Serie A 1993-1994

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Serie A 1993-1994
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 92ª (62ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 29 agosto 1993
al 1º maggio 1994
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Milan Milan
(14º titolo)
Retrocessioni Piacenza Piacenza
Udinese Udinese
Atalanta Atalanta
Lecce Lecce
Statistiche
Miglior marcatore Italia Giuseppe Signori (23)
Incontri disputati 306
Gol segnati 741 (2,42 per incontro)
Serie A 1993-1994.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1993-1994
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1992-1993 1994-1995 Right arrow.svg

La Serie A 1993-1994 fu il massimo livello della novantaduesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantaduesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Sebastiano Rossi, portiere del Milan campione d'Italia, stabilì con 929 minuti il record assoluto d'imbattibilità in campionato, ottenuto dalla 16ª alla 26ª giornata.

Tra le pretendenti allo scudetto, l'Inter effettuò una sontuosa campagna acquisti; tra gli altri, per venticinque miliardi di lire i nerazzurri si assicurarono l'asso olandese Dennis Bergkamp, affiancandogli il connazionale Wim Jonk. I cugini del Milan, campioni in carica, ne spesero undici per prelevare Christian Panucci dal Genoa; a metà stagione arriverà poi anche Marcel Desailly dall'Olympique Marsiglia. Stessa cifra servì alla Juventus per acquistare Sergio Porrini dall'Atalanta; i piemontesi andarono poi a completare la rosa con Angelo Di Livio dal Padova, e Andrea Fortunato dalla sponda rossoblù di Genova. Una Sampdoria dalle rinnovate ambizioni si rinforzò con gli arrivi di Ruud Gullit dai rossoneri e David Platt dai bianconeri.

L'attaccante Abel Balbo passò dall'Udinese alla Roma per diciotto miliardi mentre, sempre nella Capitale, Cragnotti ne sborsò tredici per portare Luca Marchegiani dal Torino alla Lazio, all'epoca un record per la valutazione di un portiere; insieme a lui arrivò in biancoceleste anche il croato Alen Bokšić. Il Parma di Tanzi prelevò Gianfranco Zola e Massimo Crippa dal Napoli, per una spesa totale di ventidue miliardi. Tra le nuove leve si distinse Alessandro Del Piero, un giovane e promettente attaccante di scuola Padova, che passò alla Juventus per cinque miliardi.

Il campionato si aprì col grande interesse intorno alla nuova Roma, passata nelle mani dei Sensi e di Mezzaroma. L'altra grande novità fu rappresentata dalla comparsa, per la prima volta nella storia del calcio italiano, della pay TV che trasmetterà in diretta, solo per gli abbonati, l'inedito posticipo serale.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Il torneo pre-Mondiale iniziò il 29 agosto. Furono la Juventus e il Parma di Nevio Scala, accompagnate dalla ritrovata Sampdoria di Ruud Gullit, a cercare di dare filo da torcere al Milan. Anche l'Inter, agli inizi cercò di tenere il passo dei cugini.

Il blucerchiato Ruud Gullit, contrastato dall'atalantino Alemão; l'approdo dell'olandese alla Sampdoria contribuì a riportare il club genovese a competere ai vertici della classifica.

Torinesi e liguri ci provarono il 31 ottobre, quando i rossoneri caddero a Genova sotto i colpi della Samp, che volò in testa con la Juventus; la coppia durò però una sola settimana, dato che la giornata successiva la sconfitta interna dei blucerchiati contro il Cagliari e lo scivolone dei bianconeri a Parma lanciarono gli emiliani e il Milan, vincitore del derby, che avanzarono a braccetto. Dopo il 28 novembre, giorno dello scontro diretto al Tardini finito a reti inviolate, la classifica vide il Milan prendere lentamente il largo. Quando, il 19 dicembre, il Parma fu battuto in casa dal Napoli iniziò per gli emiliani una crisi di risultati dei quali il Milan approfittò, nonostante i rossoneri non potessero vantare un attacco prolifico come quello degli anni precedenti; la forza dei rossoneri fu una solida difesa, che subì soltanto 15 reti, che permise al portiere Sebastiano Rossi di battere, il 27 febbraio, il record d'imbattibilità di Dino Zoff.

