finale della Coppa Italia di Serie C contro il Livorno. Nella stagione 1987-88 la squadra, allenata da Claudio Ranieri, retrocesse in C2 per poi ritornare in C1 l'anno successivo sotto la guida di un nuovo tecnico. Due retrocessioni consecutive portarono, poi, la società in Serie D e, nel 1992, il Campania Puteolana cessò di esistere in quanto la sede del Campania ritornò a Napoli.

L'Atletico Puteolana 2008[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel 2008 dalla fusione tra il Football Club Puteolana 1902 ed il Gragnano, l'A.S.D. Atletico Puteolana 2008, di proprietà del Presidente Attilio Cesarano, ha partecipato ad un unico campionato di serie D nel 2008-09, militando nel girone I con il titolo acquisito del Gragnano e concludendo la stagione al 15º posto. Dopo aver perso i play-out con il Castrovillari, retrocedendo in Eccellenza, ha riconsegnato il titolo alla città di Gragnano, poi passato alla Real Boschese (società militante nel campionato di Eccellenza campana), non iscrivendosi in seguito ad alcun campionato ufficiale.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Società Sportiva Dilettantistica Puteolana 1902
  • 1902 - Fondazione del Puteoli Sport.

  • 1909 - Cambia denominazione in Puteoli Sporting Club.
  • 1913-14 - affiliato alla F.I.G.C. il Puteoli Sporting Club (Corso Umberto I n. 23 - Pozzuoli) partecipa al campionato Campano di Terza Categoria. È ammesso al campionato di Promozione.
  • 1914-15 - 1° nel girone unico della Promozione Campana. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Categoria.
  • 1915-1919 - Inattivo a causa del conflitto mondiale.

  • 1919 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Puteolana.
  • 1919-20 - 2ª nel girone unico della Prima Categoria Campana, ammessa alle semifinali Centro-Sud. 3ª nel girone A delle semifinali Centro-Sud.
  • 1920-21 - 1ª nel girone A della 1.a Categoria Campana, ammessa alla finale Campana. 1º girone finale Campano, ma successivamente squalificata e retrocessa all'ultimo posto della classifica per irregolarità nei tesseramenti.
  • 1921-22 - 1ª nel girone unico della Prima Divisione Campana, ammessa alle finali della Lega Sud. Perde 0-2 la finale di Prima Divisione della Lega Sud C.C.I. contro la Fortitudo di Roma.
  • 1922 - Non si iscrive al successivo campionato di Prima Divisione (l'attuale Serie A).
  • 1922/24 - Inattiva.
  • 1924 - Rifondata con la denominazione S.S. Puteolana S.C..
  • 1924-25 - 1ª nel girone A della Terza Divisione Campana, ammessa in finale. Campione Campano di Terza Divisione causa doppia rinuncia del Formia. Green Arrow Up.svg Promossa, è ammessa direttamente alla Prima Divisione Campana.
  • 1925-26 - 5ª ed ultima nel girone unico campano della Prima Divisione, doveva retrocedere in Seconda Divisione. Non si iscrive alla Seconda Divisione, inattiva a livello FIGC.
  • 1926/29 - Prende parte ai campionati giovanili indetti dall'ULIC.

  • 1929 - Riaffiliata alla FIGC ed ammessa alla Seconda Divisione Sud.
  • 1929-30 - 10ª nel girone A della Seconda Divisione Sud.
  • 1930-1947 - Prende parte ad alcuni campionati ULIC e a vari campionati campani di Prima, Seconda e Terza Divisione.
  • 1947-48 - 1ª in Prima Divisione Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 1948-49 - 11ª nel girone M di Promozione.

  • 1949-50 - 7ª nel girone M di Promozione.
  • 1950-51 - 3ª nel girone M di Promozione.
  • 1951-52 - 3ª nel girone M di Promozione.
  • 1952-53 - 11ª nel girone H di IV Serie.
  • 1953-54 - 10ª nel girone H di IV Serie.
  • 1954-55 - 9ª nel girone H di IV Serie.
  • 1955-56 - 18ª nel girone H di IV Serie. Retrocede in Promozione Regionale.
  • 1956-57 - 3ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1957-58 - 4ª nel girone B campano del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1958-59 - 1ª nel girone B campano del Campionato Nazionale Dilettanti. La Promozione diventa Prima Categoria.

