Serie A 1978-1979

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Serie A 1978-1979
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 77ª (47ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 1º ottobre 1978
al 13 maggio 1979
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Risultati
Vincitore Milan Milan
(10º titolo)
Retrocessioni L.R. Vicenza L.R. Vicenza
Atalanta Atalanta
Verona Verona
Statistiche
Miglior marcatore Italia Bruno Giordano (19)
Incontri disputati 240
Gol segnati 455 (1,9 per incontro)
Milan 1978-79.jpg
Il Milan che fece sua la stella
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1977-1978 1979-1980 Right arrow.svg

La Serie A 1978-1979 fu il massimo livello della settantasettesima edizione del campionato italiano di calcio, la quarantasettesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Nel diramare le convocazioni per i Mondiali di Argentina, il commissario tecnico della Nazionale italiana Bearzot attinse specialmente dalle due squadre torinesi, ovvero coloro che si erano spartite gli scudetti nei tre anni precedenti; di conseguenza, gli sforzi fisici sostenuti in estate dai sei torinisti e dai nove juventini resero opache le prestazioni dei rispettivi club, sicché la lotta al vertice della Serie A ne risultò rivoluzionata.[1]

Aldo Maldera fu tra i protagonisti dello scudetto del Milan. Il terzino si rivelò molto prolifico anche in attacco, siglando 9 reti nell'arco del torneo.

In una fase di calciomercato particolarmente calda, per via di polemiche e vertenze legali tra AIC e club[2], si mossero con decisione la Roma (Pruzzo e Spinosi) e il Napoli, che si aggiudicò, tra gli altri, Caso, i granata Castellini e Caporale, e il mediano Filippi esploso nel Lanerossi[1]; quest'ultimo, a sua volta, si segnalò per l'altissima cifra versata alla Juventus per riscattare Paolo Rossi, oltreché per la conferma dell'artefice del Real Vicenza, il tecnico Gibì Fabbri, richiesto dal Milan[3].

I rossoneri, che riconfermarono dunque Liedholm in panchina, allestirono una formazione dall'età media bassa, col decano Rivera – che si ritirerà al termine della stagione – deputato a far crescere in attacco qualche innesto in cerca di conferme (Novellino, Chiodi), mentre alle loro spalle venivano promossi giovani (Baresi, Collovati) e calciatori ancora poco conosciuti (De Vecchi, Buriani)[4]. L'Inter di Bersellini diede l'addio all'ultimo reduce della Grande Inter, Giacinto Facchetti, e ringiovanì ancora la rosa con gli inserimenti del mediano di spinta Pasinato, rivelazione nella serie cadetta con la maglia dell'Ascoli, e del fantasista del Brescia Beccalossi che ritrovò l'ex compagno di maglia Altobelli.[5]

Il campionato[modifica | modifica sorgente]

Il Perugia, rocciosa "provinciale", terminò la stagione al secondo posto della classifica – miglior risultato nella storia degli umbri –, divenendo inoltre la prima squadra a chiudere imbattuta un campionato di Serie A.

Il torneo partì il 1º ottobre; già dopo una settimana il Milan si ritrovò solo in testa. Furono incostanti gli avvii delle sempre pericolose Inter e Juventus, fiacchi quelli del L.R. Vicenza (rivelazione dell'ultima stagione, ma privo dell'infortunato Rossi), della Roma e del Napoli; gli azzurri, già fuori da Coppa Italia e UEFA, sostituirono ben presto l'allenatore Di Marzio con l'esperto Vinício.

A tener testa al Milan dei fantasisti pensò dunque una "provinciale", il Perugia di Castagner, solitario in vetta tra il 5 e il 19 novembre. Solo sul finire del girone d'andata la squadra rossonera riuscì a staccare la sorprendente compagine umbra[1] che, superata la tragedia di Curi e pur a fronte delle cessioni di Novellino e Amenta, quest'anno fece il salto di qualità grazie a una difesa solida e alla vena realizzativa delle ali Speggiorin e Bagni[6].

