Serie A 1992-1993

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Serie A 1992-1993
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 91ª (61ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 6 settembre 1992
al 6 giugno 1993
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Milan Milan
(13º titolo)
Retrocessioni Brescia Brescia
Fiorentina Fiorentina
Ancona Ancona
Pescara Pescara
Statistiche
Miglior marcatore Italia Giuseppe Signori (26)
Incontri disputati 306
Gol segnati 858 (2,8 per incontro)
Serie A 1992-1993.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1992-1993
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1991-1992 1993-1994 Right arrow.svg

La Serie A 1992-1993 fu il massimo livello della novantunesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantunesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

A movimentare il mercato fu l'aumento del numero di stranieri tesserabili, fermo restando il limite massimo di tre nella lista da consegnare all'arbitro il giorno della partita; ne vennero ingaggiati 73. Il Milan, desideroso di un salto di qualità a livello internazionale, impiegò considerevoli risorse per la costruzione di una rosa ampia,[1] acquistando giocatori di primo piano (tra gli altri Savićević, il Pallone d'oro 1991 Papin e Lentini del Torino, trattativa quest’ultima conclusasi, tra le proteste dei tifosi granata,[2] per 18,5 miliardi di lire, una cifra record per l'epoca; fu, inoltre, istruito un processo - che non poté concludersi per intervenuta prescrizione - circa il presunto pagamento di altri 10 miliardi fuori bilancio[3]) che potessero alternarsi al confermato "undici" titolare[4][5]; la Juventus mise sotto contratto Vialli, Platt, Möller, Dino Baggio e Ravanelli[6].

Diverse società investirono invece sui giocatori del «Foggia dei miracoli»[7]: Rambaudi e Codispoti passarono all'Atalanta, Matrecano al Parma, Baiano alla Fiorentina, Signori alla Lazio e Shalimov all'Inter (che aggiunse alla rosa anche Schillaci, De Agostini, Sammer, Pančev, Rubén Sosa e Manicone) del nuovo allenatore Bagnoli; la squadra pugliese rimediò con innesti provenienti dalle categorie inferiori e rappresentava perciò, anche per via dell'età media estremamente bassa per l'epoca (23 anni),[8] una delle maggiori incognite del torneo.[9]

La Lazio del nuovo presidente Cragnotti ingaggiò Gascoigne, un Parma in crescita scelse di rinforzarsi in attacco con Asprilla. Tra le neopromosse figurava una debuttante assoluta, l'Ancona. Venne poi introdotta una novità regolamentare destinata ad incidere molto sul gioco: sul retropassaggio volontario di un compagno il portiere non poteva più toccare il pallone con le mani.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Già dopo le prime giornate s'intuì che il campionato si sarebbe chiuso con la vittoria del favorito Milan, già in fuga dopo la seconda giornata. Destò inizialmente curiosità il neopromosso Pescara di Giovanni Galeone, che però rientrò presto nei ranghi, mentre il campionato abbandonava gradualmente il classico catenaccio per votarsi a un gioco più offensivo e spettacolare e ad una non sempre impeccabile difesa a zona[10]; le 48 reti segnate il 4 ottobre infransero un vecchio record (42) che perdurava dal 1930[11]. Fu il Torino del pragmatico Mondonico a tentare un inseguimento, bloccando per i primi i rossoneri sul pareggio il 1º novembre, ma andando poi a perdere il derby due settimane dopo. Alla tredicesima il Milan vantava già otto punti di vantaggio sui granata, sull'Inter e sulla Fiorentina, che malgrado la buona posizione di classifica esonerò il 3 gennaio il tecnico Radice a causa di incomprensioni con la dirigenza[12]; alla fine del girone d'andata i rossoneri mantennero gli otto punti di distacco dai cugini (malgrado la perdita di van Basten per problemi fisici)[5], mentre la terza classificata, la sorprendente Atalanta di Marcello Lippi, era staccata di undici lunghezze.

