Foligno Calcio

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Foligno Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Falchetti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Azzurro e Bianco2.svg bianco-azzurri
Simboli Falco
Inno Vai Falco Vai
Dati societari
Città Foligno
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1928
Presidente Italia Sauro Liberti
Allenatore Italia Federico Nofri
Stadio Enzo Blasone
(5 650 posti)
Sito web www.folignocalcio.com
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

Il Foligno Calcio, meglio conosciuto come Foligno, è una società calcistica italiana con sede nella città di Foligno, in provincia di Perugia. Fondato nel 1928, il club conta 14 partecipazioni ai campionati professionistici di calcio, annoverando come apice del suo palmarès la vittoria di un torneo di Serie C2; la squadra milita in Serie D.

I suoi giocatori sono soprannominati "falchetti" per via della figura araldica simbolo della formazione folignate, un falco. I colori sociali tradizionali della squadra prevedono una divisa azzurra con dettagli bianchi. Disputa le gare interne allo stadio Enzo Blasone.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Anni venti e trenta[modifica | modifica sorgente]

La società sportiva, così com'è oggi, venne fondata nel 1928, ma Foligno ebbe squadre di calcio già dai primi anni del Novecento. Si svolsero poi incontri con i militari cecoslovacchi di stanza a Foligno durante la prima guerra mondiale. Compagini vere e proprie si ebbero a partire dal 1916, con gare contro l'allora formazione di Terni. I primi campi da calcio folignati furono prima a piazza San Domenico, poi al parco dei Canapè e, dal 1931, allo stadio oggi chiamato "Campo de li Giochi" (perché usato solo per la giostra della Quintana).

Il neonato Foligno nel 1929, vincitore del girone umbro di Terza Divisione e promosso d'ufficio direttamente in Prima Divisione.

L'esordio ufficiale dei falchetti avvenne il 24 febbraio 1929, quando affrontarono il Tiferno per la prima giornata del girone umbro di Terza Divisione; campionato che il Foligno poi vinse superando il Perugia nello spareggio finale sul neutro di Arezzo, e venendo promosso d'ufficio direttamente in Prima Divisione.[1]

Il miglior risultato della sua storia lo ottenne nella stessa categoria, nella stagione 1933-1934, che concluse in seconda posizione in classifica ottenendo così l'accesso alle finali per la promozione in Serie B: l'esito di tale annata fu poi però paradossalmente ribaltato dalla Federazione che, incriminando la società per illecito sportivo, la condannò di converso alla retrocessione.

Anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Domenica 6 maggio 2007, con una giornata d'anticipo sulla fine del campionato 2006-2007, il Foligno (guidato da Giovanni Pagliari) vince il girone B del campionato di Serie C2 ed è promosso in C1. Nella stagione 2007-2008 i biancazzurri, guidati da Pierpaolo Bisoli, militano nel girone A. Il 27 aprile 2008, battendo 2-0 il Venezia allo stadio Penzo, la squadra folignate conquista l'accesso ai play-off per la Serie B: nella sfida d'andata, giocata in casa, i falchetti prevalgono per 1-0 sul Cittadella; al ritorno in Veneto, giocato il 25 maggio, sono invece i padroni di casa a vincere per 2-0, col Foligno che manca così la promozione tra i cadetti.

Nella stagione 2008-2009 il Foligno partecipa al girone B del nuovo torneo di Prima Divisione. La conduzione tecnica viene affidata a Roberto Cevoli che, a causa di due sole vittorie e una serie di pareggi, viene esonerato il 4 novembre e sostituito con Paolo Indiani; i risultati col nuovo allenatore sono altalenanti, e si arriva all'ennesimo avvicendamento in panchina con Marcello Pizzimenti, responsabile dell'area sportiva. Il Foligno comunque termina il campionato ai play-out con la Pistoiese: sconfitto all'andata in Toscana per 2-1, ottiene la salvezza vincendo la gara di ritorno per 1-0.

Il Foligno che ottenne, nella stagione 1982-1983, la prima promozione assoluta in Serie C1.

