Serie A 1968-1969

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Serie A 1968-1969
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 67ª (37ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 29 settembre 1968
al 18 maggio 1969
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Risultati
Vincitore Fiorentina Fiorentina
(2º titolo)
Retrocessioni Varese Varese
Pisa Pisa
Atalanta Atalanta
Statistiche
Miglior marcatore Italia Gigi Riva (21)
Incontri disputati 240
Gol segnati 497 (2,07 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1967-1968 1969-1970 Right arrow.svg
Bruno Pesaola, allenatore della Fiorentina Campione.

La Serie A 1968-1969 fu il massimo livello della sessantasettesima edizione del campionato italiano di calcio, la trentasettesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Si verificarono grandi cambiamenti in Serie A, dopo la vittoria dell'Italia all'Europeo del 1968, che coinvolsero soprattutto l'Inter. Dopo le delusioni degli ultimi due anni, Moratti ed Herrera lasciarono; il secondo passò ad allenare la Roma,[1] mentre i nerazzurri si affidarono al rientrante Foni.[2] La Juventus piazzò i colpi più importanti del mercato, ingaggiando il trascinatore del Varese Anastasi ed Haller;[2] il Cagliari, che confermò nuovamente Riva,[2] continuò la progressiva opera di rafforzamento (Brugnera e il portiere della Nazionale Albertosi[1]), sfruttando le mire di austerità della Fiorentina,[1] che cedette anche Bertini all'Inter,[1] riuscendo però a confermare Amarildo.[3] Il Bologna rifece l'attacco con Savoldi e il capocannoniere della B Mujesan,[3] il Milan confermò in blocco la squadra.

Superchi, portiere titolare della Fiorentina: prima dell'inizio della stagione vantava solo 7 presenze in Serie A.

Furono introdotte alcune novità di rilievo al regolamento: a partire da questa stagione si sedette in panchina il tredicesimo uomo, riserva di movimento.[2] Inoltre furono aboliti gli spareggi, con la classifica determinata dalla differenza reti.

Serie A[modifica | modifica sorgente]

Amarildo, 25 presenze e 6 reti nella Fiorentina.

A balzare in testa per primi furono i campioni uscenti del Milan, che si ritrovarono presto a dover lottare con un outsider, il Cagliari, spinto in vetta dai gol di Riva: i sardi si ritrovarono in testa il 24 novembre. Col tempo si fece largo, dopo i primi tentennamenti iniziali, la veloce Fiorentina del neo-allenatore Pesaola, artefice del secondo posto del Napoli l'anno prima. I viola agganciarono in testa il Cagliari il 12 gennaio, per poi pareggiare a Varese l'ultima gara d'andata e lasciare ai rossoblù il platonico titolo di campione d'inverno. Più staccate le altre squadre; spiccavano soprattutto i negativi gironi d'andata del Torino e del Napoli, abbandonato a dicembre da Sívori, che tornò nella natia Argentina tra molte polemiche.[4]

Col girone di ritorno iniziò la lotta per il titolo tra Cagliari, Fiorentina e Milan.[2] Sembrò inizialmente che la vittoria toccasse ai sardi, ma il 9 marzo caddero all'Amsicora contro la Juventus. La Fiorentina superò la Lanerossi e andò in testa: da quel momento i viola non persero un colpo, riuscendo a tenere distanziate Cagliari e Milan. L'11 maggio, espugnando Torino, i viola si laurearono per la seconda volta nella loro storia Campioni d'Italia; come nel campionato 1955-56, i viola persero una sola partita, quella contro il Bologna, registrando un'inedita imbattibilità in trasferta.[5]

A distrarre dalla corsa scudetto era giunta il 16 marzo l'improvvisa morte del promettente attaccante della Roma Giuliano Taccola; ad un anno dalla morte di Meroni, il campionato riassunse dunque trame drammatiche. Il centravanti morì a Cagliari, dopo aver solamente assistito alla partita della Roma, per un improvviso arresto cardiaco: sulle cause dell'evento non si riuscì mai a far completamente luce.[6]

