Clarence Seedorf

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Clarence Seedorf
C-Seedorf.jpg
Clarence Seedorf con la maglia del Milan
Dati biografici
Nome Clarence Clyde Seedorf
Paese bandiera Suriname
Nazionalità bandiera Paesi Bassi
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 177 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1992-1995 600px Bianco con striscia verticale spessa Rossa.png Ajax 65 (11)
1995-1996 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 32 (3)
1996-1999 600px Bianco viola reale.png Real Madrid 121 (15)
1999-2002 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 64 (8)
2002- 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 297 (47)
Nazionale
1994-2008 Bandiera dell'Olanda Olanda 87 (11)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 11 febbraio 2012

Clarence Clyde Seedorf (Paramaribo, 1º aprile 1976) è un calciatore olandese, centrocampista del Milan e dal 1994 al 2008 della Nazionale olandese.

È l'unico calciatore ad aver vinto la Champions League con tre squadre diverse:[1] Ajax, Real Madrid e Milan in due occasioni, per un totale di quattro edizioni vinte.[2][3] È inoltre il secondo giocatore con più presenze nelle competizioni UEFA per club (161). Nel 2004 è stato incluso nella FIFA 100, la lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione del centenario della federazione.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Il nonno di Clarence Seedorf, Frederick, era figlio di uno schiavo[4][5] e fu liberato dal padrone tedesco da cui prese il cognome "Seedorf".[6] Tre dei fratelli di Clarence, Chedric, Rhamlee e Jürgen, il cugino Stefano e il nipote Regilio sono tutti calciatori professionisti; il padre Johan, invece, è un procuratore sportivo.[7] Nel luglio 2009 il fratello Chedric e il cugino Stefano si sono trasferiti entrambi al Monza, società calcistica di Lega Pro del cui comitato tecnico fa parte Clarence.

Seedorf è sposato con una donna brasiliana, Luviana, e ha quattro figli, un maschio e tre femmine, due delle quali nate da una precedente relazione.[4][8] Parla fluentemente 6 lingue:[9] olandese, inglese, italiano, portoghese brasiliano, spagnolo[4] e surinamese.[10]

[modifica] Caratteristiche tecniche

Clarence Seedorf è un giocatore completo, dotato di un ottimo bagaglio tecnico e di grande forza fisica. Queste peculiarità gli permettono di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. La sua specialità, essendo dotato di un tiro potente e preciso, è la conclusione dalla distanza e si distingue anche per l'abilità nel dribbling nei confronti dei diretti avversari, spesso da posizione defilata, per provare la conclusione in porta o il cross al centro dell'area.[11]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Ajax

Seedorf cresce in una delle scuole calcistiche più importanti e riconosciute del mondo, quella dell'Ajax, che nello stesso periodo lancia una serie di altri giovani talenti quali Edgar Davids, Patrick Kluivert, Marc Overmars e i fratelli Frank e Ronald de Boer.

Debutta con la maglia dell'Ajax nell'Eredivisie il 29 novembre 1992 contro il Groningen[12] a soli 16 anni e 242 giorni, diventando il più giovane calciatore di sempre ad aver giocato con la maglia dei lanceri di Amsterdam.[1] Nella sua prima stagione da professionista conquista la Coppa d'Olanda, primo di una lunghissima serie di successi.

L'anno dopo arriva il successo in campionato e nel maggio 1995 il trionfo nella Champions League 1994-1995 dopo la vittoria in finale contro i campioni in carica del Milan di Fabio Capello. A soli 19 anni, dopo essere stato nominato talento dell'anno del campionato olandese per due volte consecutive, Seedorf è già pronto per il salto in un campionato europeo di livello superiore.

