Jesina Calcio

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SSD Jesina Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco e Rosso.svg bianco-rosso
Dati societari
Città Jesi
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1927
Presidente Bandiera dell'Italia Marco Polita
Allenatore Bandiera dell'Italia Daniele Amaolo
Stadio Pacifico Carotti
(5.000 posti)
Sito web www.jesinacalcio.it
Palmarès
Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

La Società Sportiva Dilettantistica Jesina Calcio s.r.l. è una squadra calcistica di Jesi in provincia di Ancona, Italia. I colori sociali sono il bianco ed il rosso, mentre lo stemma, come quello della città, reca un leone rampante. Nella stagione 2011-2012 milita nel campionato di Serie D.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Origini e dopoguerra

L'Unione Sportiva Jesina nasce nel marzo del 1927 dalla fusione della Juventus Aesina e dalla S.S. Mazzini Jesi , nei primi anni partecipa a campionati regionali. La prima partita ufficiale viene giocata contro il Loreto e termina 2-2. Nel dicembre del 1930 il club cambia nome e diviene Associazione Sportiva Jesi; nel 1933-1934 partecipa alla Prima Divisione (la terza divisione di allora) e quando viene istituito il campionato di Serie C gli jesini vengono ammessi a parteciparvi; qui affrontano avversari come Taranto, Pescara, Venezia, Vicenza, Udine, Padova, Rimini. Nella stagione 1939-1940 la società entra in crisi e nei due anni successivi il calcio cittadino è inattivo anche a causa della seconda guerra mondiale.

Nel 1945-1946 riprende le attività agonistiche con il nome Società Sportiva Jesina e si piazza bene nel girone di 1ª Divisione Marche, potendo partecipare alla Serie C dell'anno successivo. Fino alla stagione 1959-1960 la squadra partecipa tra alti e bassi ai campionati di Serie C, IV Serie e Promozione; in quell'annata la federcalcio istituisce la Serie D e vi iscrive anche la Jesina. Dopo alcuni anni i marchigiani tornano in C: qui rimangono per quattro anni per poi tornare in D e infine, nel 1975-1976, retrocedere in Promozione.

[modifica] Gli anni d'oro

Sotto la presidenza di Leopoldo Latini arriva il momento migliore della società biancorossa. Nel 1978-1979 arriva la promozione dal campionato regionale e la stagione successiva in Serie D si chiude con un tranquillo posizionamento di metà classifica. Nel 1980-1981, la squadra viene inserita nel girone C della Serie D. In un girone che comprende anche la futura squadra di Serie A e partecipante alla Champions League del Chievo è la Vigor Senigallia a vincere con 50 punti, davanti al Riccione ed ai biancorossi che terminano appaiati a 47 lunghezze. Si rende così necessario uno spareggio per la promozione in C2, che si disputa ad Arezzo davanti ad una massiccia presenza di 5000 tifosi leoncelli che compiono un vero e proprio esodo spingendo la squadra al successo finale per 1-0. La squadra tornò in serie C, che nel frattempo si era divisa in due categorie. La Jesina partecipa nel 1981-1982 al campionato di C2, arrivando settima con 34 punti. L'anno successivo la C1 sfugge per un punto: il campionato viene vinto dal Francavilla al Mare, seconda è la Civitanovese, terzi i biancorossi, che preparano in questo modo lo storico salto in C1.

La stagione 1983-1984 è quella della magnifica promozione in C1. La squadra arriva prima con 45 punti battendo la concorrenza del Monopoli, del Teramo, del Giulianova e della Maceratese. Bellissimo il teatro della promozione: la Jesina espugna Cattolica per 2-1 davanti a 6000 sostenitori. La stagione seguente vede la società sfidare avversari come Livorno, SPAL, Ancona, Brescia, Vicenza, Piacenza, Reggiana, Modena, Pistoiese, Rimini. Proprio con i romagnoli arriva il debutto nella nuova terza serie, uno 0-0 esterno. La stagione vive di alti e bassi e vede tra l'altro il successo al Dorico per 1-0 contro gli odiati anconetani. La squadra si comporta bene davanti ad un Comunale sempre gremito da 5000 persone ed arriva a giocarsi la salvezza all'ultima giornata contro il già promosso Brescia. I leoncelli sono obbligati a vincere, ma il portiere delle rondinelle in giornata di grazia non permette alcuna marcatura nonostante il caloroso tifo e i commuoventi tentativi della squadra. La Jesina chiude con 30 punti a pari con la Spal ma gli scontri diretti contro la squadra di Ferrara la penalizzano (vittoria 1-0 a Jesi, k.o. 3-0 a Ferrara), classificandola al quindicesimo posto che significa immediata retrocessione in C2.

