Clarence Seedorf

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Clarence Seedorf
C-Seedorf.jpg
Clarence Seedorf con la maglia del Milan
Dati biografici
Nome Clarence Clyde Seedorf
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 177 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Milan Milan
Ritirato 14 gennaio 2014 – giocatore
Carriera
Giovanili
Ajax Ajax
Squadre di club1
1992-1995 Ajax Ajax 65 (11)
1995-1996 Sampdoria Sampdoria 32 (3)
1996-1999 Real Madrid Real Madrid 121 (15)
1999-2002 Inter Inter 64 (8)
2002-2012 Milan Milan 300 (47)
2012-2014 Botafogo Botafogo 58 (16)[1]
Nazionale
1990
1990-1992
1992-1994
1993
1994-2008
Olanda Olanda U-15
Olanda Olanda U-16
Olanda Olanda U-18
Olanda Olanda U-21
Olanda Olanda
1 (1)
18 (4)
21 (8)
1 (0)
87 (11)
Carriera da allenatore
2014- Milan Milan
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 gennaio 2014

Clarence Clyde Seedorf (Paramaribo, 1º aprile 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo centrocampista, tecnico del Milan.

Dal 1994 al 2008 ha giocato per la Nazionale olandese.

È l'unico calciatore ad aver vinto la Champions League con tre squadre diverse:[2] Ajax, Real Madrid e Milan in due occasioni, per un totale di quattro edizioni vinte.[3][4] È inoltre il secondo giocatore con più presenze nelle competizioni UEFA per club (163) alle spalle di Paolo Maldini (174).[5] Nel 2004 è stato incluso nella FIFA 100, la lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione del centenario della federazione.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Clarence Seedorf è nato a Paramaribo, in Suriname. Il nonno di Clarence Seedorf, Frederick, era figlio di uno schiavo[6][7] e fu liberato dal padrone tedesco da cui prese il cognome "Seedorf".[8] Tre dei fratelli di Clarence, Chedric, Rhamlee e Jürgen, il cugino Stefano e il nipote Regilio sono tutti calciatori professionisti; il padre Johan, invece, è un procuratore sportivo.[9] Nel luglio 2009 il fratello Chedric e il cugino Stefano si sono trasferiti entrambi al Monza, società calcistica di Lega Pro del cui comitato tecnico fa parte Clarence.

Seedorf è sposato con una donna brasiliana, Luviana, e ha quattro figli, un maschio e tre femmine, due delle quali nate da una precedente relazione.[6][10] Parla fluentemente 6 lingue:[11] olandese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo[6] e surinamese.[12]

Seedorf è proprietario del ristorante Finger's a Milano.[13] È stato proprietario anche di una scuderia motociclistica, la Valsir - Seedorf Racing World, nata nel 2003, che partecipava al campionato della classe 125, e possedeva la rivista Sport Auto Moto, ma l'ha in seguito ceduta.[14]

Ha fondato l'associazione Champions for Children, per promuovere l'educazione attraverso lo sport[15] nelle aree del mondo dove i bambini vivono situazioni di disagio, a cominciare dal Suriname di cui Seedorf è originario. Per questo il 23 gennaio 2001 gli è stata assegnata a Milano la 15ª edizione del premio Campioni per l'infanzia - L'Altropallone.[16][17][18]

