Federico Giunti

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Federico Giunti
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Gualdo Casacastalda Gualdo Casacastalda
Ritirato 2008 – giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1987 Citta di Castello Città di Castello
Squadre di club1
1987-1991 Citta di Castello Città di Castello 60 (1)
1991-1997 Perugia Perugia 166 (24)
1997-1999 Parma Parma 55 (6)
1999-2001 Milan Milan 54 (1)
2001-2003 Brescia Brescia 27 (2)
2003-2004 Besiktas Beşiktaş 40 (1)
2004-2005 Bologna Bologna 23 (2)
2005-2008 Chievo Chievo 37 (0)
2008 Treviso Treviso 10 (0)
Nazionale
1996 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
2009-2010 Perugia Perugia Allievi Naz.
2010 Foligno Foligno Berretti
2010-2011 Foligno Foligno
2012-2013 Castel Rigone Castel Rigone
2013- Gualdo Casacastalda Gualdo Casacastalda
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 aprile 2011

Federico Giunti (Perugia, 6 agosto 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Gualdo Casacastalda.

A metà anni novanta è stato protagonista, con il Perugia, della scalata dalla Serie C1 alla A. Vanta la vittoria di due titoli nazionali, con gli italiani del Milan e coi turchi del Beşiktaş. Ha inoltre una scuola calcio, la "Calcio Castello Federico Giunti".

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

A metà degli anni ottanta inizia a giocare a calcio nelle giovanili del Città di Castello, con cui nel 1987 esordisce in prima squadra disputando quattro annate dilettantistiche, fino alla conquista del titolo regionale di Promozione nel 1991. Viene quindi notato dal Perugia e inserito nella sua rosa.

La prima stagione, in Serie C1, lo vede in campo per 20 volte. Il 1992-1993 è più positivo per il giocatore, che totalizza 28 presenze e sigla 4 reti. La stagione sportiva 1993-1994 è quella dell'approdo in Serie B dei biancorossi, e Giunti è grande protagonista della vittoria del campionato con 4 reti in 24 partite. Il giocatore non avverte affatto il balzo di categoria, e la sua prima stagione in cadetteria è una delle migliori di tutta la sua carriera, con 7 marcature in 29 partite. L'anno successivo, i Grifoni trovano la promozione anche in Serie A: Giunti gioca quasi tutte le partite quell'anno (35 su 38), segna 5 reti ed è uno dei maggiori artefici della promozione. Nella stagione 1996-1997, quella del suo debutto nella massima serie (avvenuto l'8 settembre 1996 in Perugia-Sampdoria 1-0) si consacra come uno dei migliori centrocampisti del campionato; ciò gli vale l'attenzione di diverse "grandi" della massima serie e la convocazione in Nazionale, con la quale disputa la sua unica gara in Bosnia-Italia del 6 novembre 1996.

Una delle allora "sette sorelle", il Parma, lo ingaggia per l'annata successiva. Coi Ducali, però, Giunti non ha molto successo, con la sfortunata stagione 1997-1998 caratterizzata da sole 13 presenze. Tuttavia quanto di buono aveva mostrato a Perugia gli vale l'acquisto, nel gennaio 1999, da parte del Milan; Giunti lascia quindi Parma dopo aver giocato 2 gare nella stagione 1998-1999. Tra gennaio e giugno scende in campo coi rossoneri 6 volte, cosa che gli permette di laurearsi a fine stagione campione d'Italia. Col Diavolo Giunti disputa altre due annate, entrambe con 24 presenze a stagione; sono 2 le sue reti totali in rossonero, la prima nel 1999 in Champions League al Galatasaray,[1] e l'altra nel 2001 in campionato, nel derby cittadino passato agli annali per il successo del Milan 6-0 nei confronti dell'Inter.[2] Il calciatore paga in questo periodo il momento transitorio della squadra milanese.

A luglio 2001 passa al Brescia, diventando uno dei giocatori più tecnici delle Rondinelle di quell'anno, insieme al Divin Codino Roberto Baggio e allo spagnolo Josep Guardiola; le sue presenze stagionali sono 27, condite da 2 reti. Il rapporto col club lombardo, però, s'incrina, e nel mercato del gennaio 2003 il calciatore accetta un'esperienza all'estero trasferendosi in Turchia, nel Beşiktaş. Giunti si laurea campione turco nello stesso anno, disputando 16 partite con 1 gol tra gennaio e giugno. Il ritorno in Italia è preceduto da un'altra stagione coi bianconeri d'Istanbul, con 24 presenze.

Nell'estate 2004 torna quindi in patria, accasandosi al Bologna. Coi felsinei scende in campo 23 volte segnando 2 reti. Nel mese di agosto 2005 passa poi al ChievoVerona, con il quale raggiunge la qualificazione europea, giocando 28 gare nella stagione 2005-2006. Nel campionato 2006-2007 scende poi in campo 8 volte, tutte nella prima parte di stagione: infatti Luigi Delneri, non appena tornato sulla panchina clivense, relega il giocatore ai margini della rosa. Giunti resta a Chievo anche nella prima parte dell'annata 2007-2008, in B. Tuttavia anche il nuovo allenatore gialloblù, Giuseppe Iachini, lo utilizza raramente (1 presenza in campionato). Viste le poche possibilità di scendere in campo con continuità, nel gennaio 2008 viene ceduto in prestito al Treviso, guidato da Giuseppe Pillon, con cui al termine dell'annata chiude la sua carriera agonistica.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 2009 viene nominato allenatore degli Allievi Nazionali del Perugia. Nel luglio 2010 assume la guida della formazione Berretti del Foligno; il 14 dicembre successivo viene nominato allenatore della prima squadra dei Falchetti, da cui viene esonerato il 20 aprile 2011 con la squadra a un punto dall'ultimo posto. Intanto, il 5 luglio 2012 acquisisce a Coverciano il titolo di allenatore di Prima Categoria UEFA Pro, e quindi il diritto di ricoprire il ruolo di tecnico in una squadra della massima serie.[3]

Dal 24 ottobre seguente viene nominato allenatore del Castel Rigone, in Serie D.[4] Coi lacustri inanella 18 risultati utili consecutivi che portano i biancoblù dai bassifondi alla testa della classifica; tuttavia il 25 marzo 2013, dopo la sconfitta contro il Bastia che fa arretrare la squadra al terzo posto, viene esonerato.[5] Dopo un breve periodo d'inattività, il 22 novembre dello stesso anno diventa il nuovo allenatore del Gualdo Casacastalda, sempre nella massima categoria dilettantistica, subentrando all'esonerato Gianni Francioni.[6]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Milan: 1998-1999
Beşiktaş: 2002-2003
ChievoVerona: 2007-2008
Perugia: 1993-1994 (girone B)

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

Città di Castello: 1990-1991

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Milan beffato nel finale, fuori anche dalla Coppa Uefa in repubblica.it, 3 novembre 1999.
  2. ^ L'Inter crolla nel derby, il Milan passa sei volte in repubblica.it, 11 maggio 2001.
  3. ^ Coverciano, Roby Baggio tra i nuovi allenatori in tuttomercatoweb.com, 5 luglio 2012.
  4. ^ Maria Lopez, Castel Rigone, il nuovo allenatore è Federico Giunti in notiziariocalcio.com, 24 ottobre 2012.
  5. ^ Clamoroso al Castel Rigone: Cucinelli sulla scia di Zamparini, ha esonerato anche Giunti in umbria24.it, 25 marzo 2013.
  6. ^ Federico Giunti è il nuovo allenatore in gualdocasacastalda.com, 22 novembre 2013.