L'anno dopo la squadra è forte abbastanza per tornare in C1 ma non va oltre il quarto posto dietro Teramo, Martina Franca e Maceratese. La deludente stagione viene addolcita dalla finale di Coppa Italia di serie C giocata e persa contro la Virescit Boccaleone (1-1 a Jesi, 3-2 dopo i tempi supplementari all'Atleti Azzurri d'Italia). Con questa stagione si chiude il ciclo Latini che coincide con la fine degli anni d'oro del calcio jesino.

[modifica] L'addio al professionismo

Nel 1987-1988 la squadra retrocede in Serie D ma viene ripescata; dopo 2 stagioni vissute a metà classifica nel 1990-1991 la C2 viene riformata con la decisione di portare la categoria da 4 a 3 gironi. La Jesina paga ciò con il quartultimo posto che in quella stagione non basta per ottenere la salvezza. La discesa di categoria diviene ufficiale dopo la sconfitta nello spareggio salvezza disputato a Chieti contro l'Altamura (1-1, 6-5 dopo i calci di rigore). Anche l'Altamura sarebbe poi retrocesso dopo il girone playout finale, a conferma della difficoltà di poter salvarsi in quella stagione. Alla retrocessione segue una crisi finanziaria, con il club che si autoretrocede in Eccellenza. Dopo un paio di stagioni terminate nella parte alta della graduatoria, i leoncelli nell'annata 1993-1994 riescono a vincere il girone marchigiano d'Eccellenza, tornando così a calcare i campi interregionali in Serie D.

[modifica] La Serie D e l'incubo Eccellenza

In Serie D partecipa fino ai primi anni del 2000 con campionati anonimi, esclusi quello del 1996-1997 concluso al secondo posto alle spalle dell'Astrea, e quello del 2000-2001 chiuso in settima posizione dopo un ottimo girone d'andata che vide i leoncelli battagliare per il primo posto contro i rivali della Sambenedettese, società appena acquistata dalla famiglia Gaucci che si avvierà al termine della stagione a vincere il girone. Nel 2001-2002 la Jesina vive una stagione travagliata e si salva sul campo all'ultima giornata sconfiggendo il Tolentino al Carotti. I festeggiamenti vengono però interrotti pochi giorni dopo la conquista della salvezza da un illecito commesso dal Forlì ai danni della formazione cremisi che così ottiene una vittoria a tavolino con la quale ottiene i punti necessari a scavalcare la Jesina che così si ritrova retrocessa in Eccellenza, mentre paradossalmente il Forlì esecutore della retrocessione, verrà ripescato addirittura in C2. Il ritorno in Eccellenza si chiude con un mesto piazzamento di metà classifica e nella seconda stagione la squadra perde in semifinale dei playoff crollando ad Urbisaglia. Nell'estate del 2004 rischia il fallimento ma la famiglia Bocchini salva la squadra dalla radiazione e riesce a far continuare il calcio nella città. La stagione 2004-2005 viene dominata dalla Maceratese, la Jesina può dunque solo sperare nei playoff dove però perde in finale regionale con la Vigor Senigallia per 3-2. Nel 2005-2006 la vittoria del campionato sfuma per pochi punti a favore del Centobuchi, mentre nei playoff arriva un boccone amaro in semifinale con la sconfitta contro la Cingolana.

