Vincenzo Scifo

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Vincenzo Scifo
Vincenzo Scifo, Inter '87-88.jpg
Scifo all'Inter nella stagione 1987-1988
Dati biografici
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 178[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Giovanili
600px Verde e Bianco (Strisce)2.png Louviéroise
Squadre di club1
1983-1987 Anderlecht Anderlecht 119 (32)
1987-1988 Inter Inter 28 (4)
1988-1989 Bordeaux Bordeaux 24 (7)
1989-1991 Auxerre Auxerre 67 (25)
1991-1993 Torino Torino 62 (16)
1993-1997 Monaco Monaco 91 (20)
1997-2000 Anderlecht Anderlecht 74 (14)
2000-2001 Charleroi Charleroi 12 (3)
Nazionale
1984-1998 Belgio Belgio 84 (18)
Carriera da allenatore
2001-2002 Charleroi Charleroi
2004-2006 Tubize Tubize
2007-2009 E. Mouscron E. Mouscron
2012-2013 Mons Mons
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al settembre 2012

Vincenzo Scifo (La Louvière, 19 febbraio 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore belga, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque da una famiglia di minatori italiani originari di Aragona, nella provincia agrigentina, emigrati in Belgio nel 1952. Iscritto a ragioneria, interrompe gli studi un anno prima del conseguimento del diploma per dedicarsi interamente al calcio[2].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Dotato di un buon tiro e di un'eccellente visione di gioco, eccedeva spesso nel possesso del pallone e risultava carente in fase di interdizione[2]. Agli inizi della carriera veniva paragonato a Gianni Rivera.[3]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nelle giovanili del R.A.A. Louviéroise, passò quindi all'Anderlecht, dove fece il suo debutto in prima squadra nel 1983, all'età di 17 anni.

Esordì in campo internazionale con la nazionale belga nel giugno 1984 contro la Jugoslavia. Trasferitosi all'Inter nel 1987 per 7,5 miliardi di lire,[3] venne quindi presto ceduto al Bordeaux nel 1988.

Nel 1989 quando giocò per l'Auxerre, e da lì di nuovo in Italia al Torino nel 1991 (pagato 8,7 miliardi di lire),[4] in due stagioni nelle quali raggiunse la finale di Coppa UEFA (persa contro l'Ajax) nel 1991-1992 e vinse la Coppa Italia l'anno seguente (contro la Roma). Da qui andò poi al Monaco nel (1993), all'Anderlecht nel 1997 e si terminò la carriera nello Charleroi nel 2001, dopo aver scoperto di soffrire di artrite cronica.[senza fonte]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ha partecipato col Belgio ai Mondiali del 1986, 1990, 1994, e 1998, giocando 16 partite. Ha totalizzato 84 presenze internazionali, segnando 18 gol.

La rete che realizzò il 17 giugno 1990 a Verona nella fase dei gironi al Mondiale del 1990 disputatosi in Italia, contro l'Uruguay, e che valse il 2-0 per il Belgio, entrò nella top 10 nella classifica del gol del secolo, ricevendo quasi 3.000 voti: un tiro rasoterra angolato da 35 metri.[senza fonte]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Intraprese quindi la carriera di allenatore, iniziando dallo Charleroi, nella stagione 2001-2002. Si dimise nel giugno 2002.

Dopo aver allenato una squadra della seconda divisione belga, lo A.F.C. Tubize, ed aver avuto un ruolo manageriale nel Bruges, alla fine del 2007 ha firmato un contratto per allenare il Mouscron nella massima serie belga. Nel febbraio 2012 riceve l'incarico di guidare la squadra del Mons[5].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1983-1984 Belgio Anderlecht P 25 5
1984-1985 P 30 14
1985-1986 P 31 5
1986-1987 P 33 8
1987-1988 Italia Inter A 28 4
1988-1989 Francia Bordeaux D1 24 7
1989-1990 Francia Auxerre D1 33 11
1990-1991 D1 34 14
1991-1992 Italia Torino A 30 9
1992-1993 A 32 7
1993-1994 Francia Monaco D1 31 6
1994-1995 D1 11 2
1995-1996 D1 34 7
1996-1997 D1 15 5
1997-1998 Belgio Anderlecht P 30 4
1998-1999 P 27 8
1999-2000 P 17 2
2000-2001 Belgio Charleroi P 12 3

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Anderlecht: 1984-1985, 1985-1986, 1986-1987, 1999-2000
Monaco: 1996-1997
Torino: 1992-1993

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1984

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 37.
  2. ^ a b Emanuela Audisio, Italiano per forza, repubblica.it, 23 aprile 1987. URL consultato il 13 maggio 2014.
  3. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 6.
  4. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 8 (1991-1992), Panini, 25 giugno 2012, p. 10.
  5. ^ (EN) Scifo named Mons coach, fifa.com, 28 febbraio 2012. URL consultato il 13 maggio 2014.