Il Milan visse comunque una stagione di vittorie, col successo in Coppa dei Campioni, l'ottima stagione del maturo portiere Cudicini (il Milan subì appena 12 reti in tutto il campionato[7]) e il Pallone d'oro a Gianni Rivera. Lunga e stancante fu la lotta per la salvezza, che si risolse solamente nelle ultime due giornate: retrocesse dapprima l'Atalanta, seguita infine dalla matricola Pisa e dal Varese, orfano di Anastasi e superato dal Vicenza sul traguardo.[2] Si salvarono, invece, le altre due neopromosse, il Verona, alla sua seconda apparizione in Serie A dopo il campionato 1957-58, ed il Palermo.

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Profili[modifica | modifica sorgente]

Club partecipanti[8] Città Stadio stagione 1967-1968
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale
Stadio Danilo Martelli, Mantova (solo 19ª)
12ª in Serie A
Soccer Jersey Red-Blue (quarters).png Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 6º in Serie A
Soccer Jersey Red-Blue (half).png Cagliari dettagli Cagliari Stadio Amsicora 9º in Serie A
Jersey violet.svg Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 4ª in Serie A
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Inter dettagli Milano Stadio San Siro 5ª in Serie A
Soccer Jersey White-Black (stripes).png Juventus dettagli Torino Stadio Comunale
Stadio Mario Rigamonti, Brescia (solo 20ª)
3ª in Serie A
Soccer Jersey Red-White (stripes).png L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 12ª in Serie A
Soccer Jersey Red-Black (stripes).png Milan dettagli Milano Stadio San Siro Campione d'Italia
Soccer Jersey Azure.png Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 2º in Serie A
Soccer Jersey Pink-Black (borders).png Palermo dettagli Palermo Stadio La Favorita
Stadio Comunale, Reggio Calabria (solo 25ª)
Stadio Cibali, Catania (solo 27ª)
1º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Pisa dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi 2º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Roma Red-Yellow (borders).png Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 10ª in Serie A
Soccer Jersey Sampdoria Blue (horizontal stripe).png Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 10ª in Serie A
Soccer Jersey Maroon.png Torino dettagli Torino Stadio Comunale 7º in Serie A
Soccer Jersey Red-White (borders).png Varese dettagli Varese Stadio Franco Ossola 7º in Serie A
Soccer Jersey Blue-Yellow (borders).png Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi
Stadio Mario Rigamonti, Brescia (solo 2ª)
2º in Serie B, promosso

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Associazione Calcio Fiorentina 1968-1969.
Una formazione della Fiorentina Campione d'Italia per la seconda volta.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore[8] Squadra Allenatore
Atalanta[9] Italia Stefano Angeleri (1ª-20ª)
Italia Silvano Moro (21ª-27ª)
Italia Carlo Ceresoli (28ª-30ª)
Napoli[10][11] Italia Giuseppe Chiappella (1ª-16ª; 26ª-30ª)
Italia Egidio Di Costanzo (17ª-25ª)
Bologna Italia Cesarino Cervellati Palermo Italia Carmelo Di Bella
Cagliari Italia Manlio Scopigno Pisa Italia Renato Lucchi
Fiorentina Italia Bruno Pesaola Roma Argentina Helenio Herrera
Inter Italia Alfredo Foni Sampdoria Italia Fulvio Bernardini (D.T.)
Juventus Paraguay Heriberto Herrera Torino Italia Edmondo Fabbri
L.R. Vicenza[12] Italia Umberto Menti (1ª-16ª)
Italia Héctor Puricelli (17ª-30ª)
Varese[13] Italia Bruno Arcari (1ª-24ª)
Italia Sergio Brighenti (25ª-30ª)
Milan Italia Nereo Rocco Verona Italia Giancarlo Cadè

