Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905

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AS Lucchese Libertas 1905
Calcio Football pictogram.svg
Lucchesestemma.png
La Pantera
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Portiere
Colori sociali 600px Bianco e Rosso (Diviso) e Nero e Rosso (Strisce).png Rosso e nero
Dati societari
Città Lucca
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1905
Rifondazione 2008
Rifondazione 2011
Presidente Italia Andrea Bacci
Allenatore Italia Guido Pagliuca
Stadio Porta Elisa
(12.000 posti)
Palmarès
Titoli nazionali 1 Serie B
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
1 Supercoppa di Lega di Seconda Divisione
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905 è la principale società calcistica della città di Lucca.

È stata rifondata nel 2011 con il nome di F.C. Lucca (poi ridenominata F.C. Lucchese 1905), a seguito del fallimento dell'A.S. Lucchese Libertas 1905 avvenuto lo stesso anno. Ha ripreso l'attuale denominazione nel 2013. Disputa la Serie D.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Il 25 maggio 1905 il calcio arrivò a Lucca. Durante un pranzo tra amici, Felice Menesini, Vittorio Menesini ed Ernesto Matteucci fondarono il Lucca Football Club. I tre fondatori avevano appreso il gioco in Brasile, stato dove avevano trascorso alcuni anni per motivi di lavoro. Visto il periodo di vittorie del Milan, i fondatori decisero di adottare i colori rossoneri nella speranza che essi portassero fortuna al neonato Lucca Football Club. Il primo presidente ed anche capitano fu Piero Lavoratorini. Nel 1909 giocò il Campionato toscano giunse seconda dietro al Firenze FBC.

Nella stagione 1912-1913 il Lucca militò nel girone unico della Promozione Toscana, venendo ammessa a fine stagione Prima Categoria, la massima serie dell'epoca. L'esordio in massima serie non fu dei più felici per i lucchesi, con l'ultimo posto nel girone unico della Prima Categoria Toscana, ma nella stagione successiva il Lucca seppe riscattarsi raggiungendo, in virtù del 2º posto nel girone unico, la qualificazione al girone finale dell'Italia Centrale, sospeso all'ultima giornata a causa dell'inizio della Grande Guerra.

Dopo la prima guerra mondiale Enrico Bonino, insieme a Michelini, decise di rifondare il calcio a Lucca creando l'Unione Sportiva Lucchese. Il primo presidente fu Mario Casentini.

Gli anni venti e trenta[modifica | modifica sorgente]

La Lucchese ripartì dal campionato di Promozione Toscana 1919-1920, che vinse, venendo promossa al Campionato di massima serie allora detto Prima Categoria. Nella stagione 1920-1921 ottenne un buon 3º posto nel girone unico della Prima Categoria Toscana, dietro soltanto a Livorno e Pisa. Nella stagione 1921-1922 non riuscì a cogliere il primo posto nel girone toscano e la qualificazione alle semifinali nazionali, ma il 2º posto nel girone unico della Prima Categoria Toscana le permise comunque di rimanere nella massima serie senza disputare gli spareggi salvezza previsti dal Compromesso Colombo. Nella stagione 1922-1923 la Lucchese non riuscì tuttavia a raggiungere la salvezza, complici le quattro retrocessioni per girone per ridurre la Prima Divisione a partire dal 1923-1924 da 36 a 24 squadre: il 9º posto nel girone C della Prima Divisione Nord non fu quindi sufficiente per salvarsi e la squadra abbandonò il massimo campionato retrocedendo in Seconda Divisione Nord.

Retrocessa tra i cadetti (campionato di Seconda Divisione, ribattezzato in Prima Divisione dal 1926 al 1929), la Lucchese vi rimase per diverse stagioni, senza mai lottare per la promozione. Nel 1924 l'Unione Sportiva Lucchese decise di fondersi con l'altra realtà sportiva della città di Lucca, la "S.S. Ginnastica Lucchese Sportiva Libertas" diventando "U.S. Libertas". Alla fine della stagione 1928-1929 il campionato di Prima Divisione venne declassato a terzo livello a causa della scissione della massima serie (la Divisione Nazionale) in due gironi. I due campionati risultanti furono strutturati a girone unico: Divisione Nazionale Serie A e Divisione Nazionale Serie B. Nel 1929-1930, finalmente, la Lucchese riuscì a vincere il girone A della Prima Divisione Nord dopo aver vinto lo spareggio con la Rivarolese, venendo così promossa in Serie B. La permanenza in B durò tuttavia solo una stagione: con il 16º posto, precipitò di nuovo in Prima Divisione. Vi rimase per tre stagioni, prima di ritornare in B al termine della stagione 1933-1934, in virtù della vittoria del girone eliminatorio e del 1º posto conseguito nel girone finale C di Prima Divisione Interregionale.

