Olympique Lyonnais

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Olympique lyonnais
Calcio Football pictogram.svg
Olympique lyonnais.png
Il Gones ; OL ; Il Lione ; Il Rosso e Azzuro
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Colori di Lione.png bianco, blu e rosso
Dati societari
Città Lyon
Paese Francia Francia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of France.svg FFF
Campionato Ligue 1
Fondazione 1950
Presidente Francia Jean-Michel Aulas
Allenatore Francia Hubert Fournier
Stadio Stade de Gerland
(45.044 posti)
Sito web www.olweb.fr/
Palmarès
Ligue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svg UEFA - Intertoto.svg
Titoli di Francia 7
Trofei nazionali 5 Coppe di Francia
1 Coppa di Lega francese
8 Supercoppa di Francia
Trofei internazionali 1 Coppe Intertoto
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Olympique Lyonnais, italianizzato in Olympique Lione e abbreviato spesso in OL o Lione, è una società calcistica francese con sede nella città di Lione e fondata nel 1950. Gioca le partite casalinghe allo Stade de Gerland e comprende una squadra maschile ed una femminile.

Ha vinto 7 campionati francesi, tutti conquistati consecutivamente (dalla stagione 2001-2002 a quella 2007-2008). Vanta anche dodici partecipazioni consecutive alla UEFA Champions League, dal 1999-2000 al 2011-2012.

Il club è quotato presso Euronext Paris con il nome OL Groupe (Euronext: OLG).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

La nascita del Lione avvenne dopo un dissidio tra le sezioni rugby e calcio del club polisportivo Lyon Olympique, che esisteva già dal 1899. La sezione calcio si separò dal resto del club e scelse un nuovo nome: Olympique Lyonnais. Perciò i tifosi del Lione affermano che la fondazione del loro club risale al 1950.

Decenni di mediocrità[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo primo mezzo secolo di vita il Lione non riesce mai a vincere il campionato francese e non è raro vederlo in Ligue 2. Nel 1987, in uno dei suoi periodi in Ligue 2, viene comprato da Jean-Michel Aulas che promette di rendere il Lione una squadra competitiva.

Gli anni Novanta: il salto di qualità[modifica | modifica wikitesto]

Raymond Domenech viene nominato nuovo allenatore del Lione e ottiene la promozione in Ligue 1 nel 1989.

Negli anni novanta il Lione guadagna più volte la qualificazione in Coppa UEFA, dimostrando di aver impresso una svolta.

2002-2008: il dominio in patria[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni 2000 portano al Lione 7 titoli nazionali consecutivi, grazie anche ad uno dei giocatori simbolo della squadra di quegli anni, il calciatore Juninho Pernambucano. Jacques Santini diventa il nuovo allenatore del Lione nel 2000. Conduce subito la formazione di Lione alla vittoria della prima Coppa di Lega e al secondo posto nella sua prima stagione (2000-2001). L'anno successivo farà meglio, vincendo il primo titolo nazionale della storia dell'Olympique.

Santini diventa nuovo CT della Francia, quindi viene nominato suo successore Paul Le Guen, artefice di altri tre titoli consecutivi. Nel 2005, il giorno dopo la vittoria del suo terzo titolo consecutivo, Le Guen dà le sue dimissioni da allenatore, rifiutando una possibile estensione del suo contratto di tre anni.

Gérard Houllier, ex allenatore del Liverpool, diventa il nuovo allenatore dell'Olympique Lyonnais.

Il Lione nel 2005, una delle migliori stagioni in termini di risultati

Nella stagione 2005-2006, oltre a vincere di nuovo il campionato nazionale, il Lione approda ai quarti di finale della Champions League, dopo aver battuto negli ottavi di finale il PSV Eindhoven sia in casa che in trasferta. Nel doppio confronto con il Milan la squadra è poi eliminata.

