Cristiano Lucarelli

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Cristiano Lucarelli
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 13 maggio 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
1981-1988
1988-1992
Flag of None.svg Carli Salviano
Amaranto.svg Armando Picchi
Squadre di club1
1992-1993 Bianco e Rosso.svg Cuoiopelli 28 (5)
1993-1995 600px Rosso con grifone Bianco.png Perugia 7 (0)
1995-1996 600px Blu e Rosso (Strisce).png Cosenza 32 (15)
1996 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 0 (0)
1996-1997 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso.png Padova 34 (14)
1997-1998 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 26 (5)
1998-1999 600px Bianco e Nero Valenciano.png Valencia 12 (1)
1999-2001 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 59 (27)
2001-2003 Flag - Garnet with white bull.svg Torino 56 (10)
2003-2007 Amaranto.svg Livorno 146 (92)
2007-2008 600px Arancione e Nero con Cerchio Arancione e pallone al centro.png Šachtar 12 (4)
2008-2009 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 45 (16)
2009-2010 Amaranto.svg Livorno 28 (10)
2010-2012 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 12 (1)
Nazionale
1996
1996-1997
1997
2005-2007
Italia Italia Olimpica
Italia Italia U-21
Italia Italia U-23
Italia Italia
2 (0)
10 (10)
2 (0)
6 (3)
Carriera da allenatore
2012- 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma Allievi Naz.
Palmarès
 Giochi del Meditterraneo
Oro Bari 1997
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 
« Ci sono giocatori che con i soldi guadagnati si comprano lo yacht, una Ferrari, una villa al mare. Ecco io con questi soldi mi ci sono comprato la maglia del Livorno. »
(dal libro Tenetevi il miliardo, scritto con il suo procuratore Carlo Pallavicino.)

Cristiano Lucarelli (Livorno, 4 ottobre 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, tecnico degli Allievi Nazionali del Parma.

Nel 2004-2005 è stato il capocannoniere della Serie A.

Fortemente attaccato ai suoi tifosi ed ai colori della sua città, il suo procuratore Carlo Pallavicino ha scritto un libro intitolato "Tenetevi il miliardo",[1] dove Lucarelli dichiara l'amore per la squadra della sua città natale e di essere favorevole a trasferirvisi anche a costo di dimezzarsi lo stipendio (cosa poi realmente accaduta) e scendere di categoria. Questo è infatti quello che è successo nell'estate del 2003 quando il giocatore ha lasciato i granata del Torino — militante nella massima serie nel 2002-2003, ma retrocesso in serie B nel 2003-2004 — per passare agli amaranto della sua città, il Livorno neo promosso in serie B.

È il fratello maggiore di Alessandro, anch'egli calciatore.

Indice

Carriera [modifica]

Club [modifica]

Dalle serie minori alla Serie A [modifica]

Muove i suoi primi passi da calciatore nelle giovanili del Carli Salviano e successivamente nell' Armando Picchi Calcio. Nel 1992 il passaggio al Cuoiopelli segna il suo debutto nel calcio vero, seppur nel Campionato Nazionale Dilettanti. Con questa compagine disputa 28 partite segnando 5 reti e diventa stabilmente titolare della Nazionale Under-18, allenata da Aldo Bet.[2]

Il Perugia lo acquista l'anno successivo, impiegandolo stabilmente nel Campionato Primavera, dove siglerà 55 gol in 2 stagioni, che gli varranno anche la vittoria della classifica cannonieri e la considerazione di Ilario Castagner, che lo impiega in alcune partite in prima squadra, sia in Serie C che in Serie B.

Nell'estate del 1995 passa al Cosenza (Serie B) nell'ambito dell'operazione che porta Marco Negri al Perugia. In Calabria, con 15 gol contribuisce alla salvezza dei rossoblu e viene convocato da Cesare Maldini nella Nazionale Olimpica per i giochi di Atlanta dove gioca titolare in coppia con Marco Branca.

Terminate le Olimpiadi, Lucarelli è acquistato dal Parma, ma l'acquisto è fatto in prospettiva di un utilizzo futuro del giocatore, che viene mandato in prestito in cadetteria al Padova (che quell'anno ha fra i pali Walter Zenga). Qui si conferma: la stagione lo vede andare in gol 14 volte in campionato, e 10 volte in Under-21 (dove è diventato titolare), con cui vince i Giochi del Mediterraneo. La stagione positiva attira su di lui numerose squadre che si rivolgono al Parma per acquistarne il cartellino, e alla fine la spunta l'Atalanta: a Bergamo la sua prima stagione in Serie A si rivela piuttosto positiva, a fine stagione saranno 5 i gol segnati nonostante la retrocessione dei neroazzurri.[3].