Nel campionato 1935-1936 la Lucchese vinse il campionato di serie B e conquistò la Serie A a girone unico. Il trascinatore di quel gruppo fu Vinicio Viani che realizzò 35 reti in 34 partite. Il presidente era Della Santina ed il mister ungherese Erbstein. Nella stagione di esordio in A raggiunse un notevole risultato per una matricola, il 7º posto, ma nel giro di due stagioni la squadra declinò inesorabilmente, sfiorando la retrocessione nel 1937-1938 (14º posto), retrocessione che si concretizzò al termine della stagione 1938-1939 a causa del 16º e ultimo posto, dovuto, a parità di punti, a un peggior quoziente reti rispetto a Livorno e Triestina (quest'ultima salva proprio in virtù del quoziente reti).

Gli anni quaranta e cinquanta[modifica | modifica sorgente]

Retrocessa in Serie B, sfiorò il ritorno immediato in A nella stagione 1939-1940 (3º posto), ma le stagioni successive furono alquanto mediocri e al termine della stagione 1941-1942, con il 18º posto in Serie B, arrivò addirittura la retrocessione in Serie C, nonché addirittura lo scioglimento della società per difficoltà belliche.

Alla ripresa dei campionati, nel 1945-1946, la Lucchese militò in Serie C, raggiungendo il 2º posto nel girone A di Serie C della Lega Centro-Sud. Al termine della stagione, arrivò la promozione a tavolino in Serie B. Nella stagione successiva (1946-1947) la squadra riuscì addirittura da neopromossa a vincere il girone B di Serie B, tornando così in serie A. Il merito, oltre al gruppo, fu del capocannoniere Ugo Conti che realizzò 27 reti. La serie A durò per 5 anni, durante i quali la Lucchese riuscì anche a centrare un discreto ottavo posto (1948-1949), concludendo 3 stagioni delle 5 in questione al 14º-15º posto. Nella stagione 1951-1952, tuttavia, sconfitta nello spareggio con la Triestina, precipitò di nuovo in Serie B: da allora non avrebbe più ritrovato la A. Nei due anni successivi ulteriori due retrocessioni consecutive catapultarono addirittura la Lucchese dalla Serie B alla IV Serie.

Rimase in IV Serie per quattro stagioni, fino alla stagione 1957-1958, al termine della quale la compagine lucchese, venne ammessa a tavolino in Serie C.

Dagli anni sessanta agli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

La vittoria sul campo del campionato 1960-1961 riportò la compagine rossonera in serie B, ma quello fu l'ultimo momento di gloria fino all'acquisto nel 1985 da parte del gruppo Superal.

Al termine della stagione 1962-1963, a causa del 20º posto in Serie B, ritornò di nuovo in Serie C e sole tre stagioni dopo (1965-1966) la squadra precipitò addirittura in Serie D. Ritornò in C al termine della stagione 1968-1969, vincendo lo spareggio con la Sarzanese. Militò nella terza serie nazionale per circa un decennio, piazzandosi sempre nelle prime sette posizioni e sfiorando il ritorno in B soprattutto nella stagione 1977-1978 (2º posto nel girone B della Serie C); altri piazzamenti degni di nota furono due terzi posti consecutivi nelle stagioni 1972-1973 e 1973-1974.

Al termine della stagione 1978-1979, a causa di un inaspettato 17º posto nel girone A della Serie C1, la squadra precipitò addirittura in Serie C2. Nelle sei stagioni successive la Lucchese, pur terminando sempre tra le prime sette classificate (il piazzamento più frequente fu il quarto posto, raggiunto in quattro occasioni su sei), non riuscì mai a centrare la promozione in C1, per conquistare la quale avrebbe dovuto classificarsi tra le migliori due.

