Ciro Muro
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Ciro Muro (Napoli, 9 marzo 1964) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
| Dati biografici | ||
| Nome | Ciro Muro | |
| Nato | 9 marzo, 1964 Napoli |
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| Nazionalità | ||
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Calcio | |
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | Ritirato | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Club professionistici* |
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| 1984-1985 | 34 (5) | |
| 1985-1986 | 29 (4) | |
| 1986-1987 | 11 (1) | |
| 1987-1989 | 61 (4) | |
| 1989-1990 | 35 (2) | |
| 1990-1991 | 30 (1) | |
| 1991-1993 | 71 (9) | |
| 1993-1995 | 58 (1) | |
| 1995-1997 | 54 (10) | |
| * Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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[modifica] Carriera
Centrocampista offensivo dalle buone doti (è un fantasista) e valida riserva delle punte titolari nel Napoli di Maradona. Dal campione argentino ha imparato a calciare le punizioni, al punto tale che venne soprannominato Murodona.
Dopo aver esordito ell'età di 20 anni in Serie A con la maglia del Napoli (11 marzo 1984: Napoli-Roma 1-2), viene ceduto in C/1 al Monopoli dove gioca tutte e 34 le partite di campionato segnando 5 gol.
La stagione successiva (1985/86) torna in Serie A vestendo la maglia nerazzurra del Pisa dove realizza 4 reti su 29 apparizioni. Il buon campionato disputato con i toscani, convince il Napoli a richiamarlo nel proprio organico. È la stagione del primo scudetto partenopeo e Ciro Muro dà il suo piccolo contributo alla squadra azzurra. Malgrado fosse chiuso dal "Dio" del calcio, arriva a ritagliarsi 11 presenze di campionato riuscendo a realizzare anche un gol.
L'anno dopo torna a giocare in Serie B, ma in una grande squadra: la Lazio che vuole assolutamente ritornare nella massima serie. A fine stagione l'obiettivo è raggiunto, i biancocelesti ottengono infatti la promozione in A. Muro gioca 37 partite e mette a segno 4 reti. Viene riconfermato anche per la stagione successiva (1988/89) con prestazioni altalenanti: sono 24 le presenze e nessuna rete all'attivo. Nel 1989/90 torna tra i cadetti.
Veste la maglia del Cosenza, club che punta ad un campionato di vertice. Non offre le prestazioni che il pubblico rossoblù si aspetta da lui, malgrado ciò su 35 gettoni di presenza riesce a segnare 2 bellissime reti (contro Padova e Foggia) con dei calci piazzati alla Maradona. La sua carriera però comincia ad avere un leggero tramonto. Negli anni successivi giocherà ancora in B indossando le maglie di Messina (1990/91, 30 presenze 1 gol) e Taranto (dal 1991 al 1993, 71 presenze 9 gol). Poi infatti giocherà 2 campionati di C/1 con la maglia dell'Ischia Isolaverde (1 gol su 58 partite) e 2 campionati di C/2 con l'Albanova dove totalizza 54 presenze e 10 reti.
Attualmente è un allenatore; lavora principalmente presso squadre di calcio campane che militano in divisioni inferiori. Inoltre, sempre a Napoli, ha aperto una scuola calcio, la Sc Ciro Muro.
[modifica] Palmarès
Coppa Italia: 1