[modifica] Sampdoria

Seedorf è il grande acquisto della Sampdoria nell'estate del 1995. Nonostante la giovane età, il centrocampista possiede un ricco bagaglio di tecnica e di esperienza e non ha difficoltà ad imporsi anche in quello che era considerato il campionato più difficile del mondo. Con la Sampdoria colleziona 32 presenze e 3 gol in campionato, di cui uno nella vittoria per 3-0 in casa della Juventus. La squadra blucerchiata però a differenza delle aspettative, non va oltre l'ottava posizione nel torneo. Le ottime prestazioni dell'olandese, però, convincono il Real Madrid ad acquistarlo. A soli 20 anni è già in una delle squadre più importanti del pianeta.

[modifica] Real Madrid

Seedorf trova a Madrid il tecnico italiano Fabio Capello e nella sua prima annata, stagione 1996-1997, disputa 38 partite di campionato. Alla fine, dopo un lungo testa a testa con il Barcellona, conquista il titolo, il terzo della sua carriera. L'anno successivo, nonostante la partenza di Capello per il Milan, la squadra si ripete ad alti livelli conquistando dopo un digiuno di ben 32 anni la Champions League; un gol dello slavo Predrag Mijatović consente infatti agli spagnoli di battere la Juventus nella finale dell'Amsterdam ArenA. Dopo un altro anno e mezzo con i bianchi di Madrid in cui conquista anche la Coppa Intercontinentale, Seedorf nel dicembre del 1999 torna in Italia per vestire la maglia dell'Inter.

[modifica] Inter

Debutta con l'Inter nel gennaio 2000 nella partita contro il Perugia, segnando un pregevole gol nel 5-0 finale dei nerazzurri. Nonostante il promettente avvio, la carriera di Seedorf subisce un brusco rallentamento durante il periodo all'Inter. Le difficoltà e le continue tensioni della squadra non lo aiutano, così mostra solo a sprazzi il suo grande talento, finendo spesso in panchina. Nella stagione 2001-2002, con l'allenatore argentino Héctor Cúper, tale situazione si protrae per 4 mesi. Il rendimento altalenante è dovuto anche all'incapacità degli allenatori nerazzurri di trovargli la giusta posizione in campo: con Marcello Lippi e Marco Tardelli viene infatti spesso impiegato in un centrocampo a 5 (Tardelli) o come esterno in un 4-4-2 (Cúper) che non può esaltarne le doti tecniche. Dopo lo scudetto sfuggito di mano alla squadra nerazzurra il 5 maggio 2002, Seedorf passa al Milan, scambiato con Francesco Coco.[13][14]

[modifica] Milan

Seedorf mentre batte un calcio d'angolo durante la partita della Emirates Cup Arsenal-Milan del 31 luglio 2010.

Arrivato a Milanello accompagnato da una certa diffidenza per i trascorsi nerazzurri,[14][15] Seedorf, sotto la guida tattica di Carlo Ancelotti, diventa però subito un punto fermo nel progetto tecnico-tattico del tecnico emiliano.[16] Titolare inamovibile del centrocampo insieme al regista Andrea Pirlo e all'incontrista Gennaro Gattuso,[17] Seedorf rivive e supera in rossonero i fasti del periodo madrileno ed ottiene una notevole serie di successi: 2 Champions League, 1 Coppa del mondo per club, 2 scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Supercoppe italiane e 2 Supercoppe europee.

Eletto miglior centrocampista della Champions League 2006-2007, ha contribuito alla vittoria del trofeo da parte del Milan in particolare segnando reti decisive nei quarti contro il Bayern Monaco a Monaco e in semifinale contro il Manchester United a San Siro. Questa è stata anche la stagione in cui ha realizzato il maggior numero di gol: 10, di cui 7 in campionato e 3 in Champions League.

Nella stagione 2007-2008 si aggiudica la Supercoppa europea e la Coppa del mondo per club 2007, dove segna il gol-vittoria in semifinale contro gli Urawa Red Diamonds e gli viene assegnato il premio come secondo miglior giocatore della competizione, dietro il compagno di squadra Kaká. Segna 7 gol in campionato, come nella stagione precedente, 2 gol nella Champions League 2007-2008 e 1 nella Coppa del mondo per club, eguagliando il record personale di 10 marcature stagionali stabilito la stagione precedente.

