Paolo Tagliavento

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Paolo Tagliavento
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Nome Paolo Tagliavento
Sezione Terni
Altezza 192 cm
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
2001 - 2003
2003 - 2010
2010 -
Serie C1 e C2
Serie A e B
Serie A
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Attività internazionale
2007 - UEFA e FIFA Arbitro
Esordio Turchia - Svezia 0 - 0
6 febbraio 2008

Paolo Tagliavento (Terni, 19 settembre 1972) è un arbitro di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Appartenente alla sezione AIA di Terni, viene promosso alla C.A.N. C nel 2001, e sotto tale organo tecnico riesce ad accumulare 24 presenze in Serie C1 (compresa la finale playoff Pescara-Martina del 2003); dopo sole 2 stagioni di permanenza (record detenuto assieme a Trefoloni e Guida) viene premiato con il passaggio alla C.A.N. A-B, per decisione dell'allora designatore Maurizio Mattei.

Durante la prima stagione sotto la nuova categoria, riesce subito a centrare il debutto in serie A all'ultima giornata del campionato 2003-04, in occasione della gara Chievo-Bologna. Nel corso dell'annata 2006, viene coinvolto nell'inchiesta Calciopoli, visto che il suo nome compare nei verbali di alcune intercettazioni oggetto dell'indagine. Peraltro, Tagliavento viene scagionato da ogni accusa nell'ambito del procedimento di fronte alla giustizia sportiva.

Il 1º gennaio 2007 viene nominato arbitro internazionale. Nel giugno dello stesso anno, viene designato dall'UEFA per la finale della Regions' Cup, la massima competizione per squadre amatoriali del continente. Al termine della stagione 2012-2013 ha diretto 140 partite in serie A, tra cui "classiche" del campionato come 1 Juventus-Inter, 1 Juventus-Roma, 1 Roma-Milan, 2 Derby della Lanterna, 3 Derby capitolini, 1 Derby di Milano, 1 Inter-Roma e 1 Juventus-Milan. Il 12 maggio 2010 è designato come arbitro "addizionale" di porta in occasione della finale di Europa League ad Amburgo tra Atletico Madrid e Fulham, diretta da Nicola Rizzoli.

Il 3 luglio 2010, con la scissione della C.A.N. A-B in C.A.N. A e C.A.N. B, viene inserito nell'organico della C.A.N. A. Nel luglio 2010 viene insignito del Premio Mauro, destinato all'arbitro italiano particolarmente distintosi nel corso della stagione 2009-2010. L'8 dicembre 2010 fa il suo esordio nella fase a gironi della UEFA Champions League: dirige un match dell'ultima giornata, tra Arsenal e Partizan Belgrado.

Il 1º gennaio 2011 viene promosso nella categoria arbitrale UEFA Premier Development. Nel giugno del 2011 è tra i fischietti designati dall'UEFA per dirigere ai campionati europei di calcio Under 21 in Danimarca[1], qui dirige due partite della fase a gironi, e la finalissima tra Svizzera e Spagna. Dal 1º gennaio 2012 è inserito nella massima categoria degli arbitri europei, quella "Elite".[2].

Nel febbraio 2012, dopo aver fatto il suo esordio nella fase a eliminazione diretta della Champions League dirigendo l'andata di un ottavo di finale tra Lione ed APOEL Nicosia, è designato anche per una prestigiosa amichevole tra nazionali, Germania-Francia. Nel marzo del 2012 è selezionato ufficialmente come arbitro di porta in vista di Euro 2012, nella squadra arbitrale diretta dal connazionale Nicola Rizzoli. [3] Il 3 novembre 2012 dirige per la prima volta nella sua carriera il Derby d'Italia tra Juventus e Inter. Il 20 maggio 2013 viene designato come arbitro di porta in occasione della finale dell'edizione 2012-13 della Champions League, tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco a Wembley, diretta dal connazionale Nicola Rizzoli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I sei arbitri per le fasi finali – UEFA.com
  2. ^ [1]
  3. ^ http://www.uefa.com/MultimediaFiles/Download/competitions/General/01/77/43/22/1774322_DOWNLOAD.pdf

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]