Serie A 1988-1989

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Serie A 1988-1989
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 87ª (57ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 9 ottobre 1988
al 25 giugno 1989
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Inter Inter
(13º titolo)
Retrocessioni Torino Torino
Pescara Pescara
Pisa Pisa
Como Como
Statistiche
Miglior marcatore Italia Aldo Serena (22)
Incontri disputati 306
Gol segnati 645 (2,11 per incontro)
Italian Serie A 1988-1989 map.svg
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1988-1989
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1987-1988 1989-1990 Right arrow.svg

La Serie A 1988-1989 fu il massimo livello dell'ottantasettesima edizione del campionato italiano di calcio, la cinquantasettesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

I neoacquisti dell'Inter per la nuova stagione: Matthäus, Brehme, Berti, Bianchi e Díaz.

Fu istituita una nuova regola sui trasferimenti: da questa stagione, infatti, ogni squadra poté tesserare un terzo giocatore d'oltrefrontiera. Fu un'altra svolta, importante e decisiva. Ne approfittò il Milan che completò così il terzetto olandese ingaggiando dagli spagnoli del Saragozza il centrocampista Frank Rijkaard mentre il Napoli prese il mediano Alemão, sempre dalla Liga spagnola (Atletico Madrid). La Juventus voltò pagina: in panchina arrivarono Dino Zoff insieme all'amico Gaetano Scirea, ritiratosi dall'attività agonistica al termine della stagione precedente: una coppia di tecnici che piacque a critica e tifosi. Il colpo dell'estate comunque lo fece la Fiorentina assicurandosi dal Como il forte centravanti Stefano Borgonovo (che con Roberto Baggio andò a formare la coppia d'attacco soprannominata B2); la Roma acquistò dal Cesena il giovane attaccante Ruggiero Rizzitelli. Tra i tanti stranieri arrivarono, fra i più conosciuti: l'uruguaiano Ruben Sosa dal Saragozza (Spagna) alla Lazio, l'argentino Claudio Caniggia al Verona e il brasiliano Renato Portaluppi alla Roma.

I due argentini di Napoli e Verona, Maradona e Caniggia.

Cambiamenti clamorosi anche sul fronte "bandiere": Alessandro Altobelli, dopo undici stagioni disputate con la maglia dell'Inter, passò alla Juventus, mentre Roberto Pruzzo dopo dieci campionati con la Roma, si avviò a chiudere la sua prolifica carriera nella Fiorentina la quale si assicurò dal Pisa anche il giovane regista brasiliano Carlos Caetano Bledorn Verri, meglio noto come Dunga, giocatore di sicuro avvenire. Grandi colpi anche per l'Inter: ceduti Passarella (tornato in Argentina al River Plate) e Scifo (ai francesi del Bordeaux), arrivarono i tedeschi Lothar Matthäus e Andreas Brehme, entrambi dal Bayern Monaco; a completare il terzetto straniero arrivò dalla Fiorentina la seconda punta Ramon Diaz.

Ma il vero colpo di mercato dei nerazzurri fu il giovane e promettente Nicola Berti, preso sempre dai viola, centrocampista dalla infaticabile corsa e dallo spiccato senso del gol. Dal Cesena arrivò inoltre l'ala destra Alessandro Bianchi. Altri acquisti: Tita dal Bayer Leverkusen (Germania) al Pescara, Milton al Como, Demol e Aaltonen al Bologna, Severeyns e Been al Pisa, Vincze dal Tatabanya (Ungheria) al Lecce, Skoro dallo Zeljeznicar (Bosnia-Erzegovina, allora Jugoslavia) e Müller al Torino, Cvetković e Arslanović dalla Stella Rossa di Belgrado (Serbia, allora Jugoslavia) all'Ascoli, Zavarov e Rui Barros alla Juventus.

Il campionato[modifica | modifica sorgente]

« Questa Inter ci fa sembrare tutti quanti ridicoli. In realtà loro corrono troppo forte: noi andiamo normalmente.[1] »
(Giuseppe Dossena)
Serena, capocannoniere a fine torneo con 22 gol, realizzò la rete che decise il derby di Milano dell'11 dicembre 1988.