Il 20 settembre 2009 nella partita di campionato contro il Bologna Seedorf realizza il suo 50° gol in maglia rossonera e nel corso della stagione 2010-2011 diventa lo straniero con più presenze nella storia del Milan, superando lo svedese Nils Liedholm fermo a quota 394.[18] Il 7 maggio 2011 vince il suo secondo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[19] Nella gara di Coppa Italia del 10 maggio 2011 contro il Palermo, Seedorf disputa assieme ad Andrea Pirlo la 400ª partita con la maglia del Milan.[20] Il 25 maggio 2011 ha rinnovato il contratto con il Milan, in scadenza a fine stagione, fino al 30 giugno 2012.[21]

Il 6 agosto 2011 vince la Supercoppa italiana con il Milan battendo l'Inter a Pechino per 2-1, partita nella quale è autore dell'assist per il momentaneo pareggio di Ibrahimović.[22]

[modifica] Nazionale

La carriera di Seedorf con l'Olanda non è stata ricca di soddisfazioni e gratificazioni come quella nei club. È anzi stato costretto a subire numerose delusioni e rinunce. Dopo il debutto avvenuto a 18 anni, nel 1994, contro il Lussemburgo,[12] ha totalizzato 87 partite e 11 gol con gli arancioni e ha preso parte al Campionato del mondo di Francia 1998 e agli Europei 1996, 2000 e 2004, centrando le semifinali del 2000 e 2004; nel 1996 fu decisivo un suo errore dal dischetto nell'eliminazione degli orange dalla manifestazione ai quarti contro la Francia.

Con l'avvento di Marco van Basten alla guida tecnica della nazionale olandese, Seedorf è stato per lungo tempo escluso dalla selezione e non ha potuto così partecipare al Campionato del mondo di Germania 2006. È tornato a vestire la maglia arancione il 15 novembre 2006 in un'amichevole disputata ad Amsterdam contro l'Inghilterra e successivamente è stato convocato e schierato regolarmente dal CT orange.

Inserito il 6 maggio 2008 nella lista dei 30 preconvocati della Nazionale olandese per l'Europeo 2008, Seedorf ha deciso di rinunciare a parteciparvi, comunicando la scelta al CT van Basten telefonicamente nella serata del 12 maggio 2008.[23]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 15 febbraio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993 Bandiera dei Paesi Bassi Ajax ED 12 1 - - - CU 3 0 - - - 15 1
1993-1994 ED 19 4 - - - CdC 2 0 SO 1 0 22 4
1994-1995 ED 34 6 - - - UCL 11 0 SO 0 0 45 6
Totale Ajax 65 11 - - 16 0 1 0 82 11
1995-1996 Bandiera dell'Italia Sampdoria A 32 3 CI 2 1 - - - - - - 34 4
1996-1997 Bandiera della Spagna Real Madrid PD 38 6 CR 4 0 - - - - - - 42 6
1997-1998 PD 36 6 CR 2 1 UCL 11 0 SS 2 1 51 8
1998-1999 PD 37 3 CR 5 1 UCL 8 3 SU+CInt 1+1 0 52 7
lug-dic. 1999 PD 10 0 - - - UCL 6 0 - - - 16 0
Totale Real Madrid 121 15 11 2 25 3 4 1 161 21
dic. 1999-2000 Bandiera dell'Italia Inter A 20 3 CI 5 2 - - - - - - 25 5
2000-2001 A 24 2 CI 4 0 UCL+CU 2+5 0+3 SI 1 0 36 5
2001-2002 A 20 3 CI 2 1 CU 10 0 - - - 32 4
Totale Inter 64 8 11 3 17 3 1 0 93 14
2002-2003 Bandiera dell'Italia Milan A 29 4 CI 3 2 UCL 16 1 - - - 48 7
2003-2004 A 29 3 CI 5 0 UCL 8 0 SI+SU+CInt 1+1+1 0 45 3
2004-2005 A 32 5 CI 4 1 UCL 13 1 - - - 49 7
2005-2006 A 36 4 CI 2 1 UCL 11 1 - - - 49 6
2006-2007 A 32 7 CI 5 0 UCL 14 3 - - - 51 10
2007-2008 A 32 7 - - - UCL 7 2 SU+Cmc 1+2 0+1 42 10
2008-2009 A 33 6 CI 1 0 CU 7 0 - - - 41 6
2009-2010 A 29 5 - - - UCL 8 1 - - - 37 6
2010-2011 A 30 4 CI 2 0 UCL 8 0 - - - 40 4
2011-2012 A 15 2 CI 2 1 UCL 6 0 SI 1 0 24 3
Totale Milan 297 47 24 5 98 9 7 1 426 62
Totale carriera 579 84 48 11 156 15 13 2 796 112