Il Milan chiuse il girone d'andata conquistando 31 punti sui 34 disponibili, grazie a quattordici vittorie e tre pareggi, migliorando il proprio record di 29 punti del torneo precedente. Il dominio dei rossoneri sul torneo si fece sempre maggiore: il 7 marzo acuì i problemi della Fiorentina e allungò a undici punti sull'Inter. Solo nelle ultime dieci giornate i rossoneri, anche a causa degli impegni in Coppa dei Campioni, accusarono un brusco calo di rendimento; il 14 marzo si fanno rimontare dalla Lazio il doppio vantaggio, mentre il 21 marzo subiscono la prima sconfitta dopo 58 gare[13] (quasi due anni d'imbattibilità): fu il Parma ad espugnare il Meazza con una rete di Asprilla.[14] L'Inter sperò in un riavvicinamento, ma non andò oltre il pareggio nel derby della vigilia di Pasqua e, pur vedendo proseguire la crisi di risultati dei rossoneri, battuti in casa dalla Juventus per 3-1 la domenica successiva, riuscì solamente ad avvicinarsi gradualmente fino al -4. Il pareggio tra Milan e Brescia della penultima giornata consentì dunque ai rossoneri di festeggiare il loro 13º scudetto. Il terzo posto andò a un Parma in costante ascesa e vincitore di una storica Coppa delle Coppe a Wembley; seguirono l'altalenante Juventus, la Lazio del giovane capocannoniere Signori e il Cagliari[15], alla prima qualificazione europea dopo due decenni. In campionato il numero di gol complessivi passò dai 695 della stagione 1991-92 agli 858 di questo torneo: era dal 1958-59 che non si segnava così tanto in Serie A.

In zona retrocessione, si salvò nuovamente il Foggia, mentre il Genoa strappò i punti vitali solo nelle ultime giornate. La crisi della Fiorentina nel girone di ritorno non conobbe sosta e, a causa dei confronti diretti sfavorevoli con Brescia e Udinese, la squadra viola retrocesse in B dopo 54 anni, al termine di un'ultima giornata vibrante[16]. Ai viola si aggregarono le rondinelle lombarde, sconfitte dai friulani nello spareggio di Bologna, mentre per Ancona e Pescara la retrocessione era già stata decretata da tempo.

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club partecipanti[17] Città Stadio Sponsor tecnico Sponsor ufficiale stagione 1991-1992
Soccer Jersey Red-White (borders).png Ancona dettagli Ancona Stadio del Conero Umbro Latte TreValli 3º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale
Stadio Renato Dall'Ara, Bologna (solo 33ª)
Lotto Tamoil 11ª in Serie A
Soccer Jersey Azure-White (V style).png Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti
Stadio Nereo Rocco, Trieste (solo 32ª)
Uhlsport Credito Agrario Bresciano 1º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Red-Blue (half).png Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia Umbro Pecorino Sardo 13º in Serie A
Jersey violet.svg Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale
Stadio Marcantonio Bentegodi, Verona (solo 25ª)
Lotto 7 Up 12ª in Serie A
Soccer Jersey Red-Black (stripes).png Foggia dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria Adidas Banca Mediterranea 9º in Serie A
Soccer Jersey Red-Blue (half).png Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris Erreà Saiwa 14º in Serie A
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza Umbro Fiorucci 8ª in Serie A
Soccer Jersey White-Black (stripes).png Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi Kappa Danone 2ª in Serie A
Soccer Jersey Sky-White (borders).png Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico Umbro Banca di Roma 10ª in Serie A
Soccer Jersey Red-Black (stripes).png Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza Adidas Motta Campione d'Italia
Soccer Jersey Azure.png Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo Umbro Voiello 4º in Serie A
Soccer Jersey White-Black (cross).png Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini Umbro Parmalat 7º in Serie A
Soccer Jersey White-Azure (stripes).png Pescara dettagli Pescara Stadio Adriatico Pienne Gelati Gis 2º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Roma Red-Yellow (borders).png Roma dettagli Roma Stadio Olimpico Adidas Barilla 5ª in Serie A
Soccer Jersey Sampdoria Blue (horizontal stripe).png Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris Asics Erg 6ª in Serie A
Soccer Jersey Maroon.png Torino dettagli Torino Stadio delle Alpi ABS Beretta 3º in Serie A
Soccer Jersey White-Black (vertical stripe).png Udinese dettagli Udine Stadio Friuli Lotto Gaudianello 4ª in Serie B, promossa

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Associazione Calcio Milan 1992-1993.
Formazione tipo[5] Giocatori (presenze)[18]
Italia Sebastiano Rossi (27)
Italia Mauro Tassotti (27)
Italia Alessandro Costacurta (31)
Italia Franco Baresi (II) (29)
Italia Paolo Maldini (31)
Italia Gianluigi Lentini (30)
Italia Demetrio Albertini (29)
Paesi Bassi Frank Rijkaard (22)
Italia Stefano Eranio (21)
Francia Jean-Pierre Papin (22)
Italia Daniele Massaro (29)
Altri giocatori: Francesco Antonioli (9); Filippo Galli (1), Enzo Gambaro (11), Stefano Nava (14); Zvonimir Boban (13), Fernando De Napoli (4), Roberto Donadoni (20), Alberigo Evani (18), Dejan Savićević (10); Ruud Gullit (15), Aldo Serena (1), Marco Simone (13), Marco van Basten (15).