È sufficiente questa frase pronunciata dall'allora centrocampista della Sampdoria Giuseppe Dossena in una intervista del dopo-partita, per sintetizzare l'intero campionato di calcio di Serie A 1988-89. A un anno dal trionfo del Milan, fece il suo ritorno al successo l'altra compagine milanese, l'Inter. A nove anni dall'ultimo scudetto, la squadra nerazzurra disputò un campionato eccezionale, battendo record su record e andando a vincere agevolmente uno dei tornei più a senso unico della storia: l'Inter conquistò 58 dei 68 punti disponibili, infatti delle diciassette avversarie ben dieci furono sconfitte sia all'andata che al ritorno, solo quattro (Napoli, Milan, Verona e Atalanta) riuscirono a strappare un punto, solo due (Torino e Fiorentina) riuscirono a battere i nerazzurri e soltanto la Juventus riuscì a rimanere imbattuta pareggiando entrambe le gare di campionato.

Il torneo 1988-89, ritornato da 16 a 18 squadre dopo ventun anni e con quattro retrocessioni, partì il giorno 9 ottobre, a causa delle Olimpiadi di Seul svoltesi nel mese di settembre. All'avvio si presentarono da grandi favorite il rinnovato Napoli di Ottavio Bianchi e il Milan campione uscente, ma si capì ben presto che quello sarebbe stato l'anno dell'Inter di Giovanni Trapattoni. I nerazzurri, infatti, volarono già in testa solitari alla quinta giornata, distanziando il Milan di un punto e la Sampdoria di due. Nelle giornate successive il Milan, impegnato anche in un favorevole cammino verso la Coppa dei Campioni, accusò un brusco rallentamento: l'11 dicembre, la sconfitta nel derby infranse il sogno dei rossoneri di bissare il titolo. L'Inter mantenne un ritmo impressionante e soltanto il Napoli, traghettato da Maradona, riuscì a seguirne la scia, a tre punti di distacco. La situazione non cambiò dopo lo scontro diretto del San Paolo, il 15 gennaio; il 5 febbraio l'Inter diventò campione d'inverno ma, la domenica successiva, la rocambolesca sconfitta di Firenze permise al Napoli di ridurre il distacco a un punto.

La festa nerazzurra dopo la conquista dello scudetto dei record

In realtà fu questo l'unico brivido stagionale per l'Inter, che vinse tutte le prime otto gare del girone di ritorno e allungò nettamente sui partenopei; il 9 aprile i punti di vantaggio tra prima e seconda classificata furono sette. Nelle successive giornate l'Inter si limitò a gestire la situazione e, vincendo lo scontro diretto del 28 maggio grazie a una punizione della stella della Nazionale tedesca Lothar Matthaus, i milanesi conquistarono matematicamente il loro 13º scudetto, il più agevole, incoronando il bomber Aldo Serena tiratore scelto con 22 gol. Fu lo scudetto dei record: mai nessuna squadra sarebbe riuscita a toccare quota 58 con i due punti a vittoria.

Buon campionato quello della neopromossa Atalanta che concluse in zona Uefa, settore della classifica particolarmente ampliato in questa stagione per il successo del Milan in Coppa Campioni e per la, da tempo programmata, finale di Coppa Italia fra Napoli e Sampdoria, eventi che individuarono nel settimo gradino della graduatoria il termine ultimo per l'accesso in Europa. In tale contesto la Roma agganciò all'ultima giornata la Fiorentina sconfitta a San Siro, ma le speranze dei capitolini furono spazzate via nello spareggio disputato a Perugia il 30 giugno, quando i toscani li respinsero all'ottavo posto finale; ironia della sorte, il gol fu segnato dal grandissimo ex ed idolo giallorosso Roberto Pruzzo, trasferitosi sulle rive dell'Arno nella stagione conclusiva della propria carriera.

In coda, oltre al Como e al Pisa condannati da tempo, retrocessero il Pescara e, clamorosamente, il Torino, al ritorno tra i cadetti dopo 30 anni. A condannare i granata fu la sconfitta del 25 giugno, ultima giornata di campionato, contro il neopromosso Lecce, che così ottenne la salvezza e il 9º posto, miglior piazzamento di ogni epoca del club salentino. Anche Bologna (alla prima stagione in massima serie dopo sei anni d'assenza), Cesena e Verona ottennero la salvezza all'ultimo turno. A invischiare i veneti nella parte bassa della classifica fu una lunghissima serie di pareggi, sufficienti, comunque, per evitare il declassamento.

