Prima Categoria 1912-1913

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

La Prima Categoria 1912-13 fu il sedicesimo campionato italiano di calcio.

Indice

[modifica] Il ritorno alle eliminatorie

All'assemblea del 31 agosto 1912 venne approvato con 27 voti contro 21 il progetto Valvassori-Faroppa, un piano di riforma del campionato che a grandi linee prevedeva:[1]

  • la disputa di tre gironi regionali (Piemonte, Lombardia-Liguria, Veneto-Emilia) nell'Italia settentrionale di massimo sei squadre ciascuno; le migliori di ogni girone si sarebbero qualificate alle Finali Nord Italia mentre l'ultima di ogni girone sarebbe retrocessa;
  • l'istituzione di un torneo dell'Italia meridionale, anch'esso suddiviso in una prima fase a livello regionale e in una fase finale subnazionale tra i campioni regionali; la vincente del torneo centro-meridionale avrebbe affrontato per il titolo in finalissima i campioni del Nord;

Conseguenza di questo piano di riforma fu che, dopo sole tre stagioni sperimentali, il girone unico fu abolito, spezzato in due tronconi. Con varie argomentazioni si giustificò questa scelta. In primis c'era da due stagioni la presenza del girone orientale che, seppur di irrilevante peso sportivo, costituiva formalmente già un vulnus all'unicità del campionato. Secondo poi, oltre all'aggravio economico costituito dalla lunghezza delle trasferte, i dirigenti federali lamentavano la demotivazione che prendeva ad un certo punto le società oramai tagliate fuori, per la loro classifica, dalla corsa al titolo, con conseguenti mancate presentazioni, sconfitte a tavolino e compromissione della regolarità del torneo. Ciò che contò di più, tuttavia, furono le mire delle società minori che, nello scorporo del girone unico, vedevano l'occasione per l'aumento del numero dei partecipanti nei numerosi torneucci regionali.
In questa stagione si registrò inoltre l'organizzazione di un torneo anche nella parte centro-meridionale dell'Italia, comprendente formazioni toscane, laziali e campane, al cui vincitore fu riconosciuto il privilegio di affrontare i campioni del Nord per il titolo nazionale. Era tuttavia una manifestazione ancor più raccogliticcia del girone veneto-emiliano. Con questi presupposti, la finalissima nazionale era una pura finzione in un calcio che rimaneva saldamente un mondo esclusivamente limitato al Triangolo Industriale. Lo sapeva bene anche la stessa Federazione, che da questo torneo meridionale null'altro cercava se non la definitiva patente di nazionalità per il campionato.

[modifica] Qualificazioni pre-campionato

[modifica] Piemonte

20 ottobre 1912 Torino

600px Bianco e Blu (Strisce Orizzontali).png Vigor Torino 0 - 4 600px Azzurro con scudo Rosso crociato e stella Gialla.png Novara

[modifica] Lombardia-Liguria

[modifica] Primo Turno

20 ottobre 1912

600px Bianco e Blu a Strisce.png Savona 3 - 1 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como
600px Celeste e Rosso.png Lambro 2 - 1 600px Rosso.png Racing Libertas

La partita Lambro-Racing Libertas fu in seguito annullata e ripetuta:


Ripetizione

27 ottobre 1912

600px Rosso.png Racing Libertas 1 - 0 600px Celeste e Rosso.png Lambro

[modifica] Secondo Turno

1 novembre 1912

600px Rosso.png Racing Libertas 1 - 0 600px Bianco e Blu a Strisce.png Savona

[modifica] Lazio

[modifica] 1° Turno

20 ottobre 1912

600px Verde Con Striscia Bianca.png Alba Roma 1 - 2 600px Nero e Bianco (Bordato).png Juventus Roma
600px Bianco e Nero (Bordato).png Pro Roma 2 - 1 600px Giallo e Rosso.svg Tebro Roma

[modifica] 2° Turno

27 ottobre 1912

600px Verde Con Striscia Bianca.png Alba Roma 2 - 0 600px Giallo e Rosso.svg Tebro Roma

[modifica] Verdetti

Alba, Juventus Roma, Novara, Pro Roma e Racing Libertas furono ammesse in Prima Categoria.

[modifica] Torneo Peninsulare

[modifica] Partecipanti

Toscana

Lazio

Campania

[modifica] Risultati e classifiche

Il vincitore del torneo centro-meridionale doveva uscire dalla sfida fra la miglior squadra del Sud e la sua corrispondente del Centro Italia.
Questa seconda società doveva essere individuata fra i Campioni di Toscana e i loro colleghi laziali.

