Serie A 1973-1974

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Serie A 1973-1974
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 72ª (42ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 7 ottobre 1973
al 19 maggio 1974
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Risultati
Vincitore Lazio Lazio
(1º titolo)
Retrocessioni Foggia Foggia
Genoa Genoa
Verona Verona
Statistiche
Miglior marcatore Italia Giorgio Chinaglia (24)
Incontri disputati 240
Gol segnati 497 (2,07 per incontro)
Maestrelli 12 maggio 1974.jpg
Il tecnico Tommaso Maestrelli assiste ai festeggiamenti allo Stadio Olimpico per lo scudetto vinto dalla sua Lazio il 12 maggio del 1974
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1972-1973 1974-1975 Right arrow.svg

La Serie A 1973-1974 fu il massimo livello della settantaduesima edizione del campionato italiano di calcio, la quarantaduesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Chinaglia, miglior marcatore della stagione con 24 reti.

Un anno dopo aver sfiorato l'impresa, la Lazio, con la stessa formazione dell'anno precedente, vinse il suo primo scudetto nel 1974: solo due anni prima era in Serie B. Fu la vittoria dell'attaccante Giorgio Chinaglia, capocannoniere con 24 reti, dell'allenatore Maestrelli, ma anche di una squadra che con il passare degli anni perse componenti importanti, e cedette il passo. Il campionato iniziò il 7 ottobre 1973, con la Sampdoria già penalizzata di tre punti per il cosiddetto giallo di Alzano[1]: prima dell'ultima giornata del campionato 1972-73, i genovesi avevano offerto un premio in denaro all'Atalanta per favorire l'impegno dei quasi sicuramente salvi bergamaschi nella gara contro il Lanerossi Vicenza e per garantire così, a danno dei veneti, la salvezza ai blucerchiati (il piano di questi ultimi riuscì a metà, visto che alla fine l'Atalanta perse in modo rocambolesco e finì per retrocedere lei stessa)[2].

Inizialmente fu il Napoli a passare in testa, raggiunto il 16 dicembre dall'accoppiata Juventus-Lazio. Partenza a singhiozzo per il Milan, che pagò i rapporti nervosi tra Nereo Rocco e la dirigenza, accusata dall'allenatore (che lasciò il club a febbraio) di non aver fatto una buona campagna-acquisti. L'ultimo turno prima di Natale fu favorevole alla Lazio, che espugnò Verona e balzò in testa. Il 27 gennaio i biancocelesti si laurearono campioni d'inverno con tre punti di vantaggio sul trio Napoli-Juventus-Fiorentina.

Il girone di ritorno fu agevole per una Lazio ormai lanciata, che vacillò solo in poche occasioni: il 17 febbraio sconfisse la Juventus all'Olimpico. Superata la sconfitta del 17 marzo contro l'Inter, la Lazio poté dare il via alla volata finale; mantenendo tre punti di vantaggio sui bianconeri praticamente per tutto il girone di ritorno, vinse il suo primo scudetto con un turno d'anticipo il 12 maggio, battendo il Foggia grazie a un rigore trasformato da Chinaglia.

Proprio il Foggia fu protagonista di due scandali che rivoluzionarono il fondo della classifica, accusando il giocatore del Napoli Sergio Clerici di aver favorito, nelle due gare disputate nel finale di campionato, il Verona, e di aver così danneggiato il Foggia: le indagini si concentrarono in particolare su una telefonata e gli interrogatori di Clerici e del presidente dei veneti Garonzi non coincisero. Il Verona fu condannato alla Serie B. Ma proprio i pugliesi vennero accusati di aver offerto un prezioso orologio all'arbitro che avrebbe dovuto dirigere la gara dell'ultima giornata contro il Milan: già retrocessi sul campo, furono penalizzati di altri sei punti. La retrocessione del Verona giovò, così, alla penalizzata Sampdoria, che riottenne il posto in Serie A; il Genoa, fu ultimo sul campo. Buon esordio in Serie A per il Cesena. In zona UEFA, un pareggio interno all'ultima giornata contro una Sampdoria già retrocessa costò alla Fiorentina il proprio posto in Europa in favore del Torino.

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club partecipanti Città Stadio Stagione 1972-1973
Bologna Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 7° in Serie A
Cagliari Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia 8° in Serie A
Cesena Cesena dettagli Cesena Stadio "La Fiorita" 2° in Serie B
Fiorentina Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 4° in Serie A
Foggia Foggia dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria 3° in Serie B
Genoa Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 1° in Serie B
Inter Inter dettagli Milano Stadio San Siro 5° in Serie A
Juventus Juventus dettagli Torino Stadio Comunale Campione d'Italia
L.R. Vicenza L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 13° in Serie A
Lazio Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico 3° in Serie A
Milan Milan dettagli Milano Stadio San Siro 2° in Serie A
Napoli Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 9° in Serie A
Roma Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 11° in Serie A
Sampdoria Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 12° in Serie A
Torino Torino dettagli Torino Stadio Comunale 6° in Serie A
Verona Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 10° in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore[3] Squadra Allenatore
Bologna Bologna Italia Bruno Pesaola L.R. Vicenza L.R. Vicenza Italia Ettore Puricelli
Cagliari Cagliari Italia Giuseppe Chiappella Lazio Lazio Italia Tommaso Maestrelli
Cesena Cesena Italia Eugenio Bersellini Milan Milan Italia Cesare Maldini e Nereo Rocco (1ª-17ª)
Italia Cesare Maldini (18ª-23ª)
Italia Giovanni Trapattoni e Nereo Rocco (24ª-30ª)
Fiorentina Fiorentina Italia Luigi Radice Napoli Napoli Brasile Luis Vinicio
Foggia Foggia Italia Lauro Toneatto Roma Roma Italia Manlio Scopigno (1ª-6ª)
Svezia Nils Liedholm (7ª-30ª)
Genoa Genoa Italia Arturo Silvestri Sampdoria Sampdoria Italia Guido Vincenzi
Inter Inter Argentina Helenio Herrera
Italia Enea Masiero
Torino Torino Italia Gustavo Giagnoni (1ª-19ª)
Italia Edmondo Fabbri (20ª-30ª)
Juventus Juventus Rep. Ceca Cestmír Vycpálek Verona Verona Italia Giancarlo Cadè

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Lazio Lazio[4] 43 30 18 7 5 45 23 +22
Coppauefa.png 2. Juventus Juventus 41 30 16 9 5 50 26 +24
Coppauefa.png 3. Napoli Napoli 36 30 12 12 6 35 28 +7
Coppauefa.png 4. Inter Inter 35 30 12 11 7 47 33 +14
Coppauefa.png 5. Torino Torino 34 30 10 14 6 27 24 +3
El coche es motor trasero.GIF 6. Fiorentina Fiorentina 33 30 10 13 7 32 26 +6
7. Milan Milan 30 30 11 8 11 34 36 -2
8. Roma Roma 29 30 10 9 11 29 28 +1
Coccarda Coppa Italia.svg 9. Bologna Bologna 29 30 6 17 7 35 36 -1
10. Cagliari Cagliari 28 30 7 14 9 25 32 -7
11. Cesena Cesena 27 30 6 15 9 25 28 -3
12. L.R. Vicenza L.R. Vicenza 26 30 7 12 11 22 37 -15
13. Sampdoria Sampdoria[5] 20 30 5 13 12 27 34 -7
1downarrow red.svg 14. Foggia Foggia[6] 18 30 6 12 12 20 34 -14
1downarrow red.svg 15. Genoa Genoa 17 30 4 9 17 16 37 -21
The death.svg 16. Verona Verona[7] (25) 30 8 9 13 28 35 -7

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Società Sportiva Lazio 1973-1974.
La formazione della Lazio neoscudettata nel 1974.

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Squadra Nazionalità Reti Rigori
Giorgio Chinaglia Lazio Lazio Italia 24 7
Roberto Boninsegna Inter Inter Italia 23 5
Pietro Anastasi Juventus Juventus Italia 16 -
Sergio Clerici Napoli Napoli Brasile 15 6
Gigi Riva Cagliari Cagliari Italia 15 2
Paolo Pulici Torino Torino Italia 14 7
Antonello Cuccureddu Juventus Juventus Italia 12 5
Giuseppe Savoldi Bologna Bologna Italia 12 6
Luciano Chiarugi Milan Milan Italia 11 -
10º Renzo Garlaschelli Lazio Lazio Italia 10 -

Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Italia Roberto Boninsegna Inter-Foggia 5-1 5

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

1ª giornata
7 ott. 1973 3 feb. 1974
0-0 Cagliari-Napoli 0-1
0-0 Cesena-Torino 1-2
2-1 Fiorentina-Verona 1-1
0-0 Inter-Genoa 1-1
2-1 Juventus-Foggia 0-0
0-3 L.R. Vicenza-Lazio 0-3
2-1 Roma-Bologna 0-0
3-2 Sampdoria-Milan 1-2
4ª giornata
4 nov. 1973 3 mar. 1974
0-0 Bologna-Juventus 1-1
1-1 Foggia-Cesena 0-2
2-1 Genoa-Roma 0-2
0-0 Lazio-Fiorentina 1-1
2-2 Milan-Cagliari 1-0
1-0 Napoli-Sampdoria 0-0
2-2 Torino-Inter 0-3
1-1 Verona-L.R. Vicenza 1-1
7ª giornata
2 dic. 1973 24 mar. 1974
0-1 Cagliari-Lazio 0-2
1-1 Cesena-Genoa 2-1
1-1 Fiorentina-Bologna 1-1
2-1 Inter-Milan 5-1
5-1 Juventus-Verona 0-0
0-0 L.R. Vicenza-Torino 0-1
0-1 Roma-Napoli 1-1
0-0 Sampdoria-Foggia 2-2
10ª giornata
23 dic. 1973 15 apr. 1974
2-1 Cagliari-Juventus 1-1
2-1 Cesena-Sampdoria 1-1
1-1 Genoa-Bologna 0-2
2-0 Inter-L.R. Vicenza 0-1
1-2 Napoli-Milan 0-0
0-0 Roma-Fiorentina 0-1
0-0 Torino-Foggia 1-1
0-1 Verona-Lazio 2-4
13ª giornata
13 gen. 1974 5 mag. 1974
2-0 Cagliari-L.R. Vicenza 1-1
0-0 Cesena-Fiorentina 0-0
2-1 Juventus-Roma 2-3
0-1 Lazio-Torino 1-2
2-0 Milan-Genoa 1-0
2-0 Napoli-Bologna 2-2
1-1 Sampdoria-Inter 1-2
3-0 Verona-Foggia 1-1
2ª giornata
14 ott. 1973 10 feb. 1974
4-0 Bologna-L.R. Vicenza 1-2
1-1 Foggia-Cagliari 0-1
0-1 Genoa-Fiorentina 0-0
1-0 Lazio-Sampdoria 0-1
1-0 Milan-Cesena 0-1
2-0 Napoli-Juventus 1-4
1-0 Torino-Roma 0-0
1-3 Verona-Inter 0-0
5ª giornata
18 nov. 1973 10 mar. 1974
0-0 Cagliari-Bologna 1-3
0-0 Cesena-Lazio 0-2
1-1 Fiorentina-Napoli 1-2
5-1 Inter-Foggia 2-1
3-0 Juventus-Genoa 1-0
1-1 L.R. Vicenza-Milan 2-1
1-0 Roma-Verona 1-0
1-1 Sampdoria-Torino 1-1
8ª giornata
9 dic. 1973 31 mar. 1974
3-0 Bologna-Inter 1-1
2-1 Foggia-L.R. Vicenza 0-1
1-1 Genoa-Cagliari 1-0
2-1 Lazio-Roma 2-1
1-1 Milan-Fiorentina 2-3
1-0 Napoli-Cesena 1-1
0-1 Torino-Juventus 1-1
1-0 Verona-Sampdoria 1-2
11ª giornata
30 dic. 1973 21 apr. 1974
0-0 Bologna-Foggia 1-1
0-0 Cagliari-Cesena 1-1
2-0 Inter-Roma 3-3
2-1 L.R. Vicenza-Fiorentina 1-0
1-0 Lazio-Milan 0-0
2-0 Napoli-Verona 0-1
1-2 Sampdoria-Juventus 0-2
1-0 Torino-Genoa 2-0
14ª giornata
21 gen. 1974 12 mag. 1974
3-2 Bologna-Milan 1-1
2-0 Fiorentina-Juventus 1-3
0-1 Foggia-Lazio 0-1
1-0 Genoa-Verona 0-2
0-1 Inter-Cagliari 1-1
0-0 L.R. Vicenza-Sampdoria 1-2
1-0 Roma-Cesena 1-1
1-1 Torino-Napoli 1-1
3ª giornata
28 ott. 1973 17 feb. 1974
1-1 Cagliari-Torino 2-1
1-0 Cesena-Verona 1-2
0-1 Fiorentina-Foggia 1-2
2-2 Inter-Napoli 1-2
3-1 Juventus-Lazio 1-3
1-1 L.R. Vicenza-Genoa 1-1
1-2 Roma-Milan 0-2
0-0 Sampdoria-Bologna 1-2
6ª giornata
25 nov. 1973 17 mar. 1974
1-1 Bologna-Cesena 0-3
1-0 Foggia-Roma 0-3
0-2 Genoa-Sampdoria 1-1
1-1 Lazio-Inter 1-3
2-2 Milan-Juventus 0-2
2-1 Napoli-L.R. Vicenza 1-2
0-1 Torino-Fiorentina 1-3
2-0 Verona-Cagliari 1-1
9ª giornata
16 dic. 1973 7 apr. 1974
2-2 Bologna-Torino 0-2
1-0 Fiorentina-Inter 1-1
1-0 Foggia-Genoa 1-2
2-2 Juventus-Cesena 2-0
0-1 L.R. Vicenza-Roma 0-0
1-0 Lazio-Napoli 3-3
2-1 Milan-Verona 1-2
1-1 Sampdoria-Cagliari 1-2
12ª giornata
6 gen. 1974 28 apr. 1974
2-2 Cesena-L.R. Vicenza 0-0
4-1 Fiorentina-Cagliari 0-1
1-0 Foggia-Napoli 1-1
1-2 Genoa-Lazio 0-1
2-0 Juventus-Inter 2-0
1-0 Milan-Torino 0-1
2-1 Roma-Sampdoria 0-0
1-1 Verona-Bologna 2-1
15ª giornata
27 gen. 1974 19 mag. 1974
1-1 Cagliari-Roma 0-2
0-1 Cesena-Inter 1-3
0-0 Juventus-L.R. Vicenza 3-0
4-0 Lazio-Bologna 2-2
1-0 Milan-Foggia 0-0
1-0 Napoli-Genoa 2-1
1-2 Sampdoria-Fiorentina 1-1
0-1 Verona-Torino 0-0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia blucerchiata Tifosamp.com
  2. ^ Corruzione impropria alla Sampdoria Archiviolastampa.it
  3. ^ Beltrami, 170
  4. ^ Non qualificata alla Coppa dei Campioni 1974-75 per effetto della squalifica comminata dalla UEFA in seguito agli incidenti dell'incontro di coppa UEFA contro l'Ipswich Town.
  5. ^ 3 punti di penalizzazione.
  6. ^ 6 punti di penalizzazione in seguito ai verdetti irrogati nel processo per lo Scandalo della telefonata.
  7. ^ Declassato all'ultimo posto per effetto dei verdetti irrogati nel processo per lo Scandalo della telefonata.