Serie A 1986-1987

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Serie A 1986-1987
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 85ª (55ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 14 settembre 1986
al 17 maggio 1987
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Risultati
Vincitore Napoli Napoli
(1º titolo)
Retrocessioni Brescia Brescia
Atalanta Atalanta
Udinese Udinese
Statistiche
Miglior marcatore Italia Pietro Paolo Virdis (17)
Incontri disputati 240
Gol segnati 462 (1,93 per incontro)
Italian Serie A 1986-1987 map.svg
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1986-1987
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1985-1986 1987-1988 Right arrow.svg

La Serie A 1986-1987 fu il massimo livello dell'ottantacinquesima edizione del campionato italiano di calcio, la cinquantacinquesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

I due fuoriclasse stranieri Diego Armando Maradona e Michel Platini, simboli di Napoli e Juventus: al termine del campionato, l'argentino darà al club partenopeo il primo scudetto, mentre il francese, dopo una stagione sottotono, sceglierà di lasciare definitivamente il calcio giocato.

Il nuovo presidente del Milan Silvio Berlusconi, ceduto Paolo Rossi al Verona, investì grandi somme per formare una squadra competitiva prendendo Giovanni Galli, Giuseppe Galderisi, Daniele Massaro e soprattutto la giovane promessa Roberto Donadoni, acquistato dall'Atalanta per 11 miliardi di lire dopo una lotta con la Juventus. La Fiorentina prese l'attaccante Ramón Díaz e il giovane laterale Alberto Di Chiara, la Sampdoria ingaggiò l'allenatore Vujadin Boškov e vestì di blucerchiato Cerezo e Briegel, la Roma ringiovanì il reparto avanzato con Baldieri e Agostini. L'Inter mise sotto contratto l'allenatore Giovanni Trapattoni e acquistò Passarella e Matteoli, mentre la Juventus scelse Rino Marchesi come allenatore.

Il campionato[modifica | modifica sorgente]

Il fiorentino Ramón Díaz e il doriano Toninho Cerezo

La stagione 1986-87 partì sotto il segno dell'incertezza. Innanzitutto, i verdetti a cui aveva portato l'indagine sul Totonero crearono ansie in zona salvezza, dove l'Udinese, annullata la sentenza di primo grado che la condannava alla B, si ritrovò penalizzata in partenza di nove punti; inoltre, la promozione venne negata al Lanerossi Vicenza (che sarebbe ritornato in massima serie dopo sette anni) e alla Triestina (che ricevette un punto di penalizzazione perdendo il terzo posto che avrebbe altrimenti rilevato dal Vicenza), dando via libera all'esordio dell'Empoli tra le grandi.

Fu comunque l'anno del Napoli, che riuscì a dominare buona parte del campionato e vincerlo grazie all'apporto fondamentale dell'allenatore Ottavio Bianchi, a Diego Armando Maradona, a giocatori come Bruscolotti e Bagni e al ritrovato Bruno Giordano.

Il campionato prese il via il 14 settembre, con l'affermazione della matricola Empoli (che la settimana dopo si ritrovò in testa con la Juventus) sull'Inter; inizialmente i partenopei si limitarono ad inseguire la Juventus, che tentò la fuga; poi, il 9 novembre, nello scontro diretto giocato a Torino con le due squadre appaiate in testa, gli azzurri s'imposero per 1-3. Il Napoli così balzò in testa alla classifica e mantenne il primo posto fino alla fine del girone d'andata, resistendo anche al blitz dell'Inter, che agganciò i partenopei alla quattordicesima, per poi sciupare tutto perdendo a Verona l'11 gennaio. Il Como si ritrovò in zona Uefa, e l'Udinese recuperò tutto lo svantaggio iniziale e terminò il girone d'andata alla distanza di sei punti dal tredicesimo posto. Entrambe, però, non seppero gestire le rispettive situazioni nel girone di ritorno.

Il San Paolo gremito il 10 maggio 1987, giorno della conquista del primo storico tricolore nella storia del Napoli.