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[19] Cannoniere
Ancona Italia Vincenzo Guerini Italia Massimo Agostini (33) Italia Massimo Agostini (12)
Atalanta Italia Marcello Lippi Italia Roberto Bordin,
Italia Sergio Porrini (33)
Italia Maurizio Ganz (14)
Brescia Italia Adelio Moro & Romania Mircea Lucescu (D.T.) Romania Ioan Sabău (32) Romania Florin Răducioiu (13)
Cagliari Italia Carlo Mazzone Italia Mario Ielpo (34) Italia Massimiliano Cappioli,
Uruguay Enzo Francescoli,
Belgio Brasile Luís Oliveira,
Italia Vittorio Pusceddu (7)
Fiorentina[20][21] Italia Luigi Radice (1ª-14ª)
Italia Aldo Agroppi (15ª-29ª)
Italia Luciano Chiarugi (30ª-34ª)
Italia Francesco Baiano,
Argentina Gabriel Batistuta (32)
Argentina Gabriel Batistuta (16)
Foggia Rep. Ceca Italia Zdenek Zeman Italia Pasquale De Vincenzo,
Italia Francesco Mancini (31)
Italia Pierpaolo Bresciani (6)
Genoa[22][23] Italia Bruno Giorgi (1ª-9ª)
Italia Luigi Maifredi (10ª-21ª)
Italia Claudio Maselli (22ª-34ª)
Italia Andrea Fortunato (33) Rep. Ceca Tomáš Skuhravý (10)
Inter Italia Osvaldo Bagnoli Italia Sergio Battistini (34) Uruguay Rubén Sosa Ardaiz (20)
Juventus Italia Giovanni Trapattoni Italia Dino Baggio,
Italia Gianluca Vialli (32)
Italia Roberto Baggio (21)
Lazio Italia Dino Zoff Italia Diego Fuser (33) Italia Giuseppe Signori (26)
Milan Italia Fabio Capello Italia Alessandro Costacurta,
Italia Paolo Maldini (31)
Francia Jean-Pierre Papin,
Paesi Bassi Marco van Basten (13)
Napoli[24] Italia Claudio Ranieri (1ª-9ª)
Italia Ottavio Bianchi (10ª-34ª)
Italia Gianfranco Zola (33) Uruguay Daniel Fonseca (16)
Parma Italia Nevio Scala Italia Lorenzo Minotti,
Italia Gabriele Pin (33)
Italia Alessandro Melli (12)
Pescara[25] Italia Giovanni Galeone (1ª-24ª)
Italia Vincenzo Zucchini (25ª-34ª)
Italia Massimiliano Allegri (31) Italia Massimiliano Allegri (12)
Roma Italia Narciso Pezzotti & Jugoslavia Vujadin Boškov (D.T.) Italia Valter Bonacina (32) Italia Giuseppe Giannini (9)
Sampdoria Italia Sergio Santarini & Svezia Sven-Göran Eriksson (D.T.) Italia Attilio Lombardo,
Italia Michele Serena (34)
Italia Roberto Mancini (15)
Torino Italia Emiliano Mondonico Italia Luca Marchegiani (34) Uruguay Carlos Alberto Aguilera (12)
Udinese Italia Alberto Bigon Argentina Néstor Sensini (33) Argentina Abel Balbo (21)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Milan Milan 50 34 18 14 2 65 32 +33
2. Inter Inter 46 34 17 12 5 59 36 +23
3. Parma Parma 41 34 16 9 9 47 34 +13
4. Juventus Juventus 39 34 15 9 10 59 47 +12
5. Lazio Lazio 38 34 13 12 9 65 51 +14
6. Cagliari Cagliari 37 34 14 9 11 45 33 +12
7. Sampdoria Sampdoria 36 34 12 12 10 50 48 +2
8. Atalanta Atalanta 36 34 14 8 12 42 44 -2
Coccarda Coppa Italia.svg 9. Torino Torino 35 34 9 17 8 38 38 0
10. Roma Roma 33 34 8 17 9 42 39 +3
11. Napoli Napoli 32 34 10 12 12 49 50 -1
12. Foggia Foggia 32 34 10 12 12 39 55 -16
13. Genoa Genoa 31 34 7 17 10 41 55 -14
14. Udinese Udinese 30 34 10 10 14 42 48 -6
1downarrow red.svg 15. Brescia Brescia 30 34 9 12 13 36 44 -8
1downarrow red.svg 16. Fiorentina Fiorentina 30 34 8 14 12 53 56 -3
1downarrow red.svg 17. Ancona Ancona 19 34 6 7 21 39 73 -34
1downarrow red.svg 18. Pescara Pescara 17 34 6 5 23 47 75 -28

