Calcio di rinvio
Il calcio di rinvio è la ripresa di gioco utilizzata nel calcio quando il pallone esce da una linea di porta[1] senza che sia stata segnata una rete e l'ultimo tocco al pallone è stato effettuato da un attaccante. È disciplinato dalla Regola 16 del Regolamento del Gioco del Calcio.[2]
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Esecuzione [modifica]
Il pallone è posto in un punto qualsiasi dell'area di porta, non necessariamente ai vertici, e può essere calciato da un giocatore qualsiasi della squadra difendente. Tutti i giocatori avversari devono trovarsi ad almeno 9,15 metri dal pallone e al di fuori dell'area di rigore, fino al momento in cui il pallone non diventa giocabile. Il pallone è in gioco quando è calciato direttamente all'esterno dell'area di rigore verso il terreno di gioco.
Infrazioni e sanzioni [modifica]
Il calciatore che effettua il calcio di rinvio non deve toccare nuovamente il pallone prima che questo venga toccato da qualche altro calciatore, pena un calcio di punizione indiretto. Se il secondo contatto avviene con le mani, l'arbitro punirà l'infrazione più grave, assegnando un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore alla squadra avversaria. Se però il calcio di rinvio è stato effettuato dal portiere, e questi toccasse il pallone con le mani all'interno della propria area di rigore prima che qualche altro giocatore abbia toccato il pallone, non verrà assegnato un calcio di rigore, ma un calcio di punizione indiretto.
Si evidenzia che queste infrazioni possono essere punite solo se avvenute dopo che il pallone è uscito dall'area di rigore; infatti, prima che accada ciò il pallone non è considerato in gioco e pertanto non possono essere assegnati calci di punizione. Può inoltre destare perplessità la possibilità che il giocatore che ha battuto il calcio tocchi una seconda volta con le mani il pallone all'interno dell'area di rigore dopo che questo è uscito dall'area ma non è stato toccato da alcun giocatore. In realtà il regolamento deve contemplare tutte le situazioni possibili anche se estremamente improbabili, includendo anche la possibilità, ad esempio, che il pallone, una volta uscito dall'area di rigore, vi rientri sospinto da un alito di vento o rimbalzando sull'arbitro.
Per tutte le altre infrazioni il calcio di rinvio dovrà essere ripetuto, incluso il caso in cui il pallone non esca dall'area di rigore, o il caso in cui un qualsiasi giocatore di entrambe le squadre tocchi il pallone prima che questo lasci l'area di rigore.
Altre caratteristiche [modifica]
Un calciatore in posizione di fuorigioco non commette infrazione se riceve il pallone, da un compagno di squadra, direttamente su calcio di rinvio.
Inoltre, può essere segnata direttamente una rete contro la squadra avversaria, ma non un'autorete: in quest'ultimo caso, se il pallone, prima di entrare in porta, era uscito dall'area di rigore, sarà assegnato un calcio d'angolo alla squadra avversaria; in caso contrario, ovvero autogol senza che il pallone fosse però uscito dall'area, si ripeterà il calcio di rinvio.
Note [modifica]
- ^ Per linea di porta s'intende l'intera linea delimitante il lato del rettangolo di gioco dove si trova una porta.
- ^ Regola 16 - Il calcio di rinvio (Regolamento del Gioco del Calcio. FIGC)
Altri progetti [modifica]
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Voci correlate [modifica]
- Calcio d'inizio
- Rimessa da parte dell'arbitro
- Calcio di punizione
- Calcio di rigore
- Rimessa dalla linea laterale
- Calcio d'angolo
- Arbitro (calcio)
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