Appena acquistata la società, il presidente Egiziano Maestrelli, riportò subito nel calcio professionistico la Lucchese, vincendo il campionato 1985-1986 di Serie C2.

Nel campionato 1988-1989 Pino Vitale chiamò come allenatore Corrado Orrico ed insieme al presidente acquistarono giocatori importanti, tra i quali Paci, Di Stefano e Giusti che nel campionato 1989-1990 portarono, dopo 27 anni, la Lucchese nuovamente sui campi di serie B vincendo anche, nella stessa stagione, la Coppa Italia di categoria.

Per 9 anni la Lucchese giocò in Serie B, ottenendo nelle stagioni 1990-1991 e 1995-1996 la possibilità di andare in serie A, ma nella stagione 1998-1999 retrocedette in Serie C1. Nella stessa stagione, dopo 14 anni, Egiziano Maestrelli lasciò nelle mani del socio Aldo Grassi la società.

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Nel periodo Grassi la Lucchese restò in serie C1 disputando 2 spareggi promozione, arrivando in finale nel 2002 ma contro la Triestina perse all andata 2-0 e, pareggio il ritorno 3-3, così decise il 21 luglio 2005, dopo 20 anni, di cedere la Lucchese all'imprenditore italo-siriano Fouzi Hadj.

L'arrivo alla presidenza di Fouzi Hadj, proprietario ditta «Katex Italia S.r.l.», specializzata in import-export di tubazioni e materiale siderurgico[1], avvenuto ufficialmente il 12 agosto 2005, portò una ventata di entusiasmo, visti gli ambiziosi propositi di promozione e l'arrivo a Lucca di personaggi di spicco: in qualità di Direttore Tecnico fu assunto Luigi Simoni, come Direttore Sportivo Spartaco Landini e come allenatore Franco Scoglio.

Tuttavia, tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007 arrivò un nuovo Direttore Generale, Fabrizio De Poli ed un nuovo allenatore, Paolo Stringara che sostituì l'esonerato Fulvio Pea, che comunque non riuscì a portare la squadra ai playoff. Per il campionato 2007-2008 la guida tecnica della squadra fu affidata a Piero Braglia, il risultato non fu eccellente e la Lucchese non riuscì a disputare gli spareggi per la promozione in Serie B.

L'estate del 2008 sarà travagliata per il club rossonero, che conoscerà l'onta del fallimento, a causa di uno stato di insolvenza cronica dovuto al mancato pagamento dei debiti contratti durante la gestione di Fouzi Hadj, per un "buco" accertato di oltre 7 milioni di Euro[2]. Il club, a causa di questa situazione debitoria, è stato escluso da ogni campionato. Per ovviare al vuoto lasciato dal club che si trovava in Prima Divisione, scende in campo il Sindaco di Lucca, Mauro Favilla, che costituisce una nuova società, la A.S.D. Sporting Lucchese, che chiede il ripescaggio in Serie D[3], ottenendo l'inserimento nel Girone E, in sovrannumero[4], per meriti sportivi. La squadra, guidata dal nuovo Presidente Giuliano Giuliani, con Paolo Giovannini Direttore Sportivo e Giancarlo Favarin allenatore, con una squadra formata da giocatori tra cui Venturelli, Mocarelli e Scandurra, domina il campionato aggiudicandosi, battendo il Gavorrano al Porta Elisa con cinque giornate di anticipo, la promozione in Lega Pro Seconda Divisione.

Nel frattempo, il 18 novembre 2008 diventa ufficiale il primo fallimento della storia calcistica rossonera, notizia che era ormai ufficiosa già da diversi mesi. Il successivo 10 dicembre la F.I.G.C. decreta la cancellazione della A.S. Lucchese Libertas dal panorama calcistico nazionale.

Il 30 marzo 2009 il Presidente Giuliani riacquistò il centenario marchio della A.S. Lucchese Libertas 1905 all'asta fallimentare del Tribunale di Lucca.

