Oliver Bierhoff

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Oliver Bierhoff
Oliver Bierhoff, Germany national football team (02).jpg
Bierhoff nel 2011
Dati biografici
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Germania Germania (dal 1990)
Altezza 191 cm
Peso 90 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 2003
Carriera
Giovanili
1983-1986 SW Essen SW Essen
Squadre di club1
1986-1988 Bayer Uerdingen Bayer Uerdingen 31 (4)
1988-1990 Amburgo Amburgo 34 (6)
1990 Borussia M'bach Borussia M'bach 8 (0)
1990-1991 Austria Salisburgo Austria Salisburgo 32 (23)
1991 Inter Inter 0 (0)
1991-1995 Ascoli Ascoli 117 (48)
1995-1998 Udinese Udinese 86 (57)
1998-2001 Milan Milan 91 (36)
2001-2002 Monaco Monaco 18 (5)
2002-2003 Chievo Chievo 26 (7)
Nazionale



1988-1990
1996-2002
Germania Ovest Germania Ovest U-18
Germania Ovest Germania Ovest U-19
Germania Ovest Germania Ovest U-21
Germania Germania
8 (4)
4 (2)
7 (10)
70 (37)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Inghilterra 1996
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Corea del Sud-Giappone 2002
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Oliver Bierhoff (Karlsruhe, 1º maggio 1968) è un ex calciatore e dirigente sportivo tedesco, di ruolo attaccante. Attualmente è dirigente della Federcalcio tedesca e capo delegazione della Nazionale tedesca.

Ha giocato, tra le altre squadre, nell'Udinese, con cui vinse il titolo di capocannoniere della Serie A, e nel Milan, con cui conquistò uno scudetto. Ha inoltre vestito per sei anni la maglia della Nazionale tedesca, con la quale ha disputato 70 partite segnando 37 gol, vincendo il campionato d'Europa 1996 (con una sua doppietta nella finale) e arrivando secondo ai Mondiali 2002.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposato con Klara Szalantzy, precedentemente compagna di Dražen Petrović. Bierhoff è laureato in economia e attualmente ricopre il ruolo di manager della Nazionale tedesca: tiene i rapporti con gli sponsor e con i club, organizza la logistica e cura la comunicazione.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi all'Uerdingen[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce a 18 anni nella Bundesliga fra le file del Uerdingen, squadra con la quale disputa i suoi primi due campionati, prima di passare, nel 1988 all'Amburgo. Dopo un campionato, a gennaio 1990 è ceduto al Borussia Mönchengladbach dove gioca per pochi mesi. Dopo la stagione 1989-1990 si accasa in Austria al Salisburgo, segnando 23 gol.

Le esperienze italiane: Inter e Ascoli[modifica | modifica wikitesto]

Bierhoff in azione all'Ascoli nel 1992, contrastato dallo juventino e connazionale Jürgen Kohler.

Anche gli osservatori italiani fanno caso a lui e a fine stagione si accasa all'Inter che lo gira in prestito all'Ascoli[1] di Costantino Rozzi.

L'esordio in Serie A non è dei migliori: 17 partite con soli 2 gol, uno contro il Foggia e l'altro contro l'Inter.[2] L'Ascoli retrocede in Serie B. In maglia bianconera Bierhoff disputa tre campionati cadetti. Il suo sarà un pronto riscatto, con il titolo di capocannoniere nel 1992-93 e di vice nel 1993-94. Nulla può invece, alla terza stagione fra i cadetti, per evitare la retrocessione agli ascolani.

Il passaggio all'Udinese[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 Bierhoff passa così all'Udinese per 2,5 miliardi di lire[3] e segna 18 gol in campionato. Nel 1996-1997 l'Udinese si piazza al quinto posto, che all'epoca garantiva la partecipazione alla Coppa UEFA. Nel 1997-1998 i friulani ottengono il terzo posto dietro Juventus e Inter, mentre Bierhoff sarà capocannoniere con 27 gol: era dal 1960-1961 che un giocatore di Serie A non segnava tanto (all'epoca fu Sergio Brighenti). Proprio nel suo periodo ad Udine Bierhoff è convocato per la prima volta nella Nazionale tedesca, con cui esordisce il 21 febbraio 1996 contro il Portogallo. In Nazionale in poco più di due anni mette a segno 20 gol. È anche fra i protagonisti del titolo europeo del 1996: subentrato nella finale contro la Repubblica Ceca, con la sua squadra sotto per 1-0, Bierhoff sigla prima il pareggio e poi il golden goal che vale il trionfo. Partecipa poi con la maglia tedesca anche ai Mondiali 1998 con 5 presenze e 3 gol.