  • 1959-60 - 2ª nel girone B di Prima Categoria Campana.
  • 1960-61 - 3ª nel girone B di Prima Categoria Campana.
  • 1961-62 - 2ª nel girone B di Prima Categoria Campana.
  • 1962-63 - 1ª nel girone B di Prima Categoria Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 1963-64 - 11ª nel girone E di Serie D.
  • 1964-65 - 15ª nel girone F di Serie D.
  • 1965-66 - 11ª nel girone F di Serie D.
  • 1966-67 - 6ª nel girone F di Serie D.
  • 1967-68 - 6ª nel girone G di Serie D.
  • 1968-69 - 16ª nel girone E della Serie D, retrocede in Promozione Campana.

  • 1969-70 - 1ª nel girone A della Promozione Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 1970-71 - 8ª nel girone G di Serie D.
  • 1971-72 - 10ª nel girone G di Serie D.
  • 1972-73 - 7ª nel girone G di Serie D.
  • 1973-74 - 4ª nel girone G di Serie D.
  • 1974-75 - 8ª nel girone G di Serie D.
  • 1975-76 - 12ª nel girone G di Serie D.
  • 1976-77 - 6ª nel girone G di Serie D.
  • 1977-78 - 7ª nel girone G di Serie D.
  • 1978-79 - 12ª nel girone F di Serie D.

  • 1979-80 - 17ª nel girone F di Serie D, retrocede in Promozione Campana.
  • 1980-81 - ? nel girone ? della Promozione Campana, retrocede in Prima Categoria Campana.
  • 1981-82 - ? in Prima Categoria Campana, retrocede in Seconda Categoria Campana.
  • 1982 - La società fallisce.
  • 1983/92 - Inattiva
  • 1993 - Nasce il Comprensorio Puteolano, che acquista il titolo sportivo del Casoria Calcio.
  • 1993-94 - 2ª nel girone A dell'Eccellenza Campana. Green Arrow Up.svg Promossa nel CND.
  • 1994-95 - 11ª nel girone H del CND.
  • 1995-96 - 4ª nel girone G del CND.
  • 1996 - Diventa Pozzuoli Calcio.
  • 1996-97 - 8ª nel girone G del CND.
  • 1997-98 - 14ª nel girone G del CND.
  • 1998 - Diventa F.C. Puteolana 1902.
  • 1998-99 - 3ª nel girone I del CND.

  • 1999-00 - 1ª nel girone G del CND. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 2000-01 - 4ª nel girone C di Serie C2, ammessa ai play-off. Eliminata al primo turno dal Catanzaro.
  • 2001-02 - 15ª nel girone C di Serie C2, ammessa ai play-out. Elimina il Tricase, che retrocede.
  • 2002-03 - 18ª nel girone C di Serie C2, retrocede in Serie D.
  • 2003-04 - 12ª nel girone G di Serie D.
  • 2004-05 - 17ª nel girone G di Serie D, retrocede in Eccellenza Campana.
  • 2005-06 - 13ª nel girone A di Eccellenza Campana.
  • 2006-07 - 14ª nel girone A di Eccellenza Campana. Retrocede in Promozione Campana. Green Arrow Up.svg Ripescata in Eccellenza.
  • 2007-08 - 15ª nel girone A di Eccellenza Campana. Retrocede in Promozione Campana.
  • 2008 - Nasce l'A.S.D. Atletico Puteolana 2008 dalla fusione con il Gragnano.

  • 2009-2011 - Inattiva
  • 2012 - Mediante trasferimento dell'Internapoli a Pozzuoli nasce la Società Sportiva Dilettantistica Puteolana 1902 Internapoli, iscritta al campionato di Serie D.
  • 2012-13 - 13° nel girone H di Serie D.
  • 2013-14 - 14° nel girone H di Serie D. Salvo dopo i play-out contro il Real Metapontino.
  • 2014 - Cambia denominazione in Società Sportiva Dilettantistica Puteolana 1902.
  • 2014-2015 - nel girone H di Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Cronistoria dei club alternativi

Puteolana 1909

  • 1982 - L'Internapoli si trasferisce a Pozzuoli e viene assorbito dalla seconda società calcistica cittadina: la S.C. Puteolana 1909.
  • 1982-83 - 11ª nel girone H dell'Interregionale.
  • 1983-84 - 3ª nel girone H dell'Interregionale.
  • 1984-85 - 15ª nel girone L dell'Interregionale, retrocede in Promozione Campana.
  • 1985-86 - 4ª nel girone B della Promozione Campana.
  • 1986 - La Puteolana 1909 fallisce.