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Fiorentina Fiorentina 45 30 16 13 1 38 18 +20
2. Cagliari Cagliari 41 30 14 13 3 41 18 +23
3. Milan Milan 41 30 14 13 3 31 12 +19
4. Inter Inter 36 30 14 8 8 55 26 +29
5. Juventus Juventus 35 30 12 11 7 32 24 +8
6. Torino Torino 33 30 11 11 8 33 24 +9
7. Napoli Napoli 32 30 10 12 8 26 25 +1
Coccarda Coppa Italia.svg Coppacoppe.png 8. Roma Roma 30 30 10 10 10 35 35 0
9. Bologna Bologna 29 30 10 9 11 27 36 -9
10. Verona Verona 26 30 9 8 13 40 49 -9
11. Palermo Palermo 25 30 7 11 12 21 32 -11
12. Sampdoria Sampdoria 23 30 5 13 12 21 27 -6
13. L.R. Vicenza L.R. Vicenza 23 30 8 7 15 26 39 -13
1downarrow red.svg 14. Varese Varese 22 30 5 12 13 20 43 -23
1downarrow red.svg 15. Pisa Pisa 20 30 6 8 16 26 44 -18
1downarrow red.svg 16. Atalanta Atalanta 19 30 4 11 15 25 45 -20

Legenda:

         Campione d'Italia 1968-1969 e qualificata in Coppa dei Campioni 1969-1970
         Vincitrice della Coppa Italia 1968-1969 e qualificata in Coppa delle Coppe 1969-1970
         Qualificate in Coppa delle Fiere 1969-1970
         Qualificata in Coppa Mitropa 1969
         Retrocesse in Serie B 1969-1970

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Il Milan fu ammesso alla Coppa dei Campioni 1969-1970 in quanto detentore del trofeo.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Tabellone[modifica | modifica sorgente]

  Ata Bol Cag Fio Int Juv LRV Mil Nap Pal Pis Rom Sam Tor Var Ver
Atalanta –––– 1-0 1-2 0-1 0-4 3-3 1-3 0-0 0-0 2-2 1-1 0-2 0-0 3-1 0-0 5-2
Bologna 1-0 –––– 2-2 0-0 1-2 1-1 3-0 1-0 2-1 2-0 1-0 0-0 0-0 2-0 1-0 1-1
Cagliari 1-0 3-1 –––– 1-1 1-0 0-1 3-0 3-1 0-0 3-0 3-0 0-0 0-0 1-0 0-0 2-0
Fiorentina 2-1 1-3 1-1 –––– 1-0 2-1 3-0 0-0 2-1 1-0 3-1 0-0 1-0 0-0 3-1 1-0
Inter 1-1 4-0 4-0 1-2 –––– 1-2 1-0 1-1 1-1 0-0 4-0 3-1 1-1 2-2 6-0 4-1
Juventus 1-0 1-0 1-2 0-2 1-0 –––– 1-0 0-1 2-0 0-0 2-0 2-2 1-1 0-0 2-0 1-0
L.R. Vicenza 1-0 1-0 1-1 0-0 0-1 0-0 –––– 1-1 2-0 1-0 1-2 1-2 3-0 1-1 1-0 2-1
Milan 0-0 4-0 0-0 0-0 1-0 1-0 4-1 –––– 0-0 1-0 2-1 1-0 1-0 1-0 2-0 3-0
Napoli 2-0 1-1 2-1 1-3 3-1 2-1 1-0 0-0 –––– 1-0 2-1 0-0 0-3 0-0 1-1 1-1
Palermo 5-1 2-0 0-0 0-0 1-1 1-1 2-1 0-0 0-2 –––– 1-0 0-3 1-0 1-0 1-1 0-0
Pisa 1-0 0-1 0-0 0-1 1-1 0-0 2-2 0-1 1-0 4-1 –––– 1-2 1-0 1-1 1-1 1-1
Roma 4-1 2-1 1-4 1-2 0-3 1-1 5-2 1-1 0-0 2-1 2-0 –––– 1-0 1-3 0-0 1-2
Sampdoria 0-0 0-0 0-1 1-1 0-3 1-1 1-0 1-1 0-2 0-1 1-2 0-0 –––– 1-1 4-0 3-2
Torino 3-1 3-0 0-0 0-0 2-1 1-2 0-0 1-0 0-0 3-1 1-0 2-0 2-0 –––– 2-1 4-0
Varese 1-2 1-1 1-6 2-2 0-1 0-2 1-0 0-0 1-2 0-0 3-1 2-1 0-0 1-0 –––– 1-0
Verona 1-1 5-1 0-0 2-2 2-3 2-1 2-1 1-3 1-0 2-0 5-3 2-0 0-3 3-0 1-1 ––––

