Domenico Di Carlo

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Domenico Di Carlo
Domenico Di Carlo.jpeg
Domenico Di Carlo ai tempi della Sampdoria
Dati biografici
Nome Domenico Di Carlo
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 179[1] cm
Peso 74[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Società
Squadra 600px Giallo e Blu (Bordato).png Chievo
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
600px Azzurro2.png Cassino
Squadre di club1
1979-1981 600px Azzurro2.png Cassino 37 (1)
1981-1982 600px Bianco e Azzurro con scudo Rosso crociato e due soli.png Treviso 26 (1)
1982-1984 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como 0 (0)
1984-1986 600px Bianco e Azzurro con scudo Rosso crociato e due soli.png Treviso 55 (3)
1986-1987 600px Rosso e Verde (Strisce).png Ternana 30 (3)
1987-1990 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 97 (6)
1990-1999 600px V Bianca e Rossa.png Vicenza 268 (9)
1999-2000 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 4 (0)
2000-2001 600px Amaranto.svg Livorno 27 (0)
2001 600px Bianco e Rosso (Scacchi).png Südtirol-Alto Adige 0 (0)
Nazionale
Carriera da allenatore
2003-2007 600px Rosso e Bianco con colori di Mantova.png Mantova
2007-2008 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma
2008-2010 600px Giallo e Blu (Bordato).png Chievo
2010-2011 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria
2011- 600px Giallo e Blu (Bordato).png Chievo
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 9 giugno 2011

Domenico Di Carlo detto Mimmo (Cassino, 23 marzo 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista attuale allenatore del ChievoVerona.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

[modifica] I primi anni, tra Serie C e D

Ha iniziato a giocare nella squadra della sua città, il Cassino, nel campionato di Serie C2 nel 1979-80; l'anno successivo ha disputato un ottimo campionato di Interregionale sempre con la stessa squadra venendo così acquistato dal Treviso in Serie C1.

Passato alle giovanili del Como nel 1982, dopo due stagioni senza partite fra i professionisti è tornato nella Marca per due stagioni in cui vive la retrocessione in Serie C2. Dopo un anno alla Ternana, sempre in Serie C2, passa all'appena rifondato Palermo con cui conquista subito la promozione in Serie C1. Gioca altre due stagioni in Sicilia (divenendo anche il capitano dei rosanero)[2][3] e ad ottobre del 1990 si trasferisce al Vicenza.

[modifica] Gli anni a Vicenza

Dopo la prima stagione di transizione, si è insediato sulla panchina berica Renzo Ulivieri che nel 1993 ha guidato il Vicenza alla promozione in Serie B: Di Carlo ha segnato un gol all'ultima giornata in una gara vinta dal Vicenza contro la Vis Pesaro per 2-1, gol voluto dai suoi compagni di squadra che hanno fatto di tutto per aiutarlo a segnare. Di Carlo era infatti divenuto una colonna portante del Vicenza, ma non era un gran tiratore. Ulivieri lo migliorò moltissimo con allenamenti personalizzati.

A 29 anni Di Carlo ha esordito in Serie B nel 1993, senza per altro sfigurare, ma disputando due ottimi campionati cadetti, affermandosi come una colonna del Vicenza che con Francesco Guidolin ha conquistato la promozione in Serie A nel 1995.

Esordiente in massima serie a 31 anni, si è dimostrato un ottimo mediano e leader per la squadra, disputando quattro ottimi campionati in cui figurano due risultati prestigiosi come la vittoria in Coppa Italia del 1997[4] e la semifinale di Coppa delle Coppe l'anno successivo.[5]

[modifica] Fine carriera

Lasciato il Vicenza dopo 9 anni in cui colleziona oltre 250 presenze in campionato, nel 1999 si trasferisce al Lecce, dove gioca 6 gare.

Chiuse la carriera da giocatore al Livorno in serie C1 nel campionato 2000-2001, perdendo la promozione in B ai Playoff proprio contro il Como, una delle sue prime squadre; sebbene nel novembre successivo fosse stato per poco tempo ingaggiato dalla squadra di C2 del Südtirol-Alto Adige, in tale società non scese mai in campo.

[modifica] Allenatore

[modifica] Gli inizi e il Mantova

Dopo un primo periodo all'interno del settore giovanile del Vicenza (di cui ha guidato la Primavera), è passato nella stagione 2003-2004 al Mantova, in Serie C2, guidando i lombardi a due promozioni consecutive in due anni che hanno concesso ai virgiliani di ritornare in Serie B dopo 32 anni.