Il campionato praticamente si chiuse nella settimana tra il 6 e il 13 marzo, quando i rossoneri sconfissero le inseguitrici Juventus e Sampdoria, portandosi a più otto sui blucerchiati, secondi. Il titolo arrivò, matematicamente, a due giornate dalla fine, il 17 aprile, grazie al pareggio interno contro l'Udinese. Per il Milan fu il quattordicesimo titolo, terzo consecutivo. Secondo titolo di capocannoniere invece per il laziale Signori, con 23 gol. In zona UEFA il Napoli riuscì a fronteggiare la concorrenza di Foggia, Roma e Torino.

In coda si assistette alla lenta discesa di un'Inter che smentì clamorosamente i pronostici estivi, che la davano quale principale favorita al titolo: a sole tre giornate dal termine i nerazzurri, dopo la pesante sconfitta rimediata a Marassi contro la Sampdoria, si ritrovarono addirittua impantanati in piena zona retrocessione, alla fine salvandosi dalla Serie B per un punto e solo dopo l'anticipo dell'ultima giornata tra Parma e Piacenza, finito 0-0. I piacentini recrimineranno, tra l'altro, per il dubbio annullamento di alcune reti nelle ultime due partite di campionato contro Juventus e Parma, finite entrambe a reti bianche. La lotta tra le due matricole emiliane del campionato, Piacenza e Reggiana, finì tra le polemiche, coi biancorossi costretti a giocare in anticipo l'ultima gara contro il ducali a causa del'impegno di quest'ultimo nella finale di Coppa delle Coppe, e i granata che ottennero la salvezza due giorni dopo grazie a una discussa vittoria ottenuta per 0-1 in trasferta a San Siro, contro un Milan in campo con riserve ed esordienti e a sua volta già con la testa alla finale di Champions League.[1] Oltre al Piacenza, scesero tra i cadetti anche l'Udinese, l'Atalanta e il Lecce.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Sponsor tecnico Sponsor ufficiale
Atalanta Atalanta dettagli Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia Lotto Tamoil
Cagliari Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia Erreà Pecorino Sardo
Cremonese Cremonese dettagli Cremona Stadio Giovanni Zini Uhlsport Moncart
Foggia Foggia dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria Adidas
Genoa Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris Erreà Saiwa
Inter Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza Umbro Fiorucci
Juventus Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi Kappa Danone
Lazio Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma Umbro Banca di Roma
Lecce Lecce dettagli Lecce Stadio Via del Mare Asics
Milan Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza Lotto Motta
Napoli Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo Umbro Voiello
Parma Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini Umbro Parmalat
Piacenza Piacenza dettagli Piacenza Stadio Galleana ABM Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza
Reggiana Reggiana dettagli Reggio Emilia Stadio Mirabello Asics Giglio
Roma Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma Adidas Barilla
Sampdoria Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris Asics ERG
Torino Torino dettagli Torino Stadio delle Alpi Lotto Beretta
Udinese Udinese dettagli Udine Stadio Friuli Lotto Victors