Legenda:

         Campione d'Italia 1992-1993 e qualificato in UEFA Champions League 1993-1994
         Qualificate in Coppa delle Coppe 1993-1994
         Qualificate in Coppa UEFA 1993-1994
         Retrocesse in Serie B 1993-1994

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
La Fiorentina retrocedette per classifica avulsa sfavorevole: 1. Brescia 5 punti; 2. Udinese 4; 3. Fiorentina 3.
Il Brescia retrocedette dopo spareggio.
Il Parma fu ammesso alla Coppa delle Coppe 1993-1994 in quanto detentore del trofeo.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

  Anc Ata Bre Cag Fio Fog Gen Int Juv Laz Mil Nap Par Pes Rom Sam Tor Udi
Ancona –––– 0-2 5-1 0-1 2-1 3-0 0-0 3-0 0-1 0-3 1-3 1-1 1-1 5-3 1-1 2-3 0-1 1-0
Atalanta 2-1 –––– 1-1 2-1 2-1 2-1 1-2 1-1 2-1 2-2 1-1 3-2 2-1 2-1 3-1 1-2 0-0 2-0
Brescia 1-1 2-0 –––– 0-2 1-1 4-1 2-2 1-3 2-0 2-0 0-1 2-1 0-1 1-0 0-2 3-1 0-0 2-1
Cagliari 3-0 2-1 3-1 –––– 2-1 1-1 3-0 0-0 0-0 1-1 1-1 1-0 0-1 4-0 1-0 0-2 0-0 1-1
Fiorentina 7-1 0-1 2-2 2-1 –––– 6-2 1-1 2-2 2-0 0-2 3-7 1-1 1-1 2-0 2-1 4-0 0-0 2-2
Foggia 1-0 1-0 0-0 1-1 1-0 –––– 2-2 1-3 2-1 2-1 2-2 2-4 1-0 1-0 0-0 1-0 0-0 1-0
Genoa 4-4 1-0 1-1 2-3 2-2 0-0 –––– 1-1 2-2 2-3 2-2 2-1 1-1 4-3 0-0 0-0 2-1 1-0
Inter 3-0 1-0 2-1 3-1 2-2 1-1 4-0 –––– 3-1 2-0 1-1 0-0 2-1 2-0 1-1 0-0 3-0 2-2
Juventus 5-1 4-1 0-0 2-1 3-0 4-2 1-0 0-2 –––– 4-1 0-1 4-3 2-2 2-1 1-1 1-1 2-1 5-1
Lazio 5-0 3-0 2-0 1-2 2-2 1-1 1-1 3-1 1-1 –––– 2-2 4-3 5-2 2-1 1-1 2-1 1-2 4-0
Milan 2-0 2-0 1-1 1-0 2-0 1-0 1-0 1-1 1-3 5-3 –––– 2-2 0-1 4-0 0-0 4-0 0-0 1-1
Napoli 0-0 1-0 0-0 1-0 4-1 2-0 2-2 1-2 2-3 3-1 1-5 –––– 1-1 2-0 2-1 1-1 1-1 3-0
Parma 3-0 0-0 2-0 3-1 1-1 4-0 1-0 2-0 2-1 2-1 0-2 1-1 –––– 1-0 3-1 1-0 2-2 3-1
Pescara 4-3 2-0 2-0 0-1 0-2 2-4 1-2 1-4 5-1 2-3 4-5 3-0 0-2 –––– 1-1 2-2 2-2 2-2
Roma 2-1 2-2 2-3 1-1 1-1 3-1 3-0 4-1 2-1 0-0 0-1 1-1 1-0 0-1 –––– 0-0 4-5 1-1
Sampdoria 3-1 2-3 1-0 2-0 2-0 3-3 4-1 1-3 1-1 3-3 1-2 3-1 2-1 1-1 2-2 –––– 0-1 2-0
Torino 4-1 1-1 1-0 0-5 1-1 1-1 1-1 1-2 1-2 1-1 1-1 0-1 3-0 3-1 0-0 2-2 –––– 1-0
Udinese 2-0 1-2 2-2 2-1 4-0 3-2 3-0 2-1 0-0 0-0 0-0 2-0 1-0 5-2 1-2 1-2 1-0 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (18ª)
6 set. 2-1 Atalanta-Parma 0-0 31 gen.
0-0 Cagliari-Juventus 1-2
1-1 Fiorentina-Genoa 2-2
1-0 Milan-Foggia 2-2
0-0 Napoli-Brescia 1-2
0-1 Roma-Pescara 1-1
3-3 Sampdoria-Lazio 1-2
4-1 Torino-Ancona 1-0
2-1 Udinese-Inter 2-2
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (19ª)
13 set. 2-3 Ancona-Sampdoria 1-3 7 feb.
0-0 Brescia-Torino 0-1
2-4 Foggia-Napoli 0-2
0-0 Genoa-Roma 0-3
3-1 Inter-Cagliari 0-0
4-1 Juventus-Atalanta 1-2
2-2 Lazio-Fiorentina 2-0
3-1 Parma-Udinese 0-1
4-5 Pescara-Milan 0-4