Il Napoli iniziò alla grande il girone di ritorno, vincendo quattro gare di fila e staccando il gruppo delle inseguitrici, che comprendeva ora anche Roma e Milan. All'inizio di aprile i partenopei incapparono però in una serie negativa che permise all'Inter di avvicinarsi: i punti di distanza tra napoletani e milanesi rimasero due fino alle ultime giornate. L'Inter cercò l'aggancio, ma il 3 maggio cadde ad Ascoli Piceno e al Napoli bastò un pareggio per ipotecare lo scudetto, che arrivò sette giorni dopo al San Paolo, dopo l'1-1 contro la Fiorentina, nella partita in cui Roberto Baggio segnò per i viola il suo primo gol in Serie A: Maradona, già Campione del Mondo con l'Argentina, diventò un'icona vincente e un idolo per la città. In extremis, la Juventus soffiò all'Inter il secondo posto; capocannoniere fu il trentenne milanista Pietro Paolo Virdis. Il 1986-87 fu l'ultimo campionato di Michel Platini con la maglia della Juventus. Fu inattesa la notizia del suo ritiro a soli 32 anni, data dal giocatore alla vigilia dell'ultima partita di Campionato.

I tifosi partenopei in festa al San Paolo per il Napoli campione d'Italia

In zona UEFA la corsa della Roma si fermò coi primi caldi primaverili: battuta a San Siro e a domicilio dalla Sampdoria di Gianluca Vialli, dilapidò il vantaggio che ad un certo punto le aveva consegnato la piazza d'onore della graduatoria. Furono proprio i liguri ad agganciare in extremis il Milan al quinto posto, l'ultimo posto utile per entrare in Europa. I rossoneri, in svantaggio sui blucerchiati sia per differenza reti che nello scontro diretto, si giovarono della modifica al regolamento che proprio in questa stagione aveva reintrodotto gli spareggi per assegnare i piazzamenti rilevanti del torneo. Fu un gol di Daniele Massaro allo scadere dei tempi supplementari che il 23 maggio al Comunale di Torino premiò i meneghini riportandoli sul palcoscenico continentale a discapito dei genovesi. Assieme ai milanesi raggiunsero l'Europa anche l'Hellas Verona di Bagnoli, l'Inter del neo allenatore Trapattoni e la Juventus di Rino Marchesi.

In coda non riuscì a salvarsi all'Udinese, che retrocedette nel finale; vincendo a Como si salvò in extremis l'Empoli, che condannò alla Serie B altre due squadre lombarde, l'Atalanta e il Brescia. Per i bergamaschi ci fu tuttavia la qualificazione in Coppa delle Coppe come finalisti sconfitti della Coppa Italia, vinta dal Napoli già qualificato in Coppa dei Campioni come campione d'Italia. Gli orobici diventeranno così non solo l'unica società italiana di B che abbia mai disputato le coppe europee, ma grazie ad un brillante cammino stabiliranno il record di miglior squadra cadetta di tutta Europa mai apparsa nelle competizioni UEFA.