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[2] Cannoniere
Atalanta[3] Italia Francesco Guidolin (1ª-10ª)
Italia Andrea Valdinoci & Italia Cesare Prandelli (11ª-34ª)
Italia Oscar Magoni (30) Italia Maurizio Ganz (9)
Cagliari[4] Italia Luigi Radice (1ª)
Italia Bruno Giorgi (2ª-34ª)
Italia Valerio Fiori (34) Panamá Julio Cesar Dely Valdès (13)
Cremonese Italia Luigi Simoni Italia Marco Giandebiaggi,
Italia Luigi Gualco,
Italia Riccardo Maspero,
Italia Luigi Turci (33)
Italia Andrea Tentoni (11)
Foggia Rep. Ceca Italia Zdenek Zeman Italia Pier Luigi Nicoli (32) Paesi Bassi Bryan Roy (12)
Genoa[5] Italia Claudio Maselli (1ª-16ª)
Italia Franco Scoglio (17ª-34ª)
Italia Gennaro Ruotolo (34) Rep. Ceca Tomáš Skuhravý (9)
Inter[6] Italia Osvaldo Bagnoli (1ª-22ª)
Italia Gianpiero Marini (23ª-34ª)
Italia Walter Zenga (32) Uruguay Rubén Sosa Ardaiz (16)
Juventus Italia Giovanni Trapattoni Italia Angelo Di Livio (33) Italia Roberto Baggio (17)
Lazio Italia Dino Zoff Paesi Bassi Aron Winter (34) Italia Giuseppe Signori (23)
Lecce[7] Italia Nedo Sonetti (1ª-22ª)
Italia Rino Marchesi (23ª-34ª)
Italia Rosario Biondo,
Italia Giampaolo Ceramicola,
Italia Giuseppe Gatta,
Brasile Gérson (31)
Italia Paolo Baldieri (7)
Milan Italia Fabio Capello Italia Roberto Donadoni (32) Italia Daniele Massaro (11)
Napoli Italia Marcello Lippi Italia Enzo Gambaro,
Italia Fabio Pecchia (33)
Uruguay Daniel Fonseca (15)
Parma Italia Nevio Scala Italia Lorenzo Minotti,
Italia Gianfranco Zola (33)
Italia Gianfranco Zola (18)
Piacenza Italia Luigi Cagni Italia Massimo Taibi (34) Italia Gianpietro Piovani (6)
Reggiana Italia Giuseppe Marchioro Italia Eugenio Sgarbossa (34) Italia Michele Padovano (10)
Roma Italia Carlo Mazzone Italia Amedeo Carboni (32) Argentina Abel Balbo (12)
Sampdoria Italia Sergio Santarini & Svezia Sven-Göran Eriksson (D.T.) Italia Attilio Lombardo,
Italia Gianluca Pagliuca (34)
Paesi Bassi Ruud Gullit (15)
Torino Italia Emiliano Mondonico Italia Giovanni Galli,
Italia Andrea Silenzi,
Italia Giorgio Venturin (31)
Italia Andrea Silenzi (17)
Udinese[8] Italia Azeglio Vicini (1ª-6ª)
Italia Adriano Fedele (7ª-34ª)
Italia Alessandro Calori (32) Italia Marco Branca (14)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg Blason Union européenne.svg 1. Milan Milan 50 34 19 12 3 36 15
Coppauefa.png 2. Juventus Juventus 47 34 17 13 4 58 25
Coccarda Coppa Italia.svg 3. Sampdoria Sampdoria 44 34 18 8 8 64 39
Coppauefa.png 4. Lazio Lazio 44 34 17 10 7 55 40
Coppauefa.png 5. Parma Parma 41 34 17 7 10 50 35
Coppauefa.png 6. Napoli Napoli 36 34 12 12 10 41 35
7. Roma Roma 35 34 10 15 9 35 30
8. Torino Torino 34 34 11 12 11 39 37
9. Foggia Foggia 33 34 10 13 11 46 46
10. Cremonese Cremonese 32 34 9 14 11 41 41
11. Genoa Genoa 32 34 8 16 10 32 40
12. Cagliari Cagliari 32 34 10 12 12 39 48
Coppauefa.png 13. Inter Inter 31 34 11 9 14 46 45
14. Reggiana Reggiana 31 34 10 11 13 29 37
1downarrow red.svg 15. Piacenza Piacenza 30 34 8 14 12 32 43
1downarrow red.svg 16. Udinese Udinese 28 34 7 14 13 35 48
1downarrow red.svg 17. Atalanta Atalanta 21 34 5 11 18 35 65
1downarrow red.svg 18. Lecce Lecce 11 34 3 5 26 28 72

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 1994-1995
      Ammesse alla Coppa UEFA 1994-1995
      Ammessa alla Coppa delle Coppe 1994-1995
      Retrocesse in Serie B 1994-1995

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Milan Associazione Calcio 1993-1994.

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Squadra Nazionalità Reti Rigori
Giuseppe Signori Lazio Lazio Italia 23 6
Gianfranco Zola Parma Parma Italia 18 3
Roberto Baggio Juventus Juventus Italia 17 6
Andrea Silenzi Torino Torino Italia 17 4
Rubén Sosa Inter Inter Uruguay 16 -
Daniel Fonseca Napoli Napoli Uruguay 15 4
Ruud Gullit Sampdoria Sampdoria Paesi Bassi 15 -
Marco Branca Udinese Udinese Italia 14 5
Dely Valdés Cagliari Cagliari Panamá 13 -
10° Abel Balbo Roma Roma Argentina 12 1
Roberto Mancini Sampdoria Sampdoria Italia 12 3
Luís Oliveira Cagliari Cagliari BrasileBelgio 12 -
Bryan Roy Foggia Foggia Paesi Bassi 12 -