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Club Città Stadio Dettaglio
Ascoli Ascoli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 1988-1989
Atalanta Atalanta Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 1988-1989
Bologna Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara 1988-1989
Cesena Cesena Cesena Stadio Dino Manuzzi 1988-1989
Como Como Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 1988-1989
Fiorentina Fiorentina Firenze Stadio Comunale 1988-1989
Inter Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza 1988-1989
Juventus Juventus Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo 1988-1989
Lazio Lazio Roma Stadio Olimpico 1988-1989
Lecce Lecce Lecce Stadio Via del Mare 1988-1989
Milan Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza 1988-1989
Napoli Napoli Napoli Stadio San Paolo 1988-1989
Pescara Pescara Pescara Stadio Adriatico 1988-1989
Pisa Pisa Pisa Stadio Arena Garibaldi 1988-1989
Roma Roma Roma Stadio Olimpico 1988-1989
Sampdoria Sampdoria Genova Stadio Luigi Ferraris 1988-1989
Torino Torino Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo 1988-1989
Verona Verona Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 1988-1989

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[2] Cannoniere
Ascoli[3] Italia Ilario Castagner (1ª-10ª)
Italia Eugenio Bersellini (11ª-34ª)
Italia Andrea Pazzagli (34) Italia Bruno Giordano (10)
Atalanta Italia Emiliano Mondonico Italia Eligio Nicolini (31) Brasile Evair (10)
Bologna Italia Luigi Maifredi Italia Marco Antonio De Marchi,
Italia Eraldo Pecci (32)
Italia Lorenzo Marronaro (5)
Cesena Italia Alberto Bigon Italia Roberto Bordin,
Italia Sebastiano Rossi (33)
Italia Massimo Agostini (11)
Como[4] Italia Rino Marchesi (1ª-24ª)
Italia Angelo Pereni (25ª-34ª)
Brasile Milton,
Italia Marco Simone (34)
Italia Marco Simone (6)
Fiorentina Italia Sergio Santarini & Svezia Sven-Göran Eriksson (D.T.) Italia Enrico Cucchi (32) Italia Roberto Baggio (15)
Inter Italia Giovanni Trapattoni Argentina Ramón Díaz,
Italia Walter Zenga (33)
Italia Aldo Serena (22)
Juventus Italia Dino Zoff Italia Giancarlo Marocchi,
Italia Stefano Tacconi (34)
Portogallo Rui Barros (12)
Lazio Italia Giuseppe Materazzi Uruguay Rubén Sosa Ardaiz (33) Uruguay Rubén Sosa Ardaiz (8)
Lecce Italia Carlo Mazzone Italia Giuliano Terraneo (34) Argentina Pedro Pasculli (7)
Milan Italia Arrigo Sacchi Italia Franco Baresi,
Paesi Bassi Marco van Basten (33)
Paesi Bassi Marco van Basten (19)
Napoli Italia Ottavio Bianchi Italia Giancarlo Corradini,
Italia Giuliano Giuliani (32)
Brasile Careca (19)
Pescara Italia Giovanni Galeone Brasile Júnior (34) Brasile Tita (9)
Pisa[5][6] Italia Bruno Bolchi (1ª-21ª)
Italia Luca Giannini (22ª-25ª) (1ª-25ª)
Italia Lamberto Giorgis (26ª-34ª)
Italia Antonio Cavallo,
Italia Daniele Bernazzani (31)
Italia Giuseppe Incocciati (7)
Roma[7][8] Brasile Italia Angelo Benedicto Sormani & Svezia Nils Liedholm (D.T.) (1ª-18ª)
Italia Luciano Spinosi & Italia Giuseppe Luciano Lupi (D.T.) (19ª-22ª)
Brasile Italia Angelo Benedicto Sormani & Svezia Nils Liedholm (D.T.) (23ª-34ª)
Italia Giuseppe Giannini,
Italia Sebastiano Nela (32)
Germania Ovest Rudi Völler (10)
Sampdoria Italia Narciso Pezzotti & Jugoslavia Vujadin Boškov (D.T.) Italia Giuseppe Dossena (34) Italia Gianluca Vialli (14)
Torino[9][10] Italia Luigi Radice (1ª-9ª)
Italia Claudio Sala (10ª-29ª)
Italia Sergio Vatta (30ª-34ª)
Italia Ezio Rossi (34) Brasile Müller (11)
Verona Italia Osvaldo Bagnoli Italia Giovanni Cervone,
Italia Giuseppe Volpecina (34)
Italia Marco Pacione (5)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1. Inter Inter 58 34 26 6 2 67 19
Coppauefa.png 2. Napoli Napoli 47 34 18 11 5 57 28
Blason Union européenne.svg 3. Milan Milan 46 34 16 14 4 61 25
Coppauefa.png 4. Juventus Juventus 43 34 15 13 6 51 36
Coccarda Coppa Italia.svg 5. Sampdoria Sampdoria 39 34 14 11 9 43 25
Coppauefa.png 6. Atalanta Atalanta 36 34 11 14 9 37 32
Coppauefa.png 7. Fiorentina Fiorentina[11] 34 34 12 10 12 44 43
8. Roma Roma 34 34 11 12 11 33 40
9. Lecce Lecce 31 34 8 15 11 25 35
10. Lazio Lazio 29 34 5 19 10 23 32
11. Verona Verona 29 34 5 19 10 18 27
12. Ascoli Ascoli 29 34 9 11 14 30 41
13. Cesena Cesena 29 34 8 13 13 24 39
14. Bologna Bologna 29 34 8 13 13 26 43
1downarrow red.svg 15. Torino Torino 27 34 8 11 15 37 49
1downarrow red.svg 16. Pescara Pescara 27 34 5 17 12 28 43
1downarrow red.svg 17. Pisa Pisa 23 34 6 11 17 17 39
1downarrow red.svg 18. Como Como 22 34 6 10 18 24 49

