Gianluca Rocchi
| Gianluca Rocchi | ||
|---|---|---|
| Informazioni personali | ||
| Nome | Gianluca Rocchi | |
| Data di nascita | 25 agosto 1973 | |
| Paese di nascita | ||
| Sezione | Firenze | |
| Altezza | 182 cm | |
| Attività nazionale | ||
| Anni | Campionato | Ruolo |
| 2000 - 2003 2003 - 2010 2010 - |
Serie C Serie A e B Serie A |
Arbitro Arbitro Arbitro |
| Attività internazionale | ||
| 2008 - | UEFA e FIFA | Arbitro |
| Esordio | Svizzera - Moldavia 2 - 0 1 aprile 2009 |
|
Gianluca Rocchi (Firenze, 25 agosto 1973) è un arbitro di calcio italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Carriera
Appartenente alla sezione AIA di Firenze, espressione della scuola arbitrale fiorentina, che nel recente passato aveva conosciuto altri importanti arbitri come Gino Menicucci e Luciano Luci e che nel presente vede anche [[Giuseppe Azzariti). Approda alla CAN C nel 2000, e dopo sole 3 stagioni e 38 partite dirette in serie C-1 (a cui si deve aggiungere la finale play-off di serie C-2 tra Rimini e Gubbio del 2003) viene promosso nella categoria superiore per decisione dell'allora designatore Maurizio Mattei. Il debutto in serie A arriva già nel corso del campionato 2003/2004, il primo di militanza sotto il nuovo organo tecnico, quando all'ultima giornata dirige Lecce-Reggina. L'anno successivo è decorato con il Premio "Giorgio Bernardi", destinato al miglior giovane arbitro debuttante in serie A.
Dopo un altro campionato con poche e fugaci apparizioni nella massima serie, complice anche il meccanismo del sorteggio arbitrale (poco adatto per far fare esperienza alle giovani leve), Rocchi raggiunge la piena maturazione nel campionato 2006-2007, dove arbitra, fra le altre gare, anche l'incontro tra Genoa e Napoli, decisivo per la promozione delle due squadre dalla serie B in serie A.
Quella stagione si era aperta nel peggiore dei modi per lui, dopo il coinvolgimento nell'inchiesta Calciopoli, in riferimento alla partita di serie A Chievo-Lazio, arbitrata nel 2005. Il processo sportivo si chiude con il proscioglimento del direttore di gara toscano, ed anche, sotto il profilo penale, Rocchi viene assolto, seppur con formula dubitativa, nel procedimento di primo grado presso il Tribunale di Napoli (era finito sotto indagine per il reato di frode sportiva nel 2007 ma, a differenza di altri colleghi, Rocchi non è però mai stato sospeso, neppure in via cautelare, dall'AIA, da sempre convinta della sua totale estraneità rispetto ai fatti contestati).
Negli ultimi anni ha diretto numerose "classiche" del campionato italiano, tra cui 1 Derby di Milano, 1 Juventus-Inter, 2 Derby di Roma, 2 Milan-Juventus, 3 Juventus-Roma, 1 Inter-Roma, 2 Derby della Mole e lo spareggio-promozione della serie B 2008 tra Lecce e AlbinoLeffe. A fine 2011 vanta 114 presenze nella massima serie, e dal 1º gennaio 2008 è stato inserito nella lista degli arbitri internazionali italiani.
Vanta un record particolare: è l'unico arbitro italiano ad aver diretto a distanza di soli tre giorni due partite relative alla medesima giornata di campionato (è accaduto in occasione della 12ª giornata del campionato di serie A 2008/2009, con le direzioni in occasione di Juventus-Genoa prima e Roma-Lazio poi).
Nel luglio 2009 riceve dall'AIA il premio Giovanni Mauro, proposto dalla FIGC e riservato al direttore di gara che si è maggiormente distinto nel corso dell'ultima stagione sportiva.
Il 12 maggio 2010 è designato come IV° Ufficiale in occasione della finale di Europa League ad Amburgo tra Atletico Madrid e Fulham, diretta da Nicola Rizzoli.
Dal 1 luglio 2010 viene inserito nella categoria degli arbitri UEFA Elite
Il 3 luglio 2010, con la scissione della CAN A-B in CAN A e CAN B, viene inserito nell'organico della CAN A.
Nel settembre 2010 fa il suo esordio nella fase a gironi della UEFA Champions League, dirigendo un match tra i tedeschi dello Schalke 04 e i portoghesi del Benfica.
Al termine della stagione 2010-2011, viene inoltre scelto per la semifinale di ritorno di Europa League tra Villarreal e Porto.