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (18ª)
29 ago.
1993
5-2 Atalanta-Cagliari 1-1 9 gen.
1994
2-0 Genoa-Roma 1-1
2-1 Inter-Reggiana 0-1
1-0 Juventus-Cremonese 1-1
0-0 Lazio-Foggia 1-4
0-1 Lecce-Milan 0-0
1-2 Napoli-Sampdoria 1-4
0-3 Piacenza-Torino 0-1
0-1 Udinese-Parma 1-0
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (19ª)
5 set.
1993
1-2 Cagliari-Udinese 1-1 16 gen.
1994
2-0 Cremonese-Napoli 1-2
1-1 Foggia-Inter 1-3
1-0 Milan-Genoa 0-0
1-0 Parma-Lecce 1-1
0-0 Reggiana-Lazio 0-2
2-1 Roma-Juventus 0-0
2-1 Sampdoria-Piacenza 1-2
2-1 Torino-Atalanta 2-2


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (20ª)
8 set.
1993
2-1 Atalanta-Reggiana 0-3 23 gen.
1994
1-1 Genoa-Cagliari 0-0
2-1 Inter-Cremonese 4-1
3-1 Juventus-Sampdoria 1-1
2-1 Lazio-Parma 0-2
0-2 Lecce-Foggia 0-5
0-0 Napoli-Torino 1-1
0-0 Piacenza-Milan 0-2
0-0 Udinese-Roma 2-0
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (21ª)
12 set.
1993
1-0 Cagliari-Inter 3-3 30 gen.
1994
1-0 Cremonese-Lazio 2-4
1-1 Foggia-Juventus 0-2
2-0 Milan-Atalanta 1-0
2-1 Parma-Genoa 4-0
1-1 Reggiana-Piacenza 2-3
2-3 Roma-Napoli 1-1
2-1 Sampdoria-Lecce 3-0
1-0 Torino-Udinese 1-1


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (22ª)
19 set.
1993
0-0 Atalanta-Cremonese 0-2 6 feb.
1994
0-1 Foggia-Cagliari 1-1
0-0 Genoa-Napoli 1-1
4-0 Juventus-Reggiana 0-0
0-0 Lazio-Inter 2-1
2-0 Milan-Roma 2-0
3-0 Parma-Torino 2-1
2-1 Piacenza-Lecce 1-1
0-2 Udinese-Sampdoria 2-6
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (23ª)
26 set.
1993
4-1 Cagliari-Lazio 0-4 13 feb.
1994
0-2 Cremonese-Milan 0-1
2-0 Inter-Piacenza 1-2
1-1 Lecce-Juventus 1-5
2-1 Napoli-Udinese 1-3
0-0 Reggiana-Foggia 0-1
2-1 Roma-Atalanta 1-1
1-1 Sampdoria-Parma 1-2
2-0 Torino-Genoa 1-1


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (24ª)
3 ott.
1993
1-4 Atalanta-Sampdoria 1-3 20 feb.
1994
0-0 Genoa-Reggiana 1-1
3-2 Juventus-Torino 1-1
0-0 Milan-Lazio 1-0
0-0 Napoli-Inter 0-0
3-0 Parma-Foggia 2-3
1-1 Piacenza-Cagliari 0-2
1-2 Roma-Cremonese 1-1
2-1 Udinese-Lecce 0-1
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (25ª)
17 ott.
1993
1-2 Cagliari-Napoli 2-1 27 feb.
1994
0-0 Cremonese-Parma 1-2
1-1 Foggia-Milan 1-2
0-0 Inter-Torino 0-2
2-1 Juventus-Atalanta 3-1
1-0 Lazio-Piacenza 2-1
0-0 Lecce-Genoa 0-2
1-1 Reggiana-Udinese 1-2
0-1 Sampdoria-Roma 1-0


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (26ª)
24 ott.
1993
1-1 Atalanta-Foggia 1-1 6 mar.
1994
3-1 Cremonese-Cagliari 0-0
0-1 Genoa-Piacenza 1-1
1-1 Milan-Juventus 1-0
3-1 Napoli-Lecce 1-0
1-0 Parma-Reggiana 0-2
1-1 Roma-Lazio 0-1
2-3 Torino-Sampdoria 0-1
0-1 Udinese-Inter 0-1
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (27ª)
31 ott.
1993
2-1 Cagliari-Torino 1-2 13 mar.
1994
1-1 Foggia-Cremonese 0-2
3-2 Inter-Parma 1-4
4-0 Juventus-Genoa 1-1
2-1 Lazio-Udinese 2-2
5-1 Lecce-Atalanta 4-3
1-1 Piacenza-Napoli 0-0
0-0 Reggiana-Roma 0-0
3-2 Sampdoria-Milan 0-1