[modifica] Girone Toscano

8 dicembre 1912

600px Blu e Bianco (Strisce).png Virtus Juventusque 4 - 2 600px bianco con giglio.png CS Firenze

15 dicembre 1912

600px Blu e Bianco (Strisce).png Virtus Juventusque 3 - 5 600px Verde e Bianco (Strisce).png SPES Livorno
600px bianco con giglio.png CS Firenze 1 - 4 600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa

22 dicembre 1912

600px Verde e Bianco (Strisce).png SPES Livorno 6 - 1 600px bianco con giglio.png CS Firenze
600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa 0 - 1 600px Blu e Bianco (Strisce).png Virtus Juventusque

29 dicembre 1912

600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa 1 - 1 600px Verde e Bianco (Strisce).png SPES Livorno

12 gennaio 1913

600px Verde e Bianco (Strisce).png SPES Livorno 1 - 1 600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa
600px bianco con giglio.png CS Firenze 0 - 1 600px Blu e Bianco (Strisce).png Virtus Juventusque

19 gennaio 1913

600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa 0 - 1 600px bianco con giglio.png CS Firenze
600px Verde e Bianco (Strisce).png SPES Livorno 1 - 1 600px Blu e Bianco (Strisce).png Virtus Juventusque

26 gennaio 1913

600px bianco con giglio.png CS Firenze 2 - 1 600px Verde e Bianco (Strisce).png SPES Livorno
600px Blu e Bianco (Strisce).png Virtus Juventusque 1 - 0 600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. 600px Blu e Bianco (Strisce).png Virtus Juventusque 9 6 4 1 2 11 8 +3
2. 600px Verde e Bianco (Strisce).png SPES Livorno 7 6 2 3 1 15 9 +6
3. 600px bianco con giglio.png CS Firenze 4 6 2 0 4 7 16 -9
3. 600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa 4 6 1 2 3 6 6 0

[modifica] Girone Lazio

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 18 10 8 2 0 55 9 +46
2. 600px Nero e Bianco (Bordato).png Juventus Roma 14 10 6 2 2 25 21 +4
3. 600px Rosso e Bianco (Quadrati).png Audace Roma 13 10 6 1 3 27 22 +5
4. 600px Giallo e Rosso4.png Roman 11 10 5 1 4 26 15 +11
5. 600px Bianco e Nero (Bordato).png Pro Roma 4 10 2 0 8 9 55 -46
1downarrow red.svg 6. 600px Verde Con Striscia Bianca.png Alba Roma 0 10 0 0 10 0 20 -20

Tabellone risultati Girone Lazio

  Alb Aes Aju Laz Pro Rom
Alba Roma[2] –––– 0-2 0-2 0-2 0-2 0-2
Audace Esperia 2-0 –––– 3-3 2-6 9-1 2-1
Audax Juventus 2-0 5-1 –––– 2-2 1-0 0-3
Lazio 2-0 5-0 9-2 –––– 13-1 5-0
Pro Roma 2-0 1-4 1-5 0-9 –––– 1-9
Roma 2-0 0-2 2-3 2-2 5-0 ––––|

[modifica] Fase finale

  • Semifinale Italia Centrale
domenica 2 marzo 1913 Virtus Juventusque 1 - 3 Lazio Sede: Livorno
Arbitro: Pippo
Baroncelli Consiglio
Fioranti
Folpini


domenica 9 marzo 1913 Lazio 3 - 0 Virtus Juventusque Sede: Roma
Arbitro: Radice
Consiglio
Saraceni
Folpini

Nota: Incontro abbandonato al 73' dalla Virtus Juventusque.

  • Semifinale Italia Meridionale
domenica 19 gennaio 1913 Naples 2 - 1 Internazionale NA Sede: Napoli
Arbitro: Ioima
Paduli III
Torstensson
Fawless


domenica 26 gennaio 1913 Internazionale NA 2 - 3 Naples Sede: Napoli
Arbitro: Palmieri
De Rosa
Imerigo
Hansen rig.
Hansen rig.
Jenni
  • Finale Centro-meridionale
domenica 16 marzo 1913 Naples 1 - 2 Lazio Sede: Napoli
Arbitro: Reichlin
Troise Coraggio
Consiglio


domenica 30 marzo 1913 Lazio 1 - 1 Naples Sede: Roma
Arbitro: Malvano
Consiglio Paduli III

[modifica] Torneo Maggiore

[modifica] Formula

Gironi regionali o interregionali che assegnano ciascuno due posti per il girone nazionale, il cui vincitore deve ratificare il titolo con una finalissima.