Nel girone di ritorno i grifoni furono gli unici capaci di permanere nell'imbattibilità assoluta, non riuscendo tuttavia a tenere il ritmo del Milan, che l'11 febbraio espugnò Ascoli Piceno e si portò a +4. La corsa-scudetto fu poi destabilizzata dalle vicende successive alla partita Perugia-Atalanta: i bergamaschi chiesero la vittoria a tavolino per la gara dell'11 marzo, poiché i nerazzurri Bodini e Osti erano stati costretti a lasciare il campo nel primo tempo, colpiti alla nuca da una pietra; la CAF sospese il risultato[7].

Bruno Giordano, miglior marcatore del torneo con 19 gol.

Con i biancorossi confusi, privati dell'infortunato Vannini e ormai concentrati a mantenere più che altro il record d'imbattibilità[8], il Milan poté completare il suo cammino verso il decimo titolo italiano della sua storia; anche il tonfo interno contro il Napoli (1º aprile) non ebbe conseguenze. Ai rossoneri bastò uno 0-0 contro il pericolante Bologna per poter vincere matematicamente il tricolore, il 6 maggio 1979[1][9], e cucirsi sulle maglie la stella. Gli umbri dovettero accontentarsi della piazza d'onore, nonostante tutto il loro miglior risultato in massima serie; concludendo peraltro l'intero campionato senza sconfitte, i grifoni divennero i primi nella storia del girone unico a siglare tale primato, raggiungendo l'apice del cosiddetto Perugia dei miracoli di fine anni settanta[10].

La lotta per le qualificazioni in Coppa UEFA sembrò presto decisa: Perugia, Juventus, Inter e Torino avevano accumulato un buon vantaggio sulle inseguitrici già a febbraio. Quando i bianconeri vinsero la Coppa Italia, accedendo alla Coppa delle Coppe, si liberò un posto per il Napoli[11], con relativi rimpianti per una Fiorentina in crescita nonché per la Lazio, rivitalizzata dai gol del giovane capocannoniere Giordano ma poco attiva nel finale[12]. Chiuse distante dall'Europa la Roma che, anzi, in un turbolento epilogo non poté andare oltre la salvezza, ottenuta grazie alla vittoria sul campo dell'Inter e al pari interno strappato all'Atalanta nello scontro diretto della penultima giornata[9].

Nel finale, quattro sconfitte consecutive acuirono la crisi del L.R. Vicenza, autore infine di un clamoroso harakiri sul campo di Bergamo[3]: entrambe le squadre retrocessero per la peggior differenza reti rispetto al Bologna, salvo in extremis per il terzo anno di fila. Sul fondo, il Verona, che da dieci anni presenziava in A, si ritrovò presto condannato al ritorno in B. Si salvarono invece le tre neopromosse, ovvero il debuttante Avellino, il Catanzaro alla sua prima salvezza e l'atteso Ascoli, che l'anno prima aveva condotto un campionato di livello tra i cadetti.

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Profili[modifica | modifica sorgente]