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (28ª)
7 nov.
1993
0-0 Atalanta-Piacenza 0-4 20 mar.
1994
2-1 Cremonese-Lecce 4-2
1-2 Inter-Milan 1-2
1-2 Napoli-Lazio 0-3
2-0 Parma-Juventus 0-4
0-0 Roma-Foggia 1-1
1-2 Sampdoria-Cagliari 0-0
2-0 Torino-Reggiana 0-1
0-4 Udinese-Genoa 0-3
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (29ª)
21 nov.
1993
0-2 Atalanta-Parma 1-2 27 mar.
1994
1-2 Foggia-Sampdoria 0-6
1-0 Genoa-Inter 3-1
1-1 Juventus-Cagliari 1-0
1-2 Lazio-Torino 1-1
0-2 Lecce-Roma 0-3
2-1 Milan-Napoli 0-1
0-0 Piacenza-Udinese 2-2
2-0 Reggiana-Cremonese 1-1


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (30ª)
28 nov.
1993
1-1 Cagliari-Roma 0-2 2 apr.
1994
2-2 Inter-Juventus 0-1
4-0 Lazio-Genoa 1-1
5-0 Napoli-Reggiana 0-1
0-0 Parma-Milan 1-1
5-4 Piacenza-Foggia 0-1
3-1 Sampdoria-Cremonese 0-0
3-0 Torino-Lecce 2-1
0-0 Udinese-Atalanta 1-1
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (31ª)
5 dic.
1993
1-1 Atalanta-Lazio 1-3 10 apr.
1994
4-0 Cremonese-Piacenza 1-1
2-2 Foggia-Udinese 0-3
1-1 Genoa-Sampdoria 1-1
1-0 Juventus-Napoli 0-0
1-3 Lecce-Inter 1-4
1-0 Milan-Torino 0-0
3-1 Reggiana-Cagliari 0-3
2-0 Roma-Parma 2-0


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (32ª)
12 dic.
1993
0-4 Cagliari-Parma 1-3 17 apr.
1994
1-4 Genoa-Foggia 0-3
3-0 Inter-Sampdoria 1-3
3-1 Lazio-Juventus 1-6
4-0 Napoli-Atalanta 1-1
1-0 Piacenza-Roma 1-3
1-0 Reggiana-Lecce 4-2
1-1 Torino-Cremonese 1-1
0-0 Udinese-Milan 2-2
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (33ª)
19 dic.
1993
2-1 Atalanta-Genoa 1-2 24 apr.
1994
1-1 Cremonese-Udinese 3-3
1-0 Foggia-Torino 4-1
2-0 Juventus-Piacenza 0-0
1-2 Lecce-Lazio 0-3
2-1 Milan-Cagliari 0-0
1-3 Parma-Napoli 0-2
1-1 Roma-Inter 2-2
1-0 Sampdoria-Reggiana 1-1


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (34ª)
2 gen.
1994
2-1 Cagliari-Lecce 1-0 1º mag.
1994
1-0 Genoa-Cremonese 1-1
1-2 Inter-Atalanta 1-2
1-1 Lazio-Sampdoria 4-3
1-1 Napoli-Foggia 1-0
1-1 Piacenza-Parma 0-0
0-1 Reggiana-Milan 1-0
1-1 Torino-Roma 0-2
0-3 Udinese-Juventus 0-1