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Club partecipanti Città Stadio Stagione 1985-1986
Ascoli Ascoli dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 1° in Serie B
Atalanta Atalanta dettagli Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 8° in Serie A
Avellino Avellino dettagli Avellino Stadio Partenio 11° in Serie A
Brescia Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 2° in Serie B
Como Como dettagli Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 9° in Serie A
Empoli Empoli dettagli Empoli Stadio Carlo Castellani 3° in Serie B
Fiorentina Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 5° in Serie A
Inter Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 6° in Serie A
Juventus Juventus dettagli Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo Campione d'Italia
Milan Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 7° in Serie A
Napoli Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 3° in Serie A
Roma Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 2° in Serie A
Sampdoria Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 12° in Serie A
Torino Torino dettagli Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo 4° in Serie A
Udinese Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 13° in Serie A
Verona Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 10° in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[1] Cannoniere
Ascoli[2] Italia Aldo Sensibile (1ª-9ª)
Italia Ilario Castagner (10ª-30ª)
Italia Andrea Pazzagli Italia Massimo Barbuti (4)
Atalanta Italia Nedo Sonetti Italia Ottorino Piotti (30) Italia Marino Magrin (7)
Avellino Brasile Luís Vinício Italia Angelo Alessio,
Italia Roberto Amodio,
Italia Nicola Di Leo (28)
Italia Angelo Alessio,
Brasile Dirceu (6)
Brescia Italia Bruno Giorgi Italia Franco Turchetta (30) Italia Tullio Gritti (7)
Como Italia Emiliano Mondonico Italia Mario Paradisi (30) Italia Salvatore Giunta (4)
Empoli Italia Gaetano Salvemini Italia Giulio Drago (30) Svezia Johnny Ekström (3)
Fiorentina Italia Eugenio Bersellini Italia Marco Landucci (30) Argentina Ramón Díaz (10)
Inter Italia Giovanni Trapattoni Italia Andrea Mandorlini,
Italia Gianfranco Matteoli (30)
Italia Alessandro Altobelli (11)
Juventus Italia Rino Marchesi Italia Luciano Favero,
Italia Stefano Tacconi (30)
Italia Aldo Serena (10)
Milan[3] Svezia Nils Liedholm (1ª-24ª)
Italia Fabio Capello (25ª-30ª)
Italia Agostino Di Bartolomei (30) Italia Pietro Paolo Virdis (17)
Napoli Italia Ottavio Bianchi Italia Moreno Ferrario,
Italia Claudio Garella,
Argentina Diego Armando Maradona,
Italia Alessandro Renica (29)
Argentina Diego Armando Maradona (10)
Roma[4] Brasile Italia Angelo Benedicto Sormani & Svezia Sven-Göran Eriksson (D.T.) (1ª-28ª)
Brasile Italia Angelo Benedicto Sormani (29ª-30ª)
Italia Franco Tancredi (30) Danimarca Klaus Berggreen,
Italia Stefano Desideri (5)
Sampdoria Italia Narciso Pezzotti & Jugoslavia Vujadin Boškov (D.T.) Italia Guido Bistazzoni,
Italia Luca Fusi,
Italia Luca Pellegrini (30)
Italia Gianluca Vialli (12)
Torino Italia Luigi Radice Italia Giovanni Francini,
Brasile Júnior (30)
Paesi Bassi Wim Kieft (8)
Udinese Italia Giancarlo De Sisti Argentina Daniel Bertoni,
Italia Dino Galparoli (28)
Italia Francesco Graziani (7)
Verona Italia Osvaldo Bagnoli Italia Luigi De Agostini (30) Danimarca Preben Elkjær Larsen (8)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svg 1. Napoli Napoli 42 30 15 12 3 41 21
Coppauefa.png 2. Juventus Juventus 39 30 14 11 5 42 27
Coppauefa.png 3. Inter Inter 38 30 15 8 7 32 17
Coppauefa.png 4. Verona Verona 36 30 12 12 6 36 25
Coppauefa.png 5. Milan Milan[5] 35 30 13 9 8 31 21
Noatunloopsong.png 6. Sampdoria Sampdoria 35 30 13 9 8 37 21
7. Roma Roma 33 30 12 9 9 37 31
8. Avellino Avellino 30 30 9 12 9 31 38
9. Como Como 26 30 5 16 9 16 20
10. Fiorentina Fiorentina 26 30 8 10 12 30 35
11. Torino Torino 26 30 8 10 12 26 32
12. Ascoli Ascoli 24 30 7 10 13 18 33
13. Empoli Empoli 23 30 8 7 15 13 33
1downarrow red.svg 14. Brescia Brescia 22 30 7 8 15 25 35
1downarrow red.svg Coppacoppe.png 15. Atalanta Atalanta 21 30 7 7 16 22 32
1downarrow red.svg 16. Udinese Udinese[6] 15 30 6 12 12 25 41

Verdetti[modifica | modifica sorgente]

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Società Sportiva Calcio Napoli 1986-1987.
Portieri
Italia Claudio Garella
Italia Raffaele Di Fusco
Difensori
Italia Tebaldo Bigliardi
Italia Giuseppe Bruscolotti
Italia Ciro Ferrara
Italia Moreno Ferrario
Italia Massimo Filardi
Italia Alessandro Renica
Italia Giuseppe Volpecina
Italia Antonio Carannante
Centrocampisti
Italia Salvatore Bagni
Italia Fernando De Napoli
Italia Francesco Romano
Italia Luciano Sola
Italia Costanzo Celestini
Italia Luigi Caffarelli
Italia Ciro Muro
Attaccanti
Italia Andrea Carnevale
Italia Bruno Giordano
Argentina Diego Armando Maradona
Italia Pietro Puzone
Allenatore
Italia Ottavio Bianchi


La rosa del primo Napoli tricolore.

