S.E.F. Torres 1903

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S.E.F. Torres 1903
Calcio Football pictogram.svg
Stemmatorres.png
Turritani, Sassaresi, Rossoblù, Torres
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Quarti BluScuro con croce Bianca e Rosso con torre Bianca2.png Rosso e blu
Inno Fozza Torres
Trio Folk Latte Dolce
Dati societari
Città Sassari
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1903
Rifondazione 1991
Rifondazione 2006
Rifondazione 2008
Presidente Italia Domenico Capitani
Allenatore Italia Francesco Massimo Costantino
Stadio Vanni Sanna
(5 000[1] posti)
Sito web www.seftorrescalcio.it
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

La S.E.F. (Società Educazione Fisica) Torres 1903 è una società calcistica italiana con sede nella città di Sassari ed è anche la più antica della Sardegna (venne fondata nel 1903). La massima categoria cui ha preso parte, per decine di stagioni, è stata la Serie C, e nel 2014-2015 milita in Lega Pro a seguito del ripescaggio avvenuto il 1º agosto 2014. È pertanto una delle due sole squadre sarde nei campionati professionistici italiani.

Dal giugno del 2014 ne fa parte anche la squadra femminile, che vanta nel suo palmarès 7 Scudetti e 8 Coppe Italia, essendo così la squadra più titolata d'Italia a livello femminile.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle società affiliate alla F.G.N.I. Il Torres compare nella sezione riferita al 19 aprile 1907

La Torres viene fondata nel 19 aprile 1903 come Società per l'educazione fisica Torres, denominazione mantenuta sino alla fine degli anni settanta, quando assume il nome di Torres Calcio. L'inizio dell'attività sportiva è datata 1º luglio. Il 20 settembre 1903 i torresini fanno il loro esordio pubblico, con un saggio ginnico che si tenne nel teatro Verdi. La società si segnala ben presto come una tra le più attive a livello regionale in varie discipline, riuscendo a riportare risultati di grande rilievo anche in campo nazionale. Per quanto riguarda il calcio, dopo otto anni di attività amatoriale, nel 1911 viene fondata una sezione apposita e, nello stesso anno, la Torres vince la prima edizione dei campionati sardi di foot-ball. Nella stagione 1930-1931 la prima partecipazione a un campionato regionale (con il Direttorio Regionale Laziale perché quello Sardo non può organizzarlo), seguita dalla immediata promozione in Prima divisione (la terza serie di allora). Nel campionato 1931-1932 i sassaresi, guidati dall'ungherese Ferenc Plemich, sfiorano la promozione in Serie B.

Il dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Con la chiamata alle armi in occasione del secondo conflitto mondiale, tutte le attività sportive si dovettero interrompere e molti atleti rossoblù partirono per il fronte. Ci vollero ben tre anni prima di rivedere a Sassari una partita ufficiale.

Foto di un giovane Vanni Sanna

Il 24 settembre 1944 un gruppo di ex calciatori ricostituì la squadra e, per gentile concessione della Commissione Alleata, i rossoblu giocarono contro gli avieri inglesi della R.A.F., inaugurando così la nuova stagione agonistica. La Torres vinse 4-3, reti di Chiappe, Moi, Arca e Mastino. Il salto di categoria arrivò nella stagione 1946-1947. Per festeggiare l'evento, arrivò all'Acquedotto la Juventus e, in quella partita, Giampiero Boniperti fece il suo esordio con la maglia bianconera. Nella stagione successiva la Torres si ritrovò nuovamente nei campionati regionali.

Dopo aver militato nei campionati regionali e nella IV Serie, al termine della stagione 1958-1959, la Torres raggiunge la Serie C. Merito in buona parte dell'allenatore Remo Galli e di Marzio Lepri, miglior bomber della storia rossoblù, che quell'anno realizza 24 reti.