Calendario[modifica | modifica sorgente]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (16ª)
29 set. 3-3 Atalanta-Juventus 0-1 2 feb.
1-0 Bologna-Varese 1-1
3-0 Cagliari-Palermo 0-0
0-1 L.R. Vicenza-Inter 0-1
1-0 Milan-Sampdoria 1-1
1-1 Napoli-Verona 0-1
1-2 Roma-Fiorentina 0-0
1-0 Torino-Pisa 1-1

Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (18ª)
13 ott. 0-0 Atalanta-Varese 2-1 15 feb.
1-1 Bologna-Verona 1-5
1-1 Cagliari-Fiorentina 1-1
2-1 Milan-Pisa 1-0
0-3 Napoli-Sampdoria 2-0
1-1 Palermo-Inter 0-0
1-1 Roma-Juventus 2-2
0-0 Torino-L.R. Vicenza 1-1

Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (20ª)
3 nov. 3-0 Cagliari-L.R. Vicenza 1-1 2 mar.
1-3 Fiorentina-Bologna 0-0
1-0 Milan-Inter 1-1
0-0 Palermo-Verona 0-2
1-0 Pisa-Atalanta 1-1
1-0 Roma-Sampdoria 0-0
0-0 Torino-Napoli 0-0
0-2 Varese-Juventus 0-2

Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (22ª)
17 nov. 1-0 Atalanta-Bologna 0-1 16 mar.
1-0 Fiorentina-Sampdoria 1-1
4-1 Milan-L.R. Vicenza 1-1
1-0 Napoli-Palermo 2-0
1-1 Pisa-Inter 0-4
1-4 Roma-Cagliari 0-0
1-2 Torino-Juventus 0-0
1-0 Varese-Verona 1-1

Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (24ª)
1º dic. 1-0 Fiorentina-Verona 2-2 6 apr.
0-0 Milan-Cagliari 1-3
2-1 Napoli-Juventus 0-2
5-1 Palermo-Atalanta 2-2
1-0 Pisa-Sampdoria 2-1
2-1 Roma-Bologna 0-0
2-1 Torino-Inter 2-2
1-0 Varese-L.R. Vicenza 0-1

Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (26ª)
15 dic. 0-0 Bologna-Sampdoria 0-0 20 apr.
3-0 Cagliari-Pisa 0-0
1-1 Inter-Atalanta 4-0
1-1 Napoli-Varese 2-1
2-1 Palermo-L.R. Vicenza 0-1
1-1 Roma-Milan 0-1 19 apr.
0-0 Torino-Fiorentina 0-0 20 apr.
2-1 Verona-Juventus 0-1

Andata (13ª) Tredicesima giornata Ritorno (28ª)
12 gen. 5-2 Atalanta-Verona 1-1 4 mag.
0-0 Cagliari-Napoli 1-2
1-2 Inter-Juventus 0-1
3-0 L.R. Vicenza-Sampdoria 0-1
0-1 Pisa-Fiorentina 1-3
2-1 Roma-Palermo 3-0
3-0 Torino-Bologna 0-2
0-0 Varese-Milan 0-2

Andata (15ª) Quindicesima giornata Ritorno (30ª)
26 gen. 1-2 Bologna-Inter 0-4 18 mag.
1-0 Cagliari-Atalanta 2-1
1-1 Juventus-Sampdoria 1-1
1-0 Milan-Palermo 0-0
1-0 Pisa-Napoli 1-2
1-3 Roma-Torino 0-2
2-2 Varese-Fiorentina 1-3
5 feb. 2-1 Verona-L.R. Vicenza 1-2
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (17ª)
6 ott. 2-1 Fiorentina-Atalanta 1-0 9 feb.
1-1 Inter-Napoli 1-3
0-0 Juventus-Palermo 1-1
1-0 L.R. Vicenza-Bologna 0-3
1-2 Pisa-Roma 0-2
1-1 Sampdoria-Torino 0-2
1-6 Varese-Cagliari 0-0
1-3 Verona-Milan 0-3

Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (19ª)
27 ott. 0-0 Fiorentina-Milan 0-0 23 feb.
4-0 Inter-Cagliari 0-1
1-0 Juventus-Bologna 1-1
1-0 L.R. Vicenza-Atalanta 3-1
0-0 Napoli-Roma 0-0
1-1 Pisa-Varese 1-3
0-1 Sampdoria-Palermo 0-1
3-0 Verona-Torino 0-4

Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (21ª)
10 nov. 0-0 Atalanta-Milan 0-0 8 mar.
2-1 Bologna-Napoli 1-1 9 mar.
3-1 Inter-Roma 3-0
1-2 Juventus-Cagliari 1-0
0-0 L.R. Vicenza-Fiorentina 0-3
1-0 Palermo-Torino 1-3
4-0 Sampdoria-Varese 0-0
5-3 Verona-Pisa 1-1

Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (23ª)
24 nov. 1-0 Bologna-Milan 0-4 23 mar.
1-0 Cagliari-Torino 0-0
1-2 Inter-Fiorentina 0-1
2-0 Juventus-Pisa 0-0
2-0 L.R. Vicenza-Napoli 0-1
1-1 Palermo-Varese 0-0
0-0 Sampdoria-Atalanta 0-0
2-0 Verona-Roma 2-1

Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (25ª)
8 dic. 3-1 Atalanta-Torino 1-3 13 apr.
3-1 Cagliari-Bologna 2-2
2-1 Fiorentina-Napoli 3-1
6-0 Inter-Varese 1-0
0-1 Juventus-Milan 0-1
1-2 L.R. Vicenza-Roma 2-5
4-1 Pisa-Palermo 0-1
3-2 Sampdoria-Verona 3-0

Andata (12ª) Dodicesima giornata Ritorno (27ª)
22 dic. 1-0 Bologna-Pisa 1-0 27 apr.
1-0 Fiorentina-Palermo 0-0
1-0 Juventus-L.R. Vicenza 0-0
1-0 Milan-Torino 0-1
2-0 Napoli-Atalanta 0-0
0-3 Sampdoria-Inter 1-1
2-1 Varese-Roma 0-0
0-0 Verona-Cagliari 0-2

Andata (14ª) Quattordicesima giornata Ritorno (29ª)
19 gen. 0-2 Atalanta-Roma 1-4 11 mag.
2-1 Fiorentina-Juventus 2-0
4-1 Inter-Verona 3-2
1-2 L.R. Vicenza-Pisa 2-2
0-0 Napoli-Milan 0-0 10 mag.
2-0 Palermo-Bologna 0-2 11 mag.
0-1 Sampdoria-Cagliari 0-0
2-1 Torino-Varese 0-1

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Classifiche di rendimento[modifica | modifica sorgente]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica sorgente]

Andata Ritorno
Cagliari 24 Fiorentina 22
Fiorentina 23 Juventus 19
Milan 22 Milan 19
Inter 18 Napoli 19
Juventus 16 Torino 19
Roma 15 Inter 18
Palermo 14 Bologna 17
Torino 14 Cagliari 17
Verona 14 Roma 15
Napoli 13 L.R. Vicenza 13
Bologna 12 Sampdoria 13
Pisa 12 Verona 12
Varese 12 Palermo 11
Atalanta 11 Varese 10
L.R. Vicenza 10 Atalanta 8
Sampdoria 10 Pisa 8

Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica sorgente]

In casa In trasferta
Milan 26 Fiorentina 21
Fiorentina 24 Cagliari 18
Torino 24 Inter 16
Cagliari 23 Juventus 15
Bologna 22 Milan 15
Inter 20 Roma 14
Juventus 20 Napoli 12
Napoli 20 Sampdoria 10
Verona 20 Torino 9
L.R. Vicenza 19 Bologna 7
Palermo 19 Varese 7
Roma 16 Atalanta 6
Pisa 15 Palermo 6
Varese 15 Verona 6
Atalanta 13 Pisa 5
Sampdoria 13 L.R. Vicenza 4