Valencia, Lecce e Torino [modifica]

Passa quindi al Valencia, società spagnola allenata da Claudio Ranieri: l'esperienza nella penisola iberica si conclude con 12 partite disputate ed un gol realizzato in una stagione condizionata da un grave infortunio. La squadra vince la Coppa di Spagna, e Lucarelli nella stagione seguente preferisce tornare in Italia.

Nell'estate 1999 è acquistato dal Lecce, dove rimane fino al 2001 giocando da titolare e totalizzando 59 partite e 27 gol, diventando il miglior realizzatore in Serie A dei giallorossi (record poi superato da Javier Chevanton).

Si trasferisce poi al Torino, con cui disputa due annate nella massima categoria. Con i granata conta 56 gare con 10 gol all'attivo (di cui uno realizzato alla Juventus nel derby del 14 ottobre 2001 terminato 3-3 dopo che i bianconeri si erano portati in vantaggio per 3-0).

Livorno [modifica]

Nel 2003 inizia a giocare con la squadra della propria città, il Livorno. Nella stagione 2003-2004 in Serie B disputa 43 partite segnando 29 reti, sfiorando il titolo di capocannoniere del torneo (che va al palermitano Luca Toni che di reti ne segna 30); con la squadra raggiunge la promozione in Serie A dove la squadra amaranto mancava da 55 anni.

Il suo cartellino infatti è in comproprietà tra gli amaranto toscani ed i granata del Torino, che sono pronti ad offrire 4 miliardi di lire alla squadra ed un miliardo di lire al giocatore per assicurarsi i suoi servigi. Rifiutata l'offerta della squadra piemontese, resta al Livorno. Per sottolineare il particolare legame col gruppo di ultras Brigate Autonome Livornesi, sceglie come numero di maglia il 99, con allusione all'anno di nascita del gruppo (1999).[4] In una intervista del settembre 2010 Lucarelli dichiarerà però di preferire il numero 99 poiché anno di nascita del suo primo figlio.[5]

Rimane dunque al Livorno anche per il 2004-2005, e contribuisce al nono posto in campionato, grazie anche alle sue 24 realizzazioni in 33 partite, che lo decretano capocannoniere del campionato italiano.

Nella stagione 2005-2006 conclude l'annata con 19 reti in campionato. Nella stagione successiva il Livorno partecipa per la prima volta nella sua storia alle coppe europee, superando la fase preliminare ed il girone di qualificazione di Coppa UEFA con un suo gol nell'ultima partita decisiva, che si aggiunge agli altri 4 segnati nella competizione. In campionato realizza 20 gol. Lascia il Livorno dopo quattro stagioni con un totale di 158 presenze e 101 reti tra Serie A, Serie B, Coppa UEFA e Coppa Italia.

Shakhtar Donetsk [modifica]

Il 13 luglio 2007 passa a titolo definitivo ad una squadra della massima serie del campionato ucraino, lo Shakhtar Donetsk, per 8 milioni di euro ed un contratto da 3 milioni di euro all'anno per 3 anni.[6]

A settembre contribuisce con un gol a far passare il turno preliminare della Champions League alla squadra ucraina, sconfiggendo il Salisburgo di Giovanni Trapattoni.

Nella prima partita della fase a gironi realizza una marcatura, aiutando lo Shakhtar Donetsk a sconfiggere il Celtic Glasgow per 2-1 e va a segno anche nel match contro il Milan a San Siro, dove la sua squadra viene sconfitta per 4-1 dai rossoneri. Segna l'ultimo gol in Champions League il 4 dicembre, su rigore, nella sfida in casa contro il Benfica, finita 1-2 per gli ospiti, partita che sancisce l'eliminazione dello Shakhtar dalle coppe europee.

Parma [modifica]

Nel gennaio 2008 passa al Parma a titolo definitivo per 5,7 milioni di euro.[7]

Dopo due brevi spezzoni di gara giocati contro il Catania e la settimana precedente nella partita contro l'Inter, segna il suo primo gol con la maglia del Parma nella gara interna con l'Atalanta con uno stacco di testa; in tale sfida sbaglia anche un calcio di rigore. Il 16 marzo rientra al Picchi per giocare contro il Livorno. Decide di rimanere al Parma nonostante la retrocessione.