Club partecipanti[13] Città Stadio Sponsor tecnico stagione 1977-1978
Soccer Jersey White-Black (stripes).png Ascoli dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca nessuno 1º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale Umbro 9ª in Serie A
Soccer Jersey Green-White (borders).png Avellino dettagli Avellino Stadio Partenio
Stadio San Paolo, Napoli (solo 2ª)
Puma 3º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Red-Blue (quarters).png Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale Admiral Sportswear (dalla 5ª) 12º in Serie A
Soccer Jersey Red-Yellow (borders).png Catanzaro dettagli Catanzaro Stadio Comunale Ennerre 2º in Serie B, promosso
Jersey violet.svg Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale Adidas 13ª in Serie A
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Inter dettagli Milano Stadio San Siro Puma 5ª in Serie A
Soccer Jersey White-Black (stripes).png Juventus dettagli Torino Stadio Comunale Kappa Campione d'Italia
Soccer Jersey Red-White (stripes).png L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti nessuno 2ª in Serie A
Soccer Jersey Sky-White (borders).png Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico Ennerre 11ª in Serie A
Soccer Jersey Red-Black (stripes).png Milan dettagli Milano Stadio San Siro Adidas 4º in Serie A
Soccer Jersey Azure.png Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo
Stadio Adriatico, Pescara (solo 15ª)
Puma 6º in Serie A
Soccer Jersey Red-White (borders).png Perugia dettagli Perugia Stadio Renato Curi Umbro 7º in Serie A
Soccer Jersey Roma Red-Yellow (borders).png Roma dettagli Roma Stadio Olimpico Adidas (1ª-15ª)
Pouchain (16ª-30ª)[14]
8ª in Serie A
Soccer Jersey Maroon.png Torino dettagli Torino Stadio Comunale
Stadio Comunale, Novara (solo 29ª)
nessuno 3º in Serie A
Soccer Jersey Blue-Yellow (borders).png Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi nessuno 10º in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore[15] Calciatore più presente[16] Cannoniere[16]
Ascoli Italia Antonio Renna Italia Gianfranco Bellotto,
Italia Felice Pulici (30)
Italia Adelio Moro (6)
Atalanta Italia Battista Rota Italia Cesare Prandelli,
Italia Roberto Tavola,
Italia Giovanni Vavassori (27)
Italia Salvatore Garritano (3)
Avellino Italia Rino Marchesi Italia Ottorino Piotti (30) Italia Gianluca De Ponti (8)
Bologna[17][18] Argentina Italia Bruno Pesaola (1ª-12ª)
Italia Marino Perani (13ª-19ª)
Italia Cesarino Cervellati (20ª-30ª)
Italia Claudio Maselli (30) Italia Antonio Bordon (6)
Catanzaro Italia Carlo Mazzone Italia Massimo Mattolini,
Italia Massimo Palanca (30)
Italia Massimo Palanca (10)
Fiorentina Italia Paolo Carosi Italia Roberto Galbiati (30) Italia Ezio Sella (8)
Inter Italia Eugenio Bersellini Italia Ivano Bordon (30) Italia Alessandro Altobelli,
Italia Carlo Muraro (11)
Juventus Italia Giovanni Trapattoni Italia Roberto Bettega,
Italia Franco Causio,
Italia Claudio Gentile,
Italia Gaetano Scirea,
Italia Dino Zoff (30)
Italia Roberto Bettega (9)
L.R. Vicenza Italia Giovan Battista Fabbri Italia Ernesto Galli,
Italia Valeriano Prestanti (30)
Italia Paolo Rossi (15)
Lazio Italia Roberto Lovati Italia Massimo Cacciatori,
Italia Bruno Giordano (30)
Italia Bruno Giordano (19)
Milan Svezia Nils Liedholm Italia Enrico Albertosi,
Italia Franco Baresi,
Italia Aldo Maldera,
Italia Walter Novellino (30)
Italia Alberto Bigon (12)
Napoli[19] Italia Gianni Di Marzio (1ª-2ª)
Brasile Luís Vinício (3ª-30ª)
Italia Giuseppe Savoldi (30) Italia Giuseppe Savoldi (9)
Perugia Italia Ilario Castagner Italia Antonio Ceccarini,
Italia Mauro Della Martira (29)
Italia Walter Speggiorin (9)
Roma[20] Italia Gustavo Giagnoni (1ª-6ª)
Italia Ferruccio Valcareggi (7ª-30ª)
Italia Paolo Conti (30) Italia Roberto Pruzzo (9)
Torino Italia Luigi Radice Italia Roberto Salvadori,
Italia Giuliano Terraneo,
Italia Salvatore Vullo (29)
Italia Paolo Pulici (10)
Verona[21] Italia Luigi Mascalaito (1ª-7ª)
Italia Giuseppe Chiappella (8ª-30ª)
Italia Franco Superchi (30) Italia Egidio Calloni (6)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg Star*.svg 1. Milan Milan 44 30 17 10 3 46 19 +27
2. Perugia Perugia 41 30 11 19 0 34 16 +18
Coccarda Coppa Italia.svg 3. Juventus Juventus 37 30 12 13 5 40 23 +17
4. Inter Inter 36 30 10 16 4 38 24 +14
5. Torino Torino 36 30 11 14 5 35 23 +12
6. Napoli Napoli 32 30 9 14 7 23 21 +2
7. Fiorentina Fiorentina 32 30 10 12 8 26 26 0
8. Lazio Lazio 29 30 9 11 10 35 40 -5
9. Catanzaro Catanzaro 28 30 6 16 8 23 30 -7
10. Ascoli Ascoli 26 30 7 12 11 26 31 -5
11. Avellino Avellino 26 30 6 14 10 19 26 -7
12. Roma Roma 26 30 8 10 12 24 32 -8
13. Bologna Bologna 24 30 4 16 10 23 30 -7
1downarrow red.svg 14. L.R. Vicenza L.R. Vicenza 24 30 5 14 11 29 42 -13
1downarrow red.svg 15. Atalanta Atalanta 24 30 6 12 12 20 33 -13
1downarrow red.svg 16. Verona Verona 15 30 2 11 17 14 39 -25