Verdetti[modifica | modifica sorgente]

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Portieri
1 Italia Walter Zenga
12 Italia Astutillo Malgioglio
Difensori
2 Italia Giuseppe Bergomi
Italia Giuseppe Baresi
3 Germania Andreas Brehme
5 Italia Riccardo Ferri
6 Italia Andrea Mandorlini
Italia Corrado Verdelli
Italia Romano Galvani (*)
Italia Salvatore Nobile (°)
Centrocampisti
10 Germania Lothar Matthäus
7 Italia Alessandro Bianchi
8 Italia Nicola Berti
4 Italia Gianfranco Matteoli
Italia Alberto Rivolta (*)
Attaccanti
11 Italia Aldo Serena
Italia Dario Morello
Italia Massimo Ciocci (°)
9 Argentina Ramón Díaz
Italia Pietro Fanna
Allenatore
Italia Giovanni Trapattoni


(*) Acquistato nel mercato invernale

(°) Ceduto nel mercato invernale

Giovani aggregati dalla Primavera
Italia Pasquale Domenico Rocco (D)


La formazione titolare della stagione dei record 1988-1989

Classifica dei marcatori[modifica | modifica sorgente]

Giocatore Squadra Nazionalità Reti Rigori
Aldo Serena Inter Inter Italia 22 -
Careca Napoli Napoli Brasile 19 -
Marco Van Basten Milan Milan Paesi Bassi 19 4
Roberto Baggio Fiorentina Fiorentina Italia 15 6
Stefano Borgonovo Fiorentina Fiorentina Italia 14 -
Gianluca Vialli Sampdoria Sampdoria Italia 14 6
Andrea Carnevale Napoli Napoli Italia 13 -
Ramón Díaz Inter Inter Argentina 12 -
Rui Barros Juventus Juventus Portogallo 12 -
10º Massimo Agostini Cesena Cesena Italia 11 1
Müller Torino Torino Brasile 11 -

Risultati[modifica | modifica sorgente]