Il 7 luglio 2009 viene ufficializzato Luca Fusi come nuovo allenatore per la stagione agonistica 2009-2010. In un'altra stagione difficile, il 26 aprile 2010 il tecnico viene esonerato, ma il 9 maggio il Foligno espugna il campo del Perugia, battuto 2-0 con le reti di Giacomelli e Turchi, evitando così i play-out per la permanenza nel campionato di Lega Pro Prima Divisione.

Anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

Il 13 dicembre 2010 viene esonerato l'allenatore Salvatore Matrecano, e nominato nuovo tecnico Federico Giunti. Alla fine del campionato 2010-2011, il Foligno si ritrova ancora in zona play-out: deve affrontare la Ternana. All'andata il Foligno vince in casa per 1-0; al ritorno, a Terni, proprio nei minuti di recupero i biancazzurri trovano la rete dell'1-1 che vale in extremis la salvezza.

Il 29 aprile 2012, a corollario dell'ennesima stagione tribolata, il Foligno viene sconfitto per 1-0 allo stadio Giglio di Reggio nell'Emilia dal Carpi: il risultato sancisce la matematica retrocessione in Lega Pro Seconda Divisione dei folignati, come ultimi in classifica. L'anno seguente i falchetti, partiti con grandi ambizioni e la speranza della promozione, devono fare i conti con un nuovo campionato di travagli, sia a livello societario che per quanto riguarda i risultati; all'ultima giornata, la sconfitta sul campo della Poggibonsi e la contemporanea vittoria del Gavorrano condanna la squadra alla seconda retrocessione di fila, costringendo i biancazzurri alla discesa in Serie D dopo dieci anni consecutivi nel professionismo.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria del Foligno Calcio
  • 1928 - Nascita ufficiale dell'Associazione Sportiva Foligno.
  • 1928-1929 - 1° in Terza Divisione Umbria. Promosso in Seconda Divisione dopo aver vinto lo spareggio contro il Perugia. Poi ammesso direttamente in Prima Divisione.
  • 1929-1930 - 15° in Prima Divisione Meridionale. Retrocesso e successivamente ripescato.

  • 1930-1931 - 8° nel girone F della Prima Divisione.
  • 1931-1932 - 3° nel girone E della Prima Divisione.
  • 1932-1933 - 2° nel girone G della Prima Divisione.
  • 1933-1934 - 2° nel girone G della Prima Divisione. Retrocesso per illecito sportivo.
  • 1934-1935 - 1° nel campionato ULIC, dopo aver vinto la finale regionale con la Narnese[2].
  • 1935-1936 - Inattiva[2].
  • 1936-1937 - Inattiva[2].
  • 1937 - Cambia nome in Aeronautica Umbra S.A. Foligno.
  • 1937-1938 - 4° in Prima Divisione Umbria. Promosso in Serie C.
  • 1938-1939 - 8° nel girone F della Serie C.
Qualificazioni in Coppa Italia.
Primo turno in Coppa Italia.

Qualificazioni in Coppa Italia.

  • 1950-1951 - 1° in Prima Divisione Umbria. Promosso in Promozione.
  • 1951-1952 - 14° nel girone L della Lega Centro di Promozione. Retrocesso in Promozione Umbria.
  • 1952-1953 - 1° in Promozione Umbria. Promosso in IV Serie dopo aver vinto lo spareggio con la Ternana.
  • 1953-1954 - 8° nel girone E di IV Serie.
  • 1954-1955 - 8° nel girone F di IV Serie.
  • 1955-1956 - 2° nel girone F di IV Serie.
  • 1956-1957 - 3° nel girone F di IV Serie.
  • 1957-1958 - 9° nel girone A della Prima Categoria del Campionato Interregionale.
  • 1958-1959 - 16° nel girone F del Campionato Interregionale. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1959-1960 - 2° in Prima Categoria Umbria.