Il 5 agosto 2009 la F.I.G.C. autorizzò il cambio di denominazione sociale da Sporting Lucchese S.r.l. ad Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905 S.r.l.. Nella stagione 2009-2010 la Lucchese conquistò la Lega Pro Prima Divisione e battendo in un triangolare le vincitrici degli altri due gironi di Seconda Divisione, la compagine rossonera si aggiudicò anche la Supercoppa di Lega di Seconda Divisione.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

L'ex proprietario siriano Hadj Fouzi viene arrestato dalla Guardia di Finanza il 10 marzo 2010, con l'accusa di bancarotta fraudolenta documentale, distrazione e preferenziale, falso in bilancio e false comunicazioni, che portarono anche la Lucchese al fallimento[5].

Nonostante il ritorno in terza serie dopo appena due anni dal fallimento. Il 12 marzo 2012 il Tribunale fallimentare di Lucca ne dichiara il fallimento per la seconda volta in appena tre anni[6].

Nel giro di appena tre anni, quindi, la Lucca calcistica rimane nuovamente orfana del suo club: due fallimenti in appena quaranta mesi per l’A.S. Lucchese Libertas 1905 che batte perfino il record che apparteneva al Cosenza Calcio (quattro anni da una gestione fallimentare a un’altra). La fine della Libertas appariva scontata da mesi. Soprattutto quando, il 4 ottobre 2011, sarà nominato come liquidatore Covili Faggioli, già Amministratore Delegato del Piacenza Calcio.

Nell'estate del 2011, quindi, sarà l’ex rossonero Bruno Russo, vera "bandiera" della Lucchese con 281 presenze al suo attivo, a smuovere le acque, nelle vesti di Direttore Generale, riuscendo a coinvolgere cinque giovani imprenditori che si fanno carico di risollevare le tradizioni calcistiche della città. Viene così fondata la nuova Football Club Lucca 2011, nata in pochi giorni per sopperire alla fine della A.S. Lucchese Libertas, e iscritta in sovrannumero al Campionato di Eccellenza Toscana[7]. La denominazione si ricollega alle origini. Non viene scelto alcun logo: sulla maglia compare infatti una semplice scritta stilizzata. Tutto inizia ad agosto senza una sede, senza materiale tecnico, con pochi giocatori certi e tanti giovani in prova ogni giorno; Bruno Russo porta avanti il suo progetto con determinazione e la voglia di far bene nella città che in passato gli ha dato molto. L'allenatore è Giacomo Lazzini, ex calciatore di Empoli, Carrarese e Catanzaro[8]. Partiti con i riflettori puntati addosso e con la diffidenza da parte di alcuni, viene fortunatamente dimostrato un grande entusiasmo da parte del pubblico.

La stagione si dimostrerà eccellente, visto che la squadra domina il Girone A vincendo il campionato 2011-2012 ottenendo la promozione in Serie D con sei giornate di anticipo. Ciononostante, il tecnico non viene confermato[9].

Al termine della stagione la società assume la denominazione di Lucchese Football Club 1905, con Nicola Giannecchini Presidente[10] e con tale nome parteciperà alla Serie D. Intanto il vecchio titolo sportivo della Lucchese Libertas viene acquistato dal Lucca United, associazione di azionariato popolare che così riporta a casa il vecchio titolo sportivo; è uno dei primi casi in Italia in cui i tifosi detengono il marchio della propria squadra. La società, comunque, adotta un restyling dello storico marchio, sempre ovale, ma con le strisce verticali rossonere alternate posizionate a sinistra, mentre a destra, in alto, campeggia la scritta "Football Club Lucchese 1905", e in basso una Pantera, simbolo della città.

