Serie A 2012-2013

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Serie A 2012-2013
Serie A TIM 2012-2013
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 111ª
Organizzatore Lega Serie A
Date dal 26 agosto 2012
al 19 maggio 2013
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Risultati
Vincitore Juventus Juventus
(29º titolo)
Retrocessioni Palermo Palermo
Siena Siena
Pescara Pescara
Statistiche
Miglior marcatore Uruguay Edinson Cavani (29)
Incontri disputati 380
Gol segnati 1 003 (2,64 per incontro)
Distribuzione geografica serie a 2012-2013.png
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 2012-2013.
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2011-2012 2013-2014 Right arrow.svg

Il campionato di Serie A 2012-2013 è stato il 111º campionato italiano di calcio e l'81º a girone unico. È iniziato il 25 agosto 2012 con i due anticipi della prima giornata e si è concluso il 19 maggio 2013. Come già accaduto al via della stagione 2009-2010, le prime due giornate (26 agosto e 2 settembre) si sono articolate in quattro orari: due anticipi al sabato alle 18:00 e alle 20:45, anticipo la domenica alle 18:00 e sette partite in contemporanea sempre alle 20:45. A partire dalla 3ª giornata e fino alla 37ª compresa, a eccezione dei turni infrasettimanali e del sabato precedente la Pasqua, le sette partite domenicali torneranno a disputarsi alle ore 15:00, con posticipo serale alle ore 20:45, fermi restando i due anticipi del sabato (18:00 e 20:45).

Come nella precedente stagione, sono stati confermati gli orari di anticipi e posticipi, con un anticipo la domenica alle 12:30 e, occasionalmente, un anticipo al venerdì o un posticipo al lunedì (con apposita cancellazione dell'anticipo del sabato alle 18:00 ed eventualmente anche dell'anticipo dell'ora di pranzo domenicale, se l'anticipo del venerdì e il posticipo del lunedì accadessero nella stessa giornata) per le squadre impegnate nelle coppe europee. La soluzione del venerdì e/o del lunedì verrà utilizzata comunque non più di sette volte. Gli anticipi del sabato e il posticipo della domenica sera resteranno fissi e verrà salvaguardata la contemporaneità di sei partite alla domenica pomeriggio.

A differenza della precedente stagione in questo campionato ci saranno solamente tre turni infrasettimanali (rispetto ai cinque del precedente torneo): il 26 settembre 2012, il 31 ottobre 2012 e l'8 maggio 2013, questo per consentire di evitare di disputare gare notturne nel periodo invernale culminante con le nevicate, a tutela dell'integrità fisica dei calciatori. Le soste per le qualificazioni a Brasile 2014 sono fissate per il 9 settembre 2012, il 14 ottobre 2012 e il 24 marzo 2013, mentre il 30 dicembre il torneo si fermerà per le festività natalizie; inoltre sono previsti l'anticipo al sabato pre-natalizio per la disputa della 18ª giornata (22 dicembre) e il turno dell'Epifania (che cadrà di domenica). In più il turno del 31 marzo 2013 si giocherà il giorno precedente per le festività pasquali.

Anche in questa stagione, per la settima volta consecutiva, a parità di punteggio la graduatoria finale è determinata in base alla classifica avulsa.[1]

A qualificarsi per la Champions League saranno le prime tre squadre, come la stagione passata in seguito al sorpasso della Germania nel ranking UEFA: le prime due alla fase a gironi, la terza ai preliminari. La qualificazione alla Europa League sarà invece appannaggio della quarta e della quinta classificata, unitamente alla vincitrice della Coppa Italia. Qualora quest'ultima fosse già qualificata alla Champions League subentrerebbe la finalista perdente, ma se invece la vincitrice di coppa si qualificasse per l'Europa League tramite piazzamento in campionato oppure entrambe le finaliste si qualificassero per la Champions League, allora accederebbe la sesta classificata del campionato.

Novità[modifica | modifica sorgente]

A prendere il testimone di Novara, Cesena e Lecce, retrocesse in serie B nella stagione precedente (il Lecce in Lega Pro Prima Divisione a seguito delle sentenze che hanno riguardato gli eventi di Scommessopoli), nella griglia di partenza del 111º campionato italiano di calcio sono Pescara (che torna in massima serie dopo 19 anni dall'ultima partecipazione, vincendo la Serie B 2011-2012), Torino e Sampdoria (quest'ultima dopo solo un anno trascorso nella serie cadetta, ha conquistato la promozione vincendo i play-off dopo essersi piazzata come sesta nel corso della stagione regolare). Il Cagliari, dopo vari anni di permanenza al Sant'Elia, gioca le sue partite allo Stadio Is Arenas di Quartu Sant'Elena, anche se a causa degli innumerevoli e tormentati problemi d'inagibilità all'impianto occorsi nel corso del campionato, le rimanenti partite casalinghe sono disputate al Nereo Rocco di Trieste, sede peraltro già di alcune gare giocate nel finale della scorsa stagione. In virtù inoltre degli effetti sulle sentenze di primo grado della Commissione Disciplinare FIGC sullo scandalo del calcioscommesse, sono stati commutati per questa stagione le penalizzazioni da scontare per le seguenti società: l'Atalanta ripartirà con −2 punti, la Sampdoria e il Torino cominciano da −1 mentre per il Siena avvio con 6 punti di penalità; il Napoli invece, a cui in primo grado il 18 dicembre erano stati comminati e inflitti 2 punti di penalizzazione,[2] è stato poi assolto il 17 gennaio 2013 dalla Corte di Giustizia Federale, che ha accolto pienamente il ricorso presentato dalla società partenopea, annullando sia la penalizzazione che le squalifiche di Cannavaro e Grava.[3]

Per la stesura dei calendari si sono imposti i seguenti criteri:

Le soste del campionato sono le seguenti:

La Nike, sponsor principe per quanto riguarda la fornitura dei palloni ufficiali del campionato, sostituisce il "Seitiro" (introdotto la scorsa stagione) con il futuristico e colorato "Maxim". Oltre che per la Serie A, il nuovo pallone verrà usato in Premier League e Liga spagnola, e sul cuoio verrà stampato il logo del singolo campionato.

Importante novità anche dal punto di vista arbitrale: sarà infatti il primo campionato di calcio italiano della storia a prevedere l'utilizzo (sin dalla prima giornata) degli arbitri di porta, a seguito dell'approvazione dell'esperimento da parte dell'IFAB nel luglio 2012. L'esordio assoluto si è già avuto nella Supercoppa italiana 2012, disputatasi l'11 agosto 2012.[4]

Altra novità è l'allargamento della panchina, infatti dalla stagione in corso gli allenatori potranno portare 12 giocatori in panchina, anziché 7.[5][6]

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Calciomercato[modifica | modifica sorgente]

Il giovane francese Paul Pogba, neoacquisto della Juventus campione in carica, diventa presto la maggiore rivelazione della Serie A.[7]

La Juventus campione d'Italia dello scorso campionato rinforza la sua rosa comprando dall'Udinese il pacchetto Isla-Asamoah e riscattando la metà del cartellino di Giovinco e Giaccherini. Arrivano anche il centrocampista Pogba e il difensore ex interista Lúcio (entrambi a parametro zero) mentre all'ultimo giorno di mercato, proprio quando sembrava fatto l'acquisto di Berbatov dopo l'inserimento all'ultimo minuto nella trattativa tra il giocatore e la Fiorentina, viene acquistato dall'Arsenal Bendtner, attaccante danese. Quasi tutti i protagonisti dell'ultimo scudetto vengono confermati, ad eccezione del capitano Del Piero e dell'ex romanista Borriello.