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (20ª)
20 set. 1-0 Brescia-Pescara 0-2 14 feb.
1-1 Cagliari-Lazio 2-1
7-1 Fiorentina-Ancona 1-2
2-2 Genoa-Juventus 0-1
2-0 Milan-Atalanta 1-1
1-2 Napoli-Inter 0-0
3-1 Roma-Foggia 0-0
3-0 Torino-Parma 2-2
1-2 Udinese-Sampdoria 0-2
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (21ª)
27 set. 1-1 Ancona-Napoli 0-0 28 feb.
2-1 Atalanta-Cagliari 1-2
1-0 Foggia-Udinese 2-3
2-2 Inter-Fiorentina 2-2
1-1 Juventus-Roma 1-2
1-1 Lazio-Genoa 3-2
2-0 Parma-Brescia 1-0
2-2 Pescara-Torino 1-3
23 dic. 1-2 Sampdoria-Milan 0-4


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (22ª)
4 ott. 4-1 Brescia-Foggia 0-0 7 mar.
1-0 Cagliari-Roma 1-1
3-7 Fiorentina-Milan 0-2
4-4 Genoa-Ancona 0-0
1-0 Inter-Atalanta 1-1
5-2 Lazio-Parma 1-2
2-3 Napoli-Juventus 3-4
2-2 Torino-Sampdoria 1-0
5-2 Udinese-Pescara 2-2
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (23ª)
18 ott. 0-0 Atalanta-Torino 1-1 14 mar.
2-2 Foggia-Genoa 0-0
0-0 Juventus-Brescia 0-2
5-3 Milan-Lazio 2-2
3-0 Parma-Ancona 1-1
0-2 Pescara-Fiorentina 0-2
4-1 Roma-Inter 1-1
2-0 Sampdoria-Cagliari 2-0
2-0 Udinese-Napoli 0-3


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (24ª)
25 ott. 3-0 Ancona-Foggia 0-1 21 mar.
0-2 Brescia-Cagliari 1-3
4-0 Fiorentina-Sampdoria 0-2
4-3 Genoa-Pescara 2-1
3-1 Inter-Juventus 2-0
3-0 Lazio-Atalanta 2-2
2-1 Napoli-Roma 1-1
0-2 Parma-Milan 1-0
1-0 Torino-Udinese 0-1
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (25ª)
1º nov. 3-2 Atalanta-Napoli 0-1 28 mar.
2-1 Cagliari-Fiorentina 1-2
1-0 Foggia-Parma 0-4
5-1 Juventus-Ancona 1-0
0-0 Milan-Torino 1-1
1-4 Pescara-Inter 0-2
2-3 Roma-Brescia 2-0
4-1 Sampdoria-Genoa 0-0
0-0 Udinese-Lazio 0-4


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (26ª)
8 nov. 5-1 Ancona-Brescia 1-1 4 apr.
2-1 Atalanta-Foggia 0-1
2-1 Fiorentina-Roma 1-1
2-3 Genoa-Cagliari 0-3
0-0 Inter-Sampdoria 3-1
5-1 Juventus-Udinese 0-0
1-2 Lazio-Torino 1-1
1-5 Napoli-Milan 2-2 3 apr.
1-0 Parma-Pescara 2-0 4 apr.
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (27ª)
22 nov. 1-1 Brescia-Fiorentina 2-2 10 apr.
0-1 Cagliari-Parma 1-3
2-1 Foggia-Lazio 1-1
1-1 Milan-Inter 1-1
2-0 Pescara-Atalanta 1-2
2-1 Roma-Ancona 1-1
3-1 Sampdoria-Napoli 1-1
1-2 Torino-Juventus 1-2
3-0 Udinese-Genoa 0-1


