Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905

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AS Lucchese Libertas 1905
Calcio Football pictogram.svg
Lucchesestemma.png
Pantere, Rossoneri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Rosso (Diviso) e Nero e Rosso (Strisce).png Rosso e nero
Dati societari
Città Lucca
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1905
Rifondazione 2008
Rifondazione 2011
Presidente Italia Andrea Bacci
Allenatore Italia Guido Pagliuca
Stadio Porta Elisa
(12.000 posti)
Sito web www.asluccheselibertas.it/
Palmarès
Titoli nazionali 2 Campionati di Serie B
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
1 Supercoppa di Lega di Seconda Divisione
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905, meglio nota semplicemente come Lucchese, è una società calcistica italiana con sede nella città di Lucca.

È stata rifondata nel 2011 con il nome di F.C. Lucca (poi ridenominata F.C. Lucchese 1905), a seguito del fallimento dell'A.S. Lucchese Libertas 1905 avvenuto lo stesso anno. Ha ripreso l'attuale denominazione nel 2013. Nel campionato di Serie D 2013-14 ha vinto il proprio girone ed è stata promossa tra i professionisti in Lega Pro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 maggio 1905 il calcio arrivò a Lucca. Durante un pranzo tra amici, Felice Menesini, Vittorio Menesini ed Ernesto Matteucci fondarono il Lucca Football Club. I tre fondatori avevano appreso il gioco in Brasile, stato dove avevano trascorso alcuni anni per motivi di lavoro. Visto il periodo di vittorie del Milan, i fondatori decisero di adottare i colori rossoneri nella speranza che essi portassero fortuna al neonato Lucca Football Club. Il primo presidente ed anche capitano fu Piero Lavoratorini. Nel 1909 giocò il Campionato toscano giunse seconda dietro al Firenze FBC.

Nella stagione 1912-1913 il Lucca militò nel girone unico della Promozione Toscana, venendo ammessa a fine stagione Prima Categoria, la massima serie dell'epoca. L'esordio in massima serie non fu dei più felici per i lucchesi, con l'ultimo posto nel girone unico della Prima Categoria Toscana, ma nella stagione successiva il Lucca seppe riscattarsi raggiungendo, in virtù del 2º posto nel girone unico, la qualificazione al girone finale dell'Italia Centrale, sospeso all'ultima giornata a causa dell'inizio della Grande Guerra.

Dopo la prima guerra mondiale Enrico Bonino, insieme a Michelini, decise di rifondare il calcio a Lucca creando l'Unione Sportiva Lucchese. Il primo presidente fu Mario Casentini.

Gli anni venti e trenta[modifica | modifica wikitesto]

La Lucchese ripartì dal campionato di Promozione Toscana 1919-1920, che vinse, venendo promossa al Campionato di massima serie allora detto Prima Categoria. Nella stagione 1920-1921 ottenne un buon 3º posto nel girone unico della Prima Categoria Toscana, dietro soltanto a Livorno e Pisa. Nella stagione 1921-1922 non riuscì a cogliere il primo posto nel girone toscano e la qualificazione alle semifinali nazionali, ma il 2º posto nel girone unico della Prima Categoria Toscana le permise comunque di rimanere nella massima serie senza disputare gli spareggi salvezza previsti dal Compromesso Colombo. Nella stagione 1922-1923 la Lucchese non riuscì tuttavia a raggiungere la salvezza, complici le quattro retrocessioni per girone per ridurre la Prima Divisione a partire dal 1923-1924 da 36 a 24 squadre: il 9º posto nel girone C della Prima Divisione Nord non fu quindi sufficiente per salvarsi e la squadra abbandonò il massimo campionato retrocedendo in Seconda Divisione Nord.