Nel 2009 è stato ingaggiato dal New York Times per gestire una rubrica, intitolata "Seedorf responds", nella quale una volta al mese Seedorf risponde alle domande dei lettori su questioni riguardanti il calcio. La collaborazione è iniziata casualmente dopo un'intervista con Geoffrey Marcus, firma del quotidiano statunitense.[19]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Da giocatore, Clarence Seedorf era completo, dotato di un ottimo bagaglio tecnico e di grande forza fisica. Queste peculiarità gli hanno permesso di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. La sua specialità, poiché era dotato di un tiro potente e preciso, è stata la conclusione dalla distanza e si distingueva anche per l'abilità nel dribbling nei confronti dei diretti avversari, spesso da posizione defilata, per provare la conclusione in porta o il cross al centro dell'area.[20]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Alla sua prima esperienza da allenatore, al Milan, ha scelto il modulo tattico 4-2-3-1.[21]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Ajax[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nell'Ajax, debutta con la maglia della prima squadra nell'Eredivisie il 29 novembre 1992 contro il Groningen[22] a 16 anni e 242 giorni, diventando il più giovane calciatore di sempre ad aver giocato con la maglia dei lanceri di Amsterdam.[2] Nella sua prima stagione da professionista conquista la Coppa d'Olanda, primo di una serie di successi.

L'anno dopo arriva il successo in campionato e nel maggio 1995 il trionfo nella Champions League 1994-1995 dopo la vittoria in finale contro i campioni in carica del Milan di Fabio Capello. Viene nominato talento dell'anno del campionato olandese per due volte consecutive.

Sampdoria[modifica | modifica sorgente]

Nel 1995 passa alla Sampdoria per 7 miliardi di lire.[23] Con la Sampdoria colleziona 32 presenze e 3 gol in campionato, il primo per lui in serie A il 19 novembre 1995 in Atalanta-Sampdoria 3-2. Da segnalare anche un gol nella vittoria per 3-0 in casa della Juventus. La squadra blucerchiata termina il campionato all'ottava posizione. Viene quindi ceduto al Real Madrid.

Real Madrid[modifica | modifica sorgente]

Seedorf trova a Madrid il tecnico italiano Fabio Capello e nella sua prima annata, stagione 1996-1997, disputa 38 partite di campionato, conquistando il terzo titolo della sua carriera. L'anno successivo la squadra vince la Champions League dopo trentadue anni, in finale contro la Juventus. Dopo un altro anno e mezzo con i bianchi di Madrid in cui conquista anche la Coppa Intercontinentale, Seedorf nel dicembre del 1999 torna in Italia per vestire la maglia dell'Inter.

Inter[modifica | modifica sorgente]

Esordisce in nerazzurro il 6 gennaio 2000 in un incontro di campionato contro il Perugia, segnando il definitivo gol del 5-0. Nel periodo all'Inter i suoi allenatori (Marcello Lippi, Marco Tardelli e Héctor Cúper) lo impiegarono spesso come esterno di centrocampo, ruolo a lui non congeniale. Rimane celebre la doppietta che segna alla Juventus nell'incontro del 9 marzo 2002, pareggiato 2-2: in estate, dopo lo scudetto perso all'ultima giornata, passa al Milan in cambio di Francesco Coco[24][25].

Milan[modifica | modifica sorgente]
Seedorf mentre batte un calcio d'angolo durante la partita della Emirates Cup Arsenal-Milan del 31 luglio 2010

Arrivato a Milanello accompagnato da una certa diffidenza per i trascorsi nerazzurri,[25][26] sotto la guida tattica di Carlo Ancelotti diventa subito un punto fermo nel progetto tecnico-tattico del tecnico emiliano,[27] titolare inamovibile del centrocampo insieme al regista Andrea Pirlo e all'incontrista Gennaro Gattuso[28].

Eletto miglior centrocampista della Champions League 2006-2007, ha contribuito alla vittoria del trofeo da parte del Milan in particolare segnando reti decisive nei quarti contro il Bayern Monaco a Monaco e in semifinale contro il Manchester United a San Siro. Questa è stata anche la stagione in cui ha realizzato il maggior numero di gol: 10, di cui 7 in campionato e 3 in Champions League.

Seedorf con la fascia di capitano del Milan durante la gara di Serie A contro il Siena del 17 dicembre 2011

Nella stagione 2007-2008 si aggiudica la Supercoppa europea e la Coppa del mondo per club 2007, dove segna il gol-vittoria in semifinale contro gli Urawa Red Diamonds e gli viene assegnato il premio come secondo miglior giocatore della competizione, dietro il compagno di squadra Kaká. Segna 7 gol in campionato, come nella stagione precedente, 2 gol nella Champions League 2007-2008 e uno nella Coppa del mondo per club, eguagliando il record personale di 10 marcature stagionali stabilito la stagione precedente.