Legenda:

         ScudettoStella.png Milan Campione d'Italia 1978-1979 e qualificata in Coppa dei Campioni 1979-1980
         Vincitrice della Coppa Italia e qualificata in Coppa delle Coppe 1979-1980
         Qualificate in Coppa UEFA 1979-1980
         Retrocesse in Serie B 1979-1980

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Il Napoli si qualificò in Coppa UEFA in virtù di una differenza reti migliore rispetto a quella della Fiorentina.
L'Atalanta e la L.R. Vicenza retrocessero in virtù di una differenza reti peggiore rispetto a quella del Bologna.

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Milan Associazione Calcio 1978-1979.
La formazione-tipo del Milan 1978-1979[22].


Risultati[modifica | modifica sorgente]

Tabellone[modifica | modifica sorgente]

  Asc Ata Ave Bol Cat Fio Int Juv LRV Laz Mil Nap Per Rom Tor Ver
Ascoli –––– 1-0 2-0 2-2 1-1 2-1 1-2 1-0 0-0 0-0 0-1 0-0 0-0 0-0 3-0 1-0
Atalanta 3-2 –––– 0-0 0-0 0-2 0-0 0-1 0-1 2-0 0-0 1-3 2-1 0-2 2-0 0-1 1-0
Avellino 3-1 0-0 –––– 0-0 0-0 1-1 1-0 0-0 2-1 1-3 1-0 1-1 0-1 0-0 1-1 2-0
Bologna 0-0 1-0 0-0 –––– 1-1 0-0 0-1 0-0 5-2 2-1 0-1 1-1 2-2 1-2 1-1 1-0
Catanzaro 1-1 0-0 0-0 0-0 –––– 0-0 1-1 0-0 2-0 3-1 1-3 0-0 1-1 1-0 2-1 1-1
Fiorentina 1-0 0-1 1-0 1-0 1-1 –––– 1-2 0-1 0-0 3-0 2-3 2-1 1-1 2-0 0-0 1-0
Inter 1-1 2-2 2-0 0-0 0-0 1-2 –––– 2-1 0-0 4-0 2-2 2-0 1-1 1-2 0-0 4-0
Juventus 1-0 3-0 3-3 1-1 3-1 1-1 1-1 –––– 1-2 2-1 1-0 1-0 1-2 4-1 1-1 6-2
L.R. Vicenza 1-1 1-1 2-1 2-2 2-0 0-1 0-1 1-1 –––– 4-1 2-3 0-0 1-1 1-0 2-2 0-0
Lazio 3-1 1-1 0-0 1-0 3-1 4-0 1-1 2-2 4-3 –––– 1-1 1-2 0-0 0-0 0-0 1-0
Milan 0-0 1-1 1-0 0-0 4-0 4-1 1-0 0-0 0-0 2-0 –––– 0-1 1-1 1-0 1-0 2-1
Napoli 2-1 2-0 3-0 2-1 1-0 0-0 0-0 0-0 2-2 0-2 1-1 –––– 1-1 1-0 0-1 1-0
Perugia 2-0 2-0 0-0 3-1 1-0 1-0 2-2 0-0 2-0 2-0 1-1 2-0 –––– 1-1 0-0 1-1
Roma 1-0 2-2 2-1 2-0 1-3 1-1 1-1 1-0 3-0 1-2 0-3 0-0 0-0 –––– 0-2 2-0
Torino 3-1 3-0 1-0 3-1 3-0 1-1 3-3 0-1 4-0 2-2 0-3 0-0 0-0 1-0 –––– 0-0
Verona 2-3 1-1 0-1 1-0 0-0 0-1 0-0 0-3 0-0 2-0 1-3 0-0 1-1 1-1 0-1 ––––