Questa la formazione tipo del campionato di IV Serie 1958-1959: Mistroni, Bisiacchi, Colusso, Marchisio, Fogli, Milan, Sebastiani, Sabattini, Travison, Cadè, Lepri. Il 22 giugno 1967 la società ricevette dal CONI la Stella d'oro al merito sportivo. La Torres va ripetutamente all'assalto della Serie B, ma resta ininterrottamente in Serie C sino al campionato 1974-75, terminato con la retrocessione in Serie D e seguito da una immediata risalita che culminò con il primo posto in Serie D nel girone C nella stagione 1980-1981 dopo sei anni di dilettantismo.

Gli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Gianfranco Zola con la maglia della Torres alla fine degli anni ottanta

Nel 1980-1981 con la promozione in Serie C2, i turritani disputarono la divisione più volte da protagonista, finché il club viene rilevato da Bruno Rubattu che, dopo un primo campionato concluso al 7º posto, affida nel 1986-1987 la squadra a Lamberto Leonardi. Guidata dall'allenatore romano, ex giocatore di buon livello in Serie A, la Torres vince il campionato e conquista la promozione in Serie C1, trascinata dall'esperienza di Mario Piga, tornato in rossoblù dopo una brillante carriera ai massimi livelli, e l'astro nascente Gianfranco Zola. Questa la formazione tipo: Pinna, Tamponi, Poggi, Petrella, Cariola, Del Favero, Tolu, Zola, Galli, Piga, Ennas.

Al termine della stagione successiva si registra lo storico sorpasso nei confronti dei cugini del Cagliari, mentre nel campionato 1988-1989, la Torres raggiunge il quarto posto finale a un passo dalla Serie B.

Il primo fallimento e la rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990-1991 a seguito della retrocessione sul campo in Serie C2, arriva anche l'esclusione per inadempienze economiche. Nella stagione 1991-1992 la società viene iscritta al Campionato Interregionale e, pur conservando il titolo sportivo, la denominazione viene mutata in Polisportiva Sassari Torres. Dopo il 5º posto ottenuto sotto la presidenza di Corrado Sanna, nel 1992-1993 la Torres, rilevata dall'imprenditore edile Gianni Marrosu e allenata da Giuseppe "Eppe" Zolo, centra subito il ritorno tra i professionisti, grazie alla vittoria per 2-1 (reti di Antonio Podda e Renato Greco) nello spareggio con L'Aquila disputato allo stadio Flaminio di Roma davanti a oltre tremila tifosi torresini. Dopo molti campionati di Serie C2 e alcuni tentativi falliti di passaggi societari, nel 1999-2000 la Torres viene acquistata da un gruppo di imprenditori sassaresi che affida la presidenza a Leonardo Marras. La squadra, guidata ancora una volta da Leonardi, riconquista la promozione in Serie C1, grazie anche al contributo della punta greca Theofilos Karasavvidis proveniente dal Panionios fresco della conquista della Coppa di Grecia che realizza 19 reti in 32 partite. Tra i risultati più importanti, le vittorie interne per 3-0 contro Catania e Palermo e per 2-0 contro il Messina.

In origine esclusa dal campionato 2005-2006, la società guadagna l'iscrizione grazie a un'ordinanza[3] del giudice amministrativo e, guidata da Antonello Cuccureddu, riesce ad arrivare ai play-off per la promozione in Serie B ma viene sconfitta in semifinale dal Grosseto.

La seconda esclusione[modifica | modifica wikitesto]