Nella stagione 2006-2007 il Lione vince ancora il campionato nazionale, ma specialmente a gennaio accusa un periodo di crisi. È eliminato dalla Champions League agli ottavi di finale dalla Roma, con cui perde 2-0 in casa dopo lo 0-0 dell'andata.

Il presidente Aulas si dimostra insoddisfatto di Houllier a causa di questi insuccessi in Europa. Il tecnico si dimette il 25 maggio 2007 e l'allenatore del Lione diviene Alain Perrin, fresco vincitore della Coppa di Francia con il Sochaux.

Durante la sessione estiva del calciomercato del 2007 vengono ceduti giocatori del calibro di Éric Abidal, Cláudio Caçapa, Alou Diarra, Florent Malouda e Tiago Mendes, fondamentali per il gioco della squadra. I primi due vengono sostituiti rispettivamente dall'italiano Fabio Grosso dell'Inter e dall'esterno di centrocampo ivoriano Kader Keita, acquistato dal Lilla insieme con il centrocampista Mathieu Bodmer. L'inizio della stagione vede l'affermazione del prodotto del vivaio della squadra Karim Benzema, autore di 11 reti nelle prime 11 gare del campionato, e del coetaneo Hatem Ben Arfa, i quali diventano la coppia d'attacco titolare.
La stagione del Lione in campionato è più difficile delle precedenti, tanto che dopo un avvio entusiasmante il distacco dalle rivali si riduce sensibilmente in primavera, ma la squadra riesce comunque a tenere la testa fino alla fine e a conquistare il settimo titolo nazionale consecutivo davanti al Bordeaux. In ambito continentale, come avvenuto nell'annata precedente, la squadra lionese è eliminata dalla UEFA Champions League agli ottavi di finale, questa volta dal Manchester United (1-1 allo Stadio di Gerland e 1-0 per gli inglesi all'Old Trafford).

Il declino (2008-)[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2008, dopo la storica vittoria del double Ligue 1-Coppa di Francia, Perrin viene esonerato dall'incarico[1]. Jean-Michel Aulas ingaggia Claude Puel. La nuova gestione parte anche dalla cessione di Hatem Ben Arfa al Marsiglia e con gli acquisti, fra gli altri, del portiere Hugo Lloris dal Nizza e di Jean Makoun dal Lille. Benché riesca a mantenere la testa della Ligue 1 per una lunga parte della stagione, il Lione accusa un rallentamento a marzo (sconfitte contro Lille e Auxerre) e dopo il pareggio per 1-1 contro il Monaco alla 31ª giornata scende dapprima al secondo posto in classifica e poi al terzo dopo la sconfitta (1-0) contro i futuri campioni del Bordeaux. Alla fine il Lione si classifica terzo, dietro a Bordeaux e Olympique Marsiglia. Termina quindi così l'egemonia dell'OL: per la prima volta in sette anni i lionesi non vincono il campionato, mentre, più in generale, dopo otto anni non riescono a vincere un trofeo nazionale. In Champions League la squadra è eliminata agli ottavi di finale dal Barcellona, poi campione.

La campagna acquisti del 2009 prevede gli acquisti di Lisandro Lopez, Aly Cissokho, Michel Bastos e Bafetimbi Gomis. Lasciano il club Juninho e Karim Benzema, ceduto per 35 milioni di euro al Real Madrid. La stagione 2009-2010 si chiude con il secondo posto in campionato, ma con uno storico traguardo in Champions League, la semifinale raggiunta eliminando agli ottavi di finale ancora il Real Madrid (1-0 in casa e 1-1 al Bernabéu) e ai quarti il rivale in campionato, il Bordeaux (vittoria per 3-1 in casa e sconfitta per 0-1 a Bordeaux). In semifinale i lionesi si arrendono al Bayern Monaco (vittorioso per 1-0 in casa e per 3-0 in trasferta).