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni internazionali

Ajax: 1994-1995
Real Madrid: 1997-1998
Milan: 2002-2003, 2006-2007
Real Madrid: 1998
Milan: 2003, 2007
Milan: 2007

[modifica] Individuale

1993, 1994
2002, 2007
Miglior centrocampista: 2007

[modifica] Oltre il calcio

Seedorf è proprietario del ristorante Finger's a Milano.[24] È stato proprietario di una scuderia motociclistica, la Valsir - Seedorf Racing World, nata nel 2003, che partecipava al campionato della classe 125, e possedeva la rivista Sport Auto Moto, ma l'ha in seguito ceduta.[25]

Ha fondato l'associazione Champions for Children, per promuovere l'educazione attraverso lo sport[26] nelle aree del mondo dove i bambini vivono situazioni di disagio, a cominciare dal Suriname di cui Seedorf è originario. Per questo il 23 gennaio 2001 gli è stata assegnata a Milano la 15ª edizione del premio Campioni per l'infanzia - L'Altropallone.[27][28][29]

Nel 2009 è stato ingaggiato dal New York Times per gestire una rubrica, intitolata "Seedorf responds", nella quale una volta al mese Seedorf risponde alle domande dei lettori su questioni riguardanti il calcio. La collaborazione è iniziata casualmente dopo un'intervista con Geoffrey Marcus, firma del quotidiano statunitense.[30]

[modifica] Onorificenze

Commendatore dell'Ordine Onorario della Stella Gialla - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Onorario della Stella Gialla
— Paramaribo, luglio 2007[31]
Cavaliere dell'Ordine di Orange-Nassau - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Orange-Nassau
«Per i suoi meriti sportivi e il suo eccezionale impegno sociale[32]»
— Roma, 28 aprile 2011[33]