Il 20 settembre 2009, nella partita di campionato contro il Bologna, realizza il suo 50º gol in maglia rossonera e nel corso della stagione 2010-2011 diventa lo straniero con più presenze nella storia del Milan, superando lo svedese Nils Liedholm fermo a quota 394.[29] Il 7 maggio 2011 vince il suo secondo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[30] Nella gara di Coppa Italia del 10 maggio 2011 contro il Palermo, Seedorf disputa assieme ad Andrea Pirlo la 400ª partita con la maglia del Milan.[31] Il 25 maggio 2011 ha rinnovato il contratto con il Milan, in scadenza a fine stagione, fino al 30 giugno 2012.[32]

Il 6 agosto 2011 vince la Supercoppa italiana con il Milan battendo l'Inter a Pechino per 2-1, partita nella quale è autore dell'assist per il momentaneo pareggio di Ibrahimović.[33] Il 21 giugno 2012, tramite una conferenza stampa, Seedorf annuncia l'addio al Milan dopo 10 anni.[34] In totale, con la maglia rossonera, ha disputato 432 partite e ha segnato 62 gol, vincendo due Champions League, una Coppa del mondo per club, due scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane e due Supercoppe europee.

Botafogo[modifica | modifica sorgente]

Il 30 giugno 2012 firma un contratto di due anni per il club brasiliano del Botafogo.[35] Fa il suo esordio con la maglia bianconera il 22 luglio seguente, nella sconfitta casalinga contro il Grêmio per 1-0.[36] Segna il suo primo gol con la maglia della squadra brasiliana il 4 agosto seguente, grazie al calcio di punizione realizzato in occasione del match esterno contro l'Atlético Goianiense (1-2).[37][38] Il 5 settembre 2012 mette a segno la sua prima doppietta con la maglia del Botafogo nella sfida contro il Cruzeiro nella quale realizza il gol del momentaneo pareggio al 34' con una volée di destro e la rete del vantaggio un minuto più tardi; la partita si è conclusa con il risultato di 1-3.[39] Conclude la prima stagione con la squadra di Rio de Janeiro con all'attivo 25 presenze e 9 reti.

Nella stagione successiva viene nominato miglior giocatore del Campionato Carioca 2013,[40] vinto dal Botafogo, durante il quale disputa 14 partite segnando 7 gol. Dopo 81 presenze e 24 reti complessive con la maglia della squadra brasiliana, il 14 gennaio 2014 annuncia il suo addio al calcio giocato, per intraprendere la carriera da allenatore.[41]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Debutta in Nazionale a 18 anni, nel 1994, contro il Lussemburgo.[22] Ha totalizzato 87 partite e 11 gol con gli arancioni e ha preso parte al Campionato del mondo di Francia 1998 e agli Europei 1996, 2000 e 2004, centrando le semifinali del 2000 e 2004; nel 1996 fu decisivo un suo errore dal dischetto nell'eliminazione degli orange dalla manifestazione ai quarti contro la Francia.

Con l'avvento di Marco van Basten alla guida tecnica della Nazionale olandese, Seedorf è stato per lungo tempo escluso dalla selezione e non ha potuto così partecipare al Campionato del mondo di Germania 2006. È tornato a vestire la maglia arancione il 15 novembre 2006 in un'amichevole disputata ad Amsterdam contro l'Inghilterra e successivamente è stato convocato e schierato regolarmente dal CT orange.