Calendario[modifica | modifica sorgente]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (16ª)
1º ott. 0-1 Bologna-Inter 0-0 28 gen.
0-0 Catanzaro-Atalanta 2-0
2-2 Lazio-Juventus 1-2
1-0 Milan-Avellino 0-1
2-1 Napoli-Ascoli 0-0
2-0 Perugia-L.R. Vicenza 1-1
1-1 Torino-Fiorentina 0-0
1-1 Verona-Roma 0-2

Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (18ª)
15 ott. 5-2 Bologna-L.R. Vicenza 2-2 11 feb.
0-0 Catanzaro-Juventus 1-3
1-1 Lazio-Atalanta 0-0
0-0 Milan-Ascoli 1-0
1-0 Napoli-Roma 0-0
1-0 Perugia-Fiorentina 1-1
1-0 Torino-Avellino 1-1
0-0 Verona-Inter 0-4

Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (20ª)
29 ott. 0-0 Bologna-Juventus 1-1 4 mar.
1-0 Catanzaro-Roma 3-1
4-3 Lazio-L.R. Vicenza 1-4
4-1 Milan-Fiorentina 3-2
2-0 Napoli-Atalanta 1-2
0-0 Perugia-Avellino 1-0
3-3 Torino-Inter 0-0
2-3 Verona-Ascoli 0-1

Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (22ª)
12 nov. 0-0 Bologna-Avellino 0-0 18 mar.
0-0 Catanzaro-Fiorentina 1-1
0-0 Lazio-Roma 2-1
1-0 Milan-Inter 2-2
0-0 Napoli-Juventus 0-1
2-0 Perugia-Ascoli 0-0
4-0 Torino-L.R. Vicenza 2-2
1-1 Verona-Atalanta 0-1

Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (24ª)
26 nov. 1-1 Avellino-Fiorentina 0-1 1º apr.
1-1 Bologna-Catanzaro 0-0
2-2 Inter-Atalanta 1-0
1-0 Juventus-Ascoli 0-1
1-0 L.R. Vicenza-Roma 0-3
1-0 Lazio-Verona 0-2
1-1 Napoli-Milan 1-0
0-0 Perugia-Torino 0-0

Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (26ª)
10 dic. 1-0 Ascoli-Atalanta 2-3 14 apr.
1-1 Catanzaro-Verona 0-0
2-0 Fiorentina-Roma 1-1
1-1 Juventus-Inter 1-2
11 dic. 2-1 L.R. Vicenza-Avellino 1-2
10 dic. 1-0 Lazio-Bologna 1-2
1-0 Milan-Torino 3-0
1-1 Napoli-Perugia 0-2

Andata (13ª) Tredicesima giornata Ritorno (28ª)
7 gen. 0-0 Avellino-Atalanta 0-0 29 apr.
0-1 Fiorentina-Juventus 1-1
1-1 L.R. Vicenza-Ascoli 0-0
4-0 Milan-Catanzaro 3-1
0-2 Napoli-Lazio 2-1
1-1 Perugia-Verona 1-1
1-1 Roma-Inter 2-1
3-1 Torino-Bologna 1-1