Il 7 giugno 2012 a guidare il gruppo rossonero viene chiamato Luciano Bruni, ma si dimette il 16 agosto successivo, ancor prima dell'inizio del campionato, a causa di alcune divergenze di vedute con il D.S. Bruno Russo sulla direzione della squadra e sulla scelta dei giocatori. A sostituirlo viene promosso il suo vice Duccio Innocenti, alla sua prima esperienza da allenatore di una prima squadra[11] (con Oliviero Di Stefano vice). La Lucchese, sotto la sua guida si è piazzata al quarto posto (dietro Tuttocuoio, Massese e Atletico Pro Piacenza), con il maggior numero di vittorie in trasferta e la difesa meno perforata del Girone. Nei playoff vengono eliminati per mano dell'Atletico Pro Piacenza, perdendo la semifinale secca per 2-0 al Porta Elisa. Questa la formazione schierata: Casapieri, Rossi, Chianese, Aliboni, Espeche, Carli, Gatto (82' Soares), Conti (73' Canalini), Brega, Chiarabini, Redomi. A disposizione: Babbini, Barretta, Lucchesi, Del Giudice, Petroni.

A fine stagione la società torna alla denominazione A.S. Lucchese Libertas 1905, grazie ad un accordo con l'associazione Lucca United[12]. Il 2 novembre 2013 il cda nomina presidente il nuovo socio di maggioranza Andrea Bacci, con Nicola Giannecchini vicepresidente.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905
  • 1905 - Viene fondato il Lucca Football Club.

  • 1912-13 - Nel girone unico della Promozione Toscana. Promossa in Prima Categoria.
  • 1913-14 - 7º nel girone unico della Prima Categoria Toscana. Retrocesso in Promozione Toscana, è riammesso alla compilazione dei nuovi quadri.
  • 1914-15 - 2º nel girone unico della Prima Categoria Toscana, ammesso alle semifinali centro-sud che furono sospese all'ultima giornata a causa dell'inizio della Grande Guerra.
  • 1915-18 - Inattiva durante il conflitto.
  • 1919 - Ad aprile dalla fusione della S.G. Lucchese e Sportiva Libertas nasce l'Unione Sportiva Lucchese che si iscrive in Promozione.
  • 1919-20 - 1ª nel girone unico della Promozione Toscana. Promossa al campionato di Prima Categoria.

  • 1920-21 - 3ª nel girone unico della Prima Categoria Toscana.
  • 1921-22 - 2ª nel girone unico della Prima Categoria Toscana.
  • 1922-23 - 9ª nel girone C della Prima Divisione Nord. Retrocessa in Seconda Divisione Nord.
  • 1923-24 - 4ª nel girone F della Seconda Divisione Nord. Si fondono U.S. Lucchese e S.S.G. Lucchese Sportiva Libertas: sorge la Unione Sportiva Libertas di Lucca.
  • 1924-25 - 7ª nel girone C della Seconda Divisione Nord.
  • 1925-26 - 2ª nel girone C della Seconda Divisione Nord.
  • 1926-27 - 7ª nel girone C della Prima Divisione Nord, ex Seconda Divisione Nord.
  • 1927-28 - 10ª nel girone C della Prima Divisione Nord.
  • 1928-29 - 13ª nel girone A della Prima Divisione Nord, declassata per riforma dei tornei.
  • 1929-30 - 1ª nel girone A della Prima Divisione Nord dopo aver vinto lo spareggio con la Rivarolese, 3º assoluta nelle finali. Promossa in Serie B. A settembre cambia denominazione in Unione Sportiva Lucchese Libertas.

  • 1930-31 - 16ª in Serie B. Retrocessa in Prima Divisione.
  • 1931-32 - 10ª nel girone D della Prima Divisione.
  • 1932-33 - 2ª nel girone F della Prima Divisione, dopo aver perso lo spareggio col Viareggio.
  • 1933-34 - 1ª nel girone finale C della Prima Divisione. Promossa in Serie B.
  • 1934-35 - 7ª nel girone A della Serie B.
  • 1935-36 - 1ª in Serie B. Promossa in Serie A.
  • 1936-37 - 7ª in Serie A.
  • 1937-38 - 14ª in Serie A.
  • 1938-39 - 16ª in Serie A. Retrocessa in Serie B.
  • 1939-40 - 3ª in Serie B.