Il ritorno in Italia di Mario Balotelli, acquistato dal Milan, è la maggiore novità della sessione invernale di mercato.

Il Milan cede i suoi pezzi pregiati Ibrahimović e Thiago Silva al Paris Saint-Germain e li sostituisce con Pazzini (scambiato con Cassano più un conguaglio di 7,5 milioni) e Zapata. In difesa viene acquistato il centrale difensivo Acerbi dal Genoa; a centrocampo l'ex Manchester City De Jong e gli svincolati Muntari, Montolivo e Traoré; in attacco al riscatto completo di El Shaarawy si aggiunge in extremis l'ex giallorosso Bojan Krkić, di proprietà del Barcellona. Ai due addii "maggiori" si devono aggiungere anche quelli di Nesta, Zambrotta, Gattuso, Seedorf, Van Bommel e Inzaghi, ai quali non viene rinnovato il contratto. I rossoneri saranno i principali protagonisti del mercato di gennaio, perché arriverà Mario Balotelli

Anche l'Inter rivoluziona la squadra cedendo Pazzini ai rossoneri, Maicon al Manchester City, Julio Cesar al QPR, Diego Forlán all'International, Pandev al Napoli e Lúcio alla Juventus sostituendoli con Handanovič, Pereira, Cassano, Silvestre, Gargano e Palacio. Non vengono confermati né Palombo, né Poli, né Zárate, che tornano alle loro squadre d'appartenenza, mentre anche Castaignos fa le valige per tornare in patria; a ciò fanno da contraltare il riscatto di Guarín dal Porto e il prestito di Mudingayi dal Bologna.

La Roma di Zeman bissa l'acquisto dell'estate italiana comprando per 16 milioni Destro, giovane attaccante del Siena, e per 4,5 milioni di euro Federico Balzaretti, terzino del Palermo. In porta arriva Goicoechea; in difesa si pesca dal Corinthians comprando Castan, Dodô e Marquinhos oltre al paraguaiano Iván Piris mentre in mezzo al campo si punta sul giovane Florenzi, cresciuto nel vivaio romanista e ceduto precedentemente al Crotone, oltre al greco Tachtsidis e allo statunitense Bradley. Sul fronte cessioni vengono ceduti con varie formule quasi tutti i giocatori voluti da Luis Enrique l'anno precedente oltre a Borini che passa al Liverpool.

Rivoluzione alla Fiorentina che, agli ordini del neo allenatore Montella prelevato dal Catania, vede il ritorno di Toni e gli arrivi di giocatori importanti come Borja Valero, Aquilani, Roncaglia, Savic, Pizarro, Gonzalo Rodríguez, Cuadrado (quest'ultimo in prestito dall'Udinese) e del portiere Viviano (in prestito dal Palermo); vengono ceduti, svincolati o dati in prestito quasi tutti i protagonisti in negativo della precedente stagione, tra cui il capitano Montolivo, Cerci, Vargas, Lazzari; inoltre si aggiungono le vendite di Valon Behrami (acquistato dal Napoli insieme al compagno Alessandro Gamberini) e, nell'ultimo giorno di mercato e dopo aver disputato la prima giornata di campionato, Matija Nastasić (al Manchester City di Mancini).

L'uruguaiano Edinson Cavani, attaccante del Napoli, miglior marcatore del torneo con 29 reti.

Infine Napoli e Lazio optano per un mercato conservativo, vendendo e comprando poco: in Campania rientra dal prestito Insigne e viene ceduto Lavezzi al Paris Saint-Germain, mentre nel team del nuovo arrivato allenatore Petković arrivano il brasiliano Ederson e il francese Ciani.

Campionato[modifica | modifica sorgente]

In avvio di campionato a lottare per la vetta sono Juventus, Inter, Lazio e Napoli: il primo big-match, che si gioca il 20 ottobre, è allo Stadium tra partenopei e bianconeri, entrambe in testa alla classifica con 19 punti, frutto di sei vittorie e un pareggio; la Juve vince per 2-0, assumendo il comando solitario della classifica. I punti di vantaggio dal Napoli diventano poi sei già due settimane dopo in seguito alla sconfitta rimediata dai partenopei a Bergamo contro l'Atalanta. Comincia invece sottotono il Milan, che dopo otto turni ha racimolato appena 7 punti; è l'Inter a tentare un primo assalto ai campioni d'Italia, vincendo sette gare di fila tra cui lo scontro diretto a Torino (1-3) e diventando così il primo club a espugnare il nuovo impianto della Juventus: i nerazzurri si portano così al secondo posto con un solo punto in meno dei bianconeri. I nerazzurri non trovano però continuità, lasciando la strada aperta all'allungo bianconero che non trova rivali all'altezza in Lazio e Napoli: alla fine dell'anno, la squadra di Conte si trova al primo posto con un rassicurante margine sulle inseguitrici: +8 sulla Lazio, +9 su Inter e Fiorentina e +10 sul Napoli (considerando la penalizzazione di due punti inflitta ai partenopei e poi revocata qualche settimana dopo).

Una formazione della Juventus vincitrice del suo 29º scudetto.

Ad incidere ulteriormente sul cammino del Napoli sono i già citati due punti di penalizzazione che il club campano si vede inflitti, oltre alle squalifiche del capitano Cannavaro e di Grava (annullate in un secondo momento): incidente di percorso che però non intacca il rendimento degli azzurri, riusciti ad accorciare a tre lunghezze il distacco dalla Juventus dopo l'annullamento della penalizzazione. Una serie di cinque partite consecutive senza vittorie dei partenopei (quattro pareggi consecutivi, seguiti da una sconfitta contro il ChievoVerona) permise alla Juve dapprima di allungare a +6, distacco che rimane invariato dopo lo scontro diretto, concluso in parità, e poi ad allungare a +9 già la settimana successiva, grazie alla vittoria in zona Cesarini contro il Catania e alla contemporanea sconfitta del Napoli contro i clivensi.

A fine marzo il successo della Juventus in casa nerazzurra conferma la concreta possibilità di un "bis scudetto". Possibilità che si tramuta in certezza il 5 maggio, a tre turni dal termine: decisiva la vittoria sul Palermo, maturata grazie a un rigore segnato da Vidal. Chiude invece al secondo posto il Napoli, che ottiene la diretta qualificazione alla Champions League; sul gradino più basso del podio arriva il Milan, che corona con il terzo posto una rimonta avvenuta nella seconda parte del campionato e concretizzata solo all'ultima giornata con una vittoria a Siena nei minuti finali. In Europa League entrano invece Fiorentina (che a lungo aveva lottato per la terza piazza), Udinese e Lazio; i biancocelesti accedono in qualità di vincitori della Coppa Italia, strappata in finale in un derby coi concittadini della Roma che chiudono in settima posizione. Ottimo il campionato del Catania di Maran, che realizza un nuovo record di punti in massima serie; negativo invece il rendimento dell'Inter che, quarta al giro di boa, subisce un palese calo nel ritorno e termina solo al nono posto rimanendo esclusa dalle coppe europee.