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (28ª)
29 nov. 0-1 Ancona-Cagliari 0-3 18 apr.
2-0 Atalanta-Udinese 2-1
1-0 Foggia-Pescara 4-2
2-1 Genoa-Torino 1-1
2-1 Inter-Brescia 3-1
0-1 Juventus-Milan 3-1 17 apr.
1-1 Lazio-Roma 0-0 18 apr.
4-1 Napoli-Fiorentina 1-1
1-0 Parma-Sampdoria 1-2 17 apr.
Andata (12ª) Dodicesima giornata Ritorno (29ª)
6 dic. 3-0 Ancona-Inter 0-3 25 apr.
2-2 Brescia-Genoa 1-1
1-0 Cagliari-Napoli 0-1
2-0 Fiorentina-Juventus 0-3
1-1 Milan-Udinese 0-0
2-3 Pescara-Lazio 1-2
1-0 Roma-Parma 1-3
2-3 Sampdoria-Atalanta 2-1
1-1 Torino-Foggia 0-0


Andata (13ª) Tredicesima giornata Ritorno (30ª)
13 dic. 1-1 Atalanta-Brescia 0-2 9 mag.
2-1 Foggia-Juventus 2-4
2-1 Genoa-Napoli 2-2
3-1 Lazio-Inter 0-2
2-0 Milan-Ancona 3-1
1-1 Parma-Fiorentina 1-1 8 mag.
2-2 Pescara-Sampdoria 1-1 9 mag.
0-0 Torino-Roma 5-4
2-1 Udinese-Cagliari 1-1
Andata (14ª) Quattordicesima giornata Ritorno (31ª)
3 gen. 0-3 Ancona-Lazio 0-5 16 mag.
2-1 Brescia-Udinese 2-2
0-0 Cagliari-Torino 5-0
0-1 Fiorentina-Atalanta 1-2
4-0 Inter-Genoa 1-1
2-2 Juventus-Parma 1-2 15 mag.
2-0 Napoli-Pescara 0-3 16 mag.
0-1 Roma-Milan 0-0
3-3 Sampdoria-Foggia 0-1


Andata (15ª) Quindicesima giornata Ritorno (32ª)
10 gen. 3-1 Atalanta-Roma 2-2 23 mag.
1-3 Foggia-Inter 1-1
2-0 Lazio-Brescia 0-2
1-0 Milan-Cagliari 1-1 21 mag.
1-0 Parma-Genoa 1-1 23 mag.
4-3 Pescara-Ancona 3-5
1-1 Sampdoria-Juventus 1-1
0-1 Torino-Napoli 1-1
4-0 Udinese-Fiorentina 2-2
Andata (16ª) Sedicesima giornata Ritorno (33ª)
17 gen. 1-0 Ancona-Udinese 0-2 30 mag.
0-1 Brescia-Milan 1-1
1-1 Cagliari-Foggia 1-1
0-0 Fiorentina-Torino 1-1
1-0 Genoa-Atalanta 2-1
2-1 Inter-Parma 0-2
2-1 Juventus-Pescara 1-5
3-1 Napoli-Lazio 3-4
0-0 Roma-Sampdoria 2-2


Andata (17ª) Diciassettesima giornata Ritorno (34ª)
24 gen. 2-1 Atalanta-Ancona 2-0 6 giu.
1-0 Foggia-Fiorentina 2-6
1-1 Lazio-Juventus 1-4
1-0 Milan-Genoa 2-2
1-1 Parma-Napoli 1-1
0-1 Pescara-Cagliari 0-4
1-0 Sampdoria-Brescia 1-3
1-2 Torino-Inter 0-3
1-2 Udinese-Roma 1-1

Spareggi[modifica | modifica wikitesto]

Spareggio salvezza[modifica | modifica wikitesto]