[modifica] Partecipanti

Liguria

Piemonte

Lombardia

Veneto

Emilia

[modifica] Eliminatorie

[modifica] Piemonte

Spareggi ammissione al campionato di 1ª categoria:

  • 20-10-1912 (a Torino): Vigor Torino - Novara 0-4
[modifica] Risultati
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
3 nov. 1-0 Pro Vercelli-Casale 0-0 26 gen.
1-2 Juventus-Piemonte 1-3
1-2 Novara-Torino 1-3
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
10 nov. 3-0 Casale-Juventus 1-0 2 feb.
0-1 Torino-Pro Vercelli 1-6
1-0* Piemonte-Novara 1-7


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
17 nov. 0-8 Juventus-Torino 6-8 9 feb.
7-0 Pro Vercelli-Novara 6-0
5-2 Casale-Piemonte 1-3
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
24 nov. 3-3 Novara-Juventus 0-3 16 feb.
3-0 Pro Vercelli-Piemonte 7-1
1-1 Casale-Torino 2-0


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
19 gen. 0-4 Juventus-Pro Vercelli 0-3 23 feb.
2-1 Piemonte-Torino 1-11
2-1 Casale-Novara 0-0
[modifica] Classifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. 600px Bianco con croce sottile Rossa.png Pro Vercelli 19 10 9 1 0 38 2 +36
1rightarrow.png 2. 600px Nero con stella Bianca.svg Casale 13 10 5 3 2 15 8 +7
3. Flag - Garnet with white bull.svg Torino 11 10 5 1 4 35 21 +14
4. 600px Rosso e Blu (Strisce).png Piemonte 10 10 5 0 5 16 37 -21
5. 600px Azzurro con scudo Rosso crociato e stella Gialla.png Novara 4 10 1 2 7 13 28 -15
2rightarrow.png 6. 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 3 10 1 1 8 14 43 -29
[modifica] Verdetti
  • Pro Vercelli e Casale qualificate alle finali nazionali. Juventus inizialmente retrocessa in Seconda Categoria, in seguito ripescata.

[modifica] Lombardia e Liguria

Spareggi ammissione al campionato di 1ª categoria:

Nota: gara annullata dalla Federazione per posizione irregolare di un giocatore.

Ripetizione

Finale

[modifica] Risultati
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
3 nov. 2-3 Inter-Genoa 1-0 26 gen.
6-0 Milan-Milanese 2-0
3-2 A.Doria-R.Libertas 5-1
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
10 nov. 6-0 Genoa-A.Doria 5-1 2 feb.
0-2 Milanese-Inter 0-2
1-2 R.Libertas-Milan 0-2[3]


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
17 nov. 0-1 R.Libertas-Genoa 1-5 9 feb.
1-2 Inter-Milan 0-1
1-1 A.Doria-Milanese 1-0
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
24 nov. 4-0 Genoa-Milanese 5-2 16 feb.
1-6 R.Libertas-Inter 0-5
7-0 Milan-A.Doria 3-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
19 gen. 4-0 Milan-Genoa 1-4 23 feb.
6-0 A.Doria-Inter 1-5
2-2 R.Libertas-Milanese 0-3
[modifica] Classifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 18 10 9 0 1 30 8 +22
1rightarrow.png 2. 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 16 10 8 0 2 33 12 +11
3. 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 12 10 6 0 4 24 14 +10
4. Bandiera blu e bianca con scudo di San Giorgio.svg Andrea Doria 9 10 4 1 5 20 30 -10
5. 600px Nero e Bianco (Quadrati).png US Milanese 4 10 1 2 7 8 25 -17
2rightarrow.png 6. 600px Rosso.png Racing Libertas 1 10 0 1 9 8 34 -26
[modifica] Verdetti
  • Milan e Genoa qualificate alle finali nazionali. Racing Libertas inizialmente retrocesso in Seconda Categoria, in seguito riammesso.