Sul fondo si registrano le retrocessioni di Pescara, Siena (i cui sei punti di penalizzazione hanno inciso pesantemente) e Palermo, quest'ultimo al ritorno tra i cadetti dopo nove anni nel massimo campionato. Il titolo di capocannoniere va all'uruguaiano Cavani, in forza al Napoli.

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Città Stadio Capienza Sponsor tecnico Sponsor ufficiale Stagione 2011-2012
Atalanta Atalanta Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 26 542 Erreà AXA Assicurazioni, Konica Minolta 12º posto in Serie A
Bologna Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara 38 279 Macron NGM Mobile, Serenissima Ceramica 9º posto in Serie A
Cagliari Cagliari Cagliari Stadio Is Arenas (Quartu Sant'Elena) 16 500 Kappa Sardegna, Tirrenia 15º posto in Serie A
Catania Catania Catania Stadio Angelo Massimino (Cibali) 23 200 Givova Arancia Rossa di Sicilia, TTT Lines 11º posto in Serie A
Fiorentina Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi 47 282 Joma Mazda, Save the Children 13º posto in Serie A
Genoa Genoa Genova Stadio Luigi Ferraris (Marassi) 36 569 Lotto Izi Play 17º posto in Serie A
Sampdoria Sampdoria Kappa Gamenet 6º posto in Serie B
(promossa ai play-off)
Inter Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) 81 277 Nike Pirelli 6º posto in Serie A
Milan Milan Adidas Fly Emirates 2º posto in Serie A
Napoli Napoli Napoli Stadio San Paolo 76 824 Macron Lete, MSC Crociere 5º posto in Serie A
Palermo Palermo Palermo Stadio Renzo Barbera (La Favorita) 36 349 Puma Eurobet 16º posto in Serie A
Parma Parma Parma Stadio Ennio Tardini 27 906 Erreà Vorwerk Folletto, Navigare 8º posto in Serie A
Pescara Pescara Pescara Stadio Adriatico 21 476 Erreà Acqua Santa Croce, Risparmio Casa 1º posto in Serie B
Lazio Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma 73 261 Macron 4º posto in Serie A
Roma Roma Kappa Wind 7º posto in Serie A
Siena Siena Siena Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena 15 373 Kappa Monte dei Paschi di Siena 14º posto in Serie A
Juventus Juventus Torino Juventus Stadium 41 000 Nike Jeep Campione d'Italia in carica
Torino Torino Stadio Olimpico di Torino 28 140 Kappa Aruba, Salumi Beretta 2º posto in Serie B
Udinese Udinese Udine Stadio Friuli 41 652 Legea Dacia, QBell 3º posto in Serie A
Chievo Chievo Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 42 160 Givova Banca Popolare di Verona, Paluani 10º posto in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte dei club conferma gli allenatori ingaggiati all'inizio della passata stagione, eccetto Genoa, Inter e Parma, che confermano Luigi De Canio, Andrea Stramaccioni e Roberto Donadoni dopo essere subentrati a stagione in corso rispettivamente ad Alberto Malesani, Claudio Ranieri e Franco Colomba. La Fiorentina ingaggia Vincenzo Montella,[8] quest'ultimo rimpiazzato nel Catania da Rolando Maran. Edoardo Reja, dopo due anni alla Lazio, lascia il club biancoceleste, sostituito dal bosniaco naturalizzato svizzero Vladimir Petković. Il Palermo ingaggia Giuseppe Sannino,[9] il quale lascia il posto nel Siena a Serse Cosmi,[10] dopo aver guidato il Lecce fino alla sua retrocessione. Dopo aver condotto il Pescara alla promozione in Serie A, Zdeněk Zeman viene ingaggiato dalla Roma,[11] sostituito da Giovanni Stroppa come tecnico dei delfini.[12] Ciro Ferrara invece prende il comando come allenatore della Sampdoria,[13] dopo la promozione dei blucerchiati tramite il piazzamento al sesto posto in Serie B e la conquista dei play-off. In seguito alla squalifica di Antonio Conte e del suo vice Angelo Alessio per omessa denuncia nell'ambito del Calcioscommesse, dal 4 agosto al 7 ottobre 2012 sulla panchina della Juventus è stato seduto Massimo Carrera, quindi dal 20 ottobre, termine della propria squalifica, è subentrato Alessio fino al 1º dicembre 2012 e infine Conte prende di nuovo il timone della squadra l'8 dicembre 2012, nella gara esterna contro il Palermo.

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
Atalanta Italia Stefano Colantuono Argentina Italia Germán Denis (36) Argentina Italia Germán Denis (15)
Bologna Italia Stefano Pioli Italia Alberto Gilardino (36) Italia Alberto Gilardino (13)
Cagliari[14] Italia Massimo Ficcadenti (1ª-6ª)
Italia Ivo Pulga (7ª-38ª)
Colombia Víctor Ibarbo (35) Italia Marco Sau (12)
Catania Italia Rolando Maran Argentina Lucas Castro,
Argentina Alejandro Darío Gómez (36)
Argentina Italia Gonzalo Bergessio (13)
Chievo[15] Italia Domenico Di Carlo (1ª-6ª)
Italia Eugenio Corini (7ª-38ª)
Francia Cyril Théréau (37) Francia Cyril Théréau (11)
Fiorentina Italia Vincenzo Montella Spagna Borja Valero (37) Montenegro Stevan Jovetic (13)
Genoa[16][17] Italia Luigi De Canio (1ª-8ª)
Italia Luigi Delneri (9ª-21ª)
Italia Davide Ballardini (22ª-38ª)
Francia Sébastien Frey (36) Italia Marco Borriello (12)
Inter Italia Andrea Stramaccioni Slovenia Samir Handanovič (35) Argentina Spagna Rodrigo Palacio (12)
Juventus Italia Antonio Conte Italia Andrea Barzagli (34) Cile Arturo Vidal,
Montenegro Mirko Vučinić (10)
Lazio Bosnia ed Erzegovina Svizzera Vladimir Petković Argentina Italia Cristian Daniel Ledesma (36) Polonia Germania Miroslav Klose (15)
Milan Italia Massimiliano Allegri Italia Stephan El Shaarawy (37) Italia Stephan El Shaarawy (16)
Napoli Italia Walter Mazzarri Slovacchia Marek Hamšík (38) Uruguay Italia Edinson Cavani (29)
Palermo[18][19][20][21][22][23] Italia Giuseppe Sannino (1ª-3ª)
Italia Gian Piero Gasperini (4ª-23ª)
Italia Alberto Malesani (24ª-26ª)
Italia Gian Piero Gasperini (27ª-28ª)
Italia Giuseppe Sannino (29ª-38ª)
Svizzera Steve von Bergen (34) Slovenia Croazia Josip Iličič (10)
Parma Italia Roberto Donadoni Italia Marco Parolo (36) Brasile Italia Amauri (10)
Pescara[24][25][26][27] Italia Giovanni Stroppa (1ª-13ª)
Italia Cristiano Bergodi (14ª-27ª)
Italia Christian Bucchi (28ª-38ª)
Italia Emmanuel Cascione (30) Svezia Turchia Mervan Çelik,
Slovacchia Vladimír Weiss (4)
Roma[28] Rep. Ceca Italia Zdeněk Zeman (1ª-23ª)
Italia Aurelio Andreazzoli (24ª-38ª)
Italia Alessandro Florenzi (36) Argentina Italia Pablo Osvaldo (16)
Sampdoria[29] Italia Ciro Ferrara (1ª-17ª)
Italia Delio Rossi (18ª-38ª)
Paraguay Italia Marcelo Estigarribia,
Spagna Guinea Equatoriale Pedro Obiang (34)
Argentina Italia Mauro Icardi (10)
Siena[30][31] Italia Serse Cosmi (1ª-17ª)
Italia Giuseppe Iachini (18ª-38ª)
Italia Gianluca Pegolo (38) Nigeria Svizzera Innocent Emeghara (7)
Torino Italia Giampiero Ventura Belgio Jean François Gillet (37) Italia Rolando Bianchi (11)
Udinese Italia Francesco Guidolin Argentina Roberto Pereyra (37) Italia Antonio Di Natale (23)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Campione d'Italia Coppacampioni.png 1. Juventus Juventus 87 38 27 6 5 71 24 +47
Coppacampioni.png 2. Napoli Napoli 78 38 23 9 6 73 36 +37
Coppacampioni.png 3. Milan Milan 72 38 21 9 8 67 39 +28
Coppauefa.png 4. Fiorentina Fiorentina 70 38 21 7 10 72 44 +28
Coppauefa.png 5. Udinese Udinese 66 38 18 12 8 59 45 +14
6. Roma Roma 62 38 18 8 12 71 56 +15
Vincitore della Coppa Italia Coppauefa.png 7. Lazio Lazio 61 38 18 7 13 51 42 +9
8. Catania Catania 56 38 15 11 12 50 46 +4
9. Inter Inter 54 38 16 6 16 55 57 −2
10. Parma Parma 49 38 13 10 15 45 46 −1
11. Cagliari Cagliari 47 38 12 11 15 43 55 −12
12. Chievo Chievo 45 38 12 9 17 37 52 −15
13. Bologna Bologna 44 38 11 11 16 46 52 −6
14. Sampdoria Sampdoria[32] 42 38 11 10 17 43 51 −8
15. Atalanta Atalanta[33] 40 38 11 9 18 39 56 −17
16. Torino Torino[34] 39 38 8 16 14 46 55 −9
17. Genoa Genoa 38 38 8 14 16 38 52 −14
1downarrow red.svg 18. Palermo Palermo 32 38 6 14 18 34 54 −20
1downarrow red.svg 19. Siena Siena[35] 30 38 9 9 20 36 57 −21
1downarrow red.svg 20. Pescara Pescara 22 38 6 4 28 27 84 −57