Retrocessa tra i cadetti (campionato di Seconda Divisione, ribattezzato in Prima Divisione dal 1926 al 1929), la Lucchese vi rimase per diverse stagioni, senza mai lottare per la promozione. Nel 1924 l'Unione Sportiva Lucchese decise di fondersi con l'altra realtà sportiva della città di Lucca, la "S.S. Ginnastica Lucchese Sportiva Libertas" diventando "U.S. Libertas". Alla fine della stagione 1928-1929 il campionato di Prima Divisione venne declassato a terzo livello a causa della scissione della massima serie (la Divisione Nazionale) in due gironi. I due campionati risultanti furono strutturati a girone unico: Divisione Nazionale Serie A e Divisione Nazionale Serie B. Nel 1929-1930, finalmente, la Lucchese riuscì a vincere il girone A della Prima Divisione Nord dopo aver vinto lo spareggio con la Rivarolese, venendo così promossa in Serie B. La permanenza in B durò tuttavia solo una stagione: con il 16º posto, precipitò di nuovo in Prima Divisione. Vi rimase per tre stagioni, prima di ritornare in B al termine della stagione 1933-1934, in virtù della vittoria del girone eliminatorio e del 1º posto conseguito nel girone finale C di Prima Divisione Interregionale.

Nel campionato 1935-1936 la Lucchese vinse il campionato di serie B e conquistò la Serie A a girone unico. Il trascinatore di quel gruppo fu Vinicio Viani che realizzò 35 reti in 34 partite. Il presidente era Della Santina ed il mister ungherese Erbstein. Nella stagione di esordio in A raggiunse un notevole risultato per una matricola, il 7º posto, ma nel giro di due stagioni la squadra declinò inesorabilmente, sfiorando la retrocessione nel 1937-1938 (14º posto), retrocessione che si concretizzò al termine della stagione 1938-1939 a causa del 16º e ultimo posto, dovuto, a parità di punti, a un peggior quoziente reti rispetto a Livorno e Triestina (quest'ultima salva proprio in virtù del quoziente reti).

Gli anni quaranta e cinquanta[modifica | modifica wikitesto]

Retrocessa in Serie B, sfiorò il ritorno immediato in A nella stagione 1939-1940 (3º posto), ma le stagioni successive furono alquanto mediocri e al termine della stagione 1941-1942, con il 18º posto in Serie B, arrivò addirittura la retrocessione in Serie C, nonché addirittura lo scioglimento della società per difficoltà belliche.

Alla ripresa dei campionati, nel 1945-1946, la Lucchese militò in Serie C, raggiungendo il 2º posto nel girone A di Serie C della Lega Centro-Sud. Al termine della stagione, arrivò la promozione a tavolino in Serie B. Nella stagione successiva (1946-1947) la squadra riuscì addirittura da neopromossa a vincere il girone B di Serie B, tornando così in serie A. Il merito, oltre al gruppo, fu del capocannoniere Ugo Conti che realizzò 27 reti. La serie A durò per 5 anni, durante i quali la Lucchese riuscì anche a centrare un discreto ottavo posto (1948-1949), concludendo 3 stagioni delle 5 in questione al 14º-15º posto. Nella stagione 1951-1952, tuttavia, sconfitta nello spareggio con la Triestina, precipitò di nuovo in Serie B: da allora non avrebbe più ritrovato la A. Nei due anni successivi ulteriori due retrocessioni consecutive catapultarono addirittura la Lucchese dalla Serie B alla IV Serie.

Rimase in IV Serie per quattro stagioni, fino alla stagione 1957-1958, al termine della quale la compagine lucchese, venne ammessa a tavolino in Serie C.

Dagli anni sessanta agli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

La vittoria sul campo del campionato 1960-1961 riportò la compagine rossonera in serie B, ma quello fu l'ultimo momento di gloria fino all'acquisto nel 1985 da parte del gruppo Superal.