Gli acquisti principali dell'estate 2010 sono Jimmy Briand e Yoann Gourcuff, pagato 22 milioni di euro. La sconfitta casalinga nel derby contro il Saint-Étienne, la prima in casa nel derby dal 1994, è tra i risultati negativi del campionato del Lione, che dopo sette giornate si ritrova addirittura al diciottesimo posto in classifica, a undici punti dal primo posto. Puel, forte dell'appoggio dei tifosi, resta in carica. A dicembre il Lione ha già recuperato molti punti ed è terzo, posizione che sarà confermata, non senza difficoltà, alla fine del torneo. L'avventura in Champions League si conclude agli ottavi di finale contro il Real Madrid, nella terza sfida a eliminazione diretta con i blancos in tre stagioni consecutive.

Dopo tre stagioni senza trofei la dirigenza decide di puntare su un nuovo tecnico, individuato in Rémi Garde, e avvia una rifondazione dell'organico. In squadra c'è spazio per alcuni giovani promettenti come Jérémy Pied, Clément Grenier, Ishak Belfodil ed Alexandre Lacazette, che si uniscono ai nuovi acquisti di Bakary Koné, Mouhamadou Dabo e Gueida Fofana. Partono, invece, Cesar Delgado, Jérémy Toulalan e Miralem Pjanic.

La stagione 2011-2012 vede il Lione partecipare per la dodicesima volta consecutiva alla Champions League. Eliminato il Rubin Kazan al terzo turno preliminare, il Lione disputa anche la centesima partita in Champions (2-0 contro la Dinamo Zagabria), record per un club francese. Per la nona volta di fila i lionesi si qualificano per gli ottavi di finale, grazie ad un 7-1 inflitto alla Dinamo Zagabria, risultato che consente di colmare il -7 nella differenza reti rispetto ai rivali dell'Ajax (contemporaneamente battuto per 3-0 dal Real Madrid già qualificato). Qui sono eliminati a Nicosia dai ciprioti dell'Apoel ai calci di rigore (1-0, 0-1). In Coupe de la Ligue il Lione si qualifica per la finale in programma allo Stade de France, dove affronta l'Olympique Marsiglia perdendo.

Il 28 aprile 2012 vince la finale di Coppa di Francia battendo il Quevilly per 1-0 conquistando la sua quinta coppa nazionale. Grazie a questo successo il Lione si qualifica all'Europa League 2012-2013 partendo direttamente dalla fase a gironi. In campionato invece si piazza quarto mancando la qualificazione in Champions League dopo 13 anni.

Nella stagione successiva il Lione, complice la crisi finanziaria del club, perde pedine importanti come Aly Cissokho (ceduto al Valencia per 8,5 milioni) e Hugo Lloris (ceduto al Tottenham per 10 milioni). Nonostante ciò il Lione arriva terzo in campionato dietro PSG e Marsiglia, qualificandosi così al terzo turno preliminare della Champions League 2013-2014. In Europa League il cammino finisce ai sedicesimi di finale contro il Tottenham (gol decisivo subito al 90' da Dembélé). Nel playoff di Champions League l'OL pesca la Real Sociedad: gli spagnoli vincono sia la partita d'andata allo Stade de Gerland (2-0), sia il ritorno all'Anoeta (2-0). Il Lione viene quindi "retrocesso" in Europa League.Il Lione viene eliminato ai Quarti di finale della Coppa Europa League dalla Juventus, che vince 0-1 a Lione e vince anche a Torino per 2-1.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Olympique Lyonnais
  • 1950 - Fondazione dell'Olympique Lyonnais.






