Pierpaolo Bisoli

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Pierpaolo Bisoli
Pierpaolo Bisoli.jpg
Pierpaolo Bisoli ai tempi del Bologna.
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Cesena Cesena
Ritirato 2003 - calciatore
Carriera
Squadre di club1
1981-1983 Porretta C.F.G.C. Porretta C.F.G.C. 32 (2)
1984-1987 Pistoiese Pistoiese 66 (3)
1987-1988 Alessandria Alessandria 33 (4)
1988-1989 Arezzo Arezzo 34 (3)
1989-1991 Viareggio Viareggio 67 (8)
1991-1997 Cagliari Cagliari 164 (5)
1997-1999 Empoli Empoli 40 (0)
1999-2000 Perugia Perugia 28 (0)
2000-2001 Brescia Brescia 33 (2)
2001-2002 Pistoiese Pistoiese 30 (1)
2002-2003 Porretta C.F.G.C. Porretta C.F.G.C. 11 (2)
Carriera da allenatore
2002-2004 Porretta C.F.G.C. Porretta C.F.G.C.
2004-2005 Fiorentina Fiorentina Vice
2005-2007 Prato Prato
2007-2008 Foligno Foligno
2008-2010 Cesena Cesena
2010 Cagliari Cagliari
2011 Bologna Bologna
2012- Cesena Cesena
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Pierpaolo Bisoli (Porretta Terme, 20 novembre 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Cesena.

È soprannominato Mister 0-0.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Iniziò la carriera al Porretta, squadra di Prima Categoria. Nel Cagliari occupò prevalentemente il settore di destra del campo[1]. Giocò col Cagliari in Coppa UEFA 1993-1994 nella stagione 1993-1994.

Nel 1997, dopo la retrocessione del Cagliari in serie B e dopo aver patito un infortunio (frattura di tibia e perone) con operazione che lo ha tenuto lontano dai campi per i tre quarti della stagione[2], fu ceduto alla neopromossa in A Empoli. Due anni dopo si trasferì a Perugia e da lì iniziò a fare il pendolare tra Brescia, Pistoia fino a tornare al club del suo paese natale.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Intraprende la carriera da allenatore come vice di Dino Zoff nel 2004/05 alla Fiorentina, poi va al Prato, dal 2005 al 2007, dove ha lanciato Alessandro Diamanti, e al Foligno, con cui partecipa, senza successo, ai play-off persi.

Cesena[modifica | modifica sorgente]

Il 6 giugno del 2008 è annunciato come allenatore del Cesena con il quale ha disputato il campionato di Lega Pro Prima Divisione, chiuso al primo posto in classifica, che segna la promozione del Cesena in serie B. L'anno successivo è confermato al Cesena in Serie B; la stagione si conclude al secondo posto in classifica, che segna la seconda promozione consecutiva della squadra, stavolta in Serie A, dopo 19 anni dall'ultima partecipazione al massimo campionato[3] Annuncia l'addio al Cesena.[4].

Cagliari[modifica | modifica sorgente]

Il 22 giugno 2010 è annunciato come allenatore del Cagliari.

Alla vigilia della trasferta col Chievo mette fuori rosa il capitano Daniele Conti e il vicecapitano Alessandro Agostini, ritenendo che i due non debbano più far parte del progetto[5] La vicenda si risolve positivamente pochi giorni dopo, quando i due giocatori vengono riammessi in formazione per volere del presidente Cellino.[6] Bisoli porta la squadra al penultimo posto in classifica, a 2 dall'ultimo [7] e il 15 novembre 2010 è esonerato dall'incarico di allenatore del Cagliari in seguito a due sconfitte casalinghe consecutive con Napoli e Genoa.

Bologna[modifica | modifica sorgente]

Il 26 maggio 2011 è il nuovo allenatore del Bologna[8] subentrando a Alberto Malesani. Il 4 ottobre 2011, Bisoli è esonerato dopo essere rimasto all'ultimo posto in classifica per 5 giornate, avendo ottenuto in tutto 1 pareggio e 4 sconfitte in campionato.

Ritorno al Cesena[modifica | modifica sorgente]

Dopo rescissione del contratto col Bologna[9], l'11 settembre 2012 torna ad allenare il Cesena con contratto biennale, subentrando a Nicola Campedelli, esonerato dopo sole 3 giornate di serie B a causa di altrettante sconfitte. Conclusa la stagione 2012-2013 con la salvezza, la stagione 2013-2014 dei cesenati si conclude al quarto posto valido per i play-off che vincerà col Modena, in semifinale, e col Latina in finale conquistando la seconda promozione in Serie A col Cesena.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Suo figlio Dimitri, è calciatore[10].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cesena: 2008-2009

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2008-2009
2009-2010

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]