Capoliste solitarie[modifica | modifica sorgente]

Società Sportiva Calcio Napoli Società Sportiva Calcio Napoli Juventus Football Club Juventus Football Club

  • Dalla 3ª alla 5ª giornata: Juventus Juventus
  • Dalla 6ª alla 7ª giornata: Juventus Juventus
  • Dalla 9ª alla 14ª giornata: Napoli Napoli
  • Dalla 15ª alla 30ª giornata: Napoli Napoli

Classifica dei marcatori[modifica | modifica sorgente]

Giocatore Squadra Nazionalità Reti Rigori
Pietro Paolo Virdis Milan Milan Italia 17 2
Gianluca Vialli Sampdoria Sampdoria Italia 12 -
Alessandro Altobelli Inter Inter Italia 11 1
Ramón Díaz Fiorentina Fiorentina Argentina 10 -
Diego Armando Maradona Napoli Napoli Argentina 10 3
Aldo Serena Juventus Juventus Italia 10 -
Andrea Carnevale Napoli Napoli Italia 8 -
Preben Elkjær Larsen Verona Verona Danimarca 8 -
Wim Kieft Torino Torino Paesi Bassi 8 1
10° Francesco Graziani Udinese Udinese Italia 7 -
Tullio Gritti Brescia Brescia Italia 7 2
Marino Magrin Atalanta Atalanta Italia 7 5
Lionello Manfredonia Juventus Juventus Italia 7 -

Record[modifica | modifica sorgente]

  • Maggior numero di vittorie: Napoli Napoli e Inter Inter (15)
  • Minor numero di sconfitte: Napoli Napoli (3)
  • Migliore attacco: Juventus Juventus (42 gol fatti)
  • Miglior difesa: Inter Inter (17 gol subiti)
  • Miglior differenza reti: Napoli Napoli (+20)
  • Maggior numero di pareggi: Como Como (16)
  • Minor numero di pareggi: Atalanta Atalanta e Empoli Empoli (7)
  • Minor numero di vittorie: Como Como (5)
  • Maggior numero di sconfitte: Atalanta Atalanta (16)
  • Peggiore attacco: Empoli Empoli (13 gol fatti)
  • Peggior difesa: Udinese Udinese (41 gol subiti)
  • Peggior differenza reti: Empoli Empoli (-20)

Risultati[modifica | modifica sorgente]