Inserito il 6 maggio 2008 nella lista dei 30 preconvocati della Nazionale olandese per l'Europeo 2008, Seedorf ha deciso di rinunciare a parteciparvi, comunicando la scelta al CT van Basten telefonicamente nella serata del 12 maggio 2008.[42]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Il 16 gennaio 2014 diventa allenatore del Milan, a seguito dell'esonero di Massimiliano Allegri, firmando un contratto che lo lega alla società meneghina fino al 30 giugno 2016.[43] Guida per la prima volta i rossoneri il successivo 19 gennaio, vincendo per 1-0 l'incontro casalingo contro il Verona.[44] Subisce la prima sconfitta da allenatore in Coppa Italia, contro l'Udinese, in una partita persa in casa 1-2. Esordisce da allenatore in Champions League il 20 febbraio 2014, negli ottavi di finali contro l'Atlético Madrid, gara persa 0-1. Nella partita di ritorno, l'11 marzo seguente, il Milan perde 4-1 a Madrid e viene eliminato dalla competizione.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate all'8 dicembre 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993 Paesi Bassi Ajax ED 12 1 CO 3 0 CU 3 0 - - - 18 1
1993-1994 ED 19 4 CO 2 0 CdC 2 0 SO 1 0 24 4
1994-1995 ED 34 6 CO 3 0 UCL 11 0 SO 0 0 48 6
Totale Ajax 65 11 8 0 16 0 1 0 90 11
1995-1996 Italia Sampdoria A 32 3 CI 2 1 - - - - - - 34 4
1996-1997 Spagna Real Madrid PD 38 6 CR 4 0 - - - - - - 42 6
1997-1998 PD 36 6 CR 0 0 UCL 11 0 SS 2 1 49 7
1998-1999 PD 37 3 CR 5 1 UCL 8 3 SU+CInt 1+1 0 52 7
lug-dic. 1999 PD 10 0 CR 0 0 UCL 6 0 - - - 16 0
Totale Real Madrid 121 15 9 1 25 3 4 1 159 20
dic. 1999-2000 Italia Inter A 20 3 CI 5 2 - - - - - - 25 5
2000-2001 A 24 2 CI 4 0 UCL+CU 2+5 0+3 SI 1 0 36 5
2001-2002 A 20 3 CI 2 1 CU 10 0 - - - 32 4
Totale Inter 64 8 11 3 17 3 1 0 93 14
2002-2003 Italia Milan A 29 4 CI 3 2 UCL 16 1 - - - 48 7
2003-2004 A 29 3 CI 5 0 UCL 8 0 SI+SU+CInt 1+1+1 0 45 3
2004-2005 A 32 5 CI 4 1 UCL 13 1 SI 0 0 49 7
2005-2006 A 36 4 CI 2 1 UCL 11 1 - - - 49 6
2006-2007 A 32 7 CI 5 0 UCL 14 3 - - - 51 10
2007-2008 A 32 7 CI 0 0 UCL 7 2 SU+Cmc 1+2 0+1 42 10
2008-2009 A 33 6 CI 1 0 CU 7 0 - - - 41 6
2009-2010 A 29 5 CI 0 0 UCL 8 1 - - - 37 6
2010-2011 A 30 4 CI 2 0 UCL 8 0 - - - 40 4
2011-2012 A 18 2 CI 3 1 UCL 8 0 SI 1 0 30 3
Totale Milan 300 47 25 5 100 9 7 1 432 62
lug.-dic. 2012 Brasile Botafogo A 24 8 - - - CS 1 1 - - - 25 9
2013 A/RJ+A 14+34 7+8 CB 8 0 - - - - - - 56 15
Totale Botafogo 14+58 7+16 8 0 1 1 - - 81 24
Totale carriera 654 107 63 10 159 16 13 2 889 135

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
gen.-giu. 2014 Italia Milan A 14 8 2 4 CI 1 0 0 1 UCL 2 0 0 2 - - - - - 17 8 2 7 47,06
Totale carriera 14 8 2 4 1 0 0 1 2 0 0 2 - - - - 17 8 2 7 47,06