Alla sconfitta segue l'esclusione dal campionato per il grave dissesto finanziario della società a causa dei debiti maturati sotto la gestione del presidente Rinaldo Carta. Nel campionato 2006-2007, con la nuova denominazione di Sassari Torres 1903 e sotto la presidenza dell'imprenditore sassarese Antonio Mascia, il club ottiene in extremis l'ammissione alla Serie C2 grazie al Lodo Petrucci. La squadra, costruita quasi interamente durante l'estate e in poche settimane, paga lo scotto della mancata preparazione precampionato e dell'inesperienza societaria, e dà vita a un torneo al di sotto delle aspettative, alternando buon gioco e vittorie a risultati sconfortanti, tanto da provocare l'esonero dell'allenatore Maurizio Costantini in aprile. La squadra chiude tuttavia la stagione conquistando la salvezza ed evitando i play-out. Nella stagione 2007-2008, sempre nel girone A della Serie C2, sotto la guida di Luciano Foschi, la Torres disputa un girone di andata concluso in testa alla classifica e con una sequenza-record di nove vittorie casalinghe consecutive; una crisi di risultati e una penalizzazione di otto punti per irregolarità amministrative della fallimentare gestione Mascia fanno precipitare la squadra in zona play-out, comunque evitati grazie alla classifica avulsa con Cuneo e Pavia.

La terza caduta[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2008 gli organi federali di controllo dispongono l'esclusione della società dalla Serie C2 ancora per ragioni finanziarie. Il ricorso al T.A.R. del Lazio contro questa decisione viene respinto, come pure quello al Consiglio di stato il 27 agosto. La Torres è condannata all'esclusione dai campionati professionistici e riparte così dal campionato di Promozione sardo, con una nuova società presieduta da Leonardo Marras, già sulla stessa poltrona nel 1999 e attuale patron della Torres Femminile. Per la guida tecnica è stato scelto l'ex bomber rossoblù Roberto Ennas. Amarcord anni ottanta anche nella denominazione sociale: torna la Torres Calcio.

La ripresa[modifica | modifica wikitesto]

In attesa del ritorno in campionati più consoni al proprio blasone, tra il 28 novembre e il 5 dicembre 2009, l'ultracentenaria storia della Torres è stata celebrata con una mostra di cimeli allestita dall'Associazione Memoria Storica Torresina e visitata da oltre mille persone.

Dopo il primo posto nel campionato di Promozione Sarda 2008-2009, sotto la guida di Roberto Ennas, la Torres ottiene la promozione in Eccellenza. Il 27 settembre 2010, la società esonera il tecnico per i cattivi risultati di inizio stagione[4] e nomina come nuovo allenatore Angelino Fiori[5].

Il 17 gennaio 2011, la società esonera Fiori[6]; il giorno dopo, sulla panchina della squadra, ritorna Ennas[7]. Il 27 febbraio 2011, dopo la sconfitta per 3-1 subita a Tortolì, Ennas si dimette dall'incarico[8]. La guida della squadra viene in seguito assegnata a Guglielmo Bacci, che ottiene il 2º posto in classifica e la conseguente partecipazione ai play off come testa di serie[9]. Battendo la Polisportiva Valledoria nella semifinale regionale play-off per 1-0 e il Fertilia per 2-1 nella finale, accede alla fase nazionale dei play-off. Nella semifinale della fase nazionale degli spareggi per la promozione in Serie D, la Torres incontra la squadra umbra del Trestina. Dopo aver pareggiato 1-1 all'andata in casa, perde 3-1 in trasferta e viene quindi eliminata[10].

Il campionato successivo, la dirigenza allestisce una squadra che, sotto la guida del tecnico Mauro Giorico, si rende protagonista di una stagione trionfale, durante la quale vengono conquistati tutti i trofei a livello regionale con numeri da record (28 vittorie su 34 partite disputate, 12 vittorie consecutive, 28 risultati utili consecutivi, 17 vittorie su 17 partite disputate in casa). Il 25 gennaio 2012 arriva il primo trofeo, la Coppa di Sardegna, con la vittoria per 2-1 sul Taloro Gavoi.