Dopo un anno transitorio, la stagione 2007-2008 si apre con un cambio radicale al vertice della società dove diviene presidente l'ex sindaco Marco Polita, assistito da alcuni dirigenti che avevano contribuito alla ripartenza della squadra negli anni '90 che avvia l'azionariato popolare e dà il via ad un progetto di valorizzazione dei giovani di Jesi e della Vallesina che riavvicina la città alla squadra grazie anche all'inglobazione dei vari serbatoi giovanili delle squadre minori della città quali Aesina, Aurora, Borgo Minonna e Spes. Dopo un avvio difficile i biancorossi infilano una serie di vittorie consecutive che li portano al secondo posto finale. Ai playoff però arriverà una nuova delusione contro la Cingolana che vince la finale regionale per 1-0 pur di fronte ad una ritrovata tifoseria di 2000 persone. Il 2008-2009 è in chiaroscuro: la squadra va male in campionato dove chiude a metà classifica salvandosi a pochi turni dalla fine ma vede però la formazione biancorossa vincere la Coppa Regionale d'Eccellenza superando in finale il Piano San Lazzaro a Fermo per 1-0. La Jesina può così tornare dopo 7 anni a giocare una gara ufficiale contro una squadra di una diversa regione, venendo però subito eliminata nella fase nazionale della coppa dal Cesenatico. Nella stagione 2009-2010 la Jesina raggiunge per la quinta volta i playoff al termine di un campionato avvincente. Affronta l'Urbania in semifinale, sconfiggendola; memorabile la gara d'andata con i biancorossi subito sotto dopo pochi minuti ed in grado di recuperare sotto la pioggia per vincere 4-2. In finale riesce a superare il favorito Piano San Lazzaro per 3-2 in una gara al cardiopalma: avanti di 3 reti alla mezzora della ripresa, i leoncelli subiscono 2 reti nel finale e sventano anche un rigore della formazione dorica. Al primo turno nazionale l'avversario è la formazione umbra della Voluntas Spoleto, battuta dopo un 3-0 interno e un 1-1 in Umbria. La finale promozione vede la Jesina opposta al Nogometni Klub Kras, e dopo due sfortunate gare (0-3 in Friuli Venezia Giulia e 3-2 nelle Marche) è la squadra di Monrupino a salire di categoria. I biancorossi vincono ugualmente però perché allo stadio accorrono per la finale ben 4500 persone che non si vedevano dai tempi del secondo posto in D.

