Monrupino
| Monrupino comune |
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La rocca |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | |||||||
| Provincia | |||||||
| Sindaco | Marko Pisani (lista civica) dal 8/06/2009 | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 45°43′0″N 13°47′0″E / 45.71667°N 13.78333°ECoordinate: 45°43′0″N 13°47′0″E / 45.71667°N 13.78333°E | ||||||
| Altitudine | 418 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 12 km² | ||||||
| Abitanti | 890[1] (31-12-2010) | ||||||
| Densità | 74,17 ab./km² | ||||||
| Frazioni | Col (sede comunale), Fernetti/Fernetiči, Repen[2] | ||||||
| Comuni confinanti | Sesana (Slovenia), Sgonico, Trieste | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 34016 | ||||||
| Prefisso | 040 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Codice ISTAT | 032002 | ||||||
| Cod. catastale | F378 | ||||||
| Targa | TS | ||||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||||
| Cl. climatica | zona F, 3 341 GG[3] | ||||||
| Nome abitanti | monrupinesi | ||||||
| Patrono | san Rocco | ||||||
| Giorno festivo | 16 agosto | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Posizione del comune di Monrupino nella provincia di Trieste |
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| Sito istituzionale | |||||||
Monrupino (Monrupin in dialetto triestino, Repentabor in sloveno[4][5]) è un comune italiano di 880 abitanti della provincia di Trieste in Friuli-Venezia Giulia. Si tratta di un comune sparso, dato che la frazione Col ospita la sede comunale.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune confina direttamente con la Slovenia (in particolare con il comune di Sesana) attraverso il valico di Fernetti, uno dei punti di transito più importanti per le merci italiane dirette nei Balcani.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
La chiesa e la rocca di Monrupino sono molto suggestive ed interessanti dal punto di vista storico. Sorgono in cima ad un colle che si vede da lontano, sia dall'Italia che dalla Slovenia. Inizialmente castelliere, poi teatro di scontri tra Romani ed Istri, è sempre stata un importante rifugio per la gente della zona anche all'epoca delle invasioni barbariche, pare che una prima chiesetta sia stata costruita intorno all'anno 1000. Andata in rovina, sorse al suo posto una seconda chiesa, eretta nei primi anni del XVI secolo. Secondo una diffusa tradizione, la chiesa fu costruita nei pressi di un masso sul quale la Vergine lasciò la propria impronta. Il masso, ancora oggi, presenta quella singolare traccia ed è indicato come una pietra in grado di favorire la fecondità. Anche qui, come da altre parti, le donne che hanno qualche problema ad avere figli, poggiano e sfregano il loro ventre contro la superficie litica per favorire la maternità [6].
Nel territorio sono state recentemente create due riserve naturali (del Monte Lanaro e del Monte Orsario).
Sono ancora molto radicate le culture tipiche del Carso, infatti vi si può visitare una classica Casa Carsica (Kraška hiša) mantenuta intatta nel tempo dove si possono vedere i costumi, gli attrezzi agricoli e i mobili del secolo scorso e dove si svolge, l'ultima domenica di agosto degli anni dispari, una classica rappresentazione storica chiamata le Nozze carsiche (Kraška ohcet).
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Lingue e dialetti
La sua popolazione si è dichiarata in maggioranza di madrelingua slovena:
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) Fonte: Censimento Istat 1971 |
| 22,70% | madrelingua italiana |
| 77,30% | madrelingua slovena |
[modifica] Geografia antropica
Si tratta del più piccolo comune della provincia di Trieste, con tre frazioni: Fernetti (Fernetiči), Zolla (Col) sede comunale) e Rupingrande (Repen) [7].
[modifica] Economia
Una delle principali attività economiche del paese è quella connessa ai trasporti internazionali e alle spedizioni, con la presenza nelle vicinanze della frontiera di un attrezzato interporto e di una dogana.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Marko Pisani (lista civica) dal 8/06/2009
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Statuto di Monrupino
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Ministero dell'interno, servizi legislazioni minoranze etniche; DPR 12/09/2007 - Comuni slovenofoni del Friuli-Venezia Giulia. Ministero dell'Interno. URL consultato il 8 novembre 2011.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 407.
- ^ Massimo Centini. I luoghi di guarigione. Armenia 2003
- ^ Con l'approvazione del nuovo statuto comunale nel 2003, sono state soppresse le denominazioni Rupingrande e Zolla, ripristinando a livello ufficiale i nomi sloveni Repen e Col. Zolla viene sporadicamente utilizzato tuttora a livello ufficiale. Fernetti/Fernetiči, invece, mantiene sia la denominazione italiana che quella slovena.
Nella segnaletica comunale sono presenti solo le versioni ufficiali dei nomi. Statuto di Monrupino
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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