Serie A 1987-1988

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Serie A 1987-1988
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 86ª (56ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 13 settembre 1987
al 15 maggio 1988
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Risultati
Vincitore Milan Milan
(11º titolo)
Retrocessioni Avellino Avellino
Empoli Empoli
Statistiche
Miglior marcatore Argentina Diego Armando Maradona (15)
Incontri disputati 240
Gol segnati 504 (2,1 per incontro)
Italian Serie A 1987-1988 map.svg
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1987-1988
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1986-1987 1988-1989 Right arrow.svg

La Serie A 1987-1988 fu il massimo livello dell'ottantaseiesima edizione del campionato italiano di calcio, la cinquantaseiesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

L'esordiente Arrigo Sacchi, allenatore del Milan campione d'Italia.

Con la decisione di passare, dalla stagione successiva, al torneo a 18 squadre, vennero previste solo due retrocessioni.

Silvio Berlusconi, patron del Milan, portò nel calcio stili e metodi operativi nuovi: cercò in Europa la migliore coppia di stranieri, trovandola negli olandesi Ruud Gullit e Marco van Basten; come tecnico fu scelto Arrigo Sacchi, all'esordio assoluto in Serie A. La Roma riabbracciò Nils Liedholm, rivoluzionò la difesa e in attacco puntò su Rudi Völler. La Fiorentina, orfana di Antognoni, del nuovo allenatore Eriksson si affidò al centrale svedese Hysén per la difesa a zona, mentre la Sampdoria non cambiò faccia affidandosi ai talenti già in rosa, su tutti Gianluca Vialli. La Juventus disse addio a Platini, confermò il tecnico Marchesi e realizzò il colpo di mercato Ian Rush, prolifico attaccante del Liverpool che però realizzò solo 7 gol. Il Napoli campione in carica si rafforzò ulteriormente con l'acquisto di Careca: nasce il trio Ma-Gi-Ca. L'Inter di Trapattoni si affidò a Vincenzo Scifo e al ritorno di Aldo Serena.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

La punta Ian Rush, chiamata a raccogliere l'eredità di Platini, deluse le aspettative della Juventus.

Fu un campionato che segnò la rinascita del Milan. In quello che sembrava destinato ad essere l'anno del secondo scudetto del Napoli, nell'ultima parte del torneo, la rimonta da parte dei rossoneri vanificò le ambizioni della squadra di Maradona; il torneo segnò – invece – l'inizio di un ciclo di affermazioni, anche se solo in campo internazionale, della squadra rossonera.

Guidati dall'allenatore Arrigo Sacchi, esordiente in Serie A ma che pochi mesi prima, con il meno quotato Parma, aveva eliminato proprio il Milan dagli ottavi di finale della Coppa Italia, vincendo a San Siro, i rossoneri superarono l'inatteso infortunio occorso a Marco van Basten nelle prime giornate e trovarono la loro forza in una difesa a zona che subì 14 gol in 30 partite, dodici dei quali sul campo, data la sconfitta a tavolino con la Roma, e che lanciò in Nazionale, oltre al veterano Baresi, anche giovani come Costacurta e Maldini.

Maldini, Gullit e Galli festeggiano la vittoria dell'11º scudetto rossonero.

In estate la giustizia sportiva colpì l'Empoli, che proprio l'anno prima aveva esordito in Serie A anche grazie alla condanna di altre società: i toscani, coinvolti in uno scandalo su alcune partite truccate, vennero penalizzati di cinque punti. Il campionato iniziò il 13 settembre 1987 sotto il segno del Napoli, che vinse le prime cinque partite andando in fuga. Inizialmente la Sampdoria provò a inseguire, ma con un passo troppo incerto per impensierire i napoletani: a Genova, il 17 gennaio 1988, un gol di Maradona nel finale pose fine alla rincorsa dei blucerchiati. Gli azzurri diventarono campioni d'inverno e continuarono la loro corsa nel girone di ritorno, arrivando, il 14 febbraio ad un vantaggio di cinque punti sul Milan, secondo in graduatoria.

Diego Armando Maradona, fuoriclasse del Napoli e capocannoniere del torneo con 15 gol.