1ª giornata
9 ott. 1988 19 feb. 1989
1-3 Ascoli-Inter 1-3
0-0 Cesena-Lazio 0-0
0-3 Como-Juventus 0-0
4-0 Milan-Fiorentina 2-0
1-0 Napoli-Atalanta 1-1
0-2 Pisa-Bologna 0-1
0-0 Roma-Pescara 1-3
2-3 Torino-Sampdoria 1-5
2-1 Verona-Lecce 0-0
4ª giornata
30 ott. 1988 12 mar. 1989
2-0 Atalanta-Bologna 1-1
0-1 Cesena-Napoli 0-1
2-1 Fiorentina-Torino 0-1
2-0 Inter-Roma 3-0
0-0 Juventus-Milan 0-4
1-1 Lazio-Como 1-2
1-0 Lecce-Pisa 1-1
0-0 Pescara-Verona 0-0
1-0 Sampdoria-Ascoli 2-2
7ª giornata
27 nov. 1988 9 apr. 1989
0-1 Ascoli-Pisa 0-0
0-0 Atalanta-Pescara 1-1
0-0 Bologna-Lazio 0-0
0-2 Fiorentina-Sampdoria 2-1
1-0 Inter-Cesena 2-1
1-0 Juventus-Lecce 0-2
4-1 Napoli-Milan 0-0
1-3 Roma-Torino 1-3
0-0 Verona-Como 1-1
10ª giornata
18 dic. 1988 7 mag. 1989
0-3 Ascoli-Roma 1-1
0-0 Cesena-Atalanta 1-5
3-2 Como-Fiorentina 1-3
1-1 Inter-Juventus 1-1
2-2 Lazio-Pescara 0-0
3-1 Napoli-Bologna 1-1
1-0 Pisa-Verona 0-1
3-0 Sampdoria-Lecce 0-1
2-2 Torino-Milan 1-2
13ª giornata
15 gen. 1989 28 mag. 1989
1-0 Atalanta-Ascoli 1-3
2-1 Bologna-Lecce 1-1
2-1 Fiorentina-Juventus 1-1
1-0 Lazio-Roma 0-0
4-0 Milan-Como 1-1
0-0 Napoli-Inter 1-2
0-1 Pescara-Sampdoria 1-4
0-0 Torino-Pisa 0-1
0-0 Verona-Cesena 0-0
16ª giornata
5 feb. 1989 18 giu. 1989
0-2 Ascoli-Milan 1-5
1-0 Bologna-Fiorentina 0-0
0-0 Como-Cesena 0-1
2-0 Inter-Torino 0-2
1-1 Juventus-Pescara 0-0
2-1 Lecce-Atalanta 0-0
0-1 Pisa-Napoli 0-0
0-0 Roma-Verona 0-0
1-0 Sampdoria-Lazio 0-1
2ª giornata
16 ott. 1988 26 feb. 1989
2-2 Atalanta-Verona 0-1
0-1 Bologna-Roma 1-1
2-1 Fiorentina-Ascoli 1-1
4-1 Inter-Pisa 3-0
2-2 Juventus-Cesena 2-1
1-1 Lazio-Torino 3-4
1-0 Lecce-Napoli 0-4
1-3 Pescara-Milan 1-6
2-0 Sampdoria-Como 2-0
5ª giornata
6 nov. 1988 19 mar. 1989
0-1 Ascoli-Pescara 0-0
3-4 Bologna-Juventus 0-2
2-1 Como-Lecce 0-0
1-1 Fiorentina-Atalanta 1-0
1-0 Inter-Sampdoria 1-0
1-1 Napoli-Lazio 1-1
2-1 Roma-Pisa 0-1
2-0 Torino-Cesena 2-3
1-2 Verona-Milan 1-1
8ª giornata
4 dic. 1988 16 apr. 1989
2-0 Cesena-Bologna 2-2
0-1 Como-Ascoli 0-2
0-1 Lazio-Atalanta 1-3
2-0 Milan-Lecce 1-1
2-0 Napoli-Fiorentina 3-1
0-2 Pescara-Inter 1-2
1-4 Pisa-Juventus 1-3
0-2 Sampdoria-Roma 0-1
1-1 Torino-Verona 0-0
11ª giornata
31 dic. 1988 14 mag. 1989
1-1 Atalanta-Como 0-1
1-0 Bologna-Ascoli 0-1
1-0 Juventus-Torino 0-0
0-3 Lecce-Inter 0-2
0-0 Milan-Sampdoria 1-1
3-0 Pescara-Cesena 0-1
1-1 Pisa-Lazio 0-1
1-0 Roma-Napoli 1-1
2-1 Verona-Fiorentina 1-1
14ª giornata
22 gen. 1989 4 giu. 1989
1-0 Ascoli-Torino 1-1
0-0 Bologna-Verona 0-0