Città e data
Udinese 3-1 Brescia Bologna, 12 giugno 1993

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

[26]  
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª
Ancona 0 0 0 1 2 2 4 4 6 6 6 8 8 8 8 10 10 10 10 12 13 14 15 15 15 16 17 17 17 17 17 19 19 19
Atalanta 2 2 2 4 4 5 5 7 9 9 11 13 14 16 18 18 20 21 23 24 24 25 26 27 27 27 29 31 31 31 33 34 34 36
Brescia 1 2 4 4 6 7 7 9 9 10 10 11 12 14 14 14 14 16 16 16 16 17 19 19 19 20 21 21 22 24 25 27 28 30
Cagliari 1 1 2 2 4 4 6 8 10 10 12 14 14 15 15 16 18 18 19 21 23 24 24 26 26 28 28 30 30 31 33 34 35 37
Fiorentina 1 2 4 5 5 7 9 9 11 12 12 14 15 15 15 16 16 17 17 17 18 18 20 20 22 23 24 25 25 26 26 27 28 30
Foggia 0 0 0 2 2 3 3 5 5 7 9 10 12 13 13 14 16 17 17 18 18 19 20 22 22 24 25 27 28 28 30 31 32 32
Genoa 1 2 3 4 5 6 8 8 8 8 10 11 13 13 13 15 15 16 16 16 16 17 18 20 21 21 23 24 25 26 27 28 30 31
Inter 0 2 4 5 7 7 9 11 12 13 15 15 15 17 19 21 23 24 25 26 27 28 29 31 33 35 36 38 40 42 43 44 44 46
Juventus 1 3 4 5 7 8 8 10 12 14 14 14 14 15 16 18 19 21 21 23 23 25 25 25 27 28 30 32 34 36 36 37 37 39
Lazio 1 2 3 4 6 6 8 9 9 9 10 12 14 16 18 18 19 21 23 23 25 25 26 27 29 30 31 32 34 34 36 36 38 38
Milan 2 4 6 8 10 12 14 15 17 18 20 21 23 25 27 29 31 32 34 35 37 39 40 40 41 42 43 43 44 46 47 48 49 50
Napoli 1 3 3 4 4 4 6 6 6 6 8 8 8 10 12 14 15 15 17 18 19 19 21 22 24 25 26 27 29 30 30 31 31 32
Parma 0 2 2 4 4 6 6 6 8 10 12 12 13 14 16 16 17 18 18 19 21 23 24 26 28 30 32 32 34 35 37 38 40 41
Pescara 2 2 2 3 3 3 3 3 3 5 5 5 6 6 8 8 8 9 9 11 11 12 12 12 12 12 12 12 12 13 15 15 17 17
Roma 0 1 3 4 4 6 6 6 6 8 9 11 12 12 12 13 15 16 18 19 21 22 23 24 26 27 28 29 29 29 30 31 32 33
Sampdoria 1 3 5 5 6 8 8 10 11 13 13 13 14 15 16 17 19 19 21 23 23 23 25 27 28 28 29 31 33 34 34 35 36 36
Torino 2 3 5 6 7 8 10 11 13 13 13 14 15 16 16 17 17 19 21 22 24 26 27 27 28 29 29 30 31 33 33 34 35 35
Udinese 2 2 2 2 4 6 6 7 7 9 9 10 12 12 14 14 14 15 17 17 19 20 20 22 22 23 23 23 24 25 26 27 29 30

Classifiche di rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Andata Ritorno
Milan 31 Parma 24
Inter 23 Inter 23
Atalanta 20 Juventus 20
Juventus 19 Cagliari 19
Lazio 19 Lazio 19
Sampdoria 19 Milan 19
Cagliari 18 Roma 18
Parma 17 Torino 18
Torino 17 Napoli 17
Fiorentina 16 Sampdoria 17
Foggia 16 Atalanta 16
Genoa 15 Brescia 16
Napoli 15 Foggia 16
Roma 15 Genoa 16
Brescia 14 Udinese 16
Udinese 14 Fiorentina 14
Ancona 10 Ancona 9
Pescara 8 Pescara 9

Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica wikitesto]

In casa In trasferta
Parma 28 Milan 26
Inter 27 Inter 19
Juventus 26 Torino 17
Atalanta 25 Sampdoria 15
Foggia 24 Cagliari 14
Lazio 24 Lazio 14
Milan 24 Roma 14
Udinese 24 Juventus 13
Cagliari 23 Parma 13
Napoli 22 Atalanta 11
Fiorentina 21 Genoa 11
Sampdoria 21 Brescia 10
Brescia 20 Napoli 10
Genoa 20 Fiorentina 9
Roma 19 Foggia 8
Torino 18 Udinese 6
Ancona 16 Ancona 3
Pescara 14 Pescara 3

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Record

  • Maggior numero di vittorie: Milan (18)
  • Minor numero di sconfitte: Milan (2)
  • Miglior attacco: Lazio e Milan (65 reti fatte)
  • Miglior difesa: Milan (32 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Milan (+33)
  • Maggior numero di pareggi: Genoa, Roma e Torino (17)
  • Minor numero di pareggi: Pescara (5)
  • Minor numero di vittorie: Ancona e Pescara (6)
  • Maggior numero di sconfitte: Pescara (23)
  • Peggiore attacco: Brescia (36 reti fatte)
  • Peggior difesa: Pescara (75 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Ancona (-34)
  • Partita con più reti: Fiorentina-Milan 3-7 (5ª giornata)
  • Miglior sequenza di partite utili: Milan (23)
  • Massimo numero di reti segnate in una singola giornata: 48 (5ª giornata)

Capolista solitarie

  • dalla 2ª alla 34ª giornata: Milan

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del campionato furono segnati complessivamente 858 gol (di cui 39 su autorete e 73 su calcio di rigore) da 199 diversi giocatori, per una media di 2,80 gol a partita[13]. Di seguito, la classifica dei marcatori[26].