Al termine della stagione 1962-1963, a causa del 20º posto in Serie B, ritornò di nuovo in Serie C e sole tre stagioni dopo (1965-1966) la squadra precipitò addirittura in Serie D. Ritornò in C al termine della stagione 1968-1969, vincendo lo spareggio con la Sarzanese. Militò nella terza serie nazionale per circa un decennio, piazzandosi sempre nelle prime sette posizioni e sfiorando il ritorno in B soprattutto nella stagione 1977-1978 (2º posto nel girone B della Serie C); altri piazzamenti degni di nota furono due terzi posti consecutivi nelle stagioni 1972-1973 e 1973-1974.

Al termine della stagione 1978-1979, a causa di un inaspettato 17º posto nel girone A della Serie C1, la squadra precipitò addirittura in Serie C2. Nelle sei stagioni successive la Lucchese, pur terminando sempre tra le prime sette classificate (il piazzamento più frequente fu il quarto posto, raggiunto in quattro occasioni su sei), non riuscì mai a centrare la promozione in C1, per conquistare la quale avrebbe dovuto classificarsi tra le migliori due.

Appena acquistata la società, il presidente Egiziano Maestrelli, riportò subito nel calcio professionistico la Lucchese, vincendo il campionato 1985-1986 di Serie C2.

La Lucchese del 1989-1990 festeggia sul prato della Favorita il successo nella Coppa Italia di Serie C, vinta superando in finale il Palermo.

Nel campionato 1988-1989 Pino Vitale chiamò come allenatore Corrado Orrico ed insieme al presidente acquistarono giocatori importanti, tra i quali Paci, Di Stefano e Giusti che nel campionato 1989-1990 portarono, dopo 27 anni, la Lucchese nuovamente sui campi di serie B vincendo anche, nella stessa stagione, la Coppa Italia di categoria.

Per 9 anni la Lucchese giocò in Serie B, ottenendo nelle stagioni 1990-1991 e 1995-1996 la possibilità di andare in serie A, ma nella stagione 1998-1999 retrocedette in Serie C1. Nella stessa stagione, dopo 14 anni, Egiziano Maestrelli lasciò nelle mani del socio Aldo Grassi la società.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo Grassi, la Lucchese restò in Serie C1 disputando due spareggi promozione, arrivando in finale nel 2002 ma contro la Triestina perse all andata 2-0 e, pareggio il ritorno 3-3, così decise il 21 luglio 2005, dopo 20 anni, di cedere la Lucchese all'imprenditore italo-siriano Fouzi Hadj.

L'arrivo alla presidenza di Fouzi Hadj, proprietario ditta «Katex Italia S.r.l.», specializzata in import-export di tubazioni e materiale siderurgico[1], avvenuto ufficialmente il 12 agosto 2005, portò una ventata di entusiasmo, visti gli ambiziosi propositi di promozione e l'arrivo a Lucca di personaggi di spicco: in qualità di Direttore Tecnico fu assunto Luigi Simoni, come Direttore Sportivo Spartaco Landini e come allenatore Franco Scoglio.

Tuttavia, tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007 arrivò un nuovo Direttore Generale, Fabrizio De Poli ed un nuovo allenatore, Paolo Stringara che sostituì l'esonerato Fulvio Pea, che comunque non riuscì a portare la squadra ai playoff. Per il campionato 2007-2008 la guida tecnica della squadra fu affidata a Piero Braglia, il risultato non fu eccellente e la Lucchese non riuscì a disputare gli spareggi per la promozione in Serie B.

L'estate del 2008 sarà travagliata per il club rossonero, che conoscerà l'onta del fallimento, a causa di uno stato di insolvenza cronica dovuto al mancato pagamento dei debiti contratti durante la gestione di Fouzi Hadj, per un "buco" accertato di oltre 7 milioni di euro[2]. Il club, a causa di questa situazione debitoria, è stato escluso da ogni campionato. Per ovviare al vuoto lasciato dal club che si trovava in Prima Divisione, scende in campo il Sindaco di Lucca, Mauro Favilla, che costituisce una nuova società, la A.S.D. Sporting Lucchese, che chiede il ripescaggio in Serie D[3], ottenendo l'inserimento nel girone E, in sovrannumero[4], per meriti sportivi. La squadra, guidata dal nuovo Presidente Giuliano Giuliani, con Paolo Giovannini Direttore Sportivo e Giancarlo Favarin allenatore, con una squadra formata da giocatori tra cui Venturelli, Mocarelli e Scandurra, domina il campionato aggiudicandosi, battendo il Gavorrano al Porta Elisa con cinque giornate di anticipo, la promozione in Lega Pro Seconda Divisione.

