Remo Galli

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Remo Galli
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore ex attaccante
Ritirato 1949 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
19??-1931 Montecatini Montecatini  ? (?)
1931-1933 Prato Prato 51 (44)
1933-1934 Modena Modena 33 (34)
1934-1935 Ambrosiana-Inter Ambrosiana-Inter 2 (1)
1935-1937 Torino Torino 45 (16)
1937-1939 Lucchese Lucchese 5 (0)
1939 Modena Modena 1 (0)
1939-1941 Alfa Romeo Alfa Romeo  ? (10)
1941-1942 Prato Prato 3 (0)
1942-1943 Scafatese Scafatese 23 (10)
1943-1944 Montecatini Montecatini 6 (2)
1945-1946 Scafatese Scafatese  ? (?)
1946-1948 Nocerina Nocerina 23 (7)
1948-1949 Pistoiese Pistoiese  ? (?)
Carriera da allenatore
1946-1948 Nocerina Nocerina
1948-1949 Pistoiese Pistoiese
1951-1952 Palermo Palermo
1952-1953 Livorno Livorno
1953-1954 Lucchese Lucchese
1955 Matera Matera
1955-195? Empoli Empoli
 ???? Fiorentina Fiorentina Vice
1958-1961 Torres Torres [1][2]
1961-1962 Scafatese Scafatese
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Remo Galli (Montecatini, 3 luglio 1912 – ...) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era appassionato di ciclismo.[3]

Anche suo nipote Carlo è stato un calciatore.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni Trenta ha giocato con Montecatini,[5] Prato e Modena. Ha esordito in Serie A con la maglia dell'Ambrosiana Inter il 7 luglio 1934 in Livorno-Ambrosiana Inter (1-1).

Ha giocato in massima serie anche con le maglie di Torino, Lucchese e Modena, con la cui maglia nella stagione 1933-1934 vinse il titolo di capocannoniere di Serie B con 26 reti realizzate.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1945 inizia l'attività di allenatore, inizialmente affiancata a quella di giocatore: siede sulla panchina della Scafatese, con cui ottiene la promozione in Serie B[6], e si ripete l'anno successivo alla guida della Nocerina, che guida anche tra i cadetti[6][7]. Nella stagione 1948-1949 è allenatore-giocatore della Pistoiese[6][8], e negli anni successivi diventa allenatore a tempo pieno guidando Palermo[9], Livorno e Fiorentina (come allenatore in seconda)[6].

Nel corso della stagione 1954-1955 subentra ad Euro Riparbelli alla guida del Matera[10], e nel corso della stagione successiva lascia la panchina dei lucani per approdare all'Empoli; nella stagione 1958-1959 conduce la Sassari Torres alla promozione in Serie C[6], mentre nel campionato 1961-1962 torna alla Scafatese[11].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1935-1936
Nocerina: 1946-1947

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Capocannoniere della Serie B: 1
Modena: 1933-1934 (34 gol)

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Serie C: 1

Nocerina: 1946-1947
Torres: 1958-1959

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1961, p. 194.
  2. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1962, p. 198.
  3. ^ Giuseppe Bagnati; Vito Maggio; Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, p. 203, ISBN 88-8207-144-8.
  4. ^ Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, giugno 2004, p. 127, ISBN 88-7804-260-9.
  5. ^ Elenco dei calciatori italiani autorizzati a cambiare società nella prossima stagione, Il Littoriale, 7 agosto 1931, pp. 4-5
  6. ^ a b c d e 1959-2009: A cinquant'anni dal trionfo della Torres di Remo Galli Amst1903.it
  7. ^ Nocerina, una storia centenaria Calcio.barlettasport.it
  8. ^ Le liste della Serie B e C, Il Corriere dello Sport, 1º settembre 1949, pag.3
  9. ^ Stagione 1951-1952 Rosanerouniverse.it
  10. ^ Ricca di partite impegnative la settima giornata del girone di ritorno, da «Il Giornale d'Italia», ediz. Basilicata, 8 marzo 1955
  11. ^ M. D'Agostino, Storia della Serie D - Stagione 1961-1962, pag.230

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]