Il 10 aprile, a cinque giornate alla fine, il Napoli conduceva con quattro punti di vantaggio sui rossoneri, che non avevano saputo approfittare appieno di alcuni tentennamenti della capolista nei due mesi precedenti. Ma il Milan, a partire dalla settimana successiva, realizzò tre successi che si rivelano importantissimi: il 17 aprile vinsero a Roma, mentre gli azzurri perdevano a Torino di fronte alla Juventus; il 24 vinsero il derby di Milano mentre i rivali pareggiavano a Verona; infine, nello scontro diretto del San Paolo, si imposero per 3-2 grazie alla doppietta di Virdis ed a un gol di Van Basten. La rimonta subìta portò il Napoli allo sbando: la squadra partenopea, che aveva perso solo due partite nelle prime 25 giornate, perse quattro volte nelle ultime cinque giornate e ottenne solo un punto sui 10 disponibili. Il 13 dicembre 1987, a pochi secondi dal calcio d'inizio del secondo tempo di Milan-Roma, partita ancora ferma sullo 0-0, due petardi partiti dalla curva rossonera fecero perdere i sensi al portiere giallorosso Franco Tancredi che venne sostituito dal diciassettenne Angelo Peruzzi. Nonostante la partita sia poi stata vinta dal Milan grazie ad una rete di Virdis su rigore, la rete dell’attaccante rossonero non avrà alcun valore, poiché la Disciplinare decreterà la vittoria per 2-0 della formazione romanista. Analoghi provvedimenti erano stati precedentemente presi contro il Pisa, in occasione della gara interna col Napoli, e la Juventus allorché ospitò il Cesena, sempre per lanci di oggetti dagli spalti che avevano colpito giocatori delle squadre ospiti. All'ultima giornata al Milan bastò un pareggio a Como, il 15 maggio, per festeggiare uno scudetto che mancava da nove difficili anni e che sarebbe rimasto l'unico dell'era-Sacchi.

Le retrocessioni furono solamente due, dato che la FIGC optò per un allargamento del campionato a diciotto squadre, ventun anni dopo la precedente riforma (1967). Vana la lotta del penalizzato Empoli; diverso il destino di un'altra toscana, il Pisa, che si salvò in extremis a detrimento dell'Avellino: gli irpini tornarono tra i cadetti dopo dieci anni. Oltre al Pisa si salvarono anche le altre due neopromosse, il Cesena e il Pescara. Uno spareggio per l'ammissione alla Coppa UEFA pose di fronte Juventus e Torino, per un derby che i bianconeri vinsero ai rigori.