  • 1940-41 - 10ª in Serie B.
  • 1941-42 - 18ª in Serie B. Retrocessa in Serie C, si scioglie per difficoltà belliche.
  • 1942-43 - Società inattiva. Il G.S. Lucchese "Igino Giannini" si iscrive al campionato toscano di Prima Divisione. In seguito viene ricostituita l'Unione Sportiva Lucchese Libertas e iscritta al Campionato Misto di Guerra Alta Italia.
  • 1943-44 - 2ª nel girone unico toscano del Campionato Misto di Guerra, ammessa alle semifinali interregionali. Rinuncia a disputare le semifinali.
  • 1944-45 - Campionati sospesi a causa del conflitto in atto.
  • 1945-46 - 2ª nel girone A della Serie C del Centro-Sud. Ammessa a tavolino in Serie B.
  • 1946-47 - 1ª nel girone B della Serie B. Promossa in Serie A.
  • 1947-48 - 14ª in Serie A.
  • 1948-49 - 8ª in Serie A.
  • 1949-50 - 15ª in Serie A.

  • 1950-51 - 15ª in Serie A.
  • 1951-52 - 18ª in Serie A dopo sconfitta nello spareggio con la Triestina. Retrocessa in Serie B.
  • 1952-53 - 18ª in Serie B. Retrocessa in Serie C.
  • 1953-54 - 17ª in Serie C. Retrocessa in IV Serie.
  • 1954-55 - 7ª nel girone E della IV Serie.
  • 1955-56 - 3ª nel girone E della IV Serie.
  • 1956-57 - 5ª nel girone E della IV Serie.
  • 1957-58 - 10ª nel girone A della Prima Categoria dell'Interregionale. Ammessa a tavolino in Serie C.
  • 1958-59 - 17ª nel girone A della Serie C.
  • 1959-60 - 3ª nel girone B della Serie C.

  • 1960-61 - 1ª nel girone B della Serie C. Promossa in Serie B.
  • 1961-62 - 15ª in Serie B.
  • 1962-63 - 20ª in Serie B. Retrocessa in Serie C.
  • 1963-64 - 7ª nel girone B della Serie C.
  • 1964-65 - 13ª nel girone B della Serie C.
  • 1965-66 - 17ª nel girone B della Serie C. Retrocessa in Serie D.
  • 1966-67 - 3ª nel girone D della Serie D.
  • 1967-68 - 5ª nel girone E della Serie D.
  • 1968-69 - 1ª nel girone E della Serie D, vincendo lo spareggio con la Sarzanese. Promossa in Serie C. Cambia denominazione in Unione Sportiva Lucchese Libertas S.p.a..
  • 1969-70 - 7ª nel girone B della Serie C.

  • 1970-71 - 6ª nel girone B della Serie C.
  • 1971-72 - 7ª nel girone B della Serie C.
  • 1972-73 - 3ª nel girone B della Serie C.
  • 1973-74 - 3ª nel girone B della Serie C.
  • 1974-75 - 7ª nel girone B della Serie C.
  • 1975-76 - 5ª nel girone B della Serie C.
  • 1976-77 - 4ª nel girone B della Serie C.
  • 1977-78 - 2ª nel girone B della Serie C.
  • 1978-79 - 17ª nel girone A della Serie C1. Retrocessa in Serie C2. Cambia denominazione in Unione Sportiva Lucchese Libertas S.r.l..
  • 1979-80 - 4ª nel girone A della Serie C2.

  • 1980-81 - 4ª nel girone A della Serie C2.
  • 1981-82 - 4ª nel girone C della Serie C2.
  • 1982 - Cambia denominazione in Nuova Unione Sportiva Lucchese Libertas S.r.l.
  • 1982-83 - 7ª nel girone A della Serie C2.
  • 1983-84 - 4ª nel girone A della Serie C2. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Lucchese Libertas S.r.l..
  • 1984-85 - 5ª nel girone A della Serie C2.
  • 1985-86 - 1ª nel girone A della Serie C2. Promossa in Serie C1.
  • 1986-87 - 14ª nel girone A della Serie C1.
  • 1987-88 - 11ª nel girone A della Serie C1.
  • 1988-89 - 6ª nel girone A della Serie C1.
  • 1989-90 - 2ª nel girone A della Serie C1. Promossa in Serie B. Vince la Coppa Italia di Serie C contro il Palermo allo Stadio La Favorita.