Il passaggio al Milan e l'esperienza al Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il campionato del mondo passa al Milan nel quale è chiamato a far coppia con George Weah: mette a segno 19 gol in Serie A, 2 dei quali su rigore. Il Milan vince lo scudetto. I due anni successivi rimane al Milan, i suoi gol cominciano a diventare sempre più rari e perde dunque il confronto con Andrij Ševčenko dalla stagione 1999-2000.

Nell'estate 2001 passa al Monaco e con i francesi sfiora la retrocessione. A 34 anni, disputa i Mondiali 2002 con la Germania, segnando un gol nella partita contro l'Arabia Saudita. La Germania è sconfitta in finale dal Brasile: sarà questa, per Bierhoff, l'ultima partita in Nazionale.

Il passaggio al ChievoVerona[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 torna in Italia per giocare nelle fila del ChievoVerona: questa è la sua ultima stagione da calciatore. A Verona, con la sua esperienza, si rivela un punto di riferimento per la squadra che finisce il campionato in 7ª posizione, sfiorando la qualificazione alla Coppa UEFA (persa all'ultima giornata). A fine stagione, dopo aver segnato 7 gol in 26 presenze (tra cui una tripletta contro la Juventus), si ritira dal calcio giocato.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Dal 29 luglio 2004 è dirigente della DFB. Il 20 luglio 2010 ha annunciato insieme al ct Joachim Löw il prolungamento del contratto fino al 2012. Il 15 marzo 2011 la DFB ha annunciato che i contratti di Oliver Bierhoff e Joachim Löw sono stati estesi per altri due anni fino al 31 luglio 2014.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Bierhoff, in totale, ha disputato, in 17 stagioni da professionista, 443 gare di campionato, segnando 185 gol. Ha giocato in 4 nazioni diverse: in Germania, in Austria, in Italia e in Francia e ha vestito la maglia di 9 società calcistiche. Nei campionati italiani ha messo a segno 148 gol (102 in Serie A e 46 in Serie B) in 320 partite (220 in Serie A e 100 in Serie B) e ha giocato per sei anni nella Nazionale tedesca (70 gare e 37 gol, nono miglior marcatore di sempre nella Nazionale della Germania). È l'unico calciatore straniero ad aver vinto la classifica capocannonieri sia in Serie A che in Serie B.[4]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1986-1987 Germania Ovest Bayer Uerdingen BL 19 3 CG 4 4 CU 4 2 - - - 27 9
1987-1988 BL 12 1 CG 1 0 - - - - - - 13 1
Totale Bayer Uerdingen 31 4 5 4 4 2 - - 40 10
1988-1989 Germania Ovest Amburgo BL 24 6 CG 3 1 - - - - - - 27 7
1989-gen. 1990 BL 10 0 CG 1 0 - - - - - - 11 0
Totale Amburgo 34 6 4 1 - - - - 38 7
gen.-giu. 1990 Germania Ovest Borussia M'gladbach BL 8 0 - - - - - - - - - 8 0
1990-1991 Austria Austria Salisburgo 1D 32 23 CA 3+ 2 - - - - - - 35+ 25
1991-1992 Italia Ascoli A 17 2 CI  ? 0 - - - - - - 17+ 2
1992-1993 B 35 20 CI 2 1 - - - - - - 37 21
1993-1994 B 32 17 CI 1+ 0 - - - - - - 33+ 17
1994-1995 B 33 9 CI  ? 0 - - - - - - 33+ 9
Totale Ascoli 117 48 3+ 1 - - - - 120+ 49
1995-1996 Italia Udinese A 31 17 CI 2 1 - - - - - - 33 18
1996-1997 A 23 13 CI 1 0 - - - - - - 24 13
1997-1998 A 32 27 CI 3 2 CU 4 2 - - - 39 31
Totale Udinese 86 57 6 3 4 2 - - 96 62
1998-1999 Italia Milan A 34 19 CI 3 2 - - - - - - 37 21
1999-2000 A 30 11 CI 3 1 UCL 6 2 SI 1 0 40 14
2000-2001 A 27 6 CI 5 1 UCL 10 2 - - 42 9
Totale Milan 91 36 11 4 16 4 1 0 119 44
2001-2002 Francia Monaco D1 18 4 CF+CdL 4+3 1+2 - - - - - - 25 7
2002-2003 Italia Chievo A 26 7 CI 2 0 CU 2 0 - - - 30 7
Totale carriera 443 185 41+ 18 26 8 1 0 511+ 211