  • 1960-1961 - 8° in Prima Categoria Umbria.
  • 1961-1962 - 2° in Prima Categoria Umbria.
  • 1962-1963 - 1° in Prima Categoria Umbria. Promosso in Serie D.
  • 1963-1964 - 10° nel girone D della Serie D.
  • 1964-1965 - 17° nel girone C della Serie D. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1965-1966 - 1° in Prima Categoria Umbria. Promosso in Serie D.
  • 1966-1967 - 10° nel girone D della Serie D.
  • 1967-1968 - 4° nel girone E della Serie D.
  • 1968-1969 - 9° nel girone D della Serie D.
  • 1969-1970 - 4° nel girone E della Serie D.

  • 1970-1971 - 5° nel girone E della Serie D.
  • 1971-1972 - 7° nel girone E della Serie D.
  • 1972-1973 - 11° nel girone D della Serie D.
  • 1973-1974 - 12° nel girone E della Serie D.
  • 1974-1975 - 5° nel girone E della Serie D.
  • 1975-1976 - 16° nel girone E della Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1976-1977 - 8° in Promozione Umbria.
  • 1977-1978 - 5° in Promozione Umbria.
  • 1978-1979 - 13° in Promozione Umbria.
  • 1979-1980 - 1° in Promozione Umbria. Promosso in Serie D.

Girone R della fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Trentaduesimi di Finale di Coppa Italia Serie C.
Trentaduesimi di Finale di Coppa Italia Serie C.
Girone N della fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
  • 1986-1987 - 16° nel girone F del Campionato Interregionale. Retrocesso in Promozione.
  • 1987-1988 - 7° in Promozione Umbria.
  • 1988-1989 - ? in Promozione Umbria.
  • 1989-1990 - 7° in Promozione Umbria. Ripescato nel Campionato Interregionale.


  • 2000-2001 - 16° nel girone F della Serie D. Retrocesso in Eccellenza Umbria.
  • 2001-2002 - 6° in Eccellenza Umbria.
  • 2002-2003 - 1° in Eccellenza Umbria. Promosso in Serie D.
Vince la Coppa Umbria Eccellenza (1º titolo).
Trentaduesimi di Finale di Coppa Italia Serie C.
Girone G della fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
3° nella Supercoppa di Lega di Seconda Divisione.
Sedicesimi di Finale di Coppa Italia Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Girone G della fase eliminatoria di Coppa Italia Lega Pro.

Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Girone G della fase eliminatoria di Coppa Italia Lega Pro.
Girone L della fase eliminatoria di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2013-2014 - 2° nel girone E della Serie D. Perde la terza fase dei play-off con il Borgosesia.

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
La divisa del 1929

Agli esordi, il Foligno indossava una maglia celeste con fascia colorata sul petto, abbinata a pantaloncini bianchi e calzettoni scuri.[1] Col tempo, il colore identificativo della squadra umbra è diventato l'odierno azzurro, affiancato in misura minore dal bianco; il simbolo del club è invece il falco, da cui il soprannome di "falchetti" assegnato ai giocatori folignati.

Per quanto concerne le divise da gioco, pur se nei primi decenni di attività erano in uso dei pantaloni bianchi (ancora saltuariamente sfoggiati), oramai da tempo la classica uniforme del club è composta da un completo di un azzurro uniforme, recante solo dei piccoli dettagli bianchi; all'inverso, la muta da trasferta è generalmente bianca con bordature azzurre. È ciclicamente presente nel lotto di divise del Foligno anche una terza casacca, la quale non presenta uno schema fisso, venendo disegnata secondo le mode del momento.[3]

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Enzo Blasone.

Il Foligno disputa le proprie partite casalinghe allo stadio Enzo Blasone. È, per grandezza, il terzo stadio umbro. La costruzione fu avviata conseguentemente alla promozione della squadra calcistica cittadina in Serie C2 nella stagione 1981-1982, data la sopraggiunta insufficienza del vecchio comunale sito nella zona di Porta Romana (ora ridenominato Campo de li Giochi Marcello Formica e Paolo Giusti, utilizzato per disputare la giostra della Quintana).

Il nuovo impianto fu inaugurato l'8 giugno 1983 con l'amichevole Foligno-Anderlecht (0-6), e fu pronto per l'inizio del campionato di Serie C1 1983-1984 in cui, nel frattempo, era stata promossa la formazione biancazzurra.