Nella stagione seguente il Mantova accede, in quanto quarta nel campionato, ai play-off per la promozione in Serie A: i lombardi, dopo aver eliminato in semifinale il Modena, pareggiano per 5-5 dopo una doppia sfida (4-2 a Mantova a favore dei virgiliani, 3-1 a Torino in una contestatissima finale) contro il Torino, risultato che consente ai piemontesi di ottenere la promozione in Serie A, in quanto piazzatesi meglio in classifica generale.

Sfiorata la terza promozione in altrettanti campionati, Di Carlo rimane al Mantova e l'anno successivo conclude la stagione all'ottavo, sconfiggendo nell'ordine Juventus,[6] Napoli e Genoa.

[modifica] Parma

Nell'estate del 2007 approda nel Parma del neo-patron Tommaso Ghirardi che milita in Serie A: l'impatto con la nuova realtà non è dei migliori sotto il profilo dei risultati. I ducali vivono una stagione altalenante (che terminerà nella retrocessione in Serie B) e la sconfitta casalinga contro la Sampdoria del 9 marzo 2008 costa al mister l'esonero.[7]

Durante l'incontro Parma-Catania della 1ª giornata ebbe una discussione con l'allenatore dei siciliani Silvio Baldini, e quest'ultimo mentre Di Carlo va a risiedersi sulla propria panchina, gli dà un calcio nel sedere. I due poi si sono chiariti e Baldini si è scusato con l'allenatore dei ducali.[8][9]

[modifica] Chievo Verona

Il 4 novembre 2008 Giuseppe Iachini viene esonerato dal presidente del Chievo Verona Luca Campedelli a causa del non positivo avvio di campionato e al suo posto viene chiamato Domenico Di Carlo alla guida dei gialloblù, alla ricerca della salvezza.[10]

L'esordio del tecnico di Cassino sulla panchina dei clivensi coincide con la sconfitta per 0-2 contro la Juventus, seguita da quelle con il Milan (1-0) e con il Siena (0-2). Il primo risultato utile arriva con la vittoria in trasferta contro l'Udinese (0-1), che spezza la serie di risultati negativi. Dopo la sconfitta in casa col Genoa (0-1 con gol allo scadere), nel 2009 arrivano solamente tre sconfitte contro Fiorentina, Milan e Udinese a fronte di cinque vittorie (Reggina, Atalanta, Lazio, Palermo, Siena) e dieci pareggi (tra cui il 3-3 a Torino con la Juventus, lo 0-0 con la Roma e i 2-2 con Inter e Genoa). Di Carlo quindi solleva il Chievo dall'ultimo posto in classifica, portandolo a concludere al 16º posto finale e conquistando la salvezza il 24 maggio 2009, con una giornata d'anticipo rispetto alla fine del campionato.[11]

Nella stagione successiva viene riconfermato alla guida del Chievo che chiude la stagione con la quinta miglior difesa ottenendo la salvezza.

Il 3 marzo 2010 è risultato il primo allenatore italiano di Serie A ad essere squalificato, per una giornata di campionato, per aver bestemmiato in campo.[12]

Il 26 maggio 2010 il Chievo comunica la separazione con il tecnico.[13]

[modifica] Sampdoria

Il 26 maggio 2010 la Sampdoria annuncia l'ingaggio biennale del tecnico laziale,[14] che sarà affiancato da Roberto Murgita (allenatore in seconda) e Gianni Brignardello (preparatore atletico).[15]

Il suo primo compito alla guida della Sampdoria è quello di superare l'ultimo turno preliminare per accedere alla fase a gironi della Champions League 2010-2011, ma la squadra esce sconfitta dal doppio confronto coi tedeschi del Werder Brema. La squadra viene successivamente eliminata nella fase a gironi dell'Europa League e dalla Coppa Italia. Il 7 marzo 2011, dopo la sconfitta interna con il Cesena (3-2), con la squadra a tre punti di vantaggio dalla zona retrocessione,[16] viene sollevato dall'incarico di allenatore della Sampdoria.[15] Il 7 giugno lui ed il suo staff rescindono il contratto con la Sampdoria in maniera consensuale.[17]

[modifica] Il ritorno a Verona

Il 9 giugno 2011 viene ufficializzato il suo nuovo ingaggio da parte del Chievo Verona.[18]

[modifica] Palmarès

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali
Palermo: 1987-1988
Vicenza: 1996-1997

[modifica] Allenatore

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali
Mantova: 2003-2004

[modifica] Note

[modifica] Collegamenti esterni

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