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA CAG CRE FOG GEN INT JUV LAZ LEC MIL NAP PAR PIA REG ROM SAM TOR UDI
Atalanta 5-2 0-0 1-1 2-1 2-1 1-3 1-1 3-4 0-1 1-1 0-2 0-0 2-1 1-1 1-4 2-2 1-1
Cagliari 1-1 0-0 1-1 0-0 1-0 0-1 4-1 2-1 0-0 1-2 0-4 2-0 3-0 1-1 0-0 2-1 1-2
Cremonese 2-0 3-1 2-0 1-1 1-4 1-1 1-0 2-1 0-2 2-0 0-0 4-0 1-1 1-1 0-0 1-1 1-1
Foggia 1-1 0-1 1-1 3-0 1-1 1-1 4-1 5-0 1-1 0-1 3-2 1-0 1-0 1-1 1-2 1-0 2-2
Genoa 2-1 1-1 1-0 1-4 1-0 1-1 1-1 2-0 0-0 0-0 0-4 0-1 0-0 2-0 1-1 1-1 3-0
Inter 1-2 3-3 2-1 3-1 1-3 2-2 1-2 4-1 1-2 0-0 3-2 2-0 2-1 2-2 3-0 0-0 1-0
Juventus 2-1 1-1 1-0 2-0 4-0 1-0 6-1 5-1 0-1 1-0 4-0 2-0 4-0 0-0 3-1 3-2 1-0
Lazio 3-1 4-0 4-2 0-0 4-0 0-0 3-1 3-0 0-1 3-0 2-1 1-0 2-0 1-0 1-1 1-2 2-1
Lecce 5-1 0-1 2-4 0-2 0-0 1-3 1-1 1-2 0-1 0-1 1-1 1-1 2-4 0-2 0-3 1-2 1-0
Milan 2-0 2-1 1-0 2-1 1-0 2-1 1-1 0-0 0-0 2-1 1-1 2-0 0-1 2-0 1-0 1-0 2-2
Napoli 4-0 1-2 2-1 1-1 1-1 0-0 0-0 1-2 3-1 1-0 2-0 0-0 5-0 1-1 1-2 0-0 2-1
Parma 2-1 3-1 2-1 3-0 2-1 4-1 2-0 2-0 1-0 0-0 1-3 0-0 1-0 0-2 2-1 3-0 0-1
Piacenza 4-0 1-1 1-1 5-4 1-1 2-1 0-0 1-2 2-1 0-0 1-1 1-1 3-2 1-0 2-1 0-3 0-0
Reggiana 3-0 3-1 2-0 0-0 1-1 1-0 0-0 0-0 1-0 0-1 1-0 2-0 1-1 0-0 1-1 1-0 1-1
Roma 2-1 2-0 1-2 0-0 1-1 1-1 2-1 1-1 3-0 0-2 2-3 2-0 3-1 0-0 0-1 2-0 0-2
Sampdoria 3-1 1-2 3-1 6-0 1-1 3-1 1-1 3-4 2-1 3-2 4-1 1-1 2-1 1-0 0-1 1-0 6-2
Torino 2-1 2-1 1-1 1-4 2-0 2-0 1-1 1-1 3-0 0-0 1-1 1-2 1-0 2-0 1-1 2-3 1-0
Udinese 0-0 1-1 3-3 3-0 0-4 0-1 0-3 2-2 2-1 0-0 3-1 0-1 2-2 2-1 0-0 0-2 1-1

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 1993-94: 29.883[9]

Club Pos. Media
Milan Milan 1 65.708
Roma Roma 2 52.615
Lazio Lazio 3 50.149
Inter Inter 4 49.469
Juventus Juventus 5 44.520
Napoli Napoli 6 39.594
Sampdoria Sampdoria 7 30.616
Genoa Genoa 8 26.391
Torino Torino 9 26.130
Parma Parma 10 25.364
Atalanta Atalanta 11 20.355
Foggia Foggia 12 19.468
Cagliari Cagliari 13 18.343
Udinese Udinese 14 18.163
Piacenza Piacenza 15 14.658
Reggiana Reggiana 16 13.377
Lecce Lecce 17 12.394
Cremonese Cremonese 18 10.611

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Quello 0-1 è sospetto", la procura indaga su Milan-Reggiana in Corriere della Sera, 10 agosto 1994, p. 24. URL consultato il 5 novembre 2014.
  2. ^ Melegari, 557
  3. ^ L'Atalanta silura Guidolin e vara la panchina per due, corriere.it, 2 novembre 1993.
  4. ^ "Via Radice, non sai più allenare", corriere.it, 31 agosto 1993. URL consultato il 5 novembre 2014.
  5. ^ Arriva Scoglio e promette: "Mi farò odiare", corriere.it, 22 dicembre 1993.
  6. ^ L'Inter licenzia Bagnoli, Marini nuovo allenatore, corriere.it, 8 febbraio 1994.
  7. ^ Lecce ci ripensa: via Sonetti, ecco Marchesi, corriere.it, 11 novembre 1993.
  8. ^ Vicini cacciato porta l'avvocato, corriere.it, 29 settembre 1993.
  9. ^ Attendance Statistics of Serie A, stadiapostcards.com. URL consultato il 5 novembre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.