[modifica] Il ritorno in Serie D

Nel corso dell'estate la Jesina viene ripescata nella massima serie dilettantistica. La squadra viene inserita nel girone F insieme a squadre come Rimini, Teramo e Sambenedettese ed inizia il suo cammino con una serie di vittorie che la proiettano in vetta alla classifica. Mano a mano col proseguire della stagione viene fuori il valore delle squadre rivali e i leoncelli perdono la vetta attorno alla metà del campionato, stazionando però stabilmente tra le prime 5 del girone. Il vero punto di forza si rivela essere il Carotti, dove cadono Teramo e Rimini, rispettivamente secondo e terzo, e dove finiscono a reti bianche le gare con i futuri vincitori del Santarcangelo e con il Forlì che chiuderà quarto. Il quinto posto finale consente la partecipazione ai playoff valevoli per un eventuale ripescaggio in Lega Pro, dove i biancorossi affrontano il Teramo in trasferta. Gli abruzzesi pongono fine alla strepitosa stagione dei leoncelli con un sofferto 1-0. Il 2011-2012 è una stagione storica: 27 anni dopo infatti torna il derby con l'Ancona.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria della Jesina
  • 1927 - Fondazione dell'Unione Sportiva Jesina.
  • 1927-28 - 5° in Terza Divisione Marche gir.A
  • 1928-29 - 6° in Terza Divisione Marche, al termine della stagione dichiara la sua inattività per il campionato successivo.
  • 1930 - Cambia il nome in A.S. Jesi, gioca solo amichevoli
  • 1931-32 - 6° in Seconda Divisione Marche
  • 1932-33 - 1° in Seconda Divisione Marche, promossa in Prima Divisione
  • 1933-34 - 6° in Prima Divisione gir.G
  • 1934-35 - 5° in Prima Divisione gir.G, salvo dopo aver vinto lo spareggio contro l'Associazione Sportiva Pescara è ammessa alla Serie C.
  • 1935-36 - 9° in Serie C gir.A
  • 1936-37 - 8° in Serie C gir.D
  • 1937-38 - 10° in Serie C gir.D
  • 1938-39 - 12° in Serie C gir.F, ripescata
  • 1939-40 - 15° in Serie C gir.F, retrocessa
  • 1940-45 - inattivo sia per cause finanziarie, sia per cause belliche. Cambia la denominazione in Società Sportiva Jesina
  • 1945-46 - 2° in Prima Divisione Marchigiana. Promossa in Serie C.
  • 1946-47 - 4° nel girone B della Lega Centro di Serie C.
  • 1947-48 - 10° nel girone B della Lega Centro di Serie C. Retrocessa in Promozione.
  • 1948-49 - 1° nel girone L di Promozione dopo aver vinto lo spareggio contro L'Aquila. Promossa in Serie C.
  • 1949-50 - 7° nel girone C di Serie C.
  • 1950-51- 11° nel girone C di Serie C.
  • 1951-52 - 12° nel girone C di Serie C. Retrocessa in IV Serie.
  • 1952-53 - 13° nel girone E di IV Serie. Retrocessa in Promozione Regionale.
  • 1953-54 - 1° in Promozione Marchigiana. Promossa in IV Serie.
  • 1954-55 - 9° in IV Serie gir.E
  • 1955-56 - 10° in IV Serie gir.E
  • 1956-57 - 12° in IV Serie gir.E
  • 1957-58 - 4° in IV Serie gir.D
  • 1958-59 - 3° in IV Serie gir.D
  • 1959-60 - 3° in Serie D gir.C
  • 1960-61 - 6° in Serie D gir.E
  • 1961-62 - 5° in Serie D gir.C
  • 1962-63 - 14° in Serie D gir.C
  • 1963-64 - 3° in Serie D gir.D
  • 1964-65 - 1° in Serie D gir.C, promossa
  • 1965-66 - 9° in Serie C gir.B
  • 1966-67 - 17° in Serie C gir.B, retrocessa dopo aver perso lo spareggio contro il Ravenna in seguito viene ripescata
  • 1967-68 - 13° in Serie C gir.B
  • 1968-69 - 18° in Serie C gir.B, retrocessa
  • 1969-70 - 8° in Serie D gir.D
  • 1970-71 - 10° in Serie D gir.D
  • 1971-72 - 13° in Serie D gir.D
  • 1972-73 - 15° in Serie D gir.D
  • 1973-74 - 11° in Serie D gir.D
  • 1974-75 - 13° in Serie D gir.D
  • 1975-76 - 18° in Serie D gir.D, retrocessa
  • 1976-77 - 4° in Promozione Marche
  • 1977-78 - 4° in Promozione Marche
  • 1978-79 - 1° in Promozione Marche, promossa
  • 1979-80 - 9° in Serie D gir.C
  • 1980-81 - 2° in Serie D gir.C, promossa dopo aver vinto lo spareggio contro il Riccione
  • 1981-82 - 9° in Serie C2 gir.B
  • 1982-83 - 3° in Serie C2 gir.C
  • 1983-84 - 1° in Serie C2 gir.C, promossa
  • 1984-85 - 15° in Serie C1 girA, retrocessa
  • 1985-86 - 4° in Serie C2 gir.C, perde la finale di Coppa Italia di Serie C contro il Virescit
  • 1986-87 - 6° in Serie C2 gir.C
  • 1987-88 - 16° in Serie C2 gir.C, retrocessa viene ripescata
  • 1988-89 - 11° in Serie C2 gir.C
  • 1989-90 - 12° in Serie C2 gir.C
  • 1990-91 - 15° in Serie C2 gir.C retrocessa dopo aver perso spareggio contro l'Altamura, non si iscrive per inadempienze economiche. Riparte dall'Eccellenza.
  • 1991 - 'Nasce la Nuova Jesi Calcio'
  • 1991-92 - 5° in Eccellenza Marche
  • 1992-93 - 3° in Eccellenza Marche
  • 1993-94 - 1° in Eccellenza Marche, promossa
  • 1994-95 - 6° in C.N.D. gir.F
  • 1995-96 - 13° in C.N.D. gir.E
  • 1996-97 - 2° in C.N.D. gir.F
  • 1997-98 - 6° in C.N.D. gir.F
  • 1998-99 - 10° in C.N.D. gir.D
  • 1999-2000 - 11° in C.N.D. gir.F
  • 2000-01 - 7° in Serie D gir.F
  • 2001-02 - 15° in Serie D gir.E, retrocessa
  • 2002-03 - 9° in Eccellenza Marche
  • 2003-04 - 3° in Eccellenza Marche perde in semifinale dei playoff regionali contro l'Urbisaglia
  • 2004 - Cambia la denominazione in 'S.S.D. Jesina Calcio'
  • 2004-05 - 3° in Eccellenza Marche perde in finale dei playoff regionali contro la Vigor Senigallia
  • 2005-06 - 2° in Eccellenza Marche perde in semifinale dei playoff regionali contro la Cingolana
  • 2006-07 - 6° in Eccellenza Marche
  • 2007-08 - 2° in Eccellenza Marche perde in finale dei playoff regionali contro la Cingolana
  • 2008-09 - 8° in Eccellenza Marche. Vince la Coppa Marche d'Eccellenza ma viene eliminata al primo turno nazionale dal Cesenatico 0-0 a Cesenatico e 0-1 a Jesi
  • 2009-10 - 4° in Eccellenza Marche perde in finale dei playoff nazionali contro il NK Kras, ripescata in Serie D per completamento organico
  • 2010-11 - 5° in Serie D Girone F perde in semifinale dei playoff del girone contro il Teramo
  • 2011-12 - Milita in Serie D Girone F