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 2013-2014
      Ammesse alla UEFA Champions League 2013-2014
      Ammesse alla UEFA Europa League 2013-2014
      Retrocesse in Serie B 2013-2014

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, la graduatoria verrà stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri:[1]
  • Punti negli scontri diretti
  • Differenza reti negli scontri diretti
  • Differenza reti generale
  • Reti realizzate in generale
  • Sorteggio
Sampdoria e Torino partono da −1 punti.
Atalanta parte da −2 punti.
Siena parte da −6 punti.

Verdetti[modifica | modifica sorgente]

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Classifica marcatori[modifica | modifica sorgente]

Gol Rigori Giocatore Squadra
29 7 Uruguay Edinson Cavani Napoli Napoli
23 4 Italia Antonio Di Natale Udinese Udinese
16 0 Italia Stephan El Shaarawy Milan Milan
16 2 Italia Pablo Osvaldo Roma Roma
15 0 Argentina Erik Lamela Roma Roma
15 0 Germania Miroslav Klose Lazio Lazio
15 3 Italia Giampaolo Pazzini Milan Milan
15 5 Argentina Germán Denis Atalanta Atalanta
13 0 Argentina Gonzalo Bergessio Catania Catania
13 0 Italia Alberto Gilardino Bologna Bologna
13 1 Montenegro Stevan Jovetić Fiorentina Fiorentina
12 0 Argentina Rodrigo Palacio Inter Inter
12 1 Italia Marco Sau Cagliari Cagliari
12 2 Italia Marco Borriello Genoa Genoa
12 3 Italia Francesco Totti Roma Roma
12 6 Italia Mario Balotelli Milan Milan
11 0 Colombia Luis Muriel Udinese Udinese
11 0 Slovacchia Marek Hamšík Napoli Napoli
11 1 Serbia Adem Ljajić Fiorentina Fiorentina
11 1 Francia Cyril Théréau Chievo Chievo
11 2 Brasile Hernanes Lazio Lazio
11 3 Italia Rolando Bianchi Torino Torino
10 0 Argentina Mauro Icardi Sampdoria Sampdoria
10 0 Slovenia Josip Iličič Palermo Palermo
10 1 Italia Amauri Parma Parma
10 2 Montenegro Mirko Vučinić Juventus Juventus
10 5 Cile Arturo Vidal Juventus Juventus

Marcature multiple[modifica | modifica sorgente]

[36]

Reti Calciatore Incontro Giornata
5 Germania Miroslav Klose Lazio-Bologna 6-0 35
4 Argentina Mauro Icardi Sampdoria-Pescara 6-0 22

Classifica in divenire[modifica | modifica sorgente]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
 
Atalanta −2 −1 2 5 5 5 5 8 9 12 15 18 18 18 18 21 21 22 22 22 23 23 26 27 27 27 30 33 33 34 37 37 38 39 39 39 39 40
Bologna 0 0 3 4 4 7 7 7 7 7 8 8 11 11 14 15 18 18 18 21 21 22 25 26 26 29 32 35 35 36 37 38 39 40 40 40 43 44
Cagliari 0 1 2 2 2 2 5 8 11 14 14 15 16 16 16 16 16 16 16 19 20 21 24 25 28 31 31 34 35 38 39 42 42 42 43 43 44 47
Catania 1 4 4 5 8 8 11 11 11 12 15 16 19 19 19 22 25 25 26 29 32 35 35 36 39 42 42 42 45 45 46 47 48 48 51 52 55 56
Chievo 3 3 3 3 3 3 6 7 7 10 10 11 11 12 15 18 21 21 24 24 25 28 28 28 29 29 29 32 35 35 35 36 39 39 40 43 44 45
Fiorentina 3 3 6 7 8 8 11 12 15 18 21 24 27 28 29 29 32 35 35 35 36 36 39 39 42 42 45 48 51 51 52 55 58 61 61 64 67 70
Genoa 3 3 3 6 7 8 9 9 9 9 9 9 9 12 12 12 13 14 17 17 17 18 21 22 25 26 26 26 26 27 27 28 29 32 35 36 37 38
Inter 3 3 6 6 9 12 15 18 21 24 27 27 28 28 31 34 34 35 35 38 39 40 40 43 43 44 47 47 47 50 50 50 53 53 53 53 54 54
Juventus 3 6 9 12 13 16 19 22 25 28 28 31 32 32 35 38 41 44 44 45 48 49 52 55 55 58 59 62 65 68 71 74 77 80 83 86 87 87
Lazio 3 6 9 9 9 12 15 18 18 19 19 22 23 26 29 30 33 36 39 42 43 43 43 44 44 47 47 47 47 50 51 51 51 52 55 58 61 61
Milan 0 3 3 3 6 7 7 7 10 11 14 14 15 18 21 24 27 27 30 31 34 37 40 41 44 45 48 51 54 57 58 59 59 62 65 68 69 72
Napoli 3 6 9 10 13 16 19 19 22 22 23 26 27 30 33 33 33 36 39 42 43 46 49 50 51 52 53 53 56 59 62 63 66 69 72 75 78 78
Palermo 0 0 1 1 1 4 5 6 7 8 8 11 11 14 14 14 15 15 15 15 16 17 17 18 19 20 21 21 21 24 27 28 29 32 32 32 32 32
Parma 0 3 3 4 5 6 6 9 12 15 15 16 17 20 20 20 23 26 29 30 31 31 31 32 32 32 32 35 35 38 39 39 39 40 43 46 46 49
Pescara 0 0 0 1 4 7 7 7 8 8 11 11 11 11 11 14 14 17 20 20 20 20 20 21 21 21 21 21 21 21 21 21 22 22 22 22 22 22
Roma 1 4 4 7 8 8 11 14 14 14 17 17 20 23 26 29 29 32 32 32 33 34 34 34 37 40 43 44 47 47 48 51 52 55 58 58 59 62
Sampdoria 2 5 8 9 10 10 10 10 10 10 10 10 13 16 17 17 17 17 20 21 21 24 25 28 29 32 35 35 36 36 36 37 38 38 38 39 39 42
Siena −5 −5 −4 −1 2 2 2 2 3 3 6 7 10 11 11 11 11 11 11 11 14 14 17 18 21 21 21 24 25 26 27 30 30 30 30 30 30 30
Torino 0 3 3 4 5 8 8 9 9 10 11 14 14 15 15 15 16 19 20 23 26 27 28 28 31 31 32 32 35 35 36 36 36 36 36 37 38 39
Udinese 0 0 1 4 5 6 6 9 12 13 14 15 16 16 19 22 23 24 27 30 30 33 33 36 36 37 40 41 41 42 45 48 51 54 57 60 63 66

Capoliste solitarie[modifica | modifica sorgente]

Juventus Football Club Juventus Football Club

Record[modifica | modifica sorgente]

  • Maggior numero di vittorie: Juventus (27)
  • Minor numero di vittorie: Palermo e Pescara (6)
  • Maggior numero di pareggi: Torino (16)
  • Minor numero di pareggi: Pescara (4)
  • Minor numero di sconfitte: Juventus (5)
  • Maggior numero di sconfitte: Pescara (28)
  • Miglior attacco: Napoli (73 gol fatti)
  • Peggior attacco: Pescara (27 gol fatti)
  • Miglior difesa: Juventus (24 gol subiti)
  • Peggior difesa: Pescara (84 gol subiti)
  • Miglior differenza reti: Juventus (+47)
  • Peggior differenza reti: Pescara (−57)
  • Miglior serie positiva: Milan (14 risultati utili consecutivi, dalla 19ª alla 32ª giornata)
  • Maggior numero di vittorie consecutive: Juventus (9, dalla 28ª alla 36ª giornata)
  • Maggior numero di pareggi consecutivi: Bologna (5, dalla 30ª alla 34ª giornata)
  • Maggior numero di sconfitte consecutive: Pescara (8, dalla 25ª alla 32ª giornata)
  • Partita con più reti: Torino - Napoli 3-5 (8)
  • Partita con maggiore scarto di gol: Sampdoria - Pescara 6-0 e Lazio - Bologna 6-0 (6)
  • Maggior numero di reti in una giornata: 39 reti (15ª giornata)
  • Minor numero di reti in una giornata: 16 reti (5ª e 37ª giornata)

Media spettatori[modifica | modifica sorgente]

Media spettatori della Serie A 2012-2013: 24 655.[37]

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Inter Inter 1 46 551 79 341 884 462 35 226
Milan Milan 2 43 651 77 023 829 378 24 670
Roma Roma 3 40 179 54 981 763 402 24 822
Napoli Napoli 4 39 636 58 143 753 080 10 330
Juventus Juventus 5 38 600 40 562 733 401 27 442
Lazio Lazio 6 31 992 51 461 607 843 20 546
Fiorentina Fiorentina 7 25 665 39 469 487 643 12 636
Sampdoria Sampdoria 8 23 123 30 350 439 331 20 058
Bologna Bologna 9 21 436 35 206 407 290 13 216
Genoa Genoa 10 19 740 29 218 375 057 16 791
Palermo Palermo 11 18 287 26 597 347 447 9 286
Torino Torino 12 15 615 25 753 296 684 8 539
Udinese Udinese 13 15 506 27 543 294 616 15 146
Atalanta Atalanta 14 15 396 22 099 292 562 10 052
Catania Catania 15 13 862 20 381 263 377 8 992
Parma Parma 16 12 740 19 073 242 051 10 546
Pescara Pescara 17 12 236 21 317 232 490 7 297
Chievo Chievo[38] 18 10 134 40 000 192 545 6 503
Siena Siena 19 9 582 15 373 182 057 6 869
Cagliari Cagliari[39] 20 8 643 16 500 155 576 4 339

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Juventus Football Club 2012-2013.
Titolari
1 Italia Gianluigi Buffon (32 presenze)
15 Italia Andrea Barzagli (34)
19 Italia Leonardo Bonucci (33)
3 Italia Giorgio Chiellini (24)
26 Svizzera Stephan Lichtsteiner (28)
23 Cile Arturo Vidal (31)
21 Italia Andrea Pirlo (32)
8 Italia Claudio Marchisio (29)
22 Ghana Kwadwo Asamoah (27)
9 Montenegro Mirko Vučinić (31)
12 Italia Sebastian Giovinco (31)

Riserve Paul Pogba (27), Fabio Quagliarella (27), Alessandro Matri (22), Simone Padoin (20), Martín Cáceres (18), Emanuele Giaccherini (17), Paolo De Ceglie (14), Federico Peluso (12), Mauricio Isla (11), Luca Marrone (10), Nicklas Bendtner (9), Marco Storari (6), Nicolas Anelka (2), Stefano Beltrame (1), Lúcio (1), Simone Pepe (1), Rubinho (1)

Miglior undici[modifica | modifica sorgente]

La formazione ideale, basata sulla media dei voti dati dai quotidiani ai giocatori (fonte Televideo).[40]


Calendario e risultati[modifica | modifica sorgente]

Il sorteggio del calendario è avvenuto il 26 luglio 2012 presso gli studi televisivi Interactive Group a Milano, con copertura televisiva offerta da Sky Sport.[41]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
26 ago. 0-1 Atalanta-Lazio 0-2 13 gen.
2-0 Chievo-Bologna 0-4 12 gen.
25 ago. 2-1 Fiorentina-Udinese 1-3 13 gen.
26 ago. 2-0 Genoa-Cagliari 1-2
25 ago. 2-0 Juventus-Parma 1-1
26 ago. 0-1 Milan-Sampdoria 0-0
0-3 Palermo-Napoli 0-3
0-3 Pescara-Inter 0-2 12 gen.
2-2 Roma-Catania 0-1 13 gen.
0-0 Siena-Torino 2-3
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
1º set. 1-3 Bologna-Milan 1-2 20 gen.
2 set. 1-1 Cagliari-Atalanta 1-1
3-2 Catania-Genoa 2-0
1-3 Inter-Roma 1-1
3-0 Lazio-Palermo 2-2 19 gen.
2-1 Napoli-Fiorentina 1-1 20 gen.
2-0 Parma-Chievo 1-1
2-1 Sampdoria-Siena 0-1
1º set. 3-0 Torino-Pescara 2-0
2 set. 1-4 Udinese-Juventus 0-4 19 gen.