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club partecipanti Città Stadio Stagione 1986-87
Ascoli Ascoli dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 12º in Serie A
Avellino Avellino dettagli Avellino Stadio Partenio 8º in Serie A
Cesena Cesena dettagli Cesena Stadio Dino Manuzzi 3º in Serie B, promosso
Como Como dettagli Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 11º in Serie A
Empoli Empoli dettagli Empoli Stadio Carlo Castellani 13º in Serie A
Fiorentina Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 10ª in Serie A
Inter Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3ª in Serie A
Juventus Juventus dettagli Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo 2ª in Serie A
Milan Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 5º in Serie A
Napoli Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo Campione d'Italia
Pescara Pescara dettagli Pescara Stadio Adriatico 1º in Serie B, promosso
Pisa Pisa dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi 2º in Serie B, promosso
Roma Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 7ª in Serie A
Sampdoria Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 6ª in Serie A
Torino Torino dettagli Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo 11º in Serie A
Verona Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 4º in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[1] Cannoniere
Ascoli Italia Ilario Castagner Italia Andrea Pazzagli,
Italia Lorenzo Scarafoni (30)
Italia Lorenzo Scarafoni (7)
Avellino[2] Brasile Luís Vinício (1ª-5ª)
Italia Eugenio Bersellini (6ª-30ª)
Italia Alessandro Bertoni (30) Austria Walter Schachner (9)
Cesena Italia Alberto Bigon Italia Ruggiero Rizzitelli (30) Italia Giuseppe Lorenzo,
Italia Ruggiero Rizzitelli (5)
Como[3] Italia Aldo Agroppi (1ª-13ª)
Italia Tarcisio Burgnich (14ª-30ª)
Italia Mario Paradisi (30) Svezia Dan Corneliusson (6)
Empoli Italia Gaetano Salvemini Italia Giulio Drago (30) Italia Enrico Cucchi (8)
Fiorentina Italia Sergio Santarini & Svezia Sven-Göran Eriksson (D.T.) Svezia Glenn Hysén,
Italia Marco Landucci (30)
Argentina Ramón Díaz (7)
Inter Italia Giovanni Trapattoni Italia Giuseppe Baresi (29) Italia Alessandro Altobelli (9)
Juventus Italia Rino Marchesi Italia Stefano Tacconi (30) Galles Ian Rush (7)
Milan Italia Arrigo Sacchi Italia Filippo Galli,
Italia Giovanni Galli (30)
Italia Pietro Paolo Virdis (11)
Napoli Italia Ottavio Bianchi Italia Fernando De Napoli,
Italia Giovanni Francini (30)
Argentina Diego Armando Maradona (15)
Pescara Italia Giovanni Galeone Italia Cristiano Bergodi,
Italia Rocco Pagano (29)
Jugoslavia Blaž Slišković (8)
Pisa Italia Giuseppe Materazzi Italia Alessandro Nista (30) Italia Daniele Bernazzani,
Italia Davide Lucarelli,
Italia Lamberto Piovanelli (3)
Roma Brasile Italia Angelo Benedicto Sormani & Svezia Nils Liedholm (D.T.) Italia Franco Tancredi,
Italia Antonio Tempestilli (30)
Italia Giuseppe Giannini (11)
Sampdoria Italia Narciso Pezzotti & Jugoslavia Vujadin Boškov (D.T.) Italia Luca Fusi,
Italia Roberto Mancini,
Italia Fausto Pari,
Italia Gianluca Vialli (30)
Italia Gianluca Vialli (10)
Torino Italia Luigi Radice Italia Fabrizio Lorieri,
Italia Ezio Rossi (30)
Austria Anton Polster (9)
Verona Italia Osvaldo Bagnoli Italia Silvano Fontolan,
Italia Giuliano Giuliani,
Italia Marco Pacione,
Italia Roberto Soldà (29)
Danimarca Preben Elkjær Larsen (7)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1. Milan Milan 45 30 17 11 2 43 14
Coppauefa.png 2. Napoli Napoli 42 30 18 6 6 55 27
Coppauefa.png 3. Roma Roma 38 30 15 8 7 39 26
Coccarda Coppa Italia.svg 4. Sampdoria Sampdoria 37 30 13 11 6 41 30
Coppauefa.png 5. Inter Inter 32 30 11 10 9 42 35
Coppauefa.png 6. Juventus Juventus[4] 31 30 11 9 10 35 30
Noatunloopsong.png 7. Torino Torino 31 30 8 15 7 33 30
8. Fiorentina Fiorentina 28 30 9 10 11 29 33
9. Cesena Cesena 26 30 7 12 11 23 32
10. Verona Verona 25 30 7 11 12 23 30
11. Como Como 25 30 6 13 11 22 37
12. Ascoli Ascoli 24 30 6 12 12 30 37
12. Pisa Pisa 24 30 6 12 12 23 30
12. Pescara Pescara 24 30 8 8 14 27 44
1downarrow red.svg 15. Avellino Avellino 23 30 5 13 12 19 39
1downarrow red.svg 16. Empoli Empoli[5] 20 30 6 13 11 20 30

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Associazione Calcio Milan 1987-1988.
Portieri
Italia Giovanni Galli
Italia Giulio Nuciari
Difensori
Italia Franco Baresi (C)
Italia Walter Bianchi
Italia Alessandro Costacurta
Italia Filippo Galli
Italia Paolo Maldini
Italia Roberto Mussi
Italia Mauro Tassotti
Italia Rufo Emiliano Verga
Centrocampisti
Italia Carlo Ancelotti
Italia Mario Bortolazzi
Italia Angelo Colombo
Italia Roberto Donadoni
Italia Alberigo Evani
Paesi Bassi Ruud Gullit
Attaccanti
Italia Massimiliano Cappellini
Italia Graziano Mannari
Italia Daniele Massaro
Paesi Bassi Marco van Basten
Italia Pietro Paolo Virdis
Allenatore
Italia Arrigo Sacchi


Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Squadra Nazionalità Reti Rigori
Diego Armando Maradona Napoli Napoli Argentina 15 4
Careca Napoli Napoli Brasile 13 -
Giuseppe Giannini Roma Roma Italia 11 3
Pietro Paolo Virdis Milan Milan Italia 11 -
Gianluca Vialli Sampdoria Sampdoria Italia 10 -
Alessandro Altobelli Inter Inter Italia 9 3
Ruud Gullit Milan Milan Paesi Bassi 9 -
Anton Polster Torino Torino Austria 9 -
Walter Schachner Avellino Avellino Austria 9 3
10º Enrico Cucchi Empoli Empoli Italia 8 4
Bruno Giordano Napoli Napoli Italia 8 -
Blaž Slišković Pescara Pescara Jugoslavia 8 3

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

1ª giornata
13 set. 1987 24 gen. 1988
1-1 Ascoli-Roma 0-3
2-1 Avellino-Torino 0-0
0-1 Cesena-Napoli 0-2
0-0 Fiorentina-Verona 0-1
0-2 Inter-Pescara 1-1
1-0 Juventus-Como 1-1
1-3 Pisa-Milan 0-1
2-0 Sampdoria-Empoli 2-2
4ª giornata
4 ott. 1987 14 feb. 1988
0-1 Avellino-Napoli 0-4
0-1 Como-Sampdoria 0-3
0-0 Empoli-Fiorentina 0-0
2-0 Milan-Ascoli 1-1
1-0 Pescara-Cesena 1-0
1-0 Roma-Pisa 1-1
1-1 Torino-Inter 1-0
2-1 Verona-Juventus 0-0
7ª giornata
1º nov. 1987 13 mar. 1988
1-1 Ascoli-Verona 1-2
4-0 Fiorentina-Pescara 1-1
3-0 Juventus-Avellino 0-1
0-0 Milan-Torino 1-1
2-1 Napoli-Empoli 0-0
2-1 Pisa-Inter 1-2
3-1 Roma-Como 1-0
4-1 Sampdoria-Cesena 0-2
10ª giornata
29 nov. 1987 10 apr. 1988
1-1 Avellino-Como 0-0
1-0 Cesena-Verona 1-0
0-0 Empoli-Milan 0-1
1-1 Inter-Napoli 0-1
1-0 Juventus-Ascoli 1-1
2-2 Pescara-Torino 0-2
2-1 Pisa-Fiorentina 0-0
0-0 Sampdoria-Roma 2-0
13ª giornata
3 gen. 1988 1º mag. 1988
1-1 Avellino-Ascoli 0-2
1-1 Cesena-Pisa 0-1
1-0 Fiorentina-Roma 1-2
4-1 Milan-Napoli 3-2
2-0 Pescara-Como 1-2
1-1 Sampdoria-Inter 1-3
2-2 Torino-Juventus 1-2
1-0 Verona-Empoli 0-1
2ª giornata
20 set. 1987 31 gen. 1988
1-2 Como-Inter 0-1
1-0 Empoli-Juventus 0-4
0-2 Milan-Fiorentina 1-1
2-1 Napoli-Ascoli 3-1
2-1 Pescara-Pisa 0-2
2-0 Roma-Cesena 0-0
4-1 Torino-Sampdoria 1-1
4-1 Verona-Avellino 0-1
5ª giornata
11 ott. 1987 28 feb. 1988
2-0 Ascoli-Empoli 0-2
0-0 Cesena-Torino 2-2
2-1 Fiorentina-Avellino 1-1
1-1 Inter-Verona 1-1
1-0 Juventus-Roma 0-2
6-0 Napoli-Pescara 1-0
1-1 Pisa-Como 0-0
1-1 Sampdoria-Milan 1-2
8ª giornata
8 nov. 1987 20 mar. 1988
1-2 Avellino-Sampdoria 0-2
1-0 Cesena-Fiorentina 1-3
0-0 Como-Napoli 0-3
2-1 Empoli-Roma 0-1
2-2 Inter-Ascoli 1-2
0-2 Pescara-Milan 0-2
1-2 Pisa-Juventus 1-2
1-1 Torino-Verona 2-0
11ª giornata
13 dic. 1987 17 apr. 1988
3-0 Cesena-Como 0-2
1-2 Fiorentina-Inter 0-3