[modifica] Campionati nazionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

C1

1 1984-1985 1984-1985

C

16 1933-1934 1968-1969

C2

9 1981-1982 1990-1991

D

36 1927-1928 2011-2012

Eccellenza

15 1953-1954 2009-2010

Nel conteggio della Serie D sono incluse le annate iniziali in Terza, Seconda e Prima Divisione ed è inclusa l'annata in Promozione Interregionale del '48-'49, mentre in quello dell'Eccellenza sono inclusi gli anni in Promozione quando questa era il primo livello regionale.

[modifica] Gemellaggi

  • 600px Granata.png Fano Un gemellaggio ormai ventennale quello che lega gli Ultras ai Panthers Fano, uniti contro i rispettivi capoluoghi e dalla mentalità.

Si è chiuso nel 2010 invece il gemellaggio di durata trentennale con i vicini della Biagio Nazzaro Chiaravalle a cui i tifosi leoncelli erano uniti per la vicinanza delle città, per il campanilismo contro Ancona, per il fatto che molti biagiotti siano stati compagni di scuola degli jesini.

[modifica] Rivalità

  • Rosso e bianco Ancona La rivalità più sentita dai tifosi leoncelli si disputa contro la squadra del capoluogo. Ultime gare in Serie D 2011-12: Ancona-Jesina 1-0 e Jesina-Ancona 1-1
  • 600px Rosso e Blu2.png Civitanovese La seconda rivalità per importanza, è stato il derby per eccellenza nell'ultimo ventennio in mancanza delle gare con l'Ancona. Ultimo precedente in Serie D 2010/11: Civitanovese-Jesina 1-0 e Jesina-Civitanovese 2-0
  • 600px Blu e Rosso.png Sambenedettese Altri acerrimi rivali sono i rossoblu, con cui la Jesina ha lottato in diverse stagioni in D ed Eccellenza per la promozione. Ultimo precedente in Serie D 2010/11: Jesina-Sambenedettese 0-1 e Sambenedettese-Jesina 0-2
  • 600px Blu e Rosso2.png Vigor Senigallia Rivalità sviluppatasi per la vicinanza delle due città, spesso partecipano allo stesso campionato. Ultime gare nell' Eccellenza 2009/2010: Vigor Senigallia-Jesina 1-1 e Jesina-Vigor Senigallia 4-1
  • 600px Giallo e Rosso.svg Osimana Rivalità sentita molto dai giallorossi senzatesta, meno dalla tifoseria leoncella. Ultima gara datata 2009/10 in Eccellenza: Osimana-Jesina 0-2 e Jesina-Osimana 1-0

Altre rivalità: 600px Rosso e Bianco (Quadrati).png Rimini, 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Vis Pesaro, 600px Rosso e Blu2.png Gubbio, 600px Cremisi.png Tolentino, 600px Rosso e Bianco.svg Teramo

[modifica] Allenatori e presidenti

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Allenatori
Allenatori
  • 2007-2009 Giovanni Trillini
  • 2009-2011 Gianluca Fenucci
  • 2011-oggi Daniele Amaolo
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Presidenti
Presidenti
  • 2004-2007 Massimiliano Ricci
  • 2007-oggi Marco Polita
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[modifica] Collegamenti esterni

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