Il 18 marzo 2012 battendo il Calangianus 1-0, la Torres ritorna in Serie D matematicamente con ben quattro giornate di anticipo. Infine, il 20 maggio 2012 i rossoblu chiudono la stagione aggiudicandosi anche la Supercoppa di Sardegna, imponendosi 2-1 sul Fonni. Durante l'estate successiva, nonostante la trionfale annata, la squadra viene in buona parte rinnovata con elementi di buon livello provenienti da diverse squadre dell'isola e, tra la sorpresa generale, si attesta al comando della classifica del campionato di serie D per quasi tutta la stagione. Capocannoniere della squadra è Giuseppe Meloni, attaccante nuorese con trascorsi anche in Lega Pro, che mette a segno complessivamente 21 reti. Il 28 aprile 2013, pareggiando 4 a 4 con l'Hyria Nola e, contemporaneamente, con la Casertana che perde con la Torre Neapolis, ritorna in Seconda Divisione.

L'11 giugno 2013, in un'assemblea pubblica, il presidente Lorenzoni denuncia che l'iscrizione al campionato di Lega Pro Seconda Divisione è a rischio, a causa della difficoltà ad ottenere dalle banche la fidejussione necessaria. Dopo una settimana, in un'analoga drammatica riunione coi tifosi, il Presidente rassegna le dimissioni e chiede uno sforzo alla città e alle istituzioni, per la ricerca di almeno 200 mila Euro necessari per offrire sufficienti garanzie agli istituti di credito. Il 19 giugno 2013, un comitato di tifosi annuncia l'operazione Fundraising, una raccolta spontanea di fondi da destinare interamente alla società rossoblù, il cui garante è l'avvocato sassarese Umberto Carboni, il quale si occupa di raccogliere e custodire i denari ricevuti. L'operazione ha un discreto successo, ed in una settimana si riescono a raccogliere circa 110.000 €.

Il 27 giugno, a pochissime ore dall'annuncio dell'interessamento di una nuova cordata alla società, le quote della Sef Torres passano ufficialmente nelle mani dell'imprenditore laziale Domenico Capitani, che diventa di fatto il nuovo proprietario della squadra sassarese. Lo affianca il nuovo socio sardo Antonio Filippo Salaris.

Il campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2013/2014 inizia in modo disastroso, con tre sconfitte su quattro partite casalinghe, contro Cuneo, Forlì e Santarcangelo di Romagna, nelle quali la squadra incassa complessivamente 9 reti. Per tale ragione, ed anche a seguito della contestazione della tifoseria, il 15 ottobre 2013 la società esonera il mister Salvo Fulvio D'Adderio e lo sostituisce col laziale Marco Cari.

La squadra viene completamente rinnovata durante il mercato invernale e compie una rimonta verso le prime 8 posizioni che garantirebbero la permanenza nella C unica, ma ha un calo nelle ultime partite e si piazza al 12º posto che le assicura comunque la partecipazione ai play-out. Nella doppia sfida contro il Forlì vince 1-0 nella gara di andata ma perde 0-3 al ritorno in Romagna. Il 25 maggio 2014 arriva la retrocessione sul campo in Serie D che non accadeva dalla stagione 1990/1991, cioè da 23 anni; poi, il 1º agosto 2014 la società viene ripescata nella nuova Lega Pro unica.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della S.E.F. Torres 1903
  • 1903 - Fondazione della Società per l'Educazione Fisica Torres che disputa il 14 aprile il suo primo incontro di calcio contro l'Amsicora di Cagliari[11].
  • 1903–1907 - Disputa campionati e tornei regionali.
  • 1907 - Il 19 aprile la società si affilia alla Federazione Ginnastica d'Italia.
  • 1907–1930 - Disputa campionati e tornei regionali.

  • 1930-1931 - 3ª in Seconda Divisione Lazio. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione dopo essere stata ammessa alle Finali Sud.
  • 1931-1932 - 5ª nel girone E di Prima Divisione.
  • 1932-1933 - 13ª nel girone G di Prima Divisione. Retrocessa in Seconda Divisione e successivamente ripescata.
  • 1933-1934 - 10ª nel girone F di Prima Divisione.
  • 1934-1935 - Ritirata alla 13ª giornata dal girone F di Prima Divisione.
  • 1935-1939 - Attività amichevoli.
  • 1939-1940 - 5ª nel girone C di Prima Divisione Sardegna.