Nel frattempo, il 18 novembre 2008 diventa ufficiale il primo fallimento della storia calcistica rossonera, notizia che era ormai ufficiosa già da diversi mesi.[5] Il successivo 10 dicembre la F.I.G.C. decreta la cancellazione della A.S. Lucchese Libertas dal panorama calcistico nazionale.[6]

Il 30 marzo 2009 il Presidente Giuliani riacquistò il centenario marchio della A.S. Lucchese Libertas 1905 all'asta fallimentare del Tribunale di Lucca.[7]

Il 5 agosto 2009 la F.I.G.C. autorizzò il cambio di denominazione sociale da Sporting Lucchese S.r.l. ad Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905 S.r.l.[8]. Nella stagione 2009-2010 la Lucchese conquistò la Lega Pro Prima Divisione e battendo in un triangolare le vincitrici degli altri due gironi di Seconda Divisione, la compagine rossonera si aggiudicò anche la Supercoppa di Lega di Seconda Divisione.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

L'ex proprietario siriano Fouzi Hadj viene arrestato dalla Guardia di Finanza il 10 marzo 2010, con l'accusa di bancarotta fraudolenta documentale, distrazione e preferenziale, falso in bilancio e false comunicazioni, che portarono anche la Lucchese al fallimento[9].

Nonostante il ritorno in terza serie dopo appena due anni dal fallimento. Il 12 marzo 2012 il Tribunale fallimentare di Lucca ne dichiara il fallimento per la seconda volta in appena tre anni[10].

Nel giro di appena tre anni, quindi, la Lucca calcistica rimane nuovamente orfana del suo club: due fallimenti in appena quaranta mesi per l’A.S. Lucchese Libertas 1905 che batte perfino il record che apparteneva al Cosenza Calcio (quattro anni da una gestione fallimentare a un’altra). La fine della Libertas appariva scontata da mesi. Soprattutto quando, il 4 ottobre 2011, sarà nominato come liquidatore Covili Faggioli, già Amministratore Delegato del Piacenza Calcio.

Nell'estate del 2011, quindi, sarà l’ex rossonero Bruno Russo, vera "bandiera" della Lucchese, a smuovere le acque, nelle vesti di Direttore Generale, riuscendo a coinvolgere cinque giovani imprenditori che si fanno carico di risollevare le tradizioni calcistiche della città. Viene così fondata la nuova Football Club Lucca 2011, nata in pochi giorni per sopperire alla fine della A.S. Lucchese Libertas, e iscritta in sovrannumero al Campionato di Eccellenza Toscana[11]. La denominazione si ricollega alle origini. Non viene scelto alcun logo: sulla maglia compare infatti una semplice scritta stilizzata. Tutto inizia ad agosto senza una sede, senza materiale tecnico, con pochi giocatori certi e tanti giovani in prova ogni giorno; Bruno Russo porta avanti il suo progetto con determinazione e la voglia di far bene nella città che in passato gli ha dato molto. L'allenatore è Giacomo Lazzini, ex calciatore di Empoli, Carrarese e Catanzaro[12]. Partiti con i riflettori puntati addosso e con la diffidenza da parte di alcuni, viene fortunatamente dimostrato un grande entusiasmo da parte del pubblico.

La stagione si dimostrerà eccellente, visto che la squadra domina il girone A vincendo il campionato 2011-2012 ottenendo la promozione in Serie D con sei giornate di anticipo. Ciononostante, il tecnico non viene confermato[13].

Al termine della stagione la società assume la denominazione di Lucchese Football Club 1905, con Nicola Giannecchini Presidente[14] e con tale nome parteciperà alla Serie D. Intanto il vecchio titolo sportivo della Lucchese Libertas viene acquistato dal Lucca United, associazione di azionariato popolare che così riporta a casa il vecchio titolo sportivo; è uno dei primi casi in Italia in cui i tifosi detengono il marchio della propria squadra. La società, comunque, adotta un restyling dello storico marchio, sempre ovale, ma con le strisce verticali rossonere alternate posizionate a sinistra, mentre a destra, in alto, campeggia la scritta "Football Club Lucchese 1905", e in basso una Pantera, simbolo della città.

Il 7 giugno 2012 a guidare il gruppo rossonero viene chiamato Luciano Bruni, ma si dimette il 16 agosto successivo, ancor prima dell'inizio del campionato, a causa di alcune divergenze di vedute con il D.S. Bruno Russo sulla direzione della squadra e sulla scelta dei giocatori. A sostituirlo viene promosso il suo vice Duccio Innocenti, alla sua prima esperienza da allenatore di una prima squadra[15] (con Oliviero Di Stefano vice). La Lucchese, sotto la sua guida si è piazzata al quarto posto (dietro Tuttocuoio, Massese e Atletico Pro Piacenza), con il maggior numero di vittorie in trasferta e la difesa meno perforata del girone. Nei playoff vengono eliminati per mano dell'Atletico Pro Piacenza, perdendo la semifinale secca per 2-0 al Porta Elisa. Questa la formazione schierata: Casapieri, Rossi, Chianese, Aliboni, Espeche, Carli, Gatto (82' Soares), Conti (73' Canalini), Brega, Chiarabini, Redomi. A disposizione: Babbini, Barretta, Lucchesi, Del Giudice, Petroni.

A fine stagione la società torna alla denominazione A.S. Lucchese Libertas 1905, grazie ad un accordo con l'associazione Lucca United[16]. Il 2 novembre 2013 il cda nomina presidente il nuovo socio di maggioranza Andrea Bacci, con Nicola Giannecchini vicepresidente.

Il 4 maggio 2014 la Lucchese viene promossa nella nascitura Lega Pro unica battendo in trasferta e in uno scontro diretto la Correggese per due reti a uno nell'ultima giornata del girone D della Serie D.

Il 4 agosto 2014 la Lucchese è stata inserita nel girone B della Lega Pro insieme alle altre squadre toscane.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905
  • 1905 - Viene fondato il Lucca Football Club.








Vince la Coppa Italia di Serie C (1º titolo).


Vince la Supercoppa di Lega di Seconda Divisione (1º titolo).

  • 2010-2011 - 7ª nel girone B di Lega Pro Prima Divisione. Non si iscrive alla Lega Pro Prima Divisione e, riparte dal campionato di Terza Categoria lucchese.
  • 2012 - Fallisce la societa il 12 marzo 2012. Riparte dall'Eccellenza con una nuova denominazione Football Club Lucca 2011.
  • 2011-2012 - 1ª nel girone A dell'Eccellenza Toscana. Promossa in Serie D. A termine della stagione cambia denominazione in Lucchese Football Club 1905.
  • 2012-2013 - 3ª nel girone E della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
  • 2013 - Cambia denominazione in A.S. Lucchese Libertas 1905.
  • 2013-2014 - 1ª nel girone D della Serie D. Promossa in Lega Pro.
  • 2014-2015 - nel girone B di Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Porta Elisa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Dirigenti dell'A.S. Lucchese Libertas 1905.

