Giuseppe Sannino

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Giuseppe Sannino
Giuseppe Sannino.jpg
Giuseppe Sannino ai tempi del Varese
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Watford Watford
Ritirato 1988 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1975-1976 Varese Varese 0 (0)
1976-1977 Milanese 1920 Milanese 1920  ? (?)
1977-1979 Trento Trento 51 (6)
1979-1982 Vogherese Vogherese 65+ (18+)
1982-1984 Fanfulla Fanfulla 64 (6)
1984 Pavia Pavia 0 (0)
1984-1985 Spezia Spezia 24 (1)
1985-1986 Vogherese Vogherese 34 (0)
1986-1987 Vigevano Vigevano  ? (?)
1987-1988 Entella Bacezza Entella Bacezza 28 (2)
Carriera da allenatore
1990-1992 Vogherese Vogherese Allievi
1992-1993 Pavia Pavia Primavera
1993-1996 Monza Monza Giovanili
1996-1997 Oltrepo Oltrepò
1997-1998 Como Como Giovanili
1998-1999 Biellese Biellese
1999-2001 Sudtirol-Alto Adige Südtirol-Alto Adige
2001-2002 Meda Meda
2002-2003 Sangiovannese Sangiovannese
2003-2004 Varese Varese
2004-2005 Cosenza Cosenza
2005-2007 Lecco Lecco
2007-2008 Pergocrema Pergocrema
2008-2011 Varese Varese
2011-2012 Siena Siena
2012 Palermo Palermo
2013 Palermo Palermo
2013 Chievo Chievo
2013 Watford Watford
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 novembre 2013

Giuseppe Sannino (Ottaviano, 30 aprile 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Watford.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si trasferì con la famiglia da Napoli a Torino a seguito dell'assunzione di suo padre alla FIAT.[1] Da piccolo era soprannominato ciabattino in quanto indossava un paio di infradito anche d'inverno.[1]

Ritiratosi dal calcio giocato, ottiene un posto di lavoro come ausiliare all'Asl di Voghera;[1] concludeva la giornata recandosi a Monza dove cominciò ad allenare.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Utilizza il modulo tattico 4-4-2 di stampo sacchiano.[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Inizia l'attività con la maglia del Varese senza collezionare presenze in Serie B, quindi prosegue la carriera in Serie D e Serie C con Milanese, Trento, Vogherese, Fanfulla dove vince una Coppa Italia Serie C, Pavia, Spezia, Vigevano e Entella.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stato nei settori giovanili del Voghera, del Pavia e del Monza, nel 1996 allena l'Oltrepò. Nel 1997 torna ad allenare le giovanili questa volta del Como mentre dal 1999 al 2008 ha allenato Biellese, Südtirol-Alto Adige (vittoria del campionato di Serie D), Meda, Sangiovannese, Varese, Cosenza, Lecco (promozione in Serie C1 dopo il secondo posto finale) e Pergocrema (vittoria del campionato di Serie C2).

Dal 2 ottobre 2008 torna alla guida del Varese, portandolo in due stagioni dalla Seconda Divisione alla Serie B[3][4] (nel primo anno vince il campionato, nel secondo supera i play-off dopo il secondo posto finale). Dopo aver vinto la Panchina d'oro Prima Divisione, durante la stagione 2010-2011 conduce il Varese al quarto posto in classifica di Serie B e quindi ai play-off, persi in semifinale. A fine stagione viene inserito nella formazione "Top 11" della Serie B quale miglior allenatore,[5] vincendo anche la Panchina d'argento.

Il 6 giugno 2011 passa sulla panchina del Siena, con un contratto biennale[6] a poco meno di 250.000 euro annui. Nell'avventura toscana si porta dietro Francesco Baiano come secondo. Conduce la squadra senese alla salvezza, piazzandosi 14º nella classifica finale. Nel 2012 raggiunge un traguardo storico con la squadra bianconera, ossia la semifinale di Coppa Italia in cui la squadra viene eliminata dal Napoli poi campione.

Il 6 giugno 2012 rescinde il contratto col Siena che durava per un altro anno[7] e passa sulla panchina del Palermo, firmando un contratto biennale[8] a 900.000 euro annui. Il suo staff tecnico è composto da Francesco Baiano come suo secondo, Francesco Bertini come preparatore atletico e Luca Lomi ed Elio Garavaglia come collaboratori tecnici.[9] Esordisce sulla panchina rosanero il 18 agosto ottenendo la vittoria per 3-1 contro la Cremonese valevole per il terzo turno di Coppa Italia. A seguito di un pareggio e due sconfitte nelle prime tre giornate di campionato, con la squadra al terz'ultimo posto, il 16 settembre viene esonerato dal presidente Maurizio Zamparini.[10] Il 12 marzo 2013 ritorna sulla panchina del Palermo dopo la rescissione consensuale di Giampiero Gasperini.[11] Dopo aver rilanciato la squadra in piena corsa per la salvezza proponendo un buon calcio,[12] cambiando la mentalità della squadra,[13] il Palermo perde le ultime quattro gare di campionato e retrocede in Serie B con una giornata d'anticipo dalla fine della stagione.

Il 22 maggio 2013 si dimette da allenatore del Palermo[14] e il 1º luglio 2013 diventa l'allenatore del ChievoVerona.[15] Il 12 novembre seguente viene esonerato[16] a fronte dell'ultimo posto in classifica (6 punti conquistati in 12 partite).[17] Il 18 dicembre successivo diventa il tecnico della società inglese del Watford,[18] società militante in seconda divisione, subentrando al dimesso Gianfranco Zola;[19] i suoi assistenti in quest'esperienza sono Francesco Troise, Giovanni Cusatis, Paolo De Toffol e Alfredo Sebastiani.[18] Il 21 dicembre debutta come allenatore degli Hornets, pareggiando per 1-1 sul campo dell'Ipswich Town.

Statistiche da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 15 novembre 2013.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
2013-2014 Italia Chievo A 13 2 3 8 15,38

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Fanfulla: 1983-1984

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Südtirol-Alto Adige: 1999-2000
Pergocrema: 2007-2008
Varese: 2008-2009
2010
2011

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Sannino: "Non dimentico che cosa ho passato" Gazzetta.it
  2. ^ Mangia-Sannino, uragani contro sportmediaset.mediaset.it
  3. ^ Da mezzapunta fantasiosa a «mago» della panchina
  4. ^ Il caso-Sannino: una panchina è di troppo
  5. ^ Top 11 della serie B: il Varese fa incetta di premi Varesenews.it
  6. ^ Giuseppe Sannino è il nuovo allenatore della Robur. URL consultato il 6 giugno 2011.
  7. ^ Rescissione consensuale con Sannino. Brienza al Palermo a titolo definitivo Acsiena.it
  8. ^ Benvenuto Mister Sannino Palermocalcio.it
  9. ^ Lo staff del mister Palermocalcio.it
  10. ^ Esonerato Sannino. Squadra a Gasperini Palermocalcio.it
  11. ^ Prima squadra affidata a Sannino in Palermocalcio.it, 12 marzo 2013. URL consultato il 12 marzo 2013.
  12. ^ CorSera: "Sannino è l'anima di questo Palermo" Mediagol.it
  13. ^ Sannino ha trasformato i rosa: la salvezza non è un miraggio Repubblica.it
  14. ^ Esclusiva: Sannino lascia 850 mila euro a Zamparini Alfredopedulla.com
  15. ^ Comunicato Stampa A.C.ChievoVerona Chievoverona.it
  16. ^ Comunicato ufficiale: Giuseppe Sannino sollevato dall'incarico Chievocalcio.tv, 12 novembre 2013
  17. ^ Ultimo posto galeotto: il Chievo esonera ufficialmente Sannino Goal.com
  18. ^ a b (EN) OFFICIAL: Giuseppe Sannino Appointed Watfordfc.com
  19. ^ (EN) OFFICIAL: Gianfranco Zola Resigns Watfordfc.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]