[modifica] Veneto e Emilia

[modifica] Risultati
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
3 nov. 4-1 Volontari VE-Bologna 0-9 26 gen.
4-1 Verona-Vicenza 0-1
0-2 Modena-Venezia 2-8
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
10 nov. 6-2 Vicenza-Volontari VE 1-1 2 feb.
1-0 Bologna-Modena 0-1
3-0 Venezia-Verona 0-2


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
17 nov. 7-0 Vicenza-Bologna 4-2 9 feb.
8-0 Verona-Modena 4-1
1-1 Volontari VE-Venezia 0-5
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
24 nov. 1-2 Bologna-Verona 0-3 16 feb.
0-1 Venezia-Vicenza 0-0
0-5 Modena-Volontari VE 1-3


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
19 gen. 0-4 Juventus-Pro Vercelli 0-3 23 feb.
2-1 Piemonte-Torino 1-11
2-1 Casale-Novara 0-0
[modifica] Classifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. 600px V Bianca e Rossa.png Vicenza[4] 16 10 7 2 1 32 10 +22
1rightarrow.png 2. 600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona 16 10 8 0 2 28 10 +18
3. 600px Verde e Nero in diagonale.png Venezia 14 10 6 2 2 28 6 +22
4. 600px Nero e Bianco (Quadrati).png Volontari Venezia 8 10 3 2 5 19 29 -10
5. 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 4 10 2 0 8 14 30 -16
2rightarrow.png 6. 600px Giallo e Blu3.png Modena 2 10 1 0 9 6 42 -36
[modifica] Verdetti
  • Vicenza e Verona qualificati alle finali nazionali. Modena inizialmente retrocesso in Seconda Categoria, in seguito riammesso.

[modifica] Avvenimenti

Dalle eliminatorie regionali dell'inverno del 1913, arrivarono solo conferme rispetto agli esiti del campionato precedente. Strepitoso il ruolino di marcia dei Campioni in carica vercellesi, praticamente perfetti con una difesa assolutamente imperforabile. In Lombardia gli rispose con autorevolezza ancora il Milan, che mise in riga le sue cinque avversarie. Ancora mediocri i cammini di Inter e Torino, mentre la Juventus visse una stagione difficile. Le retrocessioni dei bianconeri, del Racing Libertas e del Modena non vennero attuate in conseguenza dell'allargamento del campionato. I torinesi evitarono, così, addirittura il rischio di uno scioglimento della società.

Il Girone Finale si disputò tra marzo e aprile e venne vinto agevolmente dalla Pro Vercelli che si qualificò così alla finalissima formalità contro la vincente del Torneo del Sud. Non riuscì ancora a fermare gli invincibili Leoni il Milan, che pagò pesantemente la fuga, l'estate precedente, dei fratelli Cevenini trasmigrati all'Inter a causa di contrasti con la società.
Nella finalissima i Leoni bianchi vercellesi affrontarono la debole Lazio, che pur aveva dominato e vinto il Torneo del Sud. La Lazio, a cui la stampa dell'epoca, pur dando per favorita la Pro Vercelli, dava qualche minima chance di vittoria in quanto in un precedente incontro non aveva sfigurato contro l'Inter, non fu mai in gara. Solo nel secondo tempo, sul punteggio di 2-0 per la Pro Vercelli, i biancocelesti provarono la rimonta con continui assalti alla porta avversaria, ma nel finale crollarono subendo ben quattro reti negli ultimi dieci minuti. La finalissima finì 6-0 e i leoni bianchi vercellesi, che disputarono la finalissima privi di ben quattro titolari, vinsero il loro quinto scudetto, il terzo consecutivo, e chiusero la stagione da imbattuti.

[modifica] Risultati nazionali

Note

  • le gare fra squadre già affrontatesi nelle eliminatorie sono valide per la classifica finale.
  • la partita Genoa-Hellas è oggetto di discordanza fra le fonti. In antefatto, la gara venne rinviata perché la partecipazione del Genoa era in dubbio dato il reclamo dell'Inter che protestava per la posizione irregolare di un giocatore genoano. Nel caso il reclamo fosse stato accolto dalla FIGC, il Genoa sarebbe stato escluso dal Girone Finale e al suo posto sarebbe subentrata l'Inter. Ma il reclamo venne respinto e la partita fu spostata al 25 maggio. La partita, secondo La Stampa del 26 maggio 1913, sarebbe finita 5-0 per il Genoa. Tuttavia fonti successive sostengono invece che la partita fu vinta per 1-0 a tavolino dall'Hellas[5][6]. L'esito della sfida è incerto anche sull'Almanacco dello Sport 1914, che a pagina 289 se da una parte fornisce una classifica finale del campionato che indicherebbe una vittoria veneta, dall'altra afferma esplicitamente la vittoria rossoblu[7]. Potrebbe essere che la partita inizialmente vinta per 5-0 dal Genoa (come attesta La Stampa) sia stata data poi vinta al Verona a tavolino dalla Presidenza Federale[8]. Nell'incertezza, noi riportiamo l'incerto dato del successo genoano (5-0), in attesa di consultare i comunicati ufficiali della Federazione che omologano il risultato[9].


Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
9 mar. 5-0 Genoa-Verona 4-0 13 apr.
2-0 Pro Vercelli-Milan 0-0
5-1 Casale-Vicenza 3-3
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
16 mar. 0-5 Verona-Pro Vercelli 0-4 20 apr.
4-0 Milan-Casale 0-2
1-4 Vicenza-Genoa 0-1


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
30 mar. 1-1 Casale-Genoa 0-1 27 apr.
5-1 Milan-Verona 3-0
3-0 Pro Vercelli-Vicenza 1-0
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
6 apr. 2-5 Verona-Casale 0-6 4 mag.
0-3 Vicenza-Milan 1-1
0-1 Genoa-Pro Vercelli 1-5


Andata  Gare dei Gironi Eliminatori Ritorno 
Andata 1-0 Pro Vercelli-Casale 0-0 Ritorno
4-0 Milan-Genoa 1-4
4-1 Verona-Vicenza 0-1

[modifica] Classifica finale

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. 600px Bianco con croce sottile Rossa.png Pro Vercelli 18 10 8 2 0 22 1 +21
2. 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 13 10 6 1 3 21 13 +8
3. 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 12 10 5 2 3 21 10 +11
4. 600px Nero con stella Bianca.svg Casale 11 10 4 3 3 22 13 +9
5. 600px V Bianca e Rossa.png Vicenza 4 10 1 2 7 8 25 -17
6. 600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona 2 10 1 0 9 7 39 -32

[modifica] Finalissima

Genova
1° giugno 1913
Pro Vercelli 600px Bianco con croce sottile Rossa.png 6 – 0
referto
600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio Genova Club

[modifica] Verdetto

Scudetto5.png Pro Vercelli Campione d'Italia 1912-13

[modifica] Squadra campione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Società Ginnastica Pro Vercelli 1912-1913.

[modifica] Note

  1. ^ «L'assemblea generale della Federazione del Foot-Ball», La Stampa, 2 settembre 1912. URL consultato in data 7-11-2010.
  2. ^ Le partite contro l'Alba furono annullate e date vinte 2-0 a tavolino causa ritiro definitivo dal campionato.
  3. ^ Per impraticabilità del campo da gioco, la partita Milan-Racing Libertas in programma per domenica 02 febbraio 1913 per la 7ª giornata, viene rinviata. Il recupero viene fissato a termine girone il 02 marzo 1913. Il Milan vince sul campo 1-0 con rete messa a segno dal belga Nys. Il risultato non viene però omologato e per delibera federale viene convertito in 2-0 a favore del Milan in quanto gli avversari schierano in campo giocatore non tesserato, tale Martinengo. [1]
  4. ^ Campione del Veneto dopo spareggio a Venezia il 2 marzo 1913: Vicenza-Verona 2-1.
  5. ^ Hellastory. URL consultato il 17 aprile 2009.
  6. ^ La classifica coerente con la vittoria dell'Hellas per 1 a 0 è riportata da Almanacco illustrato del calcio (Modena, Panini, 1939-, ISSN 11293381) e da Francesco Gullo e Maurizio Mariani. Italy - Championship History 1898-1923. RSSSF.com. URL consultato il 17 aprile 2009.
  7. ^ Almanacco dello Sport: la vita sportiva dell'Italia e dell'estero in tutte le Sue manifestazioni, Firenze, R. Bemporad e Figlio, 1914, p. 289. Consultabile presso Biblioteca digitale dello sport
  8. ^ La figura del "giudice sportivo fu "creata" solo dopo la riforma voluta da Zauli nel 1959. Di fatto le decisioni venivano all'epoca prese durante le riunioni collegiali degli organi federali il lunedì o martedì mattina, con la successiva pubblicazione del comunicato ufficiale nel primo pomeriggio del martedì.
  9. ^ Furono pubblicati dal settimanale torinese "Lo sport del popolo" (conservato dall'Archivio Storico del Comune di Torino, in Via Barbaroux).

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue