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Il Campionato di Serie A 2000-01 fu il novantanovesimo campionato di calcio italiano, il sessantanovesimo giocato a girone unico.
[modifica] Mercato estivo e novità
La Roma investì pesantemente sulla campagna acquisti, complice la vittoria del campionato della rivale cittadina, prendendo il centrocampista brasiliano Emerson, il difensore argentino Walter Samuel e soprattutto Gabriel Omar Batistuta. La Lazio scudettata cambiò poco e prese gli attaccanti argentini Hernan Crespo e Claudio López. La Juventus si assicurò il "castigatore" dell'Italia agli Europei di quell'estate: l'attaccante francese David Trezeguet. Appassionò la vicenda di Roberto Baggio che liberatosi dall'Inter e vagliato molte proposte, tra cui alcune provenienti dal Giappone, scelse il Brescia allenato da Carlo Mazzone. Il Vicenza puntò sul giovane bomber Luca Toni, il Verona su Mauro Germán Camoranesi mentre l'Udinese prelevò dalla C1 Vincenzo Iaquinta.
Tifosi romanisti in festa per lo scudetto.
Dopo la gioia della Lazio stavolta fu la parte giallorossa di Roma a trionfare: la società del presidente Sensi infatti, investendo cifre ingenti sul mercato, allestì una squadra altamente competitiva che riuscì ad imporsi e a dominare l'intera stagione.
Il 1º ottobre 2000, alla conclusione delle Olimpiadi di Sydney, partì il nuovo campionato con le solite favorite: la Juventus, le milanesi e le romane, con Parma e Fiorentina nel ruolo di possibili outsiders. All'inizio del torneo la Roma andò in testa alla terza giornata per venire superata la domenica dopo dalle due sorprese di inizio stagione: l'Udinese e l'Atalanta. I friulani rimasero addirittura in vetta da soli alla sesta prima di venire sopravanzati dalla Roma di Fabio Capello e capitan Francesco Totti, che conquistò definitivamente il vertice il 12 novembre. I giallorossi tennero un ritmo impressionante a cui nessuno sembrava poter tener testa. Il 22 dicembre lo scontro dell'Olimpico contro la Juventus terminò a reti inviolate e permise ai capitolini di andare alla sosta natalizia con un rassicurante +6 sui bianconeri secondi. La squadra di Capello riprese però subito la sua marcia e il 5 febbraio diventò campione d'inverno con sei punti di vantaggio sulla Juventus e sulla Lazio campione in carica, che dopo un avvio difficile si propose come accreditata antagonista dei cugini.
I giallorossi continuarono la loro marcia anche nel girone di ritorno mantenendo vantaggi sempre rassicuranti sulle due inseguitrici. Il 1º aprile, quando la Roma andò addirittura a +9 sulla Juventus e +12 sulla Lazio, molti pensarono che il torneo si fosse chiuso in anticipo, ma la domenica dopo i giallorossi crollarono sotto i colpi della Fiorentina e la vigilia di Pasqua impattarono in casa col Perugia, permettendo il recupero delle due inseguitrici. Il 6 maggio a Torino fu in programma lo scontro diretto tra Juventus e Roma con sei punti a dividere le due formazioni: dopo il micidiale doppio vantaggio bianconero del primo tempo, i giallorossi trovarono la forza di rimontare con due gol segnati nell'arco degli ultimi dieci minuti della partita. Molte delle responsabilità caddero sul portiere bianconero, van der Sar, reo di aver incassato il primo gol da lontanissimo, e di non aver trattenuto il secondo. Decisivo, comunque, fu il cambio di regolamenti sugli extracomunitari, deciso proprio alla vigilia del big-match, che permise alla Roma di far entrare Hidetoshi Nakata, che mise a segno il gol del 2-1 e propiziò quello del 2-2, messo a segno da Vincenzo Montella sulla ribattuta di un suo tiro. Anche la Juventus, dal canto suo, avrebbe potuto usufruire di tale cambio, ma il suo "quarto extracomunitario", il brasiliano Athirson, non fu convocato. Il 27 maggio i pareggi incrociati delle romane contro le milanesi portarono i giallorossi ad un passo dal titolo, anche se la Juventus si era avvicinata a soli quattro punti di distanza. Dopo il pareggio del San Paolo alla penultima giornata, il 17 giugno la Roma, spinta da un Olimpico gremito come non mai (allo stadio vennero sventolate più di 30.000 bandiere), sconfisse per 3-1 il Parma (con i gol di Totti, Montella e Batistuta) dando il via all'irrefrenabile festa per il 3º scudetto (i festeggiamenti si protrassero per almeno una settimana, e nella celebrazione al Circo Massimo furono presenti quasi un milione di persone). Il titolo passò così sull'altra sponda della Capitale. Alla Lazio non bastarono, infatti, le 26 reti del capocannoniere Hernán Crespo. Proprio nell'ultima giornata di campionato la Juventus esonerò l'allenatore Ancelotti. La notizia dell'esonero venne comunicata all'allenatore nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo di Juventus-Atalanta, quando ormai con la Roma vincente per 2 reti a zero sul Parma era chiaro che il campionato sarebbe stato vinto dalla compagine giallorossa.
Mentre il Parma conseguì una possibile qualificazione in Champions League che, come due anni prima, non seppe poi sfruttare, a Milano si assistette ad un'annata grigia che portò le due squadre locali solo in zona UEFA. Se al Milan il presidente Silvio Berlusconi esonerò il tecnico dell'ultimo scudetto, Alberto Zaccheroni, dopo un'inopinata eliminazione europea, sul fronte interista si assistette ad un vero e proprio annus horribilis: se la stagione era partita con la clamorosa eliminazione in Champions da parte dei semisconosciuti svedesi dell'Helsingborg, che portò all'esonero di Marcello Lippi a favore di Marco Tardelli, la via crucis nerazzurra continuò attraverso il pesantissimo passivo di un 6-1 in Coppa Italia a Parma, l'esclusione anche dalla Coppa UEFA per mano degli ignoti spagnoli dell'Alavès che scatenò una feroce contestazione dei tifosi, ed infine l'umiliazione suprema di uno 0-6, ancor più bruciante perché subito nel derby. Sfiorò la qualificazione UEFA anche il Brescia di Carlo Mazzone che si qualificò all'Intertoto ma perse la finale col Paris Saint-Germain dopo due pareggi, per la regola dei gol in trasferta.
In coda oltre al Bari, retrocesso da tempo, l'ultima giornata mise in scena un'incredibile bagarre da cui uscirono declassati il Napoli al quale, dopo una pessima partenza, non bastò un girone di ritorno tutto sommato positivo e il Vicenza. Si salvò per la classifica avulsa il Lecce, che in casa all'ultimo turno batté in rimonta la Lazio per 2-1 con una doppietta di Gaetano Vasari. L'ultima squadra retrocessa fu la Reggina, dopo lo spareggio con il Verona.
[modifica] Squadre partecipanti
[modifica] Allenatori esonerati, dimessi e subentrati
[modifica] Classifica finale
- Maggior numero di vittorie:
Roma (22)
- Minor numero di sconfitte:
Roma e
Juventus (3)
- Migliore attacco:
Roma (68 goal fatti)
- Miglior difesa:
Juventus (27 reti subite)
- Miglior differenza reti:
Roma (+35)
- Maggior numero di sconfitte:
Bari (24)
- Minor numero di vittorie:
Bari (5)
- Peggior attacco:
Bari (31 reti segnate)
- Peggior difesa:
Bari (68 reti subite)
- Peggior differenza reti:
Bari (-37)
- Partita con più reti:
Verona -
Bologna 5-4 (9)
- Maggior numero di gol in una partita: Di Vaio
Parma (4 gol in Parma-Bari 4-0)
- Partita con maggiore scarto di gol:
Inter -
Milan 0-6 (6)
Roma Campione d'Italia 2000-2001.
- Roma, Juventus, Lazio e Parma[1] qualificate in Champions League 2001-2002.
Inter, Milan e Fiorentina (vincitrice della Coppa Italia)[5], qualificate in Coppa UEFA 2001-2002.
- Reggina, Vicenza, Napoli e Bari retrocesse in Serie B 2001-2002.
- Lecce salvo per classifica avulsa.
- Verona salvo dopo spareggio per il 14º posto.
[modifica] Squadra campione
22.Cristiano Lupatelli, 6.Aldair, 28.Amedeo Mangone, 23.Alessandro Rinaldi, 11.Emerson Ferreira da Rosa, 5.Marcos Assunção, 25.Gianni Guigou, 8.Hidetoshi Nakata, 7.Eusebio Di Francesco, 9.Vincenzo Montella, 21.Abel Balbo, 16.Gaetano D'Agostino, 12.Marco Amelia
- "Aggregati alla prima squadra:"
13.Damiano Ferronetti, 14.Maurizio Lanzaro, 27.Daniele De Rossi, 30.Cesare Bovo.
[modifica] Classifica dei marcatori
[6]
|
1ª giornata
|
| 1º ott. 2000 |
|
11 feb. 2001 |
| 2-2 |
Atalanta-Lazio |
0-0 |
| 1-1 |
Bari-Verona |
2-3 |
| 2-0 |
Milan-Vicenza |
0-2 |
| 1-2 |
Napoli-Juventus |
0-3 |
| 2-2 |
Parma-Fiorentina |
1-0 |
| 1-1 |
Perugia-Lecce |
2-2 |
| 2-1 |
Reggina-Inter |
1-1 |
| 2-0 |
Roma-Bologna |
2-1 |
| 4-2 |
Udinese-Brescia |
1-3 |
|
4ª giornata
|
| 1º nov. 2000 |
|
4 mar. 2001 |
| 3-0 |
Atalanta-Verona |
1-2 |
| 2-0 |
Bologna-Reggina |
1-2 |
| 2-2 |
Fiorentina-Bari |
1-2 |
| 2-0 |
Inter-Roma |
2-3 |
| 1-2 |
Juventus-Udinese |
2-0 |
| 2-1 |
Lazio-Brescia |
1-0 |
| 1-1 |
Lecce-Napoli |
1-1 |
| 2-0 |
Parma-Milan |
2-2 |
| 1-0 |
Vicenza-Perugia |
0-1 |
|
7ª giornata
|
| 19 nov. 2000 |
|
1º apr. 2001 |
| 2-1 |
Bologna-Parma |
0-0 |
| 0-0 |
Brescia-Juventus |
1-1 |
| 3-2 |
Fiorentina-Vicenza |
1-1 |
| 2-1 |
Inter-Perugia |
3-2 |
| 1-1 |
Lazio-Milan |
0-1 |
| 2-0 |
Lecce-Bari |
2-3 |
| 0-0 |
Napoli-Atalanta |
1-1 |
| 3-0 |
Udinese-Reggina |
1-1 |
| 1-4 |
Verona-Roma |
1-3 |
|
10ª giornata
|
| 10 dic. 2000 |
|
22 apr. 2001 |
| 0-0 |
Atalanta-Perugia |
2-2 |
| 2-0 |
Bari-Bologna |
2-4 |
| 1-1 |
Brescia-Napoli |
1-1 |
| 2-0 |
Fiorentina-Inter |
2-4 |
| 1-0 |
Juventus-Parma |
0-0 |
| 4-1 |
Milan-Lecce |
3-3 |
| 1-1 |
Reggina-Verona |
3-0 |
| 2-1 |
Roma-Udinese |
3-1 |
| 1-4 |
Vicenza-Lazio |
1-2 |
|
13ª giornata
|
| 7 gen. 2001 |
|
11 mag. 2001 |
| 0-2 |
Atalanta-Roma |
0-1 |
| 1-0 |
Bologna-Brescia |
0-0 |
| 3-3 |
Juventus-Fiorentina |
3-1 |
| 1-2 |
Lazio-Napoli |
4-2 |
| 4-2 |
Lecce-Verona |
0-0 |
| 2-2 |
Milan-Inter |
6-0 |
| 0-2 |
Parma-Reggina |
0-2 |
| 3-1 |
Perugia-Udinese |
3-3 |
| 1-0 |
Vicenza-Bari |
2-2 |
|
16ª giornata
|
| 28 gen. 2001 |
|
10 giu. 2001 |
| 1-1 |
Brescia-Milan |
1-1 |
| 1-4 |
Fiorentina-Lazio |
0-3 |
| 1-0 |
Inter-Bari |
2-1 |
| 4-0 |
Juventus-Vicenza |
3-0 |
| 0-0 |
Lecce-Bologna |
2-2 |
| 0-2 |
Reggina-Perugia |
1-1 |
| 3-0 |
Roma-Napoli |
2-2 |
| 2-4 |
Udinese-Atalanta |
1-0 |
| 0-2 |
Verona-Parma |
2-1 |
|
|
2ª giornata
|
| 15 ott. 2000 |
|
18 feb. 2001 |
| 2-1 |
Bologna-Milan |
3-3 |
| 0-0 |
Brescia-Parma |
0-3 |
| 2-1 |
Fiorentina-Reggina |
1-1 |
| 3-1 |
Inter-Napoli |
0-1 |
| 2-0 |
Juventus-Bari |
1-0 |
| 3-0 |
Lazio-Perugia |
1-0 |
| 0-4 |
Lecce-Roma |
0-1 |
| 1-1 |
Verona-Udinese |
1-2 |
| 1-2 |
Vicenza-Atalanta |
1-1 |
|
5ª giornata
|
| 5 nov. 2000 |
|
11 mar. 2001 |
| 0-1 |
Bari-Parma |
0-4 |
| 2-4 |
Brescia-Roma |
1-3 |
| 3-4 |
Fiorentina-Perugia |
2-2 |
| 2-0 |
Lazio-Bologna |
0-2 |
| 3-3 |
Milan-Atalanta |
1-1 |
| 1-2 |
Napoli-Vicenza |
0-2 |
| 0-2 |
Reggina-Juventus |
0-1 |
| 2-0 |
Udinese-Lecce |
1-2 |
| 2-2 |
Verona-Inter |
0-2 |
|
8ª giornata
|
| 26 nov. 2000 |
|
8 apr. 2001 |
| 1-0 |
Atalanta-Lecce |
2-0 |
| 2-1 |
Bari-Udinese |
0-2 |
| 2-1 |
Juventus-Verona |
1-0 |
| 1-0 |
Milan-Napoli |
0-0 |
| 2-0 |
Parma-Lazio |
0-1 |
| 1-3 |
Perugia-Bologna |
2-3 |
| 0-3 |
Reggina-Brescia |
0-4 |
| 1-0 |
Roma-Fiorentina |
1-3 |
| 0-0 |
Vicenza-Inter |
1-1 |
|
11ª giornata
|
| 17 dic. 2000 |
|
29 apr. 2001 |
| 0-1 |
Bologna-Atalanta |
2-2 |
| 0-0 |
Inter-Brescia |
0-1 |
| 0-1 |
Lazio-Roma |
2-2 |
| 1-4 |
Lecce-Juventus |
1-1 |
| 6-2 |
Napoli-Reggina |
1-3 |
| 0-2 |
Parma-Vicenza |
1-0 |
| 4-1 |
Perugia-Bari |
4-3 |
| 1-3 |
Udinese-Fiorentina |
1-2 |
| 1-1 |
Verona-Milan |
0-1 |
|
14ª giornata
|
| 14 gen. 2001 |
|
20 mag. 2001 |
| 1-0 |
Brescia-Perugia |
2-2 |
| 4-0 |
Fiorentina-Milan |
2-1 |
| 1-1 |
Inter-Parma |
1-3 |
| 1-0 |
Juventus-Bologna |
4-1 |
| 3-1 |
Lecce-Vicenza |
0-0 |
| 1-0 |
Reggina-Atalanta |
1-1 |
| 1-1 |
Roma-Bari |
4-1 |
| 3-4 |
Udinese-Lazio |
1-3 |
| 2-1 |
Verona-Napoli |
0-2 |
|
17ª giornata
|
| 4 feb. 2001 |
|
17 giu. 2001 |
| 2-1 |
Atalanta-Juventus |
1-2 |
| 1-3 |
Bari-Brescia |
1-3 |
| 0-3 |
Bologna-Inter |
1-2 |
| 3-2 |
Lazio-Lecce |
1-2 |
| 1-0 |
Milan-Reggina |
1-2 |
| 1-0 |
Napoli-Fiorentina |
2-1 |
| 1-2 |
Parma-Roma |
1-3 |
| 1-0 |
Perugia-Verona |
1-2 |
| 1-2 |
Vicenza-Udinese |
3-2 |
|
|
3ª giornata
|
| 22 ott. 2000 |
|
25 feb. 2001 |
| 0-2 |
Bari-Atalanta |
0-0 |
| 1-1 |
Brescia-Fiorentina |
2-2 |
| 2-2 |
Milan-Juventus |
0-3 |
| 1-5 |
Napoli-Bologna |
1-2 |
| 3-1 |
Perugia-Parma |
0-5 |
| 0-1 |
Reggina-Lecce |
1-2 |
| 3-1 |
Roma-Vicenza |
2-0 |
| 3-0 |
Udinese-Inter |
1-2 |
| 2-0 |
Verona-Lazio |
3-5 |
|
6ª giornata
|
| 12 nov. 2000 |
|
18 mar. 2001 |
| 2-0 |
Atalanta-Brescia |
3-0 |
| 1-3 |
Bari-Milan |
0-4 |
| 1-1 |
Bologna-Fiorentina |
1-1 |
| 0-1 |
Inter-Lecce |
2-1 |
| 1-1 |
Juventus-Lazio |
1-4 |
| 2-0 |
Parma-Udinese |
3-1 |
| 1-1 |
Perugia-Napoli |
0-0 |
| 2-1 |
Roma-Reggina |
0-0 |
| 2-2 |
Vicenza-Verona |
0-1 |
|
9ª giornata
|
| 3 dic. 2000 |
|
14 apr. 2001 |
| 1-1 |
Bologna-Vicenza |
2-4 |
| 2-2 |
Inter-Juventus |
1-3 |
| 2-0 |
Lazio-Reggina |
2-0 |
| 1-1 |
Lecce-Fiorentina |
0-2 |
| 1-0 |
Napoli-Bari |
1-0 |
| 2-0 |
Parma-Atalanta |
1-0 |
| 0-0 |
Perugia-Roma |
2-2 |
| 0-1 |
Udinese-Milan |
0-3 |
| 2-1 |
Verona-Brescia |
0-1 |
|
12ª giornata
|
| 23 dic. 2000 |
|
6 mag. 2001 |
| 0-1 |
Atalanta-Inter |
0-3 |
| 1-2 |
Bari-Lazio |
0-2 |
| 2-2 |
Brescia-Lecce |
3-0 |
| 2-0 |
Fiorentina-Verona |
1-2 |
| 1-2 |
Milan-Perugia |
1-2 |
| 2-2 |
Napoli-Parma |
0-4 |
| 1-0 |
Reggina-Vicenza |
1-2 |
| 0-0 |
Roma-Juventus |
2-2 |
| 3-1 |
Udinese-Bologna |
1-1 |
|
15ª giornata
|
| 21 gen. 2001 |
|
27 mag. 2001 |
| 0-0 |
Atalanta-Fiorentina |
1-1 |
| 2-1 |
Bari-Reggina |
0-1 |
| 1-0 |
Bologna-Verona |
4-5 |
| 2-0 |
Lazio-Inter |
1-1 |
| 3-2 |
Milan-Roma |
1-1 |
| 0-1 |
Napoli-Udinese |
0-0 |
| 1-1 |
Parma-Lecce |
2-1 |
| 0-1 |
Perugia-Juventus |
0-1 |
| 1-1 |
Vicenza-Brescia |
1-2 |
|
[modifica] Capoliste Solitarie
- 3ª giornata:
Roma
- Dalla 4ª alla 5ª giornata:
Udinese
- Dalla 6ª alla 34ª giornata:
Roma
[modifica] Media spettatori
Media spettatori della Serie A 2000-01: 29.441[7]
- ^ a b Perderà però i preliminari venendo iscritto semplicemente in Coppa UEFA.
- ^ Ammesso all'Intertoto ma sconfitto all'ultimo turno.
- ^ Tredicesimo classificato e salvo per classifica avulsa favorevole contro Reggina e Verona.
- ^ Salvo dopo lo spareggio per il quattordicesimo posto: a Verona, 21 giugno, Verona-Reggina 1-0; a Reggio Calabria, 24 giugno, Reggina-Verona 2-1.
- ^ Qualificata in Coppa UEFA come vincitrice della Coppa Italia.
- ^ Panini, op. cit., 11
- ^ http://www.stadiapostcards.com/a4.htm.htm
[modifica] Voci correlate