  • 2000-2001 - 2º posto in Division 1. Copa de la Liga de Francia.png Coppa di Lega francese: Vincitore (1° titolo).
  • 2001-2002 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (1° titolo).
  • 2002-2003 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (2° titolo). Vince la Supercoppa di Francia (1° titolo).
  • 2003-2004 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (3° titolo). Vince la Supercoppa di Francia (2° titolo).
  • 2004-2005 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (4° titolo). Vince la Supercoppa di Francia (3° titolo).
  • 2005-2006 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (5° titolo). Vince la Supercoppa di Francia (4° titolo).
  • 2006-2007 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (6° titolo). Vince la Supercoppa di Francia (5° titolo).
  • 2007-2008 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (7° titolo). Vince la Supercoppa di Francia (6° titolo), Vince la Coppa di Francia (4° titolo).
  • 2008-2009 - 3º in Ligue 1.
  • 2009-2010 - 2º in Ligue 1.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Organico 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 14 dicembre 2014

N. Ruolo Giocatore
1 Portogallo P Anthony Lopes
2 Francia D Mehdi Zeffane
3 Camerun D Henri Bedimo
4 Burkina Faso D Bakary Koné
5 Serbia D Milan Biševac
6 Francia C Gueïda Fofana
7 Francia C Clément Grenier
8 Francia C Yoann Gourcuff
10 Francia A Alexandre Lacazette
11 Francia C Rachid Ghezzal
12 Francia C Jordan Ferri
13 Francia D Christophe Jallet
14 Francia D Mouhamadou Dabo
16 Svizzera P Jeremy Frick
17 Francia C Steed Malbranque
N. Ruolo Giocatore
18 Francia C Nabil Fekir
19 Francia A Mohamed Yattara
20 Francia A Clinton N'Jie
21 Francia C Maxime Gonalons (capitano)
22 Francia D Lindsay Rose
23 Francia D Samuel Umtiti
24 Francia C Corentin Tolisso
25 Francia A Yassine Benzia
26 Francia C Gaël Danic
28 Francia C Arnold Mvuemba
29 Francia C Farès Bahlouli
30 Francia P Mathieu Gorgelin
32 Francia A Zakarie Labidi
44 Francia D Romaric N'Gouma
- Mali C Sidy Koné

Rose precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'Olympique Lyonnais.

Campioni del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

[2]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'Olympique Lyonnais.
Nome Periodo
Francia Albert Scoreson 1950-12/1954
Francia Julien Darui 12/1954-1955
Francia Lucien Troupel 1955-1959
Francia Gaby Robert 1959-1961
Francia "Manu" Fernandez 1961-1962
Francia Lucien Jasseron 1962-1966
Francia Louis Hon 1966-1968
Francia Aimé Mignot 1968-02/1976
Francia Aimé Jacquet 02/1976-1980
Francia Jean-Pierre Destrumelle 1980-11/1981
Jugoslavia Vladica Kovačević 11/1981-02/1983
Francia Robert Herbin 02/1983-1985
Francia Robert Nouzaret 1985-10/1987
Francia Denis Papas 10/1987-03/1988
Francia Marcel Le Borgne 03/1988-1988
Francia Raymond Domenech 1988-1993
Francia Jean Tigana 1993-1995
Francia Guy Stéphan 1995-10/1996
Francia Bernard Lacombe 10/1996-2000
Francia Jacques Santini 2000-2002
Francia Paul Le Guen 2002-2005
Francia Gérard Houllier 2005-2007
Francia Alain Perrin 2007-2008
Francia Claude Puel 2008-2011
Francia Rémi Garde 2011-2014
Francia Hubert Fournier 2014-

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008
1963-1964, 1966-1967, 1972-1973, 2007-2008, 2011-2012
2000-2001
1973, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2012
1997

Trofei ufficiali minori[modifica | modifica wikitesto]

1951, 1954, 1989

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

secondo posto 1994-95, 2000-01, 2009-10
finalista 1967, 2008
finalista 1962-63, 1970-71, 1975-76
finalista 1995-96, 2006-07, 2011-12, 2013-2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lione-Perrin, clamoroso divorzio, corrieredello sport.it, 16 giugno 2008. URL consultato il 3 luglio 2010.
  2. ^ (EN) Erik Garin, Gli allenatori del Olympique Lyonnais, rsssf.com, 12 luglio 2007. URL consultato il 3 luglio 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]