Primati stagionali[modifica | modifica sorgente]

Record

  • Maggior numero di vittorie: Fiorentina (16)
  • Minor numero di sconfitte: Fiorentina (1)
  • Miglior attacco: Inter (55 reti fatte)
  • Miglior difesa: Milan (12 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Inter (+29)
  • Maggior numero di pareggi: Cagliari, Fiorentina, Milan e Sampdoria (13)
  • Minor numero di pareggi: L.R. Vicenza (7)
  • Minor numero di vittorie: Atalanta (4)
  • Maggior numero di sconfitte: Pisa (16)
  • Peggiore attacco: Varese (20 reti fatte)
  • Peggior difesa: Verona (49 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Varese (-23)

Capolista solitarie

  • dalla 3ª alla 7ª giornata: Milan
  • dall'8ª alla 12ª giornata: Cagliari
  • 15ª e 16ª giornata: Cagliari
  • 19ª e 20ª giornata: Cagliari
  • dalla 21ª alla 30ª giornata: Fiorentina

Classifica marcatori[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del campionato furono segnati complessivamente 497 gol (di cui 17 su autorete, 30 su calcio di rigore e 4 assegnati per giudizio sportivo) da 132 diversi giocatori, per una media di 2,10 gol a partita.[5] Le gare per le quali il risultato fu deciso a tavolino, entrambe per invasione del terreno di gioco, furono Atalanta-Roma (2-2 sul campo) e Palermo Napoli (2-3 sul campo). Di seguito, la classifica dei marcatori.[14]

Reti Rig. Calciatore Squadra
20 3 Italia Gigi Riva Cagliari
15 Italia Pietro Anastasi Juventus
15 Italia Gianni Bui Verona
14 4 Italia Mario Maraschi Fiorentina
14 Italia Pierino Prati Milan
11 3 Italia Mario Bertini Inter
Reti Rig. Calciatore Squadra
11 1 Italia Lucio Mujesan Bologna
10 2 Italia Sergio Pellizzaro Palermo
9 Italia Roberto Boninsegna Cagliari
9 1 Brasile Sergio Clerici Atalanta
9 Italia Angelo Domenghini Inter
9 Italia Giuseppe Savoldi Bologna

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Manaresi, op. cit., 58
  2. ^ a b c d e f Chiesa, op. cit., 90
  3. ^ a b Manaresi, op. cit., 59
  4. ^ Chiesa, op. cit., 92-93
  5. ^ a b Melegari, op. cit., 236
  6. ^ Chiesa, op. cit., 94-95
  7. ^ Chiesa, op. cit., 96
  8. ^ a b Panini, op. cit., 2-37
  9. ^ L'Atalanta sostituisce l'allenatore Angeleri, da La Stampa del 5 marzo 1969, p. 14.
  10. ^ Così il Napoli ha esonerato Beppe Chiappella e Parola, da La Stampa del 6 febbraio 1969, p. 17.
  11. ^ Clamoroso ritorno di Chiappella al Napoli, da La Stampa del 19 aprile 1969, p.21.
  12. ^ Puricelli al Vicenza, da La Stampa del 7 febbraio 1969, p.15.
  13. ^ A Varese due panchine e quattro tecnici, da La Stampa del 15 aprile 1969, p. 16.
  14. ^ Campionato 1966-67 su rsssf.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carlo F. Chiesa. Il grande romanzo dello scudetto. Ventesima puntata: gli outsider rompono l'assedio, da Calcio 2000, ottobre 2003, pp. 88-105.
  • Filippo Manaresi. Gli scudetti dimenticati: Fiorentina 1968-69 - Il calore viola, da Calcio 2000, gennaio 1999, pp. 54-61.
  • Calciatori 1968-69, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.
  • La Stampa, annate 1968 e 1969.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]