Società[modifica | modifica sorgente]

Organigramma societario[modifica | modifica sorgente]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Sauro Liberti - Presidente
  • Italia Lanfranco Chinea - Direttore sportivo
  • Italia Roberto Damaschi - Main sponsor


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Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1928-2011 ...
  • 2011-2013 Puma
  • 2013-oggi 2T
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1928-2011 ...
  • 2011-2013 PiZeta Pharma
  • 2013-oggi Neroforte


Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del Foligno Calcio.
Allenatori
Presidenti
  • 1928-???? ...
  •  ????-2013 Italia Maurizio Zampetti
  • 2013-2014 Italia Sauro Liberti


Altri allenatori di rilievo del Foligno, dei quali non sono conosciuti i periodi di attività, sono Gianfranco Ganzer, Elio Grassi, Guido Gratton e Engelbert König.

Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Foligno Calcio.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni interregionali[modifica | modifica sorgente]

2006-2007 (girone B)
1981-1982 (girone G)
2004-2005 (girone F)

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

1928-1929
1950-1951
1952-1953; 1979-1980
1962-1963; 1965-1966
2002-2003
2002-2003

Altri piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Terzo posto: 2007

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 5 1929-1930 1933-1934 19
Serie C 8 1938-1939 1947-1948
Serie C1 2 1983-1984 2007-2008
Lega Pro Prima Divisione 4 2008-2009 2011-2012
Promozione 2 1948-1949 1951-1952 26
IV Serie 4 1953-1954 1956-1957
Campionato Interregionale 2 1957-1958 1958-1959
Serie D 12 1963-1964 1975-1976
Serie C2 5 1982-1983 2006-2007
Lega Pro Seconda Divisione 1 2012-2013
Serie D 5 1980-1981 2013-2014 15
Campionato Interregionale 4 1981-1982 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1992-1993 1999-2000

Statistiche di squadra[modifica | modifica sorgente]

Il Foligno detiene il record di essere uno dei quattro club ad essere riusciti a vincere nella stesse stagione il campionato di Eccellenza Umbria e la Coppa Eccellenza Umbria.

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La tifoseria organizzata del Foligno gremisce gli spalti del vecchio Comunale nella stagione 1982-1983

La tifoseria folignate è guidata dagli Hooligans Warriors Foligno; questi, spesso noti col solo acronimo HWF, nacquero nel 1981 e si caratterizzarono subito per il loro stile affine alle sottoculture anglosassoni mod e skinhead. Altri gruppi presenti nella curva biancazzurra sono il Vecchio Nucleo, formatosi nel 1992 e composto fondamentalmente da ex membri degli HWF, e lo storico Foligno 1980.[4] Nel 2007 è nato un altro gruppo, f1928, sempre formato da ex componenti degli HWF.[senza fonte]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Umbria.

La tifoseria folignate sostiene un unico ma sentito gemellaggio con la tifoseria del Brindisi[5][6][7][8] dal 1985[9]. Risalente agli anni ottanta è invece l'amicizia sostenuta nei confronti della tifoseria giallorossa del Poggibonsi[7]. Altre amicizie sono poste in essere nei confronti delle tifoserie di Vadese (dagli anni ottanta)[10][6][7], Sangiovannese[11][6][7], Vigor Senigallia[6][7] e Sambenedettese[6][7]. Buoni rapporti ci sono anche con un'altra tifoseria umbra, quella del Gualdo Casacastalda.[senza fonte]

Le principali rivalità si hanno reciprocamente con le tifoserie corregionali di Perugia[6][7][8], Gubbio[7][8] e Ternana[6][7][8], con le quali i derby disputati in passato sono stati spesso motivi di scontro fra le tifoserie stesse. Altre ostilità sono vissute nei confronti delle tifoserie di Arezzo[12][7], Civitanovese[13][6][14][7][8], Fermana[15][7], Ancona[6][7], Teramo[16][7], Maceratese[17], Tolentino[18], Narnese[19], Fano, Montevarchi, Pistoiese, Bastia, Barletta, Gallipoli[senza fonte] e Cattolica[20].

Note[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alessandro Bianchini, Foligno Calcio - La squadra del cuore, Foligno, PIXE!, 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]