0-2 a tav.[6] Milan-Roma 2-0
2-1 Napoli-Juventus 1-3
2-0 Pescara-Avellino 1-1
2-0 Sampdoria-Ascoli 1-1
0-1 Torino-Empoli 0-0
0-0 Verona-Pisa 0-0
14ª giornata
10 gen. 1988 8 mag. 1988
2-1 Ascoli-Pescara 0-0
1-1 Como-Verona 1-0
0-0 Empoli-Avellino 0-1
2-0 Inter-Cesena 2-2
0-1 Juventus-Milan 0-0
4-0 Napoli-Fiorentina 2-3
0-1 Pisa-Sampdoria 0-0
1-1 Roma-Torino 0-2
3ª giornata
27 set. 1987 7 feb. 1988
3-0 Ascoli-Torino 1-2
2-3 Avellino-Roma 0-0
0-0 Cesena-Milan 0-3
1-1 Fiorentina-Como 0-1
2-0 Inter-Empoli 1-1
3-1 Juventus-Pescara 0-2
0-2 a tav.[7] Pisa-Napoli 1-2
3-1 Sampdoria-Verona 1-3
6ª giornata
25 ott. 1987 6 mar. 1988
1-1 Avellino-Cesena 1-1
3-1 Como-Ascoli 0-0
0-1 Empoli-Pisa 0-0
2-1 Inter-Juventus 0-1
0-0 Pescara-Sampdoria 1-2
1-1 Roma-Napoli 2-1
2-1 Torino-Fiorentina 0-1
0-1 Verona-Milan 0-0
9ª giornata
22 nov. 1987 27 mar. 1988
2-2 Ascoli-Pisa 1-1
3-2 Como-Empoli 1-1
1-1 Fiorentina-Sampdoria 0-1
0-2 a tav.[8] Juventus-Cesena 0-0
3-0 Milan-Avellino 0-0
3-1 Napoli-Torino 0-0
3-2 Roma-Inter 2-4
2-0 Verona-Pescara 0-3
12ª giornata
20 dic. 1987 24 apr. 1988
3-0 Ascoli-Fiorentina 0-1
0-0 Como-Torino 1-1
2-2 Empoli-Cesena 1-1
0-1 Inter-Milan 0-2
1-1 Juventus-Sampdoria 2-2
4-1 Napoli-Verona 1-1
0-0 Pisa-Avellino 0-1
5-1 Roma-Pescara 0-0
15ª giornata
17 gen. 1988 15 mag. 1988
1-3 Avellino-Inter 1-1
1-0 Cesena-Ascoli 0-0
1-1 Fiorentina-Juventus 2-1
5-0 Milan-Como 1-1
0-0 Pescara-Empoli 2-3
0-1 Sampdoria-Napoli 2-1
3-1 Torino-Pisa 0-2
0-1 Verona-Roma 0-1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Melegari, op. cit., 545
  2. ^ Sentenze d'autunno, tre tecnici a casa, repubblica.it, 14 ottobre 1987.
  3. ^ Como chiama Burgnich, repubblica.it, 5 gennaio 1988.
  4. ^ Dopo lo spareggio per il sesto posto a Torino, 23 maggio 1988, Juventus - Torino 0 - 0 dts, 4 - 2 dcr.
  5. ^ Cinque punti di penalizzazione per illecito sportivo.
  6. ^ terminata 1-0, 0-2 per decisione della giustizia sportiva
  7. ^ terminata 1-0, 0-2 per decisione della giustizia sportiva
  8. ^ terminata 2-1, 0-2 per decisione della giustizia sportiva

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1988. Modena, Edizioni Panini, 1988.
  • Calciatori 1987-88, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  • Calciatori 1987-88, Modena-Milano, Panini-La Gazzetta dello Sport, giugno 2012.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.
  • Riccardo Tofanelli e Francesco Gensini, Tuttocalcio - Il calcio in tasca - 1987-1988, Montecatini Terme (PT), TuttoB S.r.l., luglio-agosto 1988.