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Lucchesestemma.png
Staff dell'area amministrativa
Area direttiva
  • Italia Andrea Bacci - Presidente e legale rappresentante
  • Italia Nicola Giannecchini - Vicepresidente
  • Italia Andrea Bacci - Consigliere di amministrazione
  • Italia Nicola Giannecchini - Consigliere di amministrazione
  • Italia Carmelo Sgrò - Consigliere di amministrazione
  • Italia Marco Gonzadi - Consigliere di amministrazione
  • Italia Gianluca Campani - Consigliere di amministrazione
  • Italia Gianluca Campani - Resp. Amm. Pianificazione e Controllo
Area organizzativa e comunicazione
  • Italia Alessandro Badii[17] - Segretario generale
  • Italia Marco Gonzadi - Responsabile marketing
  • Italia Emanuela Lo Guzzo - Responsabile ufficio stampa
  • Italia Anna Martorana - Responsabile biglietteria
  • Italia Antonio Di Sotto - Responsabile area organizzativa e sicurezza
  • Italia Carmelo Sgrò - Responsabile stewarding
  • Italia Moreno Micheloni - Responsabile delle relazioni con i tifosi

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Lucchesestemma.png
Cronologia degli sponsor tecnici
Lucchesestemma.png
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • ...
  •  ?-2014 Dì Lucca TV
  • 2014-oggi Enexd Ltd/Dì Lucca TV[18]


Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'A.S. Lucchese Libertas 1905.
Lucchesestemma.png
Allenatori
Lucchesestemma.png
Presidenti


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'A.S. Lucchese Libertas 1905.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1935-1936, 1946-1947 (girone B)
1960-1961 (girone B)
1985-1986 (girone A)
2009-2010 (girone B)
1968-1969 (girone E), 2008-2009 (girone E), 2013-2014 (girone D)
1929-1930 (girone A), 1933-1934 (girone F e girone finale C)
1989-1990
2010

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2011-2012 (girone A)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Categoria 4 1913-1914 1921-1922 13
Prima Divisione 1 1922-1923
Serie A 8 1936-1937 1951-1952
Seconda Divisione 3 1923-1924 1925-1926 23
Prima Divisione 2 1926-1927 1927-1928
Serie B 18 1930-1931 1998-1999
Prima Divisione 4 1929-1930 1933-1934 37
Serie C 17 1945-1946 1977-1978
Serie C1 14 1978-1979 2007-2008
Lega Pro Prima Divisione 1 2010-2011
Lega Pro 1 2014-2015
IV Serie 4 1954-1955 1957-1958 15
Serie D 3 1966-1967 1968-1969
Serie C2 7 1979-1980 1985-1986
Lega Pro Seconda Divisione 1 2009-2010
Serie D 2 2012-2013 2013-2014 2

La Lucchese ha disputato complessivamente 90 stagioni sportive a livello nazionale. In precedenza il suo predecessore, il Lucca FC, afferiva al Comitato Regionale Toscano. Sono considerati professionistici, ai sensi delle NOIF della FIGC in tema di tradizione sportiva cittadina, i 67 campionati in Serie A, B, C, C1 e C2. La squadra non fu attiva fra il 1942 e il 1945 a causa della Seconda guerra mondiale. Nella stagione di Eccellenza 2011-2012 la società ha conosciuto la sua unica annata di attività a livello puramente regionale.

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Lucchesestemma.png
Record di presenze
Lucchesestemma.png
Record di reti


Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Amicizie[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Toscana.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Associazione Sportiva Lucchese Libertas 1905 2014-2015.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Daniele Borra
Italia P Leandro Casapieri
Italia D Tommaso Bacci
Italia D Matteo Bachini
Italia D Andrea Calistri
Italia D Simone Dejori
Argentina D Marcos Espeche
Italia D Lorenzo Pantano
Italia D Giacomo Risaliti
Italia D Marco Vittiglio
Grecia D Dimitrios Vosnakidis
Italia C Leonardo Bianchi
Italia C Gabriele Boilini
Italia C Riccardo Calcagni
N. Ruolo Giocatore
Italia C Elia Chianese
Italia C Lorenzo Degeri
Italia C Giovanni Fenati
Italia C Fabrizio Lo Sicco
Italia C Matteo Nolè
Italia C Salvatore Santeramo
Italia C Claudio Santini
Italia A Lorenzo Benedetti
Italia A Tommaso Biasci
Italia A Jonathan Alexis Ferrante
Italia A Daniele Ferretti
Italia A Tommaso Pecchioli
Montenegro A Filip Mamin Sin Raicevic
Italia A Luca Strizzolo