Andata (15ª) Quindicesima giornata Ritorno (30ª)
21 gen. 0-0 Avellino-Juventus 3-3 13 mag.
1-2 Fiorentina-Inter 2-1
1-1 L.R. Vicenza-Atalanta 0-2
2-0 Milan-Lazio 1-1
1-0 Napoli-Verona 0-0
3-1 Perugia-Bologna 2-2
1-0 Roma-Ascoli 0-0
3-0 Torino-Catanzaro 1-2
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (17ª)
8 ott. 2-2 Ascoli-Bologna 0-0 4 feb.
0-1 Atalanta-Torino 0-3
1-3 Avellino-Lazio 0-0
2-1 Fiorentina-Napoli 0-0
1-1 Inter-Perugia 2-2
6-2 Juventus-Verona 3-0
2-0 L.R. Vicenza-Catanzaro 0-2
0-3 Roma-Milan 0-1

Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (19ª)
22 ott. 3-0 Ascoli-Torino 1-3 18 feb.
1-3 Atalanta-Milan 1-1
2-0 Avellino-Verona 1-0
3-0 Fiorentina-Lazio 0-4
0-0 Inter-Catanzaro 1-1
1-2 Juventus-Perugia 0-0
0-0 L.R. Vicenza-Napoli 2-2
2-0 Roma-Bologna 2-1

Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (21ª)
5 nov. 0-0 Ascoli-Lazio 1-3 11 mar.
0-2 Atalanta-Perugia 0-2
0-0 Avellino-Catanzaro 0-0
1-0 Fiorentina-Bologna 0-0
2-0 Inter-Napoli 0-0
1-0 Juventus-Milan 0-0
0-0 L.R. Vicenza-Verona 0-0
0-2 Roma-Torino 0-1

Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (23ª)
19 nov. 1-1 Ascoli-Catanzaro 1-1 25 mar.
0-0 Atalanta-Bologna 0-1
1-1 Avellino-Napoli 0-3
1-0 Fiorentina-Verona 1-0
4-0 Inter-Lazio 1-1
1-1 Juventus-Torino 1-0
2-3 L.R. Vicenza-Milan 0-0
0-0 Roma-Perugia 1-1

Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (25ª)
3 dic. 1-2 Ascoli-Inter 1-1 8 apr.
0-1 Atalanta-Juventus 0-3
3-1 Catanzaro-Lazio 1-3
0-0 Fiorentina-L.R. Vicenza 1-0
1-1 Milan-Perugia 1-1
2-1 Roma-Avellino 0-0
0-0 Torino-Napoli 1-0
1-0 Verona-Bologna 0-1

Andata (12ª) Dodicesima giornata Ritorno (27ª)
17 dic. 0-0 Atalanta-Fiorentina 1-0 22 apr.
3-1 Avellino-Ascoli 0-2
1-1 Bologna-Napoli 1-2
0-0 Inter-L.R. Vicenza 1-0
1-0 Perugia-Catanzaro 1-1
1-0 Roma-Juventus 1-4
2-2 Torino-Lazio 0-0
1-3 Verona-Milan 1-2

Andata (14ª) Quattordicesima giornata Ritorno (29ª)
14 gen. 2-1 Ascoli-Fiorentina 0-1 6 mag.
2-0 Atalanta-Roma 2-2
0-1 Bologna-Milan 0-0
0-0 Catanzaro-Napoli 0-1
2-0 Inter-Avellino 0-1
1-2 Juventus-L.R. Vicenza 1-1
0-0 Lazio-Perugia 0-2
0-1 Verona-Torino 0-0

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica in divenire[modifica | modifica sorgente]

[23]  
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª
Ascoli 0 1 2 4 6 7 7 8 8 8 10 10 11 13 13 14 15 15 15 17 17 18 19 21 22 22 24 25 25 26
Atalanta 1 1 2 2 2 2 3 4 5 5 5 6 7 9 10 10 10 11 12 14 14 16 16 16 16 18 20 21 22 24
Avellino 0 0 0 2 3 4 5 6 7 7 7 9 10 10 11 13 14 15 17 17 18 19 19 19 20 22 22 23 25 26
Bologna 0 1 3 3 4 4 5 6 7 7 7 8 8 8 8 9 10 11 11 12 13 14 16 17 19 21 21 22 23 24
Catanzaro 1 1 2 3 5 6 7 8 9 11 12 12 12 13 13 15 17 17 18 20 21 22 23 24 24 25 26 26 26 28
Fiorentina 1 3 3 5 5 7 8 10 11 12 14 15 15 15 15 16 17 18 18 18 19 20 22 24 26 27 27 28 30 32
Inter 2 3 4 5 6 8 8 10 11 13 14 15 16 18 20 21 22 24 25 26 27 28 29 31 32 34 36 36 36 36
Juventus 1 3 4 4 5 7 8 9 11 13 14 14 16 16 17 19 21 23 24 25 26 28 30 30 32 32 34 35 36 37
L.R. Vicenza 0 2 2 3 3 4 4 4 6 7 9 10 11 13 14 15 15 16 17 19 20 21 22 22 22 22 22 23 24 24
Lazio 1 3 4 4 6 7 8 8 10 10 12 13 15 16 16 16 17 18 20 20 22 24 25 25 27 27 28 28 28 29
Milan 2 4 5 7 9 9 11 13 14 15 17 19 21 23 25 25 27 29 30 32 33 34 35 35 36 38 40 42 43 44
Napoli 2 2 4 5 7 7 8 9 10 11 12 13 13 14 16 17 18 19 20 20 21 21 23 25 25 25 27 29 31 32
Perugia 2 3 5 7 8 10 12 13 14 15 16 18 19 20 22 23 24 25 26 28 30 31 32 33 34 36 37 38 40 41
Roma 1 1 1 3 3 3 4 5 5 7 7 9 10 10 12 14 14 15 17 17 17 17 18 20 21 22 22 24 25 26
Torino 1 3 5 5 6 8 10 11 12 13 13 14 16 18 20 21 23 24 26 27 29 30 30 31 33 33 34 35 36 36
Verona 1 1 2 2 2 3 4 4 4 6 7 7 8 8 8 8 8 8 8 8 9 9 9 11 11 12 12 13 14 15

Classifiche di rendimento[modifica | modifica sorgente]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica sorgente]

Andata Ritorno
Milan 25 Juventus 20
Perugia 22 Milan 19
Inter 20 Perugia 19
Torino 20 Fiorentina 17
Juventus 17 Bologna 16
Lazio 16 Inter 16
Napoli 16 Napoli 16
Fiorentina 15 Torino 16
L.R. Vicenza 14 Avellino 15
Ascoli 13 Catanzaro 15
Catanzaro 13 Atalanta 14
Roma 12 Roma 14
Avellino 11 Ascoli 13
Atalanta 10 Lazio 13
Bologna 8 L.R. Vicenza 10
Verona 8 Verona 7

Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica sorgente]

Casa Trasferta
Perugia 23 Milan 22
Milan 22 Inter 18
Juventus 21 Perugia 18
Lazio 20 Juventus 16
Napoli 20 Torino 16
Torino 20 Fiorentina 14
Ascoli 19 Napoli 12
Avellino 18 Atalanta 10
Catanzaro 18 Catanzaro 10
Fiorentina 18 Lazio 9
Inter 18 Roma 9
Roma 17 Avellino 8
Bologna 16 Bologna 8
L.R. Vicenza 16 L.R. Vicenza 8
Atalanta 14 Ascoli 7
Verona 11 Verona 4

Primati stagionali[modifica | modifica sorgente]

Record

  • Maggior numero di vittorie: Milan (17)
  • Minor numero di sconfitte: Perugia (0, assoluto)
  • Miglior attacco: Milan (46)
  • Miglior difesa: Perugia (16)
  • Miglior differenza reti: Milan (+27)
  • Maggior numero di pareggi: Perugia (19)
  • Minor numero di vittorie: Verona (2)
  • Maggior numero di sconfitte: Verona (17)
  • Peggiore attacco: Verona (14)
  • Peggior difesa: L.R. Vicenza (42)
  • Peggior differenza reti: Verona (-25)
  • Partita con più reti: Juventus-Verona 6-2 (2ª giornata)
  • Miglior sequenza di partite utili: Perugia (30, dalla 1ª alla 30ª giornata)
  • Peggior sequenza di partite senza vittoria: Bologna (19, dalla 4ª alla 22ª giornata)
  • Massimo numero di reti segnate in una singola giornata: 27 (2ª giornata)
  • Minimo numero di reti segnate in una singola giornata: 7 (6ª giornata)

