Massimo Palanca

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Massimo Palanca
Massimo Palanca.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 169 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Carriera
Giovanili
Recanatese Recanatese
Squadre di club1
1971-1973 Camerino 40 (26)
1973-1974 Frosinone Frosinone 28 (17)
1974-1981 Catanzaro Catanzaro 206 (70)
1981-1982 Napoli Napoli 14 (1)
1982-1983 Como Como 18 (2)
1983-1984 Napoli Napoli 19 (1)
1984-1986 Foligno Foligno 47 (18)
1986-1990 Catanzaro Catanzaro 126 (45)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Massimo Palanca (Loreto, 21 agosto 1953) è un ex calciatore italiano. Raggiunse l'apice della sua carriera con la maglia del Catanzaro tra la metà degli anni settanta e la fine degli anni ottanta.

Alto 169 cm e dai caratteristici baffi molto folti, acquisì particolare fama per le sue marcature su calcio d'angolo, capaci di spiazzare i più bravi portieri della sua epoca: 13 i gol complessivi realizzati direttamente da corner[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Palanca nella sua ultima stagione tra i professionisti, nel 1990.

Iniziò tra i professionisti in Serie C con Camerino e Frosinone. Con i gialloblù realizza 17 reti in 38 incontri risultando il capocannoniere nel girone C della Serie C 1973-1974[2].

Nella stagione 1974/75 passa al Catanzaro. Fu capocannoniere della Serie B nella stagione 1977/78 con 18 reti. Nella stagione più fortunata per la squadra calabrese (7º posto nel campionato di Serie A 1980/81), segnò 13 reti. Rimasero nella memoria di tutti, catanzaresi e non, le tre reti (di cui una direttamente dal calcio d'angolo) segnate allo Stadio Olimpico durante l'incontro Roma - Catanzaro del 4 marzo 1979, finito 3-1 per i giallorossi di Calabria.

Il gol segnato direttamente dalla bandierina non è casuale per quello che a Catanzaro viene definito "L'imperatore" dalla Curva Ovest. In carriera ne ha segnati 13, tutti col piede sinistro.

Il tabellone dello Stadio Olimpico di Roma indicante la memorabile tripletta

È stato il miglior cannoniere del Catanzaro in Serie A con 45 reti. Le sue presenze complessive in giallorosso sono 331, le reti 115.[1] L'esordio in Serie A avviene il 3 ottobre 1976 in Catanzaro-Napoli, chiusasi sullo 0-0.

Il 19/12/1979 gioca a Genova nella nazionale sperimentale di Enzo Bearzot contro la Germania Ovest.

Nella stagione 1981/82 venne ceduto al Napoli dove non riuscì più a realizzare i colpi che l'avevano reso famoso. Segna un solo gol e l'anno successivo si trasferisce al Como in Serie B, dove riesce a fare solo un gol in più. Richiamato a Napoli, presunte incomprensioni con l'allenatore Rino Marchesi ed un solo gol in diciannove incontri lo fanno precipitare in Serie C2 a Foligno, 18 reti in 47 incontri tra il 1984 ed il 1986.

Tornato a Catanzaro nella stagione 1986/87 in Serie C1, trascina la squadra alla promozione con 17 reti in 29 gare. Vi restò fino al suo ritiro dal calcio nel 1990 dopo tre campionati in Serie B nei quali realizza 28 reti collezionando 97 presenze, mancando per un solo punto, nella stagione 1987/1988, una nuova promozione in serie A.

Massimo Palanca all'atto di calciare un corner

Vive a Camerino dove gestisce insieme alla moglie un negozio di abbigliamento. Palanca è uno dei commentatori televisivi delle partite trasmesse da ContoTV

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Coppa Italia 1978-1979 (8 gol)

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Palanca ha segnato tra i vari campionati di A, B e C, ben 13 reti direttamente da calcio d’angolo.
  • Fu soprannominato Piedino d'oro ma anche piedino di fata[3] per via del suo piede che misurava solo 37. Le scarpe gli venivano fatte su misura da "Pantofola d'Oro", laboratorio artigianale che aveva avuto clienti del calibro di Charles e Sivori.
  • Dai tifosi del Catanzaro venne soprannominato "O Rey".[1]
  • Fu definito da Sandro Ciotti "Uno dei migliori sinistri d'Europa".[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d massimopalanca.it. URL consultato il 5 agosto 2011.
  2. ^ Serie C1 top-scorers rsssf.com
  3. ^ La Stampa - 17 dicembre 1989

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]