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Ajax: 1994-1995
Real Madrid: 1997-1998
Milan: 2002-2003, 2006-2007
Real Madrid: 1998
Milan: 2003, 2007
Milan: 2007

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1993, 1994
2002, 2007
Miglior centrocampista: 2007
2013
2013

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine Onorario della Stella Gialla - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Onorario della Stella Gialla
— Paramaribo, luglio 2007[46]
Cavaliere dell'Ordine di Orange-Nassau - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Orange-Nassau
«Per i suoi meriti sportivi e il suo eccezionale impegno sociale[47]»
— Roma, 28 aprile 2011[48]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 72 (23) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Carioca.
  2. ^ a b (EN) Seedorf - Bio, seedorf.com. URL consultato il 02-11-2010.
  3. ^ UEFA Champions League stagione 2009/10 - Cartella stampa Manchester United FC - AC Milan (PDF), uefa.com, 08-03-2010, p. 20. URL consultato il 02-04-2010.
  4. ^ (EN) European Champion Clubs’ Cup - Coaches / Players / Records (PDF), uefa.com, p. 199. URL consultato il 25-10-2010.
  5. ^ Record della competizione, uefa.com, 20-03-2012. URL consultato il 22-12-2013.
  6. ^ a b c Marina Speich, Clarence Seedorf: «Bisogna sognare (e segnare)», Grazia, 07-04-2010. URL consultato il 07-04-2011.
  7. ^ Gianni Mura, L'altro calcio di Clarence Seedorf. "Troppo odio, sembra una guerra", la Repubblica, 11-12-2008. URL consultato il 07-04-2011.
  8. ^ Monica Colombo, Seedorf fa concorrenza ai procuratori, Corriere della Sera, 05-11-2005. URL consultato il 02-11-2011.
  9. ^ (DE) Warum Beckenbauer junior München verließ, Der Spiegel, 08-12-2008. URL consultato il 10-10-2009.
  10. ^ La moglie di Seedorf fa belli i calciatori, sologossip.it, 04-06-2010. URL consultato il 07-04-2011.
  11. ^ Seedorf, campione anche nel business, businessgentlemen.it, 30-10-2008. URL consultato il 07-04-2011.
  12. ^ Simone Stenti, La visione di Clarence, menstyle.it, 07-04-2008. URL consultato il 07-04-2011.
  13. ^ (EN) Seedorf - Off the field - Finger's Restaurant, seedorf.com. URL consultato il 07-04-2011.
  14. ^ Emilio Marrese, Affari da campioni, L'espresso, 24-04-2008. URL consultato il 15-12-2008.
  15. ^ (EN) Seedorf - Off the field - Champions for Children, seedorf.com. URL consultato il 07-04-2011.
  16. ^ L'Altropallone: a Cordoba la XV^ edizione, inter.it, 26-12-2011. URL consultato il 26-12-2011.
  17. ^ Comunicto stampa - XV Edizione L'Altropallone (PDF), altropallone.it. URL consultato il 23-01-2012.
  18. ^ Clarence Seedorf premiato alla XV edizione del premio "Campioni per l'infanzia", acmilan.com, 23-01-2012. URL consultato il 23-01-2012.
  19. ^ Seedorf editorialista del NY Times, Sport Mediaset, 22-12-2009. URL consultato il 22-12-2009.
  20. ^ Stefano Fontana, Seedorf e Doni: eleganza a centrocampo (PDF), assocalciatori.it, p. 26. URL consultato il 02-11-2010.
  21. ^ Gaetano De Stefano, Milan, Seedorf: "Trasmetterò entusiasmo. Aiuterò Balotelli. Voglio squadra all'attacco", La Gazzetta dello Sport, 18 gennaio 2014. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  22. ^ a b (EN) Seedorf - Career, seedorf.com. URL consultato il 02-11-2010.