Campania Puteolana

  • 1986 - Il Campania si trasferisce da Napoli a Pozzuoli e diventa Campania Puteolana.
  • 1986-87 - 6° nel girone B di Serie C1.
  • 1987-88 - 17° nel girone B di Serie C1. Retrocede in Serie C2.
  • 1988-89 - 1° nel girone D di Serie C2. Promossa in Serie C1.
  • 1989-90 - 14° nel girone B di Serie C1. Vince lo spareggio salvezza contro il Brindisi.

  • 1990-91 - 18° nel girone B di Serie C1. Retrocede in Serie C2.
  • 1991-92 - 20° nel girone C di Serie C2. Retrocede nel CND.
  • 1992 - La società, riacquisita la denominazione Campania ritorna a Napoli.

Atletico Puteolana 2008

  • 2008 - Dalla fusione tra F.C. Puteolana 1902 ed il Gragnano nasce l'A.S.D. Atletico Puteolana 2008. Il club partecipa al Campionato di Serie D con il titolo sportivo del Gragnano
  • 2008-09 - 15ª nel girone I di serie D, ammessa ai play-out. Eliminata dal Castrovillari, retrocede in Eccellenza Campana.
  • 2009 - L'A.S.D. Atletico Puteolana 2008 non si iscrive ad alcun campionato a causa della riconsegna del titolo alla Città di Gragnano.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio principale di Pozzuoli, teatro delle partite della Puteolana, è situato nella frazione di Arco Felice ed è intitolato a Domenico Conte, che fu Deputato e Sindaco della città oltre che allenatore, portiere e centravanti della Puteolana nel dopoguerra. Fu lui uno dei maggiori artefici della promozione dei campani in Serie D, nel 1963.

In passato la squadra locale giocò anche in altri stadi. Il suo primo campo, dove giocò le sue primissime partite agli inizi del XX secolo, si trovava nelle vicinanze del cantiere di proprietà inglese "Armstrong", la cui comunità britannica diede un forte impulso alla nascita e alla crescita del calcio locale.[6] Successivamente il Puteoli (denominazione della Puteolana fino al 1919) si trasferì al campo sulla Solfatara, che fu ben presto abbandonato in seguito allo scoppio della Prima guerra mondiale, anche perché troppo scomodo da raggiungere per gli abitanti del luogo.[6]

Nel 1919 la Puteolana ereditò dagli inglesi lo stadio "Armstrong" a Via Miliscola, costruito sempre dagli inglesi, di lunghezza 110x65 m e delimitato da un campo di agrumi.[6] Fu in questo storico stadio che la Puteolana visse il suo periodo più glorioso, quello degli anni 20, quando militava in Massima Serie ed era una delle squadre più forti del Meridione.[6] E in questo stesso stadio affrontò, in amichevole, la squadra allora più titolata d'Italia, il Genoa, perdendo solo per due a uno.[6]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Categoria 1 1919-1920 2
Prima Divisione 1 1921-1922
Terza Divisione 1 1924-1925 1
Seconda Divisione 1 1929-1930 26
Promozione 4 1948-1949 1951-1952
IV Serie 4 1952-1953 1955-1956
Serie D 14 1963-1964 1977-1978
Serie C2 3 2000-2001 2002-2003
Serie D 7 1978-1979 2014-2015 13
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1994-1995 1999-2000

Record di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Sfondo bagliore.png
Record in massima serie
  • Vittoria più larga

Puteolana-Savoia 7-0 (I Categoria 1920-21)

  • Vittoria più larga in trasferta

Naples-Puteolana 0-4 (I Divisione 1921-22)

  • Sconfitta più larga

Internaples-Puteolana 6-0 (I Divisione 1925-26)

  • Sconfitta più larga in casa

Puteolana-Bagnolese 0-3 (I Divisione 1925-26)

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore che ha giocato più partite con la Puteolana è Severino Mentoglio, che ha collezionato 287 partite segnando 168 gol.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Amicizie[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Puteolana 1902 si presenta alla città, articolo su Cronaca Flegrea.
  2. ^ a b c d e f g h Italy - Championship History 1898-1923 Rsssf.com
  3. ^ Napolissimo - torneo 1919-20
  4. ^ Napolissimo - torneo 1920-21
  5. ^ Napolissimo - torneo 1921-22
  6. ^ a b c d e f g Calcio di Eccellenza - Puteolana
  7. ^ Anonimo, La Puteolana SC, in Corriere di Napoli, 29 agosto 1924. Citato in Sibilla Cumana #11-12 (2011), p. 77.
  8. ^ a b Italy - Italy 1926 Rsssf.com
  9. ^ Napolissimo - torneo 1925-26

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]