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
16 set. 1-3 Chievo-Lazio 1-0 26 gen.
2-0 Fiorentina-Catania 1-2 27 gen.
1-3 Genoa-Juventus 1-1 26 gen.
15 set. 0-1 Milan-Atalanta 1-0 27 gen.
16 set. 3-1 Napoli-Parma 2-1
15 set. 1-1 Palermo-Cagliari 1-1
16 set. 2-3 Pescara-Sampdoria 0-6
2-3 Roma-Bologna 3-3
2-2 Siena-Udinese 0-1
0-2 Torino-Inter 2-2
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
23 set. 1-0 Atalanta-Palermo 2-1 3 feb.
1-1 Bologna-Pescara 3-2
a tav.[42] 0-3 Cagliari-Roma 4-2 1º feb.
23 set. 0-0 Catania-Napoli 0-2 2 feb.
0-2 Inter-Siena 1-3 3 feb.
22 set. 2-0 Juventus-Chievo 2-1
23 set. 0-1 Lazio-Genoa 2-3
22 set. 1-1 Parma-Fiorentina 0-2
23 set. 1-1 Sampdoria-Torino 0-0 2 feb.
2-1 Udinese-Milan 1-2 3 feb.


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
26 set. 2-1 Catania-Atalanta 0-0 10 feb.
0-2 Chievo-Inter 1-3
25 set. 0-0 Fiorentina-Juventus 0-2 9 feb.
26 set. 1-1 Genoa-Parma 0-0 10 feb.
2-0 Milan-Cagliari 1-1
3-0 Napoli-Lazio 1-1 9 feb.
1-0 Pescara-Palermo 1-1 10 feb.
1-1 Roma-Sampdoria 1-3
27 set. 1-0 Siena-Bologna 1-1
26 set. 0-0 Torino-Udinese 0-1
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
30 set. 1-5 Atalanta-Torino 1-2 17 feb.
4-0 Bologna-Catania 0-1
1-2 Cagliari-Pescara 2-0
2-1 Inter-Fiorentina 1-4
29 set. 4-1 Juventus-Roma 0-1 16 feb.
30 set. 2-1 Lazio-Siena 0-3 18 feb.
4-1 Palermo-Chievo 1-1 16 feb.
29 set. 1-1 Parma-Milan 1-2 15 feb.
30 set. 0-1 Sampdoria-Napoli 0-0 17 feb.
0-0 Udinese-Genoa 0-1


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
7 ott. 2-0 Catania-Parma 2-1 24 feb.
6 ott. 2-1 Chievo-Sampdoria 0-2
7 ott. 1-0 Fiorentina-Bologna 1-2 26 feb.[43]
6 ott. 1-1 Genoa-Palermo 0-0 23 feb.
7 ott. 0-1 Milan-Inter 1-1 24 feb.
2-1 Napoli-Udinese 0-0 25 feb.
0-3 Pescara-Lazio 0-2
2-0 Roma-Atalanta 3-2 24 feb.
1-2 Siena-Juventus 0-3
0-1 Torino-Cagliari 3-4
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
21 ott. 2-1 Atalanta-Siena 2-0 3 mar.
1-0 Cagliari-Bologna 0-3
1-1 Chievo-Fiorentina 1-2
2-4 Genoa-Roma 1-3
2-0 Inter-Catania 3-2
20 ott. 2-0 Juventus-Napoli 1-1 1º mar.
3-2 Lazio-Milan 0-3 2 mar.
21 ott. 0-0 Palermo-Torino 0-0 3 mar.
2-1 Parma-Sampdoria 0-1
1-0 Udinese-Pescara 1-0


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
28 ott. 1-3 Bologna-Inter 1-0 10 mar.
0-1 Catania-Juventus 0-1
2-0 Fiorentina-Lazio 2-0
27 ott. 1-0 Milan-Genoa 2-0 8 mar.
28 ott. 1-0 Napoli-Chievo 0-2 10 mar.
0-0 Pescara-Atalanta 1-2
2-3 Roma-Udinese 1-1 9 mar.
0-1 Sampdoria-Cagliari 1-3 10 mar.
27 ott. 0-0 Siena-Palermo 2-1
28 ott. 1-3 Torino-Parma 1-4
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
31 ott. 1-0 Atalanta-Napoli 2-3 17 mar.
4-2 Cagliari-Siena 0-0
2-0 Chievo-Pescara 2-0
1º nov. 0-1 Genoa-Fiorentina 2-3
31 ott. 3-2 Inter-Sampdoria 2-0 3 apr.[44]
2-1 Juventus-Bologna 2-0 16 mar.
1-1 Lazio-Torino 0-1 17 mar.
30 ott. 2-2 Palermo-Milan 0-2
31 ott. 3-2 Parma-Roma 0-2
2-2 Udinese-Catania 1-3 16 mar.


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
4 nov. 1-1 Bologna-Udinese 0-0 30 mar.
4-0 Catania-Lazio 1-2
4-1 Fiorentina-Cagliari 1-2
3 nov. 1-3 Juventus-Inter 2-1
5-1 Milan-Chievo 1-0
4 nov. 1-1 Napoli-Torino 5-3
2-0 Pescara-Parma 0-3
4-1 Roma-Palermo 0-2
1-2 Sampdoria-Atalanta 0-0
1-0 Siena-Genoa 2-2
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
11 nov. 3-2 Atalanta-Inter 4-3 7 apr.
10 nov. 0-0 Cagliari-Catania 0-0
11 nov. 2-2 Chievo-Udinese 1-3
2-4 Genoa-Napoli 0-2
3-2 Lazio-Roma 1-1 8 apr.
1-3 Milan-Fiorentina 2-2 7 apr.
2-0 Palermo-Sampdoria 3-1
0-0 Parma-Siena 0-0
10 nov. 1-6 Pescara-Juventus 1-2 6 apr.
11 nov. 1-0 Torino-Bologna 2-2


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
18 nov. 3-0 Bologna-Palermo 1-1 14 apr.
2-1 Catania-Chievo 0-0
4-1 Fiorentina-Atalanta 2-0 13 apr.
2-2 Inter-Cagliari 0-2 14 apr.
17 nov. 0-0 Juventus-Lazio 2-0 15 apr.
2-2 Napoli-Milan 1-1 14 apr.
19 nov. 2-0 Roma-Torino 2-1
18 nov. 3-1 Sampdoria-Genoa 1-1
1-0 Siena-Pescara 3-2 13 apr.
2-2 Udinese-Parma 3-0 14 apr.
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
25 nov. 0-1 Atalanta-Genoa 1-1 20 apr.
26 nov. 0-1 Cagliari-Napoli 2-3 21 apr.
25 nov. 0-0 Chievo-Siena 1-0
27 nov. 3-0 Lazio-Udinese 0-1 20 apr.
25 nov. 1-0 Milan-Juventus 0-1 21 apr.
24 nov. 3-1 Palermo-Catania 1-1
26 nov. 1-0 Parma-Inter 0-1
25 nov. 0-1 Pescara-Roma 1-1
1-0 Sampdoria-Bologna 1-1
2-2 Torino-Fiorentina 3-4


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
2 dic. 2-1 Bologna-Atalanta 1-1 27 apr.
30 nov. 1-3 Catania-Milan 2-4 28 apr.
2 dic. 2-2 Fiorentina-Sampdoria 3-0
2-4 Genoa-Chievo 1-0
1-0 Inter-Palermo 0-1
1º dic. 3-0 Juventus-Torino 2-0
2 dic. 2-1 Lazio-Parma 0-0
5-1 Napoli-Pescara 3-0 27 apr.
1-3 Siena-Roma 0-4 28 apr.
4-1 Udinese-Cagliari 1-0 27 apr.
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
8 dic. 2-1 Atalanta-Parma 0-2 5 mag.
10 dic. 0-0 Bologna-Lazio 0-6
9 dic. 0-2 Cagliari-Chievo 0-0 4 mag.
2-1 Inter-Napoli 1-3 5 mag.
0-1 Palermo-Juventus 0-1
2-0 Pescara-Genoa 1-4
8 dic. 4-2 Roma-Fiorentina 1-0 4 mag.
10 dic. 0-2 Sampdoria-Udinese 1-3 5 mag.
9 dic. 1-3 Siena-Catania 0-3
2-4 Torino-Milan 0-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
16 dic. 3-1 Catania-Sampdoria 1-1 8 mag.
1-0 Chievo-Roma 1-0 7 mag.
4-1 Fiorentina-Siena 1-0 8 mag.
1-1 Genoa-Torino 0-0
3-0 Juventus-Atalanta 1-0
15 dic. 1-0 Lazio-Inter 3-1
16 dic. 4-1 Milan-Pescara 4-0
2-3 Napoli-Bologna 3-0
4-1 Parma-Cagliari 1-0
15 dic. 1-1 Udinese-Palermo 3-2
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
22 dic. 1-1 Atalanta-Udinese 1-2 12 mag.
1-2 Bologna-Parma 2-0
21 dic. 1-3 Cagliari-Juventus 1-1 11 mag.
22 dic. 1-1 Inter-Genoa 0-0 12 mag.
0-3 Palermo-Fiorentina 0-1
21 dic. 2-1 Pescara-Catania 0-1 11 mag.
22 dic. 4-2 Roma-Milan 0-0 12 mag.
0-1 Sampdoria-Lazio 0-2
0-2 Siena-Napoli 1-2
2-0 Torino-Chievo 1-1


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
5 gen. 0-0 Catania-Torino 2-2 19 mag.
6 gen. 1-0 Chievo-Atalanta 2-2
0-2 Fiorentina-Pescara 5-1
2-0 Genoa-Bologna 0-0
1-2 Juventus-Sampdoria 2-3 18 mag.
5 gen. 2-1 Lazio-Cagliari 0-1 19 mag.
6 gen. 2-1 Milan-Siena 2-1
4-1 Napoli-Roma 1-2
2-1 Parma-Palermo 3-1
3-0 Udinese-Inter 5-2

Matrice risultati[modifica | modifica sorgente]

Leggendo per riga si hanno i risultati casalinghi della squadra indicata in prima colonna, mentre leggendo per colonna si hanno i risultati in trasferta della squadra in prima riga.

ATA BOL CAG CAT CHI FIO GEN INT JUV LAZ MIL NAP PAL PAR PES ROM SAM SIE TOR UDI
Atalanta Atalanta 1-1 1-1 0-0 2-2 0-2 0-1 3-2 0-1 0-1 0-1 1-0 1-0 2-1 2-1 2-3 0-0 2-1 1-5 1-1
Bologna Bologna 2-1 3-0 4-0 4-0 2-1 0-0 1-3 0-2 0-0 1-3 0-3 3-0 1-2 1-1 3-3 1-1 1-1 2-2 1-1
Cagliari Cagliari 1-1 1-0 0-0 0-2 2-1 2-1 2-0 1-3 1-0 1-1 0-1 1-1 0-1 1-2 0-3 3-1 4-2 4-3 0-1
Catania Catania 2-1 1-0 0-0 2-1 2-1 3-2 2-3 0-1 4-0 1-3 0-0 1-1 2-0 1-0 1-0 3-1 3-0 0-0 3-1
Chievo Chievo 1-0 2-0 0-0 0-0 1-1 0-1 0-2 1-2 1-3 0-1 2-0 1-1 1-1 2-0 1-0 2-1 0-0 1-1 2-2
Fiorentina Fiorentina 4-1 1-0 4-1 2-0 2-1 3-2 4-1 0-0 2-0 2-2 1-1 1-0 2-0 0-2 0-1 2-2 4-1 4-3 2-1
Genoa Genoa 1-1 2-0 2-0 0-2 2-4 0-1 0-0 1-3 3-2 0-2 2-4 1-1 1-1 4-1 2-4 1-1 2-2 1-1 1-0
Inter Inter 3-4 0-1 2-2 2-0 3-1 2-1 1-1 1-2 1-3 1-1 2-1 1-0 1-0 2-0 1-3 3-2 0-2 2-2 2-5
Juventus Juventus 3-0 2-1 1-1 1-0 2-0 2-0 1-1 1-3 0-0 1-0 2-0 1-0 2-0 2-1 4-1 1-2 3-0 3-0 4-0
Lazio Lazio 2-0 6-0 2-1 2-1 0-1 0-2 0-1 1-0 0-2 3-2 1-1 3-0 2-1 2-0 3-2 2-0 2-1 1-1 3-0
Milan Milan 0-1 2-1 2-0 4-2 5-1 1-3 1-0 0-1 1-0 3-0 1-1 2-0 2-1 4-1 0-0 0-1 2-1 1-0 2-1
Napoli Napoli 3-2 2-3 3-2 2-0 1-0 2-1 2-0 3-1 1-1 3-0 2-2 3-0 3-1 5-1 4-1 0-0 2-1 1-1 2-1
Palermo Palermo 1-2 1-1 1-1 3-1 4-1 0-3 0-0 1-0 0-1 2-2 2-2 0-3 1-3 1-1 2-0 2-0 1-2 0-0 2-3
Parma Parma 2-0 0-2 4-1 1-2 2-0 1-1 0-0 1-0 1-1 0-0 1-1 1-2 2-1 3-0 3-2 2-1 0-0 4-1 0-3
Pescara Pescara 0-0 2-3 0-2 2-1 0-2 1-5 2-0 0-3 1-6 0-3 0-4 0-3 1-0 2-0 0-1 2-3 2-3 0-2 0-1
Roma Roma 2-0 2-3 2-4 2-2 0-1 4-2 3-1 1-1 1-0 1-1 4-2 2-1 4-1 2-0 1-1 1-1 4-0 2-0 2-3
Sampdoria Sampdoria 1-2 1-0 0-1 1-1 2-0 0-3 3-1 0-2 3-2 0-1 0-0 0-1 1-3 1-0 6-0 3-1 2-1 1-1 0-2
Siena Siena 0-2 1-0 0-0 1-3 0-1 0-1 1-0 3-1 1-2 3-0 1-2 0-2 0-0 0-0 1-0 1-3 1-0 0-0 2-2
Torino Torino 2-1 1-0 0-1 2-2 2-0 2-2 0-0 0-2 0-2 1-0 2-4 3-5 0-0 1-3 3-0 1-2 0-0 3-2 0-0
Udinese Udinese 2-1 0-0 4-1 2-2 3-1 3-1 0-0 3-0 1-4 1-0 2-1 0-0 1-1 2-2 1-0 1-1 3-1 1-0 1-0

Copertura televisiva[modifica | modifica sorgente]

Sono due gli operatori televisivi a proporre le partite di Serie A in diretta: Sky via satellite e Mediaset Premium via etere. La TV satellitare propone tutte le partite, mentre la piattaforma terrestre trasmette le gare delle 12 squadre scelte a inizio stagione (si tratta di 324 incontri su un totale di 380). I 56 scontri diretti fra le rimanenti 8 squadre sono visibili dunque in esclusiva assoluta su Sky. Per la stagione 2012-2013 le 12 squadre scelte da Mediaset Premium sono Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio, Napoli, Fiorentina, Palermo, Genoa, Torino, Atalanta e Catania (nelle due stagioni successive la TV terrestre avrà facoltà di sostituire quelle che non dovessero più militare in Serie A); rimane invenduto il pacchetto comprendente le partite per il digitale terrestre di Bologna, Cagliari, ChievoVerona, Parma, Pescara, Sampdoria, Siena e Udinese. La Lega Serie A ha quindi deciso di indire un nuovo bando per l'assegnazione dei diritti TV in chiaro e pay invenduti, che verranno offerti spacchettati in trattativa privata.[45]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Comunicato ufficiale n. 52/A, figc.it, 4 agosto 2011. URL consultato il 14 settembre 2011.
  2. ^ Disciplinare: -2 a Napoli e Portogruaro, 6 mesi a Cannavaro e Grava. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  3. ^ CGF: tolti i 2 punti di penalizzazione al Napoli, assolti Cannavaro e Grava. URL consultato il 18 gennaio 2013.
  4. ^ Nicchi: Arbitri di porta anche per la Serie A in fantagazzetta.com, 1º agosto 2012. URL consultato il 13 agosto 2012.
  5. ^ La FIGC autorizza la "PANCHINA LUNGA" con 12 giocatori in figc.it, 21 agosto 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  6. ^ Regola 3 del regolamento del giuoco del calcio - Sostituzioni di calciatori in figc.it, 23 agosto 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  7. ^ Mario Sconcerti, Vidal, Pogba, difesa e ricambi efficaci. Così la Juve di Conte ha costruito il bis in corriere.it, 5 maggio 2013.
  8. ^ it.violachannel.tv, VINCENZO MONTELLA È IL NUOVO ALLENATORE DELLA FIORENTINA, 11 giugno 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  9. ^ Mercato Palermo, ufficiale: Sannino nuovo allenatore in calciomercato.it, 6 giugno 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  10. ^ SIENA, UFFICIALE: COSMI NUOVO TECNICO in sportmediaset.it, 27 giugno 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  11. ^ Ufficiale: Zeman alla Roma Per lui contratto biennale in corrieredellosport.it, 4 giugno 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  12. ^ Ufficiale, Stroppa è il nuovo allenatore del Pescara in corrieredellosport.it, 8 giugno 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  13. ^ Calciomercato Sampdoria, UFFICIALE: panchina a Ciro Ferrara in calciomercato.it, 2 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  14. ^ Nuovo corso. URL consultato il 4 ottobre 2012.
  15. ^ Alle 17:30 al Peschiera la presentazione di Corini, chievoverona.it, 2 ottobre 2012. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  16. ^ Colpo di scena al Genoa. Via De Canio, arriva Delneri, gazzetta.it, 22 ottobre 2012. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  17. ^ Genoa, Delneri esonerato. Il nuovo allenatore è Ballardini, gazzetta.it, 20 gennaio 2013. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  18. ^ Esonerato Sannino - squadra a Gasperini, ilpalermocalcio.it, 16 settembre 2012.
  19. ^ Esonerato Gian Piero Gasperini, palermocalcio.it, 4 febbraio 2013.
  20. ^ E' Malesani il nuovo allenatore in palermocalcio.it, 5 febbraio 2013.
  21. ^ Esonerato Malesani, richiamato Gasperini in palermocalcio.it, 24 febbraio 2013.
  22. ^ Risoluzione consensuale per Gasperini in palermocalcio.it, 11 marzo 2013.
  23. ^ Prima squadra affidata a Sannino in palermocalcio.it, 12 marzo 2013.
  24. ^ Dimissioni Stroppa. URL consultato il 18 novembre 2012.
  25. ^ Bergodi: il giorno della presentazione. URL consultato il 20 novembre 2012.
  26. ^ Bergodi sollevato dall'incarico di allenatore, pescaracalcio.com, 3 marzo 2013.
  27. ^ Il Pescara a Bucchi, 5 marzo 2013.
  28. ^ AS Roma: Zdenek Zeman, asroma.it. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  29. ^ Delio Rossi è il nuovo allenatore della Sampdoria. URL consultato il 17 dicembre.
  30. ^ Esonerato l'allenatore Cosmi. URL consultato il 17 dicembre 2012.
  31. ^ Iachini è il nuovo allenatore del Siena, acsiena.it. URL consultato il 17 dicembre 2012.
  32. ^ 1 punto di penalizzazione. Scommesse:patteggiano 2 club,7 tesserati, Corrieredellosport.it. URL consultato il 1º agosto 2012.
  33. ^ 2 punti di penalizzazione. Masiello, stop di 26 mesi. Samp parte da -1, Bari -5, Corrieredellosport.it. URL consultato il 3 agosto 2012.; Atalanta, 2 punti di penalità, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 31 maggio 2012.
  34. ^ 1 punto di penalizzazione.
  35. ^ 6 punti di penalizzazione. Calcioscommesse: Siena patteggia 6 punti di penalizzazione, AGI.it. URL consultato il 1º agosto 2012.
  36. ^ Serie A 2012-2013 Rsssf.com
  37. ^ Statistiche spettatori Serie A 2012-2013.
  38. ^ Il Chievo non ha comunicato dati ufficiali sugli spettatori.
  39. ^ Il Cagliari non ha comunicato dati ufficiali sugli spettatori.
  40. ^ Televideo, televideo.rai.it.
  41. ^ Calendario Serie A 2012/2013 - Diretta su SKY Sport HD, Sky.it e Facebook in digital-sat.it, 26 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  42. ^ Comunicato ufficiale n. 51 del 24 settembre 2012 in Lega Serie A, 24 settembre 2012. URL consultato il 24 settembre 2012.
  43. ^ Rinviata a martedì Bologna-Fiorentina in Lega Serie A, 23 febbraio 2013. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  44. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 172 DEL 20 MARZO 2013 in Lega Serie A, 20 marzo 2013. URL consultato il 21 marzo 2013.
  45. ^ La Lega dice no a tutte le offerte: al via nuovo bando in tvdigitaldivide.it, 11 febbraio 2012. URL consultato il 30 novembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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