  • 2000-01 - 7ª nel girone A della Serie C1.
  • 2001-02 - 3ª nel girone A della Serie C1, perde i play-off contro la Triestina.
  • 2002-03 - 14ª nel girone A della Serie C1.
  • 2003-04 - 5ª nel girone A della Serie C1, perde la semifinale dei play-off contro il Lumezzane.
  • 2004-05 - 12ª nel girone A della Serie C1.
  • 2005-06 - 7ª nel girone B della Serie C1.
  • 2006-07 - 8ª nel girone A della Serie C1.
  • 2007-08 - 8ª nel girone A della Serie C1. Esclusa in estate e destinata al fallimento, tenta una estrema ripartenza in Terza Categoria, ma viene dichiarata fallita il 18 novembre e radiata il 10 dicembre 2008 dalla FIGC.
  • 2008 - Il Sindaco di Lucca fonda la nuova società denominata Sporting Lucchese S.r.l. che viene ammessa dalla FIGC a disputare il campionato di Serie D per i pregressi meriti sportivi.
  • 2008-09 - 1ª nel girone E della Serie D. Promosso in Lega Pro Seconda Divisione. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905.
  • 2009-10 - 1ª nel girone B della Lega Pro Seconda Divisione vincendo la Supercoppa di categoria. Promossa in Lega Pro Prima Divisione.

  • 2010-11 - 7ª nel girone B della Lega Pro Prima Divisione. Non si iscrive alla Lega Pro Prima Divisione e, riparte dal campionato di Terza Categoria lucchese.
  • 2012 - Fallisce la societa il 12 marzo 2012. Riparte dall'Eccellenza con una nuova denominazione Football Club Lucca 2011.
  • 2011-12 - 1ª nel girone A dell'Eccellenza Toscana. Promossa in Serie D. A termine della stagione cambia denominazione in Lucchese Football Club 1905.
  • 2012-13 - 3ª nel girone E della Serie D, perde la semifinale dei play-off.
  • 2013 - Cambia denominazione in A.S. Lucchese Libertas 1905.
  • 2013-14 - girone D della Serie D.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Porta Elisa.

Società[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Dirigenti dell'A.S. Lucchese Libertas 1905.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'A.S. Lucchese Libertas 1905.
Lucchesestemma.png
Allenatori
Lucchesestemma.png
Presidenti


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'A.S. Lucchese Libertas 1905.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

1935-1936
1989-1990
2010

Competizioni interregionali[modifica | modifica sorgente]

1946-1947 (girone B)
1960-1961 (girone B)
1985-1986 (girone A)
2009-2010 (girone B)
1968-1969 (girone E), 2008-2009 (girone E)
1933-1934 (girone F e girone finale C), 1929-1930 (girone A)

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

2011-2012 (girone A)

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Categoria 4 1913-1914 1921-1922 15
Prima Divisione 1 1922-1923
Serie A 9 1936-1937 1951-1952
Seconda Divisione 3 1923-1924 1925-1926 23
Prima Divisione 2 1926-1927 1927-1928
Serie B 18 1930-1931 1998-1999
Prima Divisione 4 1929-1930 1933-1934 36
Serie C 17 1945-1946 1977-1978
Serie C1 14 1978-1979 2007-2008
Lega Pro Prima Divisione 1 2010-2011
IV Serie 4 1954-1955 1957-1958 15
Serie D 3 1966-1967 1968-1969
Serie C2 7 1979-1980 1985-1986
Lega Pro Seconda Divisione 1 2009-2010
Serie D 2 2012-2013 2013-2014 2

La Lucchese ha disputato complessivamente 90 stagioni sportive a livello nazionale. In precedenza il suo predecessore, il Lucca FC, afferiva al Comitato Regionale Toscano. Sono considerati professionistici, ai sensi delle NOIF della FIGC in tema di tradizione sportiva cittadina, i 67 campionati in Serie A, B, C, C1 e C2. La squadra non fu attiva fra il 1942 e il 1945 a causa della Seconda guerra mondiale. Nella stagione di Eccellenza 2011-2012 la società ha conosciuto la sua unica annata di attività a livello puramente regionale.

Statistiche individuali[modifica | modifica sorgente]

Lucchesestemma.png
Record di presenze
Lucchesestemma.png
Record di reti


Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Amicizie[modifica | modifica sorgente]

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Toscana.

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]