  23. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
  24. ^ Raggiunto l'accordo di massima tra Inter e Milan per lo scambio Seedorf Coco, inter.it, 30-05-2002. URL consultato il 07-09-2011.
  25. ^ a b La firma alle 19.30, acmilan.com, 24-01-2007. URL consultato il 15-01-2009.
  26. ^ Monica Colombo, Seedorf cerca di dribblare il passato. «Darò tutto per vincere con il Milan», Corriere della Sera, 15-07-2002. URL consultato il 15-01-2009.
  27. ^ Le due facce di Milano: bidoni in nerazzurro, campioni in rossonero, calciobidoni.it. URL consultato il 15-01-2009.
  28. ^ Seedorf festeggia le 300 maglie con il Milan, soccerway.com, 28-11-2008. URL consultato il 15-01-2009.
  29. ^ Antonio Vitiello, Nuovo record per Seedorf, milannews.it, 17-04-2011. URL consultato il 17-04-2011.
  30. ^ Gaetano De Stefano, Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0, La Gazzetta dello Sport, 07-05-2011. URL consultato l'08-05-2011.
  31. ^ Palermo-Milan: le curiosità, ilpalermocalcio.it, 09-05-2011. URL consultato il 15-05-2011.
  32. ^ A.C. Milan comunicato ufficiale, acmilan.com, 25-05-2011. URL consultato il 25-05-2011.
  33. ^ Gaetano De Stefano, Ibra-Boateng: Inter a terra. Festa Milan in Supercoppa, La Gazzetta dello Sport, 06-08-2011. URL consultato il 06-08-2011.
  34. ^ Gaetano De Stefano, Clarence ci saluta, acmilan.com, 21-05-2012. URL consultato il 21-05-2012.
  35. ^ (PT) Nota Oficial - Seedorf, bfr.com.br, 30-06-2012. URL consultato il 01-07-2012.
  36. ^ Mauricio Cannone, Botafogo, debutta Seedorf. Il Gremio gli rovina la prima, La Gazzetta dello Sport, 23-07-2012. URL consultato il 23-07-2012.
  37. ^ Prima lezione del professor Seedorf, Sport Mediaset, 05-08-2012. URL consultato il 05-08-2012.
  38. ^ Atlético Goianiense 1 vs 2 Botafogo, goal.com, 04-08-2012. URL consultato il 05-08-2012.
  39. ^ Botafogo, è Seedorf show, Sport Mediaset, 06-09-2012. URL consultato il 07-09-2012.
  40. ^ (PT) Raphael Zarko e Thales Soares, Seedorf celebra prêmios como uma vitória do grupo alvinegro, globoesporte.globo.com, 20-05-2013. URL consultato il 21-05-2013.
  41. ^ Pietro Mazzara, Ufficiale: Clarence Seedorf annuncia il suo ritiro dal calcio giocato, milannews.it, 14-01-2014. URL consultato il 14-01-2014.
  42. ^ Seedorf lascia di stucco l'Olanda, uefa.com, 13-05-2008. URL consultato il 02-11-2010.
  43. ^ A.C. Milan comunicato ufficiale, acmilan.com, 16-01-2014. URL consultato il 16-01-2014.
  44. ^ Gaetano De Stefano, Milan-Verona 1-0: gol di Balotelli su rigore nel finale. Parte bene Seedorf, La Gazzetta dello Sport, 19 gennaio 2014. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  45. ^ Vincendo sia la Taça Guanabara (primo turno del Campionato Carioca) sia la Taça Rio (secondo turno).
  46. ^ (NL) Voetballer Seedorf geëerd in Suriname, nrc.nl, 25-07-2007. URL consultato l'11-01-2012.
  47. ^ Il presidente Berlusconi su Clarence Seedorf, acmilan.com, 28-04-2011. URL consultato il 29-04-2011.
  48. ^ Berlusconi vede lo scudetto. Seedorf: "Non ho limiti", La Gazzetta dello Sport, 28-04-2011. URL consultato il 28-04-2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 36299409 LCCN: n2003116685