  • 1940-1941 - 6ª nel girone unico del Direttorio XVIII Zona (Sardegna) di Prima Divisione.
  • 1941-1942 - 4ª nel girone unico del Direttorio XVIII Zona (Sardegna) di Prima Divisione.
  • 1942-1943 - 3ª nel girone unico di Prima Divisione Sardegna.
  • 1943-1944 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1944-1945 - 3ª nel girone A del Torneo Misto Sardo[12].
  • 1945-1946 - 3ª nel Campionato Sardo di Prima Divisione.
  • 1946-1947 - 4ª nel Campionato Sardo di Prima Divisione. Ammessa in Serie C per idoneità finanziaria.
  • 1947-1948 - 14ª nel girone P di Lega Interreg. Centro di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Divisione.
  • 1948-1949 - 3ª nel girone unico di Prima Divisione Sarda.
  • 1949-1950 - 1ª nel girone A di Prima Divisione Sardegna. Perde gli spareggi promozione.

  • 1950-1951 - 1ª nel girone unico di Prima Divisione Sardegna. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 1951-1952 - 3ª nel girone I di Lega Interreg. Centro di Promozione. Ammessa in IV Serie.
  • 1952-1953 - 6ª nel girone F di IV Serie.
  • 1953-1954 - 2ª nel girone G di IV Serie.
  • 1954-1955 - 2ª nel girone F di IV Serie.
  • 1955-1956 - 4ª nel girone F di IV Serie.
  • 1956-1957 - 12ª nel girone F di IV Serie. Ammessa in Seconda Categoria del Campionato Interregionale.
  • 1957-1958 - 2ª nel girone F di Seconda Categoria del Campionato Interregionale.
  • 1958-1959 - 1ª nel girone F del Campionato Interregionale. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C.
  • 1959-1960 - 7ª nel girone B di Serie C.


Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1982 - Cambia denominazione in Torres Calcio S.r.l.
  • 1982-1983 - 3ª nel girone A di Serie C2.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
 ? di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1988 - Cambia denominazione in Torres Calcio S.p.a.
  • 1988-1989 - 4ª nel girone B di Serie C1.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
 ? di Coppa Italia Serie C.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
  • 1991 - La Torres Calcio Spa (matricola 52630) viene esclusa dal campionato di Serie C2 per inadempienze finanziarie. Cambia denominazione in Pol. Torres Calcio S.p.a. (matricola 52630) e riparte dal Campionato Interregionale.
  • 1991-1992 - 5ª nel girone F del Campionato Interregionale.
Vince la Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale), ma perde la finale di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1992 - Cambia denominazione in Pol. Sassari Torres S.r.l.
  • 1992-1993 - 1ª nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2 dopo aver vinto lo spareggio con L'Aquila.
Partecipa allo Scudetto Dilettanti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2005 - La Pol. Sassari Torres Srl viene esclusa dal campionato di Serie C1 per inadempienze nei gradi inferiori di giudizio e viene successivamente riammessa dal Consiglio di Stato. Cambia denominazione in Pol. Sassari Torres S.p.a.
  • 2005-2006 - 3ª nel girone B di Serie C1. Perde la semifinale play-off col Grosseto.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2006 - Esclusa dalla Serie C1 per gravi inadempienze finanziarie. La nuova società Sassari Torres 1903 S.r.l. riparte grazie al Lodo Petrucci dalla Serie C2.
  • 2006-2007 - 12ª nel girone A di Serie C2.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
  • 2008 - La Sassari Torres 1903 Srl viene esclusa dal nuovo campionato di Lega Pro Seconda Divisione per gravi inadempienze economiche e perde tutti i ricorsi. Viene ammessa dalla FIGC in soprannumero al campionato di Promozione con la denominazione della società femminile A.S.D. Torres Calcio.[13]
  • 2008-2009 - 1ª nel girone B di Promozione Sardegna. Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza.
  • 2009-2010 - 10ª nel girone unico di Eccellenza Sardegna.
  • 2010 - Una nuova società viene costituita[14] staccandola dall'A.S.D. Torres Calcio: l'A.S.D. S.E.F. Torres 1903 con matricola FIGC 932205[15].