1-0 Como-Pescara 1-1
1-0 Inter-Lazio 3-1
0-1 Juventus-Atalanta 0-0
0-0 Lecce-Fiorentina 1-1
1-0 Pisa-Cesena 0-1
1-3 Roma-Milan 1-4
0-0 Sampdoria-Napoli 1-1
17ª giornata
12 feb. 1989 25 giu. 1989
2-2 Atalanta-Roma 1-2
0-0 Cesena-Sampdoria 0-2
4-3 Fiorentina-Inter 0-2
0-0 Lazio-Ascoli 0-0
1-1 Milan-Bologna 4-1
3-2 Napoli-Como 1-0
0-0 Pescara-Pisa 1-1
0-0 Torino-Lecce 1-3
2-0 Verona-Juventus 0-3
3ª giornata
23 ott. 1988 5 mar. 1989
1-1 Ascoli-Juventus 0-2
0-3 Cesena-Fiorentina 1-4
1-0 Como-Bologna 0-1
0-0 Milan-Lazio 1-1
8-2 Napoli-Pescara 0-0
1-1 Pisa-Sampdoria 0-2
1-1 Roma-Lecce 0-0
1-1 Torino-Atalanta 0-1
0-0 Verona-Inter 0-1
6ª giornata
20 nov. 1988 2 apr. 1989
1-1 Cesena-Roma 0-1
1-2 Como-Inter 0-4
3-5 Juventus-Napoli 4-2
3-1 Lazio-Verona 0-0
1-2 Lecce-Ascoli 1-1
1-2 Milan-Atalanta 2-1
2-0 Pescara-Torino 1-1
0-0 Pisa-Fiorentina 0-3
4-1 Sampdoria-Bologna 0-0
9ª giornata
11 dic. 1988 30 apr. 1989
1-1 Ascoli-Cesena 1-2
1-0 Atalanta-Pisa 1-0
2-0 Bologna-Torino 1-1
3-2 Fiorentina-Pescara 0-0
0-0 Juventus-Sampdoria 2-1
1-0 Lecce-Lazio 0-0
0-1 Milan-Inter 0-0
1-0 Roma-Como 1-0
0-1 Verona-Napoli 0-1
12ª giornata
8 gen. 1989 21 mag. 1989
3-0 Ascoli-Verona 1-0
1-0 Cesena-Milan 0-0
1-1 Como-Pisa 1-3
3-0 Fiorentina-Lazio 0-1
1-0 Inter-Bologna 6-0
1-0 Lecce-Pescara 1-1
1-3 Roma-Juventus 1-2
1-1 Sampdoria-Atalanta 0-1
0-1 Torino-Napoli 1-4
15ª giornata
29 gen. 1989 11 giu. 1989
1-1 Atalanta-Inter 2-4
3-2 Cesena-Lecce 0-0
2-2 Fiorentina-Roma 1-2
0-0 Lazio-Juventus 2-4
0-0 Milan-Pisa 2-0
4-1 Napoli-Ascoli 0-2
3-1 Pescara-Bologna 0-1
2-1 Torino-Como 3-2
1-1 Verona-Sampdoria 1-2

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Memento - Campionato '88-'89, fantagazzetta.com.
  2. ^ Melegari, op. cit., 547
  3. ^ L'Ascoli caccia Castagner, repubblica.it, 22 dicembre 1988.
  4. ^ Il Como caccia Marchesi, repubblica.it, 11 aprile 1989.
  5. ^ Il Pisa a Giannini, La Stampa, 14 marzo 1989.
  6. ^ Eriksson conferma "Vado al Benfica", repubblica.it, 19 aprile 1989.
  7. ^ Liedholm paga per i cattivi, repubblica.it, 21 febbraio 1989.
  8. ^ La Roma richiama Liedholm, repubblica.it, 23 marzo 1989.
  9. ^ Sala, allenatore pover: "Rischio di bruciarmi", repubblica.it, 15 dicembre 1988.
  10. ^ Toro disperato, "Vatta salvaci", repubblica.it, 23 maggio 1989.
  11. ^ Dopo lo spareggio per il settimo posto a Perugia, 30 giugno 1989, Fiorentina - Roma 1 - 0 (gol di Roberto Pruzzo).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.