Capoliste solitarie

  • 2ª giornata: Milan
  • 5ª giornata: Milan
  • 6ª e 7ª giornata: Perugia
  • dall'11ª alla 30ª giornata: Milan

Classifica marcatori[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del campionato furono segnati complessivamente 455 gol (di cui 24 su autorete e 2 assegnati per giudizio sportivo) da 131 diversi giocatori, per una media di 1,89 gol a partita. Di seguito, la classifica dei marcatori.[24]

Reti Rig. Calciatore Squadra
19 5 Italia Bruno Giordano Lazio
15 2 Italia Paolo Rossi L.R. Vicenza
12 Italia Alberto Bigon Milan
11 4 Italia Alessandro Altobelli Inter
11 Italia Carlo Muraro Inter
10 Italia Massimo Palanca Catanzaro
10 1 Italia Paolo Pulici Torino
9 Italia Roberto Bettega Juventus
Reti Rig. Calciatore Squadra
9 Italia Francesco Graziani Torino
9 Italia Aldo Maldera Milan
9 Italia Roberto Pruzzo Roma
9 1 Italia Giuseppe Savoldi Napoli
9 Italia Walter Speggiorin Perugia
8 Italia Salvatore Bagni Perugia
8 1 Italia Gianluca De Ponti Avellino
8 Italia Ezio Sella Fiorentina

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Chiesa, op. cit., 38
  2. ^ Alberto Costa. I carabinieri bloccano il mercato dei calciatori, da l'Unità del 5 luglio 1978, p. 1.
  3. ^ a b Chiesa, op. cit., 40-41
  4. ^ Chiesa, op. cit., 38-39
  5. ^ Beltrami, 1978, op. cit., 194
  6. ^ Il Perugia dei miracoli, da storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 03-09-2011.
  7. ^ Chiesa, op. cit., 43-44
  8. ^ Chiesa, op. cit., 40
  9. ^ a b Italy Championship 1978/79, da rsssf.com. URL consultato il 03-09-2011.
  10. ^ Perugia imbattibile con il modello Ajax in La Gazzetta dello Sport (ac-perugia.com), 31 luglio 2007. URL consultato il 24 maggio 2012.
  11. ^ Beltrami, 1979, op. cit., 153
  12. ^ Chiesa, op. cit., 45
  13. ^ Beltrami, 1978, op. cit., 172-219
  14. ^ Maglie dal 1970/71 al 1979/80, da Asromaultras.org
  15. ^ Beltrami, 1979, op. cit., 156
  16. ^ a b Beltrami, 1979, op. cit., 157-159
  17. ^ Pesaola sostituito da Marino Perani, L'Unità, 24 dicembre 1978, p. 16.
  18. ^ Perani oggi lascerà la panchina a Cervellati, L'Unità, 20 febbraio 1979, p. 12.
  19. ^ Vinicio al Napoli, L'Unità, 11 ottobre 1978, p. 12.
  20. ^ Liquidato Giagnoni, arriva Valcareggi, L'Unità, 7 novembre 1978, p. 12.
  21. ^ Chiappella nuovo allenatore del Verona, L'Unità, 14 novembre 1978, p. 12.
  22. ^ Chiesa, op. cit., 42
  23. ^ Campionato 1978-79 su rsssf.com
  24. ^ Beltrami, 1979, op. cit., 154

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1979. Modena, Panini, 1978.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1980. Modena, Panini, 1979.
  • Carlo F. Chiesa. Il grande romanzo dello scudetto. Venticinquesima puntata: Milano vince prima dello scandalo, da Calcio 2000, maggio 2004, pp. 36-53.
  • La Stampa, annate 1978 e 1979.
  • l'Unità, annate 1978 e 1979.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]