1ª giornata
14 set. 1986 18 gen. 1987
2-1 Avellino-Fiorentina 0-2
0-1 Brescia-Napoli 1-2
1-0 Empoli-Inter 1-2
0-1 Milan-Ascoli 0-1
0-0 Roma-Como 0-0
1-0 Sampdoria-Atalanta 0-1
2-1 Torino-Verona 1-2
0-2 Udinese-Juventus 1-2
4ª giornata
5 ott. 1986 22 feb. 1987
0-1 Ascoli-Avellino 0-0
1-0 Atalanta-Empoli 0-0
1-0 Como-Brescia 0-2
0-1 Fiorentina-Udinese 1-1
4-1 Inter-Roma 0-1
0-0 Juventus-Milan 1-1
3-1 Napoli-Torino 1-0
1-1 Verona-Sampdoria 0-0
7ª giornata
26 ott. 1986 15 mar. 1987
0-0 Ascoli-Como 0-0
0-2 Atalanta-Torino 0-0
1-1 Avellino-Udinese 6-2
0-1 Fiorentina-Verona 2-2
1-1 Juventus-Inter 1-2
2-0 Milan-Brescia 0-1
0-1 Roma-Napoli 0-0
3-0 Sampdoria-Empoli 0-0
10ª giornata
23 nov. 1986 5 apr. 1987
2-0 Brescia-Torino 2-2
1-1 Como-Inter 0-1
2-1 Fiorentina-Roma 1-1
2-0 Juventus-Atalanta 0-0
2-0 Milan-Avellino 1-2
4-0 Napoli-Empoli 0-0
0-0 Udinese-Sampdoria 0-0
2-1 Verona-Ascoli 1-0
13ª giornata
21 dic. 1986 3 mag. 1987
1-1 Atalanta-Avellino 1-2
1-1 Brescia-Verona 1-4
0-0 Empoli-Udinese 0-3
3-0 Inter-Ascoli 0-1
2-1 Napoli-Como 1-1
1-2 Roma-Milan 1-4
4-1 Sampdoria-Juventus 1-2
2-1 Torino-Fiorentina 0-0
2ª giornata
21 set. 1986 1º feb. 1987
0-1 Ascoli-Empoli 0-1
0-1 Atalanta-Roma 2-4
1-1 Como-Torino 0-1
2-0 Fiorentina-Sampdoria 1-3
4-0 Inter-Brescia 1-0
3-0 Juventus-Avellino 1-1
1-1 Napoli-Udinese 3-0
1-0 Verona-Milan 0-1
5ª giornata
12 ott. 1986 1º mar. 1987
0-0 Atalanta-Ascoli 1-2
1-1 Avellino-Como 2-1
1-1 Fiorentina-Juventus 0-1
0-0 Milan-Inter 2-1
2-1 Roma-Brescia 1-1
1-2 Sampdoria-Napoli 1-1
1-0 Torino-Empoli 0-2
2-2 Udinese-Verona 1-3
8ª giornata
2 nov. 1986 22 mar. 1987
0-1 Brescia-Sampdoria 0-2
0-0 Como-Juventus 0-1
1-3 Empoli-Roma 1-2
3-0 Milan-Fiorentina 2-2
0-0 Napoli-Inter 0-1
4-1 Torino-Avellino 0-0
3-0 Udinese-Ascoli 0-1
2-1 Verona-Atalanta 0-1
11ª giornata
30 nov. 1986 12 apr. 1987
1-0 Atalanta-Brescia 0-1
3-1 Como-Udinese 0-0
1-0 Empoli-Fiorentina 1-1
0-0 Inter-Avellino 1-0
0-0 Napoli-Verona 0-3
3-0 Roma-Juventus 0-2
1-0 Sampdoria-Ascoli 1-0
0-0 Torino-Milan 0-1
14ª giornata
4 gen. 1987 10 mag. 1987
0-0 Ascoli-Brescia 2-1
0-1 Avellino-Empoli 1-0
0-1 Como-Milan 0-0
3-1 Fiorentina-Napoli 1-1
1-0 Inter-Atalanta 0-1
2-1 Juventus-Verona 1-1
0-0 Sampdoria-Roma 3-0
1-1 Udinese-Torino 1-3
3ª giornata
28 set. 1986 8 feb. 1987
0-0 Avellino-Napoli 0-3
0-0 Brescia-Fiorentina 3-4
0-1 Empoli-Juventus 0-3
2-1 Milan-Atalanta 2-1
0-0 Roma-Verona 1-0
0-1 Sampdoria-Como 0-0
0-2 Torino-Ascoli 1-1
0-0 Udinese-Inter 0-2
6ª giornata
19 ott. 1986 8 mar. 1987
0-5 Ascoli-Juventus 2-2
1-0 Brescia-Udinese 0-1
0-0 Como-Fiorentina 2-1
0-3 Empoli-Milan 0-1
1-0 Inter-Sampdoria 1-3
2-2 Napoli-Atalanta 1-0
0-2 Torino-Roma 0-1
2-2 Verona-Avellino 1-1
9ª giornata
9 nov. 1986 29 mar. 1987
0-1 Ascoli-Fiorentina 1-2
0-0 Atalanta-Como 1-2
0-0 Avellino-Brescia 0-2
1-0 Empoli-Verona 0-1
2-1 Inter-Torino 0-0
1-3 Juventus-Napoli 1-2
4-0 Roma-Udinese 1-2
3-0 Sampdoria-Milan 2-0
12ª giornata
14 dic. 1986 26 apr. 1987
1-1 Ascoli-Roma 1-1
3-1 Avellino-Sampdoria 2-2
3-0 Brescia-Empoli 0-0
0-1 Fiorentina-Inter 0-1
1-0 Juventus-Torino 1-1
0-0 Milan-Napoli 1-2
1-0 Udinese-Atalanta 2-4
1-0 Verona-Como 1-1
15ª giornata
11 gen. 1987 17 mag. 1987
2-0 Atalanta-Fiorentina 0-1
0-0 Brescia-Juventus 2-3
0-0 Empoli-Como 1-0
0-0 Milan-Udinese 0-0
3-0 Napoli-Ascoli 1-1
3-0 Roma-Avellino 1-2
2-0 Torino-Sampdoria 0-3
2-1 Verona-Inter 0-0

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Melegari, op. cit., 543
  2. ^ Castagner nuovo allenatore dell'Ascoli, repubblica.it, 12 novembre 1986.
  3. ^ Liedholm, fatti più in là, repubblica.it, 8 aprile 1987.
  4. ^ Arrivederci Eriksson, repubblica.it, 5 maggio 1987.
  5. ^ Dopo lo spareggio per il quinto posto a Torino, 23 maggio 1987, Milan - Sampdoria 1 - 0 dts.
  6. ^ 9 punti di penalizzazione per illecito nell'ambito del secondo Totonero.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.