Nella stagione successiva gioca sei mesi con la fascia di capitano. Il 5 febbraio, alla vigilia della trasferta di Ancona, viene escluso dai convocati e messo fuori rosa per aver abbandonato anzitempo l'allenamento.[8]

Realizza il suo ultimo gol con il Parma contro il Pisa siglando il gol decisivo (la partita finirà con il risultato di 2-0 per i ducali).

Il ritorno al Livorno [modifica]

Il 15 luglio 2009 il Livorno ufficializza il suo ritorno in maglia amaranto tramite la formula del prestito con diritto di riscatto.[9]

Esordisce in campionato il 23 agosto contro il Cagliari.[10] Segna il suo primo goal la settimana seguente nella gara esterna persa contro il Napoli (3-1).[11] Il 14 marzo in Livorno-Roma (3-3), realizza una tripletta, la terza in Serie A.[12][13] Chiude la stagione, terminata con la retrocessione in Serie B,[14] con 28 presenze e 10 reti.

Terminato il prestito, rientra a Parma.[15]

Napoli [modifica]

Scaduti i termini del prestito ai labronici, torna al Parma, che il 21 agosto 2010 lo cede al Napoli in prestito con diritto di riscatto,[16] richiesto dall'allenatore partenopeo Walter Mazzarri che già lo aveva allenato ai tempi del Livorno.[17] L'esordio con la nuova maglia avviene in Fiorentina-Napoli, pareggiata 1-1, subentrando a Ezequiel Lavezzi a pochi minuti dal termine.[18]

Alla seconda presenza, nella partita di Europa League del 16 settembre 2010 contro gli olandesi dell'Utrecht, rimedia una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro[19] che lo tiene lontano dal terreno di gioco per 4 mesi: torna in campo il 18 gennaio 2011 nel match di Coppa Italia contro il Bologna.[20] Trova il primo ed unico gol in maglia azzurra all'ultima giornata di campionato in casa della Juventus (2-2 il risultato finale), il 22 maggio 2011, siglando il gol del momentaneo 1-2 per i partenopei con un colpo di testa.

A fine anno il prestito viene rinnovato per un'altra stagione.[21] Colleziona tre presenze in campionato e vince il primo trofeo in Italia, la Coppa Italia, sebbene non venga mai utilizzato nel corso della manifestazione.

Al termine della stagione si ritira dall'attività agonistica.[22]

Nazionale [modifica]

Ha giocato nella Nazionale Under-21, con cui conta 10 gol in 10 presenze, tra il 1996 ed il 1997. Nel 1996 disputa con la rappresentativa Olimpica i Giochi Olimpici di Atlanta, mentre l'anno successivo vince i XIII Giochi del Mediterraneo con l'Under-23.

Al termine della positiva stagione 2004-2005, l'allenatore della Nazionale maggiore Marcello Lippi gli dà l'opportunità di esordire, a 29 anni, in un'amichevole che vede gli azzurri contrapposti alla Serbia. Finisce 1-1 e la rete azzurra porta proprio la sua firma.

Dopo pochi giorni è di nuovo in campo contro l'Ecuador, nella seconda partita della tournée statunitense della Nazionale.

Viene nuovamente convocato in occasione della prima partita dell'Italia dopo la vittoria nel Mondiale 2006, un'amichevole contro la Croazia giocata a Livorno. Il nuovo tecnico della Nazionale Roberto Donadoni, con cui aveva condiviso l'esperienza al Livorno, lo schiera titolare nella partita poi persa 2-0. Inoltre è stato anche convocato per l'amichevole di Siena contro la squadra del Sudafrica, nel quale realizza la sua prima doppietta in azzurro.

In Nazionale conta 6 presenze e 3 gol.

Allenatore [modifica]

Il 17 agosto 2012 il presidente del Parma Tommaso Ghirardi gli offre un incarico da allenatore degli allievi nazionali della squadra stessa, dove, tra l'altro, milita anche il fratello Alessandro in prima squadra. Nello stesso tempo è opinionista in studio a Serie A Live su Mediaset Premium.