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Lucchesestemma.png
Staff dell'area tecnica
Area tecnica
  • Italia Bruno Russo - Direttore sportivo
  • Italia Guido Pagliuca - Allenatore
  • Italia Vanni Pessotto - Allenatore in seconda
  • Italia Riccardo Guidi - Preparatore atletico
  • Italia Francesco Farioli[21] - Preparatore portieri
  • Italia Stefano Fracassi - Dirigente accompagnatore
  • Italia Claudio Giuntoli[21] - Collaboratore tecnico
  • Italia Francesco Panfili[22] - Responsabile area scouting
Area sanitaria
  • Italia Adolfo Tambellini[23] - Medico sociale
  • Italia Alvaro Vannucchi - Massaggiatore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gli strani intrecci del Dott. (?) Fouzi Hadj Lavocedilucca.it, 19-02-2009.
  2. ^ Chiesto il fallimento della società di Hadj Lanazione.it, 28-08-2008.
  3. ^ Alessandro Petrini - Presentata l’istanza per l’iscrizione alla D dello Sporting Lucchese Loschermo.it, 31-07-2008.
  4. ^ Alessandro Petrini - La Sporting Lucchese ammessa alla Serie D Loschermo.it, 27-08-2008.
  5. ^ Celebrata l'udienza, per la Lucchese Libertas imminente il fallimento, 18 novembre 2008.
  6. ^ Lucchese Libertas radiata dalla Figc, 12 dicembre 2008.
  7. ^ La Pantera torna a casa: Giuliani si aggiudica lo storico marchio per 51mila euro, 30 marzo 2009.
  8. ^ Si torna all'antico: si chiude l'era Sporting Lucchese, risorgono i 104 anni di storia della Lucchese Libertas 1905, 5 agosto 2009.
  9. ^ Luca Tronchetti - «Non sono Hadj, sono il caldaista» Iltirreno.it, 12-03-2010.
  10. ^ L’A.S. Lucchese è fallita. All’asta logo e marchio Iltirreno.it, 13-04-2012.
  11. ^ L’F.C. Lucca 2011 è ufficialmente in Eccellenza Tifolucchese.com, 04-08-2011.
  12. ^ È Giacomo Lazzini il nuovo allenatore del Lucca F.C. Radiobrunotoscana.it, 08-08-2011.
  13. ^ F.C. Lucca, il tecnico Lazzini non sarà confermato Tuttomercatoweb.com, 16-04-2012.
  14. ^ Bentornata Lucchese: F.C. Lucca cambia nome Lanazione.it, 20-06-2012.
  15. ^ Lucchese, l’allenatore Bruni sbatte la porta e se ne va. Promosso al suo posto Duccio Innocenti Iltirreno.it, 15-08-2012.
  16. ^ Lucchese - Lucca United: c'è l'accordo: torna il marchio Libertas. URL consultato il 25 giugno 2013.
  17. ^ Lucchese, Alessandro Badii nuovo segretario sportivo, 31 maggio 2014.
  18. ^ Lo sponsor arriva da Dubai: ecco la Enexd, 26 settembre 2014.
  19. ^ a b c d e f g h i j Tifonet
  20. ^ a b c d e f g h i j k l m Tifoserie toscane
  21. ^ a b Bolognesi lascia, Farioli è il nuovo tecnico dei portieri, 20 luglio 2014.
  22. ^ La Lucchese ufficializza Francesco Panfili come responsabile dello scouting, 27 agosto 2014.
  23. ^ Staff medico: si dimettono Cerrai e Nardinelli. Torna il dottor Tambellini, 7 agosto 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]