[modifica] Note

  1. ^ a b (EN) Seedorf - Bio. seedorf.com. URL consultato il 02-11-2010.
  2. ^ UEFA Champions League stagione 2009/10 - Cartella stampa Manchester United FC - AC Milan (PDF), p. 20. uefa.com, 08-03-2010. URL consultato il 02-04-2010.
  3. ^ (EN) European Champion Clubs’ Cup - Coaches / Players / Records (PDF), p. 199. uefa.com. URL consultato il 25-10-2010.
  4. ^ a b c Marina Speich. Clarence Seedorf: «Bisogna sognare (e segnare)». Grazia, 07-04-2010. URL consultato il 07-04-2011.
  5. ^ Gianni Mura. L'altro calcio di Clarence Seedorf. "Troppo odio, sembra una guerra". la Repubblica, 11-12-2008. URL consultato il 07-04-2011.
  6. ^ Monica Colombo. Seedorf fa concorrenza ai procuratori. Corriere della Sera, 05-11-2005. URL consultato il 02-11-2011.
  7. ^ (DE) Warum Beckenbauer junior München verließ. Der Spiegel, 08-12-2008. URL consultato il 10-10-2009.
  8. ^ La moglie di Seedorf fa belli i calciatori. sologossip.it, 04-06-2010. URL consultato il 07-04-2011.
  9. ^ Seedorf, campione anche nel business. businessgentlemen.it, 30-10-2008. URL consultato il 07-04-2011.
  10. ^ Simone Stenti. La visione di Clarence. menstyle.it, 07-04-2008. URL consultato il 07-04-2011.
  11. ^ Stefano Fontana. Seedorf e Doni: eleganza a centrocampo (PDF), p. 26. assocalciatori.it. URL consultato il 02-11-2010.
  12. ^ a b (EN) Seedorf - Career. seedorf.com. URL consultato il 02-11-2010.
  13. ^ Raggiunto l'accordo di massima tra Inter e Milan per lo scambio Seedorf Coco. inter.it, 30-05-2002. URL consultato il 07-09-2011.
  14. ^ a b La firma alle 19.30. acmilan.com, 24-01-2007. URL consultato il 15-01-2009.
  15. ^ Monica Colombo. Seedorf cerca di dribblare il passato. «Darò tutto per vincere con il Milan». Corriere della Sera, 15-07-2002. URL consultato il 15-01-2009.
  16. ^ Le due facce di Milano: bidoni in nerazzurro, campioni in rossonero. calciobidoni.it. URL consultato il 15-01-2009.
  17. ^ Seedorf festeggia le 300 maglie con il Milan. soccerway.com, 28-11-2008. URL consultato il 15-01-2009.
  18. ^ Antonio Vitiello. Nuovo record per Seedorf. milannews.it, 17-04-2011. URL consultato il 17-04-2011.
  19. ^ Gaetano De Stefano. Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0. La Gazzetta dello Sport, 07-05-2011. URL consultato il 08-05-2011.
  20. ^ Palermo-Milan: le curiosità. ilpalermocalcio.it, 09-05-2011. URL consultato il 15-05-2011.
  21. ^ A.C. Milan comunicato ufficiale. acmilan.com, 25-05-2011. URL consultato il 25-05-2011.
  22. ^ Gaetano De Stefano. Ibra-Boateng: Inter a terra. Festa Milan in Supercoppa. La Gazzetta dello Sport, 06-08-2011. URL consultato il 06-08-2011.
  23. ^ Seedorf lascia di stucco l'Olanda. uefa.com, 13-05-2008. URL consultato il 02-11-2010.
  24. ^ (EN) Seedorf - Off the field - Finger's Restaurant. seedorf.com. URL consultato il 07-04-2011.
  25. ^ Emilio Marrese. Affari da campioni. L'espresso, 24-04-2008. URL consultato il 15-12-2008.
  26. ^ (EN) Seedorf - Off the field - Champions for Children. seedorf.com. URL consultato il 07-04-2011.
  27. ^ L'Altropallone: a Cordoba la XV^ edizione. inter.it, 26-12-2011. URL consultato il 26-12-2011.
  28. ^ Comunicto stampa - XV Edizione L'Altropallone (PDF). altropallone.it. URL consultato il 23-01-2012.
  29. ^ Clarence Seedorf premiato alla XV edizione del premio "Campioni per l'infanzia". acmilan.com, 23-01-2012. URL consultato il 23-01-2012.
  30. ^ Seedorf editorialista del NY Times. Sport Mediaset, 22-12-2009. URL consultato il 22-12-2009.
  31. ^ (NL) Voetballer Seedorf geëerd in Suriname. nrc.nl, 25-07-2007. URL consultato il 11-01-2012.
  32. ^ Il presidente Berlusconi su Clarence Seedorf. acmilan.com, 28-04-2011. URL consultato il 29-04-2011.
  33. ^ Berlusconi vede lo scudetto. Seedorf: "Non ho limiti". La Gazzetta dello Sport, 28-04-2011. URL consultato il 28-04-2011.

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