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Germania Germania
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-2-1996 Oporto Portogallo Portogallo 1 – 2 Germania Germania Amichevole -
27-3-1996 Monaco Germania Germania 2 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole 2
24-4-1996 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Germania Germania Amichevole -
29-5-1996 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 1 Germania Germania Amichevole -
4-6-1996 Mannheim Germania Germania 9 – 1 Liechtenstein Liechtenstein Amichevole 1
9-6-1996 Manchester Germania Germania 2 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 1996 - 1º turno -
16-6-1996 Manchester Russia Russia 0 – 3 Germania Germania Euro 1996 - 1º turno -
30-6-1996 Londra Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 gg Germania Germania Euro 1996 - Finale 2 3º titolo europeo
4-9-1996 Zabrze Polonia Polonia 0 – 2 Germania Germania Amichevole 1
9-10-1996 Erevan Armenia Armenia 1 – 5 Germania Germania Qual. Mondiali 1998 -
9-11-1996 Norimberga Germania Germania 1 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 1998 -
2-4-1997 Granada Albania Albania 2 – 3 Germania Germania Qual. Mondiali 1998 -
30-4-1997 Brema Germania Germania 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 1998 1
7-6-1997 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Germania Germania Qual. Mondiali 1998 -
20-8-1997 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 3 Germania Germania Qual. Mondiali 1998 3
6-9-1997 Berlino Germania Germania 1 – 1 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1998 -
10-9-1997 Dortmund Germania Germania 4 – 0 Armenia Armenia Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Hannover Germania Germania 4 – 3 Albania Albania Qual. Mondiali 1998 2
15-11-1997 Düsseldorf Germania Germania 3 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole 1
18-2-1998 Mascate Oman Oman 0 – 2 Germania Germania Amichevole -
22-2-1998 Riyad Arabia Saudita Arabia Saudita 0 – 3 Germania Germania Amichevole -
25-3-1998 Stoccarda Germania Germania 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
22-4-1998 Colonia Germania Germania 1 – 0 Nigeria Nigeria Amichevole -
27-5-1998 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 0 Germania Germania Amichevole -
30-5-1998 Francoforte Germania Germania 3 – 1 Colombia Colombia Amichevole 2
5-6-1998 Mannheim Germania Germania 7 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Amichevole 2
15-6-1998 Parigi Germania Germania 2 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 1998 - 1º turno -
21-6-1998 Lens Germania Germania 2 – 2 Jugoslavia Jugoslavia Mondiali 1998 - 1º turno 1
25-6-1998 Montpellier Germania Germania 2 – 0 Iran Iran Mondiali 1998 - 1º turno 1
29-6-1998 Montpellier Germania Germania 2 – 1 Messico Messico Mondiali 1998 - Ottavi 1
4-7-1998 Lione Germania Germania 0 – 3 Croazia Croazia Mondiali 1998 - Quarti -
2-9-1998 Ta' Qali Malta Malta 1 – 2 Germania Germania Amichevole -
5-9-1998 Ta' Qali Romania Romania 1 – 1 Germania Germania Amichevole -
10-10-1998 Bursa Turchia Turchia 1 – 0 Germania Germania Qual. Euro 2000 -
14-10-1998 Chișinău Moldavia Moldavia 1 – 3 Germania Germania Qual. Euro 2000 1
18-11-1998 Gelsenkirchen Germania Germania 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
27-3-1999 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 3 Germania Germania Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Norimberga Germania Germania 2 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2000 -
28-4-1999 Brema Germania Germania 0 – 1 Scozia Scozia Amichevole -
4-6-1999 Leverkusen Germania Germania 6 – 1 Moldavia Moldavia Qual. Euro 2000 3
