Calcio d'angolo
Il calcio d'angolo (o corner, traduzione inglese di angolo) è la ripresa di gioco utilizzata nel calcio quando il pallone esce da una linea di porta[1] senza che sia stata segnata una rete e l'ultimo tocco al pallone è stato effettuato da un difendente. È disciplinato dalla Regola 17 del Regolamento del Gioco del Calcio.[2]
Viene anche utilizzato quando viene segnata direttamente un'autorete su una ripresa di gioco (calcio di punizione, calcio di rinvio, rimessa dalla linea laterale ecc.).
Indice |
[modifica] Esecuzione
Il pallone è posto in un punto qualsiasi della parte di terreno delimitata dall'arco d'angolo della bandierina più vicina al punto dal quale il pallone è uscito dal campo.
Il punto del calcio d'angolo è contrassegnato da una bandierina che deve avere un'altezza minima di 1.5 metri. La presenza delle bandierine ai vertici del terreno di gioco è indispensabile[3]: infatti senza di esse la partita non può essere disputata. Essa è di essenziale importanza per distinguere in qualsiasi momento il calcio d'angolo dalla rimessa laterale; inoltre, se il pallone toccasse l'asta della bandierina, e dopodiché ritornasse sul terreno di gioco, il pallone sarebbe ancora giocabile. La bandierina non può essere rimossa nemmeno per facilitare l'esecuzione di un calcio d'angolo.
Tutti i giocatori avversari devono trovarsi ad almeno 9,15 metri dall'arco d'angolo fino a quando la ripresa del gioco non sia avvenuta. Il pallone è in gioco quando è calciato e si muove (non necessariamente in avanti o verso il terreno di gioco; inoltre, non deve nemmeno necessariamente uscire dall'arco d'angolo).
[modifica] Infrazioni e sanzioni
Il calciatore che effettua il calcio d'angolo non deve toccare nuovamente il pallone prima che questo venga toccato da qualche altro calciatore, pena un calcio di punizione indiretto. Se il secondo contatto avviene con le mani, l'arbitro punirà l'infrazione più grave, assegnando un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore alla squadra avversaria. Se però il calcio d'angolo è stato effettuato dal portiere, e questi toccasse il pallone con le mani all'interno della propria area di rigore prima che qualche altro giocatore abbia toccato il pallone, non verrà assegnato un calcio di rigore, ma un calcio di punizione indiretto.
Per qualunque altra infrazione (pallone che non si muove, giocatori avversari a meno di 9,15 metri dall'arco d'angolo, pallone non posizionato correttamente ecc.), il calcio d'angolo deve essere ripetuto.
[modifica] Altre caratteristiche
Su calcio d'angolo il fuorigioco esiste ma non è punibile.
Una rete, se segnata direttamente da un calcio d'angolo, è da considerarsi valida. Al contrario, se venisse segnata direttamente un'autorete, questa non verrebbe convalidata, e il gioco riprenderebbe con un calcio d'angolo per la squadra avversaria.
[modifica] Tattica
Il calcio d'angolo è una delle punizioni più pericolose per la difesa, perché giocatori molto alti, detti anche "torri", non fanno troppa fatica a segnare di testa, assistiti da chi batte il calcio stesso.
Inoltre, durante la battuta di un calcio d'angolo, quasi tutti i giocatori di entrambe le squadre, difensori della squadra in attacco compresi, a volte anche il portiere, sono in area di rigore, appunto per segnare od impedire un gol.
Raramente si tenta di segnare la rete direttamente dal calcio d'angolo; infatti questa è un'operazione molto difficile, in quanto oltre a dover effettuare un tiro cosiddetto "ad effetto", cioè un tiro in cui la palla ha una traiettoria non dritta, si devono anche superare i difensori avversari, posti vicini al palo proprio allo scopo di sventare questi tentativi, e il portiere.
[modifica] Il "corner corto"
Normalmente il calcio d'angolo viene tirato alto, ma può essere battuto rasoterra verso la fine della partita da chi è in vantaggio, per "perder tempo" e per non sprecare troppe energie, oppure per sorprendere l'avversario. Tale tecnica di battuta del calcio d'angolo è detta "corner corto".
Quando si batte un corner in questo modo sfruttando l'"effetto sorpresa", il giocatore che riceve il passaggio può crossare, tentare personalmente un accentramento dalla fascia scartando i difensori, giocarla per un compagno situato nella zona della lunetta, per tentare un'azione centrale o un tiro dalla distanza, oppure restituirla a colui che ha battuto il corner, che a sua volta può tentare una delle dette azioni.
Quando si battono i corner corti, bisogna tenere a mente che sul secondo tocco ritorna valido il fuorigioco e che se il giocatore che riceve il pallone dal calcio d'angolo manca il pallone, lo perde o lo gioca male, il rischio di subire gol in contropiede è massimo, perché i difensori della sua squadra erano fuori posizione al fine di segnare, come già detto. Inoltre tutti i passaggi devono essere effettuati il più in fretta possibile, perché impiegando troppo tempo non ci sarebbe più l'"effetto sorpresa" e le possibilità di rete offerte dal corner sarebbero totalmente vanificate.
[modifica] Note
- ^ Per linea di porta s'intende l'intera linea delimitante il lato del rettangolo di gioco dove si trova una porta.
- ^ Regola 17 - Il calcio d'angolo (Regolamento del Gioco del Calcio. FIGC)
- ^ Regolamento del Gioco del Calcio, p. 10. FIGC
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Calcio d'angolo
[modifica] Voci correlate
- Calcio d'inizio
- Rimessa da parte dell'arbitro
- Calcio di punizione
- Calcio di rigore
- Rimessa dalla linea laterale
- Calcio di rinvio
- Arbitro (calcio)
|
|