  • 2010-2011 - 2ª nel girone unico di Eccellenza Sardegna. Perde la semifinale dei play-off nazionali con il Trestina.
  • 2011-2012 - 1ª nel girone unico di Eccellenza Sardegna. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 2012 - Cambia denominazione in S.S.D. S.E.F. Torres 1903.
  • 2012-2013 - 1ª nel girone G di Serie D. Green Arrow Up.svg Promossa in Lega Pro Seconda Divisione.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Triangolare 3 della Poule scudetto.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Partecipa alla Coppa Italia Lega Pro.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali ufficiali sono il rosso e il blu.

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1972-73
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1976-77
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1977-78
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1978-79
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1980-81
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1982-83
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1984-85
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1986-87


Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1987-88
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1991-92
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1992-94
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1996-97
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1997-98
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1999-00
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2003-09
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2009 ad oggi

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma adottato a partire dagli anni cinquanta è il medesimo della città di Sassari, con due torri e due croci inquartate, di colore bianco con sfondo rispettivamente rosso e blu. In precedenza erano stati utilizzati diversi simboli. La Torres, in particolare, è stata la prima società sarda a indossare una maglia raffigurante i Quattro mori. Questo è avvenuto tra la metà e la fine degli anni venti[senza fonte].

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Vanni Sanna.

La Torres disputa le sue partite interne allo stadio Vanni Sanna di Sassari, che ha una capienza di 10.000 posti, ridotti a 7.480 in attesa dei lavori di adeguamento previsti dalla normativa per la sicurezza negli stadi, tra i quali l'installazione di tornelli agli ingressi e la numerazione di tutti i posti a sedere. Per la stagione 2013/14 i posti sono stati ulteriormente ridotti a 3.908 in attesa dell'installazione dell'impianto di videosorveglianza essenziale secondo le regole della LegaPro.

Società[modifica | modifica wikitesto]

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Stemmatorres.png
Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1903-1978 Maglie artigianali
  • 1978-1979 Ennerre
  • 1982-1983 Riutilizzata la maglia della stagione 1976-77
  • 1984-1985 Puma
  • 1986-1993 Ennerre
  • 1993-1994 ABM
  • 1996-1997 California
  • 1997-1999 Sportika
  • 1999-2000 Legea
  • 2001-2005 A-Line
  • 2005-2006 Erreà
  • 2006-2007 A-Line
  • 2007-2011 Garman
  • 2011-2012 Maps
  • 2012-2013 Eye Sportware
  • 2013-2015 Givova
Stemmatorres.png
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1903-1980 Nessuno
  • 1980-1981 Armando Muzzu
  • 1982-1983 DuePi concessionaria, Kronenbourg
  • 1984-1985 Forst
  • 1986-2002 Alimenti Sardi
  • 2002-2006 Terra Sarda
  • 2006-2008 Inversol
  • 2008-2010 Televideocom
  • 2010-2011 Simec
  • 2011-2012 Teikos
  • 2012-2013 Ideal Sistem
  • 2013-2014 Sardegna


Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori della S.E.F. Torres 1903.
Stemmatorres.png
Allenatori
Stemmatorres.png
Presidenti
  • 19??-1939 Italia Cavalier Diez
  • 1939-1944 Italia Antonino Diana
  • 1945-1946 Italia Aldo Berlinguer
  • 1946-1947 Italia Sebastiano Pani
  • 1947-1949 Italia Giuseppe Tomè
  • 1950-19?? Italia Tonino Maccari
  • 19??-19?? Italia Nino Costa
  • 19??-1969 Italia Cenzo Simon
  • 1969-1971 Italia Giovanni Benassi
  • 1971-19?? Italia Giuseppe Olla
  • 19??-19?? Italia Gianuario Pinna
  • 19??-19?? Italia Franco Masala
  • 19??-1981 Italia Bastianino Vanacore
  • 1981-1982 Italia Bruno Rubattu, Italia Silverio Multineddu e Italia Piero Mele
  • 1982-1986 Italia Antonello Lorenzoni
  • 1986-1991 Italia Bruno Rubattu
  • 1991-1992 Italia Corrado Sanna
  • 1992-1995 Italia Gianni Marrosu
  • 1995-1996 Italia Giovanni Gasperoni
  • 1996-1999 Italia Gianni Marrosu
  • 1999-2000 Italia Leonardo Marras
  • 2000-2005 Italia Rinaldo Carta
  • 2005-2006 Italia Edoardo Tusacciu
  • 2006-2008 Italia Antonio Mascia
  • 2008-2010 Italia Leonardo Marras
  • 2010-2013 Italia Antonello Lorenzoni
  • 2013- Italia Domenico Capitani


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori della S.E.F. Torres 1903.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1991-1992

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1986-1987 (girone A), 1999-2000 (girone B)
1958-1959 (girone F)
1971-1972 (girone F), 1980-1981 (girone D), 2012-2013 (girone G)
1992-1993 (girone F)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1949-1950 (girone Lazio)
1950-1951 (girone Sardegna)
2011-2012 (girone Sardegna)
2011-2012
2011-2012
2008-2009 (girone Sardegna)
1976-1977, 1977-1978

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 4 1931-1932 1934-1935 30
Serie C 15 1947-1948 1974-1975
Serie C1 10 1987-1988 2005-2006
Lega Pro 1 20142015
Promozione 1 1951-1952 28
IV Serie 5 1952-1953 1956-1957
Campionato Interregionale 2 1957-1958 1958-1959
Serie D 4 1971-1972 1978-1979
Serie C2 15 1981-1982 2007-2008
Lega Pro Seconda Divisione 1 2013-2014
Campionato Interregionale 1 1991-1992 6
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1992-1993
Serie D 4 1978-1979 2012-2013

La Torres assomma 63 stagioni nei campionati nazionali delle FIGC: sono 4 le leghe professionistiche valide ai fini della tradizione sportiva cittadina e 6 quelle dilettantistiche.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

L'unica partecipazione della Torres in Coppa Italia risale alla stagione 1989-90, in cui uscì al primo turno eliminatorio perdendo per 4-0 a Bergamo contro l'Atalanta.

In Coppa Italia Lega Pro invece conta 29 partecipazioni senza essere mai riuscita ad arrivare in finale, mentre tra le coppe nazionali dilettantistiche ne conta 10 in Coppa Italia Dilettanti, una in Coppa Italia Serie D e 2 nello Scudetto Dilettanti.

In Coppa Italia Dilettanti la Torres ha disputato e perso per 3-2 la finale contro il Quinzano nel 1991-92, dopo aver vinto la Fase Interregionale, mentre nel 2011-12 vi ha avuto accesso dopo aver vinto la Coppa Eccellenza Sardegna. Ha partecipato infine allo Scudetto Dilettanti dopo aver vinto i gironi nelle stagioni 1992-93 e 2012-13, senza mai però imporsi vittoriosa.

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato alla stagione 2013-2014.

Stemmatorres.png
Record di presenze
Stemmatorres.png
Record di reti
Stemmatorres.png
Stagioni in rosa


Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Gruppi organizzati[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuova Guardia 1989
  • UTS 1998 (sciolti durante la stagione 2012/13 per problemi interni del gruppo)

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nessun gemellaggio ufficiale per scelta della curva.