4-9-1999 Helsinki Finlandia Finlandia 1 – 2 Germania Germania Qual. Euro 2000 2
8-9-1999 Dortmund Germania Germania 4 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 2000 1
9-10-1999 Monaco Germania Germania 0 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 2000 -
14-11-1999 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Germania Germania Amichevole -
23-2-2000 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Germania Germania Amichevole -
29-3-2000 Zagabria Croazia Croazia 1 – 1 Germania Germania Amichevole -
26-4-2000 Kaiserslautern Germania Germania 1 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole -
3-6-2000 Norimberga Germania Germania 3 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole 2
7-6-2000 Friburgo Germania Germania 8 – 2 Liechtenstein Liechtenstein Amichevole 1
12-6-2000 Liegi Germania Germania 1 – 1 Romania Romania Euro 2000 - 1º turno -
7-10-2000 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Germania Germania Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Copenaghen Danimarca Danimarca 2 – 1 Germania Germania Amichevole -
27-2-2001 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Germania Germania Amichevole -
24-3-2001 Leverkusen Germania Germania 2 – 1 Albania Albania Qual. Mondiali 2002 -
29-5-2001 Brema Germania Germania 2 – 0 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
2-6-2001 Helsinki Finlandia Finlandia 2 – 2 Germania Germania Qual. Mondiali 2002 -
15-8-2001 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 5 Germania Germania Amichevole 1
6-10-2001 Gelsenkirchen Germania Germania 0 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 2002 -
14-11-2001 Dortmund Germania Germania 4 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2002 -
13-2-2002 Kaiserslautern Germania Germania 7 – 1 Israele Israele Amichevole 1
27-3-2002 Rostock Germania Germania 4 – 2 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole 1
17-4-2002 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
9-5-2002 Friburgo Germania Germania 7 – 0 Kuwait Kuwait Amichevole 3
14-5-2002 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Germania Germania Amichevole -
18-5-2002 Leverkusen Germania Germania 6 – 2 Austria Austria Amichevole -
1-6-2002 Sapporo Germania Germania 8 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Mondiali 2002 - 1º turno 1
5-6-2002 Kashima Germania Germania 1 – 1 Irlanda Irlanda Mondiali 2002 - 1º turno -
21-6-2002 Ulsan Germania Germania 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2002 - Quarti -
25-6-2002 Seul Germania Germania 1 – 0 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2002 - Semifinale -
30-6-2002 Yokohama Germania Germania 0 – 2 Brasile Brasile Mondiali 2002 - Finale - 2º posto
Totale Presenze 70 Reti (9º posto) 37

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1998-1999

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1996

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1992-1993 (20 gol)
1997-1998 (27 gol)
1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Benedetto Ferrara, Dopo Bierhoff, Troglio. Ascoli non perde tempo, la Repubblica, 29 giugno 1991, p. 43. URL consultato il 30 marzo 2013.
  2. ^ Fabio Monti, Klinsmann salva e confonde l'Inter, Corriere della Sera, 6 aprile 1992, p. 26. URL consultato il 30 marzo 2013.
  3. ^ Da Bierhoff a Perulli: quanti affari sull’asse Udine-Ascoli, Messaggero Veneto, 28 settembre 2006, p. 20. URL consultato il 30 marzo 2013.
  4. ^ Stefano Martorano, Bierhoff, il centravanti pescato in serie C che fece la fortuna di Pozzo e Zaccheroni, Messaggero Veneto, 17 aprile 2010, p. 19. URL consultato il 30 marzo 2013.

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