Statistiche [modifica]

Durante la sua carriera le squadre alle quali ha segnato più reti sono state Parma (9), Milan (7), Udinese (7) e Fiorentina (7).[23]

Presenze e reti nei club [modifica]

Statistiche aggiornate al 6 luglio 2012

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993 Italia Cuoiopelli D 28 5 - - - - - - 28 5
1993-1994 Italia Perugia C1 2 0 CI+CI-C  ?+?  ?+? - - - 2 0
1994-1995 B 5 0 CI  ?  ? - - - 5 0
Totale Perugia 7 0 - - - - 7 0
1995-1996 Italia Cosenza B 32 15 CI  ?  ? - - - 32 15
1996-1997 Italia Padova B 34 14 CI 1 0 - - - 35 14
1997-1998 Italia Atalanta A 26 5 CI 4 1 - - - 30 6
1998-1999 Spagna Valencia PD 12 1 CR 0 0 CU+CI 3+4 1+1 19 3
1999-2000 Italia Lecce A 30 15 CI 3 2 - - - 33 17
2000-2001 A 29 12 CI 4 2 - - - 33 14
Totale Lecce 59 27 7 4 66 31
2001-2002 Italia Torino A 30 9 CI 0 0 - - - 30 9
2002-2003 A 26 1 CI 2 0 - - - 28 1
Totale Torino 56 10 2 0 58 10
2003-2004 Italia Livorno B 41 29 CI 1 0 - - - 42 29
2004-2005 A 35 24 CI 4 1 - - - 39 25
2005-2006 A 36 19 CI 3 3 - - - 39 22
2006-2007 A 34 20 CI 1 0 CU 7 5 42 25
2007-gen. 2008 Ucraina Šachtar VL 12 4 - - - UCL 9[24] 4[24] 21 8
gen.-giu. 2008 Italia Parma A 16 4 CI 0 0 - - - 16 4
2008-2009 B 29 12 CI 0 0 - - - 29 12
Totale Parma 45 16 - - - - 45 16
2009-2010 Italia Livorno A 28 10 CI 2 0 - - - 30 10
Totale Livorno 174 102 11 4 7 5 192 111
2010-2011 Italia Napoli A 9 1 CI 1 0 UEL 1 0 11 1
2011-2012 A 3 0 CI 0 0 UCL 0 0 3 0
Totale Napoli 12 1 1 0 1 0 14 1
Totale 497 200 26 9 24 11 547 220

Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]

Palmarès [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]

Perugia: 1993-1994
Valencia: 1998-1999
Napoli: 2011-2012

Competizioni internazionali [modifica]

Valencia: 1998

Nazionale [modifica]

Bari 1997

Individuale [modifica]

2004-2005 (24 gol)

Note [modifica]

  1. ^ Tenetevi il miliardo su books.google.it
  2. ^ I campionati giovanili Cristiano Lucarelli.com
  3. ^ From C1 to A Cristiano Lucarelli.com
  4. ^ John Foot, Calcio: a History of Italian Football, Fourth Estate, 2006 - ISBN 0007175744 , p. 318.
  5. ^ Tuttonapoli.net
  6. ^ UFFICIALE: Cristiano Lucarelli va allo Shakhtar Donetsk Tuttomercatoweb.com
  7. ^ (IT) UFFICIALE: Cristiano Lucarelli al Parma!. URL consultato in data 8-12-2011.
  8. ^ Lucarelli s'azzuffa con Pisanu, fuori. L'ultima del capitano perduto. Repubblica.it, 5-2-2009. URL consultato in data 5-2-2009.
  9. ^ UFFICIALE: Lucarelli torna al Livorno. tuttomercatoweb.com, 16 luglio 2009
  10. ^ Livorno e Cagliari un tempo a testa, un punto a testa. repubblica.it, 23 agosto 2009
  11. ^ Quagliarella spinge un Napoli a due facce. repubblica.it, 30 agosto 2009
  12. ^ La Roma è sciupona "Occasione persa". repubblica.it
  13. ^ La Roma si butta via a Livorno Lucarelli spegne i sogni di gloria. ricerca.repubblica.it, 15 marzo 2010
  14. ^ Il Livorno in serie B. iltempo.it, 25 aprile 2010
  15. ^ Napoli, idea Lucarelli. tuttomercatoweb.com, 19 giugno 2010
  16. ^ De Laurentiis: "Lucarelli è nostro" Sscnapoli.it
  17. ^ Lucarelli è del Napoli «Sono molto felice» Corrieredellosport.it
  18. ^ Partita Fiorentina-Napoli Corrieredellosport.it
  19. ^ Infortunio a Lucarelli, sscnapoli.it
  20. ^ Lucarelli: "Ero emozionato al San Paolo. Per recuperare ho lavorato 7 ore al giorno per 4 mesi", tuttonapoli.net
  21. ^ Tutti i trasferimenti - Napoli, legaseriea.it
  22. ^ Lucarelli si ritira dal calcio, allenerà gli Allievi del Parma, tuttonapoli.net
  23. ^ Bilancio contro.... Transfermarkt.it. URL consultato in data 6 ottobre 2012.
  24. ^ a b 3 presenze e un gol nei turni preliminari.

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