Amicizie[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi S.E.F. Torres 1903 2014-2015.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 3 settembre 2014

N. Ruolo Giocatore
Italia P Edoardo Cordella
Italia P Marco Costantini
Italia P Andrea Testa
Italia D Claudio Cafiero
Italia D Angelo Della Guardia
Italia D Alessio Fatticcioni
Italia D Raffaele Imparato
Italia D Giacomo Ligorio
Italia D Domenico Marchetti
Italia D Vincenzo Migliaccio (Capitano)
Italia D Filippo Minarini
Italia D Ramzi Aya
Senegal C Bertrand Yves Baraye
Italia C Mirko Bigazzi
N. Ruolo Giocatore 600px Quarti BluScuro con croce Bianca e Rosso con torre Bianca2.png
Italia C Davide Bottone
Italia C Daniele Franco
Italia C Fabio Foglia
Italia C Giovanni Giuffrida
Italia C Giancarlo Lisai
Italia C Pasquale Maiorino
Italia C Carmine Marinaro
Italia C Samuele Pizza
Italia C Federico Pizzutelli
Italia C Lorenzo Remedi
Italia A Saveriano Infantino
Italia A Pietro Balistreri
Italia A Gerardo Rubino
Italia A Emanuele Santaniello

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2014, è stato presentato in prima assoluta al teatro Verdi di Sassari il primo documentario realizzato sulla Torres, "Brevi storie sulla Torres", prodotto e diretto dal regista sassarese Giuseppe Garau, che racconta la nascita della società sportiva e la storia di tre gloriosi personaggi del passato Marzio Lepri, Gavino Matta e Tonino Siddi, attraverso la voce del giornalista Andrea Sini e di parenti degli stessi campioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stadio - dati tecnici..
  2. ^ Squadra più titolata d'Italia (ultima riga)..
  3. ^ Ordinanza 3865/2005 (DOC), Consiglio di Stato, 9 agosto 2005. URL consultato il 10 febbraio 2011.
  4. ^ Esonerato il tecnico Roberto Ennas, TorresCalcio.it
  5. ^ Angelino Fiori è il nuovo tecnico della Torres, TorresCalcio.it
  6. ^ Torres: esonerato anche Angelino Fiori, Alguer.it
  7. ^ Roberto Ennas nuovamente alla guida della Torres, TorresCalcio.it
  8. ^ Torres sconfitta 3-1 a Tortolì, ora è terza, TorresCalcio.it
  9. ^ Si riparte da Bacci, TorresCalcio.it
  10. ^ Oggi a Città di Castello: Trestina - TORRES 3-1 (finale), TorresCalcio.it
  11. ^ Delunas-Fontanelli, pag. 35.
  12. ^ A campionati sospesi e non validi per i normali passaggi di categoria il Comitato Regionale Sardo organizzò un torneo al quale presero parte le società calcistiche di qualsiasi categoria e divisione (sia della Sezione Propaganda che della FIGC).
  13. ^ Delibera della Presidenza Federale e dalla Presidenza della L.N.D. Comitato Regionale Sardegna, comunicato ufficiale n. 11 dell'11 settembre 2008.
  14. ^ Divisione Calcio Femminile della L.N.D., comunicato n. 9 del 2 agosto 2010.
  15. ^ Coniservizi.it, registro delle società sportive.
  16. ^ a b c d e f g Tifoserie sarde
  17. ^ a b c d Tifonet
  18. ^ Gubbio Supporters
  19. ^ Tifoserie liguri
  20. ^ Tifoseria Pescara
  21. ^ Scontri Rimini
  22. ^ Scontri Varese
  23. ^ Scontri Grosseto
  24. ^ Scontri Termoli
  25. ^ Scontri Olbia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Corrado Delunas e Carlo Fontanelli, 1903-2003 Torres ti amo - 100 anni di calcio a Sassari, Empoli (FI), Geo Edizioni Srl, 2003.
  • Andrea Sini, Con il nome di Torres in core, Sassari, Edes, 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]