Reti Rig. Calciatore Squadra
26 7 Italia Giuseppe Signori Lazio
21 3 Italia Roberto Baggio Juventus
21 5 Argentina Abel Balbo Udinese
20 3 Uruguay Rubén Sosa Inter
16 Argentina Gabriel Batistuta Fiorentina
16 2 Uruguay Daniel Fonseca Napoli
15 5 Italia Roberto Mancini Sampdoria
14 1 Italia Maurizio Ganz Atalanta
Reti Rig. Calciatore Squadra
13 Francia Jean-Pierre Papin Milan
13 3 Romania Florin Răducioiu Brescia
13 2 Paesi Bassi Marco van Basten Milan
12 1 Italia Massimo Agostini Ancona
12 Uruguay Carlos Alberto Aguilera Torino
12 5 Italia Massimiliano Allegri Pescara
12 Italia Alessandro Melli Parma
12 1 Italia Gianfranco Zola Napoli

Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

[26].

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Paesi Bassi Marco Van Basten Napoli-Milan 1-5 9
4 Italia Roberto Baggio Juventus-Udinese 5-1 9

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un solo obiettivo: tutto, repubblica.it, 1º agosto 1992. URL consultato il 5 novembre 2014.
  2. ^ Edoardo Girola. Notte di scontri a Torino, Lentini è sfuggito ai tifosi, da Il Corriere della Sera, 2 luglio 1992, p. 5
  3. ^ Per il processo Lentini prosciolti Berlusconi e Galliani, repubblica.it, 5 novembre 2002. URL consultato il 5 novembre 2014.
  4. ^ Per il Super-Milan una partenza in silenzio, repubblica.it, 21 luglio 1992. URL consultato il 5 novembre 2014.
  5. ^ a b c Chiesa, p. 45
  6. ^ Maurizio Crosetti. Lo scudetto promesso, da La Repubblica, 31 luglio 1992, p. 21.
  7. ^ Fabio Monti, C'era una volta il Foggia dei miracoli in Corriere della Sera, 23 luglio 1992. URL consultato il 22 giugno 2011.
  8. ^ Marco Benvenuto. Il vecchio che avanza, da «Calcio 2000», maggio 2004, p. 27
  9. ^ Walter Guagneli. Juve, Sos a Vierchowod, da «l'Unità», 13 luglio 1992, p. 22
  10. ^ Francesco Zucchini. Una zona a rischio, da l'Unità del 6 ottobre 1992, p. 27.
  11. ^ È un 48, da l'Unità del 5 ottobre 1992, p. 22
  12. ^ Alessandro Tommasi. L'ossessione di Cecchi Gori jr., da La Repubblica del 9 febbraio 1993, p. 29.
  13. ^ a b Melegari, 242
  14. ^ Scudetto 1992-93, acmilan.com. URL consultato il 5 novembre 2014.
  15. ^ Caliceti, 100-101
  16. ^ Gianpaolo Ormezzano. Fiorentina, crudele caduta, da La Stampa del 7 giugno 1993, p. 33.
  17. ^ Beltrami, 199-252
  18. ^ Melegari, 2004, p. 205
  19. ^ Melegari, 555
  20. ^ Tra Firenze e Agroppi subito amore, corriere.it, 6 gennaio 1993.
  21. ^ "Fiorentina 3, la paura". Ciak si gira, corriere.it, 28 aprile 1993.
  22. ^ Maifredi, subito un inno alla gioia, corriere.it, 12 novembre 1992.
  23. ^ Il Genoa licenzia Maifredi, corriere.it, 2 marzo 1993.
  24. ^ Napoli chiama Bianchi, Maifredi al Genoa, corriere.it, 11 novembre 1992.
  25. ^ Il Genoa vede la B e si sveglia. Ci rimette Galeone: esonerato, corriere.it, 22 marzo 1993.
  26. ^ a b c Campionato 1992-93 su rsssf.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004. Modena, Panini, 2004.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1993. Modena, Panini, 1992.
  • Carlo Caliceti. L'isola del giorno prima, da Calcio 2000, maggio 2003, pp. 90-101.
  • Carlo F. Chiesa. L'avventura tricolore da Kipling a Sheva, da Calcio 2000, giugno 2004, pp. 34-50.
  • Il Corriere della Sera, annate 1992 e 1993.
  • La Stampa, annate 1992 e 1993.
  • La Repubblica, annate 1